Citazione:
Originariamente postato da mausmaus
E' molto adatta per i bimbi, soprattutto se di taglia 'piccola' :) , è un po' difficile da spiegare mentre facilissima da far vedere... il presupposto teorico da cui parte è che, appunto, la crisi sia stata generata da sentimenti di frustrazione, impotenza, ecc. per cui il principio dovrebbe essere quello di placare l'aggressività tranquillizzando il soggetto. Cerco di spiegarla :sbonk: : ci si avvicina al soggetto da dietro (evitando in questo modo i possibili calci) e gli si impedisce il movimento delle braccia (bloccandolo in genere ai polsi ma dipende da cosa il soggetto in genere utilizza per colpire: tira pugni o schiaffi, gomitate, ecc.), per evitare che ci colpisca buttando la testa all'indietro, si posiziona la nostra testa nel suo incavo tra la testa e la spalla; fino a qui è una semplice tecnica di contenimento, per cui, come tutte le alte, il principio è solo quello di 'contenere', assolutamente non di aggredire: non va stretto ma solo bloccato, non si accompagnano i gesti con suoni, rumori, parole o grida. Poi con un movimento che mi è proprio impossibile spiegare a parole- già fino ad ora ho fatto una fatica immane :sbonk: - ci si adagia, il più possibile gentilmente, per terra in una posizione che "raccoglie" il bimbo, lo "abbraccia", ecco perché si parla di tecnica della 'culla'. A quel punto si utilizza ciò che in genere calma il soggetto: ci si dondola un po' tenendolo sempre abbracciato, gli si possono sussurrare lievi parole rassicuratrici all'orecchio, piccole melodie, ma mai niente di particolarmente complesso, mai gesti molto ampi o voce alta. Il contatto fisico in quelle situazioni tranquillizza e rassicura: importante è anche non prolungare troppo l'azione ma ridurla non appena il soggetto si tranquillizza, qua tutto diventa rinforzo... :zott:
Ho partecipato anni fa ad un corso in cui una giornata fu tutta dedicata a queste tecniche: anche cosa fare quando ti strappano i capelli, tirano calci e pugni, ...
Per esperienza personale posso dire che più di una volta mi hanno aiutato ad evitare qualche livido... :) (anche se da un paio di mesi mi mancano quasi interamente due unghie dei piedi...:sfiga: ... meglio non pensarci :( ), la 'culla' poi mi piace particolarmente perché ha un effetto tranquillizzante anche sull'operatore: il che non è da sottovalutare visto che, almeno io, da queste crisi esco spesso distrutta. Comunque, conoscendo bene il soggetto, è possibile lavorare molto bene sui cosiddetti 'precursori' della crisi: quei segnali (irriggidimento degli arti, tensione facciale, suoni emessi, ecc.) che ci indicano che il soggetto è in escalation.
Io credo moltissimo nella funzionalità dei comportamenti problema e per me lavorare in questa direzione ha dato i suoi frutti. Se a qualcuna di voi interessa posso spiegare meglio!
LuisaMiao (penso gattofila, come me! :30: ), spero di averti fatto capire qualcosa! :argh:
grazie :D ottima dritta :D in modo molto spartano era una cosa che un pò facevo, ma non in modo sistematico perchè non ero sicura che funzionasse sempre..comunque pensandoci bene a volte uso questo modo per accompagnarmi il piccolo sul tappeto,e effettivamente è tranquillissimo se faccio cosi ...:mumble: