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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
lauramir
Ciao, nuova traccia da proporre:
RAPPORTO TRA PSICOLOGIA E BIOLOGIA
Sono un pò perplessa, l'unica cosa che mi viene in mente sono gli esami diagnostici psicologici e quelli medici, tipo nella memoria. O sempre nella memoria quando parla dei processi di acquisizione, codifica, immagazzinamento e recupero che parla dei processi biologici sottostanti. Non saprei che altro, voi che dite???
Parlereste di qualcosa di specifico tipo la memoria oppure dei dibattiti tra psicologi e medici magari?
ciao laura!
che temaccio!!! se proprio dovessi scriverci qualcosa parlei di emozioni (correlati fisiologici e cognitivi...come applicazioni la medicina psicosomatica, la mancanza di elaborazione delle emozioni porterebbe a viverle nel corpo).
in altrentiva: LAD di chomsky come sistema per l'aquisizione del linguaggio con base biologica (e localizzazione anatomica).
altro non mi viene in mente! comunque con la commissione che abbiamo credo sia difficile esca un tema del genere...almeno spero!!:sbonk:
ciao e buono studio!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ecco questa sarebbe una traccia che mi metterebbe in crisi anche perchè non ho ancora fatto nulla di biologico. Qui però si potrebbe parlare di come la psicologia sia strettamente connessa alla biologia, ad esempio si potrebbe parlare della depressione come disturbo neurochimico, dopamina, serotonina..ecc..ecc.. ovvero la neuropsichiatria..di come questi due mondi necessitino l'uno dell'altro per sopravvivere..e delle diatribe attualmente esistenti tra mondo medico e psicologico .
Il problema? ....Non ho ancora studiato nulla di tutto ciò e la Regolin da quello che ho visto si occupa degli aspetti neuroanatomici..nooooo:(
Ma perchè esiste la prima prova?? E' così inutile e angosciante!!
Voi ragazze di biologico cosa avete fatto??? E soprattutto, chi di voi ha studiato l'attenzione????? Sull'Atkinson c'è pochissimoooo e quindi? Voi come vi siete organizzate?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
akiropita questo sarebbe un tema che metterebbe in difficoltà tutti!!!
siamo realisti:
-un membro che si occupa di biologia non può avere influenza così grande sul tema (fosse nenche il presidente!)
-sarebbe un tema a chiaro vantaggio di quelli dell'1 sp... e i temi di solito sono svolgibili in vari approcci e campi applicativi!!!
-la biologia non è un tema che riguarda ne la psicolgia generale, nè di personalità , nè sviluppo, nè sociale! è vero che è trasversale, ma non c'è nulla al riguardo sul regoilamento e i temi per l'eds!
io mi rifiuto di andare a riprendere libri di biologia e psicobiologia, ancora!
credo che avremo una commissione più orientata su temi ben definiti!
io per l'attenzione ho fatto così:
-definizione
-collegamento con l'attivazione (yekers e dodsoon)
-diversi tipi di attenzione (selettiva, divisa, aspettante, spaziale)
-per la attenzione selettiva (metodi, teorie (broandbent e treisman), effetti cocktail party, simon, stroop, navon)
-per l'attenzione divisa (teorie broandbent, kaneman, witkin. interferenza strutturale e da risorse)
- psicopatologia (iperattenzione (in stati normali (paura), in patologici (fobie, paranoici, personalità ossessiva)), ipoattenzione (in stati normali (sonno, noia), in stati patologici (depressione, ahdh in bambini)).
ti confesso che non è un tema che mi fa impazzire...ma me lo sono messa comunque in testa!
concordo con la difficoltà impressionante di questo esame!!!:mano:
non capisco davvero come sia possibile aver vissuto 5 anni di università in modo sereno e senza mai un dubbio, ed ora non ho più certezze! e solo perchè non esiste un programma definito e spesso va a fortuna...:corteo:
va bene dai mi sono sfogata! scusa!
ciao e buono studio!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Grazie ragazze, spero anche io che non esca un tema del genere.
Avevo anche pensato al sistema simpatico e parasimpatico nelle risposte di attacco/fuga e quindi emozioni ecc....ma cmq non ci voglio più nemmeno pensare!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ragazze per caso avete qualcosa di scritto sull'attenzione che potete inviarmi tramite email?? Io non ho fatto nulla di quell'argomento! Grazie:)
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Si io ce l'ho al pc. Mandami la tua email in pv.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao Lauramir ti ho inviato un messaggio privato. Stavo rileggendo le tracce uscite precedentemente come prime prove e quelle del 2007 fanno davvero paura!! Sono tanto vaghe e astruse..cosa ne pensate? Mi auguro che la nostra commissione voglia essere buona e clemente!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao Ragezze spero proprio non esca un tema come l'ultimo che avete proposto ma l'idea di Francesca (a proposito grazie per la risposta sul test PMA) di parlare del LAD del Chomsky mi sembra buona perchè è un programma biologico per l’apprendimento linguistico mentre invece l'approccio di Vigotskij è ambientalista ovvero vede il linguaggio come il risultato dell’interazione sociale per cui in questo forse potrebbe starci la differenza tra biologia e psicologia (intesa come disciplina che studia il comportamento umano e dunque l'interazione fra questo e l'ambiente).
Non so altro non mi viene in mente....incrociamo le dita che non esca un tema simile!
Io per l'attenzione ho fatto:
-definizione
-differenza attenzione e attivazione
-teorie del collo di bottiglia per attenzione selettiva: modello del filtro di broadbent, modello dell'attenuazione di treisman, modello della selezione dalla memoria di deutsch e norman
-fenomeni di selezione dalla memoria: effetto stroop, effetto simon, effetto navon
-teorie delle capacità per attenzione divisa: ho scelto solo la teoria di kahneman che era quella che secondo me aveva più senso (domanda: ma secondo voi questo kahneman è lo stesso che ha studiato insieme a Tversky le euristiche (rappresentatività, disponibilità, ancoraggio e aggiustamento) ?)
-attenziona automatica e volontaria
-psicopatologia dell'attenzione: disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività in breve
-metodi di indagine: WAIS, test ascolto discotico, test di stroop, TEA
A presto e teniamo duro che manca poco....
Maria
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
-teorie del collo di bottiglia per attenzione selettiva: modello del filtro di broadbent, modello dell'attenuazione di treisman, modello della selezione dalla memoria di deutsch e norman
Cos'è questa teoria? E' per caso il cocktail party detta in un altro modo? :mumble:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao a tutte...cerchiamo di essere razionali e di non gufarci addosso..certi temi sono assurdi...cmq buona l'idea di Chonsky e Vigotskij per psicologia e biologia(anche se non li ho ancora capiti fino in fondo..) e anche io credo non abbia senso tirare fuori psicobiologia o varie ora...i temi del 2007 non so chi li abbia inventati è possibile interpretarli con fantasia ma non rientrano in nessuna tematica precisa..insomma io conto in domande accettabili altrimenti inserirò uno fra gli argomenti studiati che ci stanno meglio come proponeva Maria con Chonsky.
Per Laura: le teorie del collo di bottiglia si riferiscono al filtro e sono proprio quelle che si riferiscon al Koctail PArty..insomma il collo di bottiglia è un modo figurato per dire che si restringe la quantità di stimoli che vengono elaborati..almeno credo...
Buona notte a tutti
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ah ok...scusate l'ignoranza!!! AHahahhaha!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao a tutte..dopo l'attimo di follia di ieri sera in cui ho messo in atto una bella negazione...,anche se davvero spero che le nostre siano tracce fattibili e non folli come alcune,vi dico cosa avrei pensato io sulle tracce del 2007:
Tema 1
Quella seguente è una citazione da un manuale di psicologia generale:
“La ricerca psicologica – che viene svolta prevalentemente in contesti accademici – è in
larga misura protesa all’ideazione di strumenti d’indagine che aiutino lo psicologo ad
isolare le sorgenti mentali di un certo comportamento. In ambito applicativo – ovvero,
in contesti prevalentemente extra - accademici – gli sforzi degli operatori sono
indirizzati ad un utilizzo coerente degli strumenti d’indagine a loro disposizione con
l’obiettivo d’individuare le modalità più efficaci per intervenire sul comportamento,
correggendolo se deviante, indirizzandolo e plasmandolo in modo appropriato se in fase
di formazione, operandone qualche forma di selezione sulla base di criteri aziendalistici,
e così via.”
Il/la candidato/a, assumendo la prospettiva d’analisi così indicata, e facendo riferimento
a qualcuno dei settori caratteristici dell’intervento psicologico (ad es.: settore di
psicologia clinica, oppure settore di psicologia dello sviluppo e della formazione,
oppure settore di psicologia del lavoro, o qualsiasi altro settore di propria scelta),
descriva in forma breve ma documentata lo stato dei rapporti tra progresso scientifico e
attività operativa nell’ambito di tale settore psicologico, segnali le acquisizioni
scientifiche che – a suo parere – si sono dimostrate maggiormente fruttuose sul piano
operativo all’interno del settore, specifichi eventuali fattori che impediscono una
integrazione ottimale tra le due componenti (progresso scientifico e pratica operativa),
suggerisca in base alla propria competenza ed esperienza idee concrete per un
miglioramento dell’interazione tra le componenti medesime.
SU QUESTA NON HO GRANDI IDEE, L'UNICA COSA CHE MI VENIVA IN MENTE ERA PARLARE DELL'INTELLIGENZA IN PARTICOLARE CONTRAPPONENDO LE DIFFICOLTà A TROVARE UN ACCORDO SU TALE COSTRUTTO A LIVELLO SCIENTIFICO AGLI STUDI DI BINET E STERNCHE HANNO PERMESO DI INDIVIDUARE L'ETà E IL QI MENTALE COME CONCETTO UTILE PER PROPORRE STRUMETI DA USARE NELLA PRATICA..sICURAMENTE NON E' PROPRIO QUELLO CHE CHIEDE IL TEMA MA ALTRO NON SAPREI. VOI CHE DITE?
Tema 2
Nella psicologia applicata a casi o situazioni reali, i concetti di “presa di coscienza del
problema” e di “intervento operativo sul problema” identificano due momenti
fondamentali dell’attività caratteristica di uno psicologo.
Il/la candidato/a faccia riferimento ad uno dei settori tipici di intervento della psicologia
(ad es.:età evolutiva, oppure psicologia clinica, oppure problematiche sociali, oppure
contesti lavorativi, o altro settore rilevante di propria scelta), e in rapporto ad esso
spieghi il significato concreto dei due momenti suddetti (ossia, presa di conoscenza del
problema e intervento operativo sul problema), analizzi l’interdipendenza tra i due
momenti, descriva in maniera sintetica ma documentata le difficoltà implicite all’uno e
all’altro, le categorie dei metodi e strumenti disponibili, i criteri per la valutazione del
successo e dell’insuccesso dell’attività psicologica nei suddetti due momenti.
NEANCHE SU QUESTO TEMA HO INFO PRECISE, PARLEREI UN Pò A RUOTA LIBERA FACENDO RIFERIMENTO ALLA CLINICA MAGARI PRENDENDO SPUNTO DA CIò CHE HO STUDIATO PER LA SECONDA PROVA..ES. DI PATOLOGIE DOVE LA NON CONSAPVOLEZZA DEL PROBLEMA OSTACOLA L'INTERVENTO OPERATIVO...MA ANCHE QUI E' LA MIA FANTASIA
Tema 3
La relazione tra paradigmi teorici e metodi di valutazione e di intervento in psicologia
costituisce un tema permanente e rilevante di dibattito all’interno della generale
comunità di quanti si dedicano alla ricerca e di quanti sono impegnati in attività
professionali di competenza psicologica. Succede che approcci teorici diversi tendono a
distanziarsi anche sul piano dei metodi proposti per l’indagine e l’intervento psicologici
entro identici settori applicativi.
Il/la candidato/a scelga due prospettive teoriche distinte che siano risultate rilevanti per
uno stesso ambito di intervento psicologico (uno qualsiasi degli ambiti caratteristici,
riguardanti processi di sviluppo, oppure strutture e dinamiche sociali, oppure processi di
conoscenza, oppure problematiche psicologico – cliniche, ecc.), descriva in forma breve
ma documentata origine e profilo delle due prospettive scelte, si soffermi sulle
differenze tra l’una e l’altra prospettiva che conducono di fatto alla proposta di
metodiche diverse per l’analisi di processi psicologici e per l’intervento operativo sugli
stessi.
QUESTA MI SEMBRA MOLTO PIù FATTIBILE SI POTREBBERO PRENDERE DUE TEO DELLA PERSONALITà O APPROCIO COMPORTAMENTISTA vs COGNITIVISTA NELL'APPRENDIMENTO E FORSE POTREBBERO STARCI ANCHE DUE TEO SULL'INTELLIGENZA..
Spero che la mia risposta di sta mattina sia più utile di quella di ieri sera..ma dopo due ore di ripasso sul linguaggio era fusa..
PS.qualcuno ha qualcosa di chiaro su iteo di Chomsky e Vigotskij?io ho varie cose ma la G.U. e le sue funzioni di Chomsky è spiegata in 100 modi diversi e non mi è ancora chiara. Grazie
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao ragazze allora tornando alla modalità degli schemi riassuntivi, confrontiamoci sul linguaggio:
DEFINIZIONE: linguaggio aspetto specifico del processo comunicativo
TEORIE: dell'imitazione, del rinforzo, Chomski e modello interazionista
RICERCHE:GARMANN oppure scimpanzè WASHOE
METODI: voi cosa avete messo?
DISTURBI: afasie Brocà e Wernicke
APPLICAZIONI: l'importanza durante il coloquio clinico di tenere sott'occhio il verbale e il non verbale..
per verdemare:
Su Chomski dico quanto segue:
Egli è stato colui che ha sostenuto l'esistenza di un dispositivo innato dell'acquisizione del linguaggio, ovvero il LAD, una predisposizione presente nelle diverse culture che favorirebbe l'apprendimento di una grammatica universale.
Per L'Autore, il linguaggio è un insieme di regole che il bambino impara a scoprire e ad eleborare partendo dalle ipotesi presenti nel suo patrimonio innato che gli consentirà di passare da quelle più semplici alle più complesse. Questo per Chomski è l'unico modo attraverso cui è possibile spiegare il rapido sviluppo del linguaggio e del fatto che le tappe di acquisizione siano presenti nelle diverse culture.
CRITICHE: tale teoria ha posto l'accento eccessivamente sul fattore biologico tralsciando componenti altrettanto rilevanti quali l'influenza sociale e fattori cognitivio e di personalità. Inoltre se Chomski avesse avut ragione, allora i bambini selvaggi, quelli cresciuti cioè nelle foreste per svariati anni, avrebbero dovuto comunque sviluppare una qualche forma di linguaggio, invece cos' non è stato.
VYGOTSKIJ: parlo di lui solo quando faccio riferimento al rapporto tra linguaggio e pensiero. V. in sostanza ha affermato che pensiero e linguaggio sono strettamente collegati tra di loro, ovvero interdipendenti e che il linguaggio addirittura sia in grado di favorire lo sviluppo di nuove organizzazioni cognitive ovvero funzioni mentali superiori.
Nella sua teoria pone anche in rilievo il contesto culturale, asserendo che le relazioni che il bambino intrattiene con gli adulti o i pari favoriscono lo sviluppo cognitivo. A tal proposito V. diceva che e funzioni cognitive nascano 2 volte: prima di tutto in forma sociale ovvero scaturiscono dal rapporto sociale con l'adulto o il pari per poi trasformarsi in funzione individuale attraverso l'interiorizzazione quindi se ha interiorizzato non necessiterà più del sostegno dell'adulto. Il concetto di zona dello sviluppo prossimale si ricollega a quanto appena detto...ovvero è la zona che scaturisce dalla differenza tra quello che il bambino sa fare in autonomia e quello che fa quando è sotenuto..
Spero ti sia stata utile
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
lauramir
-teorie del collo di bottiglia per attenzione selettiva: modello del filtro di broadbent, modello dell'attenuazione di treisman, modello della selezione dalla memoria di deutsch e norman
Cos'è questa teoria? E' per caso il cocktail party detta in un altro modo? :mumble:
Ciao Laura le teorie del “collo di bottiglia” sono il modello del filtro di Broadbent, il modello dell’attenuazione di Treisman, e il modello della selezione dalla memoria di Deutsch e Norman. Si chiamano "teorie del collo di bottiglia" perchè tutte e 3 ipotizzano l'esistenza di un collo di bottiglia o imbuto, che in qualche modo filtra e determina cosa deve passare e cosa resta fuori (filtraggio selettivo).
Il modello del filtro di Broadbent spiega il fenomeno del coctail party, che è un fenomeno che è stato descritto da Cherry: il fenomeno del cocktail party sostiene che nonostante le emissioni sonore provenienti da tutti i partecipanti al party siano colte dai nostri recettori acustici, noi siamo in grado di selezionare e analizzare solo quelle provenienti dalla persona con cui stiamo conversando. Per cui il fenomeno del coctail party è in accordo con la teoria di Broadbent, secondo cui esiste un filtro sensoriale che seleziona il messaggio principale e trattiene l’altro per elaborarlo successivamente.
Per verdemare:
Il tema 1 che hai proposto è molto complesso e anche io qualche tempo fa ho provato a pensare che cosa si potesse dire: io sono giunta alla conclusione che chiede di parlare della differenza fra ricerca di base ed applicata e ho notato che il cap. 5 del moderato rovetto parla proprio di questo....
Il tema 2 lo ho affrontato con un'altra ragazza in questo forum, per cui se guardi attentamente le pagine lo troverai con la risoluzione che abbiamo proposto.
Il tema 3 più fattibile: anche io confronterei la teoria comportamentista e cognitivista che sono due propsettive rilevanti per uno stesso ambito di intervento (clinico) e che sono giunte a due diverse metodiche per l’analisi di processi psicologici e per l’intervento operativo sugli stessi (terapie comportamentista: tecniche varie del condizionamento classico e operante; terapia cognitiva di Beck)
Questo è quello cha farei io, poi boh, credo sia importante adattare quello che sappiamo a ciò che ci viene richiesto perchè tutto è impossibile sapere...
Un bacio e a presto!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Grazie Akiropita e Maria,
ad ogni modo io spero proprio non usciranno tracce di quel tipo..
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
Akiropita82
Bene, bene ragazze più o meno sono le stesse cose. Quindi bene! Allora passando all'intelligenza dunque:
DEFINIZIONE
TEORIE(ce ne sono svariate ma in particolare porrei l'accento su quelle globali7UNITARie Wais e Binet per poi passare all'approccio fattoriale e di come esso abbia generato teorie unifattoriale (Spearman) e multifattoriali (Tursthone, Guilford) per arivare a delle teorie più moderne quali Gardner o Stemberg
RICERCHE: le uniche che ho trovato sonbo quelle relative alla genetica ovvero l'intelligenza è il frutto di predisposione innata e fattori ambientali
Applicazioni: valutazioni di danni cerebrali, valutazione scolastica ecc ecc..
Questo a grandi linee
Ciao, riguardo all'intelligenza avevo postato una classificazione delle teorie uni/multidimensionali che non so se sia giusto... lo riporto...
MULTIDIMENSIONALI
Binet
Wechsler
Thurstone
UNIDIMENSIONALI
Galton
Spearman
Cattell
Sternberg (in base a quello che dice sul Gray)
Ma la teoria di Sternberg non è appunto triadica e quindi a più dimensioni? E poi il resto è giusto (da qualche parte ho trovato che secondo Binet l'intelligenza è unitaria??)?
Secondo te è giusto??
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ciao a tutte!
proviamo a stendere una scaletta sulle emozioni?
io l'ho fatta così...
-introduzione (dibattiti innata-appresa, origine fisiologica vs cognitiva), suddivisione per qualità, livello attivazione, manifestazione (shaver ne isola 3 positive e tre negative che si distinguono). emozioni primarie e secondarie
-storicamente attribuzione negativa (vs motivazione), poi darwin e funzione adattiva. ora legata a stato di attivazione ottimale che (yekers e doodson)
-definizione
-teorie sull'origine delle emozioni: periferica (james, lange), centrale (cannon bard), cognitivo-attivazionale (schacter e singer). tutti con pro e contro e validazioni sperimentali.
-teoria su susseguirsi di stati emotivi (processo antagonista di solomon e corbit)
-psicopatologia: depressione, difficoltà nel controllo delle emozioni in patologie tipo borderline e acting out. in aggiunta (ma non so se lo metto), alessitimia alla base dei disturbi psicosomatici
-applicazioni: in clinica terapia cognitiva (legata a elaborazione e attribuzione cognitiva di schacter) di beck. tecniche di riattribuzione, decastratofizzazione, ristrutturazione cognitiva.
-metodi di indagine: tecniche di induzione emotigena e valutazione (autovalutazione, valutazione tramite giudici esterni)
....che dite? voi come l'avete messa???
mamma mia ragazze che panico mi sta salendo!:sbonk::sbonk::sbonk::sbonk:
ciao a tutte e un abbraccio!:Ops:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ciao Francesca!
ottimoo il tuo schema!
io aggiungerei anche la teoria neuro-culturale di Ekman (display rules, universalità delle espressioni facciali- controllabilità e simulabilità delle emozioni. Metodo f.a.c.s)
quanto da ricordareee,
il giorno' X' avrò queste espressini facciali, tanto x restare in linea con Ekman:
:sbonk::wow::eek::ooo::paura::gosh:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
grazie haidy!mi hai ricuorata!!!:bacetto:
sì, hai ragione su ekman...effettivamente di solito nel ripasso lo cito per l'universalità delle espressione delle emozioni! (anche collegandolo con quello che affermava darwin)!comunque tu a riguardo sei moooooooolto più preparata di me...pensa che io la facs non la cito neanche!
dunque...cosa ci rimane da prendere in considerazione come mega riassuntino?
che dite, vado con la comunicazione? così è come la imposto io:
-definizione (e principi fondamentali: cooperazione (mi pare grice), alternanza di turni, condivisione regole, reciprocità+ concetti fondamentali: emmitente, canale, codice etc...)
-modelli: (tecnico lineare di shannon e waever, interlocutorio e psicosociologico di anzieu e martin....molto in breve perchè non ci ho capito granchè)
-livelli a cui si può studiare la comunicazione: semantico, sintattico, pragmatico
-la comuncazione in ambito clinico (colloquio come luogo di relazione e comunicazione, importanza della comunicazione chiara e adeguata nel terapeuta, coerenza tra diversi livelli nella comunicazione del paziente, importanza di coglie informazioni da più canali possibili soprattutto in fase di asssesment, )
-la suddivisione dei canali fatta da argyle (teoria psico-sociologica) (cv: uditivo-visivo, cnv: uditivo, visivo, prossemico, olfattivo, tattile) ed esempi di comunicazione non verbale in colloquio clinico.
-specifica delle caratteristiche della cnv e rapporti con quella verbale
-prove sperimentali a sostegno della esistenza della comunicazione non verbale e della sua importanza e spontaneità : merhabian, hall, ekman, argyle,
-psicopatologia. teoria del doppio legame di beatson e watzlawik. scuola sistemica in italia (palazzoli salvini: comunicazione sia come origine della patologia (vedi anoressia ) che come mezzo per la guarigione.
ecco fatto!
ragazze non finirò mai di ringraziarvi perchè mi date la possibilità di ripassare senza annoiarmi e sentirmi sola!!:Ops:
ciao a tutte!!! e buona serata!:yahoo:
ps.ma che fine ha fatto balubina?????????
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ragazze scusate, potreste dirmi i temi che ognuno di voi ha studitao giusto per fare un confronto, sempre se non vi porta via troppo tempo.
Cmq in qsta fase finale, trovo utilissimo il lavoro degli schemi perchè il 23 il lavoro iniziale sarà proprio qsto..costruire una mappa che ci aiuti nello svolgimento. Un altro consiglio è di non disperdersi in troppe teorie p lunghe definizioni ma essere in questo molto coincisi. Avremo a disposizione molto probabilmente un solo foglio protocollo e due ore... quindi di sangue freddo ne dovremo avere in abbomdanza:)
Ciaooo
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
eccomi eccomi! :yahoo:
scusate se vi ho alquanto trascurate :sbonk: ma sto cercando di ottimizzare il tempo che rimane per ripassare tutto e non riesco a dedicarmi al forum :Ops:...non volevo abbandonarvi! :bua:
anzi leggendo ogni tanto di corsa vedo che siete iper iper preparate e bene o male ho visto che i vostri schemini sono più o meno come i miei, tranne che per quello sulla comunicazione di francescap...francesca mi hai messo un'angoscia!!!!! :jd: il mio non è così! però non credo sia sbagliato nessuno dei 2 ovviamente, spero solo che non esca perchè ho fatto fatica a raccapezzarmi nello studio io! :argh:
però francesca scusami se posso, dove hai trovato le prove sperimentali della comunicazione non verbale? io non ne ho... :mumble:
riguardo alla prova clinica vedo che non c'è bisogno del mio contributo perchè più completi di così si muore! :asd:
e la terza, beh sto leggendo tanti di quei progetti che qualcosa imparerò spero! :mumble: ogni tanto guardo che dice il prof rollo cmq... :sbonk:
per il resto che dire...da un lato sono strastufa di studiare :zott: dall'altro me la faccio sotto :warning: ma soprattutto spero di passarlo perchè dover riprendere tutto in mano :bleah: ...no no... :frust:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
mi sto cercando le prove di mehrabian etc, grazie francesca!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ciao balubina! bentornata tra noi!!!!:D:D:D
allora non volevo gettarti nel panico con la comunicazione...io l'ho studiata principalmente nel vademecum, integrandolo con appunti vari...nel moderato non mi capivo tanto bene,e poi nel darley non c'era neanche (c'era solo il linguaggio, tra l'altro fatto male).
comunque credo sia un tema che difficilimente verrà fuori con la commissione che ci ritroviamo...se ti serve qualche delucidazione (su quello che ne ho capito io), sono quì!:Ops:
ciao e buono studio!!!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao balubina, anche io la schema sulla comunicazione l'ho fatto in modo diverso ma credo ineffetti che non ci sia un modo unico e assoluto quindi tranquilla siamo in due:)
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
[QUOTE=francescap1981;2056541]grazie haidy!mi hai ricuorata!!!:bacetto:
sì, hai ragione su ekman...effettivamente di solito nel ripasso lo cito per l'universalità delle espressione delle emozioni! (anche collegandolo con quello che affermava darwin)!comunque tu a riguardo sei moooooooolto più preparata di me...pensa che io la facs non la cito neanche!
Grazie Francesca x il complimento, ma non sono proprio tanto preparata, solo che la teoria di Ekman mi piace.. infatti non so se sbaglio, chiedo un consiglio:
la sua teoria non è importante tanto quelle di james-lange o la teoria bifattorilae, ecc.. ma se uscisse un tema sulle Emozioni e chiedessero di presentare una teoria-metodo-applicazioni... secondo te o voi la teoria di Ekman è marginale? io ho trovato i risvolti applicativi sul facs però sono recenti e non ci sono sui libri di testo che abbiamo, x cui mi chiedo se è meglio una teoria con metodi e applicazioni + 'convalidate'..
mi puoi/potete dare un consiglio?
grazieeeee!
:Ops:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Vi propongo le mie scalette per l'emozione e comunicazione:
emozione:
-definizione
-funzioni
componenti dell'emozione: fisiologica, espressiva, cognitiva
-teorie sulle emozioni: teoria di james e lange, teoria di cannon e bard, e teoria di schachter e singer (che ha come risvolti applicativi la terapia cognitiva di beck)
-ontogenesi delle emozioni (studi di watson e la bridges)
-espressione delle emozioni: la teoria neuroculturale di ekman (per haidipsy: io la trovo una buona teoria per nulla marginale, e con buoni risvolti applicativi che come dicevi è il FACS)
-psicopatologia dell'emozione: medicina psicosomatica, alcuni disturbi psicologici quali schizofrenia, autismo, acting out
-metodi di indagine: colloquio, autovalutazione e valutazione con giudici esterni
comunicazione:
-definizione
- livelli della comunicazione
-comunicazione verbale e non verbale in ambito clinico
-pragmatica della conunicazione di watzlawick
-manovre comunicazionali
-psicopatologia della comunicazione : organizzazione psicotica
-aspetti aplicativi generali: comunicazione nel colloquio clinico
Il mio schemino della comunicazione è molto misero, ma è un tema che non mi è piaciuto molto...speriamo non esca!!!!
Volevo chiedervi: ma voi vi ricordate tutto? Nel senso non vi confondete??Io sto cercando di ripetere ma ho un po' di casino in testa e poi spesso mi dimentico delle cose....scusate lo sfogo....
A presto
Maria
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao ragazze, scusate anche me se sono un pò latitante ma fino ad oggi lavoro e quando rientro mi dedico allo studio..da domani ho ferie pre esame..che gioia!!!
Per le emozioni io ho fatto:
-Definizione
-Shaver e le emozioni di base
-Buck: le emozioni come esplicitazione del potenziale motivazionale
-rappresentazione delle emozioni a livelo fisiologico, espressivo (dove inseridco Darwin e gli studi di Ekman, però non so cosa siano i FACS e nenche la sua teo) e cognitivo.
-Questione innate-apprese, con costrutto "preparazione" di Seligman
-Teorie sulle emozioni:James-LAnge,Cannon-BArd, Schachter- Singer
-Teo del processo antagonista di Solom-Corbit
-Psicopatologia: appiattimento emotività in depressione e in patologie psicotiche, difficoltà a riconoscerle e mentalizzarle in psicosomaici
-Metodi di indagine io metterò princpalmene il colloquio e viste voi aggiungerò autovalutazione e valutazione da giudici esterni.
MA come tutte spero non esca!!
A dire il vero sugli ultimi due punti non sono mai così ferrata...li ricordo a grandi linee..
La comunicazione io non l'ho fatta nello specifico (ho il DArley e non c'è), eventualmente palerò del linguaggio che è uno delle principali modalità comunicative, premettendo che essa può essere vista sotto molti aspetti. Visto che il Vademecum dice che si può fare anche così..
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ciao ragazze! :yahoo:
per haidy: la facs di ekman va benissimo!!! solo che io no sono molto ferrata in materia! quindi ci sorvolo! io come teoria con risvolti applicativi metteri schacter e singer (ha dato influenze alla terapia cognitiva di beck...almeno sembra... )
per maria: io sono mesi che ripeto a voce alta, facendo discorsi abbastanza strutturati, tipo esame...la maggior parte delle cose le ricordo...ma credimi che mi scappa ancora qualche nome...è impossibile ricordare tuuuuuuuuuuuuuuuuutto!!!! quindi ottimizziamo le nostre conoscenze!
e speriamo che esca una traccia perlomeno umana....
rinnovo gli auguri di buono studio a tutte...come sempre!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao ragazze, ieri provavo con delle colleghe a svolgere le vecchie tracce e ci siamo trovate dubbiose su questa:
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia d’indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque la traccia sembra facile, ma ci chiedavamo la differenza tra teoria e modello (tipo teoria di Freud e modello Psicoanalitico? O teoria Chomsky e modello Psicosociale?)
Inoltre la traccia dice di parlare di una sola teoria o modello, e poi dei metodi e applicazioni. Ma secondo voi vanno messi solo i metodi e applicazioni della teoria che mettiamo o in genere sull'argomento (in questo caso il linguaggio)???
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
francescap1981
ciao balubina! bentornata tra noi!!!!:D:D:D
allora non volevo gettarti nel panico con la comunicazione...io l'ho studiata principalmente nel vademecum, integrandolo con appunti vari...nel moderato non mi capivo tanto bene,e poi nel darley non c'era neanche (c'era solo il linguaggio, tra l'altro fatto male).
comunque credo sia un tema che difficilimente verrà fuori con la commissione che ci ritroviamo...se ti serve qualche delucidazione (su quello che ne ho capito io), sono quì!:Ops:
ciao e buono studio!!!
franncesca (ma il quesito è rivolto anche alle altre :asd:) con queste commissioni quali sono i temi più probabili? Purtroppo ho studiato a roma e non conosco i prof! Cmq complimenti ragazze, siete preparatissime! Io mi sto facendo degli appunti dal canestrari, ma mi ha molto deluso questo testo, e cmq tutte queste teorie e questi nomi non li cito (hem, molti neanche li conosco :sbonk:), sono tantiiiissimi :sbonk::sbonk::sbonk:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
cara ste, non vorrei sviarti..comunque le tracce più probabili sono (sempre secondo me), apprendimento, motivazione, test, personalità..forse anche emozioni e intelligenza (remota è l'attenzione)...sono tutti prof di orientamento cognitivo...io comunque sto facendo tutto come se avessero la stessa probabilità di uscire! come in effetti è!
per akiropita:
io mi sono preparata su questi libri:
darley (troppo discorsivo e su molti punti incompleto), riassunti moderato rovetto (troppo incasinato e a volte poco pratico), libro di generale annolli-legrenzi (alcune cose mancano e altre sono poco sviluppate, ,manca completamente l'aspetto applicativo), vademecum di vincenzi (molto ben strutturato, ma imposssibile da capire se non hai già fatto un buono studio prima),una dispensa presa da domenighini (libreria, molto ben fatta e sintetica), alpha test per l'esame di stato (inuuuuutile!!!).
comunque tra tutti questi testi sono riuscita a ricavare qualcosa!!!
e immancabili e preziosissimi sono stati gli appunti di ops (di ogni genere e forma), le discussioni nel forum e l'uso spasmodico di intenet!!!!
infine ci è voluto tanto tanto tanto tempo per lo studio (da ottobre)e un'infinita pazienza!!!
ecco questo è quello che ho fatto io...se mi bocciano impazzisco!!!
:jd:
ciao e buona preparazione!!!!:yahoo:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
per Laura: queste sono le ricerche che testimoniano l'esistenza del linguaggio innato, e dunque la teroria di chomsky. ovviamente il metodo uitlizzato e quello osservativo.
A sostegno di questa teoria, numerose ricerche si propongono di identificare nel neonato e nel lattante una serie di preferenze attentive per il linguaggio verbele. Dalle ricerche emerge che a 21 ore di vita i neonati sono in grado di distinguere tra stimoli acustici rilevanti e no, mentre a 4 giorni di vita i neonati di madre lingua francese si mostrono sensibili verso le forme prosodiche che caratterizono il francese. Per altri studiosi ancora prima di parlare gli infanti sono sensibile ai confini delle parole e si mostrono sorpresi quando questi confini vengono violati. In questo modo, possiamo considerare i disturbi del linguaggio indipendenti dai disturbi dello sviluppo psicologico e cognitivo, come dimostrato dalla sindrome di williams. ( dove ricchezza di vocaboli e correttezza grammaticale coesistono a gravi deficit cognitivi)
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ieri su cosa avevamo altri dubbi?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ok, non è difficile, grazie. Avevo postato la traccia che ci ha dato problemi, spero che qualcuno risponda. La rimetto anche in questa pagina:
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Ciao ragazze, ieri provavo con delle colleghe a svolgere le vecchie tracce e ci siamo trovate dubbiose su questa:
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia d’indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque la traccia sembra facile, ma ci chiedavamo la differenza tra teoria e modello (tipo teoria di Freud e modello Psicoanalitico? O teoria Chomsky e modello Psicosociale?)
Inoltre la traccia dice di parlare di una sola teoria o modello, e poi dei metodi e applicazioni. Ma secondo voi vanno messi solo i metodi e applicazioni della teoria che mettiamo o in genere sull'argomento (in questo caso il linguaggio)???
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
io cmq la scolgereio cosi: teoria chomsky
assunti teorici: di cosa parla partendo da skinner
metodo osservativo
risultati: illinguaggio è innato
applicazioni: i disturbi del linguaggio, ecc...
per ogni orgomento sto seguenfo questo schema
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ciao ragazze... qualcuno di voi conosce gli orientamenti delle 2 commissioni...??? che domande prevedete?... io non ho mai fatto esami con loro.... conosco solo voci... faceva lezione con la Capozza in psicologia dei gruppi.... grazie mille
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Io più ripasso,più dimentico i concetti, ma penso sia normale dato che ormai manca poco e l'ansia aumenta....... A proposito di emozioni, sapete spiegarmi cos'è la teoria cognitiva di beck?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
lau io non la tratta nel teme delle emozioni. cmq e una trapia cognitiva che si basa sul significato che il paz da alle sue emozioni. l 'autore ritiene che cio e dovuta a degli schemi mentali troppo rigidi, eper evitare che un depresso rimango di questa idea, si usano delle tecniche che ridimensionano il significato che da a queltipo di emozione.
ma tu la tratti nel tema?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ok, grazie Gessica per la spiegazione, io non la tratto nel mio tema per questo non la conoscevo benissimo.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
scusate... un dubbio relativo al tema delle emozioni... è gisto dire che cannon con la sua teoria dell'attivazione rientra nell'orientamento comportamentista così come scharchter e singer con l'esperimento adrenalina mentre arnold con la teoria della valutazione cognitiva è un cognitivista?? domande stupide forse ma sn frutto dell'ansia da ripasso.... un altra teoria cognitivista invece??? grazie di cuore