Riferimento: Poesie e versi del giorno..
La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi
del tuo riso
della tua gioia di vivere
Adesso amo anche il tuo pianto
e la tua paura di vivere
e il timore di non farcela
nei tuoi occhi.
Ma contro la paura
ti aiuterò
perché la mia gioia di vivere
è ancora lo splendore dei tuoi occhi
Eric Fried
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
La poesia educa il cuore,
la poesia fa la vita,
riempie magari certe brutte lacune, alle volte anche la fame, la sete, il sonno.
Magari anche la ferita di un grande amore,
un amore che e' finito,
oppure un amore che potrebbe rinascere.
Alda Merini
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Mia cara ragazza, ti amo ancora e ancora e senza
riserve... In ogni modo possibile, anche le mie
gelosie non erano che agonie dell'Amore, nelle
fitte piu' intense che mai ho provato, sarei morto
per te.
Tu sempre nuova. L'ultimo dei tuoi baci era il
piu' dolce, l'ultimo sorriso il piu' luminoso,
l'ultimo movimento il piu' aggraziato.
John Keats a Fanny Brawne (1820)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Sonetto 23
Come un pessimo attore in scena
colto da paura dimentica il suo ruolo,
oppur come una furia stracarica di rabbia
strema il proprio cuore per impeto eccessivo,
anch'io, sentendomi insicuro, non trovo le parole
per la giusta apoteosi del ritual d'amore,
e nel colmo del mio amor mi par mancare
schiacciato sotto il peso della sua potenza.
Sian dunque i versi miei, unica eloquenza
e muti messaggeri della voce del mio cuore,
a supplicare amore e attender ricompensa
ben più di quella lingua che più e piu' parlò.
Ti prego, impara a leggere il silenzio del mio cuore
è intelletto sottil d'amore intendere con gli occhi.
William Shakespeare
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ho scelto te
Nel silenzio della notte,
io ho scelto te.
Nello splendore del firmamento,
io ho scelto te.
Nell'incanto dell'aurora,
io ho scelto te.
Nelle bufere più tormentose,
io ho scelto te.
Nell'arsura più arida,
io ho scelto te.
Nella buona e nella cattiva sorte,
io ho scelto te.
Nella gioia e nel dolore,
io ho scelto te.
Nel cuore del mio cuore,
io ho scelto te.
S. Lawrence
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.
Alda Merini
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Immagina una donna che si ama
Immagina una donna che crede che è giusto e bello essere donna
Una donna che onora le proprie esperienze e racconta le sue storie
Che rifiuta di portare gli errori degli altri nel proprio corpo e nella propria vita
Immagina una donna che ha riconosciuto le influenze del passato
Una donna che ha camminato attraverso di esse e ha guarito il presente
Immagina una donna che si ama
Che si apprezza per ciò che è
Che celebra i ritmi del proprio corpo, i suoi cicli e le sue risorse
Che celebra l'accumularsi degli anni e della sua saggezza
Che rifiuta di dissimulare i cambiamenti del proprio corpo e della propria vita
Immagina una donna che ha accesso a tutta la gamma delle emozioni umane
Una donna che esprime il suo sentire con chiarezza e dolcezza
Immagina una donna che dice la verità
Una donna che ha il coraggio di discendere nel proprio mondo interiore
E abbracciare la propria Vita come Maestra, Guaritrice e Sfida
Che è grata per ogni ordinario momento di bellezza e armonia
Immagina una donna che ascolta la voce sottile dell'ispirazione
al di là del caos delle opinioni altrui
Che ha fiducia nel proprio senso interiore di riconoscere cosa è giusto per lei
Immagina una donna che ha promesso di essere fedele alla propria anima
Senza compromessi
Che attraversa la vita con grazia, con forza e con saggezza
Immagina te stessa come quella donna.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Strinsi le mani sotto il velo oscuro
“Perché oggi sei pallida?”
Perché d’agra tristezza
l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo.
..
Come dimenticare? Uscì vacillando,
sulla bocca una smorfia di dolore.
Corsi senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro di lui fino al portone.
Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
ANNA ACHMATOVA
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Un dono
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore,
e fallo conoscere al Mondo.
Mahatma Gandhi
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Nella tiepida rena con le falangi ricoperte,
ad assumere un'impronta sul fondo della sabbia,
buone le lasci riposare
mentre il profumo d'un orto di mare salmastro e pungente
ti fa sentire che sei vicino all'acqua, tanto vicino
che lo sciacquio dell’onda che batte sulla riva,
intona per te dolci canzoni che cullano memorie antiche.
Il brusio degli echi marini esce dalle spume bianche,
che appena baciano la terra si sciolgono come neve al sole.
Natura che ti sovrasta e ti assorbe, nella tua fragile esistenza,
ti senti domo, ogni rivolta scema difronte all’immenso.
Si ha desiderio d'un impatto, d'un coinvolgimento completo,
il tuo essere non ti basta più, vuoi far tua la magnificenza e il mistero della vita.
E' allora che il tuo spirito si fa piccino e pensi al tuo Dio,
che te ne ha fatto grazia così per nulla.
Mirella Narducci
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
In un quartier della ville Lumiere
Dove fa sempre buio e manca l'aria
E d'inverno come d'estate è sempre inverno
Lei era sulle scale
Lui accanto a lei e lei accanto a lui
Faceva notte
C'era un odore di zolfo
Perché nel pomeriggio avevano ucciso le cimici
E lei gli diceva
È buio qui
Manca l'aria
E d'inverno come d'estate è sempre inverno
Il sole del buon Dio non brilla da noi
Ha fin troppo lavoro nei quartieri ricchi
Stringimi tra le braccia
Baciami
Baciami a lungo
Baciami
Più tardi sarà troppo tardi
La nostra vita è ora
Qui si crepa di tutto
Dal caldo e dal freddo
Si gela si soffoca
Manca l'aria
Se tu smettessi di baciarmi
Credo che morirei soffocata
Hai quindici anni ne ho quindici anch'io
In due ne abbiamo trenta
A trent'anni non si è più ragazzi
Abbiamo l'età per lavorare
Avremo pure diritto di baciarci
Più tardi sarà troppo tardi
La nostra vita è ora
Baciami!
J. Prevert
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Voglio che tu sappia una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo la luna di cristallo,
il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
Pablo Neruda
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
El ángel mentiroso
(Rafael Alberti)
E fui sconfitta
io, senza violenza,
con miele e con parole.
E, sola, in province
di sabbie e vento,
senz'uomo, prigioniera.
E, ombra di qualcuno,
cento porte di secoli
murarono il mio sangue.
Ahi, luci! A me!
Che fui sconfitta,
io, senza violenza,
con miele e con parole.