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Riferimento: Re: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
iamghost
beh... ti faccio qualche esempio... però perfavore, ditemi se deliro o se ci becco...
- polarizzazione -> conflitto intergruppi (ambito comunitario, ad es: stereotipi sulle minoranze)
- leadership -> organizzazioni: il manager e l'importanza dell'orientamento al compito per i gruppi di lavoro
- norme -> influenza sociale, il conformismo e le decisioni importanti a livello politico o di organizzazione
con la scuola non me ne vengono... anzi si: apprendimento cooperativo :)
Anche a me veniva in mente l'apprendimento cooperativo ma teoricamente lì leader o polarizzazioni non ce ne sono.. sarei in difficoltà anche io con questa traccia.. improvviserei qualcosa in ambito aziendale, pur non sapendo nulla di quell'ambito! =)
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Re: Cattolica 2012
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Originalmente inviato da
iamghost
beh... ti faccio qualche esempio... però perfavore, ditemi se deliro o se ci becco...
- polarizzazione -> conflitto intergruppi (ambito comunitario, ad es: stereotipi sulle minoranze)
- leadership -> organizzazioni: il manager e l'importanza dell'orientamento al compito per i gruppi di lavoro
- norme -> influenza sociale, il conformismo e le decisioni importanti a livello politico o di organizzazione
con la scuola non me ne vengono... anzi si: apprendimento cooperativo :)
Secondo me vanno bene, quello che però non riuscirei a fare è sviluppare questi punti...
Faccio un esempio, nel gruppo-classe so che ad ognuno viene attribuito un RUOLO (leader, nuovo arrivato, capro espiatorio), che si vengono a formare delle norme tipiche di quel gruppo classe, che un conflitto intergruppi potrebbe essere, ad esempio, tra la propria classe e un'altra o addirittura all'interno di due sottogruppi della classe, ma non saprei ampliare più di tanto il concetto...
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Re: Cattolica 2012
okay, DUBBI.
Ho bisogno di una mano :)
Mi servono:
1) vantaggi e limiti della teoria di BANDURA
2) applicazioni della teoria di ATKINSON e SHIFFRIN
3) il COLLOQUIO... è la stessa cosa del COLLOQUIO CLINICO o quest'ultimo è una delle possibili declinazioni (in ambito clinico) della tecnica del colloquio in psicologia?
4) per lo sviluppo affettivo secondo voi posso usare come teoria l'approccio INFANT RESEARCH (trevarthen, il paradigma still face... ecc?)
5) vantaggi e limiti della teoria di ERIKSON
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Riferimento: Re: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
iamghost
okay, DUBBI.
Ho bisogno di una mano :)
Mi servono:
1) vantaggi e limiti della teoria di BANDURA
2) applicazioni della teoria di ATKINSON e SHIFFRIN
3) il COLLOQUIO... è la stessa cosa del COLLOQUIO CLINICO o quest'ultimo è una delle possibili declinazioni (in ambito clinico) della tecnica del colloquio in psicologia?
4) per lo sviluppo affettivo secondo voi posso usare come teoria l'approccio INFANT RESEARCH (trevarthen, il paradigma still face... ecc?)
5) vantaggi e limiti della teoria di ERIKSON
proviamo...
1) qui non posso aiutarti...anzi..mi sorge un'altra domanda...la sua teoria dell'autoefficacia percepita, rispetto alla classificazione delle teorie della motivazione che anche tu hai riportato, in cosa la si può inserire? nelle pragmatiche?
2) ma...hai cambiato domanda? perchè mi sembrava di aver visto che chiedevi i limiti...comunque, dato che la loro teoria si inserisce nella prospettiva cognitivista, una possibile applicazione è l'utilizzo di mnemotecniche
3) me lo sono chiesta anche io un sacco di volte... credo che se uscisse come traccia, specificherebbero colloquio clinico...per rispondere...io ho trovato la distinzione tra quello clinico, di orientamento e di ricerca...
4) secondo me è un po' azzardato...parere personale :rolleyes:
5) per i limiti, alcuni sono indicati a pag. 226 del libro di kaneklin (non può considerarsi una teoria dello sviluppo dell'identità)
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Re: Riferimento: Re: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Sally_85
proviamo...
1) qui non posso aiutarti...anzi..mi sorge un'altra domanda...la sua teoria dell'autoefficacia percepita, rispetto alla classificazione delle teorie della motivazione che anche tu hai riportato, in cosa la si può inserire? nelle pragmatiche?
PUNTO DI VISTA SCOPISTICO -> PROCESSO
2) ma...hai cambiato domanda? perchè mi sembrava di aver visto che chiedevi i limiti...comunque, dato che la loro teoria si inserisce nella prospettiva cognitivista, una possibile applicazione è l'utilizzo di mnemotecniche
3) me lo sono chiesta anche io un sacco di volte... credo che se uscisse come traccia, specificherebbero colloquio clinico...per rispondere...io ho trovato la distinzione tra quello clinico, di orientamento e di ricerca...
4) secondo me è un po' azzardato...parere personale :rolleyes:
5) per i limiti, alcuni sono indicati a pag. 226 del libro di kaneklin (non può considerarsi una teoria dello sviluppo dell'identità)
Grazie per Erikson, me lo vado a vedere... riguardo il colloquio, no, non specificano. Guarda le tracce vecchie :) dicono solo "colloquio" e non saprei che cavolo scrivere, ho paura di fare 1 mega errore concettuale.
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Riferimento: Cattolica 2012
Nel momento in cui non sono chiari parlerei delle caratteristiche del colloquio e poi andrei a spiegare il Osimo colloquio all'interno dell'assessment multidimensionale... Nel momento in cui non specificano vuol dire che è libero! E comunque si può sempre chiedere! Non mordono mica!
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Re: Riferimento: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pimpa_07
Nel momento in cui non sono chiari parlerei delle caratteristiche del colloquio e poi andrei a spiegare il Osimo colloquio all'interno dell'assessment multidimensionale... Nel momento in cui non specificano vuol dire che è libero! E comunque si può sempre chiedere! Non mordono mica!
si si non è quello, è che io ho proprio un problema concettuale di fondo, nel senso che non ho capito se il colloquio è solo colloquio clinico oppure no. E andarglielo a chidere vuole dire dirgli "non lo so"
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Riferimento: Cattolica 2012
Invece relativamente alle applicazioni della memoria concordo con le mnemotecniche specificando che possono dividerai in sistemi e tecniche e che ognuna a sua volta può essere verbale o visiva... Magari con qualche esempio!
Per il colloquio io lo intendo come metodo del colloquio e io specificherei (per cavarmela) che il colloquio può avere diversità ambiti di applicazione ma che in questa sede approfondirò soprattutto il colloquio clinico e il primo colloquio di assessment!
Per quanto riguarda lo sviluppo affettivo lo trovo anche io un po' azzardato... Andrei più sul blando sinceramente! Per non tirarmi la zappa sui piedi da sola.. Su bandura non so risponderti... E mi stanno venendo un sacco di paranoie vi avviso!
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Riferimento: Cattolica 2012
Puoi dire come intro che a seconda dello scopo che si prefigge il colloquio si possono individuare tre tipi di colloquio... E poi magari concentrarti su quello che sai meglio...
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Re: Cattolica 2012
Oh cavoli! Non mi è arrivata la notifica e ho letto solo ora!
Per il colloquio concordo: parlarei del colloquio nei diversi ambiti e poi approfondirei quello clinico!
Per lo sviluppo affettivo, io ho fatto un accenno a Spitz e Brofenbrenner, poi approfondisco Bowlby (il paradigma dello still face l'ho inserito nello sviluppo emotivo, relativamente allo sviluppo della regolazione reciproca delle emozioni)
Per quanto riguarda Bandura, nei limiti direi che spiega solo una parte del processo di appredimento, perché non tutti i comportamenti di apprendono sulla base di osservazione e imitazione, ad esempio, quindi, la sua teoria non spiega come mai i bambini arrivino a generalizzare certi tipi di comportamenti (ad esempio, l'apprendimento della lingua) --> sono limiti che ho ipotizzato io con la mia collega di studio, per cui preniamoli un po' con le pinze! :rolleyes:
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Riferimento: Cattolica 2012
Allora per quanto riguarda gli sviluppi applicativi della memoria ho messo che per l'approccio hip ci sono appunto le menemotecniche con le precisazioni che dicevo prima e poi ho aggiunto a livello clinico/psicopatologico i problemi di memoria anche un alcuni disturbi (es psicosi gravi e abuso di sostanze, oltreché casi di oligofrenia/demenze/alzheimer..
E poi un risvolto applicativo è l'importanza della memoria all'interno della psicologia della testimonianza e l'uso dello SVA e della CBCA... Ma qui gioco in casa perché è parte della mia tesi quindi potrei scrivere un tema allo su questo ma non è il caso xD però lo accenno!
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Riferimento: Re: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Oh cavoli! Non mi è arrivata la notifica e ho letto solo ora!
Per il colloquio concordo: parlarei del colloquio nei diversi ambiti e poi approfondirei quello clinico!
Per lo sviluppo affettivo, io ho fatto un accenno a Spitz e Brofenbrenner, poi approfondisco Bowlby (il paradigma dello still face l'ho inserito nello sviluppo emotivo, relativamente allo sviluppo della regolazione reciproca delle emozioni)
Per quanto riguarda Bandura, nei limiti direi che spiega solo una parte del processo di appredimento, perché non tutti i comportamenti di apprendono sulla base di osservazione e imitazione, ad esempio, quindi, la sua teoria non spiega come mai i bambini arrivino a generalizzare certi tipi di comportamenti (ad esempio, l'apprendimento della lingua) --> sono limiti che ho ipotizzato io con la mia collega di studio, per cui preniamoli un po' con le pinze! :rolleyes:
sempre rispetto a bandura: si può dire che, a causa di un mancato senso di autoefficacia, quando il luogo della causa è solo esterno e quando ci sono aspettative negative circa le prestazioni, il soggetto non percepisce le sue reali possibilità di riuscita e si verifica un fallimento dell'apprendimento?
(cercavo di darmi risposta a una traccia*: "perchè è difficile l'apprendimento di nuove conoscenze? il candidato indichi i fattori che possono facilitare od ostacolare l'apprendimento, facemdo possibile riferimento a uno dei settori psicologici, ossia quello generale o evolutivo o sociale o clinico"
*l'ho già postata nel thread dell'esame in bicocca e mi è stato suggerito di parlare delle motivazioni scolastiche.
io però non ho minimamente idea di quell'ambito :(
o non so se faccia riferimento alla motivazione estrinseca e intrinseca ma più che citare deci e ryan, più che dire che chi è spinto da motivazioni i. trova nell'attività già un riconoscimento e chi da motivazioni e. è spinto all'apprendimento dal risultato (il voto, il riconoscimento da parte degli altri,..),...non saprei che altro dire! come lo riempio un foglio protocollo?)
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Re: Riferimento: Re: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pimpa_07
Allora per quanto riguarda gli sviluppi applicativi della memoria ho messo che per l'approccio hip ci sono appunto le menemotecniche con le precisazioni che dicevo prima e poi ho aggiunto a livello clinico/psicopatologico i problemi di memoria anche un alcuni disturbi (es psicosi gravi e abuso di sostanze, oltreché casi di oligofrenia/demenze/alzheimer..
E poi un risvolto applicativo è l'importanza della memoria all'interno della psicologia della testimonianza e l'uso dello SVA e della CBCA... Ma qui gioco in casa perché è parte della mia tesi quindi potrei scrivere un tema allo su questo ma non è il caso xD però lo accenno!
io mi riferivo alle applicazioni della specifica teoria di atkinson e shiffrin, le mnemotecniche sono un discorso un po' più generale, no? demenze idem...
Citazione:
Originalmente inviato da
miss barkley
sempre rispetto a bandura: si può dire che, a causa di un mancato senso di autoefficacia, quando il luogo della causa è solo esterno e quando ci sono aspettative negative circa le prestazioni, il soggetto non percepisce le sue reali possibilità di riuscita e si verifica un fallimento dell'apprendimento?
(cercavo di darmi risposta a una traccia*: "perchè è difficile l'apprendimento di nuove conoscenze? il candidato indichi i fattori che possono facilitare od ostacolare l'apprendimento, facemdo possibile riferimento a uno dei settori psicologici, ossia quello generale o evolutivo o sociale o clinico"
*l'ho già postata nel thread dell'esame in bicocca e mi è stato suggerito di parlare delle motivazioni scolastiche.
io però non ho minimamente idea di quell'ambito :(
o non so se faccia riferimento alla motivazione estrinseca e intrinseca ma più che citare deci e ryan, più che dire che chi è spinto da motivazioni i. trova nell'attività già un riconoscimento e chi da motivazioni e. è spinto all'apprendimento dal risultato (il voto, il riconoscimento da parte degli altri,..),...non saprei che altro dire! come lo riempio un foglio protocollo?)
si, si può dire. e non è una forzatura, anzi. :)
ma siamo sicuri che ci danno un foglio protocollo? so che in altre uni danno due-tre facciate max...
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Riferimento: Cattolica 2012
grazie mille per la rassicurazione!!!
Ho detto un foglio protocollo ma era un'iperbole..e poi io son della bicocca :P
In ogni caso anche due-tre facciate sono tante da riempire con quei due concetti lì!!
di atkinson&shiffrin metterei anche io le mnemotecniche come applicazione anche perchè non saprei che altro citare, sinceramente.
però più che le demenze citerei il caso dei pazienti malati di korsakov (hanno una buona capacità di ricordo dell'immediato e totale incapacità di conservare le informazioni in mlt) in cui si verifica una doppia dissociazione tra mbt e mlt.
si possono anche citare i pazienti con lesioni all'ippocampo che non hanno difficoltà a ricordare le cose apprese prima dell'incidente. in questo caso non c'è una lesione specificamente della mlt nè della mbt però non riescono a rendere stabile l'apprendimento e quindi si ipotizza un disturbo nella trasmissione delle informazioni dalla mbt alla mlt.
non so se sia azzardato ma si potrebbe parlare anche dei casi di ptsd.. voi che dite?
ma se si citano dei casi di pazienti con dei disturbi come il ptsd o pazienti con lesioni cerebrali..bisogna anche ipotizzare un piano di intervento?
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Re: Cattolica 2012
Bandura: mi sembra vada bene! Non è una cosa che ho letto in giro, ma ha assolutamente senso!
Atkinson&Shiffrin: secondo me vanno bene degli ambiti applicativi generali, perché loro hanno "aperto la strada" allo studio di MBT e MLT, gli autori successivi hanno scoperto che sono collegate in maniera diversa, ma comunque tutti gli ambiti applicativi che riguardano questi due magazzini di memoria, secondo me, vanno bene! Nel caso si riportino degli esempi di disturbi neuropsicologici che coinvolgono la memoria, non penso vada ipotizzato il trattamento, non preoccuparti! =)
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Riferimento: Cattolica 2012
Non parlo più! Tanto quello che dico o scrivo io sembra sempre sbagliato! Tanto vale che non lo faccio l'esame.
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Riferimento: Cattolica 2012
ciao a tutte! martedì ci sarò anch'io.. anche se ancora devo guardare un bel po' di argomenti..
avrei una domanda (una di 1000): come sviluppereste un tema sul conflitto? io ho trovato questo tema solo nel manuale di psicologia sociale (quello della bibliografia) nel capitolo sull'aggressività e lo affronta insieme al tema dell'aggressività, cm fossero la stessa cosa. Si focalizza dunque sul conflitto interpersonale e intergruppi. Ma - pensavo - ci sono anche delle forme di conflitto intrapsichico, giusto? beh... se mi deste dei suggerimenti ve ne sarei grata!
Inoltre, mi elencate per favore quali argomenti di psicologia sociale avete preparato?
Grazie mille!!
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Riferimento: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pimpa_07
Non parlo più! Tanto quello che dico o scrivo io sembra sempre sbagliato! Tanto vale che non lo faccio l'esame.
ma no!!!!
anzi, leggendo questo thread ho pensato che fossi davvero preparatissima!
giurin giuretta!!!!
:Ops:
Citazione:
Originalmente inviato da
pegghina
ciao a tutte! martedì ci sarò anch'io.. anche se ancora devo guardare un bel po' di argomenti..
avrei una domanda (una di 1000): come sviluppereste un tema sul conflitto? io ho trovato questo tema solo nel manuale di psicologia sociale (quello della bibliografia) nel capitolo sull'aggressività e lo affronta insieme al tema dell'aggressività, cm fossero la stessa cosa. Si focalizza dunque sul conflitto interpersonale e intergruppi. Ma - pensavo - ci sono anche delle forme di conflitto intrapsichico, giusto? beh... se mi deste dei suggerimenti ve ne sarei grata!
Inoltre, mi elencate per favore quali argomenti di psicologia sociale avete preparato?
Grazie mille!!
si può parlare della teoria di lewin sul conflitto "interno" all'individuo:
conflitto accostamento-accostamento si verifica quando il soggetto si trova davanti a due mete positive ma può raggiungerne una sola.
in questo caso la persona si trova in un imbarazzo della scelta tanto maggiore quanto più simili sono le mete. si può verificare una preferenza perchè i due termini del conflitto non si equivalgono mai completamente; il soggetto può però decidere di non scegliere ma di lasciare che scelga il caso.
c. accostamento-allontanamento: è tipico dell'essere unamno; quando si è allo stesso tempo attratti e respinti da una meta che ha sia aspetti gradevoli che sgradevoli.
questa condizione accompagna la crescita se pensiamo che si sperimenta prima verso le figure familiari e poi in relazione a persone e situazioni al di fuori della famiglia.
c. allontanamento-allontanameto: il soggetto ha di fronte a sè due alternative negative ma ne deve scegliere per forza una.
questo tipo di conflitto si sperimenta spesso non in relazione a un oggetto ma a un ruolo che ci si trova a ricoprire.
nella vita l'uomo si trova spesso davanti a scelte che lo mettono in una situazione conflittiale e può succedere che gli elementi per decidere non siano concordi. questo provoca un grande disagio visto che l'uomo per sua natura mira a essere coerente con se stesso nel modo di agire e pensare.
l'uomo può ridurre la dissoanza degli elementi con varie forme di ristrutturazione cognitiva.
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Riferimento: Cattolica 2012
Mah non direi visto che ogni volta dico quello che metto o direi io in un tema e mi si risponde che non c'entra che non va bene che è fuori tema e quant'altro mi viene detto.
In ogni caso io nel tema del conflitto dò la definizione di conflitto per lewin e cameron.. Dopodiché parlo del conflitto intrapsichico di Freud e poi lo tratto dal punto di vista di sociale parlando del conflitto tra tendenze appetitive e avversative con le 4 possibili combinazioni.. Dopodiché puoi o fare un accenno al conflitto tra ruoli oppure fare un cenno al conflitto intergruppi con l'esperimento di sherif ecc.. Io poi a livello di applicazioni metto ad esempio la dissonanza cognitiva di festinger... Come metodi di indagine io ho messo il metodo psicoanalitico e poi l'esperimento di laboratorio di Hovland e sears con la tavola dei conflitti...
Sicuramente a qualcuno non andrà bene ma è quello che scrivo io in ogni caso..
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Riferimento: Cattolica 2012
Volevo dire conflitto tra ruoli o conflitto intergruppi...
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Re: Riferimento: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pimpa_07
Non parlo più! Tanto quello che dico o scrivo io sembra sempre sbagliato! Tanto vale che non lo faccio l'esame.
Ma figurati! Hai sempre risposto a tutto, dando parecchi spunti di riflessione! =)
Ah, e se può consolarti, il tema sul cnflitto lo disporrei anche io così, la cosa diversa è che io non parlo tanto di Freud con l'intrapsichico, ma dell'interpersonale...Devo ancora decidere, però, se proseguire parlando del conflitto tra ruoli (che è stringato) o conflitto intergruppi (che è moto vasto), ma penso che deciderò al momento in base a quanto spazio avrò già utilizzato!
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Re: Riferimento: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pegghina
ciao a tutte! martedì ci sarò anch'io.. anche se ancora devo guardare un bel po' di argomenti..
avrei una domanda (una di 1000): come sviluppereste un tema sul conflitto? io ho trovato questo tema solo nel manuale di psicologia sociale (quello della bibliografia) nel capitolo sull'aggressività e lo affronta insieme al tema dell'aggressività, cm fossero la stessa cosa. Si focalizza dunque sul conflitto interpersonale e intergruppi. Ma - pensavo - ci sono anche delle forme di conflitto intrapsichico, giusto? beh... se mi deste dei suggerimenti ve ne sarei grata!
Inoltre, mi elencate per favore quali argomenti di psicologia sociale avete preparato?
Grazie mille!!
puoi usare freud o lewin per l'intrapsichico, oppure tajfel (o sherif, o allport) per il conflitto interruppi.
direi che quello proposto da pimpa ad es è un tema completo, puoi prendere spunto da lì oppure andare più sull'intergruppo. penso sia una scelta soggettiva a meno che non specifichino (non credo)
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Riferimento: Cattolica 2012
grazie a tutti delle risposte, mi avete chiarito le idee!
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Riferimento: Cattolica 2012
Ragazze ci siamo.... Vi siete armate di gelato e tisana o vallium per stasera??
In bocca al lupo a tutte!!!!
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Re: Riferimento: Cattolica 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
pimpa_07
Ragazze ci siamo.... Vi siete armate di gelato e tisana o vallium per stasera??
In bocca al lupo a tutte!!!!
Mi viene da vomitare dall'ansia!
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Riferimento: Cattolica 2012
Come ti capisco guarda!
Ho proprio paura.... Più che altro per le tracce!
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Riferimento: Cattolica 2012
Ti capiscoooooo! Io ho proprio paura! Soprattutto per le tracce, nel caso ci siano tracce che io non ho fatto :(
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Riferimento: Re: Riferimento: Cattolica 2012
Valium direi di no, visto che compromette la memoria :) in bocca al lupo a tutti!!!
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Riferimento: Cattolica 2012
Valium direi di no, visto che compromette la memoria :) in bocca al lupo a tutti!!!
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Riferimento: Cattolica 2012
Dai ragazzi forza!!! Com'è adata??? Fateci sapere :bacetto: IN BOCCA AL LUPO!!
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Riferimento: Cattolica 2012
Come è andata???? Cosa avete scritto??
Io ho definito il conflitto, fatto una panoramica delle teorie sul conflitto (cognitiviste comportamentiste, sociologia e Freud), ho approfondito la teoria di Lewin (forze avversative e appetitive), ricerca sull'educazione dei bambini sempre di Lewin e l'esperimento del campo estivo di Sherif, riguardante sempre il conflitto nei bambini, ho concluso poi con strumenti e ambiti applicativi.
Speriamo bene!!!
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Riferimento: Cattolica 2012
Sembra ottimo! brava ;)
Quindi la traccia era specifica sul conflitto? bene... anche questo mi sembra un tema dei più gettonati... in bocca al lupo a tutti... fateci sapere come procede... coraggio!!!
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Riferimento: Cattolica 2012
Ragazze ho un problema con la visualizzazione del thread! Vedo solo fino a pagina 15 e poi non mi dà visualizzazione di altre pagine! Perché???
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Riferimento: Cattolica 2012
Ma qualcuno vede i miei post??
Nell'elenco in prima pagina mi dice che l'ho pubblicato con tanto di orario e data esatta ma quando entro nella discussione non visualizzo nessun post di oggi
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Riferimento: Cattolica 2012
Ciao a tutti!
Com'è andata oggi?
Vorrei un'informazione per quanto riguarda i libri per l'esame: voi state seguendo soltanto la lista proposta sul sito della Cattolica o ne avete aggiunti altri? Se qualcuno può fornirmi una lista di quelli fondamentali mi farebbe un favore enorme, non vorrei finire con il preparare roba inutile tralasciando cose importanti!
Grazie :)
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Re: Cattolica 2012
Mi sa che non riesco a vedere le nuove risposte che avete postato :zott:
PER I POSTERI:
La traccia estratta è stata qualcosa di simile: "Il candidato analizzi il tema del conflitto facendo riferimento ad una teoria specifica, in relazione ad un oggetto di indagine della psicologia (individuo, gruppu, scuola, famiglia organizzazione...)
L'altra non estratta era una teoria a scelta e l'altra ancora sempre una teoria a scelta (generale o sociale), ma da collegare ad un ambito a scelta tra antropologia, pedagogia e altri che non ricordo
Il tema sul conflitto era uno dei miei preferiti, spero d'averlo impostato bene...Io l'ho strutturato così:
- Definizione
- Differenza tra conflitto intrapsichico e intepersonale, spiegandoli entrambi brevemente e dicendo che quello interpsonale si occupa anche del conflitto intergruppi
- Nell'ambito degli studi sul conflitto intergruppi si trova la teoria di Sherif, quindi ho spiegato la sua teoria facendo rifierimento agli esperimenti di Robbers Cave e alle conclusioni/teorizzazioni a cui lui giunge su tali basi
- Meriti e Critiche
:rolleyes:
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Riferimento: Cattolica 2012
mannaggia non mi arrivano le notifiche degli ultimi messaggi, e nemmeno me li fa leggere!!!
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Riferimento: Cattolica 2012
ciao!
che tema è uscito come prima prova?
e nelle altre buste che argomenti c'erano??
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Re: Cattolica 2012
qualcuno ha idea di dove reperire appunti o slide sulla progettazione dell'esame della EM? perché io non l'ho fatto con lei.
Altra domanda: ma l'analisi della domanda in quale fase del progetto la mettete? nella premessa o nei destinatari?
Grazie!
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Riferimento: Cattolica 2012
Penso di inquadrarla (se la inquadro) nella prima fase della definizione e analisi del problema/costrutto...
Cmq penso che non perderò troppo tempo a studiare solo la teoria, visto che abbiamo solo 5giorni...
Ah, per la cronaca se ieri quando ha detto il tema sul conflitto come tema estratto avete sentito un "sì" con molta enfasi ero io dal fondo dell'aula xD
Cmq io ho aderito molto alla traccia e ho focalizzato solo un punto di vista.. L'ho strutturato così:
Definizione di conflitto di Lewin e Cameron
Cornice teorica in cui spiego che il conflitto è dato ampiamente studiato da più punti di vista tra cui quello intrapersonale (mettendo li esempi ma solo citati) e dal punto i vista interpersonale a livello di conflitto tra gruppi
Ho sviluppato tutto il conflitto tra gruppi spiegando bene e nel dettaglio l'esperimento di sherif di robbers cave e poi parlando di conflitto realistico e la teoria della deprivazione relativa di corby..
Poi son passata alla cooperazione (hp del contatto e scopi sovraordinati) come la fase di risoluzione del conflitto... E poi le conclusioni..
Spero vada bene... Almeno arrivare a 30!