allora, la tua domanda era se è necessario avere l'iscrizione all'albo.
se vuoi far scrivere sul contratto "Psicologo", sì è necessaria.
se no, come molti fanno, puoi usare un altro nome e a quel punto farlo al di fuori dell'albo e le sue regole.
il resto è un po' una provocazione, ma nemmeno tanto.
se non siamo noi psicologi stessi a tutelare la nostra categoria, non lo faranno di certo gli altri. mettiamo i paletti dove vanno messi, non usiamo altri nomi per il NOSTRO lavoro. anche perchè ci son tanti insegnati, educatori, sociologi, laureati in lettere e folosofia,... che fanno o tentano di fare gli sportelli di ascolto (e tanti altri pezzi che sarebbero dello psicologo). Se noi siamo i primi a dare un'idea confusa e poco chiara di cos'è il nostro lavoro, il campo di azione,... gli altri quando mai lo capiranno?
é vero, spesso nelle scuole dovrebbero lavorare le ASL e i loro dipendenti ma non ci sono (ti assicuro che lo psicologo dell'ASL a volte ha 3500 altre cose che pensare allo sportello a scuola, visto che di solito sono in 2 per popolazioni immense...). allora, come dicevamo prima, si può proporre al dirigente scolastico un progetto che vada a coprire quei buchi, mostrando sulla carta il quali altri modi, in modi più efficaci, possa lavorare lo psicologo a scuola.
( :sbonk: spero di essere riuscita a spiegarmi meglio, rileggendo l'altro post mi son accorta di nn esser stata molto chiara)
