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Riferimento: Essere vegetariani..
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Originalmente inviato da
saretta85
Le ragioni salutistiche della scelta vegana non mi hanno mai interessato.:dunno: I benefici a livello di salute li considero come nient'altro che una piacevole conseguenza.:smile:Anch'io penso che il punto focale dovrebbe essere sempre sugli animali, sfruttati, seviziati e privati di libertà (oltre che ammazzati, che è solo l'epilogo di infinite tristi storie). Personalmente è solo questo che mi interessa.
Però, che piaccia o no, è vero che chi mangia carne ha una maggiore probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari e obesità rispetto a chi non ne consuma. O almeno, questo è ciò che risulta da tutta una serie di studi scientifici (
qui)
come si diceva prima però.. :rolleyes: il link è di un sito di vegetariani :rolleyes: ... non è proprio proprio uno studio attendibilissimo :rolleyes: ..chi lavora nella psicologia e ha fatto una tesi di laurea sa benissimo come possono venire fatte le ricerche tra gli articoli considerato scentifici..
vorrei vedere le caratteristiche specifiche del campione di non vegetariani selezionato.. :rolleyes: e lo stile di vita..e quello dei vegeteriani..
Perchè cosi io penso ai panzoni di 60 anni che pensano che la carne migliore sia quella più unta e grassa :asd:
Uno stile di vita sano con una bistecca due alla settimana le consigliate dosi di frutta e verdura e la pastasciutta e un pò di sport.. voglio vedere a parità di qualità di vita il diverso rischio effettivo tra i due gruppi campione :D
Poi per carità..magari è anche attendibile..
Ma insomma...permettetemi di mettere in dubbio la affidabilità della selezione di articoli :)
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Riferimento: Essere vegetariani..
Rae...le ricerche si trovano più facilmente nei siti vegetariani per ovvi motivi, ma questo non vuol dire che non siano attendibili, anche se trovo sia giusto dubitare, nonostante molte cose sono ormai una conoscenza più diffusa. Ma sarebbe bene dubitare sempre, e non solo in alcuni casi ;-)
Saprai anche benissimo il giro di soldi che c'è intorno all'industria della carne.
E poi basta accendere il televisore per vedere la pubblicità del gustosissimo pollo X che vive in mezzo ai prati più verdi e salutari del mondo, o della mortadella Y, per non parlare della carne in scatola Z che sta bene con tutti con tanto di rappresentazione della mucca che è super contenta di venire tritata e diventare un eccellente condimento per le tue cene e tutta la famiglia che ha ritrovato l'armonia gustandosela. Mi chiedo...a nessuno vengono dubbi qui? Nessuno che si chiede se davvero è così e vuole delle prove attendibili?
E anche da questo diventa chiaro il perchè si parla poco di vegetarianismo e invece si creano dei miti sulla carne, di quanto faccia bene e sia salutare e credere il contrario o anche solo che ci possa essere pure qualcosa che non vada sembra surreale per alcuni.
Però, per esempio, un mio amico che studia al corso di scienze naturali mi ha detto che anche li hanno studiato come l'uomo inizialmente fosse vegetariano (e alcuni studi sostengono frugivoro) e che successivamente per motivi di sopravvivenza ha adottato la dieta degli scavenger, ossia di quegli animali che si cibavano dei resti di animali cacciati da altri animali.
Proprio in quel periodo si è osservato come l'uomo, non essendo nella sua natura mangiare carne, iniziò a soffrire di nuove malattie. Successivamente, l'organismo si è adattato meglio, tuttavia la carne continua a non essere un alimento prediletto per la costituzione fisica dell'uomo, fatto dimostrato da diversi elementi di cui se ricordo bene si è già discusso nelle pagine precedenti.
Riguardo la caccia...di """positivo""" c'è che almeno l'animale è libero ma comunque è troppo comodo andare a caccia col fucile e il cane addestrato e imbestialito apposta, se davvero fosse naturale per noi mangiare la carne credo che madre natura, nella sua perfezione, ci avrebbe dato quello di cui avevamo bisogno per farlo come lo ha dato agli altri animali carnivori.
Credo anche che se fosse naturale non avremmo difficoltà ad uccidere noi in prima persona gli animali che mangiamo (come diceva Plutarco: "Se sei convinto di essere naturalmente predisposto a mangiar carne, prova anzitutto a uccidere tu stesso l'animale che vuoi mangiare. Ma ammazzalo tu in persona, con le tue mani, senza ricorrere a un coltello o a un bastone o a una scure. Fà come i lupi, gli orsi e i leoni, che ammazzano da sé quanto mangiano"). Invece, la compriamo bella pronta, già affettata e lavorata tanto che nemmeno associamo più la carne all'animale.
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ho un quesito per voi vegetariani... perchè alcuni vegetariani non mangiano la carne per amore degli animali ma mangiano il pesce?cosa cambia? me lo sono sempre chiesta ma non ho mai avuto corraggio di chirderlo a qualcuno anche perchè ho conosciuto delle persone vegetariane da poco...
sia chiaro... non vorrei che la domana fosse scambiata per una provocazione... è solo una curiosità!:P
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[email protected] mai pensato di chiederlo a loro? :P
Magari si sono avvicinate da poco al vegetarismo e hanno iniziato a eliminare la carne e progressivamente toglieranno anche il pesce.
Io all'inizio avevo eliminato la carne e dopo tre mesi anche il pesce, ora mi rendo conto che in effetti è un controsenso poichè gli animali di acqua non sono meno vittime in questo circolo vizioso, anzi muoiono pure di asfissia, che non è una bella fine...
Però per alcune persone può non essere facile abbandonare tutto di un botto entrambe le cose, specie se per una vita se ne sono nutrire.
Però in effetti, per definizione, vegetariano è chi non si nutre di animali. Quindi finchè una persona mangia anche solo il pesce non può definirsi vegetariano.
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I veri vegetariani non mangiano neanche il pesce.. cmq personalmente ti spiego perchè occasionalmente mangio il pesce mentre evito la carne: gli allevamenti del bestiame sono intensivi e le condizioni di vita degli animali mi fanno tremare,pensa ai macelli (e ai viaggi che questi poveri animali compiono per arrivarvi,molte volte in autostrada avrai visto i tir che li trasportano, viaggiano per giorni, in poco spazio e al caldo o al freddo), perfino i veterinari delle Asl a volte smettono il lavoro nei macelli perchè è una vera carneficina.. il pesce ha una vita leggermente migliore.
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grazie delle spiegazioni!:bacetto:
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No ma infatti chi mangia il pesce non dovrebbe definirsi vegetariano. :nono:
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Oddio Perlina...non so fino a quanto sia migliore la loro vita. Ricordiamoci che i pesci che mangiamo non nuotano nelle acque felici e sorridenti come nei cartoni animati ma nella maggior parte dei casi sono anche loro di allevamento, spesso non hanno la possibilità di nuotare liberamente come vorrebbero e dovrebbero.
Se in una stanzetta ci fossero trenta persone non sarebbero molto felici...
E per gli altri invece proprio una settimana fa al telegiornale avevano intervistato dei pescatori che si lamentavano che non c'erano più pesci da pescare tanto che molti dei pesci che si trovano nei mercati adesso vengono importati dall'estero e spesso spacciati per nostrani.
Insomma un'altra delle nostre buone azioni verso il pianeta...stiamo svuotando anche i mari dai pesci, il che non è per nulla una bella prospettiva...:(:(:(
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Riferimento: Essere vegetariani..
Per quanto riguarda il pesce, io ultimamente ho smesso di mangiare alcuni tipi di pesce come tonno e pesce spada (ma in certi posti vendono anche la verdesca, il pesce volpe e certi altri tipi di squali), perchè nell'ecosistema marino questi animali hanno la stessa funzione dei grandi predatori terrestri quindi la loro caccia intensiva sconvolge gli equilibri moooolto ma molto di più che la pesca di pesci più piccoli che si riproducono anche più velocemente.
In pratica, pescare tonni equivale grossomodo a cacciare lupi e orsi, a livello di ecosistema è un enorme casino!
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Riferimento: Essere vegetariani..
Anzi se dobbiamo essere precisi i pesci soffrono anche di piu'... Insomma io fra essere ucciso da una pallottola... e trascinato con un amo che mi strappa le carni.. tirato su senza possibilita' di respirare per poi morire sotto il sole agonizzante e sanguinante in una rete.... preferirei la prima...
Va beh il vero vegetariano non mangia pesce... non avrebbe senso.. E' come dice Mosaiko.. magari hanno iniziato con la carne e poi elimineranno anche il pesce...
Cmq c'e' qualche vegano in questo thread? Mi interessava sapere come organizzava la propria alimentazione...Perche' trovo non semplicissimo preparare tutti i giorni piatti dove non ci sia carne almeno a pensarci...ma eliminare anche latte, uova e formaggi come fanno i vegani.. mi sembra proprio un'impresa...
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Io sto cominciando a togliere latte e uova... ad esempio le frittate si possono fare anche senza uova... al loro posto metti farina di ceci e acqua... viene buonissima, tipo farinata e in mezzo metti le verdure che vuoi... poi al posto del latte di mucca metti quello di soia o di riso basta abituarsi al gusto... anche nelle torte si usano quelli... e al posto del burro margarina vegetale... al posto del formaggio il tofu... comunque ci sono vari siti con ricette vegane ad esempio:
VegFacile - Diventa vegan passo passo, in modo facile!
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Originalmente inviato da
Duccio
Cmq c'e' qualche vegano in questo thread? Mi interessava sapere come organizzava la propria alimentazione...Perche' trovo non semplicissimo preparare tutti i giorni piatti dove non ci sia carne almeno a pensarci...ma eliminare anche latte, uova e formaggi come fanno i vegani.. mi sembra proprio un'impresa...
Portare avanti un'alimentazione vegana è molto più semplice di quanto si possa immaginare. Certo, non bisogna prendere ad esempio una tipica dieta onnivora/carnivora per poi togliere tutto ciò che consiste in carne e derivati altrimenti non ne rimarrebbe praticamente nulla :asd: se non qualche contorno di insalata :asd:. La prima cosa da chiarire è che certo io non mangio solo insalate e carotine! Più che eliminare si tratta di sostituire con tutta una serie di validissime alternative a livello nutrizionale.
Ad esempio, al mattino la scelta è vastissima tra latte di soia, latte di riso, latte di mandorla, tutti latti vegetali ad alto valore proteico tanto quanto il latte vaccino. A questi si può tranquillamente aggiungere caffè, orzo, malto, cacao...
Oppure caffè, tè, spremuta, yogurt di soia.
Nel latte si possono mettere cereali come il riso soffiato, conflakes (senza aggiunta di latte tra gli ingredienti), muesli, biscotti al farro, biscotti di soia (senza uova) ecc.
Pan carrè (senza strutto) con tutti i tipi di marmellata (no miele!).
Esistono anche briosches che trovo tranquillamente al supermercato senza latte e senza uova né nessun altro ingrediente di derivazione animale.
Insomma, di roba da mangiare ce n'è un'infinità
A pranzo, pasta (di grano duro, integrale, di farro, di quinoa e mille altri cereali) con tutti i tipi di legumi e/o ortaggi, funghi, verdure (ne sono davvero un'infinità). Secondo con frittate di verdure fatte con farina di ceci, seitan (volendo sostituire la carne) o tofu (simile al formaggio). Questi ultimi due tipi di prodotti si prestano davvero a tutto, anche per la preparazione di ripieni, ragù, lasagne, cotolette, bastoncini, wurstel-vegetali...
Poi, insalate come contorno e frutta a volontà!
Per i dolci esistono (o si possono preparare da sé) sorbetti, ghiaccioli, gelati di riso e di soia.
Insomma il latte è completamente sostituito da quello di soia. Quindi tutti i dolci che lo richiedono sono facilmente "veganizzabili". Esiste la panna vegetale da montare per i dessert (a proposito, anche quella per i primi piatti, io la uso, è più leggera e la differenza non si sente nemmeno!)...
Insomma, io direi proprio che non ci facciamo mancare nulla; anzi, ci trattiamo benissimo! :asd:
EDIT: Quasi dimenticavo la nutella vegana... :sbav:
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Riferimento: Essere vegetariani..
Potrei sapere quali sono le motivazioni che spingono ad eliminare dalla dieta anche uova, latticini e addirittura il miele?
Sono solo motivazioni etiche o anche fondate su basi scientifiche, come si diceva prima sulla carne?
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Riferimento: Essere vegetariani..
Per me si tratta sempre principalmente di etica. Per esempio chi produce le uova (anche nel caso si vada a prenderle in allevamenti non intensivi, con galline cresciute a terra) ha necessità di far nascere pulcini per avere un ricambio delle galline che invecchiano. Però per fare uova servono solo galline femmine e di galli non ce n'è bisogno (o comunque sempre in misura molto minore rispetto alle galline). Fattostà che la percentuale di nascite tra maschi e femmine è la stessa, quindi i pulcini per loro sfortuna nati maschi vengono eliminati... o subito (nella maggioranza dei casi) o dopo poco tempo, quando possono essere venduti come polli.
Per quanto riguarda il latte il discorso è analogo, nel senso che la mucca per avere latte deve partorire... ma il latte che produce non sarà destinato al suo vitellino, bensì la imbarderanno con quegli strumenti che glielo tiranoe lo venderanno. Il vitellino lo separano immediatamente da lei, e anche qui: se è femmina diventerà mucca da latte, se è maschio o verrà ucciso subito o verrà allevato per poi andare al macello.
Non è il mangiare latte o uova che non è etico, ma tutto ciò che sta dietro... inoltre anche questi due prodotti possono far male, ma come si è già detto questo dipende dalle abitudini complessive di vita. Però vorrei fare un appunto sul latte: noi non abbiamo gli enzimi per digerirlo, perchè il latte contiene legami beta, e il nostro organismo può scindere solo legami alfa. Ecco perchè nella maggioranza dei casi dopo aver bevuto il latte... insomma bisogna avere un bagno a portata di mano... ;) Quindi, anche il bere latte è un qualcosa di culturale ma che il nostro organismo non richiede. Inoltre non è neanche vero che serve per il calcio: infatti è vero che dà un po' di calcio, ma per smaltirlo se ne consuma più di quello che ha apportato... Il latte serve solo al lattante, e gli serve quello umano...
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Riferimento: Essere vegetariani..
Le motivazioni sono etiche.
Volendo riassumere, personalmente mi rattrista pensare che un altro nasca, viva (solitamente molto male) e muoia in funzione di me, tanto più se ciò non è affatto necessario.
Saremo anche la specie più evoluta ma ciò non vuol dire che le altre specie debbano essere assoggettate a noi, considerate inferiori e meno meritevoli di vita. "Siamo tutti terrestri", ricorda un documentario che vi consiglio vivamente di guardare, anche solo per essere almeno consapevoli di certe cose --> (Earthlings)
Al contrario,penso che siamo evoluti al punto da poter pensare e agire per evitare sofferenze inutili. Perché sono inutili. E ogni vegano lo dimostra ogni giorno. :)
Più nello specifico:
Latte e latticini:
"Nonostante la credenza comune, le mucche, e anche i vitellini, vengono uccisi nel ciclo produttivo del latte. Se le mucche fossero libere vivrebbero venti o piu' anni, negli allevamenti vengono macellate a cinque-sei anni quando iniziano a produrre meno latte; i vitellini maschi, separati dalle madri per consentire la mungitura, sono destinati al macello a poche settimane di vita (carne di vitella) o fatti ingrassare e macellati dopo circa due anni (carne di manzo). Il latte viene prodotto da mucche inseminate perlopiu' artificialmente; se non fossero ingravidate e quindi non mettessero al mondo i vitelli destinati al macello, non produrrebbero latte. Inevitabilmente, chi consuma latte e derivati, incentiva la produzione di carne. Ai vegani non importa sapere se il formaggio possa contenere o no caglio animale (ottenuto dallo stomaco dei vitelli macellati): anche senza caglio animale il formaggio deriva dallo sfruttamento e dalla morte di animali."
Uova:
"Nonostante la credenza comune, le galline, e anche i pulcini maschi, vengono uccisi nel ciclo produttivo delle uova. Le galline libere vivrebbero quindici anni, mentre negli allevamenti (sia nei capannoni che all’aperto) vengono sgozzate a circa due anni, per diventare carne di seconda scelta, non appena la loro produttivita' diminuisce. Inevitabilmente, chi consuma le uova, incentiva la produzione di carne. Appena nati i pulcini vengono separati: i maschi vengono avviati all’allevamento di polli da carne o buttati vivi in un tritacarne per diventare mangime o vengono uccisi soffocandoli con del gas; le femmine sono avviate alla produzione di uova. Pratica comune e' il taglio del becco, senza anestesia, per evitare che si feriscano."
Miele:
"Le api (Apis Mellifera) sono insetti con un sistema nervoso molto sviluppato e dunque provano dolore al pari degli altri animali (come dimostrato da molti studi). Per questo chi e' vegano non consuma i prodotti dell'apicoltura (miele, pappa reale, propoli, cera) dato che essa implica, al pari di ogni altro tipo di allevamento, sofferenza e morte per gli animali.
Sebbene spesso sembri una forma di allevamento molto più compatibile con lo stato naturale degli animali, anche il piu' attento degli apicoltori non potra' fare a meno di calpestare e uccidere un buon numero di api nel processo di verifica delle condizioni dell'alveare e di estrazione del miele.
Ma a questo va aggiunto quello che succede presso molte apiculture commerciali; spesso l'ape regina viene inseminata artificialmente (procedimento che richiede la morte del maschio; il metodo piu' diffuso per ottenere lo sperma, infatti, consiste nella sua decapitazione del maschio, quando la testa viene staccata, il sistema nervoso centrale riceve un impulso elettrico, che provoca eccitazione sessuale; a volte, testa e torace del maschio vengono schiacciati per provocare l'uscita dell'endofallo), e spesso viene uccisa ogni due anni per essere sostituita da una maggiormente produttiva. In molti casi il miele sottratto dagli alveari viene sostituito con sciroppo di zucchero e, non essendo esso l?equivalente adeguato della dieta naturale, espone le api a diverse malattie e quindi abbassa la loro durata di vita. Per questo motivo, allo zucchero vengono spesso aggiunti diversi antibiotici (tetraciclina, terramicina).
Il miele - ovvero il "vomito" dell'ape: ingoiato il nettare, essa lo rigetta e vi aggiunge enzimi mescolandolo con le proprie secrezioni digestive; la mistura viene poi rigurgitata, per essere ulteriormente digerita da altre api - non contiene sostanze nutritive rilevanti per l'alimentazione umana. Inoltre le proprieta' salutari del miele, e degli altri prodotti derivati dalle api, non sono affatto dimostrate e anzi il consumo di miele da parte di bambini con meno di un anno e' sconsigliato per il pericolo di sviluppare botulismo infantile."
Per approfondimenti, qui
Ops, Eve non mi ero accorta che avessi già risposto tu! :sbonk:
:smile:
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Riferimento: Essere vegetariani..
Grazie del chiarimento!
Devo proprio dirvi che, nonostante non sia in tutto e per tutto d'accordo con le vostre scelte, vi ammiro molto, avete una sensibilità che invidio e, al contrario di altre persone che ho conosciuto, portate dei dati a supportare la vostra scelta.
Magari fossimo tutti un po' più saggi e consapevoli di ciò che facciamo!
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Riferimento: Essere vegetariani..
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Originalmente inviato da
Mosaiko88
Rae...le ricerche si trovano più facilmente nei siti vegetariani per ovvi motivi, ma questo non vuol dire che non siano attendibili, anche se trovo sia giusto dubitare, nonostante molte cose sono ormai una conoscenza più diffusa. Ma sarebbe bene dubitare sempre, e non solo in alcuni casi ;-)
Saprai anche benissimo il giro di soldi che c'è intorno all'industria della carne.
E poi basta accendere il televisore per vedere la pubblicità del gustosissimo pollo X che vive in mezzo ai prati più verdi e salutari del mondo, o della mortadella Y, per non parlare della carne in scatola Z che sta bene con tutti con tanto di rappresentazione della mucca che è super contenta di venire tritata e diventare un eccellente condimento per le tue cene e tutta la famiglia che ha ritrovato l'armonia gustandosela. Mi chiedo...a nessuno vengono dubbi qui? Nessuno che si chiede se davvero è così e vuole delle prove attendibili?
E anche da questo diventa chiaro il perchè si parla poco di vegetarianismo e invece si creano dei miti sulla carne, di quanto faccia bene e sia salutare e credere il contrario o anche solo che ci possa essere pure qualcosa che non vada sembra surreale per alcuni.
Però, per esempio, un mio amico che studia al corso di scienze naturali mi ha detto che anche li hanno studiato come l'uomo inizialmente fosse vegetariano (e alcuni studi sostengono frugivoro) e che successivamente per motivi di sopravvivenza ha adottato la dieta degli scavenger, ossia di quegli animali che si cibavano dei resti di animali cacciati da altri animali.
Proprio in quel periodo si è osservato come l'uomo, non essendo nella sua natura mangiare carne, iniziò a soffrire di nuove malattie. Successivamente, l'organismo si è adattato meglio, tuttavia la carne continua a non essere un alimento prediletto per la costituzione fisica dell'uomo, fatto dimostrato da diversi elementi di cui se ricordo bene si è già discusso nelle pagine precedenti.
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Il giro di soldi cè anche dietro al biologico e ad ogni cosa che il marketing abbia visto come ipotetica fonte di guadagno..
Ovvio che non penso che gli animali che vedo in pubblicità siano tenuti veramente come si vede nella pubblicità, lo so benissimo..infatti cerco di non prendere cose di grandi multinazionali ma in macelleria o al supermercato di fiducia..ma sinceramente, lo dico senza vergogna, lo faccio per una questione di salute mia.
e penso che cosi ragionino anche il 99 % dei "Carnivori" sinceramente :look: Dubito che esista qualcuno che pensa che il pollo aia viva in un'aia :look:
:look:
La carne non blocca le sinapsi :asd:
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Riferimento: Essere vegetariani..
Tu hai ragione, Rae e fai bene a rivolgerti solo a negozi/persone di fiducia.
Il problema portato alla luce sopra sottolinea la problematica su larga scala.
Se la richiesta di carne è tanta, ne viene prodotta tanta...e per produrne tanta si usano gli allevamenti intensivi e quant'altro...
Se ci fosse meno richiesta di carne (e quindi meno consumo) verrebbero piano piano a perdere di utilità alcuni tipi di allevamento.
Certo questo vale non solo per la carne.
Per esempio anche per le uova, i latticini, la stessa frutta e verdura, ormai sempre più venduta nei supermercati in confezioni in cui è già pulita, lavata, spezzettata e a volte anche predigerita :asd:
Quello che voglio dire è che bisogna cambiare la mentalità di consumo ma per tutto quanto.
Prediligere la filiera corta.
Noi per esempio latte, yogurt e formaggi li prendiamo prevalentemente da un produttore del posto.
Difficilmente al supermercato.
Lo stesso vale per pollame e carne bovina o di altra provenienza.
Carne che comunque prendiamo in quantità ridotta dato che io la mangio raramente.
Quindi ecco basta una sola persona che riduca (o magari abolisca, ma questa è come si è detto e ripetuto scelta personalissima) il consumo di carne, che ecco che ne viene acquistata subito meno, e quindi richiesta meno...e quindi serviranno meno animali da macellare...e cosi via...
Frutta e verdura le acquistiamo da un fruttivendolo di fiducia che si appoggia a una filiera corta di prodotti della zona o comunque a chilometraggio ridotto.
Poi un altro sforzo sarebbe il cercare di prendere frutta e verdura di stagione, e di non pretendere fragole a gennaio...per esempio...
Se ognuno di noi facesse nel suo piccolo un passettino quanto distante si andrebbe...
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Riferimento: Essere vegetariani..
scusate forse è una domanda stupida e la risposta ovvia... per me non lo è.. ma quando cenate fuoi come fate?non riscontrate dei problemi nei ristoranti in cui di solito si prediliggono piatti di carni o di pesce?o nelle pizzerie in cui sono praticamente inesitenti delle pizze senza mozzarella...
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Riferimento: Essere vegetariani..
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Originalmente inviato da
Duccio
Cmq c'e' qualche vegano in questo thread? Mi interessava sapere come organizzava la propria alimentazione...Perche' trovo non semplicissimo preparare tutti i giorni piatti dove non ci sia carne almeno a pensarci...ma eliminare anche latte, uova e formaggi come fanno i vegani.. mi sembra proprio un'impresa...:asd:
Duccio, era la stessa domanda che mi facevo io prima di diventare vegetariano ma ti assicuro che è solo una questione di abitudini. Io prima mangiavo quasi ogni giorno carne (sigh! :sbonk:....quanto meno adesso sto riparando :D) quindi pensavo che senza carne mangiare qualcosa sarebbe stato un atto eroico.
Ma in realtà si tratta solo di ampliare il proprio punto di vista, anzi un'alimentazione vegetariana/vegan è molto più variegata poichè ci sono molte più cose da mangiare rispetto alla solita fetta di carne che la puoi cucinare in 3000 modi diversi ma sempre carne rimane.
Qua sono raccolti un bel pò di siti con migliaia di ricette vegetariane/vegan per tutti coloro che vorrebbero un pò di ispirazione :D
Vegan3000
:: VeGaN RioT :: ricettario
www.scienzavegetariana.it - Leggi argomento - proposta per elenco siti
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Originalmente inviato da
Rae
Ovvio che non penso che gli animali che vedo in pubblicità siano tenuti veramente come si vede nella pubblicità, lo so benissimo..infatti cerco di non prendere cose di grandi multinazionali ma in macelleria o al supermercato di fiducia..ma sinceramente, lo dico senza vergogna, lo faccio per una questione di salute mia.
e penso che cosi ragionino anche il 99 % dei "Carnivori" sinceramente :look: Dubito che esista qualcuno che pensa che il pollo aia viva in un'aia :look:
:look:
La carne non blocca le sinapsi :asd:
Non sono sicuro che tutti siano a conoscenza dei vari passaggi che avvengono dall'animale alla fetta di carne che si ritrovano nel piatto.
Non penso che la maggior parte delle persone sappiano perchè una carne è bianca e tenera, oppure come vengono spennati i polli che poi troveranno al supermercato pronti da infornare, come e perchè viene tagliato il becco ai pulcini, come vengono nutriti i vitelli al posto del latte della madre che invece verrà bevuto dagli umani.
Non è una questione di sinapsi bloccate o meno, è semplicemente una questione di informazione e di consapevolezza che, ahimè, è molto carente e arretrata nella nostra società così come per tante altre questioni. :sbonk:
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Originalmente inviato da
Veronik@87
scusate forse è una domanda stupida e la risposta ovvia... per me non lo è.. ma quando cenate fuoi come fate?non riscontrate dei problemi nei ristoranti in cui di solito si prediliggono piatti di carni o di pesce?o nelle pizzerie in cui sono praticamente inesitenti delle pizze senza mozzarella...:asd:
Uhm...dipende. Ovviamente prediligo i ristoranti veg* :D comunque dipende dai ristoranti generalmente si riesce sempre a trovare qualcosa, specialmente se sono ristoranti etnici. E le pizze non sono già pronte ( o almeno non dovrebbero esserlo :P), quindi quando ordini dici tutto quello che vuoi e tutto quello di cui preferisci fare a meno.
Più che ai ristoranti, semmai la seccatura è nei bar dove sembra che se non mettono il prosciutto non è gustoso.
Comunque anche li una soluzione la trovi.
Certo siamo lontanucci da altri paesi dove ci sono anche Self services veggie, oppure il mitico Maoz (Maoz vegetarian) in cui sono stato quando ero a Londra e ad Amsterdam...che bei tempi :D
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Riferimento: Essere vegetariani..
Vi ringrazio molto per le spiegazioni... Ora sto facendo a cazzotti con il manuale di psicologia sociale dei gruppi di Brown...che sto odiando con tutto me stesso... ma appena sono piu' libero leggo con piu' attenzione le esaurienti risposte ed indicazioni...
Grazie anche a Mosaiko per le sue dritte... Ad ogni modo preciso che non ho alcuna intenzione di diventare vegetariano ma preferisco mangiare non tutti i giorni o cmq non spesso la carne e quindi mi interessa avere qualche ricetta gustosa e alternativa vegetariana che non sia la solita banale frittata o insalatona....
Anche perche' ho un regime alimentare molto fisso... Colazione latte e cereali e un caffe', a pranzo un primo al pomodoro e insalata, pomodori o spinaci.. a cena carne ai ferri e un sacco di verdure.. (sempre petto di pollo perche' il manzo non mi piace molto) o pesce... Frutta a fine dei pasti... e a meta' pomeriggio uno yogurt...e ogni giorno minimo 3 litri d'acqua lontano dai pasti... E dopo un po' la carne mi annoia anche...e allora avere qualche idea... fa sempre comodo :approved:
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Riferimento: Essere vegetariani..
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Originalmente inviato da
Duccio
Sappi che mentre mangi il formaggio ti mangi anche un bell'etto di interiora del maiale.... me lo ha detto un'amicam ex vegetariana (ex per motivi di salute) che per fare il caglio lo usano....brrr le interiora mi fanno abbastanza senso...
Rassicuro le vegetariane che non sapessere che il caglio usato nei latticini non è più quasi mai animale, ma lo ricavano artificialmente o è vegetale...
Io sono vegetariana da 3 anni...non sapevo neanche che lo stavo diventando; ho eliminato un pò di cibo animali alla volta e poi mi sono ritrovata ad essere una perfetta vegetariana, senza tentazioni (maiiiii!) nè ripensamenti! Fiera della mia scelta e stracontenta quando vengo a conoscenza di un nuovo fan del nostro club!
Sto imparando anche a convivere bene con gli animali, anche quelli fastidiosi (mosche, ragni, scaraggi, vespe, cavallette)...e se sono in casa gli invito ad uscire senza trucidarli...poverini!
Vi passo La testimonianza di Umberto Veronesi sull'importanza della scelta vegetariana
L'importanza di diventare vegetariani
ps Più che dire ai miei amici carnivori "stai mangiando un animale morto" preferisco dire "molta carne fa venire il cancro...lo dice Veronesi"!
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Riferimento: Essere vegetariani..
Ho pensato tutto il giorno a una cosa....ma se dobbiamo escludere certi alimenti per motivi etici, allora ci sono altre mille cose che non dovremmo fare...
Eliminiamo la frutta e la verdura che vengono da colture dove la manodopera è sfruttata, oppure dalle piantagioni che devastano il sud del mondo.
Eliminiamo gli abiti e gli oggetti fatti in paesi che praticamente schiavizzano gli operai nelle fabbriche.
Smettiamo di usare l'auto perchè inquina.
Smettiamo di usare l'elettricità perchè le centrali idroelettriche vengono costruite a discapito degli equilibri ambientali dei corsi d'acqua.
Smettiamo di usare oggetti prodotti in fabbriche che inquinano e utilizzano elettricità, per gli stessi motivi di cui sopra.
Smettiamo di riprodurci, perchè la popolazione umana cresce troppo velocemente a discapito delle altre forme di vita.
O al massimo, torniamo a vivere come si viveva qualche decina di migliaia di anni fa, eliminando qualunque innovazione tecnologica che in un modo o nell'altro possa modificare l'ecosistema...
Lo so, è una provocazione bella e buona (più che altro è uno sfogo), ma io non ce l'ho con chi cerca di fare qualcosa per migliorare questo mondo, anzi lo ammiro, solo penso che tutti i nostri sforzi non serviranno a niente.
Forse è una cosa terribile da dire, ma l'unica cosa che potrebbe far migliorare il mondo sarebbe l'estinzione della razza umana.
Finchè ci saremo noi, anche cambiando le nostre abitudini e anche se il tasso di crescita diminuisse, questo pianeta sarà comunque nella m***a.
Un pochino disfattista, lo so, ma io la penso così...
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Riferimento: Essere vegetariani..
Una persona vegetariana (in genere) è anche più attenta a ciò che tu nomini sopra (a parte: Smettiamo di riprodurci, perchè la popolazione umana cresce troppo velocemente a discapito delle altre forme di vita). Forse noi veget. crediamo nella possibilità di un mondo migliore...vogliamo cambiare il mondo. Ci innaspriamo e magari lottiamo anche per l'abolizione della manodopera sfruttata, della schiavizzazione degli operai nelle fabbriche e tutto il resto.
In breve siamo fiduciosi che anche il più piccolo nostro gesto possa salvare una vita o possa migliorare le condizioni di vita. Immagina come siamo contenti nel sapere che i vegetariani, i vegani, gli animalisti, gli ambientalisti...le persone solidali ecc ecc, aumentano!!!
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Riferimento: Essere vegetariani..
E mi fa piacere! Meno male che c'è ancora qualcuno che prova a cambiare le cose, solo che secondo me è uno sforzo che non porterà dei risultati.
Tanto di cappello a chi fa del suo meglio, comunque!
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Riferimento: Essere vegetariani..
Già! Come dice TiziaPsiko solitamente accanto a una scelta come quella vegetariana/vegana quasi sempre viene naturale porre attenzione anche a tutte le altre cose che nomini! :sisi:
Perché ne siamo più che consapevoli e se non si può pretendere di fare "impatto zero" non credo comunque che sia la stessa cosa non far nulla e far quel che si può.
Da quando sono vegana sono più attenta a tutta una serie di cose; sto mettendo dei soldi da parte per comprarmi una bicicletta (e considerando che non lavoro ancora^^ e non ricevo nessuna paghetta dai miei non mi è proprio facile :asd: ), sto più attenta agli sprechi di gas, elettricità, acqua e carta, riciclo, riutilizzo, mi autoproduco quello che posso, da un po' coltivo anche qualche verdura sul mio balcone ma sono ancora alle prime armi!
Boicotto Nestlè, McDonald's, Nike e affiliati come Converse (mi è rimasto un paio di scarpe che mi è stato regalato prima di prendere questa scelta e che credo non abbia senso buttare ora visto che sono ancora utilizzabili) e da poco CocaCola&C. (non sapevo dei succhi di frutta Minute Maid^^) ma mi sto informando su tutto il panorama delle multinazionali.
Appena avrò una sorta di stipendio mio :asd: opterò per l'equo e solidale.
Ho appena comprato parte del materiale che servirà a produrre da me saponette naturali, ecologiche e cruelty free! :)
Senza contare che la dieta vegana è quella con minore impatto ambientale in termini di consumi di acqua ed emissioni di CO2 (qui)
E tanto altro ancora...
Insomma si fa quel che si può e sono fermamente convinta che ciò non sia invano! :smile:
Io faccio la mia parte! :D
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Riferimento: Essere vegetariani..
Ripeto, tanto di cappello a te e a chi come te tenta di fare qualcosa, ma è come se ci fossero due forze opposte che viaggiano a velocità differenti. Da una parte tutti quelli che si impegnano, che vogliono migliorare il pianeta, e dall'altra tutti quelli che non vogliono/non sanno/se ne fregano...e questi ultimi sono di più e vanno molto più veloce.
Anche a fare campagne di sensibilizzazione, anche a fare rumore, a manifestare, a gridare, a impegnarsi, la velocità con cui questo mondo sta andando a pezzi è tale che ormai non ce la faremo più a raggiungerlo.
Forse questo non è il 3d adatto per uno sfogo del genere, ma ci ho pensato per tutto il giorno e non sapevo dove altro scriverlo...bo, forse ormai ho perso la speranza che si possa fare qualcosa...
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aMara835 ti capisco benissimo, anche io ogni tanto faccio queste riflessioni e vivo questi stati di animo.
Tuttavia, non per questo ho buttato via la mia bicicletta, ho smesso di fare la raccolta differenziata e mi sono ingozzato di wurstel e hamburger.
Non riuscirei a fare a meno della mia bici e mi parrebbe ancora più assurdo riprendere a mangiare animali, dopo anni di vegetarianismo non mi farebbe meno senso di mangiare carne umana.
Queste scelte prima di tutto ti vengono da dentro, dal desiderio di sentirsi in armonia con la natura piuttosto che esserne un peso inutile o, peggio, dannoso.
