Come Doricchi mi ha alzato il voto di 5 punti – strane dinamiche
Io l’esame l’avevo passato, ma con un voto basso. Sono un’ossessiva. Sono il tipo di persona che va a fare l’esame con i paragrafi del libro stampati in testa. E in questa specifica circostanza, ero alquanto sicura che il mio compito fosse buono. Per la precisione, si trattava del mio settantaquattresimo esame. Giusto per dire, che ho imparato ad essere abbastanza consapevole di quando un compito non va per il meglio.
Ammetto di aver sperato che fosse stata una svista. Decido di inviare una e-mail al professore, chiedendo di poter migliorare il mio voto con un’integrazione orale. Ovviamente non ricevo risposta, ma non mi stupisco. So che il prof Doricchi non ama “mischiarsi” con gli studenti. Ha seri problemi nel salutare le persone in corridoio, figuriamoci quanto possa essere impegnativa una e-mail.
Per cui, attendo una settimana, e mi presento alla verbalizzazione. Il prof è scocciato, sbuffa continuamente, e si lamenta del fatto che siamo troppi, per cui non c’è tempo di rivedere i compiti. E’ vero, siamo una marea. Ma l’idea di fare due verbalizzazioni (Psicologia Fisiologica e Lab. di Valutazione dei Disturbi Cognitivi B) contemporaneamente, nella sua stanza, non è di certo stata nostra.
Ovviamente, in una circostanza così, di integrazione orale neanche a parlarne!
Io e altri tre ragazzi più determinati attendiamo fino alla fine per poter rivedere i nostri compiti. Due di loro non l’avevano passato, un’altra se l’era cavata con un 27, ma voleva comunque rivedere il proprio esame. Doricchi si arrabbia soprattutto con lei, perché “chi ha preso 27 non può lamentarsi”. Come dire, una persona non può decidere di capire cosa ha sbagliato, una volta che ha preso un voto alto.
Quando è il mio turno ad entrare, tento di spiegare a Doricchi la mia delusione, e lui interrompendomi mi dice “CERTO, CI RIMANETE SEMPRE MALE QUANDO PRENDETE VOTI BASSI. GUARDA CASO QUANDO ANDATE BENE NON VI LAMENTATE MAI”. Un fine psicologo, penso dentro di me. Ma cerco di stare calma. Vorrei dirgli un sacco di cose, del tipo “Guardi, mi è capitato di rado nella vita di prendere un voto basso, tra l’altro il suo esame non mi cambia neanche la media del 29”, ma mi mordo la lingua. Mentre rilegge il mio compito, tento di chiarire di aver studiato sul “Grossi-Trojano”, primo testo da lui consigliato, ma poi definito da lui stesso “troppo generico”, solo che lui mi azzittisce dicendo che non lo sto facendo concentrare. Alla fine, io mi sto zitta, ma noto che il mio compito non presenta correzioni. Alla fine lui mi chiede di uscire.
Fa entrare altri due ragazzi: entrambi bocciati, entrambi alla fine risultano essere più che sufficienti. Che strana dinamica, penso: se non avessero chiesto di rivedere il compito, nessuno si sarebbe accorto dell’errore.
Dopo un’attesa estenuante, mi viene richiesto di entrare: “sì, è vero, le abbiamo messo 5 punti in meno”. CINQUE PUNTI. Mica mezzo. Mica una svista da poco. Mi chiedo come sia possibile che di 4 persone che hanno richiesto di vedere il compito, tre abbiano ottenuto una votazione diversa.
Io non riesco minimamente a comprendere la dinamica per cui una persona possa avere per sbaglio 5 punti di meno, e come due bocciati possano risultare invece più che sufficienti, e questo semplicemente dopo la richiesta di rivedere i compiti. Doricchi assume sostanze allucinogene prima di correggere i compiti? I suoi assistenti sono totalmente lobotomizzati? Estrae casualmente dei numeri dal sacchetto della tombola? Li fa correggere al suo cane?
Sono cose che succedono spesso. Forse la gente dovrebbe iniziare a farlo notare, al di là del "oh, da paura, mi ha alzato il voto".
Riferimento: Per darkmuse
Citazione:
Originalmente inviato da
GoldenBrown
Chiedi assolutamente di rivedere il compito! E' un tuo diritto. Ti consiglio di farlo al più presto, al prossimo ricevimento, in modo da non far passare troppo tempo.
Anche io avevo scritto tutto... e preparandomi per un' eventuale integrazione orale, mi ero riletta il libro, pensando "ma cavolo, non ho proprio saltato nulla, com' è possibile?!!"
Il fatto è che questi compiti vengono corretti di malavoglia, con fretta e approssimazione. Dal momento che non si tratta di un caso isolato, ma più persone hanno riscontrato che il voto non rifletteva la propria preparazione (e la cosa è stata ammessa dallo stesso prof, dal momento che alla fine i voti sono stati effettivamente cambiati), è importante non solo che venga fatto presente, ma anche che venga fatto pesare.
In bocca al lupo, poi fammi sapere come è andata!
Concordo con quanto detto...
Io stamattina ho fatto l'esame - a proposito, a me sono uscite come domande: i disturbi dell'attenzione e l'agnosia visiva - e credo di aver scritto un mucchio di cose, non posso dire tutto in quanto un'ora è davvero poco per scrivere tutto ciò che si sa, ma quanto ho scritto dovrebbe valere un voto discreto, almeno maggiore di 26.
Vi terrò aggiornati se dovessi sindacare con il prof. riguardo il voto.
Saluti
Riferimento: Laboratorio valutazione disturbi cognitivi A e B (Guariglia e Doricchi)
Quando verbalizza Doricchi? io devo verbalizzare lo scorso appello
Riferimento: Laboratorio valutazione disturbi cognitivi A e B (Guariglia e Doricchi)
Quando verbalizza Doricchi? io devo verbalizzare lo scorso appello