Siamo tutti arrivati??? Qui si batte la fiacca eh!! :ez: :asd:
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Siamo tutti arrivati??? Qui si batte la fiacca eh!! :ez: :asd:
Ciao a tutti!
vorrei chiedere se qualcuno di voi ha notizie in merito alla Spagna. Tra un anno mi laureo alla magistrale (a padova) dopodichè mi piacerebbe fare il tirocinio post laurea all'estero (in Spagna) e, se mi trovo bene, continuare là, magari con la specializzazione e poi chissà, c'è ancora tempo.
Quello che vorrei chiedervi, è se qualcuno che magari già lavora o studia là, sa darmi delle informazioni su strutture in cui poter fare il tirocinio, o dei contatti a cui potermi rivolgere e se conosce delle scuole di specializzazione ed eventualmente di che indirizzo. Sapete se ci sono indirizzi particolari, magari non molto conosciuti in Italia? Io sono molto interessata agli approcci corporei come quello reichiano o il bioenergetico di Lowen, ma voglio conoscere anche altro.
Qualcuno può aiutarmi?
L'università di Padova non ci fornisce una lista di strutture estere convenzionate con l'università, dove poter svolgere sto tirocinio, quindi questo significa che noi studenti dobbiamo trovarcele da soli o tramite professori, come il relatore, o tramite nostre conoscenze.
Vi ringrazio già!
Giulia
No mi spiace viaNELbosco qui non scrive nessuno che sia in Spagna. Anyway, good luck!
si infatti di solito anche per il voluntary job ho compiulato dei prestampati ed hanno pagato loro le spese ma in questo caso è stata un'agenzia che si occupa di procurare lavoro nelle scuola a chiedermelo e quindi mio interesse procurarlo al più presto. quindi tramite delega in italia ho richiesto il mio casellario dei carichi pendenti con la postilla dell'Aja e poichè ho la fedina penale "pulita" mi resta che portarlo all'ufficio notarile del consolato perchè lo legalizzino... non ho capito però se devo farlo tradurre o no!!:argh:
si, ma se sei in uk devono controllare anche in inghilterra se hai commesso reati quindi non credo basti il casellario giudiziario italiano... in genere ci mettono intorno alle 3 settimane e puoi controllare in ogni momento on line (avendo il tuo numero identificativo nel momento in cui compili il modulo) a che punto è l'operazione
https://secure.crbonline.gov.uk/enqu...quirySearch.do
in bocca al lupo a tutti/eeeeeeeeeeeeeeee! :)
Ho fatto il mio primo colloquio tutto in inglese!!!!
Oddio non so se augurarmi che vada bene o male ci sono parecchi pro ma anche contro. Però è una sfida e chissà perchè io le amo le sfide :asd:
MA intanto l'ho fatto!! Cavolo ci sono RIUSCITA e le intervistatrici erano molto soddisfatte!!!
Yeeeeeeeeee!!! :dance:
Ovviamente potevo dire molto di più e meglio. Ma ho sconfitto il mostro!!!! Evvivaaa!!!
Congratulationssss!!! :hug:
Grazie però a oggi non mi hanno chiamato per il secondo colloquio.
Per cui si ricomincia da capo...
Ciao a tutti, sono mesi che leggo questo thread ma sono ora ho finito di leggerlo. Sono laureato in psicologia (3+2) ed ho da poco superato con successo l'esame di stato. Premesso che del 90% si è parlato di UK e londra che non fa assolutamente per me (sono stato 5 volte in UK e non mi servono altre conferme) mi chiedo se si sa qualcosa in merito alla nuova Zelanda e soprattutto relativamente ad altri ambiti diversi dalla psicologia clinica, come ad es. psicologia sociale per un dottorato di ricerca o psicologia del lavoro per lavorare nelle risorse umane. Il primo step è sicuramente rivolgersi all'ambasciata NZ con tutta la documentazione e tanto di certificato che dimostri il tuo livello di inglese. Richiedono IELTS 6.5 che equivale a un B2 (tratto da qui) e fin qui non la vedo affatto dura.
@piccolamicron: hai trovato altre info riguardo la NZ?
io finora mi sono sempre interessata all'australia ed un pochino alla neo-zelanda, quindi ho deciso di trasferirmi in Inghilterra in quanto il mio inglese B2 cambridge non è affatto sufficiente per affrontare la realtà lavorativa oltroceano a mio parere.. e comunque io ricordavo che ci voleva un IELTS c1 (ma nn sono sicura).. credo che la neo-zelanda sia una buona possibilità da considerare perchè come per l'australia lo psicologo è una professionalità richiesta... quindi perchè non provare se soprattutto se la distanza non ti spaventa..
io finora mi sono sempre interessata all'australia ed un pochino alla neo-zelanda, quindi ho deciso di trasferirmi in Inghilterra in quanto il mio inglese B2 cambridge non è affatto sufficiente per affrontare la realtà lavorativa oltroceano a mio parere.. e comunque io ricordavo che ci voleva un IELTS c1 (ma nn sono sicura).. credo che la neo-zelanda sia una buona possibilità da considerare perchè come per l'australia lo psicologo è una professionalità richiesta... quindi perchè non provare se soprattutto se la distanza non ti spaventa..
good luck
a suo tempo anch'io avevo considerato New Zeland e Canada ma poi ci abbiamo ripensato. Oltre alla distanza il fattore che ci spaventava un po' era legato legato al fatto che immaginare di vivere in un posto risulta sempre piu' affascinante di viverci....dopo aver investito tempo e denaro per uno spostamento intercontinentale diventerebbe drammatico scoprire che poi non quello che si pensava.
In europa e' molto piu' semplice [semplice come mega understatement ovvio :asd:]andare a provare una realta' diversa dalla propria.
Detto questo della New Zeland sento gran belle cose come qualita' della vita.
La nuova zelanda mi ha sempre affascinato ma piu' che la distanza mi ha freanato il fatto che l'operazione "si prova a vivere in New Zeland sarebbe stata troppo costosa e con troppi potenziali rischi. A volte c'e' da chiedersi se quello che si immagina quando si pensa alla vita in un posto sia poi vicino alla realta' dei fatti.....provare in Europa e' piu' fattibile e ha meno costi/rischi.
Io ho abitato in 2 nazioni diverse dall'italia e il fattore rischio per quanto riguarda un trasferimento in europa penso sia mooooolto piu' accessibile rispetto ad uno oltreoceano.
La nuova zelanda mi ha sempre affascinato ma piu' che la distanza mi ha freanato il fatto che l'operazione "si prova a vivere in New Zeland sarebbe stata troppo costosa e con troppi potenziali rischi. A volte c'e' da chiedersi se quello che si immagina quando si pensa alla vita in un posto sia poi vicino alla realta' dei fatti.....provare in Europa e' piu' fattibile e ha meno costi/rischi.
Io ho abitato in 2 nazioni diverse dall'italia e il fattore rischio per quanto riguarda un trasferimento in europa penso sia mooooolto piu' accessibile rispetto ad uno oltreoceano.
in pratica leggendo sui siti dei governi di AU e NZ richiedono rispettivamente ielts 7 (C1) per l'AU e 6.5 (B2) per la NZ. La differenza sostanziale non è molta :approved:
Giusto per fare un confronto con i certificati cambridge:
C2 CPE 8,5 - 9,0
C1 CAE 7 - 8
B2 FCE 5,5 - 6,5
B1 PET 4 - 5
A2 KET 3 - 3,5
A1 2 - 2,5
Beh è martedì la seconda interview!
GRAZIE!!! No non mollo ci tengo troppo a restare qui!
Se mi chiamassero mi prepareri!!! :dance:
Devono scadere un po' di termini e aspetto.
per fortuna mi è arrivato un aiuto inaspettato sennò dovevo concludere tutto già forse a luglio.
Comunque essere così in sospeso a volte è un po' difficile!!!
Vado a fare un corso per fare volontariato nel mio borough, spero...se non lo rimandano anceh questo (doveva essere di 3 giorni ed è mezza giornata) ma intanto lo faccio
sennò fino ad ottobre non c'è nulla. Questo venerdì vado a farmi aiutare a scrivere il CV al centro per l'orientamento al lavoro che è nel college dove faccio il corso d'inglese
ho rpeso appuntamento. E lunedì al job centre del mio borough sempre per cercare lavoro. In più sto mandando application.
Anzi mi servirebbe un chiarimento il GCSE sarebbe il diploma come la nostra maturità giusto? E la laurea lo supera? Il certificato di child care invece non mi viene dato perchè io ho fatto psicologia con indirizzo sociale (non educazione/sviluppo) no?
Devo dire che dal vivo indira, Antonella e una mia collega qui a Londra (e anche Rò Cat ?? massiii anche lei :asd: )
e Axamer, jjjbbbkkk e Old Boy qui sul forum
mi siete molto d'aiuto.
Non sembra, ma le parole SERVONO. Tanto. GRAZIE!
Un abbraccio.
ma sono solo io che non riescoa leggere i post che sono stati scritti negli ultimi giorni?
No Axamer. Ora funziona però :approved:
Approfitto x chiederti: ma la guardi la tua posta???? :asd:
Scusate sono nuova..ho bisogno di aiuto...vivo a Manchester da 9 mesi ho la laurea in psicologia(3 più 2) più tirocinio..qualcuno mi saprebbe dire dove posso rivolgermi per farmi convalidare la laurea e lavorare come psicologa?
La laurea triennale è riconosciuta già e i 2 anni della magistrale sono inferiori ai corsi di laurea inglesi che sono di 3 anni. Ne hanno parlato tante volte qui su questo 3d. Rileggitelo un po' a ritroso credo che circa in gennaio ho messo un riassunto (focalizzato su Londra)
Ma se sei a Manchester da 9 mesi come mai non sei riuscita ad informarti?
Se qualcuno sa parlare bene l'inglese potrebbe essere interessato a questo annuncio di lavoro
per Londra
http://jobs.mencap.org.uk/onlinejobs...il.asp?id=5385
E' una buona referenza su questo schermi!! :approved:
Risposto!!!
Ma come va la partita?
Perchè io mi annoio a guardare il calcio (anche il tennis o il GP)
mi basta informarmi ogni tanto :giggle:
si vabbe ma italia inghilterra da residente in uk trasforma anche me in un patriota (in realta' sono molto freddino rispetto al concetto di patria :asd:....anzi non me ne frega proprio nulla :P ).
L'altra cosa positiva e' che sono in ferie per 2 weeks!!!!!!!!!
No a me invece fa l'effetto contrario
mi è sembrata un'intrusione al mio well being
l'Italia che viene ancora a rompre le oo :P:P
e mi infastidisce anche che abbiano vinto!
Wow ferie casalinghe o peggio con la cucina da pitturare :asd: o vai da quelche parte??
Hem ops stiamo chattando!!!
Ok allora prendo spunto e dò un consglio a chi vuole imparare l'inglese: la chat
nella fattispecie io mi mi sono ri-scaricata icq messenger (è gratis)
che è pieno di gente che parla in inglse
e mi sta aiutando molto in questo periodo visto che sto attenta ai soldi non esco
(e poi nei pub se voglio trovare qualcuno per fare conversation magari è anche un ubriacone e... no grazie!!)
oltre film e letture considerate anche questo! Si deve pensare velocemente e anche scrivere per cui doppio allenamentpo
e mercoledì ho l'esame per il certificate del corso di english che sto facendo. ecco infatti devo andare a studiare!
Bye for now!
Passato bene, grazie! 100% in due items, 83% poi 2 volte 75% e un 67% e un 63% una media dell'80%
ovvero 32-33 risposte giuste du 40 in 40 minuti (che 20 gliel'ho regalati...ed è stato uno dei due al 60% non ci ho messo molto e non ho revisionato :asd: )
adesso col job centre vedo di farne un'altro finchè non trovo lavoro. Almeno rimpolpo il cv. :dance:
So will you do a little staycation* and after holiday? Ho trovato che si dice così* per le vacanze fatte a casa :mumble:
Cari colleghi
È passato tanto tempo da quando ho scritto sul forum quando sono arrivata in UK, e ora leggendo le “ultime” pagine è bello vedere che i vostri progetti si stanno sviluppando. Un benvenuto a chi è arrivato di recente in UK!
Sono tornata dopo un po’ di mesi turbolenti per condividere la mia esperienza positiva nel percorso per diventare una Child and Adolescent Psychotherapist qui in UK.
Per ricapitolare la mia posizione di partenza, dopo la laurea specialistica in Psicologia Dinamica e Clinica alla Sapienza e l’abilitazione, a 24 anni, ho fatto ricerca e lavorato (in parte semi-pagata e in parte non pagata) in ambito clinico con bambini e genitori per due anni, e nel frattempo ho fatto il corso biennale in Osservazione Psicoanalitica della Tavistock, offerto dal Centro Studi Martha Harris a Firenze. Avevo già chiaro in mente il progetto di venire a Londra con il mio compagno (ora marito) alla fine del corso, nella speranza di fare il Clinical Doctorate in psicoterapia infantile alla Tavistock. Grazie alla mia visiting tutor inglese, che mi ha conosciuta e sostenuta durante il corso in Italia, una volta arrivata a Londra (un anno fa) ho cominciato un programma di studio alla Tavistock, un clinical placement (volontario) in un progetto di outreach in una scuola elementare dove ho lavorato come assistant psychotherapist, e un’esperienza (sempre non pagata) come Research Assistant sugli interventi terapeutici con i bambini con disturbi dell spettro autistico. Per fortuna il mio inglese era fluent prima di venire in UK perché in passato ho vissuto in Canada. Per finanziare questo progetto di studio/esperienza ho fatto domanda per una borsa di perfezionamento all’estero alla Sapienza e ho ricevuto 9.000 euro. Nel frattempo ho velocemente trovato un lavoro come nanny per una famiglia anglo-italiana che voleva che il bambino imparasse l’italiano (ho lavorato 12 ore settimanali per 10 £ l’ora… meglio di quello che prendevo a Roma come psicologa). Per arrotondare facevo traduzioni, sia nell’ambito psicologia che roba allucinante tipo contratti commerciali… Nel frattempo, a settembre, ho cominciato la mia analisi personale tre volte a settimana (uno dei requisiti fondamentali per fare il Clinical Doctorate). Se fossi stata da sola, senza la sicurezza del lavoro di mio marito, non so se sarei riuscita a sostenere i costi di vita e la spesa aggiuntiva dell’analisi.
A gennaio ho fatto domanda per il Clinical Doctorate della Tavistock: la selezione è molto competitiva e vengono presi in considerazione diversi fattori: esperienza di lavoro con bambini, adolescenti e famiglie (io tra tirocini e lavoro avevo circa sei anni di esperienza), analisi personale, personal suitability, requisiti accademic, papers, ecc.
Il Clinical Doctorate in Child and Adolescent Psychotherapy è finanziato dall’NHS, in modo simile al Doctorate in Clin. Psy. Sono 4 anni di lavoro full time come Trainee Child and Adolescent Psychotherapist in un Child and Adolescent Mental Health Service o un servizio simile.
A marzo mi è stato offerto un posto nel corso, ma contemporaneamente mi veniva detto che avevano “scoperto” l’esistenza di un criterio di eligibility per i posti di lavoro nell’NHS di Londra per cui visto che ero stata residente in UK per meno di 3 anni non potevo ricevere il finanziamento e quindi il posto di lavoro come Trainee. Se da una parte ero felicissima per l’ammissione, dall’altra ero paralizzata (e terrorizzata; e arrabbiata) perché non avrei potuto finanziarmi da sola la specializzazione (considerando le spese per l’analisi, l’iscrizione al corso, ecc.)… non lo avrei potuto fare neanche in Italia. Ho passato quasi due mesi a cercare di comprendere da dove fosse uscita fuori questa regola e cosa significasse. Tutte le persone coinvolte nel programma di specializzazione erano sorprese quanto me e mi hanno supportata molto in questo processo. Una delle docenti mi ha addirittura messo in contatto con un avvocato il quale era pronto a inoltrare un ricorso perché sosteneva (credo a ragione) che questa regola fosse in contrasto con la normativa europea sul lavoro. Però io volevo fare questo training ed era diplomaticamente sconveniente sollevare questioni legali. Dopo varie ricerche e conversazioni ho scoperto che questa regola riguardava esclusivamente i posti finanziati dalla Strategic Health Authority (equivalente delle ASL a livello amministrativo) di Londra. Avrei potuto fare domanda per i posti fuori Londra (3 in tutto), che a differenza di quelli londinesi erano aperti a tutti i candidati delle varie scuole che offrono lo stesso tipo di training, e non solo la Tavistock… quindi in teoria c’era la possibilità di una maggiore competizione.
Dopo questa buona notizia ho mandato la mia application per un posto a Guildford (nel Surrey, a 40 minuti di treno da Waterloo), mi hanno chiamata per l’inerview e mi hanno presa. Tutto questo è successo un mese fa e oggi mi hanno confermato che tutti i “checks” (referenze che coprano gli ultimi 3 anni della mia storia lavorativa, CRB, occupational health, ecc) sono soddisfacenti e comincerò il 1 Ottobre. Oggi festeggio, e brindo, perché ho firmato un contratto di 4 anni Band 6 (salario di partenza circa 26.500£ annui), più un finanziamento a parte per analisi e spese del corso, per fare il training che desideravo fare da quando ho iniziato a studiare psicologia. Dopo si vedrà, oggi sono ottimista.
Non è stato facile, ho dovuto fare molti sacrifici, ho temuto momentaneamente di aver imboccato una strada sbagliata, ma alla fine è andato tutto nel migliore dei modi.
Spero che la mia esperienza possa aiutare qualcuno che ha la mia stessa passione e vuole provare a percorrere questa strada….
Sarei veramente contenta di incontrare tutti voi che siete a Londra o UK se si organizza una serata.
cara collega COMPLIMENTIII!!!!io c sono per fare una reunion londinese mi trovi in fb come valeria ballari!
all the best x il trainee!!!
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