Rimanendo in tema di vegetarismo, sono diventato vegetariano pensando che era semplicemente ingiusto provocare tanta sofferenza a milioni di animali solo perché l’uomo ne gradisce il gusto e perché ha la forza per farlo (non in maniera naturale).
Non mi sembrava molto diverso dal comportamento di un bullo o di qualsiasi altra persona che con la propria forza fisica scavalca la libertà e la dignità altrui.
Col tempo ho sviluppato una serie di riflessioni che mi hanno portato ad accrescere la mia empatia verso di loro e ho pensato di quanto è assurdo l’uomo.
Se qualcuno maltratta o uccide un cane, tutti quanti sono pronti a puntare il dito, a dargli del mostro bastardo, Maurizio Costanzo ne parlerebbe a Buona Domenica, tutti firmeremmo petizioni ecc ecc
Tuttavia i maiali, i vitelli, gli agnelli, i cavalli…subiscono maltrattamenti e violenze molto peggiori dei cani nel silenzio consenziente di tutti. Eppure non sono meno affettuosi, giocherelloni,intelligenti o meritevoli di loro.
A Pasqua, ogni anno vengono uccisi più di 1 milione di agnelli solo in Italia. Magari non lo ricordiamo, ma gli agnelli sono i cuccioli di pecora e vengono uccisi all’incirca quando hanno 6 mesi/ 1 anno. Per festeggiare noi esseri umani, sacrifichiamo la vita di un cucciolo che da poco ha visto la luce e ci sentiamo con la coscienza pulita.
Chi abbandona o maltratta un cane è un bastardo, chi maltratta e uccide gli agnelli no. E’ il suo lavoro e viene pagato per questo e non c’è nulla di male in questo…
Il fatto che noi siamo “superiori” agli altri animali non dovrebbe portarci a sottometterli a noi, dovrebbe portarci ad averne cura (cito Gandhi: Per me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Sarei restio ad ammazzare un agnello per sostenere il corpo umano. Trovo che più una creatura è indifesa, più ha il diritto ad essere protetta dall'uomo dalla crudeltà degli altri uomini. Ma colui che non è degno di tale opera non può offrire protezione. ... Per riuscire a vedere faccia a faccia lo Spirito della Verità, universale e onnipresente, bisogna riuscire ad amare la più modesta creatura quanto noi stessi).
Tutto questo discorso alla fine forse si sta rivelando più un mio sfogo ma spero anche di averti dato una risposta in qualche modo. Io non ritengo inutili le mie azioni solo perché tante persone stanno andando nella direzione opposta, perché so che queste azioni vengono da una presa di coscienza, sono frutto di ricerca e riflessioni e non sono messe in atto per fini egoistici ma per un interesse e un senso di giustizia più grande.
Continuo a credere che un cambiamento della società sia possibile, millenni fa (ma anche fino a qualche secolo fa) si pensava che alcune persone dovevano essere schiave di altre e si pensava che i neri dovevano lavorare per i bianchi.
Eppure adesso le cose sono cambiate molto. Probabilmente c’è ancora qualcuno che la pensa così ma meritano il biasimo della società.
Voglio pensare che altri cambiamenti positivi nell’umanità possano ancora prendere luogo, e questo dipende solo da noi.
Se Gandhi non avesse avuto la speranza, non avrebbe mai liberato l’India con la non violenza e invece ci ha dato una grande lezione che sarebbe bene non dimenticassimo e oltre a non dimenticarla metterla anche in pratica.
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è come se ci fossero due forze opposte che viaggiano a velocità differenti. Da una parte tutti quelli che si impegnano, che vogliono migliorare il pianeta, e dall'altra tutti quelli che non vogliono/non sanno/se ne fregano...e questi ultimi sono di più e vanno molto più veloce.
E poi ci sono quelli che stanno in mezzo. O forse, che con la mente sostengono una forza e nei fatti alimentano la forza opposta. Amano gli animali e li mangiano, amano la natura e inquinano l'ambiente più o meno consapevolmente...
Ho fatto a lungo parte di quelli di mezzo, esistono talmente tanti pretesti per rimanerci. Ora come ora credo che non serva altro che la forza di volontà, davvero solo quella. A me la verdura non piaceva nemmeno. Vi giuro -e chi mi conosce lo sa- che il giorno prima di alzarmi e dire: "da oggi sono vegana" di tutta la verdura e la frutta esistente io mangiavo SOLO lattuga, fragole e ciliegie (di stagione, quindi solo in estate). Nient'altro, stop. Non credo che qualcuno avrebbe mai scommesso su di me, insomma! :asd:
Però mi son sempre considerata una "potenziale vegetariana" rimandando sempre a chissà quando la decisione. Se tutti i "vegetariani nell'anima" facessero un passo verso se stessi oggi le due forze di cui tu parli credo che sarebbero almeno equilibrate. :)
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Riferimento: Essere vegetariani..
Scusate se sono stata troppo disfattista, spero di non aver offeso nessuno.
Quello che volevo dire non è che fate male a essere vegetariani, ci macherebbe altro! Fate benissimo!
Era solo una considerazione in termini di tempi lunghi: mettiamo che con gli anni le coscienze si risveglino e tutti quanti finalmente comincino a fare la loro parte...è possibile, certo, quello che volevo dire (ma qui si va ot quindi sarà il mio ultimo post sull'argomento) è che prima che arrivi quel giorno si arriverà al punto di non ritorno, per cui anche rimboccarsi le maniche sarà inutile.
E non sto dicendo che sia inutile ORA, io vi ammiro tantissimo, solo che se da una parte ho grande rispetto per voi, dall'altro ho scarsissima fiducia nel restante 99,9% del genere umano.
E qui la smetto perchè il discorso è veramente deragliato...
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saretta85
A me la verdura non piaceva nemmeno. Vi giuro -e chi mi conosce lo sa- :)
Anch'io! infatti la mamma da bambina mi sgridava sempre! dopo ha iniziato a sgridarmi xkè nn mangiavo la carne e adesso si è rassegnata e rispetta le mie scelte! grande cuoca la mia mamma! :P
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:asd:
E il bello è che adesso - cavolfiori a parte :rolleyes: - ne vado letteralmente matta! :sbav:
ormai mi tocca sopportare mia sorella che ogni volta che mi vede mangiare con gusto i miei piatti vegani dice sospirando: "Ahhh, come si cambia..."
Ed ha ragione!
Effettivamente mi stupisco da sola... :asd: ma va benissimo così! ;)
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Originalmente inviato da
saretta85
:asd:
E il bello è che adesso - cavolfiori a parte :rolleyes: - ne vado letteralmente matta! :sbav:
ormai mi tocca sopportare mia sorella che ogni volta che mi vede mangiare con gusto i miei piatti vegani dice sospirando: "Ahhh, come si cambia..."
Ed ha ragione!
Effettivamente mi stupisco da sola... :asd: ma va benissimo così! ;)
Anche io prima non mangiavo molta verdura... ora ne vado matta, il fatto è che si impara a farla in tanti modi molto buoni e ora non potrei farne a meno....
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Che dirvi...idem con patate (per rimanere in tema :asd::asd::asd:)!!!
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Ciao a tutti, non sono vegetariana e non credo che lo diventerò mai (sebbene preferisca verdure e legumi a carne)
Posso farvi delle domande senza che si scateni l'ira di dio?
Io sono sempre stata convinta che non ci sia niente di male ad essere onnivori, voglio dire gli animali carnivori esistono ed è un bene che ci siano, perchè altrimenti tutta la catena alimentare andrebbe a farsi benedire. Perchè l'uomo invece deve essere vegetariano?
Ho sempre avuto questo dubbio: se TUTTi, ma proprio TUTTI gli uomini della terra diventassero vegetariani, cosa potrebbe succedere? ci sarebbe cibo per tutti? secondo me no, e i primi a farne le spese sarebbero proprio gli animali.
Inoltre, perchè ritenete "immorale" O "disumano" (nn so che termine usare) mangiare un animale e non un vegetale? per me sono esseri umani entrambi (vi prego nn tirate fuori la storia della sofferenza, perchè secondo me nn c'è nessuna differenza tra una cozza e un bietola!)
Ma i vegetariani rinunciano alla borsa di pelle? evitano di uccidere le zanzare o le formiche?
Vi prego non aggreditemi, vorrei solo un confronto apreto con dei vegetariani convinti!
:ciao:
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Originalmente inviato da
Brisa
Ciao a tutti, non sono vegetariana e non credo che lo diventerò mai (sebbene preferisca verdure e legumi a carne)
Posso farvi delle domande senza che si scateni l'ira di dio?
Io sono sempre stata convinta che non ci sia niente di male ad essere onnivori, voglio dire gli animali carnivori esistono ed è un bene che ci siano, perchè altrimenti tutta la catena alimentare andrebbe a farsi benedire. Perchè l'uomo invece deve essere vegetariano?
Ho sempre avuto questo dubbio: se TUTTi, ma proprio TUTTI gli uomini della terra diventassero vegetariani, cosa potrebbe succedere? ci sarebbe cibo per tutti? secondo me no, e i primi a farne le spese sarebbero proprio gli animali.
Inoltre, perchè ritenete "immorale" O "disumano" (nn so che termine usare) mangiare un animale e non un vegetale? per me sono esseri umani entrambi (vi prego nn tirate fuori la storia della sofferenza, perchè secondo me nn c'è nessuna differenza tra una cozza e un bietola!)
Ma i vegetariani rinunciano alla borsa di pelle? evitano di uccidere le zanzare o le formiche?
Vi prego non aggreditemi, vorrei solo un confronto apreto con dei vegetariani convinti!
:ciao:
Beh, ovvio che non ci sia niente di male ad essere onnivori, dipende sempre dai punti di vista... e poi certamente che gli animali carnivori esistono in natura... e va bene così, qui nessuno condanna leoni e tigri... ma quella è la loro natura, loro sono nati così, e morirebbero a mangiare verdurine... l'uomo invece non è nato carnivoro... il mangiare carne per noi è una questione culturale, vivamo benissimo (anzi meglio) senza, e il nostro sistema digerente non è fatto per digerire al meglio la carne...ma di questo si è già discusso ampiamente...
Poi, se tutti diventassimo vegetariani, non penso proprio che gli animali ne risentirebbero!!! Infatti adesso le mucche, i maiali ecc... sono allevati intensivamente, e ciò vuol dire che se smettessimo di mangiarli loro si riprodurrebbero con un ritmo moooolto più basso... e non saremmo invasi da loro come ho purtroppo sentito dire... come puoi pensare che per loro sia un bene farsi mangiare? Tu saresti contenta di farti mangiare? E sicuramente ci sarebbe più cibo per tutti, visto che ora come ora i 2/3 del frumento che si coltiva al mondo è destinato a nutrire gli animali che si mangia solo 1/3 del mondo...
Per quanto riguarda i vegetali, ognuno ovviamente la pensa come vuole, ma io trovo molto diverso sparare ad una mucca e raccogliere l'insalata... no? Il sistema nervoso dei vegetali è diverso, e ti tiro in ballo la storia della sofferenza, ma se stiamo a guardare tutto anche la storia della natura umana... comunque c'è anche chi si nutre solo di frutti caduti dagli alberi per questo problema, ma non ricordo come si chiamano...
Per quanto riguarda l'ultima questione, io non metto o compro cose di pelle, è una questione di coerenza, inoltre non ammazzo mosche e formiche e cose varie, ma le rincorro per casa cercando di farle uscire... sembro una pazza!!! Ma io non voglio ammazzare niente per il mio benessere, è una questione di principio, e poi dai, non danno così fastidio da meritare la morte!!!
Spero di aver risposto alle tue domande...:ciao:
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Originalmente inviato da
EvePeace
non ammazzo mosche e formiche e cose varie, ma le rincorro per casa cercando di farle uscire... sembro una pazza!!! Ma io non voglio ammazzare niente per il mio benessere, è una questione di principio, e poi dai, non danno così fastidio da meritare la morte!!!
Neanch'io ammazzo gli insetti...anche a costo di scappare via dalla camera e lasciare posto al ragno dispettoso. :zott: Mi dico soltanto che forse loro non lo sanno che è casa mia e vengono a disturbare!!! noi vegetariane/animaliste agli occhi altrui sembriamo pazze...ma finchè la mia coscienza è a posto..no problem!
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Originalmente inviato da
Brisa
Ciao a tutti, non sono vegetariana e non credo che lo diventerò mai (sebbene preferisca verdure e legumi a carne)
Posso farvi delle domande senza che si scateni l'ira di dio?
Certo che sì! Perché dovrebbe scatenarsi l'ira di dio?! :dunno:
Siamo qui per confrontarci... :sisi:
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Io sono sempre stata convinta che non ci sia niente di male ad essere onnivori, voglio dire gli animali carnivori esistono ed è un bene che ci siano, perchè altrimenti tutta la catena alimentare andrebbe a farsi benedire. Perchè l'uomo invece deve essere vegetariano?
Ho sempre avuto questo dubbio: se TUTTi, ma proprio TUTTI gli uomini della terra diventassero vegetariani, cosa potrebbe succedere? ci sarebbe cibo per tutti? secondo me no, e i primi a farne le spese sarebbero proprio gli animali.
E invece è il contrario. Oggi come oggi oltre la metà delle terre fertili sono utilizzate per la coltivazione di cereali e legumi che, invece di essere consumati direttamente dall'uomo, sono destinati all'alimentazione degli animali da carne.
La differenza fondamentale, però, è che se questi stessi vegetali venissero consumati direttamente dall'uomo, ci sarebbe cibo per sfamare tutto il mondo, animali compresi (ovvio! - Oggi gli animali da carne sono innaturalmente in sovrappopolazione a causa di chi li mangia). Nel momento in cui metà dei vegetali viene trasformato in carne, invece, si verifica uno squilibrio sostanziale. In altre parole, nel momento in cui si passa da un consumo diretto del tipo (vegetali-> uomo) a un consumo mediato (vegetali->animali->uomo) si verifica uno spreco enorme di risorse. Basti pensare al fatto che un ettaro di terra destinata ad allevamento bovino produce in un anno 66kg di proteine. Destinando lo stesso terreno alla coltivazione, per esempio, della soia otterremmo nello stesso tempo 1848 kg di proteine, ossia 28 volte di più.
Insomma, io mangio un bovino che equivale a tot proteine animali. Quel bovino però per crescere ha consumato tot x 28 proteine vegetali. Il che significa che se io avessi mangiato direttamente i vegetali avrei sprecato molto ma moooolto meno cibo, a parità di proteine.
Paradossalmente i vegetariani/vegani consumano molti meno vegetali dei carnivori.
Citazione:
Inoltre, perché ritenete "immorale" O "disumano" (nn so che termine usare) mangiare un animale e non un vegetale? per me sono esseri umani entrambi (vi prego nn tirate fuori la storia della sofferenza, perchè secondo me nn c'è nessuna differenza tra una cozza e un bietola!)
Non sono esseri umani!! :P
Scherzi a parte, gli animali (cozze comprese!) hanno un sistema nervoso (del quale fanno parte i nervi sensitivi muniti di recettori del dolore) in grado di percepire il dolore in maniera simile a come lo percepiamo noi umani. Nelle piante invece, essendo sprovviste di sistema nervoso centrale, questo semplicemente non può verificarsi.
Se anche fosse, non credo abbia senso giustificare la morte degli animali dicendo che anche le verdure soffrono :dunno: dal momento che ci sono cose evitabili e cose necessarie e mangiare animali -lo ripeterò fino all'oltretomba- non è necessario a differenza di quanto accade per i vegetali.
Inoltre, per il discorso fatto in precedenza, paradossalmente i vegetariani/vegani consumano nella loro vita molte meno piante dei carnivori/onnivori. :)
Citazione:
Ma i vegetariani rinunciano alla borsa di pelle? Evitano di uccidere le zanzare o le formiche?
Ovviamente sì per entrambe le domande. Personalmente evito anche lana, seta, cuoio, piuma d'oca.
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Riferimento: Essere vegetariani..
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Originalmente inviato da
Brisa
Ciao a tutti, non sono vegetariana e non credo che lo diventerò mai (sebbene preferisca verdure e legumi a carne)
Posso farvi delle domande senza che si scateni l'ira di dio?
Io sono sempre stata convinta che non ci sia niente di male ad essere onnivori, voglio dire gli animali carnivori esistono ed è un bene che ci siano, perchè altrimenti tutta la catena alimentare andrebbe a farsi benedire. Perchè l'uomo invece deve essere vegetariano?
Ho sempre avuto questo dubbio: se TUTTi, ma proprio TUTTI gli uomini della terra diventassero vegetariani, cosa potrebbe succedere? ci sarebbe cibo per tutti? secondo me no, e i primi a farne le spese sarebbero proprio gli animali.
Inoltre, perchè ritenete "immorale" O "disumano" (nn so che termine usare) mangiare un animale e non un vegetale? per me sono esseri umani entrambi (vi prego nn tirate fuori la storia della sofferenza, perchè secondo me nn c'è nessuna differenza tra una cozza e un bietola!)
Ma i vegetariani rinunciano alla borsa di pelle? evitano di uccidere le zanzare o le formiche?
Vi prego non aggreditemi, vorrei solo un confronto apreto con dei vegetariani convinti!
:ciao:
Brisa di alcune domande che hai posto si era parlato prima, si era parlato delle differenze che ci sono, per esempio, tra l'intestino degli animali carnivori e quello degli umani molto più lungo e di come questo porta a delle conseguenze che sono diverse;forse potresti trovare dei chiarimenti nei messaggi precedenti.
Io penso che se fossi realmente carnivora dovresti essere capace di uccidere gli animali da sola come fanno tutti gli altri animali carnivori e mangiarti la loro carne cruda come tutti gli altri animali carnivori, altrimenti potremmo dire che possiamo mangiare anche le pietre dopo avere triturate con un super-trita tutto, qualche aroma, una mezzoretta in forno, e woilà...siamo anche pietriveri :argh::asd:
Se tutti gli uomini fossero vegetariani inanzitutto si eviterebbero tutte le atrocità degli allevamenti intensivi (Dalla fabbrica alla forchetta) che non hanno nulla di naturale.
Più egoisticamente, per produrre un chilo di carne sono necessari circa 15 chili di cereali, quindi si potrebbero sfamare molte più persone con 15 chili di cereali piuttosto che con un chilo di carne.
E in un mondo in cui milioni di persone muoiono di fame dare chili e chili di cereali ad animali fatti riprodurre artificialmente per poi essere di nutrimento solo a una fetta della popolazione è un grande spreco e ingiustizia.
Per altri approfondimenti ti rimando a questo sito:Panel 1 - Impatto ambientale
Poi anche se dici di non farlo io non posso evitare di dirlo...non credo assolutamente che sgozzare un agnello e preparare un piatto di pasta col pesto siano la stessa cosa francamente e sono pronto a scommettere che nessuno di quelli che mangia la carne si sia mai chiesto, prima di incontrare un vegetariano, se le barbabietole soffrono.
E, anche se fosse, non capisco perchè se anche le piante soffrono allora dobbiamo mangiarci entrambi...:mumble:
Rinunciare alla borsa di pelle...oddio che tragedia! Se fossi Karen di Will & Grace a quest'ora mi sarei scolato un'intera bottiglia di brandy! :asd:
Vabbè a parte che anche prima di essere vegetariano non compravo prodotti di pelle perchè l'ho sempre trovato un gesto vergognoso togliere la vita a un animale per...per...una borsetta!
Posso capire che voi ragazze ne possiate avere bisogno...ma dovete proprio fare ammazzare qualcuno per averla? Ci sono tante belle borsette che non sono di pelle animali (che poi siamo seri...manco Wilma Flinstones aveva una borsetta di pelle!!! :D), e se proprio ti sembra così indispensabile c'è anche l'eco-pelle. Ma fossero questi i problemi del mondo!:sbonk::rolleyes::D
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Riferimento: Essere vegetariani..
A me non piace yanto intervenire perche' queste discussioni prendono spesso la piega del ho ragione io e tu no.... quando in cose come questa non c'e' chi ha piu' ragione e ci sono stili di vita che uno sente dentro e che non si possono spiegare...
Pero' mi chiedevo questo..
Interessanti tutte le spiegazioni e motivazioni sull'uomo che inizialmente non era carnivoro e che dovrebbe cacciarsela da solo casomai con strumenti forniti dalla naturza (artigli, denti ecc)....e che se non ce l'ha forse vuol dire che ecc ecc
Ok benissimo... e interessante anche il discorso sui recettori sensoriali ecc ecc...
Pero' mi chiedo... L'uomo un tempo...sopravviveva mangiando verdure... vestendosi con le foglie di fico.. e utilizzando sistemi estremamente poveri e rudimentali.....
Pero' quale era l'aspettativa di vita?? 30 anni?? 40??
Insomma come e' vero che l'uomo e' nato senza accessori tali per poter cacciare naturalmente...e' nato senza pelli per potersi scaldare d'inverno... senza case con il riscaldamento...e senza la possibilita' se non quella data dal progresso di poter vivere bene e a lungo.....
Eppure la natura non ci ha fornito di pelli e degli accessori per pote sopravvivere in maniera ottimale "a nudo".
Oggi fino a che eta' si vivrebbe se non esistesse il riscaldamento e se si vivesse all'aria aperta?? Dubito che si arriverebbe a 70 anni tranquillamente come oggi....
Quindi credo anche che a prescindere dalle sofferenze degli animali...che producono anche a se stessi cibandosi fra loro... tutto possa anche dipendere da una evoluzione della specie... L'uomo puo' aver imparato poi a cibarsi di carni...a vestirsi di pelli... piano piano a costruire case... e a proteggersi in maniera migliore....
p.s. il discorso delle pelli era a parte... detesto assolutamente qualunque forma di utilizzo delle pelli degli animali per pellicce e cose del genere...
che ne dite?