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Buongiorno gente!!
Quindi funziona così...:|
io termino un lavoro e voi mi pagate tra 10 mesi se tutto va bene?
ma vaff...
Dopo la batostina del 15 sono tornata più in forma di prima!:parsi:
Speriamo che duri...:asd:
devo dire che è iniziata proprio bene la giornata...... è proprio venerdì 17 oggi.............................................. ....
Da Sephora bisognerebbe sempre andare accompagnate da un uomo...forte coraggioso e non corruttibile...
che ti aspetti fuori dalla porta e dopo 10 minuti venga a prenderti per i capelli e ti trascini via di peso...
:argh:
Sembra che le giornate si stiano allungando, c'è più luce, più aria :D
Voglia di scrollarsi di dosso questa armatura di raziocinio, voglio sentirmi libera di fare quello che i miei sensi mi suggeriscono, sono stanca di mutilarmi e punirmi da sola e, poco importa se andrò a fracassarmi per l'ennesima volta contro un muro di indifferenza. Ti penso ancora, ti penso sempre... sei il mio tormento: croce e delizia di queste giornate tutte uguali tra loro.
perchè arrabbiarsi?
Che stronzo il mio capo! Da un paio d’anni ha voluto venire con me a fare gli straordinari, a me li davano per recuperare le ore in cui seguivo le lezioni all’uni, Era capitato un lavoro in più e andava bene a tutti così potevo frequentare. E per frequentare devo dire che mi ha aiutato. Io pensavo che fosse stima per me, amicizia…Comunque le ore in più capitavano sempre di venerdì, tanti venerdì in cui restavo fino alle 20 perfino le 21, dalle 8 di mattina…a cui non ho mancato praticamente mai in 3 anni (non ho mai fatto una malattia, mancavo solo quando mi sono rotta il piede) quindi ogni venerdì da 3 anni e le 3 volte -forse 2 -che dovevo mancare mi assicuravo che ci fosse qualcuno (lui in genere) per fare il lavoro. Beh ora se n’è appropriato, come fossero solo suoi straodinari, senza memoria, senza riconoscenza e per me adesso di ore ce n’è di meno che per lui. IO dividevo però o anche rinunciavo in suo favore. Oggi dovevamo stare a fare ore fino alle 18, ti ho chiesto se potevo stare fino alle 19, visto che avevo fatto 1 ora di pausa a pranzo e voi avete fatto orario continuato e mi hai deto di no che non si poteva. Poi tu ti sei fermato fino alle 19 a fare un altro lavoro e non mi hai neanche chiesto se volevo fare anch’io…Non ho parole…
Meno male che tra poco me ne vado e non ti vedo più! E scordati che se sento qualcosa quando sarà lì fuori io ti dica qualcosa!!! Pensavo che mi fossi amico invece sei solo una merdina avida di prendere tutto per sé… io non sono come te!!!! E il fatto di aver BISOGNO di soldi non ti giustifica. Ne ho bisogno anch’io anche senza comprarmi cose inutili come 7 telefonini, anche se lì costavano molto meno… ma che te ne fai? Inutile fare l’eterno adolescente. Ma uno squalo adolescente…
E non sono neanche incazzata come dovrei, ma delusa …ma perchè?…che mi frega di te e del lavoro e di quel posto? Poi spero solo che fra pochissimo sarete solo un ricordo sbiadito! Sanguisuga! Tanto ho sempre detto che studiavo per andarmene e voi siete solo contenti così avete un posto più “sicuro”.
Lo psicologo ci mette davanti uno specchio.
Nero
P.S. Non è così?
Lo specchio magico " :asd: "
Mi avrebbe fatto piacere, un tuo "sostegno"...
Qualsiasi cosa, che mi facesse capire, che ci sei, che ti interessa la mia vita.
Ma evidentemente non è importante per te,
nonostante tu fossi a conoscenza dei miei "impegni" ...
da parte tua ho costato il vuoto, il nulla.. nulla di nulla!
Non solo non sei presente, ma con il tuo comportamento, metti il carico da 90, su una situazione già di per sè, pesante!
Non ti chiedi, come sia andata, non ti chiedi cosa mi hanno detto ieri, se e cosa devo fare?! :zott: :zott:
Quando tu mi dici "ho bisogno di te" io mi sono fatta in 1000, pur di esserci! perchè se si tiene ad una persona, per me è normale che sia così.
Se però sono io a dirti "ho bisogno di te" ... tu che fai? Neanche apri bocca! :look:
Già perchè io, per te ormai ci sono "abituata", sono "forte"..
Ma va bene così, non ti preoccupare!
Non voglio, nemmeno sprecare energie inutili, per dirti questo, tanto sarebbe solo tempo perso, parole buttate al vento., ho ben altro a cui pensare!
Tu pretendi di "esserci" solo e quando va bene a te :zott:
Ti interessi di "chi" e "quando vuoi" :look:
Non preoccuparti, pensa a te, alla tua vita, che alla mia ci penso da me! :(
Erano anni che non tagliavi la barba così corta...
Un po' mi sono indispettita! :|
Cavolo! mi piace quando mi solletichi il collo, mi piace sfiorare con le dita quella barba morbida, mi piace quell'aria vissuta che ti dona maledettamente :sbav:
Così dimostri almeno 10 anni in meno :asd:
Mi hai ricordato quel ragazzetto sicuro di sé di cui mi sono innamorata per sbaglio (cvome ti dico sempre :rolleyes:) un po' di anni fa :ihih:
Lo sbaglio migliore che abbia mai fatto..l'unico di cui non mi sono mai pentita...
ansia ansia ansia..........................
Evvivaaaaaaaa :boing: mio fratello dopo quasi 1 anno ha ritrovato le chiavi della mia cantina :boing: così adesso potrò cercare tutto quello che non trovavo più in casa senza dover buttar giù la porta :boing: e finalmente potrò montare i doppi vetri in sala, che stavano là dentro :boing: così forse sentirò un po' meno freddo :boing:
Cavolo però fratello.....muoverti prima no, eh? :zott:
Mica posso venire io a frugare tutta casa tua per trovarle!!!!
inglese quasi fatto manca 1 esercizion di writing...in 3 tempi
...ma all'esame che devo fare writing, reading, listening e use ofEinglish tutti insieme come faccio???
Solo speaking dovrebbe essere staccato...circa 5 ore di esame...ne verrò fuori? O.o
Qui dentro sembra l'anticamera dell'Inferno, il tempo è dilatato, come se ogni lancetta allo scoccare dell'ora scandisse un giorno nuovo. Faticoso restare in piedi, faticoso fingere una parvenza di normalità. Si rincorrono déjà vu continui a cui non riesco a mettere fine. Nell'arco di una giornata riesco a tingermi di tutte le sfumature di cui l'umore può impregnarsi e se - con enorme sforzo – provo a virare verso i colori più chiari, riesci a captare questa mia condizione e puntualmente mi piombi addosso come un macigno, riversando su di me le tue frustrazioni di una vita, le tue miserie, la tua infelicità. Mi dispiace, perché so che involontariamente sono stata io ad incastrarti in questa vita che – è evidente - non volevi e non ti soddisfa, probabilmente nelle tue preghiere hai sperato che non uscissi da quell'ospedale, in effetti ero poco più di un aborto mancato. Altri al tuo posto avrebbero messo le tende accanto all'incubatrice… tu, voi non c'eravate, nessuno. Non ho mai chiesto spiegazioni, il perché già lo conosco, me ne date dimostrazione ogni benedettissimo giorno, lo conosco il motivo della vostra ingiustificata assenza, lo so perché non c'eravate. Per me non ci siete stati mai, nemmeno quando i medici volevano staccare la spina e, mi rivedo attraverso gli occhi di quella minuscola creatura che lotta tra la vita e la morte, che per uno scherzo del destino o un volere Superiore, ha beffato tutti e si è aggrappata alla luce. Non ci sei mai stata, anzi continui a volermi annientare, vuoi distruggermi, sei contenta quando vedi che risulto inconcludente, gioisci per i miei fallimenti. Certe volte penso che persone come voi non dovrebbero averne figli, non è giusto verso chi davvero li vorrebbe e non può. In quattro mesi possono cambiare tante cose, può succedere di tutto. Tu dov'eri? A me vengono i brividi solo a pensarci, riuscivi a dormire la notte? E come si porta questo segreto nel cuore, come? Non ti condanno, non l'ho fatto mai, avrai avuto le tue mille paure ed i tuoi molteplici disagi venendo da quel tipo di famiglia, mi spiace per quello che indubbiamente avrai dovuto passare, mi spiace ma nessuno ti ha obbligato, potevi percorrere altre vie. Eh, ma poi con che coraggio rimettevi piede tra quei bigotti?! Eppure la natura ti stava venendo incontro ma quel piccolo essere ti ha rotto nuovamente le uova nel paniere, ha rovinato un'altra volta i tuoi piani. Sei una commediante, peccato che con me non l'hai mai spuntata, me lo sentivo alla bocca dello stomaco, l'ho sempre saputo che non mi volevi (e chissà, magari è proprio per questo che sono scappata dal tuo grembo appena ho potuto). Certe sensazioni non puoi inventartele, figuriamoci come potrebbe una bambina che si affaccia al mondo. Devo darti una nuova brutta notizia: non mollerò, non lo farò neanche stavolta, ma adesso sono io che non ti voglio accanto, non ho bisogno di te, posso privarmi tranquillamente dell'ennesimo uccello del malaugurio. Non provo rancore, nemmeno odio, assolutamente, solo intolleranza ma indotta visto che è semplicemente una conseguenza del vostro atteggiamento. Purtroppo devo adeguarmi, avrete pochissimo d'ora in avanti da me, mi spiace, non sono il vostro zerbino. La colpa è prevalentemente mia perché ho sempre ingoiato bocconi amari in silenzio e non era, non è per mancanza di carattere, speravo che un giorno mi avreste voluto bene ma giunti a questo punto non sono più intenzionata ad inventare una coscienza (che non avete) per voi, l'ho fatto per troppo tempo e sono stata sempre quella che ci ha rimesso (in termini di energia, di investimento affettivo, di speranze puntualmente disilluse). Comincerò, un mattone dopo l'altro, ad innalzare un ulteriore muro tra noi, stavolta per mia volontà (come se a voi importasse poi qualcosa). Dici che sembro un ospite (indesiderato, forse ti è sfuggito di mente, ma si era sulla punta della lingua), che vi evito e non vi racconto di me. Ma cosa pretendete? Non sapete alcunché di me perché non vi siete mai fermati a domandare, vi avrei risposto, ma a tutti andava bene così e adesso va bene così a me. Ora non serve, non mi serve la vostra ipocrisia, non la voglio. Potendo andrei via, potendo l'avrei fatto chissà quanti anni fa. Non vi sopporto più, non sopporto più i vostri inspiegabili ed immotivati repentini sbalzi d’umore, non sopporto i vostri musi lunghi, non sopporto le vostre urla, non sopporto la vostra totale mancanza di rispetto, non sopporto le vostre bugie, la vostra meschinità. Non sopporto il vostro ottuso orgoglio, la vostra algida indifferenza, la vostra arroganza. Non sopporto la maschera di perbenismo che rispolverate nelle occasioni formali, quelle in cui vi ricordate che esiste una fantomatica famiglia, in cui diventiamo pedine da mostrare (quanti sacrifici fate per noi, quanti soldi sprecati per noi), e vi arrabbiate se non vogliamo prestarci a giocare alla famiglia della Mulino Bianco, se vogliamo restarcene a casa piuttosto che seguirvi. A me non importa di cosa pensi la gente, i vicini, i vostri parenti, non mi importa e non vi devo certo spiegazioni, né a voi, né a loro. Potendo andrei via domani stesso, ma dove? Ho provato - non so più quanti anni di fila - col servizio civile, da barista, gelataia, commessa, cameriera; ho lasciato il mio numero in ogni negozio e locale della zona e dei paesi limitrofi: le faremo sapere. Certo, ritenta sarai più fortunata. Ma uno che vuole lavorare in questo Paese che deve fare? Deve solo prostituirsi? Come posso andarmene se non riesco a mantenermi da sola? E a questo punto però voglio fare l’escort, così almeno guadagno di più e posso permettermi quello che voglio, oppure potrei trovarmi qualcuno pieno di soldi e fare la mantenuta. E se andassi a mendicare per strada? Aspe' aspe', ho trovato: i provini per la casa del grande fratello (così risolvo due problemi in uno). Sono abbastanza idiota per essere presa? Ma si, ecco il mio prossimo obiettivo: andare al Grande Fratello! Per la velina inutile provare, mi hanno sempre detto che sono un cesso ambulante, peccato!
Per anni, quei sette anni che sono stata con te ho rivissuto come in un plastico in miniatura le dinamiche malate della mia famiglia, dove tu eri il carnefice ed io la vittima. Tu mi maltrattavi ed io mi incolpavo, tu mi sminuivi ed io ti davo ragione, perché sai, forse è così che deve essere trattata una come me, questo merita una come me (mi dicevo). Tutti erano convinti che ti avrei raggiunto, tutti - fuorché io, guarda un po' – sapevano per certo che sarei rimasta legata a te per il resto dei miei giorni, nessuno si accorgeva che invece stavo lentamente morendo, mi stavo spegnendo, non ero felice. Ancora una volta il mio amore era andato buttato al vento, ancora una volta mi ero affidata alla persona sbagliata. Ma se i genitori non si possono scegliere e, volente o nolente, devi tenerteli, almeno con i ragazzi non hai legami di sangue. Che poi, diciamocela tutta, sono sempre stata sola anche quando apparentemente non lo ero, non mi pesa continuare ad esserlo, sto bene così, non ho bisogno di un pinco pallino qualsiasi per sentirmi completa o realizzata. Il punto è che tu, invece, in pochissimo tempo hai scardinato le mie finte certezze, mi hai ricordato che ho un cuore che batte ancora, mi hai travolto ed hai stravolto ogni cosa, rimettendo in subbuglio quell’equilibrio di cui mi stavo riappropriando. Ho stampato davanti agli occhi i tuoi scuri che mi trafiggono, che mi scavano dentro, mi accarezzano, mi accolgono. Spesso mi sono bloccata, non riuscivo a parlarti, ti ho trattato male senza un motivo reale, ti ho urlato contro cose che non pensavo. Ho dipinto su di me il ritratto dell’antipatia, sono stata cinica, a tratti presuntuosa ma stavo perdendo il controllo della situazione, non riuscivo a gestirmi, né ero in grado di gestire te. Ho cercato di mettere dei paletti, mi sono imposta di non lasciarmi coinvolgere, mi sono obbligata a prendere le distanze ma appena incrociavi il mio sguardo mi scioglievo, le barricate cadevano e mi sono ritrovata sommersa dalle stesse pietre che ti lanciavo per tenerti lontano. Questo mi ha fatto capire che il carnefice non è mia madre, non è mio padre, non è il mio ex, non è la prossima persona che mi farà del male, sono io il mio carnefice, sono io il carnefice di me stessa. Sono io a boicottarmi, mi remo contro perché ho paura di avvicinarmi anche solo di striscio alla felicità, sono troppo abituata al suo contrario che qualsiasi novità positiva mi paralizza e mi porta a ricalcare sempre gli stessi copioni autolesivi. E nessuno può tirarmi fuori da questa palude, sono l'unica a conoscere la via di fuga, peccato tentenni nell'imboccarla. Ora, sarebbe molto più semplice (forse) metterti da parte, convincermi che sono una folle visionaria che era fatta di crack quando ti era accanto, sono abituata a rinunciare a quello che realmente voglio, a soffocare e controllare ciò che sento… ma continuerei a prendermi in giro se fingessi che nulla mi sia accaduto. Al momento sei (il pensiero di te) l'unico che riesce a riportarmi in vita, che mi fa sorridere, che mi fa vibrare. Non riesco a staccarmi da te perché per una volta ho scelto me e quello che realmente voglio, ed in questo frangente ciò che realmente voglio, purtroppo sei tu. Ma ho le mani legate, non posso fare altro che rassegnarmi e impegnarmi a dimenticarti.
Come si fa a capire, o non capire, una cosa che non si conosce???
Non vedo l'ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa,
fai presto e ci vediamo a casa
Per i greci ‘Farmacòn’ è anche il veleno del serpente.Usato delle volte come medicina,appunto,come farmaco. Il serpente è un animale particolare: può erigersi dritto in alto ed essere simbolo maschile, ma ingoia intera la sua preda sembrando una donna incinta simboleggiante il lato femminile. Il serpente si arrampica sui rami verso il cielo, ma striscia, dimorando nella terra. Il serpente schizza come fuoco, ma si muove sinuoso e avvolgente come l’onda d’acqua. Per gli antichi greci quindi,tutto ciò rappresentava l’equilibrio degli opposti,l’armonia fra: maschio-femmina, cielo-terra, fuoco-acqua. A volte il serpente sale come una liana tra gli alberi, cui si appende a guisa di frutto velenoso: è lui il ‘Custode dell’Albero della Verità’, del bene e del male, che ti offre il frutto della conoscenza(la mela).
Il Serpente è simbolo di vita e di morte, infatti cambia ogni anno la sua pelle: sa rinnovarsi, così nella mitologia diventa il ‘Signore della Rinascita’. Il Serpente è velenoso, la sua lingua biforcuta è rossa e rapida come la fiamma, il suo attacco è fulmineo, il suo liquido è letale. Eppure usandolo in dosi e tempi opportuni, il suo veleno diventa miracolosamente farmacòn..
interessante
Io sono sbagliato.
http://www.youtube.com/watch?v=IvfcnpJRf0Q&ob=av2e
La modella è un lavoro???????????????????????????????????????????
ma capita solo a me qui di avere problemi di blocco scrittura :mumble:?si blocca la barra dello spazio:dunno:
mi sa che sto per chiamarti...mi sa che sto per fare la stronzata se stronzata si può definire.....
"Chi non gliene frega niente degli altri non è un essere umano": punti di vista :D:D:D
sfigata...l'ho chiamato..."tim" non è raggiungibile...così adesso lui vedrà la chiamata, io non sono nemmeno riuscita a parlarci e ecco...che ho concluso????NIENTE.
Ssssssono ziiiaaaaaaaa!!!! :giggle: Questa volta fin dal principio! Feeeeliiiiceeeeee
Odio gli ospedali e non credevo che dentro uno di questi avrei provato una delle emozioni più belle!
Tanto piccolo quant'è grande l'amore che sprigioni...di fronte ad un miracolo del genere tutte le brutture di questo mondo scompaiono! Quelle manine così minuscole...ti prometto che le terrò sempre tra le mie ogni volta che ne avrai bisogno!
Non vedo l'ora di poterti tenere tra le braccia e raccontarti la vita :love:
Oggi è più lunedi del solito... sono a lavoro da 20 minuti e già sono stanco c_c
:dance: :dance: :dance: Ancora non ci credo!!!!
è andataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaa :yahoo: :yahoo: ::yahoo:
Alla faccia di SPSS tièè!! :P
Almeno una cosa, che và come deve!! :)
Per sapere cos'è l'amore basta averlo ricevuto.
Nero
A volte l'invidia e la malevolenza della gente è così palese che mi ferisce come poche altre cose...
Ma prima o poi arriva per tutti la resa dei conti.
Ma vi pare che facendo vergognosamente i leccaculo ve ne viene qualcosa?
Non vi assumono, state tranquilli...
Dovete anche sputtanare tutti quelli che non si prostrano ai loro piedi...e non è facile perchè la concorrenza è agguerrita.
Ormai si arriva a lavoro con il coltello in tasca e i parastinchi.
Che schifo!!! che schifio!!!
E l'altro che non saluta manco se gli sbatti con le corna in faccia...pare tutto u patruni ru pastificio!!
Ma che qualifiche hai non lo so nessuno!!
Na bedda pirata dall'alto!!
Ecco qual è la sua qualifica...
Ormai torno a casa sempre più schifata.
Sono insofferente alla presunzione, alla paraculaggine e all'abuso di potere che ormai sono all'ordine del giorno.
Perchè sono triste anche se non ne ho un vero motivo ? Boh, questa volta non lo so neanche io :mumble:
Che giornata orribile. Non me ne è andata buona una, e domani sarà anche peggio maledizione...
Voglia di studiare, prendimi a schiaffi, saltami addosso, faje coccos :argh:
Le cose raramente non sono come sembrano...
serate con te...cara pazza scatenata sono veramente speciali...
caspita, quant'è che ci conosciamo???:rolleyes: e ogni volta che ci vediamo passiamo ore e ore a parlare senza stancarci....
è bellissimo ciò che la vita ci ha regalato...e noi siamo state brave a non far vincere le insidie...a non far vincere le malelingue...a non far vincere i "periodacci"...
siamo proprio state brave...
non so cosa mi riserverà il futuro...ma so che voglio scoprirlo insieme a te.....amica mia!!!
Colazione con le polpette per la lasagna...:sbav:
Perchè non me lo dici ?
Ma che spettacolo!!!
Vi trovate sempre daccordo, ovvio!!!
come si dice "voi ve la cantate e voi ve la suonate", chiaro che non ci sono voci dissonanti...
La realtà è però che a fronte di un impegno orario concretissimo non producete nulla e perfino le info sulla formazione obbligatoria che dovreste dare vengono taciute (perfino a me...docente...)
a me pare una follia...
ma va bene, va tutto bene...prego Sig. Dottore, avrei definito che..., s'accomodi gentile Dottoressa...sono totalmente daccordo con Lei...e avanti così in tasca al mondo...
e io ho fatto male a parlare con quella bocca vivente senza pace...se prima di aprire il forno accendesse il cervello potrebbe andar bene...ma così...tanto il danno è già fatto...
ma mi butto da un treno piuttosto che collaborare...non so nulla e nulla voglio sapere...arrangiatevi...