Sembra talco ma non è... :nono:
serve a darti l'allegriaaaaa :cheerleader:
:sing:
noooo...è semplicemente zucchero!! :look:
Morbidamente adagiato sui miei fianchi :|
via, sciò... zucchero malefico :bua:
:look:
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Sembra talco ma non è... :nono:
serve a darti l'allegriaaaaa :cheerleader:
:sing:
noooo...è semplicemente zucchero!! :look:
Morbidamente adagiato sui miei fianchi :|
via, sciò... zucchero malefico :bua:
:look:
Non ci sono prodotti di scarto, una luce molto brillante in tutta la RIM è incredibile stupidità. Il volto di un numero estremamente elevato.
Non ci sono prodotti, non abbandonare, RIM non è una luce intensa, stupido. La faccia di un numero molto grande.
Nessun prodotto RIM luce incredibilmente luminoso, non buio, non abbandonerò. La faccia di un numero molto grande.
Nessun prodotto RIM strana luce, non buio, vero. Questo è il volto di un numero molto grande.
Non esiste un trattamento in una nuova luce, buio, vero. Questo è il volto di molti.
Nessuna nuova luce droga, scuro, vero. Questo è il volto di molti.
Nessun nuovo farmaco luce scura, vero. Molti volti.
Non ci sono nuovi farmaci affronta una vera e propria luce oscura.
Il nuovo farmaco sarà esposto alla violenza reale.
Potrete godere di un nuovo farmaco per la violenza reale.
Non è sufficiente dire che sono passati troppi anni,
non avrei voluto sentire questo gelo
questa pacata indifferenza,
quella che proprio non avrei immaginato di sentire
ai tempi in cui non riuscivo a chiamarti che "il mio amore"...
chissà quando è incominciato...
o meglio quando è finito questo amore,
forse nelle discussioni,
forse negli scatti di rabbia
che mi sembravano così ingiusti e ingiustificabili...
forse nelle mancate risate,
nello stringere tra le mani solo problemi
e mai un granello di giocosità...
nel tuo trasmettere solo ansie
tagliando fuori tutto il resto...
ho sempre pensato che tutti abbiamo dei problemi,
e che la differenza tra le persone sta in come li affrontano...
anche noi abbiamo i nostri gravi, gravissimi problemi,
ma diventare un cupo macigno
sulle spalle dell'altro non è costruttivo...
sapere che uno squillo del telefono
non porta mai una notizia lieta
alla lunga fa odiare il telefono,
fa temere il suo richiamo...
e con te è successo proprio questo...
non provo il piacere che dovrei
pensando alla tua compagnia,
temo la tua vicinanza e il solo parlare con te al telefono
perché si accompagna sempre ad uno strascico infinito
di "devi ricordarti di...", "bisogna..." con toni da tragedia...
hai ragione a dire che quando telefoni ti rispondo male,
mi sento soffocare al solo sentire la tua voce...
non vedo l'ora di concludere
e tornare con la mente a progetti positivi...
vuoi chiamarla incoscienza, fai pure...io la chiamo sopravvivenza...
Una vita (forse secoli) che non entro qui....tornare casualmente e trovare con molto piacere è tutto come ricordavo......
a volte la felicità è un sorriso inatteso per qualcosa di inaspettato :)
Heather McManamy lo sa, inutile nasconderlo. Sa che non potrà accompagnare la sua bimba che ha appena 4 anni lungo il tortuoso sentiero della vita. Sa che lei forse non ci sarà al primo giorno di scuola di Brianna. Ha la certezza che non potrà esserci al diploma, alla laurea fino al matrimonio o quando la sua piccola diventerà mamma. E mancherà anche per tanti tanti compleanni. Lo sa perché ha un tumore al seno in fase terminale e i medici sono pessimisti: il cancro scoperto nel 2013 si è esteso al fegato e alle ossa e non riuscirà a vivere abbastanza a lungo per vedere la sua bambina diventare donna.
Una busta per ogni momento importante della vita
Ma questa mamma del Wisconsin che ha solo 35 anni e ha già affrontato quattro dei nove cicli di chemioterapia ce la mette tutta e non vuole darsi per vinta, così ha preso carta (colorata) e penna e ha cominciato a scrivere lunghe lettere per la sua Brianna, una per ogni momento importante della vita: una busta rosa per il primo amore, una blu per un brutto voto, una rossa per la laurea, una gialla per il primo lavoro. Quaranta lettere piene d’amore. E poi tante, tante parole e suggerimenti per un dolore inaspettato, per il matrimonio, la gravidanza, per la paura di non essere capace di essere mamma.
Parole di incoraggiamento
«Queste lettere le ho preparate pensando a tutti i momenti in cui Brianna potrebbe volere il mio incoraggiamento per un giorno difficile, un cuore spezzato, un brutto voto o a quelli in cui esprimerle la mia gioia per il suo matrimonio e così via», ha raccontato Heather ai media americani. E la sua storia sta ormai commovendo l’America da settimane. «Ogni lettera che riuscirò a consegnarle personalmente sarà un trionfo, ma quando io non ci sarò più dipenderà da Brianna se vorrà leggerle o se preferirà l’oblio. Se avesse bisogno delle mie parole, che non potrò più dirle, saranno tutte lì, chiuse nelle buste arcobaleno». Heather, sempre a fianco del marito Jeff, ha cominciato a scrivere sei mesi fa: «Mi dà l’illusione di poter tenere sotto controllo qualcosa che in realtà nessuno può controllare. Per me sarebbe già un grande dono esserci al primo giorno di scuola di Brianna»
Prologo: Come da piccolo lasciavo cose nel sottobosco.
Prima parte: Enfatizza la chiave se vuoi che sparisca.
Seconda parte: Cose che sappiamo senza sapere di saperle.
Terza parte: Questo labirinto l'ho costruito io stesso.
Epilogo: Così ora lascio cose nel sottobosco.
Io veramente sono senza parole. Volete fare i furbi ma per fare i furbi ci vogliono dei neuroni funzionanti, specialmente per bluffare. Invece vi fate sorprendere praticamente con nulla, il che vi rende solo dei patetici str*. Devo ancora capire che cavolo di problemi avete perché il vostro comportamento mi risulta inspiegabile.
Perchè noi siamo forti e supereremo anche questa...
Insieme!!!
E la chiamano "buona scuola"....
http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/giov.../1555051.shtml
Come mi sembra sciocco riscoprirmi, a trent'anni, spaventato da cose che mi impressionavano a 13. Trabocchetti della mente!
"Negli anni, poi, io e Matteo abbiamo dormito assieme e fatto l'amore molte volte, sempre sapendo, tutti e due, che non eravamo innamorati e non lo saremmo stati mai, che eravamo amici ogni giorno di più. In un certo senso è l'uomo della mia vita, Matteo, anche adesso che ama Valentina, non è quello, ci lega qualcosa di unico e antico."
Paola Soriga, La stagione che verrà
Certo che questo colorito giallognolo mi dona veramente :cute:
:|
La lettera di Virginia
Nel 1897 il dottor Philip O’Hanlon di Manhattan si sentì domandare dalla sua bambina di otto anni Virginia se Babbo Natale esistesse davvero. Virginia aveva cominciato a dubitarne per quello che le avevano detto degli altri bambini.
Suo padre le suggerì di scrivere al New York Sun, un importante quotidiano del tempo di orientamento conservatore, assicurandole che “se lo dice il Sun, allora è vero”. Uno dei direttori del giornale, Francis Pharcellus Church, che era stato corrispondente di guerra durante la Guerra Civile, scrisse una risposta che oggi, più di un secolo dopo, resta l’editoriale più riprodotto nella storia dei giornali anglosassoni.
La lettera di Virginia diceva:
"Caro direttore, ho otto anni. Alcuni dei miei amici dicono che Babbo Natale non esiste. Mio papà mi ha detto: “se lo vedi scritto sul Sun, sarà vero”. La prego di dirmi la verità: esiste Babbo Natale? Virginia O’Hanlon"
Il direttore del Sun Edward P. Mitchell passò la lettera della bambina, perché rispondesse, a Church, uno dei veterani del giornale. Leggendola, si dice, sbuffò e sembrò arrabbiarsi perché gli era stato assegnato un compito di così poco conto. Poi, in meno di cinquecento parole e finendo prima della scadenza, Church le rispose così, in un editoriale non firmato:
"Virginia, i tuoi amici si sbagliano. Sono stati contagiati dallo scetticismo tipico di questa era piena di scettici. Non credono a nulla se non a quello che vedono. Credono che niente possa esistere se non è comprensibile alle loro piccole menti. Tutte le menti, Virginia, sia degli uomini che dei bambini, sono piccole. In questo nostro grande universo, l’uomo ha l’intelletto di un semplice insetto, di una formica, se lo paragoniamo al mondo senza confini che lo circonda e se lo misuriamo dall’intelligenza che dimostra nel cercare di afferrare la verità e la conoscenza.
Sì, Virginia, Babbo Natale esiste. Esiste così come esistono l’amore, la generosità e la devozione, e tu sai che abbondano per dare alla tua vita bellezza e gioia. Cielo, come sarebbe triste il mondo se Babbo Natale non esistesse! Sarebbe triste anche se non esistessero delle Virginie. Non ci sarebbe nessuna fede infantile, né poesia, né romanticismo a rendere sopportabile la nostra esistenza. Non avremmo altra gioia se non quella dei sensi e dalla vista. La luce eterna con cui l’infanzia riempie il mondo si spegnerebbe.
Non credere in Babbo Natale! È come non credere alle fate! Puoi anche fare chiedere a tuo padre che mandi delle persone a tenere d’occhio tutti i comignoli del mondo per vederlo, ma se anche nessuno lo vedesse venire giù, che cosa avrebbero provato? Nessuno vede Babbo Natale, ma non significa che non esista. Le cose più vere del mondo sono proprio quelle che né i bimbi né i grandi riescono a vedere. Hai mai visto le fate ballare sul prato? Naturalmente no, ma questa non è la prova che non siano veramente lì. Nessuno può concepire o immaginare tutte le meraviglie del mondo che non si possono vedere.
Puoi rompere a metà il sonaglio dei bebé e vedere da dove viene il suo rumore, ma esiste un velo che ricopre il mondo invisibile che nemmeno l’uomo più forte, nemmeno la forza di tutti gli uomini più forti del mondo, potrebbe strappare. Solo la fede, la poesia, l’amore possono spostare quella tenda e mostrare la bellezza e la meraviglia che nasconde. Ma è tutto vero? Ah, Virginia, in tutto il mondo non esiste nient’altro di più vero e durevole. Nessun Babbo Natale? Grazie a Dio lui è vivo e vivrà per sempre. Anche tra mille anni, Virginia, dieci volte diecimila anni da ora, continuerà a far felici i cuori dei bambini."
Quanti anni sono passati?
E chi lo sa...chi li ha contati.
Sembra ieri, io con gli occhiali sul naso, i capelli indomabili, ehm...quelli sono rimasti anarchici:asd: e tutte quelle emozioni dentro al petto.
Che fatica trovare uno spiraglio tra quel groviglio.
Che fatica trova un mio posto in questo piccolo mondo.
Quanta tenerezza per quelle fragilità, per quella imbarazzata ostentazione di sicurezza.
E' bello ritrovarsi dopo tutti questi anni.
Nuove matasse dentro al petto, più persone dentro al cuore, altre ferite da leccare..
ma ancora voglia di proseguire questo viaggio!
M'è dolce naufragar in questo mare.
Insomma, per quanto tu ripulisci tutto, togli il superfluo, butti ciò che non ti serve, lei torna sempre....maledetta notifica della memoria piena :wall:
"È un prodigio: l'attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all'uomo. Allora l'uomo dice "Mi ricordo". "
(Friedrich Nietzsche)
E niente, quando c'è Titanic c'è Titanic :love:
Quando ci parlano di meritocrazia in Italia e di fughe all'estero di cervelli
quasi ne siamo annoiati,
noi che ormai abbiamo stabilmente collocato i nostri cervelli
in ufficio qualsiasi, in un ente qualsiasi
e al più presto dimentichiamo la questione...
che però si ripresenta, con tutto il suo carico di ingiustizia
quando tocca a noi, quando ci siamo dentro,
quando siamo noi a sentire sulla pelle il senso di disagio
per un premio al merito mancato
e per un giudizio ingiusto...
solo allora sentiamo viva la solidarietà
per tutti i ragazzi che combattono ogni giorno
per ottenere un lavoro dignitoso,
senza "spinte", solo per merito
solo per l'impegno e il sacrificio dimostrato...
Alle mie figlie ho sempre insegnato e non solo a parole
che quando si vuole qualcosa bisogna impegnarsi per averlo,
non si può mollare, ma il premio arriva sempre a fine percorso...
non ci credo più neppure io adesso,
...non so se dirlo anche a loro però...
non so se è giusto che sappiano
che per riuscire nella vita devi in primo luogo
saper "vendere bene il fumo",
devi saper usare l'arte della comunicazione,
meglio se non trasparente,
devi abbozzare di fronte alle ingiustizie
facendo finta di non vederle...
perché magari sollevare un polverone su questioni che non ti toccano
può metterti in cattiva luce
con chi un domani potrebbe aiutarti nei tuoi scopi...
devi saper sorridere a chi disprezzi,
e saper dire "si" per fare poi come ti pare,
devi cercare di salvaguardare i tuoi piccoli interessi,
perché tanto tutti gli altri
fanno lo stesso...
in poche parole devi saper fare della tua vita
il tempio della disonestà,
perché se sarai corretto, sincero e trasparente
se mostrerai coraggio
faranno di tutto per cercare di abbatterti...
Che stupenda invenzione la scuola materna...:relax: :asd:
A volte mi chiedo: interpreto i comportamenti in maniera oggettiva o in base a quello che vorrei?
Sono confusa, l'unico modo per dissipare questo dubbio sarebbe avere una risposta ma è la domanda che fatico a formulare.
Ci sono risposte che non devono essere chieste, dovrebbero arrivare spontaneamente.
C'è qualcosa di peggio che passare la mattinata a letto con la febbre?...:divina:
Si.
Stare a letto con la febbre mentre fuori c'è una calda giornata autunnale con un sole abbacinante....:|
Me ne farò una ragione :tajo: :tajo:
Certo che c'è strana gente in giro... :look:
Ho tolto la fede per un motivo pratico:
non si può portare in sala operatoria insieme a tutto il resto...
Tuttavia mi ha stupito che non te ne sia accorto,
non l'hai neppure notato questo cambiamento,
minimo certo, ma così significativo...
Non ti sei accorto di tante cose è vero,
nei mesi di preoccupazioni che ho cercato di tenere per me,
ma comunque non hai fatto caso a nulla,
neppure alla mia insonnia per cercare di non dirti nulla e fare da sola...
chissà come dovrei interpretare tutto ciò...
Chissà come devo interpretare
il fatto che sono passate settimane
da quando la mia fede è in una scatolina...
e tu continui a non vedere nulla,
a non pensare a nulla che riguardi anche me...
Stamattina però l'ho rimessa al suo posto,
e mi ha fatto un effetto strano,
come se si fosse rinsaldato un patto...
ma mi viene da chiedermi quanto può durare
questo magico effetto...
Vorrei guardare il mondo con gli occhi innocenti e ignari dei miei figli.
Bruxelles, belgi postano gattini su Twitter per “aiutare” la polizia. Che ringrazia con una ciotola di croccantini
La polizia Federale aveva chiesto di non postare sui social informazioni sui blitz antiterrorismo in corso in varie aree del Paese per evitare di diffondere involontariamente informazioni utili ai ricercati. I cittadini hanno risposto intasando la rete con le immagini dei felini
Durante la maxiretata scattata domenica sera in Belgio, migliaia di gattini di ogni razza e colore hanno invaso Twitter sotto l’hashtag di #BrusselsLockdown. La Polizia Federale aveva chiesto agli utenti dei social di non diffondere notizie in rete sui luoghi dei blitz antiterrorismo per evitare di aiutare involontariamente i terroristi. In particolare la polizia chiedeva di non dare informazioni sui luoghi delle perquisizioni e delle irruzioni. La richiesta delle forze dell’ordine, appoggiata anche da uno dei principali quotidiani belgi, Le Soir, è stata rispettata. La rete, poi, ci ha messo del suo, riversando un esercito di gattini sui social: un modo per rendersi utili e allo stesso tempo alleviare la tensione palpabile in città nell’ultima settimana. Le foto dei felini riversate su Twitter, hanno di fatto “nascosto” qualsiasi altro tweet, facendo passare in secondo piano ogni altra notizia. La polizia di Bruxelles ha risposto, postando sul proprio account Twitter l’immagine di una ciotola degli agenti federali piena di croccantini e la scritta: “Per tutti i gatti che ci hanno aiutato ieri…servitevi!”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015...ntini/2244214/
Ogni tanto mi devo ricredere sul genere umano. Nella sua semplicità questa iniziativa ha qualcosa di fantastico.
Non amo molto il periodo natalizio, le feste comandate in generale, ma quest'anno in particolare spero passino il prima possibile.
Ecco. Arriva la fine d'anno. Vorrei godermi questi pochi giorni di tregua prima di tornare ai miei impegni e invece..tac...mi sento teso e pieno di pensieri disturbanti. Che seccatura.
Così ti ho rivisto..sempre in disparte tra tutti..ignara del fatto che io ti stessi guardando...ignara del fatto che sei ancora tra i miei pensieri..che alla tua amicizia ci tenevo..e ci tengo ancora..mi dispiace che ti sottovaluti..che segui chi davvero non vale nulla..che non vedi il diamante che contieni...che ti nascondi anche da me....
Auguri a tutto il Forum! :Ops:
Auguri a chi c'è e a chi non c'è, auguri a chi crede nel Natale e a chi, come me, non riesce a sentire lo spirito natalizio, ma almeno si gratifica con tante buone pietanze!! :D
Auguri alle persone che sono nella mia vita, realmente, virtualmente o solo come immagini interne, e alle persone che sono e restaranno sempre parti di me.
:love2:
Non importa che giorno , una replica di Grey's anatomy si trova sempre.
L'addio di Christina :dispero:
Sai qual è il regalo più grande che puoi fare ad una persona? ... Credere in lei.
Buon Anno a tutti!
Vorrei Fare molte cose, ma corro un rischio: perdermi il presente. Voglio vivermelo completamente, non perderne neanche un sorso.
Ma tutte io le trovo quelle persone che di punto in bianco spariscono per motivi che non c'entrano niente con te, che se ti azzardi a chiedere "Come stai?" non rispondono, ma che comunque continuano a farsi gli affari tuoi?? Mamma mia e fanno anche le preziose... :omg: cuoci nel tuo brodo va' :zott:
In questi giorni di Festival potrei proprio citare una canzone di Ligabue... "Io che preparo la cena, cantando Sanremo, carezzo la testa a mio marito, gli dico vedrai che ce la faremo...." :sisi:
Un bambino di nome Matteo ha inventato una nuova parola, "petaloso"...leggete questa tenerissima storia :cute:
http://www.corriere.it/scuola/16_feb...55711737.shtml
Ma quelli della Tuc che fumano?? :asd:
Vorrei credere che le emozioni superino le distanze ma è difficile per me.
quanto tempo è passato da quando entravo quì dentro più e più volte al dì e quanta acqua è passata sotto il ponte :dance2: ma è bello ritornarci e leggervi un pò :metal2::D