Riferimento: Psicologia Dinamica - II anno- 8 CFU -Prof. Lucarelli (N.
ragaziiiiii/e...c'è qualcuno che mi sa spiegare Kohut???? help :(
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ClinicamenteOk!
ragaziiiiii/e...c'è qualcuno che mi sa spiegare Kohut???? help :(
Cosa non ti è chiaro di preciso? Ti capisco comunque, perchè è uno degli autori più fusi di tutti secondo me... :sbonk:
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Priscila
Cosa non ti è chiaro di preciso? Ti capisco comunque, perchè è uno degli autori più fusi di tutti secondo me... :sbonk:
Non vorrei spaventarti..però non mi è chiaro nulla :/ ho letto che lei potrebbe chiedere l'interiorizzazione trasmutante...non riuscirei a fare un discorso capisci? perchè non mi è ben lineare la sua teoria della psicologia del sè..Ho capito solo che il sè è fondamentale ahahahahahah :) che battuta vero?!!! Poi di questo sè nucleare,del sè grandioso,imago parentale idealizzata booooooooh...non riesco a capire con cosa inizia e cosa finisce questo pensiero kohutiano.. uuuuuuuuuff
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Ragazzi e di Mitchell che mi dite??non riesco a capirlo :(
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Non vorrei spaventarti..però non mi è chiaro nulla :/ ho letto che lei potrebbe chiedere l'interiorizzazione trasmutante...non riuscirei a fare un discorso capisci? perchè non mi è ben lineare la sua teoria della psicologia del sè..Ho capito solo che il sè è fondamentale ahahahahahah :) che battuta vero?!!! Poi di questo sè nucleare,del sè grandioso,imago parentale idealizzata booooooooh...non riesco a capire con cosa inizia e cosa finisce questo pensiero kohutiano.. uuuuuuuuuff
Che sia incasinato è vero, però ciò che è importante è concentrarsi maggiormente sul meccanismo. Cerco di spiegartelo come meglio mi viene e soprattutto per come l'ho capito :D allora... il punto di partenza di Kohut è lo sviluppo del Sè e il narcisismo, mentre a livello clinico si sofferma sui pazienti con disturbi narcisistici della personalità (difficoltà di autostima e autoregolazione e dell'investimento di Sè). Il narcisismo infatti è definito da Kohut come l'investimento del Sè; il Sè è invece definito come una struttura della mente, investita di energia pulsionale, la cui coesione è importante per lo sviluppo dell'Io. Prima il Sè è nucleare o arcaico, e solo nel corso delle interazioni con gli altri e con l'ambiente (che soddisfa i bisogni del bambino) può svilupparsi e diventare un Sè maturo e coeso (autonomo). Questo è importante per la crescita del bambino. Infatti Kohut definisce due linee evolutive nelle quali si sviluppa la libido: da una parte abbiamo la libido che investe su oggetti percepiti come separati dal Sè, cosicchè si prova amore per l'oggetto esterno (come sosteneva Freud), e dall'altra abbiamo la libido narcisistica, che investe su oggetti percepiti come un'estensione del Sè, cosicchè si prova amore per sè (indice di narcisismo sano). Quest'ultimo punto indica a sua volta il passaggio dal Sè arcaico al Sè maturo/coeso, che ora provo a delineare.
Il Sè inizialmente si configura nelle prime relazioni del bambino con i suoi genitori. Le prime esperienze del bambino con i genitori determinano il Sè bipolare,derivato a sua volta dalle esperienze di oggetto-sè: gli oggetti-sè in questo caso sono i genitori, e non sono percepiti come oggetti esterni poichè investiti di libido narcisistica. Il Sè bipolare - appunto - deriva dall'esperienza dell'imago parentale idealizzata (le figure genitoriali) e dalla sperimentazione del Sè grandioso: queste sono le prime due esperienze di oggetto-sè che sono importanti per la formazione del Sè nucleare che poi diviene coeso. Le esperienze di oggetto-sè sono importanti per il bambino, per il fatto che lui prova il bisogno di sentirsi amato e affermato. A questo punto è necessario definire i tre oggetti-sè sui quali il bambino poggia per soddisfare questo suo bisogno: 1) oggetto-sè idealizzante, dov'è riflesso tutto il suo potere, per questo il bambino cerca un'unione con questo oggetto-sè in modo da sentirsi integro anche lui. 2) oggetto-sè rispecchiante, che cerca di riportare il bambino al suo stato di perfezione, attribuendo tutte le imperfezioni all'esterno cosicchè il bambino possa sperimentare la sua grandiosità (Sè grandioso) ricercando conferme nell'ambiente. 3) oggetto-sè alteregoico, per il quale il bambino sperimenta il bisogno di sentirsi simile a un'altra persona stimata e amata. Tuttavia, le esperienze di oggetto-sè possono essere sia positive che negative: sono positive quando contribuiscono allo sviluppo del Sè, e negative quando lo sviluppo narcisistico rimane incompleto e si determina una fissazione su vecchi bisogni arcaici, dalla quale si forma un Sè debole.
Comunque sia, dopo che i genitori hanno soddisfatto i bisogni del bambino contribuendo alla prima formazione del Sè (bipolare), succede che i genitori perdono questa capacità; in questo modo, il bambino prova le prime frustrazioni, sperimenta la realtà e capisce che i suoi genitori hanno dei limiti. Le esperienze di frustrazione portano a due condizioni: a) frustrazione ottimale, nella quale il bambino tollera i limiti degli altri e anche i propri nel corso dell'interazione con l'ambiente; b) interiorizzazione trasmutante, ossia un processo nel quale si ha un disinvestimento narcisistico degli oggetti-sè (quindi non vengono più percepiti come un'estensione del proprio Sè); dopodichè gli oggetti-sè vengono trasformati in strutture psichiche ed il Sè interiorizza le funzioni svolte in precedenza dagli oggetti-sè, e solo con questa interiorizzazione diviene autonomo.
Spero di essere stata il più chiara possibile :sbonk:
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pucciolotta
Ragazzi e di Mitchell che mi dite??non riesco a capirlo :(
Mitchell di solito non lo chiede, infatti lo leggerò soltanto...sperando che non lo chieda davvero! o forse lo chiede???
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Non ne ho idea! ho cercato di fissare giusto qualche concetto,perchè proprio non mi entrava in testa :(
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Priscila
Che sia incasinato è vero, però ciò che è importante è concentrarsi maggiormente sul meccanismo. Cerco di spiegartelo come meglio mi viene e soprattutto per come l'ho capito :D allora... il punto di partenza di Kohut è lo sviluppo del Sè e il narcisismo, mentre a livello clinico si sofferma sui pazienti con disturbi narcisistici della personalità (difficoltà di autostima e autoregolazione e dell'investimento di Sè). Il narcisismo infatti è definito da Kohut come l'investimento del Sè; il Sè è invece definito come una struttura della mente, investita di energia pulsionale, la cui coesione è importante per lo sviluppo dell'Io. Prima il Sè è nucleare o arcaico, e solo nel corso delle interazioni con gli altri e con l'ambiente (che soddisfa i bisogni del bambino) può svilupparsi e diventare un Sè maturo e coeso (autonomo). Questo è importante per la crescita del bambino. Infatti Kohut definisce due linee evolutive nelle quali si sviluppa la libido: da una parte abbiamo la libido che investe su oggetti percepiti come separati dal Sè, cosicchè si prova amore per l'oggetto esterno (come sosteneva Freud), e dall'altra abbiamo la libido narcisistica, che investe su oggetti percepiti come un'estensione del Sè, cosicchè si prova amore per sè (indice di narcisismo sano). Quest'ultimo punto indica a sua volta il passaggio dal Sè arcaico al Sè maturo/coeso, che ora provo a delineare.
Il Sè inizialmente si configura nelle prime relazioni del bambino con i suoi genitori. Le prime esperienze del bambino con i genitori determinano il Sè bipolare,derivato a sua volta dalle esperienze di oggetto-sè: gli oggetti-sè in questo caso sono i genitori, e non sono percepiti come oggetti esterni poichè investiti di libido narcisistica. Il Sè bipolare - appunto - deriva dall'esperienza dell'imago parentale idealizzata (le figure genitoriali) e dalla sperimentazione del Sè grandioso: queste sono le prime due esperienze di oggetto-sè che sono importanti per la formazione del Sè nucleare che poi diviene coeso. Le esperienze di oggetto-sè sono importanti per il bambino, per il fatto che lui prova il bisogno di sentirsi amato e affermato. A questo punto è necessario definire i tre oggetti-sè sui quali il bambino poggia per soddisfare questo suo bisogno: 1) oggetto-sè idealizzante, dov'è riflesso tutto il suo potere, per questo il bambino cerca un'unione con questo oggetto-sè in modo da sentirsi integro anche lui. 2) oggetto-sè rispecchiante, che cerca di riportare il bambino al suo stato di perfezione, attribuendo tutte le imperfezioni all'esterno cosicchè il bambino possa sperimentare la sua grandiosità (Sè grandioso) ricercando conferme nell'ambiente. 3) oggetto-sè alteregoico, per il quale il bambino sperimenta il bisogno di sentirsi simile a un'altra persona stimata e amata. Tuttavia, le esperienze di oggetto-sè possono essere sia positive che negative: sono positive quando contribuiscono allo sviluppo del Sè, e negative quando lo sviluppo narcisistico rimane incompleto e si determina una fissazione su vecchi bisogni arcaici, dalla quale si forma un Sè debole.
Comunque sia, dopo che i genitori hanno soddisfatto i bisogni del bambino contribuendo alla prima formazione del Sè (bipolare), succede che i genitori perdono questa capacità; in questo modo, il bambino prova le prime frustrazioni, sperimenta la realtà e capisce che i suoi genitori hanno dei limiti. Le esperienze di frustrazione portano a due condizioni: a) frustrazione ottimale, nella quale il bambino tollera i limiti degli altri e anche i propri nel corso dell'interazione con l'ambiente; b) interiorizzazione trasmutante, ossia un processo nel quale si ha un disinvestimento narcisistico degli oggetti-sè (quindi non vengono più percepiti come un'estensione del proprio Sè); dopodichè gli oggetti-sè vengono trasformati in strutture psichiche ed il Sè interiorizza le funzioni svolte in precedenza dagli oggetti-sè, e solo con questa interiorizzazione diviene autonomo.
Spero di essere stata il più chiara possibile :sbonk:
Mitchell di solito non lo chiede, infatti lo leggerò soltanto...sperando che non lo chieda davvero! o forse lo chiede???
Ti faccio una statua..ti giuro,non so come ringraziarti :) mi hai salvata da questa tortura!!!!! Ora mi è tutto chiaro :) Grazie grazie grazie grazie davvero,sei stata gentilissima :) Ti devo un favore :)
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Priscila
Che sia incasinato è vero, però ciò che è importante è concentrarsi maggiormente sul meccanismo. Cerco di spiegartelo come meglio mi viene e soprattutto per come l'ho capito :D allora... il punto di partenza di Kohut è lo sviluppo del Sè e il narcisismo, mentre a livello clinico si sofferma sui pazienti con disturbi narcisistici della personalità (difficoltà di autostima e autoregolazione e dell'investimento di Sè). Il narcisismo infatti è definito da Kohut come l'investimento del Sè; il Sè è invece definito come una struttura della mente, investita di energia pulsionale, la cui coesione è importante per lo sviluppo dell'Io. Prima il Sè è nucleare o arcaico, e solo nel corso delle interazioni con gli altri e con l'ambiente (che soddisfa i bisogni del bambino) può svilupparsi e diventare un Sè maturo e coeso (autonomo). Questo è importante per la crescita del bambino. Infatti Kohut definisce due linee evolutive nelle quali si sviluppa la libido: da una parte abbiamo la libido che investe su oggetti percepiti come separati dal Sè, cosicchè si prova amore per l'oggetto esterno (come sosteneva Freud), e dall'altra abbiamo la libido narcisistica, che investe su oggetti percepiti come un'estensione del Sè, cosicchè si prova amore per sè (indice di narcisismo sano). Quest'ultimo punto indica a sua volta il passaggio dal Sè arcaico al Sè maturo/coeso, che ora provo a delineare.
Il Sè inizialmente si configura nelle prime relazioni del bambino con i suoi genitori. Le prime esperienze del bambino con i genitori determinano il Sè bipolare,derivato a sua volta dalle esperienze di oggetto-sè: gli oggetti-sè in questo caso sono i genitori, e non sono percepiti come oggetti esterni poichè investiti di libido narcisistica. Il Sè bipolare - appunto - deriva dall'esperienza dell'imago parentale idealizzata (le figure genitoriali) e dalla sperimentazione del Sè grandioso: queste sono le prime due esperienze di oggetto-sè che sono importanti per la formazione del Sè nucleare che poi diviene coeso. Le esperienze di oggetto-sè sono importanti per il bambino, per il fatto che lui prova il bisogno di sentirsi amato e affermato. A questo punto è necessario definire i tre oggetti-sè sui quali il bambino poggia per soddisfare questo suo bisogno: 1) oggetto-sè idealizzante, dov'è riflesso tutto il suo potere, per questo il bambino cerca un'unione con questo oggetto-sè in modo da sentirsi integro anche lui. 2) oggetto-sè rispecchiante, che cerca di riportare il bambino al suo stato di perfezione, attribuendo tutte le imperfezioni all'esterno cosicchè il bambino possa sperimentare la sua grandiosità (Sè grandioso) ricercando conferme nell'ambiente. 3) oggetto-sè alteregoico, per il quale il bambino sperimenta il bisogno di sentirsi simile a un'altra persona stimata e amata. Tuttavia, le esperienze di oggetto-sè possono essere sia positive che negative: sono positive quando contribuiscono allo sviluppo del Sè, e negative quando lo sviluppo narcisistico rimane incompleto e si determina una fissazione su vecchi bisogni arcaici, dalla quale si forma un Sè debole.
Comunque sia, dopo che i genitori hanno soddisfatto i bisogni del bambino contribuendo alla prima formazione del Sè (bipolare), succede che i genitori perdono questa capacità; in questo modo, il bambino prova le prime frustrazioni, sperimenta la realtà e capisce che i suoi genitori hanno dei limiti. Le esperienze di frustrazione portano a due condizioni: a) frustrazione ottimale, nella quale il bambino tollera i limiti degli altri e anche i propri nel corso dell'interazione con l'ambiente; b) interiorizzazione trasmutante, ossia un processo nel quale si ha un disinvestimento narcisistico degli oggetti-sè (quindi non vengono più percepiti come un'estensione del proprio Sè); dopodichè gli oggetti-sè vengono trasformati in strutture psichiche ed il Sè interiorizza le funzioni svolte in precedenza dagli oggetti-sè, e solo con questa interiorizzazione diviene autonomo.
Spero di essere stata il più chiara possibile :sbonk:
Mitchell di solito non lo chiede, infatti lo leggerò soltanto...sperando che non lo chieda davvero! o forse lo chiede???
Ti faccio una statua..ti giuro,non so come ringraziarti :) mi hai salvata da questa tortura!!!!! Ora mi è tutto chiaro :) Grazie grazie grazie grazie davvero,sei stata gentilissima :) Ti devo un favore :)
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Ti faccio una statua..ti giuro,non so come ringraziarti :) mi hai salvata da questa tortura!!!!! Ora mi è tutto chiaro :) Grazie grazie grazie grazie davvero,sei stata gentilissima :) Ti devo un favore :)
Ti è più chiaro davvero???? a me è sembrato contorto :D di niente, figurati!!! Speriamo che almeno di aver capito il procedimento nella maniera più giusta, sennò altro che statua :D
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Priscila
Ti è più chiaro davvero???? a me è sembrato contorto :D di niente, figurati!!! Speriamo che almeno di aver capito il procedimento nella maniera più giusta, sennò altro che statua :D
Si si assolutamente mi è chiaro...ripeto,prima non avevo capito nulla..più lo leggevo dal libro meno capivo il succo della questione...ora invece si :) :)..non mi rimane che memorizzare il tutto!! E poi fare Kernberg..e anche li mi ci vorrà una bella dose di pazienza,visto che anche lui non lo trovo molto bello con i suoi concetti di personalità narcisistica e borderline :(
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io non ho capito il disturbo borderline di Kernberg invece :sbonk: a qualcuno è chiara?
e aggiungo..state studiando la parte dalla valutazione?
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Si si assolutamente mi è chiaro...ripeto,prima non avevo capito nulla..più lo leggevo dal libro meno capivo il succo della questione...ora invece si :) :)..non mi rimane che memorizzare il tutto!! E poi fare Kernberg..e anche li mi ci vorrà una bella dose di pazienza,visto che anche lui non lo trovo molto bello con i suoi concetti di personalità narcisistica e borderline :(
Ma stai usando il fonagy o il de coro?? Io sto usando il de coro, avevo capito che Kernberg non lo chiede di solito, quindi non l'ho studiato approfonditamente, anche perchè in questo libro sembra spiegato in maniera un po' sintetica :sbonk: cavoli!!!
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Priscila
Ma stai usando il fonagy o il de coro?? Io sto usando il de coro, avevo capito che Kernberg non lo chiede di solito, quindi non l'ho studiato approfonditamente, anche perchè in questo libro sembra spiegato in maniera un po' sintetica :sbonk: cavoli!!!
Io sto usando il Fonagy!! Purtroppo ti devo dare la brutta notizia che Kernberg lo chiede :( :( e in particolare vuole sapere il disturbo narcisistico di personalità...ma ancora di più pare sia interessata al disturbo Borderline...e ti posso garantire che nel Fonagy è ARABO.. io ho provato a cercare qualcosa su internet,ma ho paura che non sia giusto quello che scrivono(perchè proprio non si capisce il concetto della sua teoria neanche di questo come di Kohut) e che poi lei(La Lucarelli) faccia scatenare un inferno al sentire magari una marea di fesserie!!! Risultato totale : PANICO!!!!
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fancy_ballerina
io non ho capito il disturbo borderline di Kernberg invece :sbonk: a qualcuno è chiara?
e aggiungo..state studiando la parte dalla valutazione?
Intendi il libro dei test?
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Io sto usando il Fonagy!! Purtroppo ti devo dare la brutta notizia che Kernberg lo chiede :( :( e in particolare vuole sapere il disturbo narcisistico di personalità...ma ancora di più pare sia interessata al disturbo Borderline...e ti posso garantire che nel Fonagy è ARABO.. io ho provato a cercare qualcosa su internet,ma ho paura che non sia giusto quello che scrivono(perchè proprio non si capisce il concetto della sua teoria neanche di questo come di Kohut) e che poi lei(La Lucarelli) faccia scatenare un inferno al sentire magari una marea di fesserie!!! Risultato totale : PANICO!!!!
Perfetto......sul fatto delle fesserie avevo già sentito qualcosina :D è tutto molto confortante! :D
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Priscila
Intendi il libro dei test?
Perfetto......sul fatto delle fesserie avevo già sentito qualcosina :D è tutto molto confortante! :D
Alla fine comunque lo vedrò dal de coro..anche se fatto un pò così..sempre meglio di niente..non c'è molta scelta,meglio di far scena muta!! se ha dato la possibilità di studiare dal de coro..e fa quella domanda,vuol dire anche che le poche informazioni che noi studenti ci troviamo le dovrebbero bastare giusto???