Io spero proprio per i pazienti che non abbia più tempo per loro!!
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Io spero proprio per i pazienti che non abbia più tempo per loro!!
Avete visto in tivu' il grave incendio su Notre Dame ? Che dispiacere :(
Grace, ho visto solo adesso l'immagine e il commento che hai postato di là.....
Io non sono mai stata in Francia, ma se mia nonna fosse ancora viva sicuramente sarebbe molto triste, lei me ne parlava spesso ; ne era rimasta affascinata quando la visitò.....
Parigi è una città magica e la sua atmosfera ti cattura, ci sono stata due volte e già pensavo alla terza, ora spero di andare e di vedere una Notre Dame più bella di prima anche se sicuramente ci vorrà molto tempo.
Sono passata anche a fianco alle impalcature, pensare che ci vuole così poco, una sbadataggine, una disattenzione, per distruggere una cosa così maestosa e così bella.
Ho visto il video che hai messo, molto toccante, ieri oltretutto ho visto in giro video dove si sentivano le campane delle altre Chiese di Parigi (nello specifico Saint Sulpice e Saint German Des Prés)che suonavano per lei.
Per quanto si faccia attenzione, purtroppo non si può prevedere tutto, fa rabbia, ma non siamo onnipotenti.
https://www.repubblica.it/esteri/201...98/?refresh_ce
Se l'incendio a Notre Dame rattrista, queste notizie fanno ancora più male! In Sri Lanka hanno perso la vita centinaia di persone, e molte di queste erano in chiesa per la Messa di Pasqua! Pazzesco :sbonk:
http://www.rainews.it/dl/rainews/art...f17f6b334.html
Vedo un grande pericolo nell'uso delle armi da parte dei civili: sono pericolose in mano a militari, figuriamoci a chi non le maneggia per mestiere. Questo poi è un tiratore sportivo; una cosa è tirare a un bersaglio di legno, altra a un uomo. D'altra parte c'è la delinquenza e su questa non transigo nemmeno, senza se e senza ma. Queste situazioni sono vere e proprie impasse, difficili da risolvere. In teoria forze dell'ordine più presenti sarebbero la via maestra per combattere il crimine: vivremmo d'altra parte in uno stato di polizia. Capitasse a me di trovarmi qualcuno in casa non so come mi comporterei: probabilmente mi troverei la testa sfracellata prima di proferire verbo. Se anche agissi, oltre a tirare qualche oggetto non so cos'altro farei.
Questo passaggio mi ha colpito:
"Quanti colpi ho esploso? Non lo sapevo effettivamente. La cosa che mi ha colpito è che il rumore dei colpi, sotto effetto dell'adrenalina, sembrava rumore di miccette."
Mi sembra una percezione che sminuisce ciò che in realtà sta succedendo e fa un po' paura.
Sono in generale situazioni in cui non sai mai come puoi reagire, le abbiamo studiate, c'è il freezing, c'è l'attacco e fuga, ad esempio. Spero di non saperlo mai.
Trovo rivoltanti gli ultimi episodi di cronaca nera che stanno occupando i giornali in questi giorni..
Parlo del caso del pensionato con disagio psichico morto dopo essersi chiuso per giorni in casa per paura delle ripetute aggressioni cui era sottoposto da anni da un gruppo di giovanissimi teppisti e, soprattutto, del caso della ragazza violentata dai due militanti di CasaPound dopo essere stata ubriacata e picchiata.
In ambedue i casi l'elemento più sconvolgente è sicuramente il fatto che i criminali ( tutti giovanissimi ) abbiamo avuto la spudoratezza di filmarsi mentre commettevano questi abomini e poi addirittura inviare i video in giro in varie chat whatsapp. Nel caso dei militanti di CasaPound addirittura il filmato dello stupro era stato inviato al padre di uno degli stupratori :paura:
Padre che, invece di disperarsi per aver allevato un ignobile criminale, gli ha suggerito di disfarsi subito del telefonino dove erano registrate le prove del reato commesso.
È tutto talmente assurdo da non riuscire a trovare le parole per discuterne... Viene da pensare che stia crescendo una generazione "H" ( horror ) del tutto incapace di comprendere la differenza tra bene e male, assolutamente non in grado di rendersi neanche conto degli orrori di cui si rende responsabile, quasi vivesse anche nella realtà come se si trovasse in un videogioco violento.
C'è da avere paura. Ma vera.
