Riferimento: Esame di stato giugno 2012
infatti....Non pensate che un tema (perchèlungo sia fatto bene..) in realtà è moltopremiata la sintesi..Io cosniglio però di scrivere e studiare almeno due teorie per argomento in modo tale da poter fare confronti qualora lo chidessero....
E per ciò che riguarda i test certo che possono essere utilizzati...Ovvio però.. che serve una batteria di test(fra cui wais, rorschech, cat....) e comunque accanto a d osservazione e colloqui!
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
infatti....Non pensate che un tema (perchèlungo sia fatto bene..) in realtà è moltopremiata la sintesi..Io cosniglio però di scrivere e studiare almeno due teorie per argomento in modo tale da poter fare confronti qualora lo chidessero....
E per ciò che riguarda i test certo che possono essere utilizzati...Ovvio però.. che serve una batteria di test(fra cui wais, rorschech, cat....) e comunque accanto a d osservazione e colloqui!
Scusa memolememole cosa intendi per ciò che riguarda i test? Posso chiederti anche un'altra cosa? Nella percezione sul libro della FALABELLA ABCdella psic ologia mi riporta, come test il Rorschac, TAT e il CAT. Altre persone non li ritengono adatti ma io non li conosco, puoi darmi dei consigli?
Grazie!
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
rispondevo achi chiedeva se sitevano mette i test proiettivi nella percezione (nei metodi d'indagine)...In realtà sono TUTTi adatti, ma in sede di eds spesso richiedono coerenza..quindi, per la percezione...se mettaimo teoria relaizonale o gestalt io eviterei di scrivere rorschech fra gli struemnti(vistoc he è dichairatmente dinamico)....a menoche tu non specifichi che si sono diversi streumtni(non necessariamente coerenti con la teoria) e sono....(e li citi)...
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
rispondevo achi chiedeva se sitevano mette i test proiettivi nella percezione (nei metodi d'indagine)...In realtà sono TUTTi adatti, ma in sede di eds spesso richiedono coerenza..quindi, per la percezione...se mettaimo teoria relaizonale o gestalt io eviterei di scrivere rorschech fra gli struemnti(vistoc he è dichairatmente dinamico)....a menoche tu non specifichi che si sono diversi streumtni(non necessariamente coerenti con la teoria) e sono....(e li citi)...
ok, ma come faccio a sapere, per esempio, quali sono gli strumnenti di indagine coerenti con la teoria della Gestalt? Sul libro della Falabella mi riporta solo il Rorschac, il CAT e il TAT che effettivamente non legano bene... Pensavo di inserire il PGT (figure sovrapposte di Poppelreuter- Ghent) ma credo sia troppo neuropsicologico... :sbonk:
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Ok per la sintesi nel compito vero e proprio ma secondo me la scaletta dev essere abbastanza ampia da comprendere un pò tutto e permettere un raggio di risposta più ampio nel caso di domande un pò più specifiche; poi nel compito si farà la scrematura decidendo cosa mettere di più importante.
X i test: secondo me non devono x forza essere coerenti con le teorie elencate, se vengono elencati alla fine e non subito successivamente ad ogni teoria. ad esempio x la valutazione del pensiero cito il rorsharch ma non vado a mettere una teoria psicodinamica del pensiero..
Memoria:
-definizione e introduzione (i processi riguardanti la memoria e l'oblio)
teorie:
-associazionismo, Ebbinghaus
-comportamentismo e critica di barlett
-gestalt
-cognitivismo: memoria come processo multicomponenziale (atkinson, craick e lochart, tulving)
Metodi d'indagine: 1. scale cognitive generali che misurano tra gli altri fattori la memoria (ad es.la “prova di memoria di cifre” della WAIS);
2. “Profilo del rendimento mestico” di Rey, utile per l’esame della memoria in soggetti adulti, con difficoltà di vario tipo soprattutto connesse al deterioramento
3. “Reattivo delle figure complesse” di Rey, permette di distinguere casi di insufficienza mnemonica da problemi di organizzazione visuo-motoria
4. “Test di memoria comportamentale Rivermead”, utile nell’evidenziare deficit di memoria nel quotidiano, e permette di seguire modifiche nel tempo dei deficit mnestici di pazienti cerebrolesi dopo riabilitazione
La memoria a lungo termine viene in genere analizzata tramite questionari che presentano items inerenti fatti, personaggi, eventi, accaduti in un lasso di anni (es., tra il 1920 ed il 1966- Questionario di memoria di eventi passati, Pizzamiglio, Laicardi); per la memoria a breve termine si utilizzano i test di apprendimento di liste di parole bisillabiche (presentazione, compito di disturbo, richiesta di rievocazione) o di coppie di parole (presentazione di un membro della coppia e richiesta di rievocare l’altro); per la memoria semantica, si chiede al soggetto di ripetere una breve storia (Reattivo di Babcock) o un fatto di cronaca (Novelli et al.).
-applicazioni: mnemotecniche, clinica, neuropsicologia
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
no, infatti....non per forza...ma rispondevo solo al fattoc he l'utente diceva che alcuni (falabella) sconsigliano i test proiettivi per la percezione...E questo è ovvio vistoc he di impostazione chiaramente dinamica! :) tutto qui! :)
Anche io penso che gli strumenti di indagine vadano messi tutti...poi se si conscono strumenti coerenti con la teoria tanto meglio specificalo..altriemnti.....sono comunque strumenti!
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
no, infatti....non per forza...ma rispondevo solo al fattoc he l'utente diceva che alcuni (falabella) sconsigliano i test proiettivi per la percezione...E questo è ovvio vistoc he di impostazione chiaramente dinamica! :) tutto qui! :)
Anche io penso che gli strumenti di indagine vadano messi tutti...poi se si conscono strumenti coerenti con la teoria tanto meglio specificalo..altriemnti.....sono comunque strumenti!
Ti ringrazio per la risposta... Questo esame mi sta mandando pazza!
Grazie!!
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
figuarti..capisco benissimi l'ansia per esame..ma ribadisco: organizzatevi con lo studio: fate temi (qui su ops se ne possono trovare sia gartis che a pagamento), o meglio, fateveno dei vostri....siate precisi, non dilungatevi su cose inutili(vien edis oltio premiatat la sintesi)...e vederete che non averete problemi!..
in bocca al lupo e se avete bisogno di me..sono qui! :)
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Volevo chiedere un parere circa la scaletta che ho fatto sulla metodologia di ricerca, in quanto sui libri e in giro si trovano informazioni molto diverse e non ben sistematizzate a mio parere. Ho cercato di estrapolare un percorso lineare da tutto questo materiale.
Scaletta:
Il processo di ricerca:
-Identificazione del problema
-Pianificazione del disegno di ricerca: scelta del paradigma; formulazione delle ipotesi o degli obiettivi; definizione del setting (1), del metodo di raccolta dei dati (2) e del tipo di studio (3); scelta dei soggetti; individuazione degli strumenti di misura e delle tecniche di analisi dei dati; legittimità etica della ricerca.
-Raccolta dei dati
-Analisi dei dati
-Interpretazione dei risultati
-Comunicazione dei risultati
(1) Definizione del Setting: Laboratorio o sul campo
(2) Metodo raccolta dei dati: Autodescrizione o osservazione
(3) Tipologia dello studio: Descrittivo (Osservazione, studio di casi singoli, ricerca d'archivio, Inchiesta, studi longitudinali e trasversali), Correlazionale, Sperimentale (metodo sperimentale vero e proprio, quasi-esperimenti, ricerca-azione)
A parte, Il metodo Clinico.
Poi Psicometria e test
Le informazioni che ho trovato nei testi si differenziano ad esempio includendo nel metodo descrittivo anche quello correlazionale, oppure indicando i quasi-esperimenti (come la metanalisi) come categoria a sè stante.
Pareri?
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Ciao a tutti,............................
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Geremy, ti ho mandato un MP, qui cancello post perchè su ops è vietato scrivere lo stesso messaggio in più stanze (crossposting) Grazie :)
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
bluemind
Volevo chiedere un parere circa la scaletta che ho fatto sulla metodologia di ricerca, in quanto sui libri e in giro si trovano informazioni molto diverse e non ben sistematizzate a mio parere. Ho cercato di estrapolare un percorso lineare da tutto questo materiale.
Scaletta:
Il processo di ricerca:
-Identificazione del problema
-Pianificazione del disegno di ricerca: scelta del paradigma; formulazione delle ipotesi o degli obiettivi; definizione del setting (1), del metodo di raccolta dei dati (2) e del tipo di studio (3); scelta dei soggetti; individuazione degli strumenti di misura e delle tecniche di analisi dei dati; legittimità etica della ricerca.
-Raccolta dei dati
-Analisi dei dati
-Interpretazione dei risultati
-Comunicazione dei risultati
(1) Definizione del Setting: Laboratorio o sul campo
(2) Metodo raccolta dei dati: Autodescrizione o osservazione
(3) Tipologia dello studio: Descrittivo (Osservazione, studio di casi singoli, ricerca d'archivio, Inchiesta, studi longitudinali e trasversali), Correlazionale, Sperimentale (metodo sperimentale vero e proprio, quasi-esperimenti, ricerca-azione)
A parte, Il metodo Clinico.
Poi Psicometria e test
Le informazioni che ho trovato nei testi si differenziano ad esempio includendo nel metodo descrittivo anche quello correlazionale, oppure indicando i quasi-esperimenti (come la metanalisi) come categoria a sè stante.
Pareri?
Ciao, io non l'ho ancora fatta. Appena ci riesco la posto!
Ciao :):approved:
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Ho appena elaborato il tema sulle emozioni.
Scaletta:
-definizione
-approccio evolutivo: Darwin
-teoria bifattoriale: Schachter e Singer
-differenze sociali e biologiche nell'espressione delle emozioni
-metodo sperimentale (esperimento di Schachter e Singer)
-metodo osservativo (Spitz) + sviluppo emozioni nell'infanzia
-campo applicativo: medicina psicosomatica e teoria del comportamento.
Che ne dite?
Edit:
Ho trovato, tra i temi degli scorsi anni, uno che chiedeva di illustrare una teoria possibilmente recente.
Per "recente" il 1960 va bene?! :sbonk:
Edit2:
sviluppando il tema della Comunicazione, mi sono accorta che l'unico approccio teorico che conosco è quello di Palo Alto..voi ne conoscete altri?
Grazie mille a tutti!
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
Salve a tutti, torno con i miei 1001 dubbi. :sbonk:
Allora, nel tentativo di organizzare le idee, ho sviluppato uno schema per evidenziare le teorie che, di ogni argomento, vorrò sviluppare.
Ve lo scrivo qui di seguito, in modo da avere quanti più suggerimenti (e ramanzine!) possibili. :)
MOTIVAZIONE: teoria pulsionale biologica - teoria freudiana - piramide dei bisogni di Maslow
EMOZIONE: teoria bifattoriale di Schachter e Singer - Darwin e approccio evolutivo - teorie psicoevoluzionistiche
COMUNICAZIONE: scuola di Palo Alto - Berne (Analisi Transazionale)
PERCEZIONE: modello di Helmoltz - teoria di Gibson - Gestalt - New Look di Bruner
APPRENDIMENTO: Pavlov - Skinner - Thorndicke - Kohler - Bandura
ATTENZIONE: Cherry - teoria del filtro - ALTRO?
INTELLIGENZA: Piaget - Gardner - Problem Solving
MEMORIA: Ebbinghaus - Atkinson e Shiffrin (HIP)
COSCIENZA: Freud - Gestalt
PENSIERO: Gestalt - Psicoanalisi
LINGUAGGIO: Chomsky - Piaget - Bernstein - Vygotskij
PERSONALITA': Psicoanalisi - teorie dei tratti - Big Five
Che ne pensate?
Grazie mille!
Riferimento: Esame di stato giugno 2012
per l'attenzione, riguardo le teorie, io ho messo broadbent, treisman, normaan, neisser.
per la comunicazione: shannon e weaver, austin e searle, palo alto
per le emozioni: teoria periferica di james-lange, comportamentismo, th centrale di cannon, th cognitiva (schachter, lazarus), th evoluzionista e gli studi di ekman