Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ESERCITAZIONE 5:
Ecco il nuovo caso: prima sessione 2004 firenze.
Uno psicologo svolge alcune sedute di consultazione con un paziente maschio, Mario, di 27 anni. dai colloqui risulta che:?è figlio unico?sviluppo psicofisico nella norma?genitori viventi e sani entrambi pensionati?frequenza scolastica 3° anno istituto tecnico industriale?professione: capo magazziniere in industria tessile di medie dimensioni?abitudini di vita regolare con ridotta progettualità e scarsi rapporti sociali?prima crisi all'età di 20 anni, mentre presta servizio militare, con sintomatologia caratterizzata da disorientamento spazio-temporale e sentimento di apprensione persistente?il soggetto arriva al consulto inviato dal proprio medico curante, si descrive come chiuso ed insicuro e lamenta disturbi gastrici, insonnia, senso di devalorizzazione.?di recente, un rapporto sentimentale che si protraeva da tre anni si è interrotto, riacutizzando idee di carattere persecutorio e di rifiuto.?
Sulla base di informazioni presentate, il candidato indichi gli eventuali approfondimenti, formuli l'ipotesi e riferisca un piano terapeutico con gli obiettivi che si intende raggiungere. ??
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ESERCITAZIONE 6:
B è una vedova di 36 aa inviata allo psicologo dal suo medico di base. Ha perso il marito (40 anni) in un incidente sul lavoro 6 mesi fa. Ha una figlia di 7 aa alla quale deve pensare ormai da sola.
La donna riferisce al primo colloquio che, da qdo ha perso il marito, è diventata inappetetnte, si sveglia alle 3 di notte e non si riaddormenta nonostante l’uso di tranquillanti o sonniferi . tende a isolarsi , rifiuta le visite delle amiche. Vede quasi quotidianamente la madre , anch’essa vedova , ma questo no n pare esserle d’aiuto. Si sente, infatti, dopo tali visite ancora più scoraggiata e sola . la donna asserisce che, da qdo il marito è morto, la figlia si aggrappa eccessivamente a lei, ha paura di andare a letto la sera e spesso si sveglia spaventata da incubi . si chiede se anche la figlia bisogno dello psicologo.
B. non si sente di riprendere il lavoro sospeso alla morte del marito e teme di non farcela. Le capita di pensare al suicidio come liberazione dai suoi problemi.
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come siete messi con la terza prova .....ma il caso si può scegliere ?c'è qualcuno del nuovo ordinamento di clinico voi ke caso fate?son un po' in crisi ...anke le diagnoisi spesso nn sono così facile spesso sono in dubbio fra due helppppppppppp...ma voi negli strumenti da utilizzare cosa metttete ? forse questi ultimi giorni mi aiuterranno a dare un senso alla quantità immane di roba che c'è da sapere !bacione
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ariete03
come siete messi con la terza prova .....ma il caso si può scegliere ?c'è qualcuno del nuovo ordinamento di clinico voi ke caso fate?son un po' in crisi ...anke le diagnoisi spesso nn sono così facile spesso sono in dubbio fra due helppppppppppp...ma voi negli strumenti da utilizzare cosa metttete ? forse questi ultimi giorni mi aiuterranno a dare un senso alla quantità immane di roba che c'è da sapere !bacione
ciao bella
si io sono di clinica e scelgo ovviamente il caso di clinica.
comunque ti volevo dire che non ce bisogno di fare una dignosi precisa, anzi spesso È meglio che proponi per esempio due ipotesi visto che i sintomi che metteranno non saranno cosi chiari e quindi uno propone maggiori approfondimenti per quelle 2 ipotesi che ha fatto
per i test io metto spesso l mmpi oltre ovviamente prima avere proposto ulteriori colloqui... comunque se guardi il mio schema di qualche post dietro li per i vari disturbi vedi anche che test vorrei utilizzare....... per esempio nei disturbi alimentari ci sta l EDI-2 ................
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ciao bravissima, ti volevo chiedere a tal proposito...ma se non si sceglie una sola ipotesi diagnostica la diagnosi differenziale come si fa?cioè se fai due ipotesi diagn, una di quelle due poi non dovrebbe diventare la diagn diff??
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hm...guarda la diagnosi differenziale la trovi spiegata nel DSM per ogni disturbo...
comunque io non me la ricordo ovviamente per ogni disturbo ma nel momento che ci sono una serie di sintomi ma non si riesce a inquadrare esattamente di quale diturbo si tratta (molto probabile) allora uno fa due ipotesi diagnostiche spiegano i motivi e i sintomi che corrispondono sia all uno che all altro disturbo. saranno magari due ipotesi simili fra loro ma comunque differenti per una serie di aspetti la diagnosi differenziale penso sia proprio questo, almeno io l ho capita cosi. metto similitudini e differenze fra due ipotesi molto simili.
per esempio se ce una certa sintomatologia ansiosa ma non si riesce a capire se si tratta di disturbo di panico con agorafobia oppure di fobia sociale, si faranno entrambe le ipotesi spiegando per quali motivi si è in dubbio e quindi mettendo similitudini e differenze per entrami i disturbi e la diagnosi differenziale È fatta... no?
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ragazze ci siete? qualcuno ha voglia di fare qualche caso che ho messo sopra?????????????????????????????????????
in maniera molto sintetica ovviamente, giusto per allenarci nella diagnosi!?????????????????????
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alexsugar
ESERCITAZIONE 6:
B è una vedova di 36 aa inviata allo psicologo dal suo medico di base. Ha perso il marito (40 anni) in un incidente sul lavoro 6 mesi fa. Ha una figlia di 7 aa alla quale deve pensare ormai da sola.
La donna riferisce al primo colloquio che, da qdo ha perso il marito, è diventata inappetetnte, si sveglia alle 3 di notte e non si riaddormenta nonostante l’uso di tranquillanti o sonniferi . tende a isolarsi , rifiuta le visite delle amiche. Vede quasi quotidianamente la madre , anch’essa vedova , ma questo no n pare esserle d’aiuto. Si sente, infatti, dopo tali visite ancora più scoraggiata e sola . la donna asserisce che, da qdo il marito è morto, la figlia si aggrappa eccessivamente a lei, ha paura di andare a letto la sera e spesso si sveglia spaventata da incubi . si chiede se anche la figlia bisogno dello psicologo.
B. non si sente di riprendere il lavoro sospeso alla morte del marito e teme di non farcela. Le capita di pensare al suicidio come liberazione dai suoi problemi.
episodio depressivo maggiore?
da indagare ovviamente lo stato precedente al lutto
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MEMOLEMEMOLE
confermo, tranquilla....so bene cosa può fare e cosa non può fare uno psicologo! :=)
:approved::approved::approved:
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non ce la faccio più, mollo!vado a cena!
a domani ciao colleghe
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kegi7929
:approved::approved::approved:
ciao bella
hai sentito le ragazze? va bene allora se facciamo prima l intervento psicologico e poi l invio al terapeuta???
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Originalmente inviato da
egocentrica
episodio depressivo maggiore?
da indagare ovviamente lo stato precedente al lutto
hm, anche io avrei dett disturbo depressivo maggiore, pero mi pare che uno dei criteri È che la sintomatologia non deve essere giustificata da un lutto............. quindi?
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Originalmente inviato da
alexsugar
ESERCITAZIONE 2:
P. è un uomo di 38 anni che giunge alla consultazione dello psicologo in uno stato di profonda prostrazione psicologica anche se l'aspetto fisico è abbastanza ben curato.
P. fa molta fatica ad esprimersi ed, nfatti, l colloquio inizia con un silenzi interrotto poi dallo psicologo che gli domanda se desidera dire qualcosa. Con fatica e un pò alla volta P. comincia a dire che si sente molto giù da quasi due mesi e che ormai non riesce ad avere alcun interesse per tutto quello che, invece fino ad ora, di fatto rappresentava la sua vita.
P. riferisce di convivere, da 10 anni, cioè da quando è nata sua figlia, con una persona carina ed intelligente con cui va abbastanza d'accordo e di essere molto attaccato alle "due donne della sua vita" anche se ora preferirebbe quasi non farsi vedere più da loro per evitare che scoprano come lui è ridotto. Il soggetto sostiene che anche nel lavoro, dice di essere un muratre che poi è diventato un piccolo imprenditore, le cose vanno molto male perchè "mi rendo conto di avere fatto degli investimenti troppo azzardati e di essermi comprato una casa forse troppo grande, insomma sono pieno di debiti e ora non so come fare a rimediare". Rispetto a come sia andata la sua vita precedentemente P. riferisce che a volte gli capita di vivere situazioni emotive molto diverse da quelle attuali e che anzi, spesso, è incredibilmente pieno di energia "proprio un vulcano di idee e infatti in quei momenti faccio tanti progetti; poi però all'improvviso tutto cambia, forse perchè la vita spess è crudele e mi manda troppe prove difficili da affrontare, per cui mi ritrovo a sentirmi impotente e sempre più triste e penso che non ce la faccio più".
Per quel che riguarda la famiglia di origine P. riferisce di avere una madre con la quale ha un pessimo rapporto e che frequenta poco e che non ha conosciuto il suo vero padre che è andato via di casa quando lui era molto piccolo.
P. sostiene di essere venuto alla consultazione perchè la sua compagna minaccia di mandarlo via di casa se non si decide a sentire il parere di un esperto ed eventualmente farsi seguire in qualche modo:"perchè, dottore, lei è cnvinta che io abbia qualcosa che non va, forse è anche un pò arrabbiata perchè ha scoperto qualche mia scappatella precedente, acqua passata però, ma poi non so se è lei quella strana, infatti già da un anno va da uno psicologo".
Alex questo lo avevamo già visto, ricordi? avevamo detto disturbo dell'umore: depressivo maggiore e poi ci vedevamo un bipolare I............ricordi che io ero incedecisa per il bipolare II per via della parola "improvviso tutto cambia"........ma poi avevamo optato per il bipolare I ma potrebbe secondo voi essere un episodio misto?
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kegi7929
Alex questo lo avevamo già visto, ricordi? avevamo detto disturbo dell'umore: depressivo maggiore e poi ci vedevamo un bipolare I............ricordi che io ero incedecisa per il bipolare II per via della parola "improvviso tutto cambia"........ma poi avevamo optato per il bipolare I ma potrebbe secondo voi essere un episodio misto?
ah gia ok allora nulla, non ricordavo
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alexsugar
ciao bella
hai sentito le ragazze? va bene allora se facciamo prima l intervento psicologico e poi l invio al terapeuta???
si..........comunque poi ti racconto meglio al telef.........vado a provare i casi PERò AVREI BISOGNI DI QUALCHE CASO ANCHE SULLA PERSONALITA' nessuno ha nulla?