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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
BEH..IO credo che per il caso sviluppo i disturbi piùprobabili (ma ATTENZIONE: NON CHE ESCEONO DI SICURO...MA PIù PROBABILI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)= sono sicuro i disturbi del comportamento e dell'aprprendimento insieme ai DGS...perchè sono quelli IN NATURA più frequenti nei bambini e adolescenti! ...ma proprio perchè qui siamo in sede di eds..NON rischiate e fateli tutti!
in bocca al lupo!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Mah! Che dire? Il programma l'ho terminato e ripassato.
Razionalmente non mi sento pronta. So unicamente di non sapere. Fosse stato un esame di corso, non l'avrei sostenuto. La terminologia del Falabella non mi è propria, rimanda e un esame sostenuto tanti anni fa. Riesco a comprendere il testo, ma non a ripeterlo, non più di tanto. Mi riguarderò la parte iniziale del testo per l'intervento in generale, poi altro non posso fare che dare quel che posso. :sbonk: :stress: :confused:
In bocca al lupo a tutte e a tutti! :blush:
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
ma dai....se comprendi il testod el Falabella..sicuramente non avrai difficoltà ad analizzare un caso..in fin dei conti all'eds non ti si richiede di esporlo verablmente ma di analizzarlo per scritto..quindi se hai capito e se ricordi più o meno i disturbi....non doversti avere problemi! in bocca al lupo
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Fatto! :)
ho svolto il caso clinico, ci confrontiamo?
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
e dai.....dicci dicci... ;) cosa è uscito e tu cosa hai scritto??? forza! aggiornaci! :)
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Ciao, non so a voi come è andata...io sono delusissima per la discriminazione tra caso clinico 1a sessione e quello di oggi!! Mai visto un caso così mal scritto!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ma dai....se comprendi il testod el Falabella..sicuramente non avrai difficoltà ad analizzare un caso..in fin dei conti all'eds non ti si richiede di esporlo verablmente ma di analizzarlo per scritto..quindi se hai capito e se ricordi più o meno i disturbi....non doversti avere problemi! in bocca al lupo
Grazie Memole, spero in bene. Mi stanno venendo in mente tanti particolari e forse la terapia non era esattamente quella adatta. Ci ho pensato quando era troppo tardi: il soggetto del caso clinico si è rivolto ai servizi sociali, quindi probabilmente avrei anche dovuto chiedere perché si rivolgeva proprio a loro piuttosto che a un altro ente. E magari la terapia poteva essere anche di coppia. Inoltre non era prevista esplicitamente l'analisi della domanda, quindi l'ho dimenticata proprio e ho sottolineato le aree problematiche. Se c'è qualcuno che ricorda il testo, magari lo scriva. Se il compito fosse durato di più mi sa che avrei compilato anche il secondo foglio protocollo. Non lo so, ma ho molta paura. Spero di non aver buttato al vento tutti quei soldi (per me sono veramente tantissimi) per niente.
Ora che ci penso la dr.ssa Penna non ha parlato dell'ultima prova (nella blandissima illusione di superare questa), né di quando verosimilmente sarebbero potuti essere pronti gli esiti.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Sono d'accordo con te copertina! Anch'io se avessi avuto più tempo sicuramente avrei fatto meglio! Kissà!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Allora proverò a riassumere il caso di clinica:
R. sui 35 anni, sposato da 15 anni, matriomonio felice, 2 figlie adolescenti. Era iscritto a ingegneria, ma la sua attuale moglie è rimasta incinta quindi si è ritirato dall'università, si sono sposati e fa il geometra. Si presenta spontaneamente dallo psicologo, lamentando da circa un mese insonnia, e sofferenza.
Si è sempre dedicato alla famiglia, ma ora le figlie adolescenti hanno le loro amicizie e non vogliono più uscire con i genitori, infatti lui dice "Non hanno più bisogno di me", inoltre la moglie si è aperta un negozio e guadagna bene, ed è lei che porta più soldi a casa. E lui si sente un pò inutile! Ultima cosa non prova più piacere verso la moglie anche se lei è piacente e premurosa, e circa un anno e mezzo fa è morto il padre, e lui al funerale non ha pianto ma è rimasto impietrito.
1)indagare le aree di sofferenza
2)come procedi nella consultazione
3)procedure psicodiagnostiche
4)restituzione e come procede l'intervento?
Ecco a grandi linee questa era la traccia!!!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Immagino che tutti voi abbiate da subito pensato depressione maggiore!!
Anche io all'inizio, ma poi ci ho pensato bene, e i criteri di 2 settimane più 4 sintomi non sono soddisfatti, quindi ho ipotizzato un diturbo di adattamento con tendenza a episodi depressivi....un pò di supportiva espressiva, mmpi sciid e rorschach, e invio dalla psicoterapeuta perchè potrebbe essere a rischio depressione (magari distimica?) e per attuare strategie di coping....brevemente ho scritto così.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
Romy
Allora proverò a riassumere il caso di clinica:
R. sui 35 anni, sposato da 15 anni, matriomonio felice, 2 figlie adolescenti. Era iscritto a ingegneria, ma la sua attuale moglie è rimasta incinta quindi si è ritirato dall'università, si sono sposati e fa il geometra. Si presenta spontaneamente dallo psicologo, lamentando da circa un mese insonnia, e sofferenza.
Si è sempre dedicato alla famiglia, ma ora le figlie adolescenti hanno le loro amicizie e non vogliono più uscire con i genitori, infatti lui dice "Non hanno più bisogno di me", inoltre la moglie si è aperta un negozio e guadagna bene, ed è lei che porta più soldi a casa. E lui si sente un pò inutile! Ultima cosa non prova più piacere verso la moglie anche se lei è piacente e premurosa, e circa un anno e mezzo fa è morto il padre, e lui al funerale non ha pianto ma è rimasto impietrito.
1)indagare le aree di sofferenza
2)come procedi nella consultazione
3)procedure psicodiagnostiche
4)restituzione e come procede l'intervento?
Ecco a grandi linee questa era la traccia!!!
Aggiungo:
viene riportato che la situzione di grave sofferenza che gli impedisce di riposare sia di giorno che di notte è presente da qualche mese; riferisce un senso di inutilità e la sensazione di non aver costruito niente nella sua vita e anche gli aspetti riguardanti le figlie gli sembrano merito esclusivo della moglie...
detto ciò io ho fatto una sorta di schemino e ho ipotizzato un disturbo dell'umore, inizialmente in diagnosi differenziale, anche io ho messo con un disturbo dell'adattamento con tono dell'umore depresso, ma poi pensato fosse più probabile si potesse trattare di disturbo depressivo maggiore perchè presente da qualche mese, con perdita di interesse per alcune aree, sessualità (?) per es.(andrebbero indagati meglio altri aspetti che non vengono riportati), "grave sofferenza" (da approfondire),affatticabilità, disturbi del sonno (anche se in realtà parla del non riuscire a riposare e anche qui non è esplicitamente scritto insonnia...), sentimenti di autosvalutazione con l'evento precipitante del lutto paterno e i cambiamenti familiari (adolescenza delle figlie e indipendenza economica della moglie)...neanche io sono sicurissima fosse quello anche perchè il quadro clinico non era gravissimo, ma ho pensato potesse essere inteso come esordio del disturbo...
ci sono un sacco di cose che non ho citato... per esempio una importante poteva essere quella di indagare i pensieri o il rischio relativo al suicidio...
ho scritto che gli avrei fatto fare il BDI di Beck per valutare gli aspetti della triade cognitiva e l'mmpi per valutare altri aspetti di personalità e tematiche ansiose relative al periodo di cambiamento e quindi preoccupazioni per il futuro. Ho scritto che avrei coinvolto la moglie e la famiglia per accertamenti e per favorire l'aderenza all'intervento. Ho scritto dell'analisi della domanda, che andava definita meglio, empatia e alleanza terapeutica (bla, bla). Ho forse fatto una fesseria (?) scrivendo che avrei chiesto a lui se avrebbe voluto un consulto con uno psichiatra per eventualmente la somministrazione di farmaci per favorire il riposo, essendo in una struttura pubblica ho indicato che c'era la possibilità di rivolgersi a un'equipe multidisciplinare fra cui lo psichiatra, appunto. Inoltre, non ho indicato un orientamento psicoterapico.. ma ho scritto che avrebbe potuto avvalersi anche dello psicoterapeuta nell'eventualità di iniziare il percorso... ho parlato della compilazione di un diario come compito a casa dove indicare il pensiero e l'emozione associata per gestire gli aspetti svalutativi del suo pensiero...
poi bo, ho scritto tutto un pò alla rinfusa, sia qui che soprattutto nel compito, non c'era tantissimo tempo per cui dopo averci impiegato più di mezz'ora per analizzare il testo e fare lo schemino, ho visto che il tempo stringeva e ho buttato giù un pò confusamente! Anche in merito alla restituzione insomma, non gli ho dedicato molte righe, era più una conclusione anche perchè non volevo sconfinare tra competenze psicologiche e psicoterapeutiche...
ho fatto un foglio protocollo, più 3 righe nell'altro!
ai posteri l'ardua sentenza...
ora in attesa degli esiti riposo per qualche giorno e poi ci pensiamo...
ciao
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
salve ragazzi c'è qualcuno che ha fatto il caso clinico di sviluppo?
cerco di scriverlo così se qualcuno vuole commentarlo e dire come l'ha sviluppato ci confrontiamo (mal comune mezzo gaudio).
Non ricordo perfettamente i punteggi ma più o meno erano quasi nella norma.
Carla ha 14 anni è stata bocciata in 1°liceo linguistico, la madre la porta dallo psicologo per approfondire eventuali problemi e attitudini, oltre che per scegliere una nuova scuola più adatta a lei. Sembra avere difficoltà nelle abilità logico matematiche e nella memoria di cifre, e si blocca ogni volta che deve svolgere compiti che implicano queste abilità.
I genitori sono divorziati carla vive con la madre ma vede il padre, con il quale ha un buon rapporto, nei fine settimana e nelle vacanze.
La madre fa la ragioniera e quando è libera si dedica completamente a carla cerca di organizzarle le giornate e le ore da dedicare allo studio, vorrebbe che carla si dedicasse solo a quello tralasciando qualsiasi attività extrascolastica.
Inoltre la madre dice del padre che è una persona incapace e con la testa sempre tra le nuvole.
I punteggi di carla sono QI verbo 92? QI performance 94? QI 96 (non ricordo)
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Ci sono gli esiti!! Complimenti a chi ha passato la terza prova e in bocca al lupo per la prova orale! State tranquille perchè è una formalità... L'esame di Stato è ormai andato!!! :approved:
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Mi hanno bocciato alla terza...che cosa orribile....
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
anche io sono non ammessa alla prova orale, ormai per la seconda volta con questa bella commissione. io ho fatto il caso di sviluppo è ho attribuito a carla un dsa in particolare la discalculia e voi?
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
yoyo.yoyo
Ci sono gli esiti!! Complimenti a chi ha passato la terza prova e in bocca al lupo per la prova orale! State tranquille perchè è una formalità... L'esame di Stato è ormai andato!!! :approved:
Non sono stata ammessa! :(
Dopo tutto ciò non ho passato la 3° prova e non so perchè... vorrei parlare con qualcuno, sto per andare in facoltà a farmi insultare (gratuitamente, come suo solito) dalla Penna! Non so come muovermi e cosa fare uffa :((
Chi l'ha passato può cortesemente scrivere come l'ha impostato? grazie
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
io ho provato a chiamare in studio ma non risponde nessuno.
ci sono già passata......purtroppo è sono molto arrabbiata, ma in facoltà l'altra volta non ho risolto niente, "la commissione non sbaglia" e se vuole può farti vedere il compito a fine EDS
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
anch'io lo ricordo così e anche io non sono ammessa alla prova orale. io ho scritto che il QI era nella media. ho consigliato i test ABCA e soprattutto SPM per la discalculia, poi trattamenti di Rinforzamento e analisi del compito. per la scuola ho scritto che il deficit non era motivo di cambiamento scolastico se proprio quella scuola era la scelta di Carla.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
VOGLIO FINIRE
io ho provato a chiamare in studio ma non risponde nessuno.
ci sono già passata......purtroppo e sono molto arrabbiata, ma in facoltà l'altra volta non ho risolto niente, "la commissione non sbaglia" e se vuole può farti vedere il compito a fine EDS
Vorrei chiedere come avrei dovuto fare, cosa avrebbero scritto loro per fare la prova nel miglior modo e considerarla ammissibile e valutare cosa mancasse nella mia... vorrei imparare dai miei errori, in genere io lavoro così. Non voglio essere arrogante ma non siamo bambini delle elementari da sgridare, io ci credo in quello che faccio e mi impegno. Ci sono troppe cose di cui vorrei parlare, per ora mi fermo.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Ragazze mi spiace :-(((( :swear: L'unica cosa che mi viene in mente è chiedervi se il vostro compito è stato svolto in maniera coerente... Perchè questo è molto importante.. Se impostate il caso con un approccio psicodinamico, ovviamente poi tutta la discussione dovrà essere coerente con quel modello: il significato dei sintomi, le aree da approfondire, gli strumenti...Seguire un approccio psicodinamico e poi inserire gli strumenti di quello cognitivo-comportamentale è considerato un errore gravissimo!!! La coerenza è fondamentale!! Anche per quanto riguarda le aree da approfondire se seguite un impostazione psicodinamica, queste dovranno essere relative ai conflitti, pulsioni, paure... mentre per quello cognitivo-comportamentale saranno relative a schemi di comportamenti, ai rinforzi...
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
yoyo.yoyo
Ragazze mi spiace :-(((( :swear: L'unica cosa che mi viene in mente è chiedervi se il vostro compito è stato svolto in maniera coerente... Perchè questo è molto importante.. Se impostate il caso con un approccio psicodinamico, ovviamente poi tutta la discussione dovrà essere coerente con quel modello: il significato dei sintomi, le aree da approfondire, gli strumenti...Seguire un approccio psicodinamico e poi inserire gli strumenti di quello cognitivo-comportamentale è considerato un errore gravissimo!!! La coerenza è fondamentale!! Anche per quanto riguarda le aree da approfondire se seguite un impostazione psicodinamica, queste dovranno essere relative ai conflitti, pulsioni, paure... mentre per quello cognitivo-comportamentale saranno relative a schemi di comportamenti, ai rinforzi...
ciao yoyo.yoyo, se guardi il primo post di questa pagina vedi come l'ho impostato io...
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
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Cassiope@
Vorrei chiedere come avrei dovuto fare, cosa avrebbero scritto loro per fare la prova nel miglior modo e considerarla ammissibile e valutare cosa mancasse nella mia... vorrei imparare dai miei errori, in genere io lavoro così. Non voglio essere arrogante ma non siamo bambini delle elementari da sgridare, io ci credo in quello che faccio e mi impegno. Ci sono troppe cose di cui vorrei parlare, per ora mi fermo.
Si sono d'accordo con te, non so che fare, vorrei solo capire dove ho sbagliato, sono stata prudente nella diagnosi, ho scritto tutto ciò che mi era stato chiesto! Vorrei capire per imparare e migliorarmi! Poi lo so che la commissione non sbaglia, ma voglio capire dove ho sbagliato io!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
yoyo.yoyo
Ragazze mi spiace :-(((( :swear: L'unica cosa che mi viene in mente è chiedervi se il vostro compito è stato svolto in maniera coerente... Perchè questo è molto importante.. Se impostate il caso con un approccio psicodinamico, ovviamente poi tutta la discussione dovrà essere coerente con quel modello: il significato dei sintomi, le aree da approfondire, gli strumenti...Seguire un approccio psicodinamico e poi inserire gli strumenti di quello cognitivo-comportamentale è considerato un errore gravissimo!!! La coerenza è fondamentale!! Anche per quanto riguarda le aree da approfondire se seguite un impostazione psicodinamica, queste dovranno essere relative ai conflitti, pulsioni, paure... mentre per quello cognitivo-comportamentale saranno relative a schemi di comportamenti, ai rinforzi...
si si sono stata molto coerente!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
qualcuno mi dice come ha svolto il caso di sviluppo. e se la possibile diagnosi era discalculia..........
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
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Romy
Si sono d'accordo con te, non so che fare, vorrei solo capire dove ho sbagliato, sono stata prudente nella diagnosi, ho scritto tutto ciò che mi era stato chiesto! Vorrei capire per imparare e migliorarmi! Poi lo so che la commissione non sbaglia, ma voglio capire dove ho sbagliato io!
Non so come si fa il multiquote, in ogni caso, si, anche io do per scontato che ormai non riprendano in mano tutto per alcuni che non l'hanno passato, anche perchè le motivazioni si trovano sempre, non essendo un test a scelta multipla è tutto molto opinabile, però che amarezza, so che mi capite.
Non credo sia esattamente poi un problema di diagnosi, nel senso che, per lo meno per il caso clinico, più o meno tutte abbiamo intuito qual'era la direzione... io credo sia un problema di punteggi, cioè, dal momento che c'è un voto finale secondo me loro assegnano un punteggio ad ogni prova e magari dalla media di tutte e tre non le hanno reputato sufficenti per ammetterci all'orale... cerco spiegazioni, correggetemi se è un discorso che non ha senso...
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
Cassiope@
ciao yoyo.yoyo, se guardi il primo post di questa pagina vedi come l'ho impostato io...
Forse hai scritto in modo un pò confuso e senza rispettare ciò che ti veniva chiesto..é importante scrivere in modo chiaro.. Nel senso che se ipotizzi un disturbo dell'umore e quindi un disturbo depressivo maggiore devi spiegare perchè.. e quindi dovrai dire che il paziente presenta sintomi come disturbi del sonno, e sentimenti di autosvalutazione da più di un mese... etc.. Poi nella diagnosi differenziale puoi dire che il disturbo depressivo maggiore si differenzia da quello distimico per durata, persistenza e cronicità (e metti le differenze) Insomma devi spiegare un pò di più perchè stai ipotizzando quella diagnosi e il perchè ne escludi un altra. Quando vi chiedono le aree di sofferenza da approndire dovete inserire l'analisi della domanda che è fondamentale per capire le motivazioni e aspettative del soggetto circa l'intervento, perchè se il soggetto si rivolge spontaneamente allo psicologo potrebbe essere piu motivato ad intraprendere un percorso terapeutico. Inoltre va approfondito quando compaiono i sintomi e quindi in quali situazioni e se sono comparsi in situazioni specifiche... e così via..
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
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Originalmente inviato da
Cassiope@
Non so come si fa il multiquote, in ogni caso, si, anche io do per scontato che ormai non riprendano in mano tutto per alcuni che non l'hanno passato, anche perchè le motivazioni si trovano sempre, non essendo un test a scelta multipla è tutto molto opinabile, però che amarezza, so che mi capite.
Non credo sia esattamente poi un problema di diagnosi, nel senso che, per lo meno per il caso clinico, più o meno tutte abbiamo intuito qual'era la direzione... io credo sia un problema di punteggi, cioè, dal momento che c'è un voto finale secondo me loro assegnano un punteggio ad ogni prova e magari dalla media di tutte e tre non le hanno reputato sufficenti per ammetterci all'orale... cerco spiegazioni, correggetemi se è un discorso che non ha senso...
Beh io e te abbiamo fatto diagnosi diverse e impostato il caso in modo diverso, inoltre al contrario di te io ho scritto solo 2 pagine ( però erano coincise lette e rilette)! Eppure ne il tuo ne il mio sono andati bene....Può darsi che facciano la media dei compiti. Non so che dire.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
yoyo.yoyo
Forse hai scritto in modo un pò confuso e senza rispettare ciò che ti veniva chiesto..é importante scrivere in modo chiaro.. Nel senso che se ipotizzi un disturbo dell'umore e quindi un disturbo depressivo maggiore devi spiegare perchè.. e quindi dovrai dire che il paziente presenta sintomi come disturbi del sonno, e sentimenti di autosvalutazione da più di un mese... etc.. Poi nella diagnosi differenziale puoi dire che il disturbo depressivo maggiore si differenzia da quello distimico per durata, persistenza e cronicità (e metti le differenze) Insomma devi spiegare un pò di più perchè stai ipotizzando quella diagnosi e il perchè ne escludi un altra. Quando vi chiedono le aree di sofferenza da approndire dovete inserire l'analisi della domanda che è fondamentale per capire le motivazioni e aspettative del soggetto circa l'intervento, perchè se il soggetto si rivolge spontaneamente allo psicologo potrebbe essere piu motivato ad intraprendere un percorso terapeutico. Inoltre va approfondito quando compaiono i sintomi e quindi in quali situazioni e se sono comparsi in situazioni specifiche... e così via..
certo, ti do pienamente ragione, vorrei affrontare questo discorso anche con la commissione e il mio compito in mano, in realtà non mi sembra di essermi discostata molto da quello che hai scritto e quello che ho scritto io nel compito, ma avendolo di fronte sarebbe diverso e sentendomelo dire da chi l'ha corretto, poi magari sono io fuori dalla realtà e ho scritto veramente male, non so... grazie per il supporto ragazze!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Si certo!! Poi magari il tuo compito era pure fatto bene, perchè quì nel Post hai anche riassunto in modo sintetico... Io ho cercato di darti delle idee proprio per farti capire più o meno come dev'essere svolto, ma se secondo te è stato fatto in modo da raggiungere almeno la sufficienza sarebbe utile parlare con i prof e chiedere chiarimenti, anche se sono consapevole che la Penna non è tanto disponibile per queste cose.. :-( Secondo me non fanno una media ma ogni prova ha una sua valutazione.. Sarebbe utile capire perchè non sei passata anche perchè dagli errori si impara! Poi vi posso dire che i compiti non vengono corretti insieme ma ogni membro della commissione ne corregge uno.. cosi come avviene per l'orale che ogni membro della commissione interroga una persona... E quindi potete capire che le valutazioni iniziano a diventare molto soggettive... Chi nell'ultima sessione ha fatto l'orale con la Penna ha preso un voto bassissimo rispetto a chi l'ha fatto con gli altri membri.. per cui mi sentirei di dire che il tuo compito possa essere stato corretto dalla Penna.... :/
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
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Originalmente inviato da
Romy
Beh io e te abbiamo fatto diagnosi diverse e impostato il caso in modo diverso, inoltre al contrario di te io ho scritto solo 2 pagine ( però erano coincise lette e rilette)! Eppure ne il tuo ne il mio sono andati bene....Può darsi che facciano la media dei compiti. Non so che dire.
Esatto, per quello che non penso sia esattamente un problema di diagnosi, anche perchè nonostante potessero essere diverse, la direzione non era totalmente diversa, non è che erano descritti chiari sintomi di ansia o schizofrenia e abbiamo messo disturbi dell'umore, insomma entrambe le ipotesi erano motivabili e giustificabili, per questo dico che non è secondo me un problema di diagnosi... insomma, è andata così :( però vorrei davvero, forse potrebbe chiarirci un pò questo dubbio sulla diagnosi, leggere di chi l'ha passato cosa ha scritto e ipotizzato...
