Io sono una che crede fermamente che Stato e Scuola Pubblica debbano essere laiche.
Ma ad uno come Adel Smith non dò ragione nemmeno se mi puntano un mitra alla testa. :zott:
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Io sono una che crede fermamente che Stato e Scuola Pubblica debbano essere laiche.
Ma ad uno come Adel Smith non dò ragione nemmeno se mi puntano un mitra alla testa. :zott:
allora, chiariamo una cosa una volta per tutte: ci sono anche gli italiani atei... ma visto che vi fa ocmodo, li buttiamo dalla finestra... sempre alla faccia di chi da cristiano è aperto e comprensivo...Citazione:
Originariamente postato da thetruthofkayle
[B
Io penso che se qualcuno voglia venire in italia.......deve solamente adattarsi.....e a chi non piace punto ..li e' la porta......per gli italiani..che si stanno a lamenta..pure sul crocifisso .......dico solo na cosa........se ce l'avete parlatene con vostra nonna....sempre se non muoia d'infarto.
[/B]
mi spiace per lo sfogo, ma questa storia mi dà ai nervi... sempre con sta storia degli immigrati: sveglia, ci sono anche quello nati qui!! Oppure, sono meno italiana perchè atea?
A volte mi pare proprio da certi discorsi....
Mi spiace Luisamiao,non fai parte del 90% e ti attacchi:asd:
Passatemi l'ironia. Non si riesce a venirne a capo perchè,nonostante professionisti,siamo anche cittadini e ognuno è intriso della mentalità con cui è cresciuto..e non si riesce a vedere le cose con distacco e obiettività.
Lo stato è laico- è un'evidenza.
La croce è un simbolo legato ad una religione che rappresenta la nostra cultura e la maggioranza di noi- un altro fatto.
Ergo,anche solo per uno studente su un triglione di trigliardi che lo chiede,bisogna toglierla!perdindirindina
:)
bhè, lasciami dissentire: qunado io sono andata alle elementari e alle medie i miei genitori, anche loro atei, hanno fatto regolare richiesta... bè, sai cos'è il bello? che solo una volta ci hanno risposto, ovviamente no (ma almeno è stato educato). E non eravamo i soli ad averlo chiesto in queste due scuole!Citazione:
Originariamente postato da samy
non vedo perchè ci sia questo problema del crocefisso...intendo perchè c'è sempre stato e nessuno,nemmeno gli atei si sono mai indignati o hanno mai chiesto di levarlo e ora tutto questo polverone?
è un simbolo che c'è sempre stato e che molti vogliono,perchè negarlo?che fastidio dà?a chi da fastidio?se uno non ci crede non lo guarda,se uno crede ad altro si tenga al collo il suo simbolo,non vedo il problema...
se vado dai buddisti che per le strade hanno mille statue di budda e io non credo in quel simbolo dovrei farlo togliere?o dovrei metterci vicino il mio?non lo guardo,anzi lo guardo perchè cmq sono delle belle statue e mi insegnano qualcosa del paese in cui sono
:rotfl: :rotfl: :rotfl:Citazione:
Originariamente postato da Haruka
Ma ad uno come Adel Smith non dò ragione nemmeno se mi puntano un mitra alla testa. :zott:
Io, tanto per dire una cosa stupida (ma volevo esprimere un punto di vista -anzi un "colpo d'occhio"- diverso) quando penso al "tipico italiano" penso all'ateo. Forse perchè sono cresciuta in mezzo ai paesini di marche e romagna ma per me la tradizione è questa. Per dire, non è così scontato che l'italiano verace sia cattolico...
ma di quale tradizione parli scusa? eheheh
il tipico italiano al max e' quello che ha preso tutti i precetti critiani..e poi fa "altro"...
Beh quello avviene perchè quasi tutti siamo stati battezzati, dal momento che a zero anni non possiamo scegliere... e fino almeno alla cresima, pochi hanno il coraggio o le motivazioni per dire di no.
Non ho capito la risatina sulla tradizione :mumble: con tradizione intendo un mix di cultura e folklore... :look:
Tutti i precetti cristiani li avrai presi te! :asd:
Ma si possono trasformare che ne so...in crediti universitari o punti per la patente? :asd:
Di certo come ha ben detto Ember in 60 giorni di vita è difficile imparare a saper usare la parola "no". E anche alla comunione...
