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Originariamente postato da sofa
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Tu non hai idea degli attacchi che ci sono da parte del mondo classico della psicologia.
Ti dico solo che noi della scuola anche solo per fare il tirocinio obbligatorio di 100 ore, troviamo troppo spesso le porte chiuse. Inventano di non avere posto, di non conoscere l'approccio. oppure ti dicono direttamente: gli strategici non li vogliamo.
Non è vero che la strategica non lavora con gli psicotici o i borderline. C'è un protocollo per questi disturbi.
La base teorica della strategica è soprattutto sistemica, costruttivista e ericksoniana. Non sono qui a dire che i cognitivisti non guariscono le persone, sono solo modi di lavorare diversi. Da parte delle teorie da cui nasce la strategica però ci sono molti attacchi.
Sì, ma se escludiamo attacchi "personali", mi piacerebbe conoscere quali sono le critiche di tipo teorico all'approccio strategico...
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Originariamente postato da sofa
I risultati ci sono eccome. Però la strategica considera efficacia ed efficienza: quanti stanno meglio, e proporzione tra costi e benefici. per quanto riguarda i costi, tra cui tempo e soldi, la strategica risulta essere sicuramente efficiente, non per questo gli altri approcci non lo sono, ma forse la percentuale è più bassa.
Come dicevo prima, si rischia di andare dietro a rappresentazioni sociali del tipo "tutto e subito (e magari spendendo poco)" ma mi chiedo se sia corretto. Per il resto in che senso gli altri approcci sarebbero efficaci ed efficienti con percentuali più basse? Conosci qualche studio comparato? Se, sì, rispetto a quali parametri?