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Riferimento: Proff Perricone e psicologia dello sviluppo e dell'educaz
Ragazze scusate! Qualcuno può farmi un esempio di questione epistemologica e di nodo epistemologico? So le definizioni, ma non ho esempi pratici. Per esempio una questione epistemologica può essere Continuità o Discontinuità. E un nodo?
Saluti
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Ciao ragazze... grazie a chi con poche parole ha tentato di darmi un pò di carica... purtroppo vedo a rischio per colpa di questa Professoressa la mia laurea a settembre,e quindi da quel giorno ho staccato la spina, delusa, irritata e incapace per un attimo di riprogettare in merito nuovamente a questo dannato esame! ma comunque...
in merito al ribellarci e far qualcosa, se volete e se si può ottenere qualcosa tenetemi in conto! Sono disposta a tutto pur di non doverla riaffrontare come potete immaginare! Fatemi sapere in tal caso!
Quanto alle domande sappiate una cosa che ho dedotto...: NON C'è COSA CHE NON LE VIENE IN MENTE DI CHIEDERE....NON FA DOMANDE, TRA UNA RAGAZZA E UN'ALTRA, UGUALI, MAI!
Bisogna sapere per lei ogni minima virgola... vaga per micro e macro informazioni dei suoi libri, e il modo in cui dirai una cosa non sarà MAI esatto per i suoi occhi !!!!! RASSEGNAMOCI, è ANORMALE! Ciao ragazze,un bacio!
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Riferimento: Proff Perricone e psicologia dello sviluppo e dell'educaz
Ciao ragazze... grazie a chi con poche parole ha tentato di darmi un pò di carica... purtroppo vedo a rischio per colpa di questa Professoressa la mia laurea a settembre,e quindi da quel giorno ho staccato la spina, delusa, irritata e incapace per un attimo di riprogettare in merito nuovamente a questo dannato esame! ma comunque...
in merito al ribellarci e far qualcosa, se volete e se si può ottenere qualcosa tenetemi in conto! Sono disposta a tutto pur di non doverla riaffrontare come potete immaginare! Fatemi sapere in tal caso!
Quanto alle domande sappiate una cosa che ho dedotto...: NON C'è COSA CHE NON LE VIENE IN MENTE DI CHIEDERE....NON FA DOMANDE, TRA UNA RAGAZZA E UN'ALTRA, UGUALI, MAI!
Bisogna sapere per lei ogni minima virgola... vaga per micro e macro informazioni dei suoi libri, e il modo in cui dirai una cosa non sarà MAI esatto per i suoi occhi !!!!! RASSEGNAMOCI, è ANORMALE! Ciao ragazze,un bacio!
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si...ne avevo sentito parlare =( però se magari mi dici cosa ti ha chiesto posso farmi un'ideuccia, perchè qui sul sito c'è qualche info, ma sono di un paio di anni fa... Tu di che corso di laurea sei? Che programma porti?
Saluti
ps.non abbatterti, a luglio riprova...vedrai che qualche miracolo capita sempre =)
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Buongiorno a tutti,
purtroppo l'argomento di questo post è fonte di demoralizzazione un pò per chiunque mi sa...compresa me. Volevo chiedervi cortesemente delle info riguardo al programma. Io sono di relazioni d'aiuto e teoricamente dovrei portare (penso ma non sono certa) questi testi: Manuale di psicologia dello sviluppo, Manuale di psicologia dell'educazione, Lo sviluppo nel ciclo di vita e un altro di cui non ho ancora ben capito l'identità, ai tempi credo fosse Narrare il genere, (parlo del 2007) ma non saprei. Qualcuno mi può dare info sul programma che porta? se è uguale al mio, quale libro in aggiunta dovrei prendere, se è quello sull'ospedalizzazione pediatrica. Ringrazio chiunque riesca a darmi qualche utile dritta!
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Riferimento: Proff Perricone e psicologia dello sviluppo e dell'educaz
In sostanza, o ti attieni al programma del tuo anno, o ti attieni a quello nuovo che è possibile visionare nella pagina personale della prof! =) effettivamente la demoralizzazione c'è =(
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Emy, per quanto riguarda le domande, leggiti il thread, è un pò vecchiotto ma alla fine le domande sono sempre quelle!
Per che chiedeva del programma, un consiglio: mandate una mail, chiedete direttamente a lei perchè non ci mette niente a rimandare per il programma secondo lei sbagliato!
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grazie sfumature...solo che io portando il programma nuovo preferivo avere notizie recenti.
Vabbè...se qualcuno si deciderà a condividere le proprie esperienze e renderle fruibili e utili per gli altri ben venga, penso che il sostegno sia fondamentale.
Consiglio: per il programma evitate di mandare mail, andate direttamente al ricevimento, perchè lo preferisce dieci volte di più.
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Si, infatti io consigliavo una email per chi magari è fuori Palermo..;)
Il mio suggerimento resta valido, perchè qualsiasi programma tu porti, comunque l'esame il più delle volte verte principalmente sul manuale di sviluppo e su quello di educazione. In rari casi ho sentito domande su eventuali altri libri...ovvio che si devono studiare, ma lo studio va concentrato mille volte di più sui due manuali...
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Ragazzi, se qualcuno ha recentemente fatto l'esame e vuole condividere le sue esperienze, come gentilmente hanno fatto colleghi anni fa, ben venga, tenersi le esperienze per sè non serve a niente.
Saluti
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io l'esame ancora lo devo dare e lo stò preparando per il 18 luglio. so che chiede molto i suoi due manuale e (io sono del corso educazione di comunità) anche il libro una giostra per la formazione, però non so se questo libro c'è anche nel tuo corso, ma se non c'è non credo che te lo cheda. a e soprattutta le slide studiati bene.io ho visto un'interrogazione, la stanza era piccola e professoressa e assistente erano molto vicine e molto spesso la prof si "intrufolava" nel'interrogazione dell'assistente e o ascoltava quello che diceva la ragazza o commentava. a volte si parlano e questo credo che fa aumentare la tensione perchè tu già hai paura di scordarti le cose, loro iniziano a parlare delle varie teorie...non so per come sono fatta io se qualcuno mi cambia discorso (e io già sono in tensione) il cervello mi va in tilt XD
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ahah immagino....per fortuna la giostra non l'ho in programma!
Ma hai sentito qualche domanda sul manuale di educazione?
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ahah immagino....per fortuna la giostra non l'ho in programma!
Ma hai sentito qualche domanda sul manuale di educazione?
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ok grazie lo stesso.
Ragazze vi pongo un quesito:
qual'è la differenza tra rischio evolutivo e sfida evolutiva?
So che la prof.ssa lo chiede spesso, ora io ho capito cosa è la sfida e cosa è il rischio, ma qual'è la differenza tra questi due "concetti"??
Spero di trovare risposte, un grande saluto. Se avete dubbi e perplessità proverò a darvi una mano con molto piacere
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Ragazze, ho rispolverato il mio quaderno di Sviluppo-Educazione per ritrovare le domande che una mattina d'esame mi sono andata a segnare, giusto per farmi un'idea..
Risalgono ad un anno fa, ma visto che nessuno di più recente da il suo contributo, intanto studiate un pò su queste, che tanto gira e rigira le domande non cambiano!
-Sfida evolutiva
-Progetto Ce.Si.Può
-Le problematiche epistemologiche dello sviluppo
-Sfida dello sviluppo
-Differenza tra relazione-interazione-scambio intenzionale
-Differenza tra rischio e sfida evolutiva
-Influenze scalari per età
-Correlazione tra mondo cognitivo del bambino e capacità relazionale
-Componente cognitiva nelle relazioni con i pari
-Dov'è rintracciabile l'intersezione tra il funzionamento cognitivo del bambino e i pari
-Rischio psicosociale
-MOI attaccamento e famiglia
-Modello di lettura del rischio
-L'approccio etologico
-Sviluppo affettivo
-Relazioni orizzontali e verticali
-Alternanza studio-azione
-Modelli di lettura dello sviluppo
-Sviluppo delle emozioni
-Rischio psicosociale
-Sviluppo affettivo ed emozioni (Sroufe)
-Sviluppo filogenetico-Ontogenetico
-Vulnerabilità soggettiva (elenco degli elementi)
-Modello di lettura del rischio
-Piaget
-Differenze tra Erikson e Piaget
-Personalizzazione
-Passaggio dai modelli stadiali al modello del ciclo di vita
-Le due prospettive di apprendimento (trasmissione-costruzione)
Questo è quello che sono riuscita a racimolare prima che ci cacciasse..:|
Provate a rispondere a queste domande intanto..sperando che qualcun altro integri un pò!
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ah ok grazie milleeeeeeeeeeee...
Scusa ma il progetto Ce.si.può dove lo trovo???? E sta differenza tra rischio e sfida proprio non la so....uff
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Il progetto Cè-Si-Può è nel manuale di educazione, tra i primi progetti mi pare..ma non sono sicura dell'esatta collocazione perchè ho rimosso quel libro :rolleyes:
Per la differenza tra sfida evolutiva e rischio domani ti trovo la definizione data da lei e la posto qui..;)
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aspetto tue notizie ;) grazie come sempre della disponibilità
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Eccomi..!Dunque, per sfida evolutiva si intende la situazione in cui il soggetto, all'interno della crisi normativa e non, sviluppa un livello di motivazione elevato per attivare abilità e competenze per superare la crisi.
Per definizione di rischio ho trovato quella riferita al rischio psicosociale, risultato di un'integrazione tra vulnerabilità interna del soggetto e situazione esterna.
Se trovo ulteriori delucidazioni scrivo! :ciao:
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ok grazie mille, gentilissima come sempre.
Inolte porto un altro problema: capitolo sulla progettazione. Mi sono persa nel momento in cui descrive le fasi... dice che le fasi sono 3: premessa, analisi della domanda e ideazione...ma poi più avanti quando spiega le varie fasi, in pratica c'è una sorta di unificazione dell'analisi della domanda e della fase di ideazioni. In più spunta l'ipotesi formativa!!!
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Dunque, provo a spiegare con i miei appunti...:sbonk:
Le fasi di progettazione sono tre:premessa, analisi della domanda e ideazione.
Il libro a questo punto si perde..come dici tu dall'analisi della domanda passa all'ideazione..:|
Quindi personalmente, ho studiato pensando:che può chiedere di questa parte?
Le eventuali domande possono essere su quali sono le fasi di progettazione e lo sappiamo.
A cosa serve la premessa, ed è più o meno chiaro.
Nell'analisi della domanda non si trova niente di che, quindi ricorda quello che sai dell'analisi della domanda in generale e nel caso dici quello..in fondo è ovvio che quando progetti un intervento, devi tener conto di ciò che viene richiesto analizzando la domanda dell'utenza. Di più non c'è e quindi va bene così..
Poi studi l'ideazione più l'ipotesi formativa che non si sa da dove venga fuori...ma siccome c'è, tu falla senza farti domande, è l'unico modo per studiare questo testo..:asd:
Non so se sono stata chiara, fammi sapere..:smile:
Ho sempre i miei appunti che magari possono essere utili..
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Riferimento: Proff Perricone e psicologia dello sviluppo e dell'educaz
scusate ragazzi, ci domande a cui non sono riuscita a dare una risposta: differenza tra scambio,interazione e relazione; sviluppo affettivo cognitivo ecc; correlazione tra mondo cognitivo del bambino e capacità relazionale; componente cognitiva nelle relazioni con i pari; differenze tra piaget ed erickson. Scusate se sono esigente capisco che per alcune domande bisogna ragionare ma per le altre nn riesco a trovare la risposta da nessuna parte. Premetto che il mio programma comprende il manuale di educazione, il libricino sull'ospedalizzazione, manuale di sviluppo di miller, e Kloep e i quaderni di rete ovviamente. Helppppp!
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Riferimento: Proff Perricone e psicologia dello sviluppo e dell'educaz
Ciao a tutti anche io come molte di voi sto studiando psicologia dello sviluppo e dell educazione ma sono una studentessa di scienze dell'educazione a breve dovrò sostenere l'esame con la prof. Perricone sinceramente ogni volta che devo fare un esame ce qualcuno che ne parla male e chi bene di qualsiasi prof tutto è soggettivo( almeno penso) appena farò l'esame e che Dio me la mandi buona anche stavolta vi darò qualche delucidazione anche io. Per quanto riguarda le domande io ho preso appunti da questo forum, oltre a studiare per 3, 5 mesi i 4 testi da lei consigliati. Fatemi un grande in bocca al lupo e spero a presto con esame ben riuscito!
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Citazione:
Originalmente inviato da
giucina88
scusate ragazzi, ci domande a cui non sono riuscita a dare una risposta: differenza tra scambio,interazione e relazione; sviluppo affettivo cognitivo ecc; correlazione tra mondo cognitivo del bambino e capacità relazionale; componente cognitiva nelle relazioni con i pari; differenze tra piaget ed erickson. Scusate se sono esigente capisco che per alcune domande bisogna ragionare ma per le altre nn riesco a trovare la risposta da nessuna parte. Premetto che il mio programma comprende il manuale di educazione, il libricino sull'ospedalizzazione, manuale di sviluppo di miller, e Kloep e i quaderni di rete ovviamente. Helppppp!
Allora, le prime domande si riferiscono al manuale di sviluppo della Fonzi, quindi non preoccupartene troppo. Le differenze tra Erikson e Piaget le trovi nel quaderno in rete, o perlomeno li studi entrambi e da lì noti le differenze. Se hai bisogno di qualcosa se posso ti do una mano!
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Citazione:
Originalmente inviato da
farfallinafuxia
Ciao a tutti anche io come molte di voi sto studiando psicologia dello sviluppo e dell educazione ma sono una studentessa di scienze dell'educazione a breve dovrò sostenere l'esame con la prof. Perricone sinceramente ogni volta che devo fare un esame ce qualcuno che ne parla male e chi bene di qualsiasi prof tutto è soggettivo( almeno penso) appena farò l'esame e che Dio me la mandi buona anche stavolta vi darò qualche delucidazione anche io. Per quanto riguarda le domande io ho preso appunti da questo forum, oltre a studiare per 3, 5 mesi i 4 testi da lei consigliati. Fatemi un grande in bocca al lupo e spero a presto con esame ben riuscito!
Un grande in bocca la lupo allora!!Facci sapere!:smile:
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Inanzitutto sfumature, grazie mille per la disponibilità =)
Adesso è chiaro...un ultima cosa dunque l'ipotesi formativa diciamo che fa parte dell'ideazione? Che confusione!
Dopodichè giucina mi sa che i tuoi dubbi circa gli argomenti di sviluppo, sono relativi al tuo programma, perchè parli di argomenti che nei testi da cui ho studiato io non ci sono (ho studiato da "Psicologia dello Sviluppo" di Santrock)... e se comunque sia lei li chiede allora anche io ho dubbi sulle quelle domande da te poste.
A quste domande non so trovare risposta: differenza tra scambio,interazione e relazione; sviluppo affettivo cognitivo ecc; correlazione tra mondo cognitivo del bambino e capacità relazionale.
Per quanto riguarda le altre: componente cognitiva nelle relazioni con i pari; differenze tra piaget ed erickson. Questi sono argomenti di Educazione, che dunque ci accomunano, dato che anche io ho il Manuale della prof.ssa. Provo a risponderti:
La componente cognitiva nelle relazioni con i pari penso che faccia riferimento al fatto che in tale contesto è possibile sperimentare una relazione orizzontale, che consente di risignificare i modelli, i valori, che il gruppo familiare ha tramandato nel soggetto. Nello specifico non so però se è giusto rispondere così e se c'è appunto una domanda più specifica... però penso sia giusta perchè quando parliamo di rappresentazioni, parliamo di sviluppo cognitivo. Se qualcuno gentilmente può perfezionare tale risposta gliene saremo mille volte grati =)
Per quanto riguarda le differenze tra Piaget ed Erikson sicuramente dobbiamo fare riferimento al concetto di stadio. In Piaget gli stadi sono caratterizzati per una trasformazione qualitativa delle strutture cognitive, pertanto, si può accedere allo stadio successivo, solo ed esclusivamente solo, se il sogg in quello stadio ha avuto modo di trasformare le sue strutture cognitive, così acquisendo nuove abilità e competenze specifiche, insite e proposte da quello stesso stadio.
Mentre per Erikson vi sono degli stadi epigenetici (correlazione di caratteristiche individuali e sociali) che si dispiegano lungo tutto il ciclo di vita. Il soggetto, nella teoria stadiale di Erikson, può passare da uno stadio all'altro, anche se non ha assolto positivamente ai compiti evolutivi che ogni stadio pone, ovviamente poi ciò ricadrà in qualche modo nel soggetto, in particolar modo per quanto attiene alla percezione di sè.
Spero di esserti stata utile.
Farfallinafuxia anche io darò l'esame a luglio quindi ci ritroveremo lì. Ti faccio un grandissimo in bocca al lupo solo se tu ricambierai con un altrettanto in bocca al lupo grande grande =) =)
Un saluto a tutti.
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anche io devo fare l esame il 18 incrociamo le dita!
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EmyLaStrega ti faccio un grandissimo in bocca al lupoooooooo !
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crepiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!
ps. tu sai qualche domanda di esame?
Un saluto
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-Sfida evolutiva
-Progetto Ce.Si.Può
-Le problematiche epistemologiche dello sviluppo
-Sfida dello sviluppo
-Differenza tra relazione-interazione-scambio intenzionale
-Differenza tra rischio e sfida evolutiva
-Influenze scalari per età
-Correlazione tra mondo cognitivo del bambino e capacità relazionale
-Componente cognitiva nelle relazioni con i pari
-Dov'è rintracciabile l'intersezione tra il funzionamento cognitivo del bambino e i pari
-Rischio psicosociale
-MOI attaccamento e famiglia
-Modello di lettura del rischio
-L'approccio etologico
-Sviluppo affettivo
-Relazioni orizzontali e verticali
-Alternanza studio-azione
-Modelli di lettura dello sviluppo
-Sviluppo delle emozioni
-Rischio psicosociale
-Sviluppo affettivo ed emozioni (Sroufe)
-Sviluppo filogenetico-Ontogenetico
-Vulnerabilità soggettiva (elenco degli elementi)
-Modello di lettura del rischio
-Piaget
-Differenze tra Erikson e Piaget
-Personalizzazione
-Passaggio dai modelli stadiali al modello del ciclo di vita
-Le due prospettive di apprendimento (trasmissione-costruzione)
SVILUPPO:
Orologio biologico
Relazione crisi/compito evolutivo
Erikson
+differenza tra stadi di sviluppo di Erikson e di Piaget
Competenza linguistica
Modelli probabilistici multicausali
Sviluppo e cambiamento rispetto al concetto di stadio
Sviluppo della memoria (anke se forse sta parte nn c’era)
Piaget e adattamento
Sviluppo cognitivo
I riflessi
Relazioni orizzontali e verticali
Sviluppo affettivo
Rappresentazioni affettive per Bowlby
Zona di sviluppo prossimale
Cultura per Vygotskij
Apprendimento nel ciclo di vita
Differenza tra psicologia dello sviluppo e del ciclo di vita
La metafora dell’arco di vita
Metodo longitudinale e trasversale
Ainsworth (esperimento..modelli di attaccamento)
Creatività
Elementi innovativi della psicologia del ciclo di vita
Differenza tra rischio e crisi evolutiva
Gioco e imitazione
EDUCAZIONE:
Autoefficacia
Metodiche
---Laboratorio LAE (su cosa si centra?>sull’esperire individuale)
Cooperative learning (-->è per piccoli gruppi)
Motivazione (fattori)
Dimensioni della progettazione (progetto,progettazione e progettualità)
---Ipotesi formativa (dove si trova > ideazione)
La famiglia (è un caso sta domanda..di solito nn la chiedono mai!)
Nuclei critici della scuola
Tecnica osservativi eventi critici
Diari (questi due argomenti si trovano in schemi, box,chiamali come vuoi.. nel primo capitolo,nella parte della scuola)
Focus Group
Group parole
Attraversamento del rischio e rischio (domanda molto gettonata!)
Barriera protettiva
Counseling
Orientamento formativo (corrisponde al counseling)
Metacognizione
Particolarità della personalizzazione
Apprendimento per Ausbel (apprendimento significativo..a ponte tra quelli per trasmissione e costruzione)
Paradigmi della prevenzione (a vertice solistico sistemico e clinico funzionalista)
Sono riuscita a recimolare queste tu ne hai qualcuna diversa?
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scusa prima che leggo tutta la lista. L'hai presa all'interno del forum?
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Si, la lista l'ha presa dal forum..:sisi:
Allora, ribadisco che molte delle domande di sviluppo riguardano chi ha il programma con il manuale della Fonza..in caso contrario non vi servono a nulla credo.
Poi se trovate delle risposte dai vostri libri tanto meglio, ma penso che per voi con l'altro manuale ci siano altre domande.
Emy ok per la risposta sulla componente cognitiva ed Erikson- Piaget...sei sulla strada giusta! :approved:
In bocca al lupo ragazze!!E non fatevi intimorire!!:Ops:
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si si le ho prese dal qua comunque sono anche nel mio di manuale poi non so io per sicurezza faccio tutto
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grazie sfumature, spero di aver colto i punti salienti...per quello che ho capito io a lei interessa proprio questo, cioè che hai la capacità di cogliere subito il punto del discorso!
Comunque come manuale di sviluppo io ho il Santrock, non il Fonzi, infatti mi sembravano strane come domande ihih.
Un saluto a tutti
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ciao ragazze...cavolo l'esame si avvicina sempre di più :s leggendo l'elenco delle momande mi sono imbattuta in questa
Dov'è rintracciabile l'intersezione tra il funzionamento cognitivo del bambino e i pari
emm ma di preciso...COSA VUOL DIREEEE XD ok sarò io che sono in crisi per l'esame ma io questa cosa qua non l'ho mai letta. ho riassuntato tutto e non l'ho mai trovata!! qualcuno mi potrebbe dire per lo meno dove si trova? o cosa si deve dire. io come libri ho i due manuali (perricone briulotta e l'altro è con l.barone) una giostra per la formazione e valutare gli stili cognitivi del problem solving. non è che per caso è scritto in un altro libro? oppure uno ci deve arrivare da solo. per favore aiutatemi!!!!
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Guarda Emy, l'importante è non lasciarsi condizionare dalla sua espressione durante l'esame, e dal suo continuo NO con la testa...ti fa sembrare che tutto ciò che dici sia sbagliato, l'importante è spiegare con calma quello che sai..;)
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Scusate ma nelle slide sui nodi, "cosa si sviluppa?" è una questione epistemologica? Non capisco come leggere questa slide... davvero qualcuno può aiutarmi a leggerla, a capirla? Sto esaurendo ragazze davvero =(
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Citazione:
Originalmente inviato da
EmyLaStrega
Scusate ma nelle slide sui nodi, "cosa si sviluppa?" è una questione epistemologica? Non capisco come leggere questa slide... davvero qualcuno può aiutarmi a leggerla, a capirla? Sto esaurendo ragazze davvero =(
effettvamente è un pò incasinata come slide. allora io ho capito questo:
l'essenza dello sviluppo è formato da delle dimensioni, da dei processi e da delle strutture
lo sviluppo consente di cambiare ordinatamente le proprie dimensioni (cognitiva, motoria, del linguaggio) nel senso che è grazie allo sviluppo che noi ci sviluppiamo (ok gioco di parole ma è così) quando nasciamo per esempio non è che abbiamo la dimesione cognitiva sviluppata al massimo giusto? ecco è lo sviluppo (a questo punto presumo sia fisico che mentale) che ci permette questo.
per quanto riguarda il significante non ne sono sicura ma credo che voglia dire che le cose che noi produciamo (cioè che riusciamo a fare) o che non produciamo (quello che non riusciamo a fare) siano due aspetti importanti per la conoscenza la relazione ecc. nel senso che anche se noi non riusciamo a fare una cosa è pur sempre utile riuscire a non farla perchè questo magari ci permette di conoscere i nostri limiti (questa la stò buttado li così non ne sono sicura)
spero di averti dato un aiuto e di non averti confuso le idee xd