Re: Riferimento: EDS Giugno 2013
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Originalmente inviato da
DottorFrusa
Si ma così è ancora più difficile però perchè bisogna citare teorie delle quali si conoscano anche studi sperimentali, e una persona deve scartabellare libri e internet ancora di più! i libri solitamente citan tante teorie manon le metodologie o gli studi che han utilizzato per delinearle! ... :wall:
però non tutte le teorie sono legate a un esperimento. la teoria dell'intelligenza di Thurstone è supportata da un test che lui ha creato per confermare la sua teoria, non ha fatto esperimenti. gli esperimenti ci sono quando si indagano processi realmente registrabili, come la percezione, la risposta fisiologica ad eventi specifici (per le emozioni), ecc ma per altri costrutti come intelligenza, pensiero e emozioni hanno strumenti per supportare la teoria, wais supporta la teoria multifattoriale dell'intelligenza, i sillogismi sulla capacità di ragionamento, emozioni ci sono tanti test per la valutazione e il riconoscimento ma non si può fare un esperimento per far scaturire la stessa emozione in persone diverse perchè ognuna ha risposte diverse, un film dell'horror a me mette ansia mentre un altro ride.
con esperimento possono intendere con cosa hanno confermato la loro teoria, che sia esperimento o test. giusto memole?
Riferimento: EDS Giugno 2013
se ci sono (anche se non rischiesti )è meglio, visto che a mio avviso fanno parte dell'inquadramento teorico..! :) Se li richiedono esplicitamente sono indispensabili! :)
Nel primo caso però..puoi frane a meno!
Comunque tanti esperimenti li trovi su internet!
ambracaselli:giustissimo! ;)
Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
se ci sono (anche se non rischiesti )è meglio, visto che a mio avviso fanno parte dell'inquadramento teorico..! :) Se li richiedono esplicitamente sono indispensabili! :)
Nel primo caso però..puoi frane a meno!
Comunque tanti esperimenti li trovi su internet!
ambracaselli:giustissimo! ;)
Ambra Caselli e MemoleMemole siate lodate!Sospiro di sollievo... Giusto... non in tutte le tracce per fortuna richiedono esperimenti che supportan la teoria...
comunque conviene, mi sembra di capire prepararsi sulle teorie che abbiano citato anche un esperimento o un test/metodologia per validare la teoria...
Riferimento: EDS Giugno 2013
grazie per la lode...mai ricevuta una! ;)
Comuqnue aparte gli scherzi..vistoc he avete tempo, secondo me sarebbe il caso di prepararseli! :)
Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao Ragazze,
intanto un consiglio dato che ho visto che parlate di libri nei post più sopra...personalmente ho trovato molto interessante per il progetto (ora mi sto occupando di quello), il capitolo sulla progettazione in psicologia di Rollo, che và integrato ma comunque è una linea guida utilissima...per la terza prova invece ho visto che sempre rollo ha fatto un altro testo, l'ho scoprto oggi...mi documenterò sul libro e poi magari vi faccio sapere se è utile anche quello...
Ho una domanda smpre sui testi, per quanto riguarda il progetto, la seconda prova, che è la seguente:
Mentre per la stesura di un progetto non ho grossi problemi, faccio più fatica a trovare dei modelli teorici e soprattutto tecniche da applicare alle attività dei miei progetti, da far svolgere ai destinatari: mi speigo meglio:
qualcuno di voi mi sà indicare un testo fatto bene di psicologia della salute che raccolga modelli teorici (ad esempio modello bio-psico-sociale, health belief model, ecc.) e soprattutto metodologie peer education, circle time, ecc. ecc.)? mi serve conoscere modelli e soprattutto tecniche per stendere le attività e le fasi di intervento dei progetti, nella 2a prova dell'esame di stato...c'è qualche testo che voi sappiate conosciuto e affidabile su questo argomento?
Riferimento: EDS Giugno 2013
Sto facendo un progetto su questa traccia:
"I dati epidemiologici relativi ai tassi di depressione rivelano che in un quartiere di una città capoluogo di
provincia l'incidenza è 8 volte superiore a quella delle altre zone della città. Il candidato elabori un progetto triennale con lo scopo di prevenire la depressione nel quartiere indicando l'approccio alla progettazione e, coerentemente, gli obiettivi, le azioni, la tempistica e il piano per valutare i risultati."
Guardando su internet ho trovato molto sulle cause della depressione, ma non altrettanto sui fattori di rischio che possono indurre le persone a sviluppare una depressione, qualcuna di voi sà dirmi se esistono e dove posso trovarli...essendo il progetto un progetto di prevenzione ho pensato di focalizzarmi sul prevenire i comportamenti di rischio, ma per la depressione trovo una marea di info ma non fattori di rischio...riuscite ad aiutarmi?
Riferimento: EDS Giugno 2013
Sto facendo un progetto su questa traccia:
"I dati epidemiologici relativi ai tassi di depressione rivelano che in un quartiere di una città capoluogo di
provincia l'incidenza è 8 volte superiore a quella delle altre zone della città. Il candidato elabori un progetto triennale con lo scopo di prevenire la depressione nel quartiere indicando l'approccio alla progettazione e, coerentemente, gli obiettivi, le azioni, la tempistica e il piano per valutare i risultati."
Guardando su internet ho trovato molto sulle cause della depressione, ma non altrettanto sui fattori di rischio che possono indurre le persone a sviluppare una depressione, qualcuna di voi sà dirmi se esistono e dove posso trovarli...essendo il progetto un progetto di prevenzione ho pensato di focalizzarmi sul prevenire i comportamenti di rischio, ma per la depressione trovo una marea di info ma non fattori di rischio...o anche protettivi...riuscite ad aiutarmi?
Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao a tutti, alcune domande sulla 2a prova, il progetto a cui spero che qualcuno possa dare una risposta:
da un confronto tra me e Ambra Caselli sulla stesura dei progetti sono emerse alcune domande:
1-quanto può essere grande/espanso un progetto? ovvero il progetto anche se ha destinatari concreti, ad esempio i ragazzi a scuola, viene poi solitamente "espanso" alla comunità con iniziative tipo festsa finale della scuola, giornate dedicate a un determinato tema (es. giornata contro il bullismo, ecc.) ?
2-Quanti psicologici convenientemente possono esserci in un progetto? io avevo sentito dire non più di due, che se diventano più di due il progetto non è molto fattibile perchè sono professionisti che hanno costi di retribuzione, e in alcuni casi allo psicologo che fà il progetto si preferisce ad es. affiancare un tirocinante che faccia da osservatore
3-Nella valutazione finale di un progetto se non esistono questionari quantitativi o qualitativi per la rilevazione di un determinato costrutto o variabile, si possono costruire ad hoc per valutare quello specifico progetto? O dobbiamo attenerci alla letteratura esistente e indagare negli obiettivi solo costrutti o parti di essi già definite in letteratura e con specifici strumenti già esistenti?
Riferimento: EDS Giugno 2013
provo a risponderti io :)
1. molto dipende dall'obiettivo: se l'obiettivo sul bullismo è ad esempio: "diminuire atti violenti" forse è il caso di farlo conoscere a tantissima gente, quindi ben venga ad esmepio un iniziativa che porti a conoscenza lo stesso!....(soldi permettendo, ricordatevi di isnerire la spesa per queste giornate nella voce BUDGET!) :)
2. io sono per la collaborazione quindi Sebbene non ci sia una regola fissa, io inserirei SEMPRE uno psicologo senior (con gli obiettivi tipici dello psicologo) e uno junior (vistoc he c'è..lo utilizziamo! ;) ) e poi....figure affini; tipo educatore, infermiere, neuropsichiatra..ognuno a seconda pdel rpogetto....Tipo progetto sull'ADHD sarebbe opportuno neuropsichiatra, ma anche logopedista! ;)oltre a psicologo ovviamente! Per i costi di retribuzione: è vero..ma un progetto fatto bene comprende più profesisonisti, altrimenti è parziale! :)
3. benissimo questionari e griglie di valutazioni appositamente create :)
Riferimento: EDS Giugno 2013
si, prima prova giovedi 20! :)
Per le altre, occorre attendere conferma dall'uni! :)
Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao a tutte,
studiando la motivazione ho trovato la teoria di Maslow inserita tra le teorie dell'autorealizzazione, mentre un'altra fonte la definiva una teoria delle pulsioni.
che ne pensate?
Riferimento: EDS Giugno 2013
la teoria DI maslow parla dei bisogni per cui è un ateoria dell'autorealizzazione (con quella di allport),mentre le teorie pulsionali fanno roferimento a Freud ....
Re: Riferimento: EDS Giugno 2013
Citazione:
Originalmente inviato da
nevischio
Ciao a tutte,
studiando la motivazione ho trovato la teoria di Maslow inserita tra le teorie dell'autorealizzazione, mentre un'altra fonte la definiva una teoria delle pulsioni.
che ne pensate?
la teoria pulsionale della motivazione è quella di freud, dove la motivazione è vista come un bisogno, è una spinta originata dalla mancanza di qualcosa. una volta soddisfatto il bisogno la tensione (motivazione) si riduce e si ritrova l'equilibrio omeostatico.
mentra Maslow vi è un emergere progressivo dei bisogni a seconda del livello, da quelli fisiologici (cibo, sonno) a quelli di autorealizzazione. nel momento in cui si sono soddisfatti i bisogni di un livello si presentano i bisogni dello step successivo. quindi è più costruita la struttura di maslow rispetto a freud.
non so che libro abbia definito maslow come teoria delle pulsioni ma non mi trova per niente d'accordo.
Riferimento: EDS Giugno 2013
Ciao ragazze..... mi associo anche io a questa discussione..... provo x la prima volta l'EDS a giugno 2013..... ho fatto clinico-dinamica a PD........... mi hanno consigliato l'Atkinson x la 1^ prova....... è giusto???????
ho una fifa cane............... per la seconda e terza prova???? i testi che mi avete consigliato, chi ve li ha consigliati???? a me l'Atkinson me l'ha consigliato il tipo della Upsel Domeneghini....... bah......
ragazzeeeee ..... fatemi sapereeeee....... grazie mille!!! un bacio :approved: