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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
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Originalmente inviato da
lalegessica
lau io non la tratta nel teme delle emozioni. cmq e una trapia cognitiva che si basa sul significato che il paz da alle sue emozioni. l 'autore ritiene che cio e dovuta a degli schemi mentali troppo rigidi, eper evitare che un depresso rimango di questa idea, si usano delle tecniche che ridimensionano il significato che da a queltipo di emozione.
ma tu la tratti nel tema?
Vedi che te l'ha chiesto Barbara, non io...cmq io la tratto solo nel tema sul cognitivismo.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
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Originalmente inviato da
francescap1981
ciao balubina! bentornata tra noi!!!!:D:D:D
allora non volevo gettarti nel panico con la comunicazione...io l'ho studiata principalmente nel vademecum, integrandolo con appunti vari...nel moderato non mi capivo tanto bene,e poi nel darley non c'era neanche (c'era solo il linguaggio, tra l'altro fatto male).
comunque credo sia un tema che difficilimente verrà fuori con la commissione che ci ritroviamo...se ti serve qualche delucidazione (su quello che ne ho capito io), sono quì!:Ops:
ciao e buono studio!!!
grazie cara :bacetto:
per fortuna ho guardato gli autori che citavi per la cnv e mi sono un po' tranquillizzata :sbonk:
so che non volevi angosciarmi figurati, è che non è difficile riuscirci pur non volendolo! :asd:
cmq spero proprio che vada tutto bene perchè non ce la faccio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù :argh:
buon proseguimento! :yahoo:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
Akiropita82
Ciao balubina, anche io la schema sulla comunicazione l'ho fatto in modo diverso ma credo ineffetti che non ci sia un modo unico e assoluto quindi tranquilla siamo in due:)
grazie...:D
in effetti lì per lì mi è preso un po' di panico :jd: però razionalizzando capisco che sono argomenti talmente ampi che ognuno può svolgerli in modo diverso...nei limiti ovviamente! :asd:
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[QUOTE=haidiPsy;2056912]
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Originalmente inviato da
francescap1981
grazie haidy!mi hai ricuorata!!!:bacetto:
sì, hai ragione su ekman...effettivamente di solito nel ripasso lo cito per l'universalità delle espressione delle emozioni! (anche collegandolo con quello che affermava darwin)!comunque tu a riguardo sei moooooooolto più preparata di me...pensa che io la facs non la cito neanche!
Grazie Francesca x il complimento, ma non sono proprio tanto preparata, solo che la teoria di Ekman mi piace.. infatti non so se sbaglio, chiedo un consiglio:
la sua teoria non è importante tanto quelle di james-lange o la teoria bifattorilae, ecc.. ma se uscisse un tema sulle Emozioni e chiedessero di presentare una teoria-metodo-applicazioni... secondo te o voi la teoria di Ekman è marginale? io ho trovato i risvolti applicativi sul facs però sono recenti e non ci sono sui libri di testo che abbiamo, x cui mi chiedo se è meglio una teoria con metodi e applicazioni + 'convalidate'..
mi puoi/potete dare un consiglio?
grazieeeee!
:Ops:
ciao haidi! :D
anche secondo me ekman va benissimo, anzi è tutt'altro che marginale come teoria, lui è uno degli autori di emozioni e cnv più noti al mondo! :approved:
ciao, buono studioooooo :ciao:
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Citazione:
Originalmente inviato da
mariacoelli
Vi propongo le mie scalette per l'emozione e comunicazione:
emozione:
-definizione
-funzioni
componenti dell'emozione: fisiologica, espressiva, cognitiva
-teorie sulle emozioni: teoria di james e lange, teoria di cannon e bard, e teