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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Ok Biz, tutto chiaro. :mano:
Piccirilla, forse ti sfugge una cosa, anche se l'ho ripetuta varie volte:
noi non stiamo parlando della veridicità o meno delle prestazioni sessuali della ministra, noi stiamo parlando di ciò che emerso dalla manifestazine di P.zza Navona.
Citazione:
senza prove certe non si puo' accusare in quel modo una persona
:mumble: Ma chi accusaaa??????
Il dubbio è legittimo e non costituisce nè sentenza nè accusa.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
ketta_it
Ok Biz, tutto chiaro. :mano:
Piccirilla, forse ti sfugge una cosa, anche se l'ho ripetuta varie volte:
noi non stiamo parlando della veridicità o meno delle prestazioni sessuali della ministra, noi stiamo parlando di ciò che emerso dalla manifestazine di P.zza Navona.
:mumble: Ma chi accusaaa??????
Il dubbio è legittimo e non costituisce nè sentenza nè accusa.
il dubbio non è mai legittimo.
e voi ,state giustificando la guzzanti.
comunque è inutile rifare gli stessi discorsi.
se due persone hanno avuto la stessa impressione,vuol dire che ,in quello che scrivete emerge una sorta di veridicita' da parte vostra nel sostenere quello che ha sostenuto VERGOGNOSAMENTE la guzzanti.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
tu stessa ti sei offesa per quello che ha detto gargamella.
pero' sostieni , senza prove ,che quello che ha sostenuto la guzzanti sia vero.
c'è un po' di incoerenza,a mio avviso.siamo tutti bravi a puntare il ditino,ma quando lo puntano si di noi,ci pizzichiamo.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Io non ho mai detto che quello che ha sostenuto la Guzzanti sia vero.
Ma evidentemente a te fa comodo leggerlo così, che ti devo dire?
Inutile continuare a dire ciò che ho scritto e riscritto..mi sembra che si sia creato un empasse dal quale qualcuno non vuole uscire.
Io me ne tiro fuori.
Scrivo e capite ciò che volete capire.
Questa frase riuscite a leggerla, sì?--->noi non stiamo parlando della veridicità o meno delle prestazioni sessuali della ministra, noi stiamo parlando di ciò che è emerso dalla manifestazine di P.zza Navona.
Ne dubito.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
Dasavivi
Ziogarghiiii ti piace il mio username che mi chiami cosi spesso? non ti sei accorto che il post a cui si riferiva BIZ era di Ketta e non di DASAVIVI
Quindi, se ci ripensi :tajo:
Dai, smettila di stuzzicarmi, sono le 14 e sono convinta tu abbia di meglio da fare :asd:
Divertiti
Edit: aggiungo questo che ho letto poco sopra e ringrazio chi l'ha postato.
Poi c’è Sabina. Che ha fatto, di tanto grave, Sabina? Ha usato fino in fondo il privilegio della satira, che le consente di chiamare le cose con il loro nome senza le tartuferie e le ipocrisie del politically correct, del politichese e del giornalese: ha tradotto in italiano, con le parole più appropriate, quel che emerge da decine di cronache di giornale sulle presunte telefonate di una signorina dedita ad antichissime attività con l’attuale premier, che poi l’ha promossa ministra. Enrico Fierro ha raccolto l’altro giorno, sull’Unità, i pissi-pissi-bao-bao con cui i giornali di ogni orientamento, da Repubblica al Corriere, dal Riformatorio financo al Giornale, han raccontato quelle presunte chiamate (con la “m”). Ci voleva un quotidiano argentino, il “Clarin”, per usare il termine che comunemente descrive queste cose in Italia: “pompini”, naturalmente di Stato. Quello di Sabina è stato un capolavoro di invettiva satirica, urticante e spiazzante come dev’essere un’invettiva satirica, senza mediazioni artistiche né perifrasi. Gli ignorantelli di ritorno che gridano “vergogna” non possono sapere che già nell’antica Atene, Aristofane era solito far interrompere le sue commedie con una “paràbasi”, cioè con un’invettiva del corifeo che avanzava verso il pubblico e parlava a nome del commediografo, dicendo la sua sui problemi della città. Anche questa è satira (a meno che qualcuno non la confonda ancora con le barzellette). Si dirà: ma Sabina ha pure mandato il papa all’inferno. Posso garantire che, diversamente da me, lei all’inferno non crede. Quella era un’incursione artistica in un genere letterario inaugurato, se non ricordo male, da Dante Alighieri. Il quale spedì anticipatamente all’inferno il pontefice di allora, Bonifacio VIII, che non gli piaceva più o meno per le stesse ragioni per cui questo papa non piace a lei e a molti: le continue intromissioni del Vaticano nella politica. Anche Dante era girotondino?
Oh! Brava!
Questo è il punto.
La satira è sempre esistita e di solito è stata molto più violenta di oggi.
è una delle poche armi a disposizione rimaste contro chi gestisce il potere, perchè ormai nel nostro paese non esiste più informazione,ma solo propaganda.
Quando sarà vietata anche la satira saremo dei servi completi: condizione,questa, alla quale aspira la maggior parte degli italiani; più o meno da sempre.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
il dubbio non è mai legittimo.
e voi ,state giustificando la guzzanti.
comunque è inutile rifare gli stessi discorsi.
se due persone hanno avuto la stessa impressione,vuol dire che ,in quello che scrivete emerge una sorta di veridicita' da parte vostra nel sostenere quello che ha sostenuto VERGOGNOSAMENTE la guzzanti.
piccirilla, provo a ripetere, forse per iscritto è piu difficile spiegarsi: a noi ,che la ministra abbia fatto o non fatto non interessa.
Ci soffermiamo sulla manifestazione e sui contenuti dei vari protagonisti che ne hanno fatto parte. In merito all'intervento della guzzanti esprimo il mio parere (e non per questo sostengo che debba essere pure il tuo, ma nondimeno accetto che mi si dica velatamente che sono una mentecatta per questo, anche perche in piazza non c'erano 1000 dasavivi clonate che applaudivano) che è il seguente: posto che sia vero, è una schifezza. Se non fosse vero, meglio per tutti W l'italia.
E nel commento che ho riportato di travaglio sull'unita questo è espresso moto bene: è satira. esse-a-ti-i-erre-a.
Qualcuno ha fatto letteratura latina e greca? Beh, allora se si, non c'è da scandalizzarsi molto. Infatti io non mi scandalizzo.
Citazione:
Originalmente inviato da
Parsifal
Oh! Brava!
Questo è il punto.
La satira è sempre esistita e di solito è stata molto più violenta di oggi.
è una delle poche armi a disposizione rimaste contro chi gestisce il potere, perchè ormai nel nostro paese non esiste più informazione,ma solo propaganda.
Quando sarà vietata anche la satira saremo dei servi completi: condizione,questa, alla quale aspira la maggior parte degli italiani; più o meno da sempre.
Quoto.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
A parte che l'accostamento della Guzzanti ad Aristofane mette semplicemente i brividi...
A parte questo, dicevo, vorrei capire se l'alibi di aver fatto "satira" copre anche la possibilità di infamare le persone senza avere riscontri certi e (sarà un caso?) sempre a senso unico...
Mi risulta che chi faceva satira (nell'Antica Grecia come nell'Antica Roma) non fosse (come i sedicenti comici attuali) prezzolato e "cliente" di questa o quella ideologia/corrente politica...ma fosse un fustigatore dei costumi a largo raggio....
Se basta salire su un palco e sproloquiare, insultando Tizio e Caio, per essere considerato un fine satirico (addirittura "mitico", per persone di scarsissimo senso critico) allora quello che abbiamo (in tutti i sensi) è proprio quello che meritiamo....
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Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Mi risulta che chi faceva satira (nell'Antica Grecia come nell'Antica Roma) non fosse (come i sedicenti comici attuali) prezzolato e "cliente" di questa o quella ideologia/corrente politica...ma fosse un fustigatore dei costumi a largo raggio....
Non è affatto vero, la maggior parte dei satirici, soprattutto romani, erano fortissimamente schierati, e il più delle volte difendevano gli amici e schernivano i nemici politici. Vedi Nevio, Catone il censore, Lucilio, Catullo e tanti altri.
Il termine stesso "cliente" è nato a Roma, e il 99% dei letterati romani erano clienti di qualche potente.
Detto questo, ora siamo nel 2008 e non nel 100 a.C.
A me non è piaciuto granchè il tono della Guzzanti, e se fossi la Carfagna di certo mi riterrei offesa, ma molti dei contenuti della manifestazione li condivido e mi dispiace che di questi contenuti non si parlerà perchè la querelle Carfagna-Guzzanti monopolizzerà i media...che spreco!
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Se basta salire su un palco e sproloquiare, insultando Tizio e Caio, per essere considerato un fine satirico (addirittura "mitico", per persone di scarsissimo senso critico) allora quello che abbiamo (in tutti i sensi) è proprio quello che meritiamo....
Ayax, sminuire l'interlocutore attaccandolo personalmente a scapito delle sue posizioni mi pare un atteggiamento primitivo e arcaico
non possiamo sbattere i piedini e dare degli stupidi (sinonimo di persona con scarsissimo senso critico) a chi non la pensa come noi, altrimenti benvenuto nel circolo degli stolti
:mumble:
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Originalmente inviato da
aMara835
Non è affatto vero, la maggior parte dei satirici, soprattutto romani, erano fortissimamente schierati, e il più delle volte difendevano gli amici e schernivano i nemici politici. Vedi Nevio, Catone il censore, Lucilio, Catullo e tanti altri.
Il termine stesso "cliente" è nato a Roma, e il 99% dei letterati romani erano clienti di qualche potente.
d'altronde è vero amara, letteratura latina non basta averla avuta al liceo, occorre averla studiata e capita e soprattutto digerita:sbonk:
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Sogno o son desto...
Citazione:
Originalmente inviato da
Dasavivi
Ayax, sminuire l'interlocutore attaccandolo personalmente a scapito delle sue posizioni mi pare un atteggiamento primitivo e arcaico
non possiamo sbattere i piedini e dare degli stupidi (sinonimo di persona con scarsissimo senso critico) a chi non la pensa come noi, altrimenti benvenuto nel circolo degli stolti
:mumble:
..ma questo atteggiamento così tanto deprecabile (e che comunque rispedisco al mittente) non è lo stesso che esercitano sistematicamenti i tuoi "mitici"?
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Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Sogno o son desto...
..ma questo atteggiamento così tanto deprecabile (e che comunque rispedisco al mittente) non è lo stesso che esercitano sistematicamenti i tuoi "mitici"?
rispedisci pure non mi offendo:asd: ma non hai colto il punto fondamentale: numero uno, vuoi continuare ad analizzarmi o ritieni piu opportuno parlare di fatti? perche se no mi sdraio su un divano
secondo, l'atteggiamento qui discusso è dare della stupida a me (persona che definisce mitica la guzzanti evidentemente con scarsissimo senso critico) che ho una oPINIONE diversa dalla tua (evidentemente)
allora, non ci siamo capiti. La guzzanti, per me, parafraso, ha detto se tizia ha conquistato il trono facendo xxy:asd: fa ribrezzo.
do you know "ribrezzo"? non ha detto "ministra sei scema perche hai fatto xxy io non lo farei" (che poi chi di dovere se ne interessera')
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
A parte il fatto che uno può essere intelligente ma avere scarso senso critico.
Nel senso di assumere prese di posizione militanti, come fai tu, con scarsa obiettività.
E' un offesa?
La Guzzanti ha diffamato una persona.
Penso che sul punto non ci sia da argomentare oltre.
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Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
A parte il fatto che uno può essere intelligente ma avere scarso senso critico..
questo lo dici tu. tua opinione dalla quale mi dissocio
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Nel senso di assumere prese di posizione militanti, come fai tu, con scarsa obiettività. ..
ma militante de che???
ma dove militerei scusa??? strabuzzo gli occhi davvero!!!! ma da dove lo capite scusa? io non chiamo militanti nemmeno quelli che mi dicono che sono fieri di votare berlusconi. ma suvvia, qui vedo veramente presunzioni e retropensieri che stanno fuori dal mondo
ho abbastanza senso critico da militare stoicamente solo davanti al pc
non mi sento certo offesa ma veramente mi tocco per vedere se ci sono
invece di darmi della militante ripeto discutiAMO della cosa?vedo che qualcuno deve attaccare personalmente.
ti invito ad essere piu assertivo
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
La Guzzanti ha diffamato una persona. Penso che sul punto non ci sia da argomentare oltre
ha detto quello che pensa lei
e se l'ha diffamata ci sono le sedi competenti per potersi difendere. non va all'asilo la ministra è maggiorenne e vaccinata.
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Riferimento: Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!
Tu c'eri?
Citazione:
Originalmente inviato da
aMara835
Il termine stesso "cliente" è nato a Roma, e il 99% dei letterati romani erano clienti di qualche potente.
Chi sei?
Connor Mc Leod?