Alla cresima ci si può già pensare con la propria testa! (tipo io non l'ho fatta per nulla)
Ah, piccola parentesi, per ogni persona battezzata la Chiesa si prende un tot di percentuale in denaro, mi pare dallo Stato...Cmnq ora le fonti certe non ce l'ho a portata di mano. Dovrei cercarle!
Sar@
La cosa che mi stupisce è che oggi i valori se ne stanno andando proprio a benedire...altro che chiesa!!!
ascolta io mi sto legando le mani ...alla sedia per non rispondere :) tanto risponderanno i credenti ....sulla questione del cambio precetti/patenteCitazione:
Originariamente postato da skunk9183
Tutti i precetti cristiani li avrai presi te! :asd:
Ma si possono trasformare che ne so...in crediti universitari o punti per la patente? :asd:
Di certo come ha ben detto Ember in 60 giorni di vita è difficile imparare a saper usare la parola "no". E anche alla comunione...
Alla cresima ci si può già pensare con la propria testa! (tipo io non l'ho fatta per nulla)
Ah, piccola parentesi, per ogni persona battezzata la Chiesa si prende un tot di percentuale in denaro, mi pare dallo Stato...Cmnq ora le fonti certe non ce l'ho a portata di mano. Dovrei cercarle!
Sar@
Mi viene da consigliarti la lettura di san tommaso ......
la fede come la religione non e' solo per mentecatti ottusi ed ignoranti.
Io non so cosa venderei per avere vera FEDE.
mentre noto nelle tue parole un disprezzo totale....che mi fa pensare e riflettere tanto........ok le nuove generazioni (compresa la mia non sono un matusa) sono insofferenti ......pero cavolo non spariamo a 0 su tutto.
E poi ps questo a livello eprsonale ...ma tu riusciresti a infilarci l'universita pure se stessimo parlando chesso del cancro ai polmoni (guardavo le sigarette sulla scrivania) vero?
thetruthofkayle, ti dirò una cosa, sicuramente quello si legge in questo forum non è affatto diverso dall'aria che si respira in giro, ormai l'ignoranza storica che prevale tra noi giovani, la si fa passare per libertà di pensiero...
ormai e non capisco da che è partito, ci si sta spogliando di tutti quei piccoli valori che un tempo, erano un punto di riferimento..e non parlo solo del crocifisso....
condivido cmq, quel che dici...(le mani legate..dico)
:)
Cara,cara,cara,cucciola.......stai prendendo una piccola cantonata.
Forse è proprio "l'ignoranza storica" che anima certe menti.
E' ignoranza storica dire che la Chiesa è una monarchia assoluta che ha abolito la pena di morte nel '48 e che ha combattuto fino all'ultimo affinchè l'Italia rimanesse divisa?(accipicchia,sono progenitori dei leghisti).
E' ignoranza storica dire che la Chiesa non ha condannato apertamente ciò che stava avvenendo a danno degli ebrei durante la seconda guerra mondiale?(solo un esempio tra tanti,tipo santa inquisizione,potere temporale e vita dissoluta dei papi,uno tra tanti il Borgia).
E' ignoranza storica dire che tale religione nasce da una profonda commistione col paganesimo?ricordo Costantino-in hoc signo vinces.
Ti consiglio una lettura:Fromm-il bisogno di credere.
Respect!è una parolina magica...e anche molto saggia
P.s. mi sono limitato,non volevo fare un saggio storico-antropologico
...già.... ma purtroppo o ce l'hai o non ce l'hai...non te la possono mica insegnare o , soprattutto, imporre...e se io non ce l'ho ho tutto il diritto di non essere messa da parte da una società che da per scontato che tutti la pensino cosi'...Citazione:
Io non so cosa venderei per avere vera FEDE.
però non dovremmo confondere il piano religioso (per cui bisogna fare un discorso "filosofico" ben piu' complesso che non si addice affatto a questo forum) e quello politico, piu' facilmente affrontabile...la mia opinione (politica) è che credenti e non credenti abbiano uguali diritti quindi ,in teoria, nei luoghi pubblici non ci dovrebbero essere nessun tipo di simboli religiosi....ne cattolici ne musulmani....ne buddista...ne scientologista...
piccolo appunto personale provocatorio/faceto/postvinopaesano...ma abbiamo davvero cosi' bisogno di una religione?:rolleyes:
Secondo me nell'uomo è presente, da sempre, una necessità di rifugiarsi, in certi momenti almeno, in una sorta di "pensiero magico" che poi è alla base di tutte le religioni del mondo....Citazione:
Originariamente postato da Lepre*marzolina
provocatorio/faceto/postvinopaesano...ma abbiamo davvero cosi' bisogno di una religione?:rolleyes:
Per avere sicurezza....per avere un appoggio...per spiegare ciò che non trova altre spiegazioni... :)
Non è questa l'orignie di tutte le religioni forse??
Sul non sparare a zero sono d'accordo, non credo sia necessario, anche perchè è controproducente.
Sulla Fede, lo stesso sono d'accordo che non sia solo per ottusi e ignoranti... ci mancherebbe, e chi lo ha mai detto?! Però la Fede e la religione non significano necessariamente "Chiesa"...
Non nego che la Chiesa negli anni passati abbia commesso sin troppi errori..ma questo non vuol dire rinnegare o screditare chi ci crede...noi tutti abbiamo un qualche piccolo ideale in fondo alla quale troviamo un senso...
Ormai sta diventando un alibi screditare tutto ciò che è valore, ma ragazzi..ma vi guardate in giro????
almeno una spiegazione riuscite a darvela????
scusate..se mi infiammo, però vedo troppe persone che "con l'alibi" dello screditare, fanno quel che vogliono senza prendersi la briga di avere quel minimo rispetto in dispensabile ad una vita piu' o meno sana....
Io personalmente, non frequento la Chiesa, però in un Dio credo, così come tutti ad una serie di valori...e credetemi, potrei legegrmi miliardi di libri, ma ciò che ho dentro non può cambiare!
moltissime persone che son viste come illuminate nelel varie religioni ...non son nate pieni di FEDE......Citazione:
Originariamente postato da Lepre*marzolina
...già.... ma purtroppo o ce l'hai o non ce l'hai...non te la possono mica insegnare o , soprattutto, imporre...e se io non ce l'ho ho tutto il diritto di non essere messa da parte da una società che da per scontato che tutti la pensino cosi'...
però non dovremmo confondere il piano religioso (per cui bisogna fare un discorso "filosofico" ben piu' complesso che non si addice affatto a questo forum) e quello politico, piu' facilmente affrontabile...la mia opinione (politica) è che credenti e non credenti abbiano uguali diritti quindi ,in teoria, nei luoghi pubblici non ci dovrebbero essere nessun tipo di simboli religiosi....ne cattolici ne musulmani....ne buddista...ne scientologista...
piccolo appunto personale provocatorio/faceto/postvinopaesano...ma abbiamo davvero cosi' bisogno di una religione?:rolleyes:
finche l'essere umano non capira la morte...ci saranno le religioni. E' piu che scontato
mi spiego meglio...non intendo screditare nessuno e tantomeno offendere...voglio solo dire...abbiamo davvero bisogno che qualcuno con minacce,esortazioni, promesse piu' o meno velate ci dica ad esempio "non uccidere"?in teoria dovrebbe essere una cosa spontanea...pensate davvero che gli atei non condividano alcuni dei valori che voi additate come cristiani (che poi sono i valori fondanti di quasi tutte le religioni)??? la famosa "regola aurea" (non fare agli altri cioì che non vuoi gli altri facciano a te)...(clicca qui non fare il t-rex) è un fondamento basilare che prescinde l'appartenenza alle religioni e ,in un mondo civile , non dovrebbe essere imposta ma dovrebbe trovare fondamento nell'ESSERE esseri umani.Citazione:
ma abbiamo davvero cosi' bisogno di una religione?
Tra atei o cattolici la differenza sta semplicemente nel MOTIVO per cui le cose si fanno e non nel modo...per alcuni alla base c'è un Dio che """obbliga"""(notate le triple virgolette) per altri no.
molte delle regole delle varie religioni sono aggiunte....quasi politiche....quando un tempo ancora la "politica" non contava niente e tutti seguivano unicamente la religione.
ma guarda che Dio non obbliga proprio nessuno O.o anzi e' proprio il contrario al max
no no infatti :zott: ...perchè il messaggio in fin dei conti è "tu puoi fare quello che vuoi...hai il libero arbitrio...pero'...se fai in un certo modo c'è l'inferno...che non è proprio un villaggio vacanze"....quante persone sono mosse da questo terrore??? frequentando i "vecchietti" (per motivi puramente lavorativi e di studio non fraintendiamo) che la morte se la sentono sulla "noce del collo" questa cosa la noto spesso....ovviamente non è un discorso applicabile a tutti i credenti....pero' ad una buona fetta....Citazione:
ma guarda che Dio non obbliga proprio nessuno O.o anzi e' proprio il contrario al max
Citazione:
Originariamente postato da Lepre*marzolina
mi spiego meglio...non intendo screditare nessuno e tantomeno offendere...voglio solo dire...abbiamo davvero bisogno che qualcuno con minacce,esortazioni, promesse piu' o meno velate ci dica ad esempio "non uccidere"?in teoria dovrebbe essere una cosa spontanea...pensate davvero che gli atei non condividano alcuni dei valori che voi additate come cristiani (che poi sono i valori fondanti di quasi tutte le religioni)??? la famosa "regola aurea" (non fare agli altri cioì che non vuoi gli altri facciano a te)...(clicca qui non fare il t-rex) è un fondamento basilare che prescinde l'appartenenza alle religioni e ,in un mondo civile , non dovrebbe essere imposta ma dovrebbe trovare fondamento nell'ESSERE esseri umani.
Tra atei o cattolici la differenza sta semplicemente nel MOTIVO per cui le cose si fanno e non nel modo...per alcuni alla base c'è un Dio che """obbliga"""(notate le triple virgolette) per altri no.
1. Esistono un'etica e una morale che prescindono dalla religione professata. Ma non credo vengano comunque applicate in molti casi.
2. Non capisco da dove tu tiri fuori certe affermazioni, del tipo che Dio minaccia.
3. noi non additiamo niente. Ci sono 10 comandamenti e l'insegnamento di Cristo nel Nuovo Testamento , tant'è.
ah..il messaggio non è quello: fai quello che vuoi che dopo vai all'inferno... con un dio sadico che se la ride ...
Purtroppo questi sono i frutti del catechismo vecchio stampo....
non era "minaccia" ma era """obbliga""" con triple virgolette...e l'ho spiegato dopo...Citazione:
Non capisco da dove tu tiri fuori certe affermazioni, del tipo che Dio minaccia.
forse devo avere un virus nel comp. che trasforma i miei post....la mia non era un' accusa ma una riflessione....ma quando si parla di religione la "riflessione" cede spesso il passo al fondamentalismo...devo ancora trovare un religioso (in generale non intendo nel forum) che mi risponda in modo pacifico e sensato....persino gli scout mi hanno "cacciato" (e dopo 10 anni) :asd: (<---riso amaro)... eppure parto con tutte le buone intenzioni...e mi dispiace se nei miei post non vengono lette...non ho un tono polemico....davvero...
bene...ed allora qual'è? illuminamiCitazione:
ah..il messaggio non è quello: fai quello che vuoi che dopo vai all'inferno...
Concordo quasi fino alla fine...Citazione:
Originariamente postato da Lepre*marzolina
...già.... ma purtroppo o ce l'hai o non ce l'hai...non te la possono mica insegnare o , soprattutto, imporre...e se io non ce l'ho ho tutto il diritto di non essere messa da parte da una società che da per scontato che tutti la pensino cosi'...
però non dovremmo confondere il piano religioso (per cui bisogna fare un discorso "filosofico" ben piu' complesso che non si addice affatto a questo forum) e quello politico, piu' facilmente affrontabile...la mia opinione (politica) è che credenti e non credenti abbiano uguali diritti quindi ,in teoria, nei luoghi pubblici non ci dovrebbero essere nessun tipo di simboli religiosi....ne cattolici ne musulmani....ne buddista...ne scientologista...
piccolo appunto personale provocatorio/faceto/postvinopaesano...ma abbiamo davvero cosi' bisogno di una religione?:rolleyes:
Si sceglie cosa si vuole. Si sceglie di cosa si ha bisogno.
Si sceglie anche il modo in cui arrivarci.
Io personalmente non sopporto chi ostenta ateismo e fede allo stesso modo: sono cose private. Sono obiettivi personali. Sono scelte PROPRIE.
