per gli interessati ci sarà un nuovo corso a roma di ferrari e sinibaldi il 18 marzo solo la mattina!
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per gli interessati ci sarà un nuovo corso a roma di ferrari e sinibaldi il 18 marzo solo la mattina!
Ciao a tutti, le OS hanno pubblicato un nuovo questionario, l'OPRA, che tuttavia può essere utilizzato non solo dagli psicologi. Qualcuno di voi lo conosce? Sto per iniziare la valutazione dello stress in azienda, e sarei indirizzata verso l'OSI. Ho letto tuttavia che è specifico per i manager: chiedo, se qualcuno l'ha sperimentato, se è tuttavia utilizzabile anche con profili operativi.
Grazie
ciao a tutti, leggo che ci sono colleghi che somministrano test e questionari per la valutazione dello stress, ma come si propongono alle aziende? tramite enti e società oppure direttamente? e le aziende pagano di tasca loro o ci sono finanziamenti, fondi, etc..?
esiste un sito o dove reperire questo tipo di società che si occupano di valutazione, cioè per lavorare in questo ambito dove si cerca? perchè annunci non ce ne sono e non saprei proprio a che porte bussare per presentare cv e imparare a lavorare in questo ambito. Tra l'altro lavoro nell'ambito applicativo di tecniche antistress, ma come psicologo non ho mai effettuato diagnosi di valutazione rischi da stress e si potrebbe unire forze e competenze per proporre un pacchetto unico, di diagnosi e intervento con chi già opera nel campo della diagnosi...
le pagine gialle.it, alla categoria Certificazione qualita', sicurezza ed ambiente per la vs. provincia o regione
Ciao a tutti,
la società per cui lavoro mi ha chiesto di progettare un intervento di valutazione del rischio stress lavoro correlato e mi trovo in difficoltà ne decidere il metodo di campionamento per la somministrazione del questionario nel caso in cui l'azienda sia piuttosto grande (dalle 200 persone in sù).
qualcuno di voi sa aiutarmi? Grazie 1000
Scusa perché campionamento? Io lo eviterei. La valutazione va estesa a tutto il personale. Saluti
....è quello che ho pensato anch'io...ma come si fa se mi capita un'azienda con 10.000dipendenti? per il cliente sarebbe un costo veramentre alto!
un'azienda con 10.000 dipendenti può permettersi tranquillamente il costo di questa attività. sii deciso e un po' direttivo, niente compromessi, è d'obbligo di legge fare la valutazione, ed è obbligo di legge farla a tutti i dipendenti. che ne pensi?
Per quanto riguarda il fatto che un'azienda così grande può permettersi anche di spendere abbastanza per l'intervento, posso essere d'accordo...ma a tutti gli effetti non ho trovato alcun riferimento nella legge in cui si dicesse che è necessario somministrare un questionario per la valutazione soggettiva dello stress a TUTTI i dipendenti. C'è sicuramente scritto che è necessario coinvolgere i lavoratori, ma questo potrebbe essere fatto comunicando ai rapprensentanti sindacali i criteri della progettazione dell'intervento, facendo formazione a tutti oppure utilizzando dei focus group per poi progettare lo strumento, ma non per forza somministrando a tutti un questionario...che ne pensi?
Mi faccio queste domande perchè le aziende naturalmente cercano di ottimizzare i costi a fronte di benefici (che in questo caso vuol dire far fronte ad una normativa che però da un punto di vista operativo non è del tutto chiara: la consulta non ha ancora pubblicato le linee guida nazionali)...
effettivamente nessuno dice che si deve utilizzare un questionario; e nessuna legge (salvo in lombardia, dove vigono gli Indirizzi Generali per la valutazione rischio stress) per ora (tra pochi giorni arriveranno le indicazioni dell’ISPESL) fornisce direttive precise.
puoi farla come credi, informando gli rls come dici; a mio parere una valutazione di questa natura può essere fatta solo coinvolgendo tutti i diretti interessati. se un professionista la fa a campione, e per caso tralascia proprio quelle persone che risentono di fattori di rischio…? saluti
ciao, mi è capitato solo in un caso, una bella esperienza; incontrare i lavoratori, tutti, è gratificante. saluti
ciao!
1) attenzione che i fattori di rischio possono essere divisi per ambiente o mansione, ma non vanno distinti tra soggettivi e oggettivi; gli indicatori tramite cui li rilevo e monitoro possono essere soggettivi o oggettivi
Io personalmente uso Il Wsrq Pro di FerrariSinibaldi e faccio una parte di indagine qualitativa (una sorta di mini analisi organizzativa) prima e una verifica/personalizzazione dei risultati alla fine.
Io firmo il mio report, non va firmato il documento di valutazione dei rischi
ciao!!
Mel
ciao a tutti,
vi chiedo un consiglio.... nella valutazione dello stress lavoro - correlato nelle aziende quanto è lecito chiedere come compenso per ogni dipendente?
grazie
Ciao a tutti,
avete visto la "guida operativa" del coordinamento interregionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro?
Medicina del Lavoro: Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato: guida operativa
non si tratta delle linee guida ufficiali però,
per quanto riguarda i contenuti, sono molto d'accrodo con la lombardia (vedi appendice finale) che con la mia regione toscana (il jcq, per favore???) e con il suo metodo "fai da te"
come si può credere che un dirigente/titolare d'azienda si metta a fare una valutazione del genere e che sia obiettivo??? e l'aspetto soggettivo dove lo mettiamo?
spero proprio che sappiano fare di meglio...
che ne pensate?
io penso che i nostri ordini non si siano fatti sentire neanche un po'...
Ciao mi associo a luis-luis quanto chiedete per l'analisi di stress lavoro correlato?
grazie mille :)
Ambarabaciccì, sono pèienamente daccordo con te ... i nostri ordini non stanno muovendo un dito! ...ma l'iscrizione all'albo noi la paghiamo !!!:swear:
ciao a tutti...
volevo chiedervi un aiuto...
mi hanno contattata per un progetto sullo stress lavoro correlato in cui serve uno psicologo. Io non ne so quasi nulla dell'argomento e non sono uno psicologo del lavoro...mi hanno contattata tramite altre persone senza chiedermi nulla e ho chiesto indicazioni sul tipo di progetto ma ancora devo avere risposta...non so neanche il target!!! ho un appuntamento a breve in cui mi diranno tutto...(almeno spero)
essendo delle lezioni frontali posso trarre qualcosa da alcuni testi e farle oppure serve uno specialista? non capisco perchè hanno chiamato me...
grazie mille:mumble:
esistono le linee guida della regione lombardia, dell'ispesl, del comitato paritetico interregionale sulla sicurezza sul lavoro; sono sufficienti a elaborare un metodo e poi
leggi il libro di carlo bisio-psicologia della sicurezza sul lavoro. ciao
Ciao a tutti : Domandona!
Nella valutazione dello stress lavoro correlato devono essere coinvolti anche il medico del lavoro, l'RSL e l'RSPP (se presente).
Cosa vuol dire? devono essere coinvolti nella progettazione? devono essere coinvolti nell'analisi organizzativa vera e propria (colloqui, test, ecc)? devono essere coinvolti nella stesura del report finale?
Chi di voi ha effettuato la valutazione dello stress lavoro correlato come si è relazionato con queste figure? (se possibile parlatemi di esperienze concrete e normativa di supporto!)
Grazie!
ah vabbè tutto a posto dovrò occuparmi di burn out e mobbing...facile...per lo stress da lavoro correlato ci sarà un esperto
Ciao, visto che hai esperienza mi puoi aiutare?:
Nella valutazione dello stress lavoro correlato devono essere coinvolti anche il medico del lavoro, l'RSL e l'RSPP (se presente).
Cosa vuol dire? devono essere coinvolti nella progettazione? devono essere coinvolti nell'analisi organizzativa vera e propria (colloqui, test, ecc)? devono essere coinvolti nella stesura del report finale?
Come ti sei relazionato con queste figure?
Grazie!
Per come la vedo io il coinvolgimento, nella valutazione dello stress lavoro-correlato, di queste figure (il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza sono figure sempre presenti, mentre il Medico Competente potrebbe anche non essere nominato) consiste più che altro nel prepararli al meglio per affrontare in maniera costruttiva la valutazione di questo particolare fattore di rischio che, per sua natura, è MOLTO delicato da trattare!
Dalle figure deputate alla gestione della sicurezza potrai raccogliere, comunque, informazioni e dati aziendali fondamentali per strutturare la valutazione e le dovrai coinvolgere nella progettazione degli interventi di miglioramento qualora il livello di rischio stimato lo richieda.
Per il resto, non credo che, in azienda, troverai personale così qualificato in materia da contribuire alla progettazione della valutazione vera e propria, considera che la maggior parte delle volte il RSPP, con cui un consulente deve confrontarsi, svolge tutt'altra mansione ed il suo interesse per la sicurezza si riduce ad alcune ore l'anno, tanto per fare il documento di valutazione dei rischi (per lo meno questa è la mia esperienza).
Spero di esserti stata utile!!
Ciao!!
diciamo che queste figure ti sono senz'altro d'aiuto nell'effettuare un'analisi organizzativa dell'azienda in quanto conoscono bene l'organizzazione e l'ambiente di lavoro perchè ci lavorano e sicuramente poi per la rilevazione degli indicatori oggettivi (assenteismo, turover, indici di malattia e assenteismo, sanzioni disciplinari etc.....)in quanto loro possono fornirti la documentazione e le info di cui hai bisogno per l'analisi. E'necessario coinvolgerli poi per spiegare loro la metodologia che utilizzerai in azienda...considera che la maggior parte di aziende paga il consulente solo per la valutazione e non per fare informazione ai lavoratori quindi loro devono essere informati per fare poi corretta informazione ai lavoratori.
Ciao a tutti ragazzi..avrei bisogno di alcune informazioni..c'è differenza nella valutazione dello stress nelle aziende con più di dieci dipendenti? Mi spiego meglio..la normativa fa questa differenza o è solo a discrezione dello psicologo scegliere il modo migliore di operare? Dove potrei reperire queste informazioni? Grazie a tutti...:mumble:
Il rischio stress lavoro-correlato deve essere valutato entro il 01/08/2010 in TUTTE le aziende private (per le Pubbliche Amministrazioni il termine è stato prorogato al 31/12/2010) che occupano almeno 1 lavoratore.
La metodologia con cui valutare questo rischio resta, purtroppo, soggetta alla discrezionalità del datore di lavoro (o del consulente/psicologo se nominato).
La normativa (art. 29 comma 5 del D.Lgs. 81/08) prevede che le aziende che occupano fino a 10 lavoratori, possono AUTOCERTIFICARE l'avvenuta valutazione dei rischi (questa possibilità è prevista fino al 30/06/2012). Solitamente le associazioni di categoria hanno modelli prestampati che fanno semplicemnte compilare e sottoscrivere al datore di lavoro.
Altre differenziazioni tra imprese con + e - di 10 dipendenti non sono previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ciao ciao!
Grazie! Volevo fare un'altra domanda..la normativa prevede la figura dello psicologo nella valutazione dello stress o è a discrezione del datore di lavoro? E anche in questo caso c'è differenza tra le aziende con più o meno di dieci dipendenti? Grazie ancora
La normativa non prevede la figura dello psicologo; alcune istituzioni (Regione Lombardia, ISPESL, Comitato Interregionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro) comunque consigliano figure con adeguate competenze. Non c'è differenza tra aziende +_ 10 dipendenti. Saluti
Salve! sto conducendo per la prima volta una valutazione dello stress correlato e vorrei sapere come si interpretano i dati sull'assenteismo, turn over, incidenti ecc..... Sarei grata a chiunque sapesse aiutarmi. Grazie!
Salve ragazzi, volevo sapere come si fa ad entrare nelle aziende e somministrare i test. A chi devo rivolgermi? a che posso chiedere se hanno bisogno di me? inoltre c'è un corso di preparazione per fare questa valutazione oppure basta la tesi di laurea? perchè ho sostenuto la tesi proprio sulle valutazione da stress lavoro correlato. grazie!!
Invito tutti coloro che si occupazione di VRStress lavoro-correlato a prendere visione delle Indicazioni Ministeriali - circolare n.23692 del 18 novembre 2010 - le quali definiscono piuttosto chiaramente la linea di indirizzo da adottare nell'attività di valutazione. Ovvero: valutazione dati oggettivi indispensabile (o preliminare) e valutazione dati soggettivi (facoltativa o da attuare solo se dalla fase precedente emergono indicatori significativi). Attualmente, nella gerarchia delle fonti, questa circolare è quella con maggior valore normativo. Allego circolare. Saluti
Good job Gurney! :approved:
ciao a tutti! Mi è stato affidato da un ente di formazione una docenza sullo stress lavoro correlato presso una struttura sanitaria, in cui ci sono psicologi, assistenti sociali, medici e fisioterapisti. Sono ancora in attesa di informazioni dettagliate in merito al progetto formativo dell'ente e all'anagrafica dell'organizzazione sanitaria. Allo stato attuale so solamente che dovrò fare 30 ore di formazione per ciascun gruppo di professionisti di cui sopra. Sono un pò nel panico perchè, per esserci questa suddivisione, suppongo di dover trattare di alcuni specifici aspetti stress correlato a seconda della categoria professionale. Che ne dite? Sarebbe il mio I corso di formazione, quindi, a parte studiare il dlgs, riprendere gli argomenti relativi al benessere organizzativo e allo stress (mobbing, bossing, burnout) non mi viene in mente nient'altro e, soprattutto, niente di specifico per ciascuna delle categorie di professionisti. Mi suggerireste come poter impostare tutte queste ore do formazione? Grazie!
Ciao a tutti
vorrei chiedere se qualcuno di voi ha esperienza o notizie precise su sistemi di gestione del disagio lavorativo (o referenti gestione disagio lavorativo) in aziende private?
altra cosa sapete se per ricoprire il ruolo di consigliere di fiducia è sufficiente laurea e specializzazione in psicoterapia o necessario percorso formativo specifico?
Avete mai trovato comitati per il mobbing in aziende private?
grazie!
ciao carlingo:
1 - mai sentito parlare di sistemi o referenti gestione disagio lavorativo in aziende, neanche in aziende super strutturate globali
2 - consigliere di fiducia: non è obbligatorio, ma è consigliabile frequentare un corso (vedi uni verona - corso consiglieri fiducia), che però ritengo poco spendibile per gli psicologi, meglio per gli avvocati
3 - comitati mobbing: in alcune istituzioni pubbliche viene nominato un consigliere di fiducia per la prevenzione di mobbing, stress, discriminazioni ecc; nelle aziende private... mai visto! in italia siamo indietro di 100 anni su queste cose
saluti
Ciao a tutti colleghi!
Sono stata contattata per sviluppare un intervento in un'azienda finalizzato alla gestione dello stress da parte dei dipendenti. La valutazione è già stata effettuata ed è emerso che alcuni sono a richio stress alto, altri hanno sintomi del burnout.
In particolare, cerco materiali sulla conduzione di focus group e sulle tecniche di gestione dello stress. Es. simulazioni per lo sviluppo di strategie di coping efficaci, esercitazioni di gruppo, ecc...
Qualcuno ha materiali in merito?
Grazie!!!