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concordo ^^' che ansia -.-
cmq...piccolo sfogo...non capisco perchè non possiamo fare questo esame col DSM davanti...è assurdo pretendere che sappiamo certe cose a memoria, non siamo neppure psichiatri...
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Melody82
concordo ^^' che ansia -.-
cmq...piccolo sfogo...non capisco perchè non possiamo fare questo esame col DSM davanti...è assurdo pretendere che sappiamo certe cose a memoria, non siamo neppure psichiatri...
non farmici pensare...io andrei ad interrogare al presidente dell'ordine con il DSM in mano e ad ogni errore sbang in testa!!! :polemico: :regole: :sasso: :martello:
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arabafenice82
ciao ragazzi...mi intrufolo anche io :)
anche io avevo pensato a disturbo dell' adattamento e un disturbo depressivo maggiore, anche se, nel depressivo maggiore cronico, non ci siamo come tempistiche perchè prevede che ci siano mesi di assenza di sintomi.
.....
il punto è che il dist dell'adattamento è un quadro che, scondo il DSM, "non dovrebbe essere usata se l’anomalia soddisfa i criteri per un altro disturbo specifico in Asse I (per es., un Disturbo d’Ansia o un Disturbo dell’Umore specifico)".........
in questo caso, i sintomi soddisfano o meno i criteri per un disturbo depressivo (maggiore, NAS, minore.....)?? e anche in caso affermativo, si potrebbe fare ugualmente diagnosi di dist dell'adattamento vista la rilevanza dell'evento stressante??:mumble:
:sbonk:
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arabafenice82
non farmici pensare...io andrei ad interrogare al presidente dell'ordine con il DSM in mano e ad ogni errore sbang in testa!!! :polemico: :regole: :sasso: :martello:
Ottima idea!! :clap:
:asd:
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arabafenice82
ciao ragazzi...mi intrufolo anche io :)
anche io avevo pensato a disturbo dell' adattamento e un disturbo depressivo maggiore, anche se, nel depressivo maggiore cronico, non ci siamo come tempistiche perchè prevede che ci siano mesi di assenza di sintomi.
una cosa invece sugli interventi. io non manderei da uno psichiatra una pesona solo perchè ha detto che pensa al suicidio...quale vedova di 36 anni non PENSEREBBE al suicidio? e poi è stata inviata dal medico di base quindi diciamo che un parere "medico" ce l'abbiamo, penso sia inutile mandarla da "un altro medico".
Per il resto concordo con un incontro anche con la bambina per valutare il come sta affrontando e quanto ha metabolizzato il lutto del padre!
il medico di base non è uno psichiatra... [ed è ben lontano anche dalla psicologia] alcune volte le idee o le fantasie di suicidio si traducono in un gesto reale... poi appare evidente indagare la pervasività ti tali idee, se sono troppo presenti e il rischio è imminente si può anche passare all'ospedalizzazione. Dobbiamo ricordarci che il tentativo di suicidio di per se è un gesto psicotico dove si scinde il proprio Io nelle due componenti buona e cattiva, qualsiasi idea o tentativo di suicidio implica una certa componente di prevalenza nella posizione schizoparanoide [più o meno frequente...]. Il tentativo di suicidio è il gesto estremo di salvare la componente buona dell'Io da quella cattiva che sembra di gran lunga più forte...
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ben ritrovati a tutti!!!vedo che vi siete dati da fare....ho un po' di problemi di connessione per cui mi collego raramente e in più sto cercando di imparare a memoria tutti criteri....:stress:
se mi permettete, visti i casi presentati e i dubbi sulle diagnosi, a parer mio non è necessario, nè consigliabile (secondo me), fare una diagnosi precisa e sicura...anche nei casi in cui il quadro sembra suggerire una diagnosi ma non sono soddisfatti tutti i criteri non incaponitevi a formulare una diagnosi per forza....io personalmente direi che il quadro mi fa pensare a un certo disturbo ma visto che non vengono soddisfatti tutti i criteri sarebbe opportuno approfondire alcuni aspetti (indicando quali)...
come si diceva qualche post fa l'importante è la coerenza e la logica del ragionamento, secondo me è meglio mostrare cautela piuttosto che ostentare sicurezza
per il resto buono studio a tutti e se non ci si becca lunedì...in bocca al lupo....
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ragazzi cmq sto caso è un problema - Lutto non è una diagnosi a se stante, depressivo maggiore non va bene perchè è assocato al lutto e dura da 6 mesi e non 2, che cacchio di disturbo è?????
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arabafenice82
non farmici pensare...io andrei ad interrogare al presidente dell'ordine con il DSM in mano e ad ogni errore sbang in testa!!! :polemico: :regole: :sasso: :martello:
ci andiamo insieme... la prima c.....a che dice gli diamo una steccata sulle mani!!!
tanto senza DSM non l'azzecca la diagnosi... :tajo:
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dimenticavo, non è neppure un disturbo dell'adattamento, perchè non soddisfa i criteri
Criteri diagnostici per il
Disturbo dell’Adattamento
A.Lo sviluppo di sintomi emotivi o comportamentali in risposta ad uno o più fattori stressanti identificabili che si manifesta entro 3 mesi dell’insorgenza del fattore, o dei fattori stressanti.
B.Questi sintomi o comportamenti sono clinicamente significativi come evidenziato da uno dei seguenti:
1)marcato disagio che va al di là di quanto prevedibile in base all’esposizione al fattore stressante
2)compromissione significativa del funzionamento sociale o lavorativo (scolastico).
C.L’anomalia correlata allo stress non soddisfa i criteri per un altro disturbo specifico in Asse I, e non rappresenta solo un aggravamento di un preesistente disturbo in Asse I o in Asse II.
D.I sintomi non corrispondono a un Lutto.
E.Una volta che il fattore stressante (o le sue conseguenze) sono superati, i sintomi non persistono per più di altri 6 mesi.
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disappear
ben ritrovati a tutti!!!vedo che vi siete dati da fare....ho un po' di problemi di connessione per cui mi collego raramente e in più sto cercando di imparare a memoria tutti criteri....:stress:
se mi permettete, visti i casi presentati e i dubbi sulle diagnosi, a parer mio non è necessario, nè consigliabile (secondo me), fare una diagnosi precisa e sicura...anche nei casi in cui il quadro sembra suggerire una diagnosi ma non sono soddisfatti tutti i criteri non incaponitevi a formulare una diagnosi per forza....io personalmente direi che il quadro mi fa pensare a un certo disturbo ma visto che non vengono soddisfatti tutti i criteri sarebbe opportuno approfondire alcuni aspetti (indicando quali)...
come si diceva qualche post fa l'importante è la coerenza e la logica del ragionamento, secondo me è meglio mostrare cautela piuttosto che ostentare sicurezza
per il resto buono studio a tutti e se non ci si becca lunedì...in bocca al lupo....
ottima sintesi!!! sono d'accordo... la nostra diagnosi è più "relazionale" per quella categoriale non dobbiamo essere troppo scrupolosi...
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ghostchild
"B. è una vedova di 36 anni inviata allo psicologo dal suo medico di base. Ha perso il marito (40 anni) in un incidente sul lavoro 6 mesi fa. Ha una figlia di 7 anni alla quale deve pensare ormai da sola.
La donna riferisce al primo colloquio che, da quando ha perso il marito, è diventata inappetente, si sveglia alle tre di notte e non si riaddormenta nonostante l'uso di tranquillanti o sonniferi.
Tende ad isolarsi, rifiuta le visite delle amiche. Vede quasi quotidianamente la madre, anch'essa vedova, ma questo non pare esserle di aiuto. Si sente infatti, dopo tali visite, ancora più scoraggiata e sola. La donna asserisce che, da quando il marito è morto, la figlia si aggrappa eccessivamente a lei, ha paura di andare a letto la sera e spesso si sveglia spaventata da incubi. Si chiede se anche la figlia ha bisogno dello psicologo.
B. non se la sente di riprendere il lavoro sospeso dalla morte del marito e teme di non farcela. Le capita di pensare al suicidio come liberazione dai suoi problemi.
Sulla base dei dati anamnestici, il candidato indichi gli approfondimenti che ritiene necessari, formuli un'ipotesi diagnostica, ed illustri un piano di intervento in cui specifichi il metodo e gli obiettivi"....
scusate ma perchè avete il dubbio che non sia un disturbo depressivo maggiore?
la donna non dice esplicitamente di avere umore depresso ma credo sia inferibile...c'è la perdita di appetito, alterazioni del sonno, diminuzione alla partecipazione ad attività (rifiuta le visite delle amiche), ideazione suicidaria
e già qui ci sarebbero i 5 criteri richiesti...il disturbo dura da 6 mesi, quindi non è attribuibile al lutto e, a causa dell'ideazione suicidaria, non lo sarebbe stato comunque...
il dsm dice infatti:
E. I sintomi non sono meglio giustificabili da Lutto, cioè dopo la perdita di una persona amata i sintomi persistono per più di 2 mesi o sono caratterizzati da una compromissione funzionale marcata, autosvalutazione patologica, ideazione suicidaria, sintomi psicotici o rallentamento psicomotorio.
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disappear
scusate ma perchè avete il dubbio che non sia un disturbo depressivo maggiore?
la donna non dice esplicitamente di avere umore depresso ma credo sia inferibile...c'è la perdita di appetito, alterazioni del sonno, diminuzione alla partecipazione ad attività (rifiuta le visite delle amiche), ideazione suicidaria
e già qui ci sarebbero i 5 criteri richiesti...il disturbo dura da 6 mesi, quindi non è attribuibile al lutto e, a causa dell'ideazione suicidaria, non lo sarebbe stato comunque...
il dsm dice infatti:
E. I sintomi non sono meglio giustificabili da Lutto, cioè dopo la perdita di una persona amata i sintomi persistono per più di 2 mesi o sono caratterizzati da una compromissione funzionale marcata, autosvalutazione patologica, ideazione suicidaria, sintomi psicotici o rallentamento psicomotorio.
il fatto è proprio questo... l'alterazione dell'umore è dovuta al lutto del marito, l'unica cosa anomala è la sua risposta [forse] sproporzionata... comunque al di là dei criteri diagnostici la donna insieme alla figlia hanno [giustamente] difficoltà nell'adattarsi ad una nuova condizione... secondo me siamo al limite tra un disturbo depressivo maggiore e un disturbo dell'adattamento...
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xeroxxerox
mi puoi spiegare che cosa è HCS
grazie :sbonk:
è una scala pr la misurazione del desiderio compulsivo (craving) per le sostanze tipo eroina cocaina.....
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ma casi di bambini o adolescenti?? nessuno farà questa prova?????cerco qualcuno di sviluppoooooooooooooo ciao;)
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bluesriver
il fatto è proprio questo... l'alterazione dell'umore è dovuta al lutto del marito, l'unica cosa anomala è la sua risposta [forse] sproporzionata... comunque al di là dei criteri diagnostici la donna insieme alla figlia hanno [giustamente] difficoltà nell'adattarsi ad una nuova condizione... secondo me siamo al limite tra un disturbo depressivo maggiore e un disturbo dell'adattamento...
la differenziazione di tempo e di sintomi di accompagnamento è necessaria proprio per distinguere un lutto da un disturbo depressivo....nel senso che viene considerato non patologico un quadro sintomatologico che soddisfa i criteri di un episodio depressivo maggiore quando si manifesta dopo la prdita di una persona cara, ma solo se persiste per non più di 2 mesi e non si accompagna a compromissione funzionale, rallentamento psicomotorio, ideazione suicidaria, sintomi psicotici e autosvalutazione patologica. nel momento in cui si presenta un soggetto che ha perso una persona cara da meno di due mesi e presenta un quadro che soddisfa i criteri per un episodio depressivo maggiore non si fa diagnosi di disturbo depressivo maggiore ma i sintomi vengono attribuiti al lutto. se invece l'individuo in questione ha perso la persona cara da più di 2 mesi (o meno se nel quadro è presente compromissione funzionale, rallentamento psicomotorio, sintomi psicotici, autosvalutazione patologica e ideazione suicidaria) e soddisfa i criteri per un episodio deprssivo maggiore è appropriata la diagnosi di disturbo depressivo maggiore.
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disappear
la differenziazione di tempo e di sintomi di accompagnamento è necessaria proprio per distinguere un lutto da un disturbo depressivo....nel senso che viene considerato non patologico un quadro sintomatologico che soddisfa i criteri di un episodio depressivo maggiore quando si manifesta dopo la prdita di una persona cara, ma solo se persiste per non più di 2 mesi e non si accompagna a compromissione funzionale, rallentamento psicomotorio, ideazione suicidaria, sintomi psicotici e autosvalutazione patologica. nel momento in cui si presenta un soggetto che ha perso una persona cara da meno di due mesi e presenta un quadro che soddisfa i criteri per un episodio depressivo maggiore non si fa diagnosi di disturbo depressivo maggiore ma i sintomi vengono attribuiti al lutto. se invece l'individuo in questione ha perso la persona cara da più di 2 mesi (o meno se nel quadro è presente compromissione funzionale, rallentamento psicomotorio, sintomi psicotici, autosvalutazione patologica e ideazione suicidaria) e soddisfa i criteri per un episodio deprssivo maggiore è appropriata la diagnosi di disturbo depressivo maggiore.
ok grazie, adesso ho capito
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bluesriver
il fatto è proprio questo... l'alterazione dell'umore è dovuta al lutto del marito, l'unica cosa anomala è la sua risposta [forse] sproporzionata... comunque al di là dei criteri diagnostici la donna insieme alla figlia hanno [giustamente] difficoltà nell'adattarsi ad una nuova condizione... secondo me siamo al limite tra un disturbo depressivo maggiore e un disturbo dell'adattamento...
per quanto riguarda il disturbo dell'adattamento, che vedo che menzionate molto spesso, non rischiate di usarlo, invece che come categoria residua, come categoria "spazzatura", in cui fare rientrare tutti i disturbi che non corrispondono ad una diagnosi precisa :asd:
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ritapsico83
ma casi di bambini o adolescenti?? nessuno farà questa prova?????cerco qualcuno di sviluppoooooooooooooo ciao;)
le colleghe di sviluppo discutono in questo topic
http://www.opsonline.it/forum/psicol...-51-75653.html
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disappear
per quanto riguarda il disturbo dell'adattamento, che vedo che menzionate molto spesso, non rischiate di usarlo, invece che come categoria residua, come categoria "spazzatura", in cui fare rientrare tutti i disturbi che non corrispondono ad una diagnosi precisa :asd:
be' residua o spazzatura... più o meno siamo li
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ragazzi, qualcuno ha capito la differenza tra disturbo algico e disturbo somatoforme indifferenziato ???
e quello tra il disturbo d'ansia generalizzato e il disturbo dell'adattamento?
sono leggermente in crisi
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arabafenice82
ragazzi, qualcuno ha capito la differenza tra disturbo algico e disturbo somatoforme indifferenziato ???
e quello tra il disturbo d'ansia generalizzato e il disturbo dell'adattamento?
sono leggermente in crisi
per quello che ne so io si fa diagnosi di disturbo somatoforme indifferenziato [almeno 6 mesi] quando abbiamo un quadro clinico che non raggiunge il cut-off per la diagnosi di disturbo di somatizzazione, viene cosiderata una diagnosi residua. Sia il disturbo di somatizzazione sia il disturbo somatoforme indifferenziato sono storicamente collegati all'isteria... [forse questo può aiutarti a distinguerli da quello algico].
Il distubo algico riguarda soltanto i sintomi dolorosi in 1 o più distretti anatomici e può durare meno di 6 mesi [acuto] o più di 6 mesi [cronico]. in questo disturbo non abbiamo sintomi gastro-intestinali, sessuali o pseudo-neurologici. In questo disturbo vi è motivo di ritenere che qualche fattore psicologico ha un importante ruolo nell'esordio, gravità, esacerbazione o mantenimento...
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Originalmente inviato da
bluesriver
per quello che ne so io si fa diagnosi di disturbo somatoforme indifferenziato [almeno 6 mesi] quando abbiamo un quadro clinico che non raggiunge il cut-off per la diagnosi di disturbo di somatizzazione, viene cosiderata una diagnosi residua. Sia il disturbo di somatizzazione sia il disturbo somatoforme indifferenziato sono storicamente collegati all'isteria... [forse questo può aiutarti a distinguerli da quello algico].
Il distubo algico riguarda soltanto i sintomi dolorosi in 1 o più distretti anatomici e può durare meno di 6 mesi [acuto] o più di 6 mesi [cronico]. in questo disturbo non abbiamo sintomi gastro-intestinali, sessuali o pseudo-neurologici. In questo disturbo vi è motivo di ritenere che qualche fattore psicologico ha un importante ruolo nell'esordio, gravità, esacerbazione o mantenimento...
grazie!!! ora è un po' più chiaro!!!
e tra il disturbo d'ansia generalizzato e il disturbo dell'adattamento?
Ragazzi io mi scuso davvero...ma più studio più vado in confusione :sbonk:
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arabafenice82
ragazzi, qualcuno ha capito la differenza tra disturbo algico e disturbo somatoforme indifferenziato ???
e quello tra il disturbo d'ansia generalizzato e il disturbo dell'adattamento?
sono leggermente in crisi
nel disturbo dell'adattamento abbimo l'insorgenza dei sintomi che sono dovuti ad uno o più eventi stressanti, mentre i disturbi post-traumatico da stress e il disturbo acuto da stress richiedono "eventi estremi", il disturbo dell'adattamento richiede eventi di varia natura che vanno ad es. dalla fine di una relazione sentimentale, fino al rischio di perdere la vita in un incidente... in genere non dura più di 6 mesi...
il disturbo d'ansia generalizzato non richiede necessariamente uno specifico evento di vita come causa della sintomatologia... in genere le persone che soffrono di questo disturbo raccontano di essere sempre state ansiose o comunque l'ansia è un tratto più o meno stabile nella loro vita... si tratta comunque di ansia plurisintomatica, liberamente fluttuante, non indirizzata di solito verso particolari oggetti o situazioni, comunque nel complesso è di intensità inferiore all'attacco di panico...il decorso può considerarsi cronico
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bluesriver
nel disturbo dell'adattamento abbimo l'insorgenza dei sintomi che sono dovuti ad uno o più eventi stressanti, mentre i disturbi post-traumatico da stress e il disturbo acuto da stress richiedono "eventi estremi", il disturbo dell'adattamento richiede eventi di varia natura che vanno ad es. dalla fine di una relazione sentimentale, fino al rischio di perdere la vita in un incidente... in genere non dura più di 6 mesi...
il disturbo d'ansia generalizzato non richiede necessariamente uno specifico evento di vita come causa della sintomatologia... in genere le persone che soffrono di questo disturbo raccontano di essere sempre state ansiose o comunque l'ansia è un tratto più o meno stabile nella loro vita... si tratta comunque di ansia plurisintomatica, liberamente fluttuante, non indirizzata di solito verso particolari oggetti o situazioni, comunque nel complesso è di intensità inferiore all'attacco di panico...il decorso può considerarsi cronico
IO non so come ringraziarti GRAZIEEEE!!!! :bacetto: :Ops:
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la differenziazione di tempo e di sintomi di accompagnamento è necessaria proprio per distinguere un lutto da un disturbo depressivo....nel senso che viene considerato non patologico un quadro sintomatologico che soddisfa i criteri di un episodio depressivo maggiore quando si manifesta dopo la prdita di una persona cara, ma solo se persiste per non più di 2 mesi e non si accompagna a compromissione funzionale, rallentamento psicomotorio, ideazione suicidaria, sintomi psicotici e autosvalutazione patologica. nel momento in cui si presenta un soggetto che ha perso una persona cara da meno di due mesi e presenta un quadro che soddisfa i criteri per un episodio depressivo maggiore non si fa diagnosi di disturbo depressivo maggiore ma i sintomi vengono attribuiti al lutto. se invece l'individuo in questione ha perso la persona cara da più di 2 mesi (o meno se nel quadro è presente compromissione funzionale, rallentamento psicomotorio, sintomi psicotici, autosvalutazione patologica e ideazione suicidaria) e soddisfa i criteri per un episodio deprssivo maggiore è appropriata la diagnosi di disturbo depressivo maggiore.
ecco....è proprio quello che cercavo di capire :argh:
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bluesriver
be' residua o spazzatura... più o meno siamo li
infatti.... comunque era sembrato anche a me che questo disturbo fosse un po' troppo presente..... ma non è facile dare un'indicazione diagnostica quando non ci sono sufficienti sintomi o il quadro non è chiaro e potrebbe corrispondere a diversi disturbi..... :rolleyes:
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io continuo a sperare che la commissione premierà chi sarà in grado comunque di ventilare una o più ipotesi diagnostiche - e basta, perchè io criteri a memoria e tempi discriminanti per questa o quella diagnosi davvero non me li posso ricordare, in 5 anni di università il DSM non ce lo ha mai fatto studiare nessuno e non posso diventare uno psichiatra per un esame, quindi speriamo che qualcuno ce la mandi buona...
qualcuno ha un nuovo caso da postare???
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scusate ma perchè avete il dubbio che non sia un disturbo depressivo maggiore?
la donna non dice esplicitamente di avere umore depresso ma credo sia inferibile...c'è la perdita di appetito, alterazioni del sonno, diminuzione alla partecipazione ad attività (rifiuta le visite delle amiche), ideazione suicidaria
e già qui ci sarebbero i 5 criteri richiesti...il disturbo dura da 6 mesi, quindi non è attribuibile al lutto e, a causa dell'ideazione suicidaria, non lo sarebbe stato comunque...
.....
ecco, a me è questo "inferibile" che spaventa un po'......posso scrivere sul compito che è "inferibile"?:mumble:
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Melody82
io continuo a sperare che la commissione premierà chi sarà in grado comunque di ventilare una o più ipotesi diagnostiche - e basta, perchè io criteri a memoria e tempi discriminanti per questa o quella diagnosi davvero non me li posso ricordare, in 5 anni di università il DSM non ce lo ha mai fatto studiare nessuno e non posso diventare uno psichiatra per un esame, quindi speriamo che qualcuno ce la mandi buona...
qualcuno ha un nuovo caso da postare???
posto questo, ma non lo affronto adesso perchè sono un po' stanco.....leggerò i commenti domani mattina! :)
"Si presenta allo studio un signore di 48 anni, seguendo il suggerimento del suo medico di base, al quale si era rivolto per un infiammazione ai tendini del braccio, trattati con farmaci e laser terapia con scarso successo. È coniugato, ha due figli di 20 e 17 anni; la moglie casalinga.
Occupa un posto di capo reparto presso una ditta di servizi; ne è molto soddisfatto anche se esprime il desiderio di essere più tranquillo (cioè senza troppe responsabilità).
Durante il colloquio cita un “esaurimento nervoso” di undici anni prima, curato con psicofarmaci e risolto in breve tempo.
L’episodio è comparso in concomitanza con lo sfratto, la ricerca di un nuovo alloggio, dopo molte battaglie burocratiche e la sistemazione della nuova casa, a cui aveva provveduto da solo lavorando anche la notte.
Passato il momento di crisi il paziente aveva ripreso la sua vita con gli stessi ritmi frenetici d sempre: turni lavorativi, attività sportiva intensa (pratica calcio e soprattutto tennis), lavori manuali in casa per sé e per i parenti. Nell’ultimo periodo l’infiammazione ai tendini lo ha costretto a sospendere l’attività sportiva e a una forzata immobilità.
Il paziente associa questa immobilità a sintomi di “sudorazione, panico e fuga” quando deve uscire di casa per recarsi in qualche posto, soprattutto posti affollati o quando sa che può relazionarsi a persone che lo possono giudicare. Utilizza le manifestazioni somatiche dell’ansia per non affrontare certe situazioni impegnative, una delle quali dovrebbe essere la conoscenza prossimamente dei suoceri della figlia maggiore. Riferisce che sta già immaginando la scena e comincia a sudare.
Dentro casa e a letto si sente a proprio agio. È da notare come i sintomi si attenuino o scompaiano quando il paziente affronta la situazione che ritiene problematica".
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ciao!!!scusatemi..ma al punto 3 cosa mettete?lacompresione psicodinamica??aiuto sono in crisi!!!!!!!!!1
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Originalmente inviato da
Melody82
grazie mille, ho ritrovato il caso di Pietro :)
i tuoi schemi sono favolosi, l'unica cosa che correggerei è che per il paranoide di personalità toglierei la terapia di gruppo, familiare ci potrei stare, abbinata ad una individuale, ma di gruppo Gabbard la sconsiglia fortemente per ovvie ragioni proprie dei tratti di personalità di quel disturbo.
per la domanda di cui al post precedente, vediamo
1) io metterei DSM IV TR, il Gabbard me lo riserverei per il punto 5
2) al punto 3 anche io credo rielaborerò semplicemente il testo presentatomi
3) il setting è assolutamente questo (la cornice entro la quale sono racchiusi i confini della terapia - luogo, orario, costi, ecc)
il modo di proporlo non saprei, probabilmente lo proporrei alla fine di un tot di colloqui di valutazione (3/5) - di tipo supportivo o espressivo (e qui citerei Gabbard) in modo flessibile (nei casi in cui si può - se è un borderline, no), per i disturbi di area psicotica proporrei almeno 2 sedute settimanali, per quelli di area nevrotica 1
spero di esserti stata utile ;)
ps: io eviterò qualsiasi accenno a comprensione psicodinamica, nei post scorsi qui l'ho fatto ma in sede di esame non me la rischierò mai...
ciao a tutti!!!ma al punto 3 cosa mettete?la comprensione psicodinamica??help help
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Originalmente inviato da
ghostchild
posto questo, ma non lo affronto adesso perchè sono un po' stanco.....leggerò i commenti domani mattina! :)
"Si presenta allo studio un signore di 48 anni, seguendo il suggerimento del suo medico di base, al quale si era rivolto per un infiammazione ai tendini del braccio, trattati con farmaci e laser terapia con scarso successo. È coniugato, ha due figli di 20 e 17 anni; la moglie casalinga.
Occupa un posto di capo reparto presso una ditta di servizi; ne è molto soddisfatto anche se esprime il desiderio di essere più tranquillo (cioè senza troppe responsabilità).
Durante il colloquio cita un “esaurimento nervoso” di undici anni prima, curato con psicofarmaci e risolto in breve tempo.
L’episodio è comparso in concomitanza con lo sfratto, la ricerca di un nuovo alloggio, dopo molte battaglie burocratiche e la sistemazione della nuova casa, a cui aveva provveduto da solo lavorando anche la notte.
Passato il momento di crisi il paziente aveva ripreso la sua vita con gli stessi ritmi frenetici d sempre: turni lavorativi, attività sportiva intensa (pratica calcio e soprattutto tennis), lavori manuali in casa per sé e per i parenti. Nell’ultimo periodo l’infiammazione ai tendini lo ha costretto a sospendere l’attività sportiva e a una forzata immobilità.
Il paziente associa questa immobilità a sintomi di “sudorazione, panico e fuga” quando deve uscire di casa per recarsi in qualche posto, soprattutto posti affollati o quando sa che può relazionarsi a persone che lo possono giudicare. Utilizza le manifestazioni somatiche dell’ansia per non affrontare certe situazioni impegnative, una delle quali dovrebbe essere la conoscenza prossimamente dei suoceri della figlia maggiore. Riferisce che sta già immaginando la scena e comincia a sudare.
Dentro casa e a letto si sente a proprio agio. È da notare come i sintomi si attenuino o scompaiano quando il paziente affronta la situazione che ritiene problematica".
uhm...sono assonnata quindi chiedo venia per l' "eloquio disorganizzato"!!!
Allora i disturbi che penso siano più plausibili sono disturbo evitante di personalità, agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico o fobia sociale.
-però, nel disturbo evitante di personalità è difficile che si assuma un lavoro di troppa responsabilità... e il signore è capo reparto, inoltre non credo che manifesti delle sintomatologie così marcatamente evitanti.
- agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico, non mi sembra che il signore tema che nelle situazioni problematiche possano manifestarsi sintomi dell'attacco di panico.
- quella che mi sembra più plausibile è la fobia sociale anche se va comunque al lavoro, frequenta parenti, gioca a calcio e tennis riesce comunque ad affrontare le situazioni problematiche. Però associa questa immobilità a sintomi di sudorazione, panico e fuga quando deve uscire di casa per recarsi in qualche posto, soprattutto posti affollati o quando sa che può relazionarsi a persone che lo possono giudicare, tipici della fobia sociale...
(poi non lo so...mal che vada mettiamo un disturbo dell' adattamento e non se ne parla più :tajo: :tajo: :tajo:)
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ciao a tutti!!!un dubbio mi assale.. ma quando chiedono il funzionamento alla base della sintomatologia..cosa vogliono di preciso???:swear:
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Originalmente inviato da
ghostchild
ecco, a me è questo "inferibile" che spaventa un po'......posso scrivere sul compito che è "inferibile"?:mumble:
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Tende ad isolarsi, rifiuta le visite delle amiche. Vede quasi quotidianamente la madre, anch'essa vedova, ma questo non pare esserle di aiuto. Si sente infatti, dopo tali visite, ancora più scoraggiata e sola. La donna asserisce che, da quando il marito è morto, la figlia si aggrappa eccessivamente a lei, ha paura di andare a letto la sera e spesso si sveglia spaventata da incubi. Si chiede se anche la figlia ha bisogno dello psicologo.
credo che questi elementi possano dare indicazioni "oggettive" sulla polarizzazione dell'umore verso il basso....
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arabafenice82
uhm...sono assonnata quindi chiedo venia per l' "eloquio disorganizzato"!!!
Allora i disturbi che penso siano più plausibili sono disturbo evitante di personalità, agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico o fobia sociale.
-però, nel disturbo evitante di personalità è difficile che si assuma un lavoro di troppa responsabilità... e il signore è capo reparto, inoltre non credo che manifesti delle sintomatologie così marcatamente evitanti.
- agorafobia senza anamnesi di disturbo di panico, non mi sembra che il signore tema che nelle situazioni problematiche possano manifestarsi sintomi dell'attacco di panico.
- quella che mi sembra più plausibile è la fobia sociale anche se va comunque al lavoro, frequenta parenti, gioca a calcio e tennis riesce comunque ad affrontare le situazioni problematiche. Però associa questa immobilità a sintomi di sudorazione, panico e fuga quando deve uscire di casa per recarsi in qualche posto, soprattutto posti affollati o quando sa che può relazionarsi a persone che lo possono giudicare, tipici della fobia sociale...
(poi non lo so...mal che vada mettiamo un disturbo dell' adattamento e non se ne parla più :tajo: :tajo: :tajo:)
mmh.. no evitante proprio non mi pare .. a meno che non vada a giocare a tennis e a calcio contro qualcuno con cui è certo di vincere ... :asd::asd:
se ricordo bene un disturbo di personalità dovrebbe comparire in adolescenza o prima età adulta .. qui .. anche se vi è gia stato un esaurimento nervoso nel passato il funzionamento mi sembra abbastanza normale...
che ne dite di un disturbo di conversione?... c'è il conflitto/stress (la figlia sta crescendo .. e lo dimostra il fatto che deve conoscere i suoceri) ed il disturbo riguarda funzioni motorie (i tendini) .. c'è pure un limitato funzionamento sociale e lavorativo .....come diagnosi differenziale fobia sociale e agorafobia senza dist. panico. mi sembrano sensate.
aggiungiamo una serie di chiacchiere di commento al testo
un bel MMPI2 ed una terapia espressiva con approccio psicodinamico 1 o 2 volte a settimana.
che ne dite? .. è il mio primo caso clinico! :sbonk:
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vengo dal therd di sviluppo...volevo solo farvi un in bocca al lupo grandissimo x lunedì....:approved:
in particolar modo alle mie amichette Disappear, magretta, melody, lisa, vronichetta, raggio, misty e.....le altre!!!!:bacetto::metal::fp::parsi::noone:
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bluesriver
nel nostro caso abbiamo delle compulsioni ma non abbiamo informazione sulle eventuali ossessioni sottostanti... inoltre dobbiamo verificare la pervasività di questo disturbo. In questo caso andrebbe fatta un'analisi della domanda e un inquadramento in ottica sistemico relazionale per indagare la fase di separazione-individuazione e quindi dello svincolo. La relazione con la sorella maggiore sembrerebbe essere sostitutiva della figura materna [forse un lutto non elaborato...], in questo caso i confini intergenerazionali non vengono rispettati [la sorella si trova in piano che non gli appartiene e questo potrebbe essere in funzione di una rigida morfostasi famigliare]...
fammi sapere se sei d'accodo o meno... cosi ci confrontiamo. Io ho già fatto questo caso però per esercizio va sempre bene.
a presto
Grazie per la risposta! Condivido quello che hai scritto! mi chiedo solo una cosA...ma come fai a scrivere così?!? Ccomplimenti! Io ho il linguaggio di una bambina di 2 anni quando faccio l’analisi del caso!:asd:
Scusami se ti rispondo ora, ma ho avuto qualche problemino con internet! Mannaja, sono pure rimasta indietro con i casi che avete postato!:swear:
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MEMOLEMEMOLE
vengo dal therd di sviluppo...volevo solo farvi un in bocca al lupo grandissimo x lunedì....:approved:
in particolar modo alle mie amichette Disappear, magretta, melody, lisa, vronichetta, raggio, misty e.....le altre!!!!:bacetto::metal::fp::parsi::noone:
grazie elisa...sempre dolcissima! :bacetto:
un mega enorme in bocca al lupo anche a te e a voi! :gl: sempre!
oi ma stavolta non ci vediamo???
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sublimine
mmh.. no evitante proprio non mi pare .. a meno che non vada a giocare a tennis e a calcio contro qualcuno con cui è certo di vincere ... :asd::asd:
se ricordo bene un disturbo di personalità dovrebbe comparire in adolescenza o prima età adulta .. qui .. anche se vi è gia stato un esaurimento nervoso nel passato il funzionamento mi sembra abbastanza normale...
che ne dite di un disturbo di conversione?... c'è il conflitto/stress (la figlia sta crescendo .. e lo dimostra il fatto che deve conoscere i suoceri) ed il disturbo riguarda funzioni motorie (i tendini) .. c'è pure un limitato funzionamento sociale e lavorativo .....come diagnosi differenziale fobia sociale e agorafobia senza dist. panico. mi sembrano sensate.
aggiungiamo una serie di chiacchiere di commento al testo
un bel MMPI2 ed una terapia espressiva con approccio psicodinamico 1 o 2 volte a settimana.
che ne dite? .. è il mio primo caso clinico! :sbonk:
boh...ragazzi io continuo ad avere sempre più confusione...più studio più sono confusa...perchè in effetti anche un disturbo di conversione potrebbe essere! Solo che pensavo che probabilmente questo qualche dolorino ce l'ha davvero al tendine ( e siccome ce l'ho anche io la tendinite ho empatizzato perchè fa davvero male :asd: ). Oltretutto mi sembra che comuque alla fine le cose le faccia, a lavoro ci va, non mi sembra così "invalidante" come il disturbo di conversione.
aiuto ragazzi!!! :jd:
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misty983
grazie elisa...sempre dolcissima! :bacetto:
un mega enorme in bocca al lupo anche a te e a voi! :gl: sempre!
oi ma stavolta non ci vediamo???
credo di no!:sbonk:io arriverò x le 9 (mentre voi sarete già prtese da una crisi di ansia acuta, che però passerà presto alla vista di un compito facile facile:bacetto::D)..e quando noi usciremo....voi già sarete al bar a :yahoo:festeggiare!
ma....ci sentiremo su ops..ovviamnete nel therd che qaulcuna di noi aprirà per la 4 prova!!!!!:bacetto::Ops: