sarebbe bello se succedesse...
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sarebbe bello se succedesse...
Imbracciare quell'arma mi ha fa venire i brividi.
Il suo peso e il dolore alle braccia mi ricordano l'impegno che tra un mese prenderò davanti a centinaia di persone con i miei paricorso gridando "Lo giuro!"
Resto in trepidante attesa di un altro dei momenti che segneranno la mia vita.
stanotte per la prima volta mi sono sognata in abito da sposa, ero abbronzata, coi capelli raccolti in un chignon indossavo un abito color avorio, c'erano tutte le mie amiche, ridevamo e ci divertivamo, ero felice.............ma in tutto il mio sogno nessun uomo era accanto a me!
se continuo a stare con lui, questo molto probabilmente succederà! si può vivere uan storia da anni senza pensare alle prospettive future?? certo svegliarsi con sto sole e sto dubbio :look:
Voglia zero di fare questo verbale :tsk:
Eppure me tocca.
:wall:
Aver messo in ordine l'angolino pc è già qualcosa....:argh:
:help:
...dove ti brillano gli occhi?
Piccoli passi, dai su, ora vado a stendere
ma di stirare, zero voglia
sono pacchi e pacchi di tshirt :|
e dopo che le ho stirate, 'sti scimuniti le mettono per casa :|
meno male che fra poco li mollo e me ne vo!!! :dance: :kiaezeno:
a volte penso che vivere la vita sia inutile...sì c'è l'amore ma se è amore utopico allora è finita....cazzo come sono depressa!:psico:
riuscissi a postare una foto come fanno tutti......:swear:
Corsi e ricorsi....:look:
Ma perchè ogni volta che bevo il thè o la coca cola poi la notte non dormo ??? Mi sarò addormentata alle 4.00 se non le 5.00 per svegliarmi dopo poco. Notte insonne. Sonnooooooooooooooooooooooooooooooooo :sbonk:
W i papà
a tutti i papà buona festa... anche a quelli che non ci sono mai:bacetto: :hug:
:crossed: :crossed:....................attendo tue nuove :crossed: :crossed:
:look:
Diciamo che la prima impressione non è stata delle migliori...:|
boh! vediamo domani...
Papà...mi sento in colpa perchè oggi non sono con te. Mi manchi, mi mancate..Mamma, mi mancano le tue zeppole di s. Giuseppe. Mi sto perdendo tanto, troppo..mi domando spesso se ne valga la pena.
ma puoi essetrti già comprata l'abito da sposa se il tuo fidanzato non ha ancora avuto il divorzio, se non c'è una data e manco avete capito dove andrete ad abitare??
come quelli che vanno all'università e dicono di fare gli esami e poi non li fanno, tu e tua madre state organizzando sto matrimonio al comune e non c'è nulla di concreto in mano. che poi i genitori che non stanno accanto alle scelte die loro figli, sono i peggiori. non è una colpa amare una persona che si è sposata in passato.....e non c'è nessun problema a dire che si sposerà solo in comune perchè lui è divorziato...............ma stiamo nel 2012 che bigotti! solo facciata, siete solo facciata, ok, sei bellissima con il tuo visone 3/4...........ok sei quella, ma anzichè di far comprare l'abito a tua figlia e di aver già comprato delle coperte di non si sa quale letto, difendi tua figlia, difendi il suo amore, difendila di fronte a tutto e tutti e non essere la prima a vergognarti di lei. non ha fatto nulla di male.....si è innamorata di un uomo che era già stato sposato. quindi?
Fai la maestra, fai un bambino o fai la bambina :acchiapp:
E quando arriva la notte e resto sola con me
La testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè
Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà
L'amore può allontanarci la vita poi continuerà
e daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.......
io ho fatto la pasta di sale e i miei bambini ci hanno messo le impronte delle manine per il loro papà :cute:
Anche quest'anno la solita telefonata,
-Ciao come stai? tanti auguri, festeggi?-
niente di più niente di meno,
il solito rito o dovrei dire l'atteso dovere,
e poi tutti alle proprie cose,
alla propria vita,
quella non detta,
quella non conosciuta,
quella veramente importante...
e si, perché con te la vita non è stata importante,
un passaggio, del quale ho pochi ricordi,
e quelli che ho non belli per cui,
in fondo, meglio non averne,
tanto sarebbero inutili ferite...
Essere padre non può essere questo,
non può essere ignorare il figlio e tutti i suoi percorsi,
anteporre le proprie problematiche, più o meno reali...alle sue
ma si sa è importante quello che si sente non quello che è...
per cui questa te la passo, per te era tutto così importante...
Essere padre dovrebbe essere voler comprendere,
saper spostare il proprio interesse in un cantuccio,
per accogliere quello del figlio,
saper sostenere, anche senza troppe parole,
saper difendere chi è indifeso...
perché tutto questo è il solo modo di dimostrare amore vero...
...il resto sono vuote dichiarazioni e lasciano solo tanta amarezza...
E poi vai a cercare qualche esercizio di fitness per eliminare la pancetta malefica ed allenare gli addominali...e come apri la pagina ti salta fuori a tutto schermo la pubblicità del kinder cioccolato :look: ..ma allora è lui che mi perseguita, non è colpa mia! La prossima volta mettetemi direttamente un banner luminoso con scritto -lascia perdere, sei un caso perso- che fate prima :|
Ma che abbiocco che ho :sbonk:
Pure io...:sbonk:
E siamo alla terza cornice d'argento...:asd:
ok...bando alla ciance :shake:
mi devo mettere all'opera con il restauro della mia persona e poi di corsa al corso!! :look:
eccheppalle! oggi si respira aria di primavera...indubbiamente...:rolleyes:
a me mi piace vivere alla grande, girare tra le favole in mutande ma........ (1979)
questa che sto organizzando per venerdì sembra quasi un'ultima cena :giggle:
basta che non mi facciano venire il magone...
e poi come al solito, subito prima non ho più voglia di andarci :|
uffa magari sarò meno orso in uk!
si aspetta da queste parti...qualcosa che non si sa se arriva....
si, anche per me: non voglio fuggire,Citazione:
Fai La Valigia (Draghi Ribelli)
Iniziamo con calma, in primis perché dovremmo fare la valigia? La valigia è la possibilità di viaggiare, di spostarsi, di incontrare nuovi luoghi, nuovi posti, nuove persone, la valigia è il primo passo per un nuovo inizio…per una trasformazione.
C’è chi la prepara in un attimo e chi impiega giorni interi con l’assillo costante di aver dimenticato qualcosa. Alcuni ci mettono dentro solo l’essenziale, altri non rinunciano a nulla, superfluo compreso: fare la valigia è un’operazione strategica!
E rivelatrice. Da quando l’essere umano si sposta, il bagaglio esiste, ogni partenza è un trasporto e quello che si sceglie di portare con sé è lo specchio di qualsiasi viaggiatore.
Ed oggi siamo un po’ tutti dei viaggiatori, un po’ per forza, un po’ per voglia, spinti dal lavoro o dalla vita, ma anche dall’estrema necessità: il viaggio è un paradigma delle nostre forme di vita contemporanee.
Ed eccola lì la nostra valigia, sul letto pronta per essere riempita di tutte le nostre esperienze, di tutte le nostre conoscenze, le nostre possibilità, la nostra bellezza, i nostri piccoli riti e follie.
La valigia è il nostro piccolo bagaglio, dove possiamo mettere un po’ ma mai troppo.
Ma perché fare la valigia?
Sicuramente perché siamo stufi di una situazione di crisi economica e a volte anche sentimentale che proprio non va bene.
Sicuramente perché questa città ci propone molti più problemi che soluzioni!
Sicuramente perché vogliamo mettere in gioco le nostre responsabilità, le nostre certezze e anche un po’ noi stessi per come siamo abituati a vederci.
Nella speranza, neppure dichiarata, che l’ “altrove” possa rivelarsi non solo un luogo dove “vivere meglio”, ma anche, perché no, un luogo dove “essere migliori”.
Ma per una volta noi abbiamo deciso di non fuggire.
voglio andare
incontro alla vita che volevo
Citazione:
Di poter fare una valigia per non scappare e invece per trasformare noi stessi e il posto in cui viviamo.
Abbiamo capacità, abbiamo voglia, e siamo grandi ma anche giovani e per questo vogliamo:
andare via di casa prima dei trent’anni,
vogliamo delle garanzie almeno per i nostri periodi di non lavoro e per i nostri periodi di studio,
sì perché vogliamo studiare in una scuola e in un’università che ne valga la pena.
Non abbiamo più voglia di perdere il nostro tempo, di scaldare la sedia,
noi vogliamo essere pagati per il lavoro che facciamo.
Abbiamo voglia di partire, tornare e ripartire, ma non di essere costretti a farlo perché in questo paese non è più possibile vivere.
da Fai La Valigia (Draghi Ribelli)
No questo no. Io ho 49 anni e voglio seguire i sogni
che avevo messo da parte quando sono nati i figli,
ho delle buone realzioni in Italia che sono sicura che resisteranno al trasferimento.
Ma non so mica se voglio tornare…
E cosí pare che ci sarà anche la riforma del lavoro...
Da quando io ho memoria, in questo Paese ogni volta che si è riformato qualcosa, nella Scuola, nella Sanità, nella Giustizia, nell'Università o in qualunque altro campo della vita associata, le cose sono andate sempre peggio di prima, mai meglio...
Alle prossime elezioni voterei volentieri un partito che mi promettesse di non fare assolutamente nulla: l'immobilismo piú totale per almeno 5 anni, questa sarebbe la cosa migliore per questo Paese esausto....:sisi:
A me questo governo piace invece! Affronta dei bei nodi rimasti fermi lì da anni.
Sono coraggiosi perchè seguono delle strade impopolari, ovviamente poi devono mediare col parlamento che è rimasto PDl, lega e sinistra inconsistente (che rabbia)
Però finalmente non mi vergogno più di essere italiana!
Perchè non riesco a toglierti dai miei pensieri??
mannaggia a me !!
certo che a volte è veramente difficile trovare un punto da cui iniziare :mumble: ...
tutta questa platealità nel raccontare pubblicamente le proprie situazioni sentimentali e non,avvalora sempre di più la mia tesi che in tutto ciò di reale e di concreto non ci sia proprio un bel niente!!!!Apri gli occhi e guarda davvero in faccia la realtà perchè ormai niente è più uguale a prima,ti basti osservare il suo cambiamento drastico di quest'ultimo anno e forse ti renderai conto davvero di quello che hai
Non ti vantare se vivi nell'ignoranza di ciò che ti accade alle spalle.
era pronto il passaporto!!!!
La riforma dell'art. 18 ( per come appare oggi sui giornali: come sarà la versione definitiva, poi, non so...) avrà potenzialmente effetti devastanti sul mercato del lavoro in Italia. Significherà anzitutto un definitivo azzeramento del potere contrattuale, già quasi inesistente, della forza lavoro in fabbrica, probabilmente un aumento dei licenziamenti ed una ulteriore accentuazione del fenomeno della delocalizzazione della produzione nei Paesi emergenti, in cui il costo del lavoro è, e sarà ancora a lungo, incommensurabilmente piú basso che da noi... Finirà che in Italia non si produrrà più neppure uno spillo: ci limiteremo, nel migliore dei casi, ad assemblare prodotti fabbricati altrove e ad appiccicargli l'etichetta del "Made in Italy".
Effetti ancora peggiori avrà l'estensione dell'art. 18 alle aziende piccole o piccolissime. Queste, ed in particolare le micro-realtà produttive da uno-due dipendenti ( che, però sono quelle che ancora continuano ad assicurare il lavoro a buona parte della popolazione italiana...) non sono assolutamente in grado di sopportare gli oneri relativi a tale normativa, per quanto edulcorata dalla riforma... La conseguenza sarà che il piccolo artigiano, titolare di una micro-azienda, per esempio, ci penserà non una ma mille volte prima di assumere un dipendente ( dal quale non potrebbe mai "divorziare" se non, nel migliore dei casi, al costo, per lui insostenibile, di 18-24 mensilità di stipendio...): preferirà mantenere in eterno lavoratori precari o, direttamente, correre il rischio di assumere in nero.
In cambio di tutto questo disastro, cosa avremo?... Ma davvero si pensa di poter attirare in questo modo investimenti dall'estero?...:omg:
Chi, nel mondo, vuole investire al ribasso, si rivolge ai Paesi asiatici o a quelli dell'Europa dell'Est mentre, chi vuole investire in qualità, é sensibile a ben altri problemi che non siano l'art. 18... Vuole un sistema-Paese in cui dove se un cliente non paga o se, in un qualunque modo, si viene truffati, si può ottenere una sentenza favorevole i tempi certi e ragionevoli; vuole non dover pagare il "pizzo" a mafiosi e a politici ( categorieperaltro, in diverse parti del Paese, coincidenti...); vuole infrastrutture e burocrazia degne di un Paese civile: ecco cosa attirerebbe capitali dall'estero, non altro.
Aveva un senso abolire l'art. 18 quindici anni fa, quando c'erano ben altre condizioni economiche... Ora, nel migliore dei casi, questa pseudo-riforma non ci darà nulla di buono, nel peggiore sarà un ulteriore aggravio ad una situazione già di suo semi-disperata.
Ma allora....dimmi che è vero....dimmi che quel giorno me lo danno....così posso finalmente fare quel lab a cui tengo!!!
Daidaidaidaidaiiiiii :crossed:
Vorrei dirti che sono e stanno cambiando tante cose. Vorrei dirti che comincio a sentire davvero la primavera, vorrei dirti che mi sento diversa, meno fragile e in perenne evoluzione. Vorrei poter condividere anche con te ogni mio pensiero, recuperare quel rapporto fresco e spontaneo che avevamo prima... ma sento che a te non importa più, sento che mi hai già messo da parte, da un bel po' a dir la verità.