Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,
non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,
cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno.
Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.
Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell'aitante volto,
voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia
e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore caldo
come un puma nella solitudine di Quitratúe
Neruda
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
"Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza."
(Inferno, c. XXVI, v. 118-120)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Conosco vite della cui mancanza
non soffrirei affatto
di altre invece ogni attimo di assenza
mi sembrerebbe eterno
Sono scarse di numero / queste ultime
appena due in tutto
le prime molto di piu' di un orizzonte
di moscerini
EMILY DICKINSON
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Il muso a sfiorare la terra
piangono i cavalli e impastano nel fango le criniere
piangono Patroclo, amato, piangono per Achille
il suo dolore soffocato dall'ira
piangono il loro auriga
che va incontro la morte, e morirà
di marzo, nelle Idi, non mangiano
non bevono e temono la sera
li dispera che il loro cavaliere non la veda
Cesare va a morire e non lo sa
Cesare va a morire e morirà
assetate sdegnano l'abbeverata
corrono al suo richiamo
tendono alla sua mano
cavalle del Profeta
Profeta, Dio lo ha in gloria, Mohammed
Giovanni Lindo Ferretti - PGR - Cavalli e Cavalle
perchè questa è poesia
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Con passo lento
sotto il sole cocente
affondi nella sabbia
il capo declive
non ha più la forza
di scrutare l'orizzonte
In alto neri rapaci
lentamente volteggiano.
Attendono pazienti...
Joker.the.mad - "La traversata nel deserto"
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Sono folle di te, amore
che vieni a rintracciare
nei miei trascorsi
questi giocattoli rotti delle mie parole.
Ti faccio dono di tutto
se vuoi,
tanto io sono solo una fanciulla
piena di poesia
e coperta di lacrime salate,
io voglio solo addormentarmi
sulla ripa del cielo stellato
e diventare un dolce vento
di canti d'amore per te.
Alda Merini
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
LA MARIONETTA
Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stracci e
mi regalasse un tozzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso,
però, in definitiva penserei comunque tutto ciò che dico. Darei valore alle
cose, non per ciò che valgono, ma per ciò che significano.
Dormirei poco, farei correre di più la voce, capisco ora che per ogni
minuto in cui chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Proseguirei dove gli altri si fermano, mi alzerei quando gli altri dormono.
Ascolterei quando gli altri parlano, e come gusterei un buon gelato di
cioccolato.
Se Dio mi ossequiasse di un tozzo di vita, vestirei semplicemente, mi
butterei sotto il sole, lasciando scoperto non solo il mio corpo ma anche
la mia anima. Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul
ghiaccio, e attenderei che sparisca il sole.
Disegnerei con un sogno di Van Gogh sulle stelle un poema di Benedetti, ed
una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Bagnerei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro
spine, ed il rosso bacio dei loro petali ...
Dio mio, se io avessi un tozzo di vita .... non lascerei passare nemmeno un
istante senza dire alla gente che amo, che l'amo.
Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei favoriti e vivrei innamorato
dell'amore.
Agli uomini dimostrerei quanto si sbagliano: smettono di innamorarsi quando
invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bimbo darei ali, però lascerei che da solo impari a volare. Ai vecchi
insegnerei loro che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con l'oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini ...
Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità stà nel modo di scalare la scarpata.
Ho imparato che quando un bimbo appena nato stringe con il suo piccolo
pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo coglie per sempre.
Ho imparato che un uomo solo ha il diritto a guardare ad un altro verso il
basso, quando deve aiutarlo a sollevarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, però alla fine non
serviranno a molto, perché quando guarderete dentro questo zaino,
sfortunatamente starò morendo.
Gabriel Garcia Marquez
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
"Vi basti che era uno dei nostri uomini politici questo tale con cui, esaminandolo e ragionandoci insieme, feci l’esperimento che sono per dirvi; – ebbene, questo brav’uomo mi parve, sí, che avesse l’aria, agli occhi di molti altri e particolarmente di se medesimo, di essere sapiente, ma in realtà non fosse; e allora mi provai a farglielo capire, che credeva essere sapiente, ma non era. E cosí, da quel momento, non solo venni in odio a colui, ma a molti anche di coloro che erano quivi presenti. E, andandomene via, dovetti concludere meco stesso che veramente di cotest’uomo ero piú sapiente io: in questo senso, che l’uno e l’altro di noi due poteva pur darsi non sapesse niente né di buono né di bello; ma costui credeva sapere e non sapeva, io invece, come non sapevo, neanche credevo sapere; e mi parve insomma che almeno per una piccola cosa io fossi piú sapiente di lui, per questa che io, quel che non so, neanche credo saperlo. E quindi me ne andai da un altro, fra coloro che avevano fama di essere piú sapienti di quello; e mi accadde precisamente lo stesso; e anche qui mi tirai addosso l’odio di costui e di molti altri."
Platone
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta,
Dicendo che è un mio emissario,
Non credergli, anche se sono io;
Ché il mio orgoglio vanitoso non ammette
Neanche che si bussi
Alla porta irreale del cielo.
Ma se, naturalmente, senza che tu senta
Bussare, vai ad aprire la porta
E trovi qualcuno come in attesa
Di bussare, medita un poco. Quello è
Il mio emissario e me e ciò che
Di disperato il mio orgoglio ammette.
Apri a chi non bussa alla tua porta!
Fernando Pessoa
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Forse perché dalla fatal quiete
Tu sei l’imago a me si cara viene,
o Sera. E quando ti corteggiano liete
le nubi estive e i zeffiri sereni
e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all’universo meni,
sempre scendi invocata e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai coi miei pensieri su l’orme
Che vanno al nulla eterno, e intanto fugge,
questo reo tempo, e van con lui le torme
delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.
FOSCOLO.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ti amo come se mangiassi il pane
spruzzandolo di sale,
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto.
Ti amo come guardo il pesante sacco della posta,
non so che cosa contenga e da chi,
pieno di gioia, pieno di sospetto, agitato.
Ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo.
Ti amo come qualche cosa che si muove in me quando il
crepuscolo scende su Istanbul poco a poco.
Ti amo come se dicessi Dio sia lodato son vivo.
Nazim Hikmet
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Questa poesia di Eugenio Montale la dedico alla memoria del mio Prof. di italiano tale Renzo Cau, delle scuole superiori, che se n'è andato poche settimane fa... ricordo che in occasione di un'interrogazione, ci chiese di imparare a memoria una poesia del Montale ed io scelsi questa... di lei Prof. ricorderò per sempre l'animo gentile e la sua grande passione per l'insegnamento, che andava ben oltre la seplice trasmissione di nozioni e concetti... Lei è stato un grande maestro di vita Prof, terrò il suo ricordo sempre vivo nel mio cuore
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno milioni di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.