Originalmente inviato da
willy61
Ritengo sia superfluo spendere troppe parole sulla “monnezza” a Napoli, anche perché mi sembra incredibile che si faccia tanto can can per non prendere l’unica decisione preliminare ad ogni altra: “rimuovere”, “asportare” e mettere nel “giusto posto” i vertici campani; se poi vi si aggiungesse il ministro dell’ambiente, avremmo già risolto il 50% (e più) del problema (in ogni caso, sarebbe ormai ora che qualcuno cominciasse a pagare). Sciocco che qualcuno (pochi invero) cerchi di far ricadere le responsabilità soltanto su Rastrelli quando da innumerevoli anni il governo di Napoli, e da molti quello dell’intera regione, è tenuto dalla sinistra; per oltre dieci anni ci hanno stonato la testa con il “rinascimento” napoletano, avallato da quei mascalzoni che sono gli intellettuali di tale schieramento (alcuni anche amici, per i quali cambio l’epiteto in “imprudenti”). Mi diverte (si fa per dire) che la sinistra “radicale” abbia accettato come commissario speciale De Gennaro (il “repressore” del 2001 a Genova, di fatto sostituito recentemente ai vertici della Polizia, mentre era possibile farlo continuare). Incredibile che resti al suo posto il ministro dell’ambiente, il quale si è sempre opposto al termovalorizzatore (di Acerra) già proposto da tempo, e adesso parla di scelta appropriata del governo per quanto concerne la decisione di costruirne tre di nuovi. E’ del tutto evidente che i primi a dover essere gettati in una discarica (o nei termovalorizzatori) sarebbero i principali responsabili del disastro. Dopo si possono fare tutti i discorsi sull’infiltrazione della camorra nelle proteste, predisporre l’intervento dell’esercito e via dicendo; ma dopo!