"non faccio paragoni tra la controguida e il vostro lavoro"
"questo non vuol dire che io non creda anche nel vostro operato"
....spero che un giorno impareremo a parlare nei termini di un "noi"...
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"non faccio paragoni tra la controguida e il vostro lavoro"
"questo non vuol dire che io non creda anche nel vostro operato"
....spero che un giorno impareremo a parlare nei termini di un "noi"...
allora ti rispondo e spero di fami capire,senza essere fraintesa dato che è difficile comunicare per me attraverso il blog.
io non c'ero durante la campagna degli appelli.
so di certo che il collettivo lettere picchettava i consigli e raccoglieva firme,oltre ai manifesti che credo abbiano visto tutti in quel periodo.
so che ci sono problemi tra i rappresentanti e il collettivo ma sinceramente non è una cosa che mi interessa.quello che a me interessava era esporre i nostri problemi ad una realtà che cmq ha visibilità nella nostra facoltà.
poi,questa realtà che tu definisci esterna sec me tanto esterna non è dato che noi facciamo parte della facoltà di lettere.
io non faccio parte del collettivo,tantomeno del movimento perchè non condivido la politica di entrambi.
per quanto riguarda il primo caso non sono comunista e per questo non ho mai fatto parte del collettivo.questo però non mi impedisce di vedere,anche con un occhio critico, e di conoscere tutte le lotte che loro fanno da anni e che: hanno portato più spazi agli studenti (come le aule occupate,le catacombe..),appoggiato la lotta alla precarietà dei ricercatori,abbattuto il muro dei crediti e sicuramente contribuito agli appelli straordinari.
per quanto riguarda il movimento di psicologia io non ne faccio parte perchè sono fin troppo politicizzata per farne parte.questo però non mi impedisce di firmare le petizioni che promuovete o di riconoscere anche nel vostro caso le conquiste che otterrete in futuro.
sono una persona adulta ed ho un esperienza di militanza politica alle spalle di anni ed anni e sinceramente non ho bisogno di essere messa in guardia da nessuno.
tantomeno voglio entrare nei problemi tra voi e il collettivo e prendere le parti di uno o dell'altro.
inoltre non delego nessuno,fatto sta che l'intervista l ho fatta io,che sono cmq una studentessa di psicologia.
Fortunatamente però posso scegliere,dato che siamo in un paese democratico,di non fare parte di nessun movimento che non condivido e allo stesso tempo interessarmi comunque delle problematiche della mia facoltà.
Mi dispiace che parlare su questo blog generi spesso incomprensioni, non volevo mettere in dubbio la tua capacità di giudizio, solo esprimere un mio punto di vista, mediato da rapporti poco felici col collettivo, di cui condivido in linea di massima la linea politica, ma non i metodi. Inoltre quando ho scritto non politicizzati mi riferivo agli studenti, intendendo dire che impegnarsi nel movimento vuol dire non fare gli interessi di partito. Mi rendo conto però di essere stata un po' superficiale. Ti chiedo scusa se ti sei sentita in qualche modo offesa, la verità è che la realtà "collettivo" genera in me parecchi conflitti relativi al loro rifiuto totale di dialogo con chi dedica la propria vita universitaria a rendere migliore l'università, che è in fin dei conti il loro stesso obiettivo. Di fronte a una realtà del genere non so come comportarmi, se non reagendo male indipendentemente dal fatto che questa sia o meno la cosa più giusta da fare. Comunque ho capito che di questo non ti interessa, giustamente. In ogni caso ci tengo a precisare che non voglio convincere nessuno a impegnarsi nel movimento. Certo, credo che problemi come quello del tirocinio post lauream per esempio, difficilmente sarebbero potuti essere risolti da studenti non iscritti a psicologia, come sono sicura che il nostro stare in Lettere e Filosofia è qualcosa che va cambiato, per noi e per quelli che ci succederanno. Per questo vale la pena lottare, organizzarci tra di noi e far emergere le contraddizioni legate allo stare in questa facoltà (leggi: dossier di psicologia). Tuttavia, ognuno è libero di pensarla come crede, non penso che se non hai le mie stesse idee sei una merda, anzi, proprio perchè ti poni dialetticamente ti stimo.
Spero di essermi chiarita,
Elisa
ciao
apro questo thread perchè come immaginavo oggi ho ufficialmente perso la mia borsa di studio edisu.sono alquanto arrabbiata perchè il motivo della mia esclusione è legato a fatti burocrtici.Nonostante io abbia fatto più della metà degli esami della specialistica il motivo della mia esclusione è la mancanza dei crediti.questo perchè i miei crediti raggiunti in erasmus non sono ancora stati convalidati.Ho passato mesi a fare file in segreteria,a scrivere email ai professori chiedere aiuto ai rappresentanti,mi sono completamente affidata nelle loro mani.
Sono estremamente arrabbiata per la strafottenza di tutte e tre queste componenti.
dai prof e dalla segreteria mi aspettavo la strafottenza,ma mi sono sentita completamente abbandonata dai rappresentanti ai quali ho chiesto ripetutamente aiuto e l'altro giorno ne ho avuto l'ennesima dimostrazione.
quello che resta di questa simpatica sotoriella è il c...o che mi sono fatta in erasmus per non perdere crediti,i soldi che mi servivano per comprare i libri della tesi che non mi arriveranno mai e un profondo senso di ingiustizia e delusione.
Ornella.
Cara Ornella,
mi dispiace per il disagio nel quale ti trovi in questo momento e ti assicuro che ti siamo vicini per questo, tantopiù che Rossella naviga in acque simili alle tue (per quanto abbia una situazione alquanto diversa).
Purtroppo anche il ruolo dei Rappresentanti, in quanto portavoce, ha un limite. Il problema che ti ha impedito la convalida dei crediti è stato strutturale, un problema comunicativo fra la Segreteria di facoltà, il Consiglio di Corso di Laurea e la Segreteria del dipartimento, ed ora che ne è stato preso atto, si farà il possibile per cambiare lo stato di cose che lo ha prodotto perché questo non succeda più ad altri.
Nel frattempo voglio rassicurarti su un punto: la borsa di studio è tutt'altro che persa!!!
Devi solo avere altra pazienza e presentare ricorso presso l'ufficio dell'ADISU con la seguente motivazione:
La graduatoria risultante dal bando per la borsa di studio è fallace in quanto io sottoscritta Ornella non sono stata valutata nel pieno dei mei diritti a causa di un problema burocratico nella trasmissione delle informazioni. Ci sono attualmente dei crediti formativi conseguiti in periodo Erasmus, e quindi entro i termini legali stabiliti dal bando, non ancora riconosciutimi dalla Facoltà per lentezza burocratica. Tali crediti mi sono stati approvati e convalidati dal Consiglio di Corso di Laurea nel mese di Ottobre.
Lunedì 10, inoltre, si terrà il Consiglio di Corso di Laurea nel quale sarà approvato il precedente verbale, ma per la convalida dei crediti, fa fede la data del vecchio consiglio, quindi siamo ancora nei tempi giusti. E vediamo se dopo una simile figura con l'ADISU, i nostri docenti non si sveglieranno un po' (ma ci penseremo noi a ricordargli continuamente questo episodio).
Per il resto, ti invito a partecipare all'assemblea di Lunedì che terremo alle 13:00 in aula Piovani in modo da poterci aggiornare ulteriormente e poter esporre a tutti questo problema e ti invito, successivamente, a partecipare alle riunioni del Movimento, in quanto la tua partecipazione potrà aiutarci a monitorare l'andamento del corso anche dal tuo punto di vista e forse, se fosse stato possibile farlo prima, si sarebbe potuta evitare questa situazione.
Non demordere!
Federico
è una tarantella il ricorso..ci vuole l'avvocato per farlo...
Cari colleghi,
è tanto che non scriviamo un po' su questo post. In verità, al livello di corso di laurea c'è stato poco da lavorare in questo ultimo periodo, anche se questo cdl presenta di tanto in tanto delle irregolarità a cui si cerca di riparare il più velocemente possibile (ecco perchè non c'è stato bisogno di scrivere troppo). Tuttavia, delle novità ci sono e in questo momento sono anche importanti. C'è un fatto: dall'anno prossimo entrerà in vigore il nuovissimo ordinamento, per il quale alla laurea triennale devono esserci massimo 20 esami e per la specialistica 12. A questo proiposito ci era stato assicurato che TUTTI GLI STUDENTI sarebbero stati agevolati nel passaggio nuovo->nuovissimo. Questa assicurazione è venuta a mancare, per questo i rappresentanti degli studenti si stanno organizzando a livello di facoltà per una proposta alternativa a quella che il consiglio di facoltà ha fatto e che prevede l'attivazione del nuovissimo ordinamento ESCLUSIVAMENTE per gli studenti dei primi anni. La proposta sarebbe, data la difficoltà ad attivare corsi sia per il nuovo che per il nuovissimo ordinamento, di attivare soltanto un doppio corso per il secondo anno della laurea di base, lasciando fuori dalla possibilità di passaggioo solo gli studenti degli ultimi anni (che volendo però possono, se gli conviene, reiscriversi al secondo anno del nuovissimo). A questo proposito raccoglieremo firme la settimana prossima durante i corsi fornendovi anche di un foglio che illustri meglio la situazione. Invito tutti a firmare anche per sostenere chi, nella nostra stessa facoltà, ha bisogno di essere agevolato nel suo percorso di studio passando da 40 a 20 esami. Altre novità verranno comunicate durante i corsi la settimana prossima.
Elisa
Ciao!volevo chiedervi,ma le sessioni straordinarie di novembre e aprile l'anno prossimo saranno presenti,sia nel nuovo che nel nuovissimo ordinamento?
Questo lo scopriremo presto!
Ancora non sappiamo quali sono le intenzoini del Consiglio di Facoltà
Il fatto è che il patto era "fino all'entrata in vigore del nuovissimo ordinamento", cioè fino al prossimo anno accademico. Però se il nuovissimo entra in vigore solo per alcuni anni, gli altri anni dovrebbero avere garantita questa agevolazione. Senza contare che faremo ovviamente di tutto in consiglio per fare in modo che nel nuovissimo gli esami saranno spalmati 10 mesi su 12.
Già,sarebbe veramente utile,comodo e ben voluto!
il movimento non esiste più, vero? o meglio, adesso c'è l'associazione? Potrei vedere un modulo di adesione?
Povera Vale... Le diamo il modulo di adesione? Noooooooooooooooo:asd:
Avevo già accennato in un altro post... si tratta di una rimodulazione partita dal decreto Mussi, svariati mesi fa (prima che cadesse il governo).
Il decreto prevedeva dei nuovi standard organizzativi fra crediti e numero di esami per rimediare a certi problemi causati dall'ordinamento della Moratti, che aveva fatto proliferare le cattedre portando ad avere oltre 30 esami per un corso di laurea triennale.
Adesso la situazione si è riorganizzata e dal prossimo anno partirà questo cosiddetto "nuovissimo ordinamento" che prevederà 20 esami massimi per la triennale e 12 per la specialistica.
Per questo motivo, da noi a Psicologia (che avevamo una situazione già abbastanza buona sin dall'inizio) i cambiamenti saranno minimi.
Semmai i cambiamenti maggiori si riferiranno a certe direttive arrivate dalla Conferenza dei Presidi di Psicologia, che han voluto approfittare dell'occasione per uniformare le lauree triennali di tutta Italia per favorire il movimento degli studenti da un ateneo all'altro.
Per cui gli immatricolati triennali dell'anno prossimo, faranno lo stesso percorso degli immatricolati delle altre facoltà di psicologia.
Non ci sarà la possibilità, per ora, di cambiare ordinamento a meno di reimmatricolarsi da capo. Stiamo trattando con la facoltà per trovare un compromesso almeno per l'anno successivo.
Lunedì c'è stato il consiglio di facoltà decisivo per quanto riguarda il nuovissimo ordinamento. Vi do qualche informazione burocratica:
Dunque, CI SARANNO SEMPRE ESAMI ANCHE AD APRILE E A NOVEMBRE PER CHI E' ISCRITTO AL NUOVO ORDINAMENTO, e ovviamente faremo di tutto per averli anche al nuovissimo.
Poi: la nostra proposta di far partire due secondi anni l'anno prossimo (nuovo e nuovissimo) non è passata così com'è, ma grazie comunque alle firme raccolte c'è stata una possibilità di concertazione. Praticamente la resistenza deriva dai problemi di spazi che abbiamo. Dunque, ci siamo detti, dato che entro il prossimo anno accademico devono sgomberare tutti gli spazi delle biblioteche (perchè le trasferiranno in un altro edificio) perchè non utilizzare quegli spazi appena possibile? Il che significa: CHI OGGI E' ISCRITTO AL PRIMO ANNO NON AVRA' LA POSSIBILITA' DI PASSARE AL NUOVISSIMO ORDINAMENTO L'ANNO PROSSIMO, MA TRA DUE ANNI, CIOE' QUANDO SARA' AL TERZO ANNO, E GLI SARANNO GARANTITI I CORSI ANCHE SE DECIDESSE DI RESTARE AL NUOVO. Questo ovviamente vale anche per chi è al secondo o al terzo anno ma dovesse malauguratamente trovarsi fuori corso NELL'ANNO ACCADEMICO 2009/2010.
Inoltre: all'ultimo consiglio di corso di laurea (tenutosi una settimana fa) sono emersi due fatti controversi, di cui forse non tutti avete notizia. Entrambi riguardano la legge 270. Il Primo è relativo all'introduzione di test tipo "attitudinali" o di "autovalutazione" che ovviamente alla triennale coinciderebbe con il test d'ingresso, mentre alla specialistica avrà valore SOLO autovalutativo. Questo, anche se non è chiaro nella legge, lo abbiamo fatto mettere a verbale sia della commissione didattica e sia del consiglio di facoltà, e come sapete i verbali hanno valenza legislativa. La vera novità, però, di questo controverso "allegato A" è che partiranno dei corsi di recupero durante il semestre nelle materie oggetto del test, corsi, anche questo è a verbale, che NON SARANNO OBBLIGATORI, NE' COMPORTERANNO SELEZIONI ALCUNE O DISPARITA' TRA GLI STUDENTI.
Altra novità, e qui vi invito a stare attenti perchè può esserci necessità di mobilitarci: SONO STATI CAMBIATI I CRITERI DI ACCESSO ALLA SPECIALISTICA. Chi è al terzo anno dovrebbe già saperlo, perchè abbiamo fatto due assemblee la settimana scorsa in cui noi studenti abbiamo votato circa la preferenza di un test di ingresso o meno come criterio di selezione. Vi spiego tutto dal principio:
Sempre questa direttiva nazionale del CUN prevede che per i cdl a numero chiuso ci si accordi a livello nazionale su di un criterio unico per accedere. La conferenza dei presidi di psicologia (questo è quanto ho capito, in verità non ho nessun documento su quest'ultimo punto, ma nel verbale dell'ultimo consiglio di cdl dovrebbe esserci scritto tutto - RICORDO CHE TUTTI GLI STUDENTI POSSONO VISIONARE IL VERBALE- ) si è accordata sul seguente criterio: 88 CFU DELL'AMBITO PSI e graduatoria di accesso PER MEDIA PONDERATA. C'era la possibilità di introdurre un test come criterio selettivo accanto al criterio "media ponderata", questo test però doveva essere incisivo (valenza di almeno il 50/60%), altrimenti il CUN avrebbe bocciato tutto e il nuovissimo ordinamento non sarebbe partito . Dopo due assemblee, dicevo, la maggioranza dei presenti ha votato "no al test" (85 presenti: 69 contrari, 16 favorevoli, 0 astenuti). Questa questione, essendo una questione di regolamento, può essere cambiata l'anno prossimo se si decide che non ci piace più la nostra decisione, basterà lottare un po' coi decenti, come abbiamo fatto per ottenere che il nostro parere avesse un valore decisionale. E' per questo motivo che si è cercato il confronto solo con i ragazzi del terzo anno, quelli per ora direttamente coinvolti. Dunque, io ora vi domando: perchè non organizziamo una protesta massiccia a questa cosa che ci hanno cambiato le regole del gioco mentre giocavamo? So che per noi del terzo anno trovare il tempo anche di dormire è un'impresa, figurarsi di lottare...ma che studiamo a fare se AL BANDO DI CONCORSO, POTENDOLO ORA FARE, PARTECIPERANNO STUDENTI DA TUTTA ITALIA, SPECIE DA CASERTA, E I CONCORRENTI NON SARANNO PIU' SOLO I LAUREATI DEL NOSTRO CORSO MA ANCHE TANTI ALTRI? CHE STUDIAMO A FARE SE NON AVREMO LA POSSIBILITA', ALMENO NON L'AVREMO GARANTITA, DI POTER CONTINUARE IL NOSTRO PERCORSO QUI? VOGLIAMO DAVVERO RISCHIARE DI NON SAPERE, FINO ALL'ULTIMO MINUTO, FINO AL GIORNO PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA, SE SIAMO ENTRATI O NO ALLA NOSTRA SPECIALISTICA? Direi che dovremmo organizzare qualcosa di grosso. Intanto vi annuncio: oggi si è deciso che il movimento di psicologia si riunirà di nuovo stabilmente ogni giovedì alle 12.00, e quindi l'appuntamento è a giovedì prossimo per cominciare a discutere. Intanto ci informaremo su quanto in ritardo siamo e su che possibilità abbiamo per farci sentire...cominciate anche a voi a pensare a qualcosa!!
PS Tutte le questioni relative all'associazione e all'iscrizione all'associazione possono essere chiarite di persona dal vivo in riunione. Bene accette polemiche e confronti COSTRUTTIVI.
Maggiori informazioni su:
Ministero dell'Università e della Ricerca - Nuove classi di Laurea
Rassegna normativa
poi se girate di più su unina e sul miur trovate molto materiale....
Non ho ben capito se con questo nuovissimo ordinamento sarà più facile il passaggio da una laurea di base ad una specialistica in una città differente... e soprattutto se sarà possibile per chi dovrà iniziare la specialistica già l'anno prossimo...
insomma... non siamo più tutelati qui a napoli... almeno abbiamo qualche possibilità di entrare altrove??? ho provato ad informarmi mandando e-mail ad altre facoltà, ma non mi hanno saputo dire molto...
In realtà no, sarà più facile per chi si laura col nuovissimo, ma noi non saremo agevolati in questo senso: avremo da recuperare quei debiti formativi (forse saranno semplicemente meno) che il nostro piano di studi, rispetto al piano di studi richiesto nelle altre facoltà, comporterà....non so se è chiaro....
grazie sei stata molto chiara... allora speriamo bene... fin quando si tratta "solo" di debiti formativi... almeno con qulache sacrificio avremo la possibilità di proseguire il nostro percorso...
Intervengo molto velocemente per comunicarvi che lunedì alle 14.30 ci sarà il consiglio di corso di laurea e i rappresentanti di corso di laurea, facendosi portavoce delle discussioni che ultimamente affrontiamo alle riunioni (in merito al CALENDARIO D'ESAMI), presenteranno una mozione per denunciare l'assenza della terza data di fisiologia, statistica e psicobiologia (contro il regolamento!), il concentrarsi delle ultime date nei primi quindici giorni di luglio ed eventi "strani" accaduti per alcuni esami scritti allo scorso semestre (chiederemo che i criteri di assegnazione del punteggio siano chiari sin dall'inizio, e che se cambiano ci devono informare!!). A presto aggiornamenti sulla faccenda, tenetevi pronti a rimboccarvi le maniche nel caso dovesse servire un po' di casino per farci rispettare! Intanto approfitto per ricordare a tutti che L'ASSOCIAZIONE SI RIUNISCE TUTTI I GIOVEDI' DALLE ORE 12.
Eccomi per il solito aggiornamento più o meno settimanale: Lunedì scorso ci è stato assicurato che il prof. Giuditta, il prf. Palumbo e il prf. Iavarone sarebbero stati avvertiti, che avrebbero inserito una terza data. Ci hanno detto che poverini loro esterni non lo sapevano che il regolamento imponeva tre appelli. Tuttavia in sette giorni non sono stati in grado di inserirla. Problema spazi? Problema diplomazia? Ci interessa?
Direi che se non vengono presi provvedimenti entro giovedì dedicheremo la prossima riunione a discutere cosa fare, intanto invito tutti ad inviare mail su mail ai docenti interessati con oggetto: "calendario esami psicologia" e incollando il seguente testo:
"Gentile Professore,
Le scrivo perchè sono sorte alcune controversie in merito al calendario degli esami che hanno visto noi studenti di psicologia mobilitarci chiedendo al Consiglio di Corso di Laurea di intervenire.
La questione riguarda soprattutto alcuni esami scritti, tra cui il suo, le cui date non rispondono a quanto la Facoltà ha stabilito. Poiché il Consiglio di Corso di Laurea ha giustificato quanto accaduto dicendo che, venendo da un'altra facoltà, probabilmente Lei, come gli altri, non sapeva delle regole che la Facoltà di Lettere e Filosofia si è data in merito alla questione, ho pensato di inoltrarLe parte del verbale del Consiglio di Facoltà del 24 Maggio 2004, chiedendoLe con cortesia di prenderne atto:
«Il Preside […] mette a votazione la proposta di ampliare le attuali sessioni d’esame con tre appelli d’esame nei mesi di gennaio e febbraio, tre appelli d’esame nei mesi di giugno e luglio, due appelli d’esame nel mese di settembre, che è approvata a maggioranza»
L'invito è chiaramente ad aggiungere un'altra data a luglio o a giugno, che sia razionalmente distribuita rispetto alle altre (un'altro dei criteri fondamentali è che passino 15 giorni tra una data e l'altra).
Ringraziandola anticipatamente, le porgo i miei più cordiali saluti."
Gli indirizzi dei profs sono:
[email protected]
[email protected]
e....QUALCUNO HA L'INDIRIZZO DI IAVARONE???
Ragazzi cari,
ancora una volta l'unione fa la forza! Le date richieste ci sono state date e questo soltanto grazie alle mail inoltrate a ripetizione ai docenti. Grazie a tutti!
CONTRO L'UNIVERSITA' DI TREMONTI!
Il Decreto Legge n. 112 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 attacca l'intero sistema pubblico universitario.
Questi i punti programmatici che riguardano direttamente gli studenti:
- TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERISTA' IN FONDAZIONI DI DIRITTO PRIVATO (art.16);
- TAGLI DI 500 MILIONI DI EURO AL FONDO FINANZIARIO ORDINARIO DEGLI ATENEI (art.66);
- BLOCCO INDISCRIMINATO DI NUOVE ASSUNZIONI NELL'AMBITO DELLA RICERCA E DELLA DIDATTICA (art.66);
Tagliare fondi pubblici alle università, dando loro nel contempo la possibilità di trasformarsi in fondazioni, consentendogli così di sopravvivere quasi esclusivamente a condizione di usufruire di investimenti di soggetti privati (facendo peraltro partecipare questi ultimi alla “gestione” di ciò che resta dell'Ateneo), costituirebbe secondo il Governo un'ottima soluzione alla crisi in cui versano la ricerca e l'alta formazione italiane. Peccato che ciò significhi affidare la nostra formazione ad un' organizzazione (perchè di fatto di “istituzione” non si può più parlare) le cui priorità sono la razionalizzazione delle spese e il contenimento dei costi piuttosto che la garanzia della qualità dell'offerta formativa.
Non riteniamo possibile che un tale stravolgimento di paradigma del modello istituzionale della formazione avvenga frettolosamente tramite decreto legge e perseguendo mere ragioni di spesa, senza chiedere pareri né consensi e passando in maniera a nostro parere distorta attraverso gli organi informativi di massa.
Chiediamo chiarezza su ciò che saremo, da studenti e da laureati, chiarezza su ciò che sarà l'università, perno storico della crescita culturale di ogni paese.
Con l'intenzione di sostenere i precari dell'università, primi bersagli del decreto, e al fine di coordinarci con altre iniziative di movimento
parteciperemo alla
ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA
MARTEDI' 22 LUGLIO
LA SAPIENZA - Roma
[email protected]
RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO
Perseguendo la sola coordinata della compatibilità economica, con il DL 112 il governo rinuncia in modo consapevole ad una visione globale in cui l’Università e la formazione pubblica e comune si assume il ruolo guida sancito nella Costituzione per lo sviluppo del paese.
Ci troviamo nella disgrazia di dovere prendere atto di manovre strutturali, presentate subdolamente come tagli congiunturali dei costi e dei finanziamenti, che perseguono un progetto epocale di smantellamento del welfare, della contrattazione collettiva, in generale di ogni agire sociale che non sia intimamente connesso a mere logiche finanziarie.
Di fatto, viene sancito per decreto che la cultura e il sapere non sono più strumenti di promozione sociale, e che l’unica direttiva da seguire è un contenimento dei costi imposto da non meglio specificati comitati d’affari che in nome della accumulazione mettono le mani sulla nostra formazione. Tale principio aberrante è prontamente fatto proprio da provvedimenti governativi inappellabili che nei fatti ratificano decisioni economiche prese altrove, in aree oscure che non sono sotto il nostro controllo.
E’ in atto un persistente, gravissimo furto del nostro futuro, e ciò avviene nel silenzio, sotto i nostri occhi impotenti. Probabilmente, molti di noi sono così annichiliti da non rendersene conto.
Noi non ci stiamo. Ci opponiamo fermamente all’asservimento dei corsi di laurea a finanziamenti dei committenti, alla messa in ginocchio sempre più complessiva dei contesti territoriali svantaggiati, alla assoluta negazione del diritto allo studio per i meno abbienti, alla graduale, inesorabile scomparsa della partecipazione studentesca agli organi decisionali.
Questo non significa che non denunciamo fermamente tutti gli sprechi, le inefficienze e i favoritismi che affliggono l’istituzione universitaria.
Ma questa manovra epocale che avviene in nome del libero sviluppo ci cade addosso senza che siano concesse alle università e a noi che le abitiamo garanzie di autonomia e di autogoverno, senza che venga presa in considerazione nessuna voce dei diretti interessati.
Non si possono concedere tregue, perché mentre stiamo decidendo cosa fare il governo continua a sparare impunemente ed indiscriminatamente sul nostro futuro.
Per opporsi a queste logiche aberranti di demolizione della vita comunitaria che avvengono nell’unico segno della economia di mercato occorre essere compatti, fare fronte comune. Non possiamo lasciare che si instaurino guerre fratricide tra poveri che rispondono a interessi particolari. Occorre articolare proteste globali, sia nell’ambito di noi studenti, sia coordinandoci con tutte le altre collettività universitarie coinvolte, in particolare i giovani precari.
Bisogna sapere inserire il nostro movimento di opposizione in un contesto più complessivo, che abbracci la scuola, il carovita, il parassitismo clientelare e corrotto di gran parte dei “privati” che vorranno mettere le mani sulla università, il generale smantellamento della previdenza sociale.
Nella attesa di coordinarci a settembre con altre iniziative di protesta, in linea col documento prodotto dalla Assemblea Unitaria di Roma la Sapienza del 22 luglio, noi studenti del Movimento di Psicologia diamo il pieno appoggio alla sospensione dell’Anno Accademico in tutte le facoltà, e siamo pronti a mobilitarci per iniziative di autoformazione e momenti di presa di consapevolezza collettiva rispetto al futuro della Università e della formazione.
[email protected]
Riparte l'aggiornamento:
oggi assemblea di facoltà con all'o.d.g.
1-questione TASSE E MODELLO ISEE, su cui Isildur ha postato importanti notizie.
2-questione SISS, che semplicemente è stata soppressa prima di creare un'alternativa.
3-questione PRIVATIZZAZIONE DELL'UNIVERSITA', per la quale si rimanda ai post di cui sopra e all'ASSEMBLEA del 22 SETTEMBRE ore 15:11 alle CATACOMBE, in cui si discuterà di linee d'azione dure e necessarie affinchè la nostra voce sia ascoltata una buona volta...:corteo:
Bentornati all'università!:approved:
Elisa
ragazzi.. prima di tutto: grazie d tutto!!!!:mano: poi.. lo so ke forse nn è il luogo dove kiedere ma possibile nn si sappia ancora nulla riguardo l'inizio dei corsi? e x quanto riguarda la sessione straordinaria d novembre c sarà? :swear:
Mi accodo:mano: a virgola per i ringraziamenti :bacetto:e chiedo conferma di quanto segue che è stato postato da elisa cotena :corteo:tempo fa
Citazione:
CI SARANNO SEMPRE ESAMI ANCHE AD APRILE E A NOVEMBRE PER CHI E' ISCRITTO AL NUOVO ORDINAMENTO, e ovviamente faremo di tutto per averli anche al nuovissimo.
Ragazzi, ho la registrazione vocale del Preside il quale oggi, durante il Consiglio di Facoltà, ha nuovamente ribadito che il "nuovo ordinamento" (da distinguersi dal Vecchio Ordinamento e dal Nuovissimo Ordinamento) continuerà a svolgere sessioni d'esame a Novembre ed Aprile.
Non c'è scampo, le avremo :P
:Ops::yahoo::approved: sei meglio di James Bond Isildur!!!!!
salve,sono una studentessa al primo anno fuori corso, sono due anni che snototalmente fuori dalle dinamiche universitarie ma ora ho riniziato a studiare, ho letto i vari interventi fatti in questi giorni a partire da quello di elisa, condivido in pieno l'analisi che ha fatto sul sistema universitario e spero di poter sapere con precisione quando farete questo primo incontro in modo da potermi organizzare tra lavoro e bimbo per poter venire e portare il mio cntributo,,,e anche conoscervi!!! :corteo:
Prossima riunione di movimento lunedì 22 ore 11:00 in dipartimento, per i punti all'o. d. g. vedi il post "riunioni dell'associazione psicologi in movimento". Ti aspettiamo!
(ciò che ho scritto su Tremonti ecc è frutto di elaborazioni di gruppo, non l'ho scritto io...cmq sono contenta ti sia piaciuto, sono ansiosa di conoscerti!)
Elisa
Dal 22 settembre è costituita un'assemblea permanente in aula aliotta che sta lavorando, in contatto con altri atenei, su manovre di protesta idonee agli ultimi eventi. A partire da lunedì tale assemblea itinererà per porta di massa fino a fermarsi in un punto che simbolicamente starà per l'intera facoltà, a segnare la riappropriazione dell'università da parte dell'università: gli studenti.
Basta con i tagli all'istruzione pubblica, con la privatizzazione di ogni cosa e con la limitazione della ricerca. Stop alla riscrittura della storia. Finiamola col cercare di rendere economicamente produttiva l'unica cosa che può rovesciare tale logica: la cultura!
Per un'università più pubblica di quanto già non sia, atta a formare donne e uomini cittadini e non soltanto figure professionali!!
ragaaa scusatemi... io sono d'accordissimo con le proteste partecipo anche MA gli esami che stanno all'inizio di novembre? si potranno ancora fare? magari saranno spostati? magari si terranno in piazza? io ho 1 esame a breve e mi sento completamente disorientata dalle date che escono all'ultimo a tutto dalle proteste a cui mi sento di dover contribuire ma di dover anche studiare (solo che è un po' difficile conciliare le due cs hehe) perchè sto indietro e ho pagato profumatamente lo stato!!! :'( heeeeeeeelppppppppp
La nostra facoltà è occupata.Per ora dovrebbe esserci una sospensione della didattica perchè il nostro dipartimento è chiuso.Probabilmente gli esami verranno spostati a dopo l'occupazione che è prevista fino al 14novembre.Questo soprattutto da parte dei prof che solidarizzano col movimento studentesco,almeno stamane alcuni così hanno detto.Vi conviene contattare i professori e chiederglielo papale papale perchè non si sa molto da parte loro,altrimenti bisogna aspettare che mettano qualche avviso sul sito di dipartimento.
Per il resto lunedì mattina alle 10 cominciano i workshop di didattica alternativa ai quali parteciperanno anche alcuni dei nostri professori che stamattina erano all'assemblea.Accorrete nuemerosi e venite voi stessi ad informarvi invece di restare nelle vostre case.
carissima Eros&Psike hai perfettamente ragione, ma ti assicuro che non c'è nulla di cui preoccuparti. Al più presto come studenti invieremo richieste ad personam ai singoli docenti affinchè gli esami siano tutti posticipati dopo il 14, e al preside chiederemo di mettere delle sessioni anche a dicembre. Lui dice di appoggiarci a parole, credo sia giunta l'ora di dimostrarlo nei fatti (in parte lo ha già dimostrato acconsentendo di spostare le lauree di ieri e di oggi in un altro edificio)! La protesta è largamente condivisa dai docenti, dai ricercatori e dai dottorandi, nessuno cercherà di metterci i bastoni tra le ruote (a meno di non essere così sicuri del proprio posto fisso da potersi permettere di non curarsi delle ultime manovre finanziarie). L'occupazione che stiamo praticando qui a porta di massa non è un'occupazione chiusa o per pochi, ma la liberazione di uno spazio pubblico dalle logiche del "corso-esame-corso-esame" che non consentono il libero pensiero fondamentale allo sviluppo di un criticismo necessario al paese per progredire, la riappropriazione dell'università al fine d'investirla di didattica alternativa, che è la didattica che ci piace. Vi invito dunque anch'io a partecipare ai gruppi di lavoro che organizzeremo con i docenti a partire da lunedì alle 10. Approfittiamo di questo momento storico, ragazzi, non lasciamoci schiacciare dall'ansia!
ah ok =D mi hia un po' rincuorata su stò fatto degli esami! cmq facci sapere le risposte quando invierete le richieste! grazie 1000 =D