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
yoyo.yoyo
Si certo!! Poi magari il tuo compito era pure fatto bene, perchè quì nel Post hai anche riassunto in modo sintetico... Io ho cercato di darti delle idee proprio per farti capire più o meno come dev'essere svolto, ma se secondo te è stato fatto in modo da raggiungere almeno la sufficienza sarebbe utile parlare con i prof e chiedere chiarimenti, anche se sono consapevole che la Penna non è tanto disponibile per queste cose.. :-( Secondo me non fanno una media ma ogni prova ha una sua valutazione.. Sarebbe utile capire perchè non sei passata anche perchè dagli errori si impara! Poi vi posso dire che i compiti non vengono corretti insieme ma ogni membro della commissione ne corregge uno.. cosi come avviene per l'orale che ogni membro della commissione interroga una persona... E quindi potete capire che le valutazioni iniziano a diventare molto soggettive... Chi nell'ultima sessione ha fatto l'orale con la Penna ha preso un voto bassissimo rispetto a chi l'ha fatto con gli altri membri.. per cui mi sentirei di dire che il tuo compito possa essere stato corretto dalla Penna.... :/
Ah ok, grazie, in realtà non sapevo che venissero corretti singolarmente, pensavo lo dovessero fare insieme, anche se effettivante dato il tempo è sicuramente poco probabile che sia avvenuto questo... si, con media intendevo che ognuna delle tre prove avesse una valutazione ma che appunto se non sono tutte e tre sufficenti non ti facciano passare all'orale, o se la prima e la seconda lo stesso non abbiano entrambe il voto minimo non raggiungi la sufficenza per la terza...
In ogni caso proverò a parlare con lei, ho bisogno di un confronto e mi sembra giusto chiederglielo, poi se ne riparlerà...
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Non ci posso credere :ooo: ... di nuovo! :ooo:
Ho passato anche la seconda prova! :lode: :boing:
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Mi dispiace tantissimo per chi non l'ha superato.
Io ho fatto il caso clinico, dato che il mio tirocinio aveva quell'orientamento.
Non ho fatto altro che seguire la traccia, quasi. Nel senso che, a compito terminato, mi sono accorta che mancavano degli elementi e allora ho iniziato a inserirli come mi venivano in mente, sempre facendo riferimento alle richieste della traccia. Io e l'ordine abitiamo pianeti diversi.
Per la diagnosi sono rimasta sul vago: disturbi dell'umore. A mio avviso, in quel momento, non avevo sufficienti elementi per poter specificare ulteriormente.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
copertina:complimenti a te, allora! :)
Per le altre:ragazze..mid ispiace davvero e probabilmente anche io farei di tutto per andare avedere il compito..insulti o meno! l'eds costa (fatica e soldi) per cui doverlo rifare fa rabbia....quindi non serve rischiare la bocciatura per la seconda volta..gli errori DEVONO dirveli!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
copertina:complimenti a te, allora! :)
Per le altre:ragazze..mid ispiace davvero e probabilmente anche io farei di tutto per andare avedere il compito..insulti o meno! l'eds costa (fatica e soldi) per cui doverlo rifare fa rabbia....quindi non serve rischiare la bocciatura per la seconda volta..gli errori DEVONO dirveli!
Grazie, Memole, anche per il sostegno.
Aggiungo che potreste chiedere, a conclusione degli esami. Magari possono aiutarvi sia la presidente, che gli altri componenti della commissione.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Ciao a tutti anche io non l'ho passato purtroppo e a parte la rabbia iniziale e anche il pianto che mi sono fatta perchè mi sono passata un mese a casa studiare vi posso dire con certezza che x quanto riguarda il caso di sviluppo la diagnosi era semplicemente ANSIA.
Lo posso confermare perche all'uscita lunedì ho parlato con una ragazza che ha scritto come diagnosi ansia e proponeva di non far cambiare scuola alla ragazza e di analizzare la madre e non la ragazzina. Bè insomma, mentre tutti pensavamo alla discalculia, questa signora scrivendo ANSIA ha superata la terza prova.
Ragazzi non so che dire sarà un natale triste contavo di finire tutto e di riposarmi, invece è ancora tutto da rifare e da PAGARE. Che rabbia, che rabbia, la commissione più......l'abbiamo beccata noi.
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Io l'ho passato facendo due eventuali ipotesi in base all'esito dei test sulla valutazione della discalculia, presa in considerazione solo per via dei disturbi descritti. Tuttavia ho aggiunto anche la seconda ipotesi qualora questi test fossero stati negativi, vedendola ben più probabile. Un ragazzo dislessico non arriva alla 1° superiore senza mai aver seguito un training. Carla invece aveva 14 anni e non era mai stata bocciata. I disturbi di apprendimento si manifestano dalla prima elementare non appena il bambino si trova a familiarizzare con la scuola e di solito c'è comorbilità con uno dei genitori (in questo caso la mamma era ragioniera ed il padre agente di commercio e nei temi non si deve mai trascurare nessuna parola). Inoltre nel testo si diceva che Carla si rifiutava di fare le prove di matematica e non che non ci riuscisse... Quindi magari questo atteggiamento potrebbe essere sopraggiunto in concomitanza con il divorzio? Ho trovato che anche il divorzio dei genitori non fosse casuale... Mi spiace tantissimo per chi non l'ha passato, io mi reputo fortunata ad aver svolto un tirocinio in Neuropsichiatria Infantile che continuo a tutt'oggi perché mi ha insegnato e mi sta insegnando davvero tantissimo. Senza questo anche io avrei avuto difficoltà, perché è vero, questa prova è proprio pratica. Se qualcuna fosse interessata a fare un tirocinio dove lo sto svolgendo io, mi faccia sapere, la mia tutor è stupenda!
Qualcuno ha invece info su come si svolge l'orale?
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
Shony.81
Io l'ho passato facendo due eventuali ipotesi in base all'esito dei test sulla valutazione della discalculia, presa in considerazione solo per via dei disturbi descritti. Tuttavia ho aggiunto anche la seconda ipotesi qualora questi test fossero stati negativi, vedendola ben più probabile. Un ragazzo dislessico non arriva alla 1° superiore senza mai aver seguito un training. Carla invece aveva 14 anni e non era mai stata bocciata. I disturbi di apprendimento si manifestano dalla prima elementare non appena il bambino si trova a familiarizzare con la scuola e di solito c'è comorbilità con uno dei genitori (in questo caso la mamma era ragioniera ed il padre agente di commercio e nei temi non si deve mai trascurare nessuna parola). Inoltre nel testo si diceva che Carla si rifiutava di fare le prove di matematica e non che non ci riuscisse... Quindi magari questo atteggiamento potrebbe essere sopraggiunto in concomitanza con il divorzio? Ho trovato che anche il divorzio dei genitori non fosse casuale... Mi spiace tantissimo per chi non l'ha passato, io mi reputo fortunata ad aver svolto un tirocinio in Neuropsichiatria Infantile che continuo a tutt'oggi perché mi ha insegnato e mi sta insegnando davvero tantissimo. Senza questo anche io avrei avuto difficoltà, perché è vero, questa prova è proprio pratica. Se qualcuna fosse interessata a fare un tirocinio dove lo sto svolgendo io, mi faccia sapere, la mia tutor è stupenda!
Qualcuno ha invece info su come si svolge l'orale?
Brava Shony e Complimenti!! Come dicevo nei post precedenti è importante motivare ciò che si scrive e imparare bene quali sono i sintomi dei disturbi in modo da descrivere perchè ipotizzi una diagnosi e non un'altra..!! Per quanto riguarda l'orale.. stai tranquilla e preparati la relazione del tirocinio.. Ti chiedono quello.. Se capiti con la Penna OCCHIO alla terminologia.. Perchè tende a contraddire tutto quello che dici.. Inoltre è importante sottolineare che tutto ciò che avete fatto è stato in presenza della tutor e voi avete semplicemente assistito, osservato... Ricordatevi che non potete somministrare test o fare colloqui durante il tirocinio!!!! Comunque tranquilla perchè l'orale dura solo 10 minuti ed è una formalità ;-) IN bocca al lupo!
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Grazie mille yoyo! Crepi il lupo! :approved:
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Riferimento: E.d.S. sessione novembre 2011
Complimenti Shony!
:yahoo: :dance: