Re: Dubbi primo colloquio
Io devo ammettere di essere contenta del mio "inizio di libera professione" principalmente per come sento di lavorare da psicologa...vedo riscontri positivi nelle persone che hanno richiesto il mio aiuto e per me questa è già un'ottima partenza...poi il lavoro incrementerà gradualmente, ma intanto...avanti a vele spiegate! :)
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Oddio ragazze un pò di panico....lunedì ho la mia prima paziente!!!!stamattina mi ha chiamato la madre chiedendomi un appuntamento per la figlia.....sono nel panico!!!!!datemi qualche consiglio per cominciare con tranquillità evitando di fare danni ;)......tipo nel primo incontro faccio firmare il consenso informato, spiego un pò come si svolgeranno gli incontri (quanti ne saranno ed i relativi costi) e poi raccolgo l'analisi della domanda.....che ne dite????sono un pò agitata ;)
Re: Dubbi primo colloquio
Ciao Cignetto, innanzitutto in bocca al lupo poi, secondo me, quello che hai detto è corretto, ossia firma del consenso, spiegazioni su incontri (non c'è un numero fisso, ma soggettivo, in base al singolo caso), durata di ogni incontro e costi.
Se la richiesta di consulenza ti è stata fatta da un'altra persona, in tal caso la madre, io ti consiglio di vedere prima lei della figlia (almeno il primo incontro) in modo da capire il motivo della richiesta e valutare il reale livello di motivazione della figlia ad iniziare un percorso di sostegno psicologico.
Facci sapere! :)
Riferimento: Dubbi primo colloquio
ciao e grazie a te maria per darmi un feedback positivo circa il mio operato.
allora, gli articoli li ho messi su questo giornale mensile che esce nella mia zona e ovviamente, trattandosi di un giornale pubblicitario ho comperato uno spazio anche per me dove scriverci i miei articoli. Mi è costato questo sì, ma mi ha portato buonissimi frutti perciò ora credo che investirò, anzinchè nella formazione(dove già ne ho spesi tanti), nella promozione della mia attività.
Il sito me lo sono creata acquistandomi un dominio e il costo è annuale ed è molto basso (va da 20-25 euro poi dipende che servizi ci vuoi mettere). Il sito me lo sono creata IO e così, anche se semplice, ho risparmiato non poco.
Ora lo devo finire poi mi creerò un blog e mi iscriverò ai vari social network...ovviamente ci vuole tempo e tempo e ancora molto tempo, i pomerigggi volano però poi il risultato si vede!
Disponibile per qualsiasi altro confronto saluto tutti e mando un gran bocca al lupo a chiunque sia in procinto di sostenere il loro primo e reale colloquio come professioisti! CHE SODDISFAZIONE!!!
Re: Dubbi primo colloquio
Ciao Cignetto, com'è andata con il tuo primo paziente? Sono un pò curiosa.....;)
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Mah credo abbastanza bene....devo dire che non è stato così semplice, ho sicuramente fatto una marea di errori,ma per fortuna ho un ragazzo che fa lo psichiatra e avendo lui già tanta esperienza mi ha aiutato a riflettere se alcuni aspetti del colloquio perchè credo che all'inizio ci sia bisogno di un sostegno.....almeno per me!!!!cmq la sensazione che ho adesso è di non aver fatto bene, di aver tralasciato qualche aspetto importante :( cmq ci rivedremo lunedì prossimo ;)
Re: Dubbi primo colloquio
Stai tranquilla Cignetto, sicuramente tutto è andato per il meglio! :)
Anch'io ero molto agitata al primo colloquio e alla fine mi sembrava di aver potuto fare meglio, poi però nei successivi incontri ho acquisito maggior dimestichezza e mi sono sentita potenziata nelle mie competenze!
Vedrai che anche per te sarà così....
A presto!
Riferimento: Dubbi primo colloquio
Complimenti colleghe! Cignetto dai, sei stata coraggiosa, hai fatto il meglio che potevi fare, era il primo colloquio e non poteva essere perfetto...farai sempre di melgio, poi se hai tanto di supervisione...continua senza scoraggiarti ;)
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Grazie mille ragazze siete davvero molto carine ;) ho una domanda.....ma voi fate una relazione ad ogni incontro??? ecco la relazione è un altro problema....non ho mai avuto occasione di farla :(
Re: Dubbi primo colloquio
Io, ad esempio, dopo ogni incontro faccio una sorta di rielaborazione dei contenuti emersi e li riprendo ad ogni incontro successivo...
Grazie Ste per i complimenti!! :)
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Originalmente inviato da
cignetto
Grazie mille ragazze siete davvero molto carine ;) ho una domanda.....ma voi fate una relazione ad ogni incontro??? ecco la relazione è un altro problema....non ho mai avuto occasione di farla :(
Ciao:ciao:
Innanzitutto congratulazioni per il tuo primo colloquio.
Credo sia un battesimo importante.
Gli errori si fanno e si faranno sempre, stai tranquilla. L'importante è soprattutto rendersene conto e vedere che succede in seduta.
A volte io lo dico senza problemi, tipo:" ma credo di averle detto una stupidaggine" oppure "forse le mie parole l'hanno messa a disagio, mi spiace", ecc.
Comunque volevo precisare che se la " figlia" non è una minorenne, non si capisce perchè l'appuntamento l'ha dovuto prendere la madre, mentre, cosa ancora più importante, se la "figlia" è minorenne è fondamentale che per poterla rivedere, la minore si presenti con il consenso informato firmato da entrambi i genitori, anche se uno è lontano e vive in Alaska. La legge su queste cose è molto fiscale e incorreresti nei guai se ad un secondo colloquio non hai un consenso firmato da entrambi (per il primo non ti viene richiesto nulla).
Per il resto.. fare una relazione, mi pare di capire, ti farebbe sentire più tranquilla e ti farebbe riordinare le idee?
Non ci sono problemi a prendere appunti sulla storia della paziente, i motivi che l'hanno condotta da te, come ha avuto il tuo nominativo e cosa credi ti stia chiedendo...
Ognuno ha il suo metodo: conosco colleghi allergici a carta e penna e colleghi che riempiono interi quaderni per ogni paziente.
Se è utile fallo, altrimenti risparmia le energie per le relazioni che potresti fare da portare in supervisione.
E' bello che un giovane psichiatra ti dia una mano, tuttavia metterei da parte un 50-60 euro al mese per pagare un supervisore psicoterapeuta esperto con una seduta mensile. Ti sentiresti sollevata e più sicura con i tuoi primi pazienti.
E mi pare una spesa ragionevole.
Ciao ciao
Re: Riferimento: Dubbi primo colloquio
Grazie mille Klaudia per le tue informazioni precise, oggi gli psicologi devono davvero diventare imprenditori di se stessi, senza aspettare che i pazienti piovano dal cielo magicamente!!!!
Sei stata molto determinata e capace e i risultati stanno arrivando…complimenti!
Anche io credo che proverò a costruirmi un sito da sola (su internet ho visto che ci sono alcune guide gratuite!): spero anche io di farcela perchè sono davvero costosi!!!!
Bella anche l'idea dei social network, che se anche richiedono tanto tempo, è un modo molto veloce per farsi conoscere...
Tienici aggiornata sui tuoi sviluppi futuri!!!
A presto.
Maria
N.B: faccio anche io un grande in bocca al lupo a tutti quegli psicologi che devono sostenere il loro primo colloquio!!!! Il primo colloquio è un'emozione, esci con la sensazione di aver fatto un sacco di cavolate, ma con il tempo a volte invece capiterà di dirsi "oggi sono proprio soddisfatto di come ho condotto il colloquio!!!!".
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
ciao e grazie a te maria per darmi un feedback positivo circa il mio operato.
allora, gli articoli li ho messi su questo giornale mensile che esce nella mia zona e ovviamente, trattandosi di un giornale pubblicitario ho comperato uno spazio anche per me dove scriverci i miei articoli. Mi è costato questo sì, ma mi ha portato buonissimi frutti perciò ora credo che investirò, anzinchè nella formazione(dove già ne ho spesi tanti), nella promozione della mia attività.
Il sito me lo sono creata acquistandomi un dominio e il costo è annuale ed è molto basso (va da 20-25 euro poi dipende che servizi ci vuoi mettere). Il sito me lo sono creata IO e così, anche se semplice, ho risparmiato non poco.
Ora lo devo finire poi mi creerò un blog e mi iscriverò ai vari social network...ovviamente ci vuole tempo e tempo e ancora molto tempo, i pomerigggi volano però poi il risultato si vede!
Disponibile per qualsiasi altro confronto saluto tutti e mando un gran bocca al lupo a chiunque sia in procinto di sostenere il loro primo e reale colloquio come professioisti! CHE SODDISFAZIONE!!!
Riferimento: Dubbi primo colloquio
certo mary ti terrò informata!
Fiona, volevo chiederti come funziona la supervisione mensile: si parla solo del caso clinico o si deve fare i conti anche di chi sei tu e come la vivi e perciò una sorta intrecciata di analisi personale?
grazie!
Riferimento: Dubbi primo colloquio
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Originalmente inviato da
klaudia82
Fiona, volevo chiederti come funziona la supervisione mensile: si parla solo del caso clinico o si deve fare i conti anche di chi sei tu e come la vivi e perciò una sorta intrecciata di analisi personale?
grazie!
Ciao!
La risposta che mi viene da darti è "non lo so".
Cioè, sei specializzanda da qualche parte? Avrai un supervisore del tuo orientamento.
Vorresti iscriverti ad una scuola di psicoterapia? Cerca un supervisore con quell'esperienza e formazione.
Vuoi fare lo psicologo che si occupa di consulenza scolastica o del lavoro? Cerca un collega esperto in questo campo, con un'esperienza nota, che faccia da supervisore.
A seconda di ciò che t'interessa, troverai il tuo supervisore.
Il lavoro personale è una cosa a sè. E comunque non tutti gli indirizzi la suggeriscono (penso al cognitivismo o alla strategica..).
Se invece parliamo di controtransfert siamo già entrati nel campo della psicoterapia ad orientamento psicodinamico, quindi se ne parla eccome!!
E allora è ancora più urgente un lavoro personale, cioè iniziare una psicoterapia individuale.
Lavorare nella clinica richiede una certa consapevolezza ed equilibrio.
Ed una vita privata mediamente sana.
Se si vuole sopravvivere al disagio altrui.
Saluti
Riferimento: Dubbi primo colloquio
in base al poco che so, ci sono sia supervisioni più "tecniche", in cui si discute della "correttezza" dei metodi, strumenti e modalità varie in cui si è gestito i lcolloquio, e supervisioni più "intrapsichice" (non so come chiamarle :sbonk:), in cui si analizza il controtransfert attivato dal paziente e quindi il focus è su se stessi e le proprie emozioni in relazione al colloquio, più che suagli aspetti di procedura. Oppure entrambe....poi dipende sempre dagli orientamenti, dal settore di cui ci si occupa, ecc.