ragazze mi date info per i disturbi della nutrizione?
che test e trattamento avete messo?:sbonk::sbonk::sbonk::sbonk::sbonk::sbonk:
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ragazze mi date info per i disturbi della nutrizione?
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Ciao ragazze,
anche io sono del clinico, n.o., II commissione...potete dirmi esattamente cosa devo studiare? Purtroppo sto anche lavorando ed ho davvero poco tempo! Quale disturbi devo studiare? Quelli che riguardano i bambini, ad esempio, non credo, vero?
Per favore, datemi qualche dritta,
grazie !!!
pollianna27 di test non ne so molto, anche io sto cercando qualche info sui disturbi della nutrizione...comunque, per quanto riguarda il trattamento, su internet ho trovato che in questi casi si lavora sui genitori, sia per migliorare eventuali conflitti relazionali che possono aggravare i problemi del bambino sia per aiutarli a gestire il problema (ad es evitare, nella pica, che venga a contatto con sostanze nocive senza però essere aggressivi, ecc...)
Insomma, questo è quanto! Tu ti riferivi a questi trattamenti con il caregiver?
Nessun test io per la valutazione dei disturbi dell'alimentazione (infanzia) metto il colloqui con i denitori, con il bambino e con gli insegnanti.
Per il trattamento invece terapia cognitivo comportamentale con prescrizioni comportemntali (diario se l'età lo consente),autoistruzione, relazione d'aiuto e parent training.
CHE NE PENSI?
si infatti non c'è molto.. io punterei sulla relazione con i caregiver, in particolare con la madre principale fonte di nutrimento fin dalla nascita e quindi lavorerei terapeuticamente sulle relazioni famialiri perchè in questi casi il più delle volte ci sono problemi di attaccamento, di mancata regolazione... ecc ecc
Ciao alessia17 e millevolteale, che bello non mi sento più sola!!!!!!!:ciao:
aiutiamoci!!!!!!!!
per millevolteale io sto studiando questi disturbi:
SCHIZOFRENIA
DISTURBO SCHIZOFRENIFORME E SCHIZOAFFETTIVO
DISTURBI AFFETTIVI
DISTURBI D'ANSIA
DISTURBI DA USO DI SOSTANZE PSICOATTIVE
DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE
DISTURBI DI PERSONALITA (GRUPPO A, B,C)
DISTURBI DISSOCIATIVI
DISTURBI FITTIZI
DISTURBI SOMATOFORMI
sto leggendo dei casi clinici e miè capitato uno di una signora che aveva avuto un incidente.......ed erano presenti una marea di sintomi: sintomi di disturbo post traumatico da stress, sintomi di ipocondria, sintomi di disturbi somatoformi e sintomi di disturbi d'ansia!!!!!!in questo caso si devono ipotizzare più diagnosi?
non ci capisco niente!!!!!!!!!
qualcuno può aiutarmi??????????
se capita un caso del genere come procedere!!!!!!
AIUTO!!!!!!!!!!!!
Ciao ragazze, sono felice di incontrarvi!!!
Secondo me siccome si tratta di un primo colloquio e ci viene richiesto di fare un'ipotesi diagnostica, si può scrivere che i sintomi ci fanno ipotizzare più disturbi ma che per avvalorare un'ipotesi bisognerebbe raccogliere più dati...non so forse sbaglio ma leggendo varie cose (dsm e ABC della psicopatologia) mi sembra di ave capito questo. In effetti, come faremmo a fare una diagnosi al primo colloquio?
Voi che ne dite?
Scusate ma dove hai preso la lista dei disturbi da studiare? E dove trovo i casi?
Grazie, grazie...teniamoci in contatto!!!
:zott:diagnbosi differenziale del dist condotta:
DOP , DDAI e antisociale :approved:
mentre diagnolsi differenziale del DOP:
dist condotta, adattamento, dist oppositivo normale in alcune fasi di sviluppo...........
(io avveo messo DOP perchè pensavo, come qualcuna di voi....che i sintomi non fossero così gravi..e l'ho pure scritto...:argh:poi però ho specificato che per confermare la cosa dovevo prendere altre info.....altriemtni, poteva essere dist condotta!:zott:)
per il caso di Andrea: i dist di attenzione vanno indagati (potrebbero essereci , associati:RM, DDAI...e altri disturbi cognitivi...) quindi ottimo l'invio ad un neuropsichiatra....per il rapporto con i geniotri...dite solo che avete bisogno di altre info (quale ruolo hanno i geniotri, e che ruolo hanno fra loro????)ivide la camera da letto, riomane sveglio finoa atrdi....in pratica sembra una situaizone di disaagio economico e sociale...quindi ottimo la segnalzazione ai servizi sociali della zona!:rolleyes:
secondo voi il livello intellettivo va valutato sempre, in ogni caso?
e poi la diagnosi differenziale va fatta in linea teorica o in riferimento al caso, cioè se ci sono tutti i sintomi per un DDAI devo specificare altre diagnosi in base a qst disturbo o cercare altri sintomi che giustificano un disturbo diverso?
aiutatemi a capire come devo farla, x' non riesco a ricordare la diagnosi differenziale per tutti i disturbi , per cui se devo riferirimi ai sintomi forse mi viene più facile.
proviamo a afre un esempio concreto...immaginiamo che nel testo ci siano un insieme di sintomi che fanno pensare a un disturbo dell'apprendimento (specifiacmente al dist di lettura) e poi magari ci dicono che il bambino si sente spesso triste e ha difficoltà a relazionarsi con i coetanei....è chiaro che se la maggior parte dei sintomi fa pensare ad un dist della lettura quella sarà la nostra ipotesi diagnostica principale...ma dovremo comunque analizzare glia ltri sintomi citati (come da es. umore triste cc.) e specificare che vanno ulteriormente approfonditi per poter escludere ad es. un dist dell'umore sottostante....inoltre possiamo comunque giustifiacre e attribuire tali sintoimi alle difficoltà scolastiche del bambino che possono interferire negativamente con l'autostima e quindi provocare tristezza e un senso di inadeguatezza nel relazionarsi al gruppo classe. Pertanto quando andremo a fare un ipotesi di trattamento specificheremo che si dovrà lavorare anche in tal senso (ovvero aiutare e sostenere il bambino nell'affrontare le sue difficoltà) oltre che a richiedere per esempio l'intervento di una logopediasta (per i problemi di dislessia) e suggerire ai genitori di predisporre incontri di istruzione personalizzata (in altre parole ripetizioni pomeridiane) molgto utili e spesso piacevoli (se gli dice bene con l'insegnante è chiaro :D) per il bambino
Ps se domani riesco ad elaborare un caso completo seguendo la scaletta prevista ve lo posto....nel frattempo spero di essere stata utile e si gradiscono commenti e/o suggerimenti
FORZA E CORAGGIO CHE è L'ULTIMO STRAMALEDETTO WEEKEND SUI LIBRI!!!!!!!!!!:swear::jd:
Secondo me, Valentina, leggendo il caso dovremmo cercare di capire quale disturbo è più grave e può spiegare la compromissione del buon funzionamento. Dobbiamo ricordare che i disturbi dell'apprendimento si osservano frequentemente in bambini/adolescenti con disturbo della condotta, disturbo oppositivo provocatorio, disturbo da deficit dell'attenzione/iperattività, disturbo depressivo maggiore oppure distimico. In questo caso come tu dici l'umore triste è oggetto di approfondimento mentre il disturbo di lettura è l'ipotesi principale. Magari per l'analisi differenziale potremmo metterci i deficit visivi anche se ora i disturbi dell'apprendimento si possono diagnosticare anche in presenza di deficit sensoriali se le difficoltà risultano eccessive rispetto a quelle associate al deficit sensoriale identificato. Altre idee?
quindi secondo voi la diagnosi differenziale ci viene in automatico una volta letti i sintomi?
speriamo x' non mi ricordo tutto di tuttti i disturbi.
Quindi, prendendo il caso di esempio, dobbiamo o no fare una diagnosi differenziale rispetto al RM, DGS considerando che ha un disturbo dell'apprendimento?
Ragazze, su internet mi sono imbattuta in questo caso, ve lo posto così se volete mi dite che ne pensate:
Un ragazzo di 12 anni viene indirizzato dall'Ufficiale Sanitario al Servizio per l'età evolutiva in seguito ad una crisi di panico manifestatasi in occasione della vaccinazione anti-epatite, vaccinazione che non è stato possibile effettuare.
Nel primo colloquio anamnestico con i genitori, viene segnalata una enuresi notturna secondaria iniziata verso i 4 anni e mezzo, in occasione di una ospedalizzazione del padre.
Vengono segnalate difficoltà di addormentamento e varie paure, tra le quali spiccano quelle del buio, delle malattie, dei microbi (per esempio il ragazzo non riesce ad utilizzare un servizio igienico che non sia quello di casa).
Il ragazzo tende ad esercitare un controllo continuo sui genitori, che alternano momenti di tolleranza e di comprensione ad altri di esasperazione. Ha difficoltà ad adeguarsi alle regole, se vengono imposte, e tende a reagire in modo aggressivo, in special modo con la madre.
Il rendimento scolastico viene definito soddisfacente; cerca rapporti con i coetanei ma li mantiene a livello superficiale.
Allora io sto preparando i disturbi dell'infanzia (quindi anche adolescenza) e ho questo, vi prego ditemi se mi manca qualcosa:
DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE
-Anoressia nervosa
-Bulimia nervosa
-Disturbo dell'alimentazione NAS
DISTURBI DELLA NUTRIZIONE
-Pica
-Disturbo della ruminazione
SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI PSICOTICI
DISTURBI DELLA PERSONALITA'
-Cluster A: Disturbo paranoide, schizoide, schizotipico
-Cluster B: Disturbo Antisociale di personalità, Disturbo borderline
-Cluster C: Disturbo evitante di personalitò, Disturbo dipendente di personalità, Disturbo ossessivo compulsivo di personalità
DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO
-Disturbo autistico
-Disturbo di Rett
- Disturbo disintegrativo della fanciullezza
- Disturbo di Asperger
-Disturbo generalizzato dello sviluppo NAS
-Disturbo reattivo dell'attacamento nell'infanzia o nella fanciullezza
- Mutismo selettivo
-Disturbi dell'adattamento
-Disturbi dell'identità di genere
- Ritardo mentale
DISTURBI DA DEFICIT DI ATTENZIONE E DA COMPORTAMENTO DIROMPENTE
-ddai
-Disturbo della condotta
-Disturbo oppositivo provocatorio
DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO
-Dislessia
-Disturbi dell'elaborazione scritta
-Disturbi del calcolo
-Disturbo dell'apprendimento NAS
DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE
-Disturbo dell' Espressione linguaggio
-Disturbo dell' Espressione e ricesione
-Fonazione
-Disturbo della comunicazione NAS
DISTURBO DELLE CAPACITà MOTORIE
DISTURBI D'ANSIA
-Disturbi d'ansia da separazione
-Fobia specifica
-Fobia sociale
-Disturbo ossessivo compulsivo
-Disturbo di panico
-Agorafobia
-Disturbo post-traumatico da stress
-DIsturbo acuto da stress
-Disturbo d'ansia generalizzato
-Disturbo dell'adattamento con ansia
DISTURBI DELL'UMORE
-Disturbi depressivi
-Disturbi bipolari
-Disturbi dell'umore dovuti a...
-Disturbi dell'umore indotti da sostanze
-Disturbi dell'umore NAS
DISTURBI CON CARATTERISTICHE FISICHE
-Disturbo da TIC (transitorio, misto, tourette, NAS)
-Disturbo da movimenti stereotipati
-Disturbi dell'evacuazione (enuresi, encoresi)
-Disturbi del sonno (sonnambulismo, terrore, incubi)
DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE
che cosa manca? aiutatemi!!
Io ragiono per macrocategorie:
ES: CATEGORIA DISTURBI D'ANSIA. parlo con i genitori (per escludere un problema di ansia da separazione), con gli insegnanti, poi indago possibili deficit di apprendimento (che potrebbero causare l'ansia).
ES: DISTURBO DELL'APPRENDIMENTO (indago subito attenzione, memoria, colloquio con i genitori, osservazione del bambino) per escludere possibili deficit cognitivi specifici, trascuratezza dei genitori)
ES: DISTURBO DELLA CONDOTTA.anche qui disturbi dell'apprendiemnto potrebbero avere un ruolo importante; farei però anche un colloquio con l'insegnante e con i genitori
Io somministrerei l'inventario della paure ipotizzandouna FOBIA SOCIALE.
Contemporaneamente all'indagine sulle fobie e sul rapporto con i genitori, farei tutti i possibili controlli per escludete un DISTURBO OPPOSITIVO-PROVOCATORIO (a causa della difficoltà ad attenersi alle regole, alle reazioni aggressive) sottolineando però che la preadolescenza è un tipico momento di scontro con i genitori.
Chiederei ai genitori e agli insegnanti cosa intendono per RENDIMENTO SCOLASTICO SODDISFACENTE (criterio diagnostico incostanza del rendienmnto scolastico) e approfondirei i rapposrti definiti "superficiali" con i compagni.
VOI CHE FARESTE?
A me viene qualche dubbio pure sul disturbo ossessivo (ossessione dello sporco, contaminazione)...ma ci possono essere più fobie specifiche o è necessario che sia una sola? Se possono esserci più fobie potrebbere essere questo il caso (iniezioni, buio, ecc..) comunque farei gli stessi approfondimenti (inventario paure, colloqui, ecc)
spno d'accordo quasi su tutto ma perchè fobia sociale a me sembrano fobie specifiche anche se più di una...
io escluderei invece la fobia sociale che presuppone ansia in situazioni in cui si è esposti al giudizio di persone non familiari, mi sembra più una fobia specifica tipo sangue, iniezioni ferite, visto che l'attacco di panico si verifica in occasione della vaccinazione, quindi indagherei se l'ansia è comparsa in altre occasioni simili.
indagherei anche la comorbilità con il dis. ossessivo compulsiovo x la paura delle malattie, dei microbi (per esempio il ragazzo non riesce ad utilizzare un servizio igienico che non sia quello di casa).
l'enuresi in caso di ospedalizzazione del padre può essere spiegata come una manifestazione regressiva in seguito ad un trauma e/o eventoi stressante (l'osoedalizzazione appunto), il non usare servizi pubblici sembra più una fobia da contaminazione che paura di contatto sociale (io non riesc a vedere nessun collegamento con la fobia sociale ...anche se come dici tu i rapporti superficiali con i coertanei vanno esplorati
un ultima cosa...che non c'entra con il caso..per quanto riguarda i disturbi di personalità si legge da più parti che è necessaria un'estrema cautela nell'usare queste categorie in soggetti ed età evolutiva (si pongono problemi di diagnosi diffrenzaile giusto tra dist evitante di personalità e fobia sociale ma si tende a usare la fobia socilae come diagnosi nei bambini9
per gli adolescenti invece si aggiunge il disturbo borderline di personalità ma per gli altri io starei molto molto attenta
si angela mi sa che è meglio!tagliamo la testa al toro...io pure farei così se non sono sicura sempre meglio non incartarsi e lasciare aperte più ipotesi!
veramente io so che per l' EVOLUTIVO i disturbi di personalità non vanno fatti...
Infatti io i disturbi dei personalità e i disturbi psicotici, pur avendoli studiati, non credo che li diagnosticherò!!!
Certo poi dipende dall'età, perchè se capitano 14/15/16enni il discorso è un po' diverso, quindi magari la ipotizzo, ma non come prima opzione.
ES: DISTURBO DELLA CONDOTTA--> dico che potrà evolversi in un disturbo antisociale di pesonalità, ma che questo sarà diagnosticabile solo a partire dai 18 anni!
Ma quindi voi avete fatto anche disturbo bipolare e disturbo di panico? Pensavo non dovessero essere fatti...
ma pure i dist. di personalità disogna fare per l'evolutivo? dul dsm infanzia e adolescenza non sono spiegati così tanto bene....
che faccio?
io so che quelli sono per il clinico...
Afroditen:i disturbi schizofrenici e psicotici nell'infanzia sono super-rarissimi:sbonk:secodno me potresti tranquillamente evitarlie :sbonk:
stessa cosa per quelli dell'umore: sonod epressivo maggiore edistimico..gli altri....sono estremamente rari!:approved:
per la doppia diagnosi e le ipotesi diagnostiche: compliemnti: è esattaemnte questo che dovete scrivere...tutto il ragionamento fatto (fra fobia specifica, sopciale, vari dubbi..) va tuttos critto..fa parte del normale processo diagnsotico!!!è esattaemnte questo che volgiono!:sbonk::approved:
ragazze urgono test per anoressia e bulimia...
aiutatemi..che mettete per la valutazione diagnostica?:sbonk::sbonk::sbonk:
Io uso quelli sul DSM-IV, cioè EAT per i sintomi anoressici, EDI che misura i tratti psicologici associati a Bulimia Nervosa e Anoressia Nervosa...poi colloqui con il soggetto, con genitori ecc...
Ma io non capisco ancora una cosa sulla diagnosi differenziale: se ad es ci troviamo di fronte un caso di disturbo dell'apprendimento, dobbiamo farla con DGS e RM (come da DSM) oppure se il caso che abbiamo davanti non è chiaramente un DGS evitiamo??
i dit di ansia più freuenti in età evolutiva sono: fobie semplici, foboa sociale, ansia di seprazione, ansia generalizzata, dist ossessivo compulsivo, post traumatico da stress...il dist di panico e l'agorafobia non sono molto comuni...ma se abbiamo un adolescente la situazione può cambiare:sbonk: