-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
yearsblack
ciaooo, avrei 5 domande da chiedervi:
1) modello dei sistemi aperti di katz e khan
2) descrizione del lavoro, differenze e punti comuni
3) illustrare, facendo degli esempi, come il disegno strutturale di un'organizzazione può riflettersi sui problemi che si pongono ai diversi livelli di management in termini di differenziazione e integrazione
4) cosa si intende per fairness organizzativa e contratto psicologico
5) co'è il fit strategico e una delle 3 teorie considerate da hatch.
potete dirmi solo a che pagina si trovano? grazieeee ^_^
5)
ti so rispondere solo alla prima,sta a pag 148 della hatch...con le altre mi hai messo in crisi! :(
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
yearsblack
ciaooo, avrei 5 domande da chiedervi:
1) modello dei sistemi aperti di katz e khan
2) descrizione del lavoro, differenze e punti comuni
3) illustrare, facendo degli esempi, come il disegno strutturale di un'organizzazione può riflettersi sui problemi che si pongono ai diversi livelli di management in termini di differenziazione e integrazione
4) cosa si intende per fairness organizzativa e contratto psicologico
5) co'è il fit strategico e una delle 3 teorie considerate da hatch.
potete dirmi solo a che pagina si trovano? grazieeee ^_^
5)
la prima nel 4° capitolo hatch
la seconda nel 3° capitolo sarchielli
la terza nel 4° capitolo hatch
la quarta nel 5° capitolo sarchielli
la quinta non dovrebbe metterla perchè il fit strategico si trova nella vecchia edizione di hatch
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Ciao ragazzie io sono 857 fuori corso,qual'è la modalità attuale di questo esame? che significa "foglio di brutta"?grazie!
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
ONTHEROAD
Ciao ragazzie io sono 857 fuori corso,qual'è la modalità attuale di questo esame? che significa "foglio di brutta"?grazie!
Qui trovi tutte le info--->http://www.psicologia.unina2.it/inde...=single&id=338:lookat:
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
raga scusate mi confermate che il primo dei sei capitoli di FONDAMENTI DI PSICOLOGIA DEL LAVORO, è "dove va il lavoro umano"?
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
ragazzi sapreste indicarmi le differenze tra patto e contratto???grazieeeee:Ops:
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
la prima nel 4° capitolo hatch
la seconda nel 3° capitolo soresi la terza nel 4° capitolo hatch la quarta nel 5° capitolo soresi la quinta non dovrebbe metterla perchè il fit strategico si trova nella vecchia edizione di hatch
grazie milleee.. ^_^ grazie anche a titty 187,, speriamo bene :S
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
non so voi ma a me sta scoppiando la testa. Non capisco più nulla tra tutte quelle teorie. il mio cervello è andato il tilt. Non ne posso più. Penso proprio di non farcela a fare tutto. Ora non so se fare solo quello che riesco a fare ma bene, oppure concentrarmi solo sulle domande sperando che escano sempre le stesse. Mi sono ridotta troppo all'ultimo ed ora sono rimasta fregata. sono troppi concetti da ricordare......Aiutoooooooooooooooooooooooooooo è il mio ultimo esame e sono in crisi. Scusate lo sfogo
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Ragazzi ma voi la Teoria istituzionale come la spiegate?
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
psicologa87
Ragazzi ma voi la Teoria istituzionale come la spiegate?
che è stata sviluppata originariamente da selznick,e il suo pensiero ripreso da powell e di maggio,e poi faccio la distinzione tra i 3 tipi di pressioni...
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
che è stata sviluppata originariamente da selznick,e il suo pensiero ripreso da powell e di maggio,e poi faccio la distinzione tra i 3 tipi di pressioni...
Allora:
La teoria istituzionale è stata delineata originariamente da Selzenick e si affermava che l'ambiente imponesse delle leggi a cui l'organizzazione doveva conformarsi. Successivamente questa teoria è stata ripresa da Powell e Di Maggio i quali notarono come le organizzazioni competono con solo per acquistare le materie prime e il capitale ma anche per raggiungere il potere sociale e la leggittimità sociale. Uno dei contributi dei neoistituzionalisti è il contetto di istituzionalismo che è quel processo mediante il quale le azioni vengino ripetute e acquistano un significato istituzionale. Vengono definite poi 3 tipi di pressioni istituzionali:
pressione istituzionale coercitiva che riguarda le leggi a cui l'organizzazione deve conformarsi,
pressione istituzionale normativa che riguarda le aspettative culturali,
pressione istituzionale mimetica che si ha quando l'organizzazione imita un'altra sruttura per arginare l'incertezza.
Un altro contributo di questa teoria è la leggittimità sociale secondo la quale un'organizzazione viene estromessa dall'ambiente se quest'ultimo mette in discussione la sua sopravvivenza...
Va bene così?Ho una paura di non rispondere a quello che lui cerca e questo non mi fa con questa domanda ma con tutte le domande..
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
psicologa87
Allora:
La teoria istituzionale è stata delineata originariamente da Selzenick e si affermava che l'ambiente imponesse delle leggi a cui l'organizzazione doveva conformarsi. Successivamente questa teoria è stata ripresa da Powell e Di Maggio i quali notarono come le organizzazioni competono con solo per acquistare le materie prime e il capitale ma anche per raggiungere il potere sociale e la leggittimità sociale. Uno dei contributi dei neoistituzionalisti è il contetto di istituzionalismo che è quel processo mediante il quale le azioni vengino ripetute e acquistano un significato istituzionale. Vengono definite poi 3 tipi di pressioni istituzionali:
pressione istituzionale coercitiva che riguarda le leggi a cui l'organizzazione deve conformarsi,
pressione istituzionale normativa che riguarda le aspettative culturali,
pressione istituzionale mimetica che si ha quando l'organizzazione imita un'altra sruttura per arginare l'incertezza.
Un altro contributo di questa teoria è la leggittimità sociale secondo la quale un'organizzazione viene estromessa dall'ambiente se quest'ultimo mette in discussione la sua sopravvivenza...
Va bene così?Ho una paura di non rispondere a quello che lui cerca e questo non mi fa con questa domanda ma con tutte le domande..
si che va bene,anche io rispondo così. effettivamente si il problema sta nel centrare la risposta per avere quanti più punti possibile...speriamo che metta domande non troppo specifiche!!
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
si che va bene,anche io rispondo così. effettivamente si il problema sta nel centrare la risposta per avere quanti più punti possibile...speriamo che metta domande non troppo specifiche!!
potete spiegarmi la teoria dell'ambiguità
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
si che va bene,anche io rispondo così. effettivamente si il problema sta nel centrare la risposta per avere quanti più punti possibile...speriamo che metta domande non troppo specifiche!!
Speriamo in bene davvero, mi mancano altri due esami e psicologia del lavoro mi fa paura proprio :-(
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
potete spiegarmi la teoria dell'ambiguità
sta sul sarchielli? ancora non l'ho studiato tutto benissimo...appena la faccio la scrivo!
-
Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
sta sul sarchielli? ancora non l'ho studiato tutto benissimo...appena la faccio la scrivo!
sta nel 3° capitolo hatch quello sull'ambiente organizzativo.
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Ciao ragazzi,vorrei un indicazione. Come vi organizzate con lo studio? vedete le domande che ha già posto e studiate quegli argomenti oppure studiate tutto? o meglio,sapete se in genere è solito escano gli stessi argomenti degli esami passati? grazie!
-
Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
io siccome ho poco tempo mi sto concentrando di più su quelle già sono uscite cercando di individuare qualche altra probabile. le domande si ripetono, nell'ultimo esame ce ne era solo una nuova quella sugli errori umani.
-
Riferimento: Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
io siccome ho poco tempo mi sto concentrando di più su quelle già sono uscite cercando di individuare qualche altra probabile. le domande si ripetono, nell'ultimo esame ce ne era solo una nuova quella sugli errori umani.
anch io solo su qlle che potrebbero uscire...
-
Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
ma alla domanda come il disegno strutturale può riflettersi ai diversi livelli di management in termini di differenziazione e integrazione, rispondete facendo riferimonto a lorsch e lowrence.
-
Riferimento: Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
ma alla domanda come il disegno strutturale può riflettersi ai diversi livelli di management in termini di differenziazione e integrazione, rispondete facendo riferimonto a lorsch e lowrence.
no,perchè la domanda che ho io dice "illustrare come un problema influisce sul disegno strutturale ecc ecc" quindi non chiede la teoria in questo caso,ma un esempio di problema,e ho provato a farlo senza parlare della teoria ma facendo riferimento al mio esempio,e parlando di differenziazione e integrazione.
-
Riferimento: Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
sta nel 3° capitolo hatch quello sull'ambiente organizzativo.
si hai ragione pardon! non l'ho proprio capita ecco perchè non la ricordo...tu come la spieghi?
-
Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
ma la teoria di katz e kahn qualcuna l'ha capita?
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
La teoria di Katz e Kahn dei sistemi aperti cerca di spiegare il passaggio dalle organizzazioni primitive e quelle complesse.. Si cerca di spiegare il passaggio attraverso delle fasi. Nella prima fase l'organizzazione è impegnata nelle attività di acquisto e produzione e non ha rapporti con l'ambiente esterno.. Questa fase viene definita di sostegno. Man mano le attività si differenziano e vengino divise in acquisto, vendita e produzione. Si utilizzano compiti di mantenimento che fanno si che l'organizzazione sia sempre pronta a svolgere le attività (gestione dle personale, pubbliche relazoni). Questa è la seconda fase. Superate queste due si può accedere alla fase di mantenimento che presuppone dei compiti di mantenimento che garantiscano l'adattamento dell'organizzazione all'ambiento (strategie di marcheting, ricerca e sviluppo).
Questo è quello che dico, vi trovate con me?
-
Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
psicologa87
La teoria di Katz e Kahn dei sistemi aperti cerca di spiegare il passaggio dalle organizzazioni primitive e quelle complesse.. Si cerca di spiegare il passaggio attraverso delle fasi. Nella prima fase l'organizzazione è impegnata nelle attività di acquisto e produzione e non ha rapporti con l'ambiente esterno.. Questa fase viene definita di sostegno. Man mano le attività si differenziano e vengino divise in acquisto, vendita e produzione. Si utilizzano compiti di mantenimento che fanno si che l'organizzazione sia sempre pronta a svolgere le attività (gestione dle personale, pubbliche relazoni). Questa è la seconda fase. Superate queste due si può accedere alla fase di mantenimento che presuppone dei compiti di mantenimento che garantiscano l'adattamento dell'organizzazione all'ambiento (strategie di marcheting, ricerca e sviluppo).
Questo è quello che dico, vi trovate con me?
io ho capito che la differenziazione e l'integrazione caratterizzano tutte le fasi. poi non so. Cmq alla fine sono riuscita a riassumerla. che dio ce la mandi buona
-
Riferimento: Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
io ho capito che la differenziazione e l'integrazione caratterizzano tutte le fasi. poi non so. Cmq alla fine sono riuscita a riassumerla. che dio ce la mandi buona
ma ti trovi con me?
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
psicologa87
La teoria di Katz e Kahn dei sistemi aperti cerca di spiegare il passaggio dalle organizzazioni primitive e quelle complesse.. Si cerca di spiegare il passaggio attraverso delle fasi. Nella prima fase l'organizzazione è impegnata nelle attività di acquisto e produzione e non ha rapporti con l'ambiente esterno.. Questa fase viene definita di sostegno. Man mano le attività si differenziano e vengino divise in acquisto, vendita e produzione. Si utilizzano compiti di mantenimento che fanno si che l'organizzazione sia sempre pronta a svolgere le attività (gestione dle personale, pubbliche relazoni). Questa è la seconda fase. Superate queste due si può accedere alla fase di mantenimento che presuppone dei compiti di mantenimento che garantiscano l'adattamento dell'organizzazione all'ambiento (strategie di marcheting, ricerca e sviluppo).
Questo è quello che dico, vi trovate con me?
io si perfettamente. ho scritto bene o male le stesse tue parole! :D
-
Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
io si perfettamente. ho scritto bene o male le stesse tue parole! :D
anche io mi trovo.
-
Riferimento: Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
per sempre
anche io mi trovo.
Menomale.. Confrontiamoci ragazze forse è meglio che qua quello che fa paura è la valutazione del prof.. Voi a che state? Io sto finendo di ripetere l'Hatch però mi sembra ancora tutto confuso, forse e spero ripetendo ancora andrà meglio..
-
Riferimento: Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
psicologa87
Menomale.. Confrontiamoci ragazze forse è meglio che qua quello che fa paura è la valutazione del prof.. Voi a che state? Io sto finendo di ripetere l'Hatch però mi sembra ancora tutto confuso, forse e spero ripetendo ancora andrà meglio..
senti e il ciclo di vita organizzativo di greiner come lo sintetizzi?io dico 2 parole per ogni fase/crisi...domani io comincio il sarchielli,almeno un paio di capitoli penso di farli+la ripetizione della hatch...speriamo bene!! :( :( :( da un lato non vedo l'ora che arrivi questo fatidico giorno,dall'altro vorrei quasi che spostasse di qualche giorno! :D vabbè a domani!
-
Re: Riferimento: Re: Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Pres
Citazione:
Originalmente inviato da
titty187
senti e il ciclo di vita organizzativo di greiner come lo sintetizzi?io dico 2 parole per ogni fase/crisi...domani io comincio il sarchielli,almeno un paio di capitoli penso di farli+la ripetizione della hatch...speriamo bene!! :( :( :( da un lato non vedo l'ora che arrivi questo fatidico giorno,dall'altro vorrei quasi che spostasse di qualche giorno! :D vabbè a domani!
anche io mi trovo nella tua stessa situazione da un lato spero vivamente che passi quel giorno e dall'altro che quest'esame venga posticipato per avere più tempo.
-
Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
mi dite del settimo e ottavo capitolo le cose più importanti quali sono?
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
mi confermate lo presti per pari e spagnoli per dispari?
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
nutella88
mi confermate lo presti per pari e spagnoli per dispari?
si, c'è anche un avviso del prof a riguardo.
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
ragazzi cortesemente mi dite in quale post posso trovare una spiegazione delle 3 prospettive modernista , simbolica ecc ecc grazie
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
pagina 31 della hatch....
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
x titti
Greiner descrive le organizzazioni come se avessero un ciclo di vita al pari degli esseri umani. L'organizzazione passa attraverso cinque fasi fondamentali, ognuna delle quali ha un interesse diverso e si conclude con una crisi che minaccia la sua sopravvivenza; quando la crisi viene superata, l'organizzazione passa alla fase successiva. La prima fase è quella imprenditoriale, in cui l'organizzazione crea e vende il proprio prodotto. Man mano che l'organizzazione si ingrandisce l'imprenditore non riesce più a gestirla da solo, quindi si va incontro alla crisi della leadership che viene superata introducendo diversi manager al suo interno. Siamo quindi nella fase della collettività dove però c'è un esubero di lavoro per i manager, subentra quindi la crisi di autonomia che viene risolta con la fase di delega. Dopo di ciò subentra il bisogno di integrazione, quindi abbiamo una crisi di controllo che si risolve con la fase di formulazione di regole e procedure. Queste ultime diventano universali e impersonali creando così la crisi del red tape che viene superata con la fase di collaborazione in cui si attua una ripersonalizzazione dell'organizzazione. Infine c'è la crisi di rinnovamento che porta o ad una nuova forma organizzativa o al declino dell'organizzazione.
-
Re: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
qualcune può riassumermi le tre fasi individuate da thomas ed ely in relazione all'apprendimento organizzativo. rispondete per favore
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
Citazione:
Originalmente inviato da
misskatryn
x titti
grazie miss katrin,anche io l'ho riassunta così.
-
Riferimento: [857]Psicologia del Lavoro - Lo Presti
ma perchè l'apprendimento di Thomas ed Ely esce nelle domande? Quello è stato uno studio empirico, va fatto? Io l'ho solo scritto e letto e sinceramente non lo volevo fare perchè sono troppo cose.......
Riguardo alla socializzazione prelavotativa voi come dite?
Io dico così:
la socializz prelavorativa è un modo di analizzare l'esperienza familiare, scolastica, dei gruppi dei pari e di tutti quei fattori che possono influenzare la scelta lavorativa. Sipone l'attenzione sullo spazio psicologico e dinamico dove ci sono interazioni con risorse personali e sociali.
Questa è considerata una fase multideterminata e caratterizzata da fasi di criticità; inoltre essa viene analizzata tenendo in considerazione il periodo di transizione dalla scuola al lavoro. E' importante notare che durante questa fase ci sono le interazioni con diverse agenzie sociali che possono influenzare la scelta.
al termine della fase si possono delineare delle dimensioni che grossolanamente definiscono le decisioni riguardo alla carriera.
La socializzazione pre lavorativa può essepe poi misurata con due variabili:
GRADO DI REALISMO ossia come il soggetto rappresenta la vita lavorativa;
GEADODI CONGRUENZA rispetto alle aspettative e capacità personali.
VI TROVATE CON ME????????
ma voi il Srchielli lo fate tutto o fate le cose più salienti? e nello studiare/ripetere vi attenete anche alle domande?