Lo sbandierare a destra e a manca la propria fede o la propria mancanza di essa mi sembra di pessimo gusto: come dire in giro che si preferisce fare sesso bendati o che si è assolutamente di destra o di sinistra.
Sono fatti propri. Rientrano addirittura in quei dati sensibili :asd: di cui si tanto si parla per la questione privacy...
Chi di voi ha visto Ally McBeal (la seconda serie per l'esattezza) avrà sicuramente visto la puntata sull'unicorno.
Si sembra che non c'entri niente :asd: ma vi assicuro che è emblematica.
Si parla di un uomo che viene licenziato perchè dice di aver visto un unicorno e dato che si occupa di conti di clienti importanti, la banca per la quale lavora decide che non è più affidabile. E lo licenzia. Lui gli fa causa perchè è un licenziamento senza giusta causa e vince. Sapete perchè? Perchè nell'arringa finale dicono una cosa giusta: viviamo in un mondo dove si cerca la speranza di andare avanti come si può. Ognuno ha il diritto di cercare di essere felice come meglio crede. Se quell'uomo (pazzia o meno che sia) è FELICE credendo nel suo unicorno, ha DIRITTO a farlo.
Possiamo credere negli unicorni o in Cristo o in Maometto: sono cose squisitamente NOSTRE e NESSUNO può venire a mettere in crisi il mio modo di essere felice.
Insomma: si. Alcuni hanno ancora bisogno di religione. E si deve portare rispetto per queste persone. Se uno non è religioso: non entra in chiesa. Come se uno è religioso RISPETTA la scelta di chi non ci vuole entrare.
Tanto alla fine credenti o meno, i conti li dobbiamo fare con la nostra coscienza.
Il mio era pacifico:)
Comunque sia minacciare che obbligare...sono due verbi che non centrano nulla con Dio.
è troppo lungo da spiegare in questa sede (come tutti i discorsi di questo tipo).
Poi mi spieghi il perchè uno che prende posizione e ha il coraggio di sostenerla seppur scomoda deve essere sempre visto come un fondamentalista? :sbonk: Boh :dunno:
x isotta: scusami era rivolto al tono del tuo post perchè l'avevo letto come un attacco.....sorry :mano:...senza rancore...:mano:Citazione:
Poi mi spieghi il perchè uno che prende posizione e ha il coraggio di sostenerla seppur scomoda deve essere sempre visto come un fondamentalista?
....mi dispiace se qualcuno si è offeso...non era mia intenzione e soprattutto non svolevo sbandierare niente...si discuteva punto e basta....cercherò ,in futuro, di tenere per me "dubbi esistenziali"...
bye
:bye:
Io rispetto i tuoi ideali,ma non puoi definire "ignoranza storica" una posizione differente dalla tua. Per questo ho parlato di libri...se poi nonostante questi libri riesci a rimanere ferma nelle tue convinzioni,tanto di cappello...anzi,ti dirò di più: sicuramente meglio credenti che atei..come dissi ad un lontano parente prete: è una forza motrice, molto potente,che aiuta in grossi momenti esistenzialiCitazione:
Originariamente postato da cucciola
Non nego che la Chiesa negli anni passati abbia commesso sin troppi errori..ma questo non vuol dire rinnegare o screditare chi ci crede...noi tutti abbiamo un qualche piccolo ideale in fondo alla quale troviamo un senso...
Ormai sta diventando un alibi screditare tutto ciò che è valore, ma ragazzi..ma vi guardate in giro????
almeno una spiegazione riuscite a darvela????
scusate..se mi infiammo, però vedo troppe persone che "con l'alibi" dello screditare, fanno quel che vogliono senza prendersi la briga di avere quel minimo rispetto in dispensabile ad una vita piu' o meno sana....
Io personalmente, non frequento la Chiesa, però in un Dio credo, così come tutti ad una serie di valori...e credetemi, potrei legegrmi miliardi di libri, ma ciò che ho dentro non può cambiare!
Citazione:
Originariamente postato da PierreMI
Io rispetto i tuoi ideali,ma non puoi definire "ignoranza storica" una posizione differente dalla tua. Per questo ho parlato di libri...se poi nonostante questi libri riesci a rimanere ferma nelle tue convinzioni,tanto di cappello...anzi,ti dirò di più: sicuramente meglio credenti che atei..come dissi ad un lontano parente prete: è una forza motrice, molto potente,che aiuta in grossi momenti esistenziali
piu che altro..le religioni aiutano a "tirare" avanti quando il pensiero di chi si ferma a pensarci 1 attimino arriva semplicemente a capire che non c'e' motivo per stare al mondo.
Beh... anche se non c'è un motivo, è una cosa bella essere vivi :D si insomma, io lo rifarei!!
Accipicchia...invece un ateo tira avanti perchè sa che questa è l'unica esistenza che abbiamo,che dopo ci sarà il nulla.
Non mortifica il corpo perchè prigione dell'anima e nemmeno si priva di qualcosa seguendo un rigore ineccepibile,perchè sa che dopo non c'è un bel nulla,che non ci sarà nessun giudizio..
Posso aprire una parentesi ironica?Da colleghi,non vi sentite di prendere un po' con le dovute cautele il credere che qualcuno che non vedete sa tutto di voi,vi legge nel pensiero,è in ogni dove...e gli parlate pure!!:asd:
1. Il cristiano non mortifica un bel nulla (ragazzi aggiornatevi...), tanto meno il corpo.Citazione:
Originariamente postato da PierreMI
Accipicchia...invece un ateo tira avanti perchè sa che questa è l'unica esistenza che abbiamo,che dopo ci sarà il nulla.
Non mortifica il corpo perchè prigione dell'anima e nemmeno si priva di qualcosa seguendo un rigore ineccepibile,perchè sa che dopo non c'è un bel nulla,che non ci sarà nessun giudizio..
Posso aprire una parentesi ironica?Da colleghi,non vi sentite di prendere un po' con le dovute cautele il credere che qualcuno che non vedete sa tutto di voi,vi legge nel pensiero,è in ogni dove...e gli parlate pure!!:asd:
2. da colleghi...no, perché altrimenti sarebbe un pregiudizio verso quella persona.
Il mio Prof di colloquio clinico diceva "Io non credo alla Madonna , ma credo davvero in chi vede la Madonna".
Poi sul piano personale non ti rispondo ... sei molto bravo a nascondere dietro l'ironia l'intento di offendere e provocare.
Tipico.
Ehi,mi auguro che sia solo questa una seratina no..ripigliati!Per mortificazione del corpo non intendevo di certo la pratica di alcuni ecclesiastici che si frustano (amici ex seminaristi mi hanno fatto vedere gli attrezzi),neanche quella dell'opus dei..no no!
Se ti sei sentita offesa mi spiace,ma un po' di autoironia non fa mai male.
Intendi forse dire: non tutti i cristiani si mortificano o mortificano il loro corpo?Citazione:
Originariamente postato da isotta80
1. Il cristiano non mortifica un bel nulla (ragazzi aggiornatevi...), tanto meno il corpo.
Allora Pierre spiegati meglio. Io sono molto autoironica, ma la tua non era autoironia (non facevi mica ironia su te stesso? ) era una battuta un po' ambigua, una di quelle cose "butta a' petrella, leva a manella"...come si dice da me.
Che significa quindi : "da colleghi noin vi sentite di prendere con le dovute cautele il credere che qualcuno che non vedete sa tutto di voi...ecc. ecc. .. e gli parlate pure " con tanto di asd .....
Qual'è l'ironia? Io mi sono solo sentita presa per i fondelli in quanto toh!!! faccio parte anche io di quel folto gruppo di persone che lo fanno. Comunque non preoccuparti, da qui a dire che sono offesa ce ne vuole, però certe sfumature colpiscono.
Secondo: quindi che volevi dire pure con la prima parte del post?(così posso rispondere pure a Dream).
Mortificare il corpo veramente è sempre stata una caratteristica dei cristiani (e anche dalle altre religioni monoteistiche), per esempio basta vedere la quaresima... mia mamma per un tempo che a me pare infinito non tocca alcool, dolci, pizza... niente! :eek: E immagino rinunci anche ad altro ma... non voglio indagare :asd: mortificare il corpo a favore dell'anima si fa, ed è ben visto. Personalmente, non ho niente in contrario finchè la cosa non lede la tua salute...
Però il tuo "tipico" non l'ho capito... tipico di chi? :confused:
Scusa ember, non è quello il significato della Quaresima. A parte che il digiuno cristiano si riduce alla fine ad evitare un pasto dei tre principali quotidiani..(poi è vero che ci sono persone che fanno di più ma sempre sotto un monitoraggio particolare). Quello che per molti è una mortificazione del corpo per i Cattolici è solo un piccolo sacrificio che si fa con gioia per amore di Gesù, pensando che in fondo , visto che ho la capacità di controllarmi e non sono una bestia , evitare un pasto o non mangiare una pizza non saranno poi cose così importanti in confronto a Lui, o no?
Sulla questione del corpo come prigione dell'anima poi si è fatta da tempo chiarezza. Il corpo è una cosa buona e giusta , come pure il piacere quando però non è fine a se stesso. D'altra parte lo stesso Gesù si è incarnato e si è fatto uomo...
A proposito si potrebbe leggere la prima parte dell'Enciclica "Deus Caritas est".
Questo è ciò che ti direbbe qualsiasi religioso oggi.
è naturale che qualcuno magari si faccia pure una bella risata, però ci tengo che si eviti di fare cattiva informazione su certe cose.
Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti
:ciao:
Io penso che la quaresima per un cristiano sia un periodo di preghiera, riflessione e penitenza in preparazione alla Pasqua, e ognuno ha i suoi modi per fare penitenza. Se io ad esempio sono un'accanita bevitrice (in effetti... :asd: ) durante la quaresima mi impegnerò a non bere. Per me questa è "mortificazione" del corpo, non perchè lo umilio ma perchè così facendo (e insieme alla preghiera) innalzo la mia anima.Citazione:
Originariamente postato da isotta80
Scusa ember, non è quello il significato della Quaresima.
Poi io personalmente non faccio queste cose per motivi religiosi, ma essendo molto pigra cerco sempre di "elevarmi" facendo del mio meglio per dare una mano in casa o in comunità :)
Non vedo in queste parole nulla di quello che gesù Cristo ha insegnato: minacce, esorazioni e promesse non fanno parte del vocabolario usato da Gesù quando insegnava. Secondo me vivremmo molto meglio se smettessimo di fare stupide polemiche contro la chiesa (per giunta con velati motivi politici alle spalle...) e ci avvicinassimo di più a Gesù.Citazione:
Originariamente postato da Lepre*marzolina
abbiamo davvero bisogno che qualcuno con minacce,esortazioni, promesse piu' o meno velate ci dica ad esempio "non uccidere"?in teoria dovrebbe essere una cosa spontanea...
Perole sante :lode: :lode: Per questo ribadisco che dovremmo avvicinarci di più all'autenticità dell'insegnamento di Gesù. Io tutte queste cose non ce le ho trovate leggendo il Vangelo (anche l'apocrifo) e vorrei proprio capire da dove cavolo spuntano fuori. Poi quest'immagine molto comune di un Dio sadico che si diverte a vedere l'uomo soffrire dal maxischermo dell'altro mondo è davvero inquietante. Questo sì che dimostra un'autentica ignoranza storica...Citazione:
Originariamente postato da isotta80
1. Esistono un'etica e una morale che prescindono dalla religione professata. Ma non credo vengano comunque applicate in molti casi.
2. Non capisco da dove tu tiri fuori certe affermazioni, del tipo che Dio minaccia.
3. noi non additiamo niente. Ci sono 10 comandamenti e l'insegnamento di Cristo nel Nuovo Testamento , tant'è.
ah..il messaggio non è quello: fai quello che vuoi che dopo vai all'inferno... con un dio sadico che se la ride ...
Purtroppo questi sono i frutti del catechismo vecchio stampo....
si, quindi dov'è il problema? :look:Citazione:
Originariamente postato da Ember
Io penso che la quaresima per un cristiano sia un periodo di preghiera, riflessione e penitenza in preparazione alla Pasqua, e ognuno ha i suoi modi per fare penitenza. Se io ad esempio sono un'accanita bevitrice (in effetti... :asd: ) durante la quaresima mi impegnerò a non bere. Per me questa è "mortificazione" del corpo, non perchè lo umilio ma perchè così facendo (e insieme alla preghiera) innalzo la mia anima.
Poi io personalmente non faccio queste cose per motivi religiosi, ma essendo molto pigra cerco sempre di "elevarmi" facendo del mio meglio per dare una mano in casa o in comunità :)
stiamo dicendo la stessa cosa :)