Riferimento: Ripasso serale: percezione
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dianina82
Sono in accordo con te e lovingpsico.
Per quanto riguarda la definizione mecacci dice:
percezione, intesa come elaborazione cognitiva delle informazioni sensoriali che perviene ai nostri organi di senso, è il risultato di una serie di processi complessi che si realizzano in modo automatico e implicito.
Quindi quando vediamo un oggetto percepiamo dei prodotti cognitiv (per esempio una canzone) che se pur fondati sull'informazione sensoriale vanno al di là di questa stessa info.
Meccanismi coinvolti:
1 primi processi a carico dei sistemi fisiologici (sensazione)
I segnali provenienti dalla periferia degli organi di senso, raggiunta la corteccia celebrale attivano dei neuroni, sia sensibili alle caratt fisiche sia a quelle cognitive e qui che si attua
2 il processo di percezione
Da ricordare che la percezione è strettamente connessa a concetti quali attenzione-memoria-linguaggio.
Questa è un buon inquadramento!
si è una buona introduzione. stavo guardando il capitolo della viggiano ma non parla molto della gestalt
Riferimento: Ripasso serale: percezione
Eh no, il capitolo della V. è molto cognitivista con cenni del sistema uditivo e del sistema visivo.
Cmq tornando alla Gestalt.
Le sette leggi sono:
- vicinanza
- somiglianza
- chiusura
-continuità di direzione
- buona forma (pregnanza)
- destino comune
- esperienza passata
Questo assunto è legato all’affermazione secondo la quale la percezione favorisce il processo di adattamento tra organismo e ambiente, che è fondamentale per la ricerca di un equilibrio dinamico. L’organizzazione percettiva segue, dunque, tendenzialmente il principio dell’economia, secondo il quale, si tende a riequilibrare il sistema con il minor dispendio di energia psichica possibile in un dato momento. Per favorire un ordine di classificazione e di organizzazione percettiva, la realtà viene presa in considerazione secondo principi o leggi ben precise che ognuno di noi possiede.
Ok?
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dianina82
Eh no, il capitolo della V. è molto cognitivista con cenni del sistema uditivo e del sistema visivo.
Cmq tornando alla Gestalt.
Le sette leggi sono:
- vicinanza
- somiglianza
- chiusura
-continuità di direzione
- buona forma (pregnanza)
- destino comune
- esperienza passata
Questo assunto è legato all’affermazione secondo la quale la percezione favorisce il processo di adattamento tra organismo e ambiente, che è fondamentale per la ricerca di un equilibrio dinamico. L’organizzazione percettiva segue, dunque, tendenzialmente il principio dell’economia, secondo il quale, si tende a riequilibrare il sistema con il minor dispendio di energia psichica possibile in un dato momento. Per favorire un ordine di classificazione e di organizzazione percettiva, la realtà viene presa in considerazione secondo principi o leggi ben precise che ognuno di noi possiede.
Ok?
stavo pensando che da noi a firenze il mecacci e la viggiano (con cui ho fatto l'esame di psico generale) sono un'istituzione e almeno la viggiano di orientamento cognitivista alla grande.quindi non ci converrebbe optare per un approccio cognitivista alla percezione? cambio le carte in tavola!
Riferimento: Ripasso serale: percezione
adesso devo andare...mi ricollego più tardi o al limite stasera. ci sarai?
Riferimento: Ripasso serale: percezione
Te lo avrei detto tra poco finita la Gestalt- io comunque mi preparerò bene una teoria cognitiva.
Percezione visiva
Marr (1982) Teoria della visione di Marr
oppure
Neisser (1967) la teoria delle analisi delle caratteristiche. attraverso questa teoria Selfridge (1959) ideò un software per l'elaborazione di pattern (o oggetti). Il programma di chiamava Pandemonium.
oppure
Treisman (1980; 1992) teoria dell'integrazion delle caratteristiche (studio privilegiato della fasi iniziali del processo)
Biederman (1990) teoria del riconoscimento per componenti.
Tale teoria, contrariamente a quella della Treisman, privilegia uno stadio più avanzato lungo la direttrice bottom up (elaborazione guidata dai dati).
Bene incredibile ma sto facendo chiarezza.
Per quanto riguarda gli ambiti applicativi sono sempre gli stessi mentre per quanto riguarda le metodologie di queste teorie penso che alcune siano in laboratorio ma andrebbe visto da teoria a teoria.
Che mi dici?
Riferimento: Ripasso serale: percezione
ciao
io ho pensato
- def. sensazione
-trasduzione e dottrina delle energie nervose specifiche di muller
- soglie assoluta e differenziale, leggi weber - fechner - stevens
troppo poco?????
-def. percezione
-realismo ingenuo
-t. helmohltz
-t. gestalt
-poi ORGANIZZAZIONE percettiva e quindi:
- percezione della forma (principi di wertheimer, t. di biederman sul riconoscimento in base alle componenti e illusioni percettive)
- percezione profondità
- percezione movimento
- costanza percettiva
- INTERPRETAZIONE percettiva e quindi la T. di gibson, e l'elaborazione top-down e bottom-up
che ne pensate???
Riferimento: Ripasso serale: percezione
Cerco di collegarmi stasera. non prometto niente. Cmq se sarò presente, penso per le nove e mezzo-dieci meno un quarto.
Sciauuuuuuuuuuu
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dianina82
Te lo avrei detto tra poco finita la Gestalt- io comunque mi preparerò bene una teoria cognitiva.
Percezione visiva
Marr (1982) Teoria della visione di Marr
oppure
Neisser (1967) la teoria delle analisi delle caratteristiche. attraverso questa teoria Selfridge (1959) ideò un software per l'elaborazione di pattern (o oggetti). Il programma di chiamava Pandemonium.
oppure
Treisman (1980; 1992) teoria dell'integrazion delle caratteristiche (studio privilegiato della fasi iniziali del processo)
Biederman (1990) teoria del riconoscimento per componenti.
Tale teoria, contrariamente a quella della Treisman, privilegia uno stadio più avanzato lungo la direttrice bottom up (elaborazione guidata dai dati).
Bene incredibile ma sto facendo chiarezza.
Per quanto riguarda gli ambiti applicativi sono sempre gli stessi mentre per quanto riguarda le metodologie di queste teorie penso che alcune siano in laboratorio ma andrebbe visto da teoria a teoria.
Che mi dici?
anch'io opto per la teoria cognitiva, penso quella di neisser o quellA DI MARR. GUARDANDO SU INTERNET HO TROVATO DEL MATERIALE SU NEISSER CHE, SE CE LA FACCIO, cerco di sintetizzare e riscrivere.
per quanto riguarda ambiti applicativi e metodi di indagine li devo guardare bene. stasera ce la fai a collegarti?
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rebeccca
ciao
io ho pensato
- def. sensazione
-trasduzione e dottrina delle energie nervose specifiche di muller
- soglie assoluta e differenziale, leggi weber - fechner - stevens
troppo poco?????
-def. percezione
-realismo ingenuo
-t. helmohltz
-t. gestalt
-poi ORGANIZZAZIONE percettiva e quindi:
- percezione della forma (principi di wertheimer, t. di biederman sul riconoscimento in base alle componenti e illusioni percettive)
- percezione profondità
- percezione movimento
- costanza percettiva
- INTERPRETAZIONE percettiva e quindi la T. di gibson, e l'elaborazione top-down e bottom-up
che ne pensate???
Per la sensazione è ok. io non aggiungo altro.
Per la percezione pensavamo di aggiungere anche qualche studio cognitivista (vedi citazione sopra).
Ora stacco anche io che approfondisco questi temi.
Un saluto Rebecca.Se ci sei ci vediamo stas.
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rebeccca
ciao
io ho pensato
- def. sensazione
-trasduzione e dottrina delle energie nervose specifiche di muller
- soglie assoluta e differenziale, leggi weber - fechner - stevens
troppo poco?????
-def. percezione
-realismo ingenuo
-t. helmohltz
-t. gestalt
-poi ORGANIZZAZIONE percettiva e quindi:
- percezione della forma (principi di wertheimer, t. di biederman sul riconoscimento in base alle componenti e illusioni percettive)
- percezione profondità
- percezione movimento
- costanza percettiva
- INTERPRETAZIONE percettiva e quindi la T. di gibson, e l'elaborazione top-down e bottom-up
che ne pensate???
secondo me ok. da quello che ho capito scegli di approfondire la teoria della gestalt. ti mancano però gli strumeenti di indagine e gli ambiti applicativi
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Brave ragazze!!! Avete prodotto risultati interessanti, scusate se vi ho abbandonato, ma sto sistemando le emozioni!
Vi leggo poi con calma e aggiungo il mio punto di vista, anche se mi siete sembrate perfette!
Un bacione!
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x la sensazione ho pensato di parlare dell'esperimento di stevens attraverso il metodo della stima di grandezza e poi ci sarebbero m.dei limiti; dell'errore medio o aggiustamento; e degli stimoli costanti...applicazioni nella psicofisica, e fisiologia della sensazione...
x la percezione esperimenti sulla percezione tipo movimento stroboscopico ---applicazioni studi sulla deprivazione sensoriale
cmq mi sa che per la percezione è troppo lungo argomentare tutto...no?
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Ciao ragazze,questo argomento mi piace poco devo ammetterlo,e sicuramente voi lo avete preparato molto meglio.
Io mi soffermo solo su Gestalt e New Look.
Per quanto riguarda la Treisman..io la cito nell'attenzione
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ragazze mi dispiace ma stasera non ce la faccio per il ripasso. andate avanti voi, ci sentiamo domani!
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rebeccca
x la sensazione ho pensato di parlare dell'esperimento di stevens attraverso il metodo della stima di grandezza e poi ci sarebbero m.dei limiti; dell'errore medio o aggiustamento; e degli stimoli costanti...applicazioni nella psicofisica, e fisiologia della sensazione...
x la percezione esperimenti sulla percezione tipo movimento stroboscopico ---applicazioni studi sulla deprivazione sensoriale
cmq mi sa che per la percezione è troppo lungo argomentare tutto...no?
ciao rebecca, io sto sistemando il materiale per cominciare il ripasso e, stampamdo i vari temi, mi sono resa conto che....devo tagliare! altro che due pagine! come minimo quattro o cinque. la percezione poi è uno dei temi più lunghi.
io direi di concentrarci soli su una o massimo due teorie anche perchè poi ricordare tutto è un dramma.
hai finito il tema della percezione? io non ancora, non è un:zott:o dei miei argomenti preferiti :swear: