Citazione:
Originariamente postato da Vimae
A proposito dell'intervento sul fatto che questa legge comporterà delle tutele in quanto prevede diritti e doveri, vorrei raccontare quello che è successo ad una coppia di miei conoscenti.
Si mettono insieme a 20 anni, studenti: abitano insieme ma il contratto è solo a nome di uno (lui) perchè sono studenti universitari fuori sede e la casa l'hanno trovata i genitori di lui.
Lei però paga la sua parte di affitto e dopo due anni finisce gli studi e comincia a lavorare (credo sia di un paio d'anni più grande di lui).
Non si sono ancora sposati perchè sono solo studenti e i genitori di lui vorrebbero che aspettasse a prendere la laurea, se si sposasse smetterebbero di mantenerlo.
Lui continua con gli studi (medicina) che durano circa 10 anni: siamo ormai alla soglia dei 30 anni, non ha mai lavorato un giorno e i genitori si sono stufati di mantenerlo.
Il contratto della casa rimane a nome di lui ma è lei che paga l'affitto e la spesa, dato che lui continua a non lavorare (fa l'università) ma nemmeno a dare esami (sono passati 10 anni e non ha ancora terminato).
Intanto lui decide (finalmente) di lasciare gli studi e di mettere su una società.
Ormai gli anni sono 35: non si erano sposati prima (quando i genitori di lui aspettavano che prima si laureasse), figuriamoci ora che tutte le energie sono per questa società.
Aspettiamo che ingrani e poi possiamo finalmente sposarci.
Mentre si aspetta che la società ingrani lei continua a lavorare e a pagare affitto (sempre a nome di lui dato che era iniziata così) e spese, con la promessa che presto ci sarà il matrimonio.
Gli dà anche, nel poco tempo libero, una mano per la società.
Che però non ingrana: iniziano ad accumularsi debiti e si deve chiudere.
E che ci si sposa fra i debiti?
Aspettiamo, anche perchè ci sono debiti da pagare e visto che lui non riesce a trovare lavoro (gli anni ormai sono 40, gli studi non sono completati e l'esperienza non c'è), lei trova un secondo lavoro per pagarli.
In questa situazione non c'è tempo per niente altro che non sia lavorare e rimettere a posto la situazione: niente pensare a figli, matrimonio, nemmeno vacanze.
Passa altro tempo: gli anni sono ormai 45.
Lui riesce a fondare una nuova società, sempre con il doppio lavoro di lei che porta soldi fondamentali all'avvio.
Stavolta la società ingrana e verso i 50 anni, finalmente, i soldi e il benessere arrivano.
Arriva, però, anche una segretaria 30enne che si fa mettere incinta e, quindi, chiede il matrimonio riparatore (e di fronte al bambino come si fa a dire no?).
Risultato?
Lei si ritrova a oltre 50 anni senza casa (l'affitto era a nome di lui), senza soldi (dati per pagare i debiti, mantenersi e la nuova società) e senza famiglia (proporle di fare la madrina al battesimo del piccolino forse era di cattivo gusto).
Non c'è mai stato matrimonio, non ci sono tutele o diritti.
Chissà, un PACS o un DICO o una qualsiasi cosa non avrebbe certo impedito che arrivasse la segretaria 30enne, ma quasi 30 anni di vita insieme, sacrifici e tutto forse potevano essere riconosciuti, dove non c'è il cuore almeno dalla legge...
Inquietante:eek: :eek: