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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
:sbonk: veramente nn ho idea di cosa sia fase di compenso e scopenso...n conosco queste patologie psichiatrihe per questo chiedevo...
Più che altro mi chiedo se siano disonibili a sottoporsi a test...certo anoressiche si m schizofrenici?psicotici? nel senso è gestibile la situazione???:sbonk::sbonk: sn un pò ignorante magari...
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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
Non devi pensare a schizofrenici come persone che urlano e delirano continuamente...
a me è capitato di testare persone con deliri o diagnosi di psicosi, ed erano fattibili come valutazioni, ne più ne meno che con un paziente depresso. Certo non devi farlo nel mezzo di un delirio (fase di scompenso) perchè non ti risponderebbero....
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Riferimento: somministrazione test
qualcuno di voi mi potrebbe dare una mano con il corvist??? lo avete mai somministrato??'
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Non l'ho neanche mai sentito nominare...che tipo di test è?
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Originalmente inviato da
Calethiel
Non l'ho neanche mai sentito nominare...che tipo di test è?
È un test delle abilità visive, puoi guardare al sito Prasad Psycho Corporation
per fartene un'idea. Io lo trovo interessante più come strumento di ricerca che come strumento diagnostico.
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Originalmente inviato da
indomabile
qualcuno di voi mi potrebbe dare una mano con il corvist??? lo avete mai somministrato??'
Posso chiederti come sei arrivata al corvist? Sicuramente stai lavorando in un ambiente molto specializzato e dovrebbe esserci anche qualcuno che può farti supervisione.
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Nonostante il mio inglese non sia ottimo mi sembra che sia un test di semplice uso, ma appunto molto specialistico. Millelune tu lo hai mai usato? Con che tipo di pazienti? E quando scegli di usare quello e/o il VOSP?
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Li conosco e li ho usati prevalentemente con pazienti con danni cerebrali acquisiti (trauma cranico, ictus, anossia, ecc) Entrambi i test non mi sembrano troppo affidabili per fare diagnosi. Sono di facile somministrazione ma di difficilissima interpretazione perchè i profili che si ottengono sono molto eterogenei. Ai risultati dei vari subtest concorrono a mio avviso non solo le capacità visive (oftalmiche e neuro-oftalmiche) ma anche quelle attentive ed intellettive in senso più ampio. Nella mia esperientza, anche tra le persone sane si possono avere risultati deficitari in alcuni subtest. Questo vale in particolare per il corvist. Il corvist ha l'ambizione di voler individuare la sede della lesione (parieto-temporale vs. occipitale). Nella mia esperienza i numerosi problemi visivi di molti cerebrolesi sono difficilmente localizzabili, a parte la perdita del campo visivo, sebbene anche per quella ci sono alcune strane varianti. Che dire poi dei problemi visivi dei pazienti con anossia, dove non c'è affatto una lesione localizzata? E anche i traumi cranici con danno assonale diffuso presentano molti problemi visivi poco localizzabili.
In genere, penso che nel campo della neuro-oftalmologia sarebbe necessaria tanta ricerca. Per quanto riguarda me, prima di somministrare qualsiasi test (neuro)psicologico cerco di misurare l’acuità visiva e la sensibilità al contrasto (tutto con le pratiche ed economiche tavole di Regan), per essere sicura che i test somministrati non vengano contaminati da bias percettivi. In genere nei cerebrolesi l’acuità è ridotta, anche nei pazienti giovani con trauma cranico, mentre i problemi maggiori di contrasto li ho visti nei pazienti con MS. Poi ho una perimetria computerizzata per misurare il campo visivo ed altro software per misurare il crowding, la coordinazione visuomotoria, la spazialità, la lettura, la percezione del movimento e della distanza. Il vosp e il corvist per il momento non li ho comprati.
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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
Io il Vosp l'ho utilizzato poche volte, e sempre in casi con sospetta agnosia, però hai ragione, se un paziente ha un deficit anomico, difficilmente riuscirà a denominarmi correttamente le siluette...e non perchè non le abbia riconosciute. E l'interpretazione non è facile, ma li faccio meaculpa, la parte teorica delle agnosie e dei disturbi visuo-percettivi non la conosco bene
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grazie ragazzi!!...per me il corvist e' di facile somministrazione ma di difficile interpretazione...quanto alla supervisione sono d'accordo ma nella realtà non sempre e' cosi'
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Colleghi
Vi informo che è disponibile il seguente test (GRATUITO) di uso parallelo al Mini Mental, ma molto più rapido e veoce.
The Montreal Cognitive Assessment
Saluti.
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Citazione:
Originalmente inviato da
inesistente
Colleghi
Vi informo che è disponibile il seguente test (GRATUITO) di uso parallelo al Mini Mental, ma molto più rapido e veoce.
The Montreal Cognitive Assessment
Saluti.
Premetto che non lo conoscevo questo test...
Sul fatto che sia più rapido e veloce del MMSE ho i miei grossi dubbi, nel senso che trovo molto complesso l'esercizio iniziale sull'attenzione (tipo TMT) e la copia del cubo che è una figura tridimensionale, molto più complessa dei classici due pentagoni. Probabilmente va bene per deterioramenti molto lievi o MCI (come ho letto), ma non certo per altri casi...
Non ho guardato la bibliografia o articoli correlati. Comunque mi sembra un po' un insieme di vari test (Clock Drawing Test, FAB, TMT, digit span...), che poi effettivamente non potresti risomministrare singolarmente. Mi sembra una forma un po' più spiccia del MODA (che personalmente a me non piace).
Mi informerò meglio...
Per quello che ho isto, però, non ci sono correzioni per età/scolarità...
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in base alla mia esperienza l'MMSE non è sicuramente il migliore per una diagnosi anche se ora si utilizza una nuova forma più completa che indaga contemporaneamente anche aspetti linguistici e attentivi,dovrei iniziare ad utilizzarlo tra un paio di settimane..poi vi farò sapere!
La FAB l'ho invece somministrata spesso (ho svolto una tesi sui pazienti frontali)e x me la parte + complicata era quella dell'attenzione divisa.Si faceva ascoltare la casseta con i colpi e lui doveva dire quanti erano...il numero esatto.
Con i frontali utilizzavo anche il test di Ekmann sul riconoscimento delle emozioni, non sò a voi ma in questo test a me i pazienti non gravemente compromessi andavano benino ciò che non riuscivano assolutamente a comprendere erano le inferenze relative alle emozioni...in quel caso si riscontrava un forte calo della prestazione.
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La FAB che conosco io non ha i colpi registrati..
La versione più completa del mmse che dici è per caso l'addenbrooke?
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nemmeno la FAB che conosco e somministro io ha registrazioni di colpi o colpi da contare.
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Ciao Calehien, no la versione non è quella ma appena torno in associazione vi faccio avere i riferimenti.
Per quanto riguarda la FAB non avevamo inserito nel protocollo dei sub test che venivano somministrati con una cassetta registrata...fatto sta che comunque non ve li consiglio...la metà dei frontali(ma anche di +) si addormentavano durante!!!
Non somministro la batteria da un pochino e non l'ho con me ora, appena scendo vi faccio avere i riferimenti.
P.S.= Non sò a voi ma a me questo forum sembra utilissimo!
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Ciao ragazzi... mi introduco per chiedervi se qualcuno di voi conosce il test night&day per l'attenzione? Dispongo del cartaceo per la somministrazione e delle tabelle con i dati normativi ma ignoro quali siano le consegne da dare al paziente per lo svolgimento del test.
Grazie mille!!!!!
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Scusa se te lo chiedo, ma come fai ad avere un test e non sapere come si usa? Comunque è una versione dello stroop per bambini quindi le consegne sono le stesse dello stroop.
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Mi è stato dato tempo fa da una collega, con cui ho perso i contatti e l'ho ritrovato scartabellando nella mia libreria... tutto qua!
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Cari colleghi, una domanda:
cosa ne pensate del test Symptoms of Dementia Scrineer?
ritenete davvero necessario somministrarlo prima del MMSE o è solo una cosa superflua.
ciao
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Non lo conosco...che tipo di test è?
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dopo una ricerca su internet ho visto che è un questionario per vedere un po' memoria etc.... dicaimo che queste domande generalmente le faccio sottoforma di colloquio e poi somministro il MMSE, anche perché non è che se un pazsiente arriva per una valutazione, iniziamo subito a sommibistrargli la batteria testale, una parte di colloquio serve sempre.
Cmq lascio il link di quello che ho trovato
http://www.geriatria.unimo.it/PDF/TE...20Screener.pdf
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A parte che si, sono domande che normalmente si fanno durante l'anamnesi....poi cosa vuol dire, "se risponde si a 5 domande allora somministrare mmse". Se il paziente è anosognosico e quindi dice sempre no non gli si fa una valutazione? e se risponde si solo a 4? e poi anche il mmse lascia un po il tempo che trova, se un paziente viene da me gli faccio sempre una valutazione completa. Anche se ha 30 di mmse non lo liquido con un "va tutto bene". Scusate oggi sono un po acida.
Per rispondere alla tua domanda simunafo, lo trovo superfluo. meglio fare un buon colloquio anamnestico, mmse e poi batteria di test.
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Citazione:
Originalmente inviato da
Calethiel
e poi anche il mmse lascia un po il tempo che trova, se un paziente viene da me gli faccio sempre una valutazione completa. .
Esatto!
Mi è capitato solo due volte di usare solo il MMSE (con il CDT), perché la paziente aveva una emenza davvero troppo grave e le funzioni cognitive erano compromesse gravemente e a largo spettro. Per il resto il MMSE lo uso come test iniziale, poi proseguo con la valutazione (ci sono molti pazienti con MMSE di 28 che cadono rovinosamente in quasi tutte le prove specifiche e pz con MMSE di 22 che tutto sommato hanno solo 1 o 2 aree lievemente deficitarie).
Buona giornata
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Cosa ne pensate del MODA come test generale di approfondimento prima di entrare nello specifico?
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ciao a tutti
avrei bisogno delle norme per la correzione della figura di per la figura complessa di Rey e ovviamente l'attribuzione dei punteggi per l'età di 13 anni.
Qualcuno può aiutarmi se è necessario vi do il mio indirizzo privato.
Un'altra info: avete materiali da consigliarmi per la riabilitazione della memoria visiva sempre per l'età di 13 anni. Sti usando il manuale di Cornoldi ABILITA' VISUO SPAZIALI ma non c'è molto.
Grazie
Francesca
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ciao a tutti.ho letto tutto qesto link dall'inizio alla fine.proprio bello,tanti scambi pratici.io sto preparando la tesi sul closing-in e prendevo spunto per eventuali test. ma vedo che siete in tanti a fare esperienza pratica in questo settore.alcuni di voi siete tirocinanti.anche se il mio post non è proprio in linea con lo scopo di questo tread.mi sapete consigliare un centro dove potrei svolger un buon tirocinio in questo settore,sono della provincia di caserrta...grazie se mi risponderete.
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Ciao a tutti, vorrei sapere se il test di Machover della figura umana viene ancora utilizzato e somministrato. In quanto, lo vorrebbe sapere la mia professoressa (nonchè relatrice di tesi) che lo somministrava alla Asl circa 10 anni fà, per cui, essendo cosi' datato pensa che sia stato sostituito da un test più recente e aggiornato, ma non ha idea di quale potrebbe essere........... Vi sarei grata se mi faceste sapere.
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Sì che viene somministrato....perlo meno, iolo uso a volte con i bambini ma anche con gli adulti. Personalmente non lo utilizzo in campo neuropsicologico.
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Citazione:
Originalmente inviato da
pimo_eli
Sì che viene somministrato....perlo meno, iolo uso a volte con i bambini ma anche con gli adulti. Personalmente non lo utilizzo in campo neuropsicologico.
La mia prof.ssa ed io, successivamente, abbiamo fatto una ricerca in internet mandando mail alle case editrici, ma ci hanno risposto di non essere in possesso di questo tipo di test, ho ricercato anche nella mia biblioteca, ma nulla........
Visto che tu lo usi, mi sai dire dove posso trovarlo o come posso recuperarlo? Ti ringrazio comunque, per avermi risposto e per l' informazione :approved:
Se mi illuminassi con qualche altra delucidazione al riguardo, ti sarei veramente grata :inchino:
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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
scusa, ma cercando tra le discussioni sono capitata a leggere il tuo messaggio. non ho resistito alla tentazione di rispondere anche se sono passati 5 anni. Spero tu abbia rivisto la tua definizione di demenza degenerativa e vascolare. Poi ci stupiamo che i medici ci snobbino come neuropsicologi.
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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
ciao a tutti mi presento mi chiamo chiara e vorrei chiedervi alcuni consigli..
ho appena iniziato a lavorare in un ospedale di riabilitazione che accoglie pazienti con deficit acquisiti; premettendo che, in struttura non hanno mai avuto esperienze di come lavora un neuropsicologo e nemmeno io ho mai fatto tirocinio in clinica ( ma solo tirocini sperimentali), mi hanno dato la possibilità di progettare un intervento diagnostico per i pazienti. io ero decisa a somministrare l'MMSE quale test di scooring quindi capire quali sarebbero i deficit piu importanti e cosi somministrare SOLO in maniera piu specifica i test mirati.
purtroppo adesso mi chiedono di pensare ad una specie di protocollo standard da somministrare a tutti i pazienti in maniera piu o meno indiscriminata.
vi chiedo percio se qualcuno di voi puo indirizzarmi su eventuali protocolli magari gia usati in altre strutture riabilitative e se, secondo voi , il fatto di somministrare una protocollo standard sia solo una perdita di tempo (ossia perchè somministrare un test delle matrici attenzionali se nel MMSE non è stato riscontrato nessun problemaa!?!?)
grazie..:yahoo:
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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
ciao e benvenuta!
Allora, per quanto mi riguarda il MMSE è poco discriminativo...di sono pazienti che tutto sommato hanno punteggi nella norma ma che se vai ad approfondire hanno deficit significativi in diverse aree.
Bisogna prima capire che tipologia di pazienti hai per poter fare un protocollo (prevalentemente anziani? traumatizzati cranici? afasici?...)
Non mi fa impazzire nemmeno il test che ti propongo, però mi sembra cmq uno screening migliore...ti fa vedere "un po' di tutto"...e secondeome anche a livello qualitativo puoi trarre maggiori informazioni ed è il MODA. Oltre a quello tanti (io compresa) usano il test dell'Orologio come screening (io lo uso tantissimo a livello qualitativo e mi faccio una buona idea delle abilità di pianificazione, organizzazione dello spazio e funzioni esecutive...).
In bocca al lupo
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Re: [neuropsicologia]somministrazione test
ciao eli grazie per il consiglio, ma DEVO somminstrare per forza il mini mental come screening iniziale perchè ora mi hanno detto che fa parte delle direttive regionalie quindi bisognerà inserirlo obbligatoriamente.
ora ho scelto piu o meno tutti i test che utilizzerò ma chissa se poi andranno beneper davvero, ho fatto un po di ricerche qua e là tra forum articoli ecc.. per capire con quali pazienti usarli e quali sono i limiti do ogni test.
per risponderti avrò a che fare con prevalentamente anziani quindi molto spesso gai con deteriramento cognitivo piu deficit acquisito, pochi traumatizzati cranici e qualche afasico. volevo chiedere se sapete dove posso trovare la TAQ ossia la valutazione dell'attenzione quotidiana di Zoccolotti. voi la usate me la consigliate??
ATTENZIONE
trial making test (a. divisa)
test delle matrici (a. Selettiva)
test attenzione quotidiana di Zoccolotti (valutazione ecologica)
compiti di cancellazione (a.spaziale)
BIT (neglect)
PRASSIA
test aprassia ideomotoria di splinner e tognoni
test imitazione di movimenti de renzi
test aprassia ideativa di lucarelli (dove lo prendo??)
figura di rey
disegno spontaneo, su copia e con i cubi della Wais
MEMORIA
digit span
test ripetizione parole bisillabiche
test di corsi
15 paole di rey
memoria di prosa
batteria rivermead
LINGUAGGIO
token test
test di fluenza
ragionamento
matrici di raven
torre di londra
weigl's sorting test
winsonsin card sorting test
ok!:sbonk:
che ne dite del protocollo diagnostico scelto??? manca qualcosa secondo voi o meglio voi utilizzate piu o meno gli stessi test per pazienti anziani con danni acquisiti?
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Riferimento: [neuropsicologia]somministrazione test
Ciao...
diciamo che il protocollo può anche andare, ma io non somministro mai tutti questi test a pazienti anziani con decadimento cognitivo globale...mi sembrerebbe di infierire inutilmente.
Personalmente come screening di base faccio a tutti MMSE FAB e Clock Drawing Test. Poi dipende dai pazienti e cosa voglio andare ad indagare...
Nel linguaggio io aggiungerei il Boston Naming Test per la denominazione. Il test di attenzione di Zoccolotti non lo conosco...
Per il neglect, uso anche il disegno della margherita (neglect rappresentativo) il razor, il comb (neglect personale)
Non ho capito se hai intenzione di applicare tutti questi test a tutti i pazienti però....
Ah...se c'è un paziente afasico, è bene che sia valutato con L'esame del Linguaggio II di Milano o con l'AAT (c'è anche una logopedista?)
Fammi sapere...
Elisa