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Riferimento: lavorare all'estero
buone feste fatte a tutti!!!!
qui ad egham il tempo era un pò una schifezza e non abbiamo fatto granchè, io ho lavorato sia venerdi che lunedi (bank holidays)... conviene dato che si guadagna il doppio rispetto ad un giorno qualunque. Sono in probatory period per 3 mesi durante i quali se faccio qualcosa che non va possono cacciarmi con un preavviso di 2 settimane ma credo sia normale prendere delle precauzioni quando si assume qualcuno. Il contratto è molto buono e ho 28 gg di vacanze retribuite. ovviamente è necessario informare con il dovuto preavviso il business manager per organizzare tutto lo staff.
che dire? il lavoro è assolutamente fattibile e, anche se non capisco subito tutto (dannati accenti!!!!) sembrano tutti abbastanza tolleranti... devo ammettere comunque che il listening migliora di giorno in giorno stando a stretto contatta con i colleghi ed i residenti.
ragazzi, io credo che bisogna buttarsi e non abbattersi alle prime difficoltà! stare troppo a rimuginare spesso mette la fifa addosso...
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Riferimento: lavorare all'estero
Per quanto riguarda adaptation period che viene assegnato dall'HPC a chi vuole il riconoscimento della propria qualifica POSTgrad come Psicologo clinico:
For overseas-qualified clinical psychologists who come from European Economic Area (EEA) countries, the HPC will have a legal requirement to set and assess adaptation requirements as the route to registration.
Piccolo esempio da qui:
I've got overseas Clin Psych qualification and got a letter from the HPC stating that I should do 110 days adaptation period (45 days: child and adolescence + 65 days: older people). This is because apparently there are some gaps in my experience/skills/knowledge in these two areas. I found it a bit overwhelming.
Ho cercato nel thread.... ma niente... qualcuno sa quale' potrebbe essere l'oridine di grandezza dell'adaptation period per un nostrano? il SoE non esiste piu' ma non e' chiaro quanto potrebbe durare questo adaptation period (max 150/200/300/3000gg?).... inoltre parrebbe che sia velatamente pro-bono
In ogni caso (per chi si trovasse in una situazione simile alla mia e volesse cmq iniziare da qualche parte) io nel frattempo sto valutando posti da Support Worker, e Assistant Psychologists (ce ne sono pochi dei secondi ma vanno e vengono molto fluidamente)..
Come ho gia detto precedentemente, non avendo IO la scuola di specializzazione in psicoterapia in italia (per pagarla ci volevano soldi che io non avevo) il mio obbiettivo e' quello di farla in UK in un futuro non troppo lontano...
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
AdamWest
Per quanto riguarda adaptation period che viene assegnato dall'HPC a chi vuole il riconoscimento della propria qualifica POSTgrad come Psicologo clinico:
For overseas-qualified clinical psychologists who come from European Economic Area (EEA) countries, the HPC will have a legal requirement to set and assess adaptation requirements as the route to registration.
Piccolo esempio da
qui:
I've got overseas Clin Psych qualification and got a letter from the HPC stating that I should do 110 days adaptation period (45 days: child and adolescence + 65 days: older people). This is because apparently there are some gaps in my experience/skills/knowledge in these two areas. I found it a bit overwhelming.
Ho cercato nel thread.... ma niente... qualcuno sa quale' potrebbe essere l'oridine di grandezza dell'adaptation period per un nostrano? il SoE non esiste piu' ma non e' chiaro quanto potrebbe durare questo adaptation period (max 150/200/300/3000gg?).... inoltre parrebbe che sia velatamente pro-bono
In ogni caso (per chi si trovasse in una situazione simile alla mia e volesse cmq iniziare da qualche parte) io nel frattempo sto valutando posti da Support Worker, e Assistant Psychologists (ce ne sono pochi dei secondi ma vanno e vengono molto fluidamente)..
Come ho gia detto precedentemente, non avendo IO la scuola di specializzazione in psicoterapia in italia (per pagarla ci volevano soldi che io non avevo) il mio obbiettivo e' quello di farla in UK in un futuro non troppo lontano...
Il problema dell'adaptation period e' che e' su base volontaria e quindi rimane sempre il problema di come potersi mantenere. Io avrei voluto completare la mia formazione sistemica (1 giorno alla settimana tra corso e pratica) ma mi e' stato detto che avrei dovuto passare part-time con pochissime possibilita' di poter ritornare fulltime alla fine del corso....quindi grossa perdita dal punto di vista economico.
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Citazione:
Originalmente inviato da
mela.benincasa
buone feste fatte a tutti!!!!
qui ad egham il tempo era un pò una schifezza e non abbiamo fatto granchè, io ho lavorato sia venerdi che lunedi (bank holidays)... conviene dato che si guadagna il doppio rispetto ad un giorno qualunque. Sono in probatory period per 3 mesi durante i quali se faccio qualcosa che non va possono cacciarmi con un preavviso di 2 settimane ma credo sia normale prendere delle precauzioni quando si assume qualcuno. Il contratto è molto buono e ho 28 gg di vacanze retribuite. ovviamente è necessario informare con il dovuto preavviso il business manager per organizzare tutto lo staff.
che dire? il lavoro è assolutamente fattibile e, anche se non capisco subito tutto (dannati accenti!!!!) sembrano tutti abbastanza tolleranti... devo ammettere comunque che il listening migliora di giorno in giorno stando a stretto contatta con i colleghi ed i residenti.
ragazzi, io credo che bisogna buttarsi e non abbattersi alle prime difficoltà! stare troppo a rimuginare spesso mette la fifa addosso...
Mi fa piacere sentire che ti stai inserendo bene! :clap:
E' vero: è impressionante quanto il listening possa migliorare stando sul luogo! E continuerà a migliorare! :D
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Ciao mela.bonincasa sono Roberto, posso chiederti cosa fai di preciso? Il support worker?
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Riferimento: lavorare all'estero
Vi scrivo da LONDRAAAA!!!! E' ancora a real mess perchè sono in ostello e ho le robe sparpaglaite fra le valigie, fra cui l'adattatore...sto andando a batteria!!
Qui sono tutti gentillissimi!!! Non so quante volte a tutte davanti alle scale mi hanno chiesto se volevo una mano con le valigie!! :love:
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Vi scrivo da LONDRAAAA!!!! E' ancora a real mess perchè sono in ostello e ho le robe sparpaglaite fra le valigie, fra cui l'adattatore...sto andando a batteria!!
Qui sono tutti gentillissimi!!! Non so quante volte a tutte davanti alle scale mi hanno chiesto se volevo una mano con le valigie!! :love:
Grande Nicoletta!!!! :clap:
Questo è l'inizio della grande avventura! Fra un mese ti raggiungo e non vedo l'ora! :love:
Domattina regalati una grandiosa colazione, respira la metropoli (ed il suo smog :asd:) e goditi una giornata di turismo PURO prima di cominciare a darti da fare alla grande grande!
In bocca al lupo e spero di vederti prestissimo! :clap:
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Vi scrivo da LONDRAAAA!!!! E' ancora a real mess perchè sono in ostello e ho le robe sparpaglaite fra le valigie, fra cui l'adattatore...sto andando a batteria!!
Qui sono tutti gentillissimi!!! Non so quante volte a tutte davanti alle scale mi hanno chiesto se volevo una mano con le valigie!! :love:
Welcome!!!!!!
Mi fa piacere che la prima impressione sia positiva: vedi di tenerci informati!
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Riferimento: lavorare all'estero
Beh questa sera sono andata a mangiare, c'è un pub dietro l'ostello e ho mangiato gamberi ed insalata (prawn cocktail) peccato che ci fosse una valangata di salsa rosa!!!
Aiutoo :aaaa: E ho bevuto il sidro buono ma dolcissimo...vabbè vado a caso per prove ed errori anzi che fa più figo :asd:
Cavolo ho letto adesso che mi hanno chiamata per un'interview!!! :dance:
Veramente di un'altra col cellualre mi sono persa la mail... :divina:
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Beh questa sera sono andata a mangiare, c'è un pub dietro l'ostello e ho mangiato gamberi ed insalata (prawn cocktail) peccato che ci fosse una valangata di salsa rosa!!!
Aiutoo :aaaa: E ho bevuto il sidro buono ma dolcissimo...vabbè vado a caso per prove ed errori anzi che fa più figo :asd:
Cavolo ho letto adesso che mi hanno chiamata per un'interview!!! :dance:
Veramente di un'altra col cellualre mi sono persa la mail... :divina:
La serata al pub e' un'ottimo battesimo. Hai gia' pianificato un london tour?
Congratulazioni e in bocca al lupo per le interview
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Originalmente inviato da
robertop3731
Ciao mela.bonincasa sono Roberto, posso chiederti cosa fai di preciso? Il support worker?
Sono stata assunta come care assistant (una sorta di operatore di comunità che provvede un pò a varie esigenze) non avendo la minima esperienza nel settore se non personale. sono alla seconda settimana e la cosa buona è che ogni giorno impari qualcosa di nuovo... dopo il periodo di prova che dura tre mesi (incrociamo le dita) fanno fare l'esamino per l'nvq 2, una sorta di diplomino che ti consente di guadagnare di più.
un imbocca al lupo ad artemisia! per qualsiasi cosa, fatti viva, londra non è tanto lontana da egham :)
kissessssssssssssssssssssssss
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Salve a tutti,
volevo chiedervi qual è il livello di conoscenza dell'inglese minimo richiesto per lavorare come operatrice o educatrice in U. K.
Grazie.
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Citazione:
Originalmente inviato da
perejil**
Salve a tutti,
volevo chiedervi qual è il livello di conoscenza dell'inglese minimo richiesto per lavorare come operatrice o educatrice in U. K.
Grazie.
non so dirti a livello formale dato che non mi e' stato richiesto. In genere e' necessario, come potrai immaginare tu stessa, essere in grado di capire gran parte di quanto ti viene detto e comunicare in modo fluido.
A qualsiasi livello diventa durea se devi chiedere al tuo paziente/utente di ripetere una frase 3 volte.
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Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
non so dirti a livello formale dato che non mi e' stato richiesto. In genere e' necessario, come potrai immaginare tu stessa, essere in grado di capire gran parte di quanto ti viene detto e comunicare in modo fluido.
A qualsiasi livello diventa durea se devi chiedere al tuo paziente/utente di ripetere una frase 3 volte.
Immagino, io credo che almeno un B2 pieno sia indispensabile.
Mi chiedevo però se c'era la possibilità di lavorare con altre lingue, soprattutto a Londra dove ci sono persone da tutte le parti del mondo.
Io parlo perfettamente lo spagnolo. Farò una ricerca.
Grazie.
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Riferimento: lavorare all'estero
dovresti cercare spanish nei vari siti x cercare lavoro
comunque ci sono tante offerte di lavoro, io le sto facendo
perchè ho finalmente il cell inglese
oggi vado al Great Ormond Street Ospital a chiedere per il volontariato!
Ieri ho visto in bus un po' il centro pieeeno di turisti
ho dato un'occhiata a Borough che non mi è piaciuto come zona.
per muovermi io ho fatto l' Oyster card + la travel card settimanali
e se giri tanto dopo il picco giornaliero non paghi più in metro in zona 1 e 2 (quelle che ho scelto io)
e se vai in bus puoi scegliere qualsiasi zona, con l'oyster se esci dalle zone scelte=io ho fatto la 1 e la 2)
invece paghi la differenza
e continuo a pensare che in Italia questo sconto non ci sarebbe, sicuro!!!
Costa 34,50 a settimana la prima ha una cauzione di 5 pounds.
Però parlo poco inglese :bua:
sto tornando al me tarzan you jane
oggi vado a informarmi anche di questo.
Ho mandato una sfilza di mail per la casa, adesso vediamo :look:
e incrociamo :crossed:
vediamo anche come saranno
quella che ho visto ieri diceva di amare l'ordine :mumble:
di avere un giardino :look:
e chiedeva di fare un contratto un affitto per 12 mesi :aaaa:
manco per 5 minuti, era in una zona carinina (Tooting Bec, in zona 2) ma la casa non mi è piaciuta
e a me piacciono i gatti randagi, quelli un po' sfigatelli... :ohoh: quindi non è che volevo un superattico ma almeno meno di così!!! 550 sterline era un furto!!!
Devo andare anche da samaritan x voluntary work!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
12 mesi di contratto d'affitto in una città dove si cambia casa con la frequenza con la quale ci si cambiano le mutande (oxford style idiom :asd:)? Pazzi!
Con un po'di pazienza la stanza la trovi, :crossed: devi solo telefonare a tappeto quando escono nuovi annunci su gumtree. :approved:
Nic alla conquista della City :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
mela.benincasa
Sono stata assunta come care assistant (una sorta di operatore di comunità che provvede un pò a varie esigenze) non avendo la minima esperienza nel settore se non personale. sono alla seconda settimana e la cosa buona è che ogni giorno impari qualcosa di nuovo... dopo il periodo di prova che dura tre mesi (incrociamo le dita) fanno fare l'esamino per l'nvq 2, una sorta di diplomino che ti consente di guadagnare di più.
un imbocca al lupo ad artemisia! per qualsiasi cosa, fatti viva, londra non è tanto lontana da egham :)
kissessssssssssssssssssssssss
Grazie della risposta, dov'è che lavori? Che ti hanno chiesto al colloquio? Ciao
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Riferimento: lavorare all'estero
Guardavo un programma (La Casta) su Sky (sky Italia e' stata una delle poche indulgenze italiane che mi sono permesso :asd: ) e parlavano delle difficolta' dei laureauti in farmacia che si scontrano con un mercato del lavoro regolato tipo corporazione medioevale.
Facendo un confronto con altre nazioni EU hanno intervistato un farmacista italiano che ha dovuto emigrare in UK: molto interessante
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
PoPpY1974
12 mesi di contratto d'affitto in una città dove si cambia casa con la frequenza con la quale ci si cambiano le mutande (oxford style idiom :asd:)? Pazzi!
Con un po'di pazienza la stanza la trovi, :crossed: devi solo telefonare a tappeto quando escono nuovi annunci su gumtree. :approved:
Nic alla conquista della City :asd:
Io ho il contratto con gli sms
gli mando quelli e mi rispondono così
Comunque sono sempre più innamorata di questa città
Ma voglio lavorareee!!!
Ho fatto un curriculum con una sviolinata di quelle :P :P
Ho mandato on line l'application per il GOSH, però domani devo ricordarmi di andarci comunque
mi farà sentire meglio
oggi il capitolo acquisti si è incrementato di brutto:asd:
l'altro giorno avevo preso solo le ciabattine con la stampa della metro di london
oggi ho fatto un giro a Bow è in zona 2 molto molto mix etnico ma tranquillissima e c'erano 2 mercatini per strada
tutti di vestiti
ho assaggiato la lemon tarte mmh, non male
e la mia prima british veg pie with parsley sauce (salsina vischiosa di prezzemolo) and smashed potatoes ( vabbè sono patate purè ...però l'amore per la patata che hanno gli inglesi
forse solo i tedeschi!!!) :ohoh: comunque il pranzo più economico dal 12 aprile! 4,10 p!
Quando andavo via ho fatto amicizia con una nonnina sprint che alla fine mi ha detto il suo indirizzo "if you are in Bow you can find me at ... do you know??" alla faccia degli inglesi freddi e scostanti. per me sono carini, aspettano di essere... attivati forse, almeno a me capita anche così ,
sono friendly) anch'io quando stava andando giù dal bus, ho pensato che mi spiaceva non vederla più e lei mi ha dato l'indirizzo! :acchiapp:
Bow è mooolto carina anche il borough di Tower Hamlets!!! Ci sono andata apposta perchè sto cercando una casa e devo vedere dove posso andare. Per esempio sono passata per Borough e non mi è piaciuta molto e un'altra ancora meno (possono esser anche stati d'animo miei che si riflettono)
Sto cercando un quartire economico in zona 2 per non pagare tanto i trasporti... ci sono un sacco di posti che hanno la metro e non sono extrachic in zona 2!!
E poi finalmente sono andata al British museum :love: e lì è scattato l'acquisto selvaggio (credo che l'etichetta sia "tanto è culturale" quindi mi sono comprata una borsa della stele di rosetta (nera e stampa bianca) aveva anche il borsellino molto culturali il tutto per 19,99£ molto carini!!
il British era bellissimo ma ci sono stata poco, perchè sono arrivata tardi, ho pure noleggiato le earphones a 5£
POi una guida, un libro in inglese che sono invogliata a leggere sui weird facts of London ^ ^
che devo fare allenamento con questo inglese!!
Ovvero riesco a speigarmi ma io vorrei dire le cose con più padronanza!
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Riferimento: lavorare all'estero
Ahahah! Mi fa proprio piacere che la città ti stia accogliendo così bene!
Anche a me fece lo stesso effetto la prima volta che ci andai (ben 16 anni fà)!
E' un segno molto positivo: per vivere in un posto dovete "piacervi" a vicenda e a Londra, a quanto pare, piaci! :love:
What's GOSH??
A Borough è carino il mercato, a me la zona è piaciuta un sacchissimo, come anche Southwark, ma i prezzi sono ancora proibitivi (almeno quello che ho visto io).
Se ti piacciono gli ambienti multietnici prova anche Lambeth, a sud di Westminster. Anche Camden Town è spettacolare, ma una casa lì un altro po' costa come a Kensinghton! :aaaa:
Edit: Ahhh! GOSH=Great Ormond Street Hospital :approved:
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Riferimento: lavorare all'estero
tower hamlets e dove lavoro o lavoravo fino la settimana scorsa quindi ti posso dare consigli se vuoi mio marito ci ha abitato per tre anni li
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
PoPpY1974
Non credo proprio. :wall:
A quanto ho capito io lo SoE non esiste più come programma da quando alla BPS è subentrato l' HPC. Al suo posto c'è l' "adaptation period" che è il suo equivalente, con la differenza che ti devi cercare tu un supervisore (in questo senso la situazione è peggiorata, non migliorata, perché prima se avevi lavorato nell'NHS potevi aspirare ad un posto in cui lo SoE era retribuito, mentre adesso non lo è più).
La nostra specialistica viene sì riconosciuta, ma loro vogliono anche esperienza nel contesto anglosassone (e se ci pensi è giusto, visto che i due sistemi sono nettamente diversi). Vogliono anche esperienza in ricerca, oltre che con anziani, adulti, bambini e disturbi dell'apprendimento. Vogliono, se non erro, anche la conoscenza di due diversi approcci (tipo CBT e psicodinamica, faccio per dire).
Bello perché non ti dicono apertamente "sei una cacchina e i tuoi titoli non servono a niente", ma in pratica vogliono che il tuo percorso sia in tutto e per tutto sovrapponibile a quello fatto da uno psicologo clinico in UK.
Che poi, ciò non toglie che non essere accettati in prima istanza non significa non poterlo mai essere. Se uno ha esperienza, faccio per dire, in due settori su quattro, fa l'application e, con i placements giusti in un paio di anni ce la può fare...
Personalmente non credo che spenderò 500£ per vedere se gli inglesi si sono "calmati" ad accettano con più facilità la nostra laurea :asd:
Stando alle esperienze (è vero non proprio recenti) delle persone qui sul forum l'"adaptation period" viene al 99% assegnato.
Mah, la speranza è l'ultima a morire... :asd:
Non so dove hai trovato queste info ma l'adaptation period c'era gia prima quando l'ho fatto io si chiamava gia cosi x gli europei e la differenza e che x noi la strada e piu facilitata che per gli internazionali. Il supervisor te lo dovevi cercare da te anche hai miei tempi.
l'adaptation period o soe non sono retribuiti come ho scritto in qualche messaggio precedente io lavoravo full time come primary care mental health worker e poi part time come senior pwp facevo ore extra x l'adaptation period che erano non pagate lavoravo dalle 8am alle 8pm x completare i placement che prima la bps e poi l hpc mi chiese di fare ai fini dell iscrizione e usavo tutte le mie ferie in piu x chi e stato sfortunato come me che si e trovato nel mezzo del cambiamento bps/ hpc ha dovuto pagare due volte 300 pound alle bps qualche anno fa e alter 400 all hpc
il vantaggio di fare l adaptation period non da independent ma con l appoggio dell universita e che loro pagavano la bps quando mi dovevano guardare i miei work place products cioe reports, case studies etc e poi potevo assistere a qualsiasi lezione del dottorato tenendo conto pero che dovevo lavorare doppio per mantenermi
la fortuna mia e di aver avuto uno che mi ha trovato i placements uno dietro l altro!! Io lo considero il mio angelo custode! E una di quelle persone che ti rimangono in testa per tutta la vita si ricordava il nome di tutti e non ha mai fatto differenza tra me e quelli che facevano il corso ho anche seguito una delle sue lezioni! Una grande persona! Altre mie colleghe non sono state cosi fortunate e si sono dovute arrangiare a trovarsi i placement nonostante che il programma dell universita paghi una persona come tuo coordinator.
Una mia collega sta pensando di farlo e lei e specializzata in cbt credo se lavori nell nhs e hai contatti con altri clinical psychologist sia piu facile che tu riesca a trovarti i placements anche con i cosidetti secondments cioe lavori che tu puoi fare domanda x farti esperienza in un altra area pur mantenendo il lavoro che hai gia
secondo me non e che gli inglesi si devono 'calmare' e accettare la ns laurea e noi che non abbiamo un cacchio di esperienza e il tirocinio italiano e una presa per il culo tieni conto che poi quando lavori come psico clinico sei pagato e trattato alla stessa maniera degli inglesi quindi mi sembra giusto che loro pretendano che tu sia preparato come loro. La ns lacuna e che la laurea italiana in psico e basata tanto sulla teoria ma poco sulla pratica studiamo tanto a memoria tutto il dsm ma per cosa poi?
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Riferimento: lavorare all'estero
No, ma il mio "si sono calmati" era ovviamente ironico :asd:
E'vero, avevo interpretato male un messaggio del 2009 nel quale si parlava di SoE retribuito, ma ci si riferiva al SoE programme nel quale ti pagavano le tasse e ti trovavano i placements e potevi seguire i corsi delle università, ma dovevi già lavorare per l'NHS.
Riguardo il nome, ricordo che nel sito della BPS si riferivano sempre allo SoE, mentre nel sito HPC ho sempre trovato scritto Period of adaptation.
Forse hanno cambiato col tempo o, più probabilmente, mi sono persa il "passaggio" :dunno:
Comunque, secondo me la differenza fra i due sistemi (Italiano e Brit) giustifica già di per sé la necessità di un periodo di adattamento.
Il problema dell'Italia non è tanto che non fai niente durante il tirocinio (in generale) ma che c'è troppa disomogeneità. Io, ad esempio, nel corso dei miei innumerevoli tirocini ho imparato molto perché mi sono andata a cercare posti in cui potevo avere un contatto diretto con i pazienti.
In effetti c'è la speranza che mi vengano in parte riconosciute le competenze che ho acquisito nei tre anni successivi alla laurea lavorando come psicologa ed assistente neuropsicologa, nel corso della mia formazione personale (terapia sistemica e gestaltica individuale e di gruppo) e nel corso della scuola di specializzazione + tirocinio come psicoterapeuta. Ma prima di tentare il riconoscimento, voglio fare un po'di pratica nel loro sistema e cercare il più possibile di coprire le aree nelle quali non ho esperienza.
Se riesco a trovare un lavoro nell'ambito MH, l'anno prossimo vorrei tentare la strada del doctorate, ma chissà! Quando sarò sul posto si vedrà! :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
Qualcuno sa se c'è qualche modo per verificare l'equivalenza di un diploma italiano a questo:
• 3 GCSEs or equivalent (grades A to C), including English. ?
Stavo cercando di fare un'application, ma questo punto mi blocca :mumble:
Inoltre, come si fa ad ottenere questo:
• Sickness or attendance record that is acceptable to the Trust; to be checked at interview. ?
E'un annuncio per Recovery Worker band 5, non mi shortlisteranno mai, ma ci vorrei provare comunque! :aaaa:
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
PoPpY1974
Qualcuno sa se c'è qualche modo per verificare l'equivalenza di un diploma italiano a questo:
• 3 GCSEs or equivalent (grades A to C), including English. ?
Stavo cercando di fare un'application, ma questo punto mi blocca :mumble:
Inoltre, come si fa ad ottenere questo:
• Sickness or attendance record that is acceptable to the Trust; to be checked at interview. ?
E'un annuncio per Recovery Worker band 5, non mi shortlisteranno mai, ma ci vorrei provare comunque! :aaaa:
Io ho sempre messo il mio diploma di scuola superiore e non mi hanno mai fatto problemi credo ke il diploma sia l equivalente dei loro a levels il sickness or attendance record dovrebbe essere i gg ke sei stata ammalata durante il precedente lavoro quindi devi dare le referenze del tuo previous line manager che confermi i gg in cui eri ammalata
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
Io ho sempre messo il mio diploma di scuola superiore e non mi hanno mai fatto problemi credo ke il diploma sia l equivalente dei loro a levels il sickness or attendance record dovrebbe essere i gg ke sei stata ammalata durante il precedente lavoro quindi devi dare le referenze del tuo previous line manager che confermi i gg in cui eri ammalata
Azieeee!!! :smack:
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti, mi chiamo Vincenza. Non so se questa è la stanza giusta per scrivere (quindi vi chiedo scusa in anticipo :asd:). Io mi trovo a Londra perchè ho vinto la bosa di studio per la tesi all'estero. Volevo sapere se c'è qualcuno che mi può consigliare una buona libreria per comprare dei manuali di psicologia perchè cerco-cerco ma non ne trovo! Inoltre vorrei chiedervi se siete a conoscenza di seminari e convegni da seguire (io mi sono iscritta a quelli relativi della Tavistock Centre for Couples Relationship, che è l'ente a cui faccio riferimento).
Grazie mille!!!!:yahoo:
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Riferimento: lavorare all'estero
Perché non cerchi online (tipo su Amazon) oppure vai in qualche biblioteca universitaria? :sisi:
In bocca al lupo!
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie Poppy1974. Amazon l'avevo scartato perchè volevo un "feed-back manualistico" (si può dire?!boh) meno virtuale. Le biblioteche le ho visitate praticamente tutte, specialmente quelle di psicologia. La maggior parte inoltre sono a pagamento. Comunque...crepi il lupo e grazie ancora per la risposta!:approved:
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
PoPpY1974
Il problema dell'Italia non è tanto che non fai niente durante il tirocinio (in generale) ma che c'è troppa disomogeneità. Io, ad esempio, nel corso dei miei innumerevoli tirocini ho imparato molto perché mi sono andata a cercare posti in cui potevo avere un contatto diretto con i pazienti.
si' sono d'accordo...anch'io ho imparato molto nei miei tirocini in Italia, e anzi propio quanto ho imparato in Italia mi ha aiutata a iniziare confident in UK!
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Citazione:
Originalmente inviato da
jjj-bbbb-kkk
si' sono d'accordo...anch'io ho imparato molto nei miei tirocini in Italia, e anzi propio quanto ho imparato in Italia mi ha aiutata a iniziare confident in UK!
Si ma non ce confronto tra uk e italia anche l america prevede la stessa cosa cioe le 4 aree di anziani adulti bambini e ld quando feci il tirocinio io bastava coprire due aree ma erano diverse tipo sociale e poi non mi ricordo cosa la differenza e che loro fanno la teoria e poi la mettono in pratica mentre noi studiamo 5 anni e poi se ci va bene facciamo degli assessements ma pochissima terapia a meno che voi non siate state fortunate e abbiate visto pazienti x sedute di terapia con almeno due approcci come fanno qui durante il tirocinio di laurea Che secondo me e come dovrebbe essere anche in italia invece che poi farci altri 4 anni di specializzazione x dar lavoro ai ns colleghi Che insegnano nelle scuole x poi non trovare lavoro dopo dieci anni di studio
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
Si ma non ce confronto tra uk e italia anche l america prevede la stessa cosa cioe le 4 aree di anziani adulti bambini e ld quando feci il tirocinio io bastava coprire due aree ma erano diverse tipo sociale e poi non mi ricordo cosa la differenza e che loro fanno la teoria e poi la mettono in pratica mentre noi studiamo 5 anni e poi se ci va bene facciamo degli assessements ma pochissima terapia a meno che voi non siate state fortunate e abbiate visto pazienti x sedute di terapia con almeno due approcci come fanno qui durante il tirocinio di laurea Che secondo me e come dovrebbe essere anche in italia invece che poi farci altri 4 anni di specializzazione x dar lavoro ai ns colleghi Che insegnano nelle scuole x poi non trovare lavoro dopo dieci anni di studio
Personalmente ho fatto molta esperienza, ma solo per volontà personale (e spendendoci una barcata di soldi). A partire dal primo anno di università ho iniziato il mio percorso di psicoterapia personale prima individuale e poi di gruppo, dal terzo anno in poi ho cominciato ad entrare in terapia con uno psicoterapeuta sistemico (che poi è diventato il mio supervisore) con famiglie, coppie e gruppi. Dopo la laurea ho fatto un anno di tirocinio in un Ser.T e partecipavo al gruppo esperenziale, vedevo famiglie in supervisione e facevo il classico assessment con MMPI2. Dopo ho lavorato in una clinica e facevo assessment neuropsicologico e counseling. Nella pratica privata invece vedevo pazienti in individuale e facevo cooterapia in gruppo. Poi mi sono iscritta alla specializzazione in psicoterapia della Gestalt e dopo due anni, un po'per scelta un pò per sfortuna (contrasti con il direttore) ho cambiato il Sistemica approccio Coerenza Strategica. In entrambe le scuole oltre al training (che è in pratica un percorso anche di crescita personale) ed alle lezioni teoriche dovevamo fare tirocinio. Nella scuola dove sono ora, dal terzo anno in poi si fa clinica supervisionata (con lo specchio).
Per la mia pratica privata, invece, ho il mio supervisore.
Adesso sto in un servizio sperimentale dedicato al giovane adulto e vedo pazienti e coppie.
Non voglio assolutamente dire che la mia esperienza sia paragonabile a quella di uno specializzato in UK perché è meno organizzata e sicuramente meno funzionale. :sisi:
Mi manca l'area della ricerca ed anche il lavoro con i bambini, visto che a Napoli la ricerca non sanno neanche cosa sia!
Se avessi seguito il percorso dettato dall'università, non avrei mai visto pazienti da sola se non (forse) nella specializzazione (non tutte le scuole ti fanno vedere pazienti).
Altro che le due aree (clinico e sociale)! Non avrei fatto neanche questo, perché quando ho fatto io il tirocinio non c'era neanche l'obbligo della diversificazione!
La verità è che in Italia c'è una chiusura spaventosa. Nessuno ti insegna niente perché ha paura che un domani puoi rubargli il misero posto che occupa. Se li paghi profumatamente forse (dico forse) ti fanno stare in seduta con loro, ma senza aprire bocca.
Siamo un paese poco generoso in questi ambiti, ci sono lobby spaventose che sono troppo impegnate a spartirsi quel poco di denaro pubblico che c'è rimasto. Nelle Asl a Napoli trovo gente veramente molto impreparata che non fa niente dalla mattina alla sera e, a fine mese, prende il suo misero stipendio. Come può certa gente insegnare qualcosa se non ha nulla dentro? :dunno:
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Riferimento: lavorare all'estero
Ragazzi mi faccio sentire in una micropausa che mi concedo dalla ricerca della casa. Per un cambiamentodi programma (che se va in porto vi racconterò per filo e per segno)
adesso cerco casa in zona 4. Da due giorni... :sveng:
devo dire che almeno gli affitti sono diversi: molto bassi..
io le adoro ste casettine...
mi ricordo che in un Asterix (che letture profonde eh??) c'erano i britanni che avevano le casette a schiera e bevano "una tazza di acqua calda please" "Con un velo di latte" :asd:
perchè non avevnao ancora il tè ^__^
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Arte1misia
Ragazzi mi faccio sentire in una micropausa che mi concedo dalla ricerca della casa. Per un cambiamentodi programma (che se va in porto vi racconterò per filo e per segno)
adesso cerco casa in zona 4. Da due giorni... :sveng:
devo dire che almeno gli affitti sono diversi: molto bassi..
io le adoro ste casettine...
mi ricordo che in un Asterix (che letture profonde eh??) c'erano i britanni che avevano le casette a schiera e bevano "una tazza di acqua calda please" "Con un velo di latte" :asd:
perchè non avevnao ancora il tè ^__^
Ahahah! Sei un mito! Zona 4 Nord o Sud? Verso Sud c'è Grove Park che è ancora abbastanza economica (contea di Bromley).
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fruvincy
Ciao a tutti, mi chiamo Vincenza. Non so se questa è la stanza giusta per scrivere (quindi vi chiedo scusa in anticipo :asd:). Io mi trovo a Londra perchè ho vinto la bosa di studio per la tesi all'estero. Volevo sapere se c'è qualcuno che mi può consigliare una buona libreria per comprare dei manuali di psicologia perchè cerco-cerco ma non ne trovo! Inoltre vorrei chiedervi se siete a conoscenza di seminari e convegni da seguire (io mi sono iscritta a quelli relativi della Tavistock Centre for Couples Relationship, che è l'ente a cui faccio riferimento).
Grazie mille!!!!:yahoo:
Waterstone's (82 Gower st.) ha un fornitissimo reparto per psy
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PoPpY1974
La verità è che in Italia c'è una chiusura spaventosa. Nessuno ti insegna niente perché ha paura che un domani puoi rubargli il misero posto che occupa. Se li paghi profumatamente forse (dico forse) ti fanno stare in seduta con loro, ma senza aprire bocca.
Siamo un paese poco generoso in questi ambiti, ci sono lobby spaventose che sono troppo impegnate a spartirsi quel poco di denaro pubblico che c'è rimasto. Nelle Asl a Napoli trovo gente veramente molto impreparata che non fa niente dalla mattina alla sera e, a fine mese, prende il suo misero stipendio. Come può certa gente insegnare qualcosa se non ha nulla dentro? :dunno:
mi spiace ti sei trovata male ai tirocini, forse dipende dalla zona.... Firenze, dove ho studiato io e' una realta' molto aperta.
Io ho trovato supervisors molto preparati e disposti a insegnare e che si facevano in quattro per trovare pazienti per tutti (sia per i tirocinanti post-lauream che per quelli delle scuole di specializzazione)
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antonellalondra
Che secondo me e come dovrebbe essere anche in italia invece che poi farci altri 4 anni di specializzazione x dar lavoro ai ns colleghi Che insegnano nelle scuole x poi non trovare lavoro dopo dieci anni di studio
si' fare la specializzazione in italia e' un grosso rischio (oltre che un investimento economico esagerato), essendoci 80.000 psicologi e' fisiologico che non tutti trovino occupazione in psy.....
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jjj-bbbb-kkk
mi spiace ti sei trovata male ai tirocini, forse dipende dalla zona.... Firenze, dove ho studiato io e' una realta' molto aperta.
Io ho trovato supervisors molto preparati e disposti a insegnare e che si facevano in quattro per trovare pazienti per tutti (sia per i tirocinanti post-lauream che per quelli delle scuole di specializzazione)
Anche qui a Napoli ci colleghi generosi, eh! Non è che voglia generalizzare.
Però il trend è che
1) dai fastidio;
2) ho troppo da fare per starti dietro (capirai il lavoro che hanno!!!);
3) sei troppo giovane/inesperta/non qualificata per lasciarti da sola con i pazienti.
Devo dire che questo accade soprattutto durante i tirocini universitari (quelli che si fanno durante il precorso di studio del 3+2).
Da quando sono alla specialistica, l'ultimo fattore è più raro :asd:
Poi anche qui ci sono servizi che lavorano tantissimo (perché il collega che lo gestisce è bravo e coscienzioso) e servizi praticamente morti dove timbrano giusto qualche foglio (perché manca il materiale umano). :sisi: Ad esempio nel Ser.T in cui ho fatto tirocinio post lauream si lavorava bene e con passione anche con scarsissime risorse. Ricordo che il mio tutor faceva gli straordinari anche non pagati pur di stare con gli utenti! Credo che siano proprio queste persone che mandano avanti il servizio pubblico in Italia, fra mille difficoltà :metal:
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come al solito c'e' da dire che il sistema italiano e' a dir poco vetusto: c'e' gente che rischia di specializzarsi con pochissima pratica all spalle...della serie 'il paziente questo sconosciuto'. Ma quelli che adoro sono gli indottrinati, gli zeloti, quelli che sono 10 anni che studiano, han visto 2 pazienti ma propugnano le loro teorie come novelli Freud, non accorgendosi che hanno speso migliaia di euro per poco piu' di un hobby. Per fortuna ce ne sono anche tanti che si sbattono, fanno 3000 cose per campare e si fanno un gran mazzo senza fare gli snob!
Che poi si potrebbe parlare di quanto la nostra univ sia staccata dal mercato: il mercato e' saturo da 10 anni ma le scuole di specializzazione si moltiplicano mah
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Originalmente inviato da
Axamer Ibk
come al solito c'e' da dire che il sistema italiano e' a dir poco vetusto: c'e' gente che rischia di specializzarsi con pochissima pratica all spalle...della serie 'il paziente questo sconosciuto'. Ma quelli che adoro sono gli indottrinati, gli zeloti, quelli che sono 10 anni che studiano, han visto 2 pazienti ma propugnano le loro teorie come novelli Freud, non accorgendosi che hanno speso migliaia di euro per poco piu' di un hobby. Per fortuna ce ne sono anche tanti che si sbattono, fanno 3000 cose per campare e si fanno un gran mazzo senza fare gli snob!
Che poi si potrebbe parlare di quanto la nostra univ sia staccata dal mercato: il mercato e' saturo da 10 anni ma le scuole di specializzazione si moltiplicano mah
Eh, quanto è vero! L'università non fa ciò che deve fare, quindi subentra il tirocinio formativo annuale (bla bla bla...in pratica se non sei fortunato è un anno di parcheggio), ma ti accordi che neanche lì impari granché quindi subentrano le scuole di specializzazione, ma neanche queste ultime ti fanno fare clinica, quindi ci si sta muovendo verso la nuova frontiera: la seconda specializzazione. Ma anche con la seconda non ci campi, quindi...dove finiremo? :jd: