io ci sono per unirci! il mio intento nella creazione di questo post era proprio questo! io posso mettere insieme i mie amici colleghi e la scuola di specializzazione che frequento! bisogna dire basta a troppe cose! io ci sono
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io ci sono per unirci! il mio intento nella creazione di questo post era proprio questo! io posso mettere insieme i mie amici colleghi e la scuola di specializzazione che frequento! bisogna dire basta a troppe cose! io ci sono
Anto approvo l'idea dei gruppi di incontro nelle diverse regioni, Benett ha più volte proposto di vederci...
allora organizziamoci!
bene allora incontriamoci
Noi Psicologi in massa non potremmo fare una denucia ai counselour e alle scuole di counselour per rivendicare i nostri diritti?
Come mai non ci abbiamo pensato prima?
Una volta gli studenti di Psicologia del Vecchio Ordinamento (quando il corso di laurea era di 4 anni) hanno messo un legale e denunciato la facoltà di Psicologia perchè voleva passare d'ufficio gli studenti del Vecchio al Nuovo Ordinamento, cioè farli passare a 5 anni. Noi studenti abbiamo vinto contro la facoltà. Certo la situazione era diversa. Però abbiamo vinto.
Buongiorno a tutti
IO direi che già un primo incontro si potrebbe organizzare la prossima settimana -parlo x ROMA- anche se sarebbe utile indagare la disponibilità di tutti. IO settimana prossima sono abbastanza flessibile per quanto riguarda sia il giorno che l'orario (salvo impegni dell'ultimo minuto dell'associazione di cui sono volontaria, ma stasera c'è la riunione, quindi già domani vi posso dire meglio). Se facciamo di mattina forse riesco a coinvolgere anche una mia amica psi che il pomeriggio lavora. L'unione fa la forza :corteo:
Per quanto riguarda la denuncia, non so che dire, mi sembra una buona idea ma... non sono una cima in materia, denuncie e petizioni non sono il mio forte. Sicuramente ci servirà il supporto di qualcuno più esperto. Tu benedett mi sembri abbastanza informata, hai già qualche idea su come fare? o qualcuno che ci possa aiutare?
Scusate l'assenza ma in questi giorni ho fatto le proiezioni elettorali. . . . che amarezza!
Io per Roma ci sto, anche se sto meditando di espatriare!
Fatemi sapere quando, cercherò di coinvolgere delle colleghe del master che sono di Milano, così magari passano parola ad altre loro colleghe ed amiche.
ok, per incontrarci la prossima settimana!
organizziamoci su quando e dove!
Sul dove io penso che la facoltà possa essere un'ottima "Base" per tutti, ma se avete altre idee va bene. :approved:
....piccolo pensiero...
credo che per ogni "mossa" sia necessario tenere da conto l'ordine delgi psicologi. Non muoversi senza tale "copertura"....Anche perchè se non ho capito male... ci vogliamo "distaccare" da medici-psicoteraspeuti e da counselor......ma è importante tenere conto che i lavoro di questo è regolato da leggi e da codici deontologici a i quali fanno riferimento!!!!!! Non è una cosa che si può fare quindi (secondo me) senza il supporto/informazione del nostro ordine!
[nel senso che se ci muoviamo da soli rischiamo di apparire semplicemente frustrati.....invece quello che vogliamo fare è altro....giusto???? dobbiamo dimostrare che sappiamo cosa fa un counselor.....prima di dire che ci sta usurpando il lavoro....e se leggete il sito che ho su riportato, non è esatto!!!! quindi potremo rischiare di ricevere una semplice risposta del tipo "ma che dite, i counselor fanno altro...." quindi...secondo me, ho abbiamo l'ordine dietro, o non andremo lontano....]
:)
ciao a tutti/e!!
anche io ho scoperto il thread solo oggi...ho letto e approvo!
io ci sono...sono a Milano!!
ma concordo..di fare cose CON l'approvazione dell'ordine!
la miglior cosa sarebbe mettere su un'associazione!se siamo tanti , costa poco..
però potremmo tutelarci!o no?:corteo::Ops:
Sono pienamente d'accordo sul fatto che bisogna contattare l'Ordine, :mano:sarabbe impensabile fare il contrario. Ma prima dovremmo chiarirci le idee noi, non credi:mumble:? Tu come suggerisci di muoverci? é molto molto difficile quello che si vuole fare e bisogno informarsi bene prima di agire in qualunque modo. per questo mi sono associata a benedett nel dire che bisogna incontrarsi se davvero si vuole fare qualcosa. Senò questa diventa una discussione come le atre in cui ci si lamenta (e ... basta) sul quanto la nostra priofessione sia svalutata. Ciao:ciao:
Ciao anto...ben ritrovata anke a te!!
il fa tto è che condivido e mi ritrovo appieno in questa comune frustrazione e voglia di fare...ma vorrei ke si konkretizzasse!
e ha ragione chi dice che c'è bisogno anche dell'appoggio dell'ordine!
e allora, per es, mi veniva in mente che una possibilità sarebbe quella di costituire un'associazione in cui , insieme, possiamo provare ad affacciarsci al mondo dell'avoro..facendo progetti, magari in piccoli gruppi, ciascuno restando nella propria regione...e condividendo "pensieri" comuni quali il riappropriarci della nostra professione (troppo spesso sbeffeggiata e confusa )...
non lo so, l'importante però è che questo thread non resti solo qualcosa di scritto, ognuno per i cavoli suoi...ma che ci porti magari a COSTRUIRE qualcosa di nostro..
un QUALCOSA fatto delle nostre esperienze, competenze, di tutti gli anni che ciascuno di noi con 1000 sacrifici ha studiato, di tutti gli anni di esperienze di tirocinio non pagato che possiamo condividere...
:Ops:o no?tu ke dici?
Buongiorno a tutti
Anna sarebbe bellissimo riuscire a fare una cosa del genere, anche in questo caso bisogna capire in che direzione muoversi per concretizzarlo. Purtroppo a volte il forum mi sembra che sia un modo per scaricare la propria frustrazione, ma poi all'atto pratico?? La mia non vuole essere assolutamente un critica ed anzi è bellissimo trovare un posto come questo dove sentirsi accolti e compresi davvero, perchè anche se ognuno di noi ha seguito il suo percorso credo che tutti ci ritroviamo in quello che dici: "di tutti gli anni che ciascuno di noi con 1000 sacrifici ha studiato, di tutti gli anni di esperienze di tirocinio non pagato". IO mi sento un pò impotente, non so da che parte cominciare, perchè, e tu lo sai, solo ora (da neo-abilitata) mi affaccio nel mondo del lavoro da "psicologa" (nella specialistica ho sempre lavorato pensando che forse, quando sarei stata laureata..e poi abilitata, avrei fatto il mio lavoro) ma a volte la laurea ti preclude anche quei lavoretti che prima ti davano pensando che poi non avresti avuto grosse pretese. IO fino a luglio lavorerò con una psicoterapeta, sono stata selezionata da psicologa, ma non faccio la psicologa...per ora va benissimo, ma spero che in futuro le cose cambino e solo la speranza non basta. Scusate lo sfogo, mi dispaice avervi annoiati, comunque, come ho detto all'inizio supporterò qualunque decisione (sensata:asd:) presa qua dentro. Io settimana prox sono a roma fino a giovedi, poi rientro dopo il ponte.
Un saluto a tutti :bacetto::Ops:
Ciao ragazze/i
ero sul forum del post esame di stato
ank'io avendo superato l'esame di abilitazione a roma nella precedente sessione
condivido pienamente tutte le iniziative che proponete, soprattutto e tanto x cominciare l'idea di incontrarsi. mi sembra la + realistica.. poi si vede cosa fare..
insomma ci sono anke io! un numero in + no?!!! ;)
buona giornata a tutti
ciao ragazze!
io ...sono a Milano!!!
..perchè non proviamo a organizzare una data in cui ci si incontra parallelamente noi ke siamo a milano e voi ke siete a Roma?
..poi ci si ritrova su ops a scambiarsi le idee che sono venute fuori..
che dite?
si può fare?
si potrebbe provare ad agire anzichè creando tra noi un articolo o quant'altro, a buttare giù dei "punti" e con quelli andare presso l'ordine e dire/chiedere appoggio.
in concreto per esempio (è un esempioooo) : <<carissimo presidente dell'ordine, ci troviamo in difficoltà per le seguenti ragioni.....1 poca chiarezza in ambito professionale, 2 assenza di richieste chiare dal mercato del lavoro, 3 confusione con altre professioni quali quella del counselor, 4 pregiudizi del potenziale utente che non ci capisce più nulla....ecc>>
e vediamo cosa suggerisce chi sta in alto !!!
perchè secondo me (parere personale) se si fa qualcosa di grosso ma l'ordine non è daccordo, si rischia di passare per "quelli lì che si sono riuniti ma...."
§Insomma, un tentativo di coinvolgere da subito l'ìordine potrebbe essere utile anche per il poasso successiovo, e cioè un articolo in un giornale....una pubblicazione....
cmq ragazzi/e...
a proposito di questa cavolo di figura di cuonsellor/counselling
nn è un po strano che venga fuori anche ma nn solo
da corsi triennali organizzati niente poco di meno che
all'interno delle nostre stesse scuole di specializzazione in psicoterapia... :zott:vedi GESTALT-COUNSELLING. MEDIAZIONE ARTISTICA INDIVIDUALE E DI IN GRUPPO ??
nn so.. forse son io a nn avere le idee ben chiare..
ma qst corsi sn riservati agli psicologi oppure no?... xkè in quel caso....
allora.. con chi prendersela? :wall:
Il counseling lo può fare chiunque abbia una laurea, in qualsiasi cosa! Anzi ora che ci penso non so neanche se la laurea sia così necessaria. L'altro giorno parlavo con una ragazza laureata in lettere che ha avuto l'infelice idea di dirmi che lei è una counselor. Alla mia reazione stizzita ha risposto con le seguenti parole "non è vero che c'è bisogno di una laurea in psicologia, perchè ci sono persone che per indole sono in grado di aiutare la gente e magari per conto loro si sono lette tutti i testi di psicologia" capito!!!! ma se io ho l'indole di difendere i deboli e gli oppressi e conosco a memoria il codice penale vuol dire che posso fare l'avvocato????!!!! La gente non si rende conto!!! Sono d'accordo sul fatto di contattare l'ordine per cominciare, io sono a Roma ribadisco la mia presenza per una riunione inter nos, ditemi solo dove e quando. Un bacio a tutte
Confermo: per fare il counsellor basta anche solo il diploma... Forse non ci si rende conto dell'enorme difficoltà che comporta fare una consulenza... in paese come l'inghilterra le consulenze sono affidate a psicoterapeuti esperti, mentre in Italia un semplice diplomato che si è comprato un qualsiasi corsetto può farlo... purtroppo sono cose che succedono solo in Italia...
ragazzi , scusate l'assenza ma allora cosa avete deciso? io sn nelle marche e se mi fate un pò di luce avviso molti amici colleghi, per favore poche chiacchere anche xchè temo che troppe cose cammbieranno cn il nuovo governo
Ragazzi...scusate ma volevo ricopiarvi una dichiarazione rilasciata da Pupo (il cantante) a proposito della sua superata dipendenza da gioco d'azzardo:
«Non darei mai un consiglio tipo "non iniziare a giocare", farei come quegli psicologi che in tv pensano di risolvere i problemi sparando ovvietà»
(da Repubblica on line, 21 aprile 2008)
Scusate, ma volevo condividere con voi questa spendida sensazione...il sentirsi presa "PER in giro" da Pupo grazie a dei SEMIPSICOLOGI che si vendono per un piatto di lenticchie...
P.S. Con tutto il rispetto per Pupo e le lenticchie!!!
Purtroppo quando Pupo prende "per. . . in giro" gli psicologi in televisione ha piena ragione! D'altra parte non si può negare ad una persona la libertà di parola, che alle volte comprende la libertà di sparare ca...te (l'emblema di tutto questo è il nostro nuovo presidente del consiglio!). Tuttavia il codice deontologico si esprime a rigurardo, prevedendo che non si promulghino informazioni o idee che possano nuocere alla scienza psicologica. Forse gli "psicologi televisivi" hanno saltato questo articoletto o l'hanno rimosso, vendendo la dignità della psicologia per trenta denari. Il fatto che un cantante che tra l'altro se chiama "pupo" arrivi non solo ad accorgersene ma addirittura a denunciarlo pubblicamente non rappresenta un semplice campanello d'allarme per la nostra professione, ma una scossa tellurica di settimo grado!!
Scusate se vi appesantisco ma vi sottopongo un problema:
dunque, sto facendo un master il cui direttore scientifico è un famosissimo criminologo italiano, psichiatra. Premetto che il master è seguito non solo da psicologi ma anche da avvocati e medici. Giusto per fare degli esempi l'altro giorno il caro professore a lezione ho sostenuto che la coscienza coincide con l'Io e volendo spiegare il meccanismo dell'identificazione proiettiva ha invece descritto quello della proiezione. Ora, finchè gli studenti fossero tutti psicologi il problema non si porrebbe, perchè l'errore è evidente, ma il dramma è che tutti gli altri non conoscono la differenza quindi non hanno potuto notarlo e saranno convinti che ciò che ha detto un luminare della materia sia la verità.
Domanda: io che faccio???? Se lo sento dire altre boiate intervengo? mi faccio gli affari miei? Lascio che si promulghi una cultura psicologica errata? Perchè non mi sembra tanto il caso di contraddire un luminare, alla fine non sono nessuno, però è anche vero che dice cose sbagliate a studenti che le prendono per vere, che hanno pagato per saperle e non lo trovo giusto. Che faccio?
io porrei questa domanda al famoso prof.: "mi scusi mi può spiegare la differenza tra identificazione proiettiva e proiezione?"
Grazie Dolcevita, sicuramente una domanda simile potrebbe metterlo in difficoltà, ma non mi va tanto di passare per la psicologa abilitata che non conosce la differenza tra i due tipi di difese. . . . l'ambiente dei master sa essere piuttosto competitivo. . . .
Uff. . .
Come vorrei vivere in un mondo che si accorgesse dell'importanza di un reale "cultura psicologica"... ma ho paura che questo rimarrà solo un mio sogno...
la questione non è "che non ti va di passare per una psicologa abilitata..."!!!!
tu SEI una psicologa abilitata, con competenze diverse da medici e avvocati..
ed è giusto che tu le mostri!!!
non è questione di vantarsi, ma di veder riconosciuta la propria professionalità!
scusa ma un pò mi arrabbio di fronte a questo genere di "sottomissioni"!!!hai le competenze e le conoscenze per intervenire...perchè non lo fai?????
Anna ciò che intendevo non era che non mi andava di passare per una psicologa abilitata, ma che non mi andava di passare per una psicologa abilitata che non conosce le difese, quindi il suggerimento di chiedere spiagazioni a riguardo, anche se finalizzato a smascherare il prof, l'ho escluso proprio perchè non mi va di "sottomettermi" e perchè io le difese le conosco. Però da qui ad alzarsi in piedi e dire ad un professore con 30 anni di esperienza che sta sbagliando ce ne passa, ecco perchè non so come comportarmi. Da una parte vorrei farlo, dall'altra mi sembrerebbe di peccare di presupponenza se pretendessi di insegnare le basi della teoria Freudiana ad un barone della psichiatria......
Detto questo, in parte hai ragione. Se analizzo più a fondo la faccenda mi rendo conto che probabilmente con un qualsiasi altro professore lo farei, ma lui si porta dietro tanto di quel riconoscimento sociale, tanta di quella autorità professionale che mi sentirei come Davide contro Golia. Io neolaureata vs uno che è considerato un "genio" della materia.
stefania, non ti sottovatulare però...
consigliavo di porre la domanda per smascherare il prof in questione, ma tu puoi trovare il modo giusto per farlo, ad es. se ti accorgi che sta dicendo una caxxata e la riconosci, è chiaro che non puoi dirlo apertamente ma in modo indiretto si!
ad es. (è solo un esempio!) "mi scusi prof., forse mi sono persa un passagio, ma adesso è passato dall'identificazione proiettiva a spiegare la proiezione?"
o cose del genere...
Trova tu il modo che senti più adatto a te...
Secondo me dolcevita, ha ragione, non puoi fargliela passare, ma trovando un modo garbato che gli faccia capire che sta dicendo una cosa inesatta, chiedendogli ad es., oltre a quanto sopra, altrimenti, "Prof.., ora che ha spiegato l'ident Proiettiva, sarebbe cosi' gentile da spiegarci la proiezione semplivìce e in cosa consiste la differenza tra qs DUE meccanismi psichici?", per andare gentilmente al "centro" del problema. E, qd, dico gentilmente, intendo davvero, con toni educati ma competenti, che lo spiengano a chiarire e a non vendere baggianate spacciate per cultura psicologica a persone che poi, magari, le utilizzano a modo loro, nel proprio lavoro, in una sorta di perseverazione aberrante dell'errore. Inconsapevolmente e qd, con presunzione. Certi errori a chi insegna o vuole farlo non credo possano essere concessi.
Ho letto un po' di cose scritte qui sopra. Non so se quel che scriverò è inerente ma così mi sento e così faccio. Personalmente credo che una qualsiasi relazione (costruttiva) debba necessariamente essere fondata su dialoghi (anziché monologhi): questo (messo in pratica) per me significa che in piena libertà ognuno dovrebbe sentirsi tranquillo di esprimere le proprie idee, ovviamente nel rispetto dei contesti, delle persone e delle situazioni. A mio giudizio questa capacità di confronto rientra nel bagaglio formativo e professionale di uno psicologo che in fin dei conti si occupa di relazioni.
Grazie a tutti per i preziosissimi consigli! Siete meravigliosi!!!!!
E' davvero confortante sapere che c'è un luogo, anche se virtuale, in cui ci si può confrontare e sostenere a vicenda, in ascolto reciproco, qualsiasi sia il campo e qualsiasi sia il problema :Ops:
Penso che farò così, affronterò questo problema come strumento funzionale ad una crescita personale e professionale. Non sono mai stata persona che avesse remore a confrontarsi con chiunque, a prescindere dal ruolo sociale, soprattutto con i professori ;P con cui ho avuto diverse discussioni, quindi questa mia reticenza al momento mi stupisce e non poco, perchè è la prima volta che mi succede.
Qualcuno ha parlato di spazi di dialogo, credo sia proprio questo il punto, se analizzo le mie sensazioni durante le lezioni del suddetto prof mi accorgo che questo spazio non c'è, è come se il suo spazio personale invadesse tutto, l'altro esiste solo in quanto spettarore, che guarda e tace. E' questo ciò che comunica ecco perchè mi è cosi difficile intervenire, perchè per farlo, in questo caso, mi dovrei imporre, dovrei rompere un muro. Se alzi educatamente la mano per intervenire non ti considera, quindi devi parlargli addosso alzando la voce per farti sentire, interrompendolo e non è una modalità che mi vada granchè a genio . . . . ma se continua così prenderò provvedimenti.
Grazie ancora a tutti :D
Scusate l'assenza
Cmq spero che possiamo presto incontrarci
Ciao
Il Nostro Percorso è Ostico Dobbiam,o Crederci E Metterci Tanta Passione .il Rischio è Alto Ma Si Può. Io Lavoro Nell' Ambito Delle Risorse Umane è Quache Spiraglio Si Vecde In Lontanza Non Bisogna Abbattersi
scusate l'assenza, chiederei di nn andare fuori tema! allora pensiamo a come incontrarci e acome fasr sentire la nostra voce! attenzione che il governo è cambiato e nn sò come si evolverà la situazione!
ragazzi perchè avete abbandonato questo forum! tornate a scrivere dobbiamo cercare di fare circolare le idee
Ciao:ciao:! Io ci sono ancora...................:Ops:
Ci sono anch' io ragazzi...se si riesce a far qualcosa di pratico e farci sentire per cambiare la situazione....ma nn so come purtroppo!ma l' unione fa la forza!