Sono del tuo stesso avviso Sheldon. Una generazione di piccoli mostri cresce e sono purtroppo circondati da una massa di adulti e coetanei esenti da forme di pensiero più complesse del proprio tornaconto. Una massa afasica e imbelle che ha atteso semplicemente la fine del massacro.
Sono fatti sconcertanti.
Riguardo al povero uomo di Manduria mi domando come sia stata possibile tanta omertà da parte dei vicini di casa! Ierisera in un programma tivù il prof. Meluzzi ha sottolineato quanto sia doveroso punire con il carcere quella banda di ragazzi e giorni fa un avvocato diceva che si dovrebbe trovare il modo per punire anche chi sapeva ed è stato zitto. Giusto. Non è possibile tollerare un silenzio su fatti di violenza!
Come diceva Sheldon c'è d'aver paura di questi giovani senza morale ...e di chi non ha educato al rispetto dei più deboli. Che famiglie hanno questi ragazzi?
Severo ma giusto.
Non ditelo a me che ho due maschietti piccoli con cui provo a fare del mio meglio tutti i giorni, per insegnargli e fargli rimanere in testa le cose anche nei momenti in cui io non ci sono.
Ci vuole moltissimo da parte delle famiglie, di tutte, perché per quanto lavoro puoi fare con tuo figlio, l'effetto branco è dietro l'angolo. Bisogna trasmettere forza e il coraggio di ribellarsi quando le cose non sono giuste, e bisogna sapere che se denunci non avrai ritorsioni. (Ma siccome siamo in Italia...)
Fondamentale, soprattutto per chi pratica la psicologia, è anche soffermarsi sull'inaudita abitudine di filmare le proprie nefandezze col telefonino per diffonderle nel proprio gruppo/branco.
Questa è veramente una novità assoluta: come se l'abitudine a concepire la vita reale come una protesi di quella virtuale ( e non, semmai, il contrario ) sia arrivata al punto di includere anche i più nefandi reati tra i frammenti di vita da condividere in rete , a sprezzo persino dell'evidente rischio di essere, in questo modo, individuati e condannati.
Allucinante, a questo proposito, la pretesa dei violentatori di CasaPound di affermare ridicolmente che la bestiale violenza fosse in realtà un rapporto consenziente a tre, pur in presenza dei filmati inequivocabili da loro stessi immessi in Internet.
Ecco, questo mi sembra veramente un punto cruciale: dove ci sta portando la sempre più evidente dipendenza da Internet? Non sembra anche a voi che la sostanziale impunità di cui si gode nella Rete, stia debordando anche nella vita reale, col rischio di indurre in menti deboli ( e forse anche in quelle non troppo deboli ) la convinzione che si possa fare sempre ed ovunque ciò che si vuole nella certezza di non dover mai pagare dazio?
E che dire dei modelli di sessualità che arrivano ai giovani dalla pletora di pornografia, spesso violenta, presente in Internet ( leggevo da qualche parte che qualcosa come il 70% del traffico Internet sia generato dai siti pornografici :paura: )? Non pensate che si possano convincere che quella sia una modalità corretta, o magari l'unica, per vivere la loro sessualità?
Credo che prima o poi si dovrà prendere atto dei danni immensi che un uso distorto di Internet ( e dei social in modo particolare ) sta producendo nella nostra Società.
https://www.google.it/amp/s/tg24.sky...ntani.amp.html
L'arte, si sa, spesso è divisiva , vive di rotture, salti in avanti, fa discutere. Qui è però collocata in un contesto pubblico, diventa un elemento ambientale che cade sotto gli occhi di chiunque. Ci sarà stato un concorso di idee, un bando? O la statua è stata commissionata ad Ontani solo perché è la gloria locale? Aver esposto in 250 gallerie del mondo non è di per sé una garanzia di riuscita: il progetto deve essere condiviso dalla comunità, non imposto unilateralmente. Sono a favore delle espressioni artistiche più strambe, questa statua che decora la piazza centrale di un paese la vedo invece come una provocazione gratuita che asseconda solo il narcisismo dell'autore.
A Trieste è andata avanti per anni una diatriba sulla statua di un vescovo morto alla fine degli anni '70, figura importante e molto attiva nella città. Proposta da una giunta comunale intorno al 2010, l'effigie doveva raffigurare il prelato in cima a una gigantesca colonna. Morale della favola dopo quasi dieci anni di migrazioni rinvii spostamenti da un capo all'altro della città (prima la volevano tra gli scali del porto, poi in centro) la statua è finita vicino a un santuario sull'altipiano carsico. Tra l'altro i nipoti del vescovo erano apertamente contrari a questa iniziativa, decisa a senso unico.
Personalmente do la maggior parte di colpa a chi non assume più psicologi che non abbiano fatto la scuola di psicoterapia, e al fatto che all'università si insegni troppa teoria rispetto alla pratica. Avrei preferito fare un anno in più di università e imparare meglio.
Condivido la tua riflessione, Grace. Aggiungo che in Italia la professione non è apprezzata come in altri Paesi. Non si investe per questo tipo di attività, e danno più importanza ad altre figure .... Per esempio nelle scuole di altri Paesi lo psicologo lavora tutto l'anno in sede d'istituto, mentre da noi se va bene chiamano a progetto, molto spesso lasciano gestire lo sportello di ascolto ad altri, a volte pure ai docenti, cosi pure per quanto riguarda l'orientamento scolastico... e cosi in altri ambiti.... La nostra professione non è abbastanza considerata a dovere. Sigh.
È anche vero che è una facoltà inflazionata, il risultato è avere 2.000.000 di psicologi, che non rispondono a un reale fabbisogno. C'è poi da dire che la psicologia non si esaurisce nella clinica e nella pratica terapeutica. Compito della facoltà dovrebbe essere anche quello di orientare meglio nelle scelte considerando l'andamento del mercato. Lo dico oggi da terapeuta, mi chiedo se sia stata la scelta giusta investire anni e anni di studi, km e soldi: alla lunga campare è e sarà sempre più difficile, considerate una media di 2 pazienti in un mese.
Ottima riflessione, Alejandro! Complimenti per la professione:approved: almeno ci stai provando e fai bene,considerando i sacrifici fatti!
È spiacevole da dire, ma sono spesso dell'idea di mollare. Valuterò sulla base degli arrivi. È come per un negozio: se si vende bene, quando non si vende più o non conviene, si chiude. Certo potrò sempre dire di aver tentato
Anzitutto complimenti ad Alejandro per il coraggio e lo spirito di iniziativa.
Se mi posso permettere un suggerimento, però, credo che la strada dello studio singolo in questa fase storica sia sbagliata: non ha futuro. Troppe spese e troppi pochi clienti.
Molto più logica quella dello studio associato, dove più professionisti, variamente specializzati, possano offrire un ampio ventaglio di offerte, dividendo i costi ( e potendo richiamare più clientela ).
In prospettiva, però, credo che tutta la categoria dovrebbe muoversi verso idee nuove, in grado di superare la difficile contingenza.
Esempi? Per esempio prendere contatti con Assicurazioni sanitarie per includere anche il benessere psicologico tra le garanzie offerte.
In prospettiva ( ahimé lontana nel tempo ) bisognerebbe puntare allo "psicologo di famiglia" così come c'è il "medico di famiglia".
Viviamo in tempi oscuri, poter offrire ad una ampia platea di cittadini un supporto psicologico non servirebbe solo ad assicurare soddisfazioni professionali ai nuovi ( e vecchi ) psicologi, ma anche a migliorare, si spera almeno, l'equilibrio complessivo della nostra Società, oggi pericolosamente in bilico su più versanti ( e basta vedere un TG per rendersene conto ).
Grazie Haidy e Sheldon per le osservazioni. Infatti faccio un altro lavoro (in parte legato al mio curriculum di studi: insegno scienze umane in un istituto privato) e porto avanti un'associazione, che si occupa di psicologia del benessere, con l'obiettivo di andare oltre le mura dello studio. Ci si inventa di tutto un po', sbarcare il lunario è arduo, se non altro si tenta di far del bene, se serva o no lo verificheremo...intanto sperimentiamo. Nei momenti meno luminosi mi sorge la domanda: "non potevo fare cornici?"
Complimenti Alejandro per la tua tenacia, meriti di andare avanti :approved:
Io vedo mamme che hanno problemi a mandare i figli (che ne avrebbero seriamente bisogno) dai logopedisti, figuriamoci cosa succede con gli psicologi... È la mentalità il grosso del problema.
La mentalità sicuro, ma anche i soldi che scarseggiano. Per questo consigliavo di tentare altre strade ( associazioni tra professionisti, convenzioni ).
Esatto Grace, anch'io ne conosco di persone cosi, faticano già a rivolgersi ad un logopedista, e sgranano gli occhi se gli nomini lo psicologo! Conosco alcuni insegnanti che cercano di sostituirsi allo psicologo in certi casi...e se hanno avuto modo di contattarli a scuola per qualche progetto hanno solo speso parole per criticarli, banalizzando gli interventi, credendosi più competenti di loro :sveng: Ovviamente spero non sia cosi ovunque.
Sono d'accordo anche con Sheldon, è vero che per molti diventa impegnativo spendere soprattutto se si tratta di un percorso terapeutico nel tempo, ma purtroppo molte persone preferiscono spendere sugli aspetti materiali che sulla psiche....! Quindi spesso vediamo bambini e giovani che hanno tutto, fin troppo sotto l'aspetto materiale, ma carenti nella formazione della personalità, delle relazioni, proprio perché i genitori scelgono di spendere per ciò che appare, e non per qualcosa di più importante....
Visto che ormai ci sentiamo spesso noi quattro , data l'esperienza di Alejandro , potremo associarci e creare un team ,qualche idea?:asd: ....scherzo!
http://m.espresso.repubblica.it/attu...?ref=HEF_RULLO
Ieri mattina ero lì in mezzo, ci ho voluto provare. L'articolo l'ho trovato molto vero.
Ciao Grace! Complimenti per la partecipazione al concorso !Avevo seguito l'argomento .Leggevo notizie poco promettenti per i laureati in psicologia perché sembrava dessero priorità a lauree di interesse giuridico,economico e altro. Avevo seguito notizie anche da blog e pagine tv di colleghi ma tutto sembrava così incerto ..c'era chi diceva che bisognava avere determinate esperienze nel settore,altri requisiti ecc...
Ho letto infatti che c'erano molte domande nel quiz di materie ben lontane dalla psicologia con delusione DI molti. Speriamo tu lo vinca!:crossed:
Non chiedevano esperienza, solo la laurea in determinati campi. A mio avviso, per chi è laureato in economia, giurisprudenza e simili poteva essere fattibile, io mi sono misurata con cose che non avevo mai studiato e credo di non aver fatto bene, ma sono comunque contenta delle cose nuove che ho imparato e di questa esperienza.
Non sono d'accordo sul fatto che abbiano chiesto contabilità, perché il navigator non si occuperà di questo, e penso che se fai un concorso dove ammetti laureati anche in materie umanistiche, devi fare anche domande su materie umanistiche, altrimenti è troppo squilibrato.
Complimenti Grace. Faccio il tifo per te. Personalmente avevo scartato l'idea di partecipare, influenzato dalla notizia che avevo letto relativa alla conoscenza delle dinamiche del mondo lavorativo, questioni tecniche su cui, al di là, delle vaghe cognizioni di un qualsiasi cittadino, non ritenevo di saperne abbastanza.
Faccio anche io i complimenti a Grace per aver avuto "il fegato" di provarci...
Io, onestamente, ho provato l' "ebrezza" di partecipare ad un concorso una volta sola, anni fa ed é stata una esperienza traumatica ( è finita quasi a botte, hanno chiamato la polizia.. ), dopo la quale non mi è passata mai più neanche per l'anticamera del cervello l'idea di riprovarci.
Nel caso specifico, però, oltre alle obiettive difficoltà trovate da Grace, credo bisogna mettere in preventivo anche la possibilità che tutta l'operazione RdC-navigator naufraghi completamente a breve-media scadenza...
Ragazzi, io sto seguendo attentamente le vicende economiche-finanziarie di questi giorni/mesi e c'è veramente da aver paura di evoluzioni drammatiche: mai come in questo momento siamo stati vicini ad una "Tempesta perfetta" ( cit. il bellissimo film con George Clooney ) e la netta impressione che ne ricavo é che non ci sia consapevolezza della gravità della situazione. Mi sembra che stiamo andando dritti verso il burrone tra l'indifferenza generale.
Ed in questo clima, forse mi sbaglierò ma la vedo difficile che possa sopravvivere a lungo, almeno per come è stato presentato, tutto il complesso sistema RdC-navigator.
Mala tempora currunt...:(
Grazie a tutti per l'incoraggiamento :acchiapp:
Sheldon, sono d'accordo con te, la sto vedendo nera in generale.
In più, c'è la questione che i precari dell'anpal stanno giustamente protestando. Inoltre, ci sono stati ricorsi perché alcune persone non sono state ammesse per un voto di laurea giudicato troppo basso (si doveva fare una graduatoria per la partecipazione al concorso vero e proprio in base ad età e voto di laurea).
Che poi questo requisito esiste sempre. Solo che, da quello che leggo in giro, molta gente insinua che al sud diano voti di laurea più alti che al nord. Ma a voi risulta questa cosa?
Edit: Sheldon ma la quasi rissa ti ha coinvolto in prima persona o hai assistito?
Ricordo abbastanza vagamente perché é passato molto tempo ( e poi, diciamolo, non è che ci tenessi molto a quel Concorso, lo avevo fatto così, tanto per... ).
L'atmosfera era molto "calda", c'era stato un ritardo di molte ore prima di iniziare ( eravamo stati praticamente sequestrati nell'Aula sede del Concorso ) e qualcuno aveva gridato a gran voce che c'erano stati brogli. In molti si erano avvicinati alla cattedra dove c'erano i commissari per protestare con fare minaccioso. I commissari, dal canto loro, di fronte ad una situazione così tesa, avevano pensato bene di battere in ritirata e chiamare la polizia. Io ed altri come me avevamo deciso allora di rinunciare al concorso ed andare via..
Non so bene come andò a finire, schifato come ero me ne sono disinteressato completamente, contento solo di essere tornato a casa sano e salvo....
Che impressione!! Hai fatto bene ad andare via!
Non sono passata, me lo sentivo, va bene così. Se per caso qualcuno fosse curioso di vedere il questionario (perlomeno quello che ho svolto io), lo inserisco in allegato, magari torna utile se in futuro provate qualche concorso del genere.
Vi ho messo anche le risposte, se proprio vi volete divertire, ma non barate ;)
Mi dispiace! Però hai provato e anche questo è un traguardo!
Grazie con calma appena posso vado a leggere quanto hai inserito!
Mi piacerebbe sapere x curiosità quanti psicologi sono passati giusto per capire a quale indirizzo di laurea hanno dato più importanza.
La notizia aberrante di questi giorni riguardo agli psicoterapeuti emiliani coinvolti negli affidi di minori lascia davvero senza parole !
http://www.ansa.it/emiliaromagna/not...af0593b48.html
Qui la risposta del CNOP
https://www.psy.it/reggio-emilia-fal...o-arresti.html
A parte le competenze professionali :mumble: , l'umanità, la morale di quelle persone dove sarebbero finite? sotto lescarpe ! ? Spero venga fatta chiarezza al più presto. Vorrei sperare che queste notizie fossero fake news, maH, vedremo ! Sicuramente il Cnop è seriamente impegnato e come scrive non farà sconti a nessuno qualora venissero accertati questi fatti....
:sbonk:
Guarda, personalmente ormai mi sono fatto convinto che il 30% delle notizie che troviamo sui giornali italiani siano esagerate, il 30% distorte ed il 30% inventate di sana pianta. Solo il 10%, quindi, corrisponde, più o meno, a verità.
P.s. tra le notizie che circolano su Internet, invece, non c'è neanche quel 10%
Guarda, io credo che se il Cnop ha pubblicato quell'articolo relativo alla notizia in questione significa che qualche probabilità di verità ci dovrebbe essere ...aspettiamo e speriamo che non sia tutto vero. Comunque purtroppo accadono fatti di questo genere, pensiamo ai molti casi di maltrattamenti su bambini e anziani...purtroppo anche i professionisti del settore spesso sono stati denunciati e giustamente puniti. Anche in questo fatto di Angeli e demoni probabilmente ,come dalle testimonianze viste, qualche verità purtroppo c'è e non è finzione. Sigh!
Vabbè Sheldon eviterò d'ora in poi di commentare qui qualsiasi notizia dato che sai tutto tu ..Bye bye
Mi dispiace che tu l'abbia presa così, non era mia intenzione. È solo che questa notizia mi sembra così assurda che non riesco a crederci.. Ho visto troppi casi simili rivelatesi poi pure speculazioni sensazionalistiche.
Pronto a ricredermi se poi i fatti dovessero dimostrare che mi sono sbagliato.. Purtroppo, visto che, se così fosse veramente, si tratterebbe di fatti di una gravità inaudita.
OK Sheldon. I messaggi precedenti sembravano emessi da un a calcolatrice:asd:
Purtroppo in questo caso sono molti gli indagati e in questi giorni saranno sotto interrogatorio. Aspettiamo prossime notizie.
https://torino.corriere.it/cronaca/1...?refresh_ce-cp
Comincia a mostrare crepe il castello accusatorio. Vedremo come andrà a finire, ma si accrescono i miei dubbi sul fatto che alla fine tutta la notizia si dimostrerà essere una delle tante bolle mediatico-giudiziarie che avvelenano l'aria da anni.