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Axamer Ibk
l'avevamo concordato quando ho visto i nomi sulla lista. Il rischio era penalizzarla per dimostrare la mia neutralita'. molto piu' semplice lasciare il panel in modo da non influenzare il giudizio
Non capisco quale sia il problema....Italiano banda 8a intervista italiana potenziale banda 7..... Quindi?
Considerando i rigidissimi criteri oggettivi in base ai quali vengono fatte le scelte di assumere un candidato o un altro non ci dovrebbero essere problemi....
Chiediti cosa ti ha spinto a lasciare il panel....
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jjj-bbbb-kkk
Non capisco quale sia il problema....Italiano banda 8a intervista italiana potenziale banda 7..... Quindi?
Considerando i rigidissimi criteri oggettivi in base ai quali vengono fatte le scelte di assumere un candidato o un altro non ci dovrebbero essere problemi....
Chiediti cosa ti ha spinto a lasciare il panel....
tra i criteri rigidi si e' discusso di eventuali bias e di come bypassarle. Decisione collegiale anche perche' era gia in programma di fare turni/pause: li abbiamo usati dato che tutti avevano potenziali conflitti di interessi.
Io non pensavo che sarei stato imparziale con una collega ita che ha studiato a padova negli stessi anni in cui ero li anch'io...trasparente
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antonellalondra
Ancora non capisco come puoi penalizzare un italiano xke sei italiano allora gli inglesi che intervistano inglesi? Poi alla fine la decisione e sempre di gruppo il tuo giudizio viene integrato con la maggioranza
a livello sociologico elementi di una minoranza tenderanno per inerzia a essere piu' coesi. Inoltre molte piu' possibilita di identificarsi con l'altro. Il rischio e' che per bilanciare questa tendenza si ecceda in severita'. Nel dubbio meglio evitare. Come in terapia, se si dubita di non essere in grado di mantenere una posizione di equidistanza/neutralita', non si puo' ignorare questo fattore.
Per gli inglesi (in questo caso non la nazionalita') valgono gli stessi principi: ogni essere umano ha dei bias....l'importante e' esserne consapevoli e rispondervi in modo costruttivo. Io non ci vedo nulla di particolarmente rilevante...anzi, la norma.
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Arte1misia
In che banca si può fare un conto corrente dall'Italia? E se non si può qual'è una banca veloce a farlo a stranieri?
Oppure il postepay come debit card è accettato come cc?
Non ti stressare a pensare ad aprire un conto in banca dall'italia! Lo apri in dieci minuti quando vieni qui. Bastano 2 lettere di presentazione. Una puo' essere una semplice lettera scritta dal padrone di casa che ti affitta la stanza e un'altra da un tuo coinquilino, o meglio ancora se hai il shorthold tenancy agreement. O se frequenti la scuola d'inglese te la scrive la scuola.
Le stanze te le danno senza problemi, basta dare il deposito (2 settimane di affito almeno) e pagamento anticipato dell'affitto.
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Riferimento: lavorare all'estero
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antonellalondra
L amico di mio marito mi sa abita proprio li ed ha una figlia di 4 anni se vuoi posso chiedere delle scuole io abito a clapham common ma vogliamo spostarci a east dulwich xke vogliamo un giardino con casa piu grande e li non ce la tube x cui costa meno noi abbiamo macchine quindi della tube non ci interessa piu di tanto qui funziona cosi in base a da dove abiti hai accesso ad una scuola o un'altra vanno a zone x cui magari chiedi quando prendi casa in che catchment area sei
Grazie Antonella! Per ora non ho bisogno di info sule scuole, ma quando ne avrò saprò a chi chiedere!!
Sono stata al parco si Claphaml il mese scorso un nostro amico Italiano lavora al locale del parco..molto bello!!
Complimenti per i 5 mesi senza pancia in vista!!!!! Io in quel periodo ero già enorme!!!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Mi chiarite un attimo la questione della supervisione ne lavoro priato??? Allora qua funziona che ci facciamo supervisione tra noi colleghi, ma non è una cosa da dimostrare,è una scelta professionale personale. Lì invece??? Inoltre per iniziare con gli Italiani, serve comunque la registrazione ad UKCP ( nel mio caso) o si può lavorare anche nell'attesa di riceverla??? Perchè la mia collega mi disse che lo si poteva fare anche nell'attesa poichè cmq siamo nella comunità europea.
Che ne dite??
Inoltre Antonella, si con HPC non posso registrarmi come psi clinico perchè non lo sono, come psicoterapeuta non c'è, però ci sarebbe il campo dell'educazione che poi è il mio indirizzo di laurea, Secondo te potrei provare con quello?? Che sbocchi ci sono?? é solo per avereuna strada diersa dalla psicoterapia...
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Riferimento: lavorare all'estero
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jjj-bbbb-kkk
Non ti stressare a pensare ad aprire un conto in banca dall'italia! Lo apri in dieci minuti quando vieni qui. Bastano 2 lettere di presentazione. Una puo' essere una semplice lettera scritta dal padrone di casa che ti affitta la stanza e un'altra da un tuo coinquilino, o meglio ancora se hai il shorthold tenancy agreement. O se frequenti la scuola d'inglese te la scrive la scuola.
Le stanze te le danno senza problemi, basta dare il deposito (2 settimane di affito almeno) e pagamento anticipato dell'affitto.
Ok ma se poi cambio casa devo ogni volta comunicare l'indirizzo alla banca? In che modo: mail, telefono, di persona?
Per l'andare in UK mi stanno dando tutti ragione... non è che sto facendo uno sbaglio?? :asd:
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Re: Riferimento: Re: lavorare all'estero
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antonellalondra
Non conosco nessina infermiera ma so ke la domanda e davvero grande x tale ruolo x lavorare qui devi avere la national insurance e per quello ti serve un conto corrente bancario e un indirizzo di residenza x aprire un conto corrente bancario a volte non e proprio semplice sei gia stato residente a londra precedentemente?
Per il NI la fai una volta che sei li, c'è una procedura veloce per le nostre professioni:
Per alcune determinate categorie di lavoratori esiste un percorso veloce nell’ottenere il National Insurance Number.
Le categorie sono:
-lavoratori del Settore Sanitario Nazionale (che vengono selezionati dall’estero)
-Alcuni cittadini della UE che lavorano nel settore del commercio e del business (settori classe 1 o classe )
Essi devono fare domanda direttamente al seguente indirizzo, numero di telefono o indirizzo email:
Fast Path Internet Enquiries
CCU Admin Team
5th Floor
Portcullis House
21 India Street
Glasgow
G2 4PH
Telephone: 0845 641 5047 / 5048 / 5049
Fax: 0845 641 5037
Email:[email protected] ov.uk
---------------------
Ho vissuto a Londra dei mesi, saltuariamente prima di laurearmi, soprattutto nei mesi estivi.
Si è vero gli infermieri hanno sicuramente molta piu richiesta di noi, però l'ho menzionato in quanto tecnicamente possibile firmare qua e andare poi la, tutto sta nel trovare i professionisti che si occupano di trovarti lavoro. Io sborserei i soldi per questi professionisti piuttosto che sull'investimento di restare la senza lavoro per non so quanti giorni.
Quindi la vostra tecnica è andare la, registrarvi ai posti vacanti dell'NHS e partecipare? Tutto qui? Non avete una serie di contatti? Di agenzie di reclutamento sanitario ce ne sono molte in UK.
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
Arte1misia
Ok ma se poi cambio casa devo ogni volta comunicare l'indirizzo alla banca? In che modo: mail, telefono, di persona?
Per l'andare in UK mi stanno dando tutti ragione... non è che sto facendo uno sbaglio?? :asd:
Se cambi indirizzo passi in filiale e lo dici (ti fanno compilare un modulino)....magari si puo' fare anche on line non so....non credo sia un grosso problema.....
Riguardo al venire o no credo sia una scelta personale. Solo tu puoi sapere qual e' la tua situazione....
Io ti ho raccontato la mia esperienza (positiva) ma anche le difficolta' di un paese in recessione (....come il resto dell'Europa.....), i tagli nel sistema sanitario....
Ora sta a te!
Io credo che piu' ne parli e chiedi consiglio a amici e conoscenti e piu' ti confondono le idee......decidi da te...E' la tua vita!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Ok ma se poi cambio casa devo ogni volta comunicare l'indirizzo alla banca? In che modo: mail, telefono, di persona?
Per l'andare in UK mi stanno dando tutti ragione... non è che sto facendo uno sbaglio?? :asd:
per il cambio di address puoi farlo di persona, al telefono senza costi: zero problemi.
Stai facendo la cosa giusta? ha ragionr jjj-bbb.... solo tu lo puoi sapere ma da quello che scrivi sembra proprio che le tue riflessioni le hai fatte
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Riferimento: Re: Riferimento: Re: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
sanje1982
Per il NI la fai una volta che sei li, c'è una procedura veloce per le nostre professioni:
Per alcune determinate categorie di lavoratori esiste un percorso veloce nell’ottenere il National Insurance Number.
Le categorie sono:
-lavoratori del Settore Sanitario Nazionale (che vengono selezionati dall’estero)
-Alcuni cittadini della UE che lavorano nel settore del commercio e del business (settori classe 1 o classe )
Essi devono fare domanda direttamente al seguente indirizzo, numero di telefono o indirizzo email:
Fast Path Internet Enquiries
CCU Admin Team
5th Floor
Portcullis House
21 India Street
Glasgow
G2 4PH
Telephone: 0845 641 5047 / 5048 / 5049
Fax: 0845 641 5037
Email:
[email protected] ov.uk
---------------------
Ho vissuto a Londra dei mesi, saltuariamente prima di laurearmi, soprattutto nei mesi estivi.
Si è vero gli infermieri hanno sicuramente molta piu richiesta di noi, però l'ho menzionato in quanto tecnicamente possibile firmare qua e andare poi la, tutto sta nel trovare i professionisti che si occupano di trovarti lavoro. Io sborserei i soldi per questi professionisti piuttosto che sull'investimento di restare la senza lavoro per non so quanti giorni.
Quindi la vostra tecnica è andare la, registrarvi ai posti vacanti dell'NHS e partecipare? Tutto qui? Non avete una serie di contatti? Di agenzie di reclutamento sanitario ce ne sono molte in UK.
info semplici per aprre un account http://www.direct.gov.uk/en/MoneyTax...ts/DG_10035252
niente di particolarment allucinante:
•prove who you are
•prove where you live
•prove student status, if relevant
•fill in an application form
•in some cases pay some money into your account
Per i lavoratori nnel settore sanitario ci sono parecchie 'agencies' (private): in genere offrono 'shifts' per coprire ferie/malattia dei lavoratori permanenti. Magari dai anche un'occhiata a Bupa che e' un provider privato piuttosto presente.
Nell'Nhs ci sono anche opportunita' di essere un 'bank worker'...in pratica un tappabuchi per le assenze. La differenza con le 'agencies' e che le 'bank' sono gestite dai NHS TRusts e quindi sono parte del settore pubblico. In genere tendono ad usare 'bank staff' prima di 'agency staff' perche costano meno.
Fare la NI e' una stupidaggine: io l'ho fatta qualche settimana dopo aver iniziato a lavorare
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
feblue
Mi chiarite un attimo la questione della supervisione ne lavoro priato??? Allora qua funziona che ci facciamo supervisione tra noi colleghi, ma non è una cosa da dimostrare,è una scelta professionale personale. Lì invece??? Inoltre per iniziare con gli Italiani, serve comunque la registrazione ad UKCP ( nel mio caso) o si può lavorare anche nell'attesa di riceverla??? Perchè la mia collega mi disse che lo si poteva fare anche nell'attesa poichè cmq siamo nella comunità europea.
Che ne dite??
Io ho un supervisore privato: avevo suggerito una collega con suprv. training ma mi e' stato risposto che a livello etico non sarebbe il massimo.
Praticare in privato senza un 'governing' body alle spalle penso sia possibile anche se non conosco nessuno che lo fa. I motivi penso siano ancora una volta etici. Inoltro non sono sicuro che si possano usare certi titoli 'CBT therapist', 'Person Centred Counsellor' etc. senza un'iscrizione formale. Io mi sono registrato alla BABCP e BACP come CBT and Systemic therapist e mi ha aiutato a trovare clienti che mi hanno trovato perche' il mio nome era disponibile sui vari siti ufficiali.
Altra spesa da considerare: una buona assicuarzion e se sei membro di un governing body ti costera' fino a 15/20% in meno
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
feblue
serve comunque la registrazione ad UKCP ( nel mio caso) o si può lavorare anche nell'attesa di riceverla??? Perchè la mia collega mi disse che lo si poteva fare anche nell'attesa poichè cmq siamo nella comunità europea.
Che ne dite??
Non so se si puo' iniziare anche senza registrazione ad una associazione di psicoterapeuti inglese, ma onestamente ti sconsiglio perche' qui tutti presentano le propie credenziali chiaramente. Diciamo che ci sono 2 voci "qualifications" e "experience"che contano sul curriculum. Se tu metti che le tue qualifiche sono riconosciute da una associazione italiana qui non conosciuta magari e' legale, ma ad un inglese non gli significa molto. Se invece scrivi "BABCP accredited" per esempio allora capiscono!
Le varie associazioni per psicoterapeuti non ci mettono molto a riconoscere i titoli.....se invii le carte ora ci sta che per quando sei qui a genn/febbr e' tutto fatto.
Solo HPC ha tempi biblici!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
Axamer Ibk
In primis congratulazioni!
Poi mi aggrego anch'io per sfatare il mito tutto italiano "o nonni o muerte":asd:. Noi abbiamo 2 bimbi di 4 e quai 2 anni e il parente piu' vicino abita a piu' di 3 ore di macchina. Non dico che tutto sia semplicissimo.....pero' ci arrangiamo alla grande. Superato lo stress del trasloco abituarsi alla nuova vita sara' fisiologico. Penso che la societa' britannica offra piu' opportunita' e support per chi non ha nonni (qua direi che e' quasi la norma) vicini: childr. vouchers, childminders e altre cosette iteressanti.
per curiosità Axamer cosa sono i childr. vouchers, childminders e altre cosette?
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
Arte1misia
per curiosità Axamer cosa sono i childr. vouchers, childminders e altre cosette?
alcuni asili hanno convenzioni con l'NHS: in quello che usiamo noi ci danno il 10% di sconto. I vouchers invece sono una convenzione tra employer e asilo: il prezzo dell'asilo non cambia ma la somme viene detassata dall'employer. Per esempio: se l'asilo mi costa 200£ al mese avro' 200£ del mio salario che non verranno tassate.
I 'childminders' in pratica sono dei baby sitters diurni (quindi privati): molti li usano per coprire gli spazi/tempi tra la fine di scuole/asili e l'arrivo dei genitori. La differenza con una babysitter e' che il CMs hanno un minimo di training, CRB regolari e rispondono all OFSTED che in pratica e' un ente governativo che controlla la qualita' di scuole, asili etc
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie molto ben organizzati. Chissà se potrei cercare lavoro con questi. Ho 3 figli, una certa esperienza ce l'ho.
Sto mentendo a quelli che conosco
perchè ho deciso che mi licenzio così un po' di soldini per la sopravvivenza ce li ho dal tfr,
Devo confessarvi che giusto per non passare per una vecchia pazza
millanto aiuti, conoscenze e connessioni in uk che non ho...(sareste voi :asd: )
non vorrei demoralizzarmi ora
ancora prima di organizzare la partenza,
perchè ho capito molto bene che NON VOGLIO stare in Italia, a lavorare per una cooperativa, come adesso a fare l'operaia,
vedendo che gli impiegati sono 10 volte più cretini, ma molto meglio pagati di me.
Nè quello che sto vedendo durante il mio volontariato: operatore sei e operatore resti fino alla fine dei tuoi giorni...
una specie di destino imposto a vita
beh io me ne voglio andare perché
io voglio migliorare la mia condizione, basta fare 181,30 ore per 1075 €...
Non voglio nè una cosa nè l'altra
i concorsi non sono accessibili sul serio...
la mia città è piccola e offre poco,
dovrei spostarmi comunque, in una grande città italiana comunque con grandi costi, con che prospettive??
Certo potrei rassegnarmi,
ma non voglio: ho appena finito 6 anni di studio con grossi sacrifici
da quello che mi dite on UK potebbe avere un senso
e io sono disposta a rischiare. Però... oddio ogni tanto mi viene il fiatone...
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Riferimento: lavorare all'estero
Come va ragazzi? Volevo condividere la notizia appresa ieri, che di fatto avvicina la data della mia partenza. ho fatto richiesta alla BPS come Chartered, mi hanno solo riconosciuto il titolo di Graduate. :zott:
Cmq valuterò la possibilità di fare ricorso. In ogni caso, il 2012 è l'anno del cambiamento! (almeno per me).
Buon Natale a tutti
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Riferimento: lavorare all'estero
buon natale fcal !! Anche per me il 2012 è l'anno del cambiamento. anzi. già il 2011 lo era visto che a maggio mi sono laureata :cute:
Ma chi mi dice che vuol dire rag and bone team ^ Una cosa tipo pappa e ciccia??
trovato qui: "The classic BBC sitcom about a father-and-son rag and bone team. "
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Riferimento: lavorare all'estero
Arte, "rag-bone" significa robivecchi, "team" è ovviamente "squadra", mentre "a father-and-son rag and bone team" è il titolo di una classica serie TV, stile Sanford&son, che parla appunto di un padre ed un figlio che fanno i robivecchi. Anzi, io penso che la serie americana sia ispirata proprio a quella classica della BBC.:approved:
@fcal: grazie dell'informazione! A questo punto mi conviene fare direttamente solo la richiesta per Graduate. Lo so che molti di voi diranno che non c'è bisogno di registrarsi alla BPS, ma io mi sento più rassicurata a "sbarcare" sull'isola con almeno uno straccio di titolo! :P
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie Poppy sai che non lo trovavo nemmeno su http://dictionary.reference.com/browse/rag-bone
:approved:
ma è americano?
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Riferimento: lavorare all'estero
Ma Artemisia...ma..ma che caspita di programmi guardi?!?!?! Nel 2011 Stanford & Sons Probabilmente lo passeranno solo su qualche network minore in Alabama o West Virginia :jd:
Tra l'altro ricordo che lo trasmettevano pure inItalia negli anni 80...neanche malaccio :zott:
Buon Natale a tutti! E se posso darvi un consiglio stressatevi meno sulle scartoffie...sono utili ma non siamo in Italia dove hai bisogno di una carta bollata anche per respirare.
Se sapete la lingua e avete un CV decente un lavoro 'entry level' non dovreste fare troppa fatica a trovarlo: semmai sarà la concorrenza il nemico da battere non la burocrazia!
Puntando più in alto le cose ovviamente cambiano ma per le bande 2,3,4,5 non dovreste avere troppi requirements formali.
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Riferimento: lavorare all'estero
@Arte: "father-and-son rag and bone team" è inglese, "Sanford & Son" è la versione USA. Quest'ultimo lo davano in Italia negli anni 80! Me lo ricordo: pà e Lamon erano pisciosissimi!
@Axamer: ma almeno il certificato di laurea ci vuole, no? Visto che non ho intenzione di fare il riconoscimento del titolo, preferisco pagare la BPS ed ottenere più o meno la stessa cosa...oppure va bene anche il certificato in italiano??? No, se è così diiiitelo!!!!XD
Ah, comunque: Merry Christmas to all of ussssssssss!!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Axamer Ibk
E se posso darvi un consiglio stressatevi meno sulle scartoffie...sono utili ma non siamo in Italia dove hai bisogno di una carta bollata anche per respirare.
Se sapete la lingua e avete un CV decente un lavoro 'entry level' non dovreste fare troppa fatica a trovarlo: semmai sarà la concorrenza il nemico da battere non la burocrazia!
Puntando più in alto le cose ovviamente cambiano ma per le bande 2,3,4,5 non dovreste avere troppi requirements formali.
Grazie Axamer per il consiglio..... Fino all'ultimo non sapevo se fare richiesta alla BPS o all'HPC, poi ho optato per Chartered con la BPS, mi ritrovo col solo titolo di graduate pur avendo esperienza in tanti settori (psi clinica, giuridica, delle organizzazioni, ricerca, neuropsicologia...) e una specializzazione in psicoterapia più un corso biennale in psi giuridica. Dicono che non hanno accettato la richiesta di Chartered perchè non ho titoli accademici post-laurea. A questo punto sono indeciso se certificarmi presso l'HPC oppure no, comunque se non ho interpretato male i vostri consigli, mi conviene cercare un posto di assistant psychologist e poi certificarmi BACP come terapeuta e fare come secondo lavoro attività privata di terapia.
Posso chiedervi che fareste al posto mio?
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Riferimento: lavorare all'estero
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PoPpY1974
@Axamer: ma almeno il certificato di laurea ci vuole, no? Visto che non ho intenzione di fare il riconoscimento del titolo, preferisco pagare la BPS ed ottenere più o meno la stessa cosa...oppure va bene anche il certificato in italiano??? No, se è così diiiitelo!!!!XD
Ah, comunque: Merry Christmas to all of ussssssssss!!!!
io avevo fatto 300 documenti e l'unico richiesto è stato il certificato di laurea originale e tradotto.
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Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Ma Artemisia...ma..ma che caspita di programmi guardi?!?!?! Nel 2011 Stanford & Sons Probabilmente lo passeranno solo su qualche network minore in Alabama o West Virginia :jd:
Tra l'altro ricordo che lo trasmettevano pure inItalia negli anni 80...neanche malaccio :zott:
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PoPpY1974
@Arte: "father-and-son rag and bone team" è inglese, "Sanford & Son" è la versione USA. Quest'ultimo lo davano in Italia negli anni 80! Me lo ricordo: pà e Lamon erano pisciosissimi!
Ma non sono programmi tv li danno per radio :asd: ...credo che sul channel 4 facciano dei revival
o ne fanno uno di programmi vecchi su ogni stazione :mumble:
perchè volevo ascoltare la radio bbc da internet sul cell nei tempi morti al lavoro
così mi faccio l'orecchio
@POppy però sui vocabolari on line mica li trovavo... *__*
già mi sento in difficoltà perchè c'è TANTO inglese che non so...
Ho provato un po' del del test per il CAE e ho passato il 50% ...pochetto direi ... :look:
devo proprio mettermi sotto voglio farlo in marzo per essere libera subito!!!
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Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Buon Natale a tutti! E se posso darvi un consiglio stressatevi meno sulle scartoffie...sono utili ma non siamo in Italia dove hai bisogno di una carta bollata anche per respirare.
Se sapete la lingua e avete un CV decente un lavoro 'entry level' non dovreste fare troppa fatica a trovarlo: semmai sarà la concorrenza il nemico da battere non la burocrazia!
Puntando più in alto le cose ovviamente cambiano ma per le bande 2,3,4,5 non dovreste avere troppi requirements formali.
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PoPpY1974
@Axamer: ma almeno il certificato di laurea ci vuole, no? Visto che non ho intenzione di fare il riconoscimento del titolo, preferisco pagare la BPS ed ottenere più o meno la stessa cosa...oppure va bene anche il certificato in italiano??? No, se è così diiiitelo!!!!XD
Ah, comunque: Merry Christmas to all of ussssssssss!!!!
you tooo
meeeerry chriiiistmassss :acchiapp:
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Axamer Ibk
io avevo fatto 300 documenti e l'unico richiesto è stato il certificato di laurea originale e tradotto.
Ah! benissimo, allora! :approved:
Ma la traduzione deve essere giurata oppure basta una semplice traduzione "casalinga"?
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Riferimento: lavorare all'estero
Poppy cerca un po' indietro perchè lo dicevano quest'estate: c'è un sito a cui mandare i documenti in UK che a pagamento te li traducono
costa meno che farli autenticare qui!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Riferimento: lavorare all'estero
Buone feste :D! Come va il vostro inglese? Io devo ringraziare a vita chi ha inventato youtube :sisi: ! Ci sono un sacco di lezioni gratuite, Mrduncan, poi c'è una tipa che spiega alcune espressioni illustrandole, poi c'è un'altra che spiega il "natural english", poi c'è quello che intervista i parlanti nativi... davvero di tutti i colori, uno più utile dell'altra! Mi chiedo perché a scuola non insegnano inglese così, invece di imporre pedanti esercizi di grammatica con frasi finte e decontestualizzate che non servono a un fico secco! Mica l'inglese è sapere "the dog is brown... the pen is on the table..."! Si impara molto di più dai parlanti nativi, mi sono messa sotto e mo riesco a captare qualche fonema in più :look: . Certo il parlato rimane altrettanto difficile, ho preso un quaderno e trascrivo tutte le varie espressioni per costruire frasi e poi le ripasso e le cambio...non so se altri stanno usando questo metodo :look: . Ci sono suggerimenti? Per chi sta in UK: a parte il lavoro psicologico, ci sono altre possibilità in ambiti limitrofi?
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Ma Artemisia...ma..ma che caspita di programmi guardi?!?!?! Nel 2011 Stanford & Sons Probabilmente lo passeranno solo su qualche network minore in Alabama o West Virginia :jd:
Tra l'altro ricordo che lo trasmettevano pure inItalia negli anni 80...neanche malaccio :zott:
Buon Natale a tutti! E se posso darvi un consiglio stressatevi meno sulle scartoffie...sono utili ma non siamo in Italia dove hai bisogno di una carta bollata anche per respirare.
Se sapete la lingua e avete un CV decente un lavoro 'entry level' non dovreste fare troppa fatica a trovarlo: semmai sarà la concorrenza il nemico da battere non la burocrazia!
Puntando più in alto le cose ovviamente cambiano ma per le bande 2,3,4,5 non dovreste avere troppi requirements formali.
Axa, posso chiederti un esempio di lavoro entry level? :look:?
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
fcal
ho optato per Chartered con la BPS, mi ritrovo col solo titolo di graduate pur avendo esperienza in tanti settori (psi clinica, giuridica, delle organizzazioni, ricerca, neuropsicologia...) e una specializzazione in psicoterapia più un corso biennale in psi giuridica. Dicono che non hanno accettato la richiesta di Chartered perchè non ho titoli accademici post-laurea.
Si', e' capitato anche a una psicoterapeuta tedesca che ho conosciuto. Da quello che so io, BPS e HPC riconoscono le specializzazioni conseguite in universita' (universita' italiana inclusa).
Ma cio' non significa che i titoli di specializzazione rilasciati da scuole private non contino! tutto fa CV...
Credo che la via migliore per far riconoscere le specializzazioni in psicoterapia, rilasciate da scuole private italiane, sia tramite la corrispondente associazione inglese di psicoterapia.
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
ste203xx
Axa, posso chiederti un esempio di lavoro entry level? :look:?
Tutti i vari support worker, STR worker, healthcare assistant etc. (in genere bande 2 e 3) fino a assistant psych. o pwp che in genere sono bande 4 o 5.
Nei colloqui per PWP e Assist. Psych. in cui ho partecipato si richiedeva, come documenti formali, solo la laurea e in seguito le referenze. Se presenti si e' ovviamente tenuto conto di altre qualifiche ma non mi ricordo di nessuna richiesta formale di vedere la documentazione. Ovvio che se ce l'avete gia' tanto meglio.
Dal mio punto di vista le qualifiche formali sono una necessita' ma quello che fa la differenza e' l'esperienza che si e' accumulato. Il classico 30+ italiano (parlo per esperienza personale) con 40 qualifiche e esperienza minima avra' vita durissima rispetto ad un 25enne inglese con laurea e 3/4 anni di solida esperienza sul campo
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
fcal
Grazie Axamer per il consiglio..... Fino all'ultimo non sapevo se fare richiesta alla BPS o all'HPC, poi ho optato per Chartered con la BPS, mi ritrovo col solo titolo di graduate pur avendo esperienza in tanti settori (psi clinica, giuridica, delle organizzazioni, ricerca, neuropsicologia...) e una specializzazione in psicoterapia più un corso biennale in psi giuridica. Dicono che non hanno accettato la richiesta di Chartered perchè non ho titoli accademici post-laurea. A questo punto sono indeciso se certificarmi presso l'HPC oppure no, comunque se non ho interpretato male i vostri consigli, mi conviene cercare un posto di assistant psychologist e poi certificarmi BACP come terapeuta e fare come secondo lavoro attività privata di terapia.
Posso chiedervi che fareste al posto mio?
Ai miei tempi essere iscrtta come chartered alla bps ti dava la possibilita di fare domanda x ass psychologist senza quella non si poteva pure a me mi era stata riconosciuta la laurea come la bachelor ma la loro bachelor e di tre anni e non fanno psucologia dinamica psico clinica etc quindi protesta e spiega come sono le cose se hai la vecchia laurea sei anni incluso il tirocinio non sono paragonabili ai lpro tre io credo che se hai tempo e pazienza fai la domanda all hpc e alla bacp e nel frattempo puoi tentare nel privato se ti accettano come psicoterapeuta in genere sono piu flessibili dell nhs privato intendo non solo affittare stanze ma anzi guardare alle offerte di lavoro di charities o altro x esempio mind o priory ce ne sono un sacco di aziende private se sei iscritta alla bps dovresti avere accesso alle offerte di lavoro ke pubblicano nel loro giornale
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
jjj-bbbb-kkk
Si', e' capitato anche a una psicoterapeuta tedesca che ho conosciuto. Da quello che so io, BPS e HPC riconoscono le specializzazioni conseguite in universita' (universita' italiana inclusa).
Ma cio' non significa che i titoli di specializzazione rilasciati da scuole private non contino! tutto fa CV...
Credo che la via migliore per far riconoscere le specializzazioni in psicoterapia, rilasciate da scuole private italiane, sia tramite la corrispondente associazione inglese di psicoterapia (terapia sistemica? familiare?.....)
Grazie cara :asd: Spero che la mia esperienza sia utile ad altri utenti.
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
Ai miei tempi essere iscrtta come chartered alla bps ti dava la possibilita di fare domanda x ass psychologist senza quella non si poteva pure a me mi era stata riconosciuta la laurea come la bachelor ma la loro bachelor e di tre anni e non fanno psucologia dinamica psico clinica etc quindi protesta e spiega come sono le cose se hai la vecchia laurea sei anni incluso il tirocinio non sono paragonabili ai lpro tre io credo che se hai tempo e pazienza fai la domanda all hpc e alla bacp e nel frattempo puoi tentare nel privato se ti accettano come psicoterapeuta in genere sono piu flessibili dell nhs privato intendo non solo affittare stanze ma anzi guardare alle offerte di lavoro di charities o altro x esempio mind o priory ce ne sono un sacco di aziende private se sei iscritta alla bps dovresti avere accesso alle offerte di lavoro ke pubblicano nel loro giornale
Antonella ci stavo pensando, tra l'altro l'art. 2 comma 3 della legge 401/2000 sostiene che il titolo di specializzazione in psicoterapia è equipollente alla specializzazione universitaria (se non ricordo male, ai tempi è stata equiparata alla specializzazione in psicologia clinica). L'unico problema riguarda quanto posso far valere la legge italiana in suolo straniero...
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Riferimento: lavorare all'estero
Mi rifaccio vivo dopo un pò di tempo... e devo dire purtroppo che avevo le idee più chiare prima di ricapitare da queste parti.
Credo che per esercitare la psicoterapia in UK il riferimento è quello dell'European Certificate of Psychotherapy rilasciato dalla FIAP.
La laurea magistrale non equivale alla Master Degree in Psychology??
Altra domanda, con la Master Degree in Psychology in UK si può esercitare in qualche forma?
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Originalmente inviato da
kristian
Mi rifaccio vivo dopo un pò di tempo... e devo dire purtroppo che avevo le idee più chiare prima di ricapitare da queste parti.
Credo che per esercitare la psicoterapia in UK il riferimento è quello dell'European Certificate of Psychotherapy rilasciato dalla FIAP.
La laurea magistrale non equivale alla Master Degree in Psychology??
Altra domanda, con la Master Degree in Psychology in UK si può esercitare in qualche forma?
Vediamo se riesco a fare un po’ di chiarezza.
IN ITALIA c’e’ una progressione fissa; prima si diventa psicologi e poi psicoterapeuti, per cui tutti gli psicoterapeuti italiani sono innanzitutto psicologi.
IN UK NON FUNZIONA COSI’. Psicologo e psicoterapeuta sono 2 figure distinte.
-PSICOTERAPEUTA: non ha sempre un background in psicologia. Puo’ essere chiunque: una nurse, un occupational therapist….Bisogna soddisfare I criteri fissati dalla associazione di psicoterapeuti del propio orientamento terapeutico (alcune sono state citate nelle pagine precedenti). Di solito viene richiesto di poter dismostrare un certo numero di ore di pratica supervisionata.
-PSICOLOGO: in UK ha una laurea in psicologia e un dottorato (in psicologia clinica, del counselling….).La professione di psicologo e’ regolamentata dall’HPC.
(questa distinzione spiega perche' gli psicoterapeuti stranieri incontrano tante difficolta' quando fanno domanda a HPC/BPS per essere riconosciuti come psicologi. Non so come si possa risolvere il problema....speriamo che qualcuno ne venga a capo.....)
Ora rispondo alla tua domanda. In UK il master e’ visto come un approfondimento di una specifica area per chi sta gia’ lavorando (ad esempio una nurse puo’ fare un master in CBT per diventare psicoterapeuta o uno psicologo puo’ fare un master in psicologia dinamica per offrire quell’ulteriore approccio oltre a CBT), ma il master di per se’ non e’ una qualifica professionale che permetta di esercitare.
Comunque se uno ce l’ha conta! Arricchisce il curriculum! Avrai certo piu’ possibilita’ di trovare un lavoro “entry level” quando sei qui.
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Aggiungo xo che gente che ha fatto lo statement of equivalence con me aveva un master in psico clinica che e stato comparato al loro doctorate
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Mi hanno risposto quelli della European Association for Psychotherapy riguardo la mia richiesta di informazioni riguardo l' European Certification of Psychotherapy:
Dear Dott. ***,
thank you for your e-mail.
As there are different regulations for psychotherapists in all European country, unfortunately to date the ECP does not automatically give you the authorisation to work in any other country.
To check if your training competed in Italy does entitle you to practice in the UK, please contact our National Umbrella Organisation there:
UKCP
United Kingdom Council for Psychotherapy
EC1V 7LT London
2 Wakley Street, Edward House, 2nd Floor, United Kingdom
Phone: +44 870 1672131
Fax: +44 870 1672133
e-mail [email protected]
e-mail [email protected]
website: www.psychotherapy.org.uk
Kind regards
Da notare che mentre l'EAP mi ha risposto subito (sede in Austria) quelli della FIAP (italiani) risultano non pervenuti; purtroppo quelli dell'UKCP (United Kingdom Council for Psychotherapy) sono chiusi fino a martedì 2.
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Originalmente inviato da
antonellalondra
Aggiungo xo che gente che ha fatto lo statement of equivalence con me aveva un master in psico clinica che e stato comparato al loro doctorate
Con master intendi la magistrale/ciclo unico di 5 anni? Lo statement of equivalence lo rilascia l'HCP vero? Sul sito della BPS viene detto a chiare lettere:"The Society does not accredit courses based outside the UK" (http://www.bps.org.uk/careers-educat...hat-accreditat). Mentre nel portale dell'HCP sono molto precisi riguardo (http://www.hpc-uk.org/apply/international/).
Possibile che al collega sia stato rilasciato lo statement di equivalence perché ha lavorato per tanti anni in Italia magari presso ULSS? Credo che riconoscano all'estero l'esperienza sul campo, no?