Distrutta...:sveng:
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Distrutta...:sveng:
Nel giro di venti minuti tre volte la stessa telefonata tra il capitano e il comandante della nave. Tra ieri ed oggi l'ho imparata a memoria. E ogni tg passa tremila volte lo stesso video tanto per vantare l'esclusiva. Quando la cronaca diventa misero gossip.
Intanto dello sciopero degli autotrasportatori siciliani e dei tassisti a Roma nessun tg ne parla, quando proprio vogliono sprecarsi dedicano alla notizia un minuto al massimo. Però non mancano di farci sapere che il re di Spagna ha avuto 1500 amanti.
Ormai anche il telegiornale è diventata un'autentica buffonata. Che desolazione.
Questa giornata sembra non finire mai!!
Mi voglio impegnare, voglio mettermi alla prova, ma nn so se ce la farò..è difficilissimo naggia...
E sono rimasta quasi senza carburante... :|
speriamo basti fino a venerdì :crossed:
Eccheppalle!!! :|
Mi stupisce sempre come possano essere interpretate diversamente situazioni simili...
ieri in facoltà ho visto tante scritte,
messaggi lasciati da ragazze al mondo,
lasciati a chi, anche sconosciuto, abbia voglia di "leggerle"...
erano tutti messaggi di disperazione,
di scoraggiamento per il proprio percorso...
a me invece andare in facoltà dà una gioia immensa,
non solo quando le cose mi vanno bene,
in ogni caso mi stimola sempre a fare e dare di più,
perché sento di avere un privilegio,
una seconda opportunità, e desidero viverla e goderla più che posso.
Ogni volta che vado alla Torretta,
nonostante le arrabbiature, ho voglia di prendere libri e fogli
per immergermi in un mondo fatato di conoscenze...
Anche ieri è stato così:
dopo un esame mi sono trattenuta x studiarne un altro.
Vorrei tanto far capire a chi è incerto o in difficoltà
che la forza o la motivazione non può che venire da noi
e che le nostre opportunità non sono date a tutti...
Nel gelo del mattino ho visto un ragazzo di colore (e poi altri due)
rifugiati dietro le porte di un caldo bar,
in un angolo, come a farsi invisibile,
magari in attesa di essere cacciato fuori,
secondo l'estro del gestore...
come dicevo non a tutti sono date le stesse opportunità...
un pensiero speciale ad A., la mia collega che oggi finalmente si laurea, perchè il suo arrivo in questo ufficio che in fine dei conti è come una famiglia, disastrata ma pur sempre una famiglia, ha portato una ventata di ottimismo. Non dimenticherò mai che ci seguivi passo passo senza nemmeno conoscerci manco fossimo Feltrinelli o lo studio di Armando Testa. Speriamo che questa barca, mezza affondata, tocchi almeno il fondo prima di riuscire finalmente a stare discretamente in piedi. Non fosse che per dare corpo al tuo sogno :hug:
no.. cioè..
oggi mentre camminavo in una via centrale sento qualcosa che mi cade tra il collo e il giubbotto..
comincio ad urlare e a cercare di togliere velocemente quella cosa
pensando a cimici, scarafaggi, calabroni, micro-alieni, al punteruolo rosso :O
cade a terra.
sembrava una pietra.
era una cacca di uccello secca invece
:argh:
Uno di quei giorni in cui non vedi l'ora di buttarti a letto, avvolgerti nel piumone e spegnere il cervello
E' incredibile come certe persone ti restano vicine anche se non le vedi mai...anche se le tieni lontane perchè qualcosa dentro di te ti blocca...anche se non meriteresti tutto il loro affetto...
Sto male....vorrei vederli tutti...lo vorrei tanto...ma perchè non lo faccio?
Ecco perchè...perchè ho sbagliato tutto.
Come posso rimediare?:sigh:
Ancora 4 ore , ancora 4 ore.... :swear: e finisce la settimana lavorativa!!!!!!!
yeee!!!:yahoo:
Com'è vero che è nel momento del bisogno che si vedono i veri amici.
Ora mi sono più chiare tante cose.
E' stato un colpo duro quello di oggi, anzi, un colpo basso.
Ma in compenso, tra frustrazione e lacrime, questa è stata anche un'occasione per far luce su altre cose.
Avete sottratto il vostro tempo (chi allo studio, chi alla tesi, chi al suo lavoro) per dedicarne a me..
E non solo tempo..anche soldi in telefonate e messaggi..
Cavolo ragazzi, io non me l'aspettavo proprio che, dopo aver ricevuto quel mio breve messaggio,
mi avreste contattato nel giro di neanche due tre minuti prendendo così a cuore la mia questione.
Sarà che non sono più abituata da tempo a queste dimostrazioni d'affetto sincere,
a queste attenzioni che voi definite "per così poco!" "è il minimo che possa fare per te"...
ma certo è che mi avete fatto piangere per la commozione.
Marilù, Bianca e Francesco (in particolare a te che ti sei fatto davvero in 8 per me oggi pomeriggio),
già ve l'ho detto un'infinità di volte oggi, ma..
grazie dal profondo del cuore.
Siete mai andati a fare la spesa in un Supermercato la sera poco prima della chiusura?...
Fateci caso, i clienti che si trovano a quell'ora sono tutti tra i 35 e i 50 anni, uomini e donne, non un anno di più e non un anno di meno...
Tutti trafelati, col telefonino permanentemente all'orecchio, riempiono il carrello di surgelati, spesso in monoporzioni, insalate in busta e cibi precotti...
Oggi li ho osservati, uno per uno... E mi sono immaginato le vite di ciascuno...
Separati, divorziati, single per scelta o non per scelta...
Dopo una giornata di lavoro, si preparavano a tornare a casa, trangugiare in fretta qualcosa per poi ingozzarsi di tv o Internet. O, al contrario, rituffarsi nelle vie della città che vive di notte per stordirsi e non pensare.
Mille vite, mille strade, mille percorsi. Un unico marchio stampato sul viso. Un marchio che conosco molto bene.
E mi sono ricordato di un vecchia canzone...
I soli sono individui strani
con il gusto di sentirsi soli fuori dagli schemi
non si sa bene cosa sono
forse ribelli forse disertori
nella follia di oggi i soli sono i nuovi pionieri.
I soli e le sole non hanno ideologie
a parte una strana avversione per il numero due
senza nessuna appartenenza, senza pretesti o velleità sociali
senza nessuno a casa a frizionarli con unguenti coniugali.
Ai soli non si addice l'intimità della famiglia
magari solo un po' d'amore quando ne hanno voglia
un attimo di smarrimento, un improvviso senso d'allegria
allenarsi a sorridere per nascondere la fatica
soli, vivere da soli
soli, uomini e donne soli.
I soli si annusano tra loro
sono così bravi a crearsi intorno un senso di mistero
sono gli Humphrey Bogart dell'amore
sono gli ambulanti son gli dèi del caso
i soli sono gli eroi del nuovo mondo coraggioso.
I soli e le sole ormai sono tanti
con quell'aria un po' da saggi, un po' da adolescenti
a volte pieni di energia a volte tristi, fragili e depressi
i soli c’han l'orgoglio di bastare a se stessi.
Ai soli non si addice il quieto vivere sereno
qualche volta è una scelta qualche volta un po' meno
aver bisogno di qualcuno, cercare un po' di compagnia
e poi vivere in due e scoprire che siamo tutti
soli, vivere da soli
soli, uomini e donne soli.
La solitudine non è malinconia
un uomo solo è sempre in buona compagnia.
Quanto odio questi st....i ipocriti,
si aggirano viscidi gettando sguardi agli altri,
cogliendo brandelli di conversazioni tra le scrivanie,
pronti a imbracciare il megafono e diramarle al mondo...
sempre in attesa di scoprire chissa quali segreti,
attendono le altrui ferie per frugare indisturbati
tra carte e cassetti ...
(Alla prossima vacanza ci metto una tagliola per topi taglia maxi...:asd:)
le loro inutili antenne sempre pronte a cogliere
gli umori dei capi, a dire ciò che non pensano,
col furbo sorriso di chi sa che farà centro...
mettendo il prossimo in difficoltà...
pronti a farsi scivolare qualsiasi impegno,
qualsiasi incarico, tra una risata e una battuta...
ma ci sarà mai una giustizia???
Ma mi chiedo: siamo invisibili?
Nessuno che parli di quello che sta succedendo qui in Sicilia.
Siamo completamente isolati, le strade e autostrade bloccate, non c’è più carburante, i viveri nei supermercati cominciano a scarseggiare e lo sciopero, che doveva finire ieri a mezzanotte, probabilmente continuerà ad oltranza…
E gli autotrasportatori non hanno mica torto, anzi…
Ma i media dove sono?
Impegnati a scoprire ossessivamente vita, morte e miracoli di Schettino?
Ma lo Stato dov’è???
A lezione di opportunismo.
Che mi si venga poi a dire che sbaglio a pensare quel che penso di certe persone.
Sarò anche malfidata, ma a quanto pare ci azzecco sempre, purtroppo.
Tutta questa sottile malignità gratuita comincia di nuovo a sfinirmi.
accidenti quanto sono brava a riconoscere chi è del segno dei Gemelli!!! vi scovo tutti con lo stesso fiuto di un cane molecolare :asd: è inutile, gli astri molto spesso ci azzeccano... ritrovo le mie stesse caratteristiche nella stragrande maggioranza delle persone del mio stesso segno zodiacale, allora mi è facile identificarli!!!.... ragion per cui Non posso Assolutamente andarci d'accordo :asd: o almeno, non come partner!!!... un gemelli si trova già di per sé a dover avere a che fare con il suo "doppio", che rappresenta tutto l'opposto di ciò che è invece l'altro... si trova quindi costantemente in una situazione di "conflitto" tra le due parti di sé, figuriamoci se questo conflitto dovesse inglobare altre due "persone"...no no, troppo affollamento, troppo caos :asd: il mio equilibrio psichico sarebbe seriamente a rischio :asd:
una busta di gelatine alla frutta sulla scrivania! mie :giggle:
-"te le ho comprate per fare arrivare zuccheri al cervello"-
:|
quando si dice cuore di mamma :argh:
Uno dei miei due neuroni è morto annegato nel fiume di minxxxte che hai raccontato! :aaaa:
L'ultimo invece sta pensando seriamente al suicidio... :|
Sono orgoglioso della macchina che ho disegnatooo :)
finalmente solo
ho regalato corde e un'imbragatura da roccia al mio teacher
erano di mio papà
sarebbe stato contento che qualcuno li usa
e lui. il teacher era contentissimo
dice che con ryanair aveva dovuto lasciare tutto a casa
Fioccano i messaggi di saluto di chi,
grazie a tutte le recenti innovazioni sul fronte pensione,
si trova inaspettatamente a decidere che forse è meglio lasciare...
meglio, per non peggiorare già precarie situazioni economiche con cambi di regime...
Quello che colpisce nei messaggi è il senso di vuoto denunciato dai neo pensionati,
neppure hanno lasciato le loro scrivanie e già le rimpiangono,
magari fino a qualche giorno prima maledivano il compagno di stanza,
il carico di lavoro,
la disorganizzazione aziendale per milioni di ragioni,
ma ora non se ne ricordano più,
ora tutta la vita lavorativa ormai da abbandonare,
è avvolta da un alone di rosa,
tutto è bello, o lo è stato,
-...è stato bello collaborare con voi...-
-l'innegabile senso di appartenenza...-
Quello che appare evidente è la mancanza di un programma di vita futuro,
lo smarrimento per esser stati spinti da altri in questo nuovo sentiero,
tanto desiderato magari (a parole) ma così buio, così ostile...
Forse il post che ho letto qualche giorno fa (...)lavorare x vivere o vivere per lavorare(...)
dovrebbe far riflettere...
forse non è male prepararsi la via di fuga, partendo da tanto, tanto lontano,
perché gli interessi e le alternative non si strutturano da un momento all'altro,
vanno cullati e coltivati negli anni,
solo così il difficile distacco dal lavoro di una vita
può essere occasione per avere più tempo da dedicare
ad un'altra, altrettanto forte passione...
io ci sto già lavorando...
Questa settimana non è iniziata benissimo....grr
se persino l'assistente, ormai bello maturo in materia! ha palesemente detto che non sarebbe stato in grado di farlo nemmeno lui :look:
Dovremmo saperlo fare noi studenti, senza il materiale didattico che permetta di acquisire queste specifiche conoscenze?? :look: ... Bhàà
SPSS ma vaffanculx!!
Insana voglia di vederti... tanto per cambiare :wall:
"e se la prof è in vena di cattiverie, le puoi ricordare che tu sei troppo intelligente per rimanerci male!!!"
:asd: la mia tutor è una grande :hug: ed è anche troppo gentile, mi sopravvaluta :giggle:
E anche la seconda dose di caffeina scorre nelle mie vene. Ora sotto a lavurar!!!!!!!!!!:summer:
uffa...io mi annoio...appena mi fermo penso a teeeee....ma a dir la verità anche quando lavoro penso a te...insomma...sono spacciata ormai!!!!!
Ogni persona è una canzone
Le persone che amo, quelle che mi stanno vicine tutti i giorni e quelle più lontane, sono tutte avvolte nella loro invisibile coperta sonora.
E le persone sconosciute che incontro per strada, a lavoro, alla stazione, all'università....sono certa che anche tutte loro siano una canzone...sarebbe bello poterla sentire quando ti passano accanto :)
Ma le canzoni più belle sono le persone che non sento più da tempo, il cui cammino si è separato dal mio... Perchè, anche se non le sento più, rimangono presenti nelle loro canzoni...e quando meno me lo aspetto capita di riascoltarle. Quelle che mi hanno fatto sorridere come quelle che mi hanno fatto piangere, quelle a cui ho voluto bene come quelle che ho avuto in antipatia, quelle che si son fermate con me a lungo come quelle che son rimaste solo per un breve tratto di strada. Tutte in un modo o nell'altro hanno attraversato la mia vita e mi sono rimaste nel cuore...e, anche quando la mente dimentica, ci pensa la musica a risvegliare il ricordo, strappando un sorriso e facendo volare il pensiero a raggiungerle e sfiorarle anche solo per un istante.
E trovo che tutto questo sia meraviglioso
Prima eravamo bamboccioni, adesso siamo diventati sfigati, domani saremo la feccia della società da eliminare? E voi che sputate sentenze senza conoscere la storia personale e familiare degli imputati ma come vi permettete? Sempre grandi modelli di rispetto e buona educazione al Governo. Come se le umiliazioni da sopportare o i sensi di colpa non fossero già abbastanza.
Speriamo che il vento cambi perchè l'aria diventa sempre più irrespirabile :sisi:
Per non parlare del fatto che anche laureandosi in tempi brevi le prospettive sono pari a zero, a meno che non si abbiano le conoscenze giuste :sbonk:
Come al solito chi sputa sentenze non ha la minima conoscenza della realtà. Evidentemente non sanno che molti ragazzi per non pesare sulle proprie famiglie studiano e lavorano e sono tutto fuorchè sfigati.
Nel governo italiano c'é ( almeno... ) un sottosegretario imbecille.:sisi:
A quanto pare riuscire a prendere precocemente una laurea non è condizione sufficiente per riuscire poi a collegare lingua e cervello prima di parlare.
povera a te, ti fa un sacco di corna sotto al naso che neanche ti immagini!
Non ci riesco o forse nn voglio, nn ne sono convinta fino in fondo..ma perchè sono così volubile e indecisa? :argh:
E perchè è sempre tutto così dannatamente difficile? :wall:
E alla fine sono esplosa, lo sapevo. Forse mi sento in difetto, forse amo piangermi addosso, forse il più delle volte resto bloccata quando mi ritrovo in situazioni più grandi di me e non so più quale piede mettere prima per ricominciare a camminare. E so bene che è colpa mia, so bene che è colpa mia se non sono in grado di reagire, è colpa mia se resto impigliata nelle mie insicurezze. E sono fragile, sono debole perché un giorno si e l'altro pure vorrei sparire ma ti aggrappi ad ogni piccolo gesto o sensazione bella che ti riscalda, e ti aggrappi a quelle persone che nonostante tutto le dita le muovono per tenderti una mano, per abbracciarti, per scriverti due righe. Peccato che tutti gli altri ti guardino dall'alto in basso e si azzardino a puntarti il dito contro perché sei un fallimento e non sei arrivata da nessuna parte nella tua vita. Ma che ne sapete voi della mia vita? Cosa? Cosa ne sapete che inferno la gente può vivere dentro e fuori di se' ogni pesantissimo giorno? Cosa ne sapete? Non siamo tutti figli di papà, non per tutti la famiglia è un porto sicuro e magari non lo è mai stato. Proviamo a mettere tutti nelle stesse condizioni, dove per prima cosa sia garantita la serenità, dove tutti possano esprimersi per quello che sono e possano realizzarsi, dove se hai voglia di lavorare puoi farlo, dove il figlio sia semplicemente figlio. E per voi che invece sapete e comunque picchiate duro non ho parole, non le meritate. Rivendico quella leggera spensieratezza che non ho mai avuto, vorrei non dover pensare o dovermi preoccupare sempre per tutto e tutti, vorrei non essere sempre io la stampella. Non sono forte, non sono di ferro, non sono un pezzo di granito, sono esattamente come voi. Ma è tanto difficile da capire? Sono arrabbiata con me stessa perché ingenuamente ho voluto puntare su una mia passione e troppe volte sono inciampata ed ho perso di vista me ed i miei obiettivi. Sono arrabbiata con me stessa perché ho sbagliato tutto, tornando indietro frequenterei un istituto alberghiero così magari adesso lavoravo da un pezzo, poi se ne avevo voglia inseguivo il mio sogno di diventare psicologa, per hobby, per capriccio. Sono arrabbiata con me stessa perché sono la prima a trattarmi da zerbino cosa pretendo poi dagli altri? Sono arrabbiata con me stessa perché nonostante tutto resto un'idealista che crede ancora che ci sia del buono in tutti, che spera che domani sia migliore e lo pensa anche dopo l'ennesima porta sbattuta con cattiveria in faccia, senza un motivo reale, solo per il gusto di farti male e vederti sanguinare. Sono arrabbiata con me stessa perché nonostante tutto non riesco a mollare e sono ancora qui, sono arrabbiata con me stessa perché credo ancora nei sogni. Mi sento come un vulcano che è rimasto addormentato per troppo tempo e si sta risvegliando. Vorrei non volere, non provare, non sentire, vorrei solo conformarmi alla massa e fare le cose giuste, quelle che vanno fatte. Vorrei restare in superficie. Vorrei essere davvero come mi dipingete, a quest’ora dormirei beata o starei in giro a divertirmi, a quest’ora non abiterei più con voi, a quest’ora non starei ancora male per voi, smetterei di voler salvare qualcosa che non c’è mai stato. Ma io sono quella egoista, la malefica pianificatrice, la manipolatrice di anime… e allora indossiamo nuovamente la maschera che domani si rialza il sipario.