Riferimento: Furto della professione
Ho trovato questo sul sito solaris, è una descrizione molto più dettagliata e approfondita del termine "counselling".
E' di parte ?
Non direi visto che son tutti psicologi iscritti all'albo quelli che hanno redatto questa definizione ?
Gente che si dà la zappa sui piedi?
Forse più semplicemente gente di vedute più ampie.
Il Counseling
Il Counseling è una relazione d'aiuto che muove dall'analisi dei problemi del cliente, si propone di costruire una nuova visione di tali problemi e di attuare un piano di azione per realizzare le finalità desiderate dal cliente (prendere decisioni, migliorare relazioni, sviluppare la consapevolezza, gestire emozioni e sentimenti, superare conflitti). Questa semplice definizione del counseling, proposta da PREPOS ed accettata nel Convegno Nazionale della FAIP del 12 febbraio 2006, descrive l'operatività di una professione il cui esercizio richiede abilità relazionali, conoscenza di sé e delle proprie emozioni e competenze comunicative. Non è una professione pedagogica, medica, giuridica, sociologica, psicologica, psicoterapeutica, assistenziale, spirituale, religiosa, economica, aziendale, morale, scolastica, politica, filosofica, del benessere, dell'estetica, della disabilità, della mediazione interpersonale, dell'orientamento pur esplicandosi nell'area di lavoro di queste altre diverse professioni.
Il counseling è piuttosto costituito da una serie di abilità, di esperienze e di comprensioni sul significato della natura umana e della relazione tra uomini. Una delle ragioni che determinano confusione sul significato di counseling è l'errata interpretazione della sua etimologia: l'origine è nella radice latina del verbo "consulo-ere" che non conduce alla voce consultazione o consulenza (consulto-are) ma al significato di "consolo" la cui struttura semantica è quella di "cum ("con", "insieme") e solere ("alzare", "sollevare"), ovvero "sollevarsi insieme" oppure "cum" - "solus" nel senso di essere con il chi è solo. Per consolare occorre avere qualcosa da raccontare ed entrare in relazione con l'umanità dell'altro. Il counseling, in questa luce, concerne la natura delle relazione umana, con l'umano. Il concetto di umano precede il concetto di persona, così come il concetto di umanità precede il concetto di personalità. L'essere umano diventa persona nella relazione con l'altro e sviluppa la sua identità biologica attraverso le occasioni a lui proposte dagli incontri con le persone essenziali nel corso della sua vita. La sua identità emerge dalla sua natura umana e prende forma nella sua costruzione della sua personalità. L'identità biologica precede la coscienza e la coscienza precede la personalità. Questa ultima è il principale oggetto di analisi della psicologia (che investiga anche sui precedenti livelli) ma che non interviene come apparato di azione sullo sviluppo dell'umano e sulla distinzione tra ciò che è umano e ciò che umano non è. L'approccio del counseling all'umano precede concettualmente l'approccio psicologico e si configura come processo di relazione con l'umano presente nelle soggettività che il Counselor incontra.
L'attività del Counselor è quella di una educazione, o rieducazione, all'umanità nel rapporto che il cliente ha con se stesso, con gli altri e con il Counselor stesso; il Counselor è lo strumento umano per favorire lo sviluppo dell'umanità del cliente. Counseling e psicologia sono dunque marcatamente differenti; il primo è una metodologia di lavoro relazionale, la seconda è una disciplina teorico-pratica. Anche il loro oggetto differisce: l'"umano" infatti si elicita nelle relazioni ed afferisce come oggetto più alle scienze sociologiche o antropologiche che a quelle psicologiche. Inoltre il metodo e le tecniche del counseling non si rivolgono al mondo intrapsichico ma a quello relazionale, con privilegio dell'empatia affettiva rispetto a quella cognitiva e con marcata attenzione alle strutture archetipiche dell'umano sia nella coscienza collettiva che nell'inconscio collettivo.
Il Counselor opera mediante relazioni di affinità sociosolidale con il cliente; egli diventa ciò di cui il cliente ha bisogno al fine di sviluppare quelle dimensioni dell'umano ancora ignote o critiche per il cliente. Sono infatti le relazioni che conducono l'essere umano a diventare persona e l'"umano" si sviluppa e diventa personalità laddove ci siano relazioni di affinità elettiva. L'affinità elettiva sostiene relazioni di disponibilità, di dialogicità, di riconoscimento, di incontro, di mediazione, di complementarità e di integrazione. La natura del rapporto di aiuto nel counseling verte sulle abilità relazionali che dispongono a tali modelli primari interumani. Il disagio che il counseling affronta nasce invece dalle esperienze e dai vissuti di relazioni oppositive, quali l'equivoco, l'incomprensione, l'evitamento, la delusione, l'insofferenza, il fastidio e il logoramento. Quando i rapporti umani vengono imbrigliati all'interno di tali trappole relazionali l'evoluzione verso la costruzione di una personalità armonica è costretta in copioni ripetitivi e limitanti di comportamento. Il counseling muove per l'innesco di processi di miglioramento e propone risposte articolate ma semplici ai problemi della vita delle persone che non trovano vie di uscita in metodi troppo accademici, strutturati e codificati.
Riferimento: Furto della professione
Però aspetta un momento..mi viene anche un'altra cosa da dire..
Se questi son tutti psicologi e psicoterapeuti, regolarmente iscritti all'albo,
colleghi tuoi e vostri quindi, perchè organizzano e tengono corsi di counselling ?
Certi questi corsi non sono gratuiti, hanno un costo, in alcuni casi salatuccio..
Ok, certo, solita storia,diamo un valore alla professionalità, bla,bla,bla...
Però , però...a pensar male spesso si fa peccato, ma molte volte c'è sempre l'ombra dell'interesse dietro..
Come dire, gli psicologi si lamentano di qualcosa che loro stessi fanno in modo di contribuire a creare e mantenere.
La stessa vecchia storia dei paesi al di fuori dei conflitti di guerra che predicano alla pace e a un cessate il fuoco e poi producono e vendono armi a quegli stessi paesi.
Bah, meglio correre a ritmo blando in spiaggia.:summer:
Riferimento: Furto della professione
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Ecco comunque la cronologia delle mail inviate e ricevute:
Questa è stata la mail che ho inviato.
"Qui si parla te...
e non se ne parla con simpatia ![/I]
Citazione:
Questa è stata la mail di risposta ricevuta:
Citazione:
mia risposta:
Ciao Rossella.
Il motivo per cui ti ho scritto è molto semplice;
detesto chi parla alle spalle di altre persone senza dar loro la possibilità di difendersi, spiegarsi.
Q
Citazione:
uesta è l'ultima mail che ho ricevuto:
"Ti ringrazio , questo mi dà coraggio per continuare. Il piacere è anche mio. Buona giornata. Rossella"
complimenti per la tua piccola telenovela :asd:
qui nessuno parla "alle spalle" di altri, semmai sei tu che non so se sei corretto riportando pubblicamente le e-mail di una persona che ti scrive personalmente....
comunque, dal momento che una persona apre un sito internet, pubblicamente,, ognuno lo può vedere, e dunque ognuno ne può parlare in un forum su internet. Non vedo dove sta il problema, nessuno ha mancato di rispetto alla persona in questione.
Si sta solamente discutendo della correttezza di aprire un sito in titolato "psicoterapeutaonline" da uno che psicoterapeuta non è.
Riferimento: Furto della professione
Citazione:
E' solo colpa del tecnico informatico che ha costruito il sito, non avendo altri termini a dfisposizione ha messo quello lì di psicoterapeuta.
A proposito di risate: che il tecnico informatico che fa il sito di un' "antropologa esistenziale" (come del resto appare chiaramente nella sezione "Chi sono", basta leggere!) non abbia altro termine che "psicoterapeuta" fa effettivamente un po' ridere... :asd: Per il resto nulla da dire, ognuno è responsabile dei propri atti di fronte ad una persona che chiede aiuto, tutto il resto, come diceva il Califfo, è noia...
Salute!
ikaro
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Come dire, gli psicologi si lamentano di qualcosa che loro stessi fanno in modo di contribuire a creare e mantenere.
Questo è verissimo, mi fa venire in mente un vecchio monologo di Gaber, si intitlova Il Signor G. accusa:
"Io accuso, io accuso l’umanità, io accuso le grandi potenze che sfruttano i piccoli stati, io accuso l’autorità, il potere non democratico, accuso la democrazia, io accuso il governo, gli intrighi, gli imbrogli, la corruzione, io accuso la stampa, io accuso la televisione, io accuso il mondo della canzone, io accuso Sanremo… a proposito… se telefonano quelli del Festival digli che accetto comunque, che la canzone è già pronta!" :asd:
Saluti,
ikaro
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Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
Q
complimenti per la tua piccola telenovela :asd:
qui nessuno parla "alle spalle" di altri, semmai sei tu che non so se sei corretto riportando pubblicamente le e-mail di una persona che ti scrive personalmente....
comunque, dal momento che una persona apre un sito internet, pubblicamente,, ognuno lo può vedere, e dunque ognuno ne può parlare in un forum su internet. Non vedo dove sta il problema, nessuno ha mancato di rispetto alla persona in questione.
Si sta solamente discutendo della correttezza di aprire un sito in titolato "psicoterapeutaonline" da uno che psicoterapeuta non è.
Vedo che ti piace Dolph Lundgren ...
Riferimento: Furto della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
Q
complimenti per la tua piccola telenovela :asd:
qui nessuno parla "alle spalle" di altri, semmai sei tu che non so se sei corretto riportando pubblicamente le e-mail di una persona che ti scrive personalmente....
Non credo di mancare di correttezza , visto che non si tratta di mail di titolo personale, e sopratutto visto che la persona in questione ha espresso il desiderio di intervenire.
Ad ogni modo direi che ci siamo chiariti abbastanza bene su tutto.
Forse l'argomento è giunto al capolinea.
Riferimento: Furto della professione
A me pareva giunto al capolinea già molti post indietro... :jd:
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Originalmente inviato da
quattrostracci
A me pareva giunto al capolinea già molti post indietro... :jd:
Già. Peccato perchè poteva essere una discussione interessante. Invece sfociata in semi delirio. :jd:
Riferimento: Furto della professione
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Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Già. Peccato perchè poteva essere una
discussione interessante.
altanx78
"...Mandiamo una segnalazione all'Ordine?"
Johnny
"...fa sì che essi non si rendano neanche conto delle buffonate che scrivono"
farfalalla
"...a me questa persona sa tanto di imbrogliona..."
principessab
"La segnalazione, si fa all'oedine nazionale o regionale?
Che truffatrice!!!!"
Allport80
"Occorre chiamare Striscia ed il Gabibbo altro che Ordine!"
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:mumble:Questa è quella che mi piace di più:mumble:
carozzicarozzi
"...bè io penso che sia anche a causa di questi truffatori che la nostra professione sia in difficoltà......"
"...sono vergognosi...!! Lei non si spaccia no per psicologa.....si spaccia per psicoterapeuta!!!!! Queste sono le cose che mi fanno proprio incazzare...."
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principessab
"Oh...mi provochi...io ci faccio un pensierino!!
Non sapete che odio tutta questa gente, che si fa grande di titoli e competenze che non ha...che schifo!!!"
mari@mari
"...a mio parere è abuso di professione... vorrei un vostro parere"
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Queste qui sopra per te sono basi per una discussione che poteva essere interessante ?
Dimmelo cosa ci trovi di interessante in queste affermazione perchè mi interessa conoscere il tuo pensiero in merito.
E' sulla base DEL MODO con cui è stata esternata la protesta che poi è nata la discussione,dai toni anche un pò accesi.
Cos'è, la cosa ti ha disturbato per caso?
Ha urtato il tuo pudore o il tuo perbenismo?
Potevi anche la dire la tua nel durante sai?
Io in queste affermazioni ci ho letto nell'ordine:
-Attacco alla persona e disprezzo all'individualità nella sua essenza di essere umano (che schifo, io questi li odio).
-Incapacità di assumersi una responsabilità in primis e ricerca del supporto e della protezione del gruppo (che dite? facciamo una segnalazione?).
-Desiderio di vuota polemica,caccia alle streghe e infantilismo acuto in chi si suppone voglia percorrere un sentiero di aiuto degli altri e di se stesso, il che assume un aspetto ancora più grave (che dite mandiamo striscia la notizia? si si lo sai che su queste cose non devi provocarmi).
-Incapacità di sostenere una diatriba costruttiva anche quando siamo convinti di essere nel giusto (l'esempio dl carozzi a mio avviso è da non seguire, perchè l'impressione che dà quando dice "io non devo parlare proprio con nessuno" è l'impressione di una persona intransigente e spietata che non è disposta all'apertura . Trattandosi di una persona che segue un certo percorso di aiuto agli altri mi ha sorpreso negativamente non poco.
Niente di personale Carozzi, ma questa è l'impressione che mi hai dato col tuo atteggiamento.
Ora, alla luce di tutto questo, perchè mi son sentito di intervenire col mio "stile" aggressivo e strafottente in alcuni casi?
Perchè ho visto e letto qualcosa che mi ha profondamente colpito, e ferito pure.
Qui, proprio qui, dove uno viene perchè crede di trovare gente più disposta di altre ad una certa ,consentitemelo, comprensione degli errori altrui, ho visto ciò da cui ho deciso di dissociarmi e combattere con tutte le mie forze, cioè aggressività distruttiva e violenza verbale.
Certo, lo so che gli psicologi son persone, e come tali imperfette, ci mancherebbe altro, io per primo so di esserlo, e non aspiro certo a inesistenti perfezioni delle modalità e del comportamento, capitemi.
Ma intervenire e dire la mia, ben sapendo che mi sarei attirato addosso le critiche,gli attacchi e magari pure (perchè no?) l'antipatia di qualcuno era per me importante.
Per me, e non per prendere le difese di qualcuno o di una categoria, sono intervenuto.
Solo per me !
Per darmi ciò che ritenevo giusto.
Alla prossima.
Riferimento: Furto della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Sub_mariner
Johnny
"...fa sì che essi non si rendano neanche conto delle buffonate che scrivono"
(...)
Queste qui sopra per te sono basi per una discussione che poteva essere interessante ?
Dimmelo cosa ci trovi di interessante in queste affermazione perchè mi interessa conoscere il tuo pensiero in merito.
(.)))
Io in queste affermazioni ci ho letto nell'ordine:
-Attacco alla persona e disprezzo all'individualità nella sua essenza di essere umano (che schifo, io questi li odio).
personalmente ho detto questa cosa perché lo penso, e lo confermo: basta dare un'occhiata a quello che scrivono nei loro siti per vedere che utilizzano in modo improprio termini psicologico/psichiatrici, citano alcune sindromi del DSM, dicono delle cose che appartengono al senso comune, senza una minima conoscenza scientifica sull'argomento.
E sei tu che ci trovi i significati nascosti che io non mai scritto e che non mi sogno neanche di pensare(mi riferisco all'ultima parte della citazione del tuo post),
Riferimento: Furto della professione
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
personalmente ho detto questa cosa perché lo penso, e lo confermo: basta dare un'occhiata a quello che scrivono nei loro siti per vedere che utilizzano in modo improprio termini psicologico/psichiatrici, citano alcune sindromi del DSM, dicono delle cose che appartengono al senso comune, senza una minima conoscenza scientifica sull'argomento.
E sei tu che ci trovi i significati nascosti che io non mai scritto e che non mi sogno neanche di pensare(mi riferisco all'ultima parte della citazione del tuo post),
Johnny, non prenderla come un fatto personale ok?
Guarda che io non criticando le PERSONE, io sto criticando il MODO di esternare il vostro disappunto.
Il vostro MODO attacca e ferisce chi lo subisce.
Non l'eventuale abuso che questa ha commesso e dal quale mi dissocio per primo.
Che ti credi ? neanch'io credo agli asini che volano, e la storia del tecnico informatico che ha sbagliato l'intestazione del sito è quantomeno ambigua.
Non avendo elementi in mano per condannare moralmente la PERSONA (cioè una volontà di mettere come intestazione un titolo di psicoterapeuta che non corrisponde a verità), posso solo contestare l'incredibile ingenuità dell'averlo comunque accettato e permesso.
Ingenuità che non la giustifica nè la renderebbe immune alle sanzioni, qualora poi da una indagine degli organi competenti risultasse "rea".
Questo è dare qualcosa comunque alla persona, è diverso dall'atmosfera, consentimelo, "da branco", che ho letto in diversi (quasi tutti) i passaggi.
Chissà, magari prima o poi diventermo pure amici:mano:
Bè, ciao
Riferimento: Furto della professione
secondo me ti fai troppi problemi e leggi tra le righe delle intenzioni che non esistono, almeno, da parte mia.
non mi frega se la tipa ha aperto un sito, che si chiama psicoterapiablablabla, che il tecnico ha sbagliato, ma chi ne ne frega? :dunno: era solo per discutere sul fatto che ci sono varie figure che svolgono attività in qualche modo apparentemente simili alla psicoterapia (almeno, per quel che si intende psicoterapia nel senso comune) e che provengono da ambiti che con la psicologia hanno poco o nulla a che fare
E poi ormai questo thread è finito perché vedo che non si parla più dell'argomento ma dello stile degli utenti di ops, quindi credo che questo sarà il mio ultimo post qui.
ciao
Riferimento: Furto della professione
Citazione:
Guarda che io non criticando le PERSONE, io sto criticando il MODO di esternare il vostro disappunto.
Il vostro MODO attacca e ferisce chi lo subisce.
Ma come, quando criticavo io i modi mi prendevo troppo sul serio... boh!! :asd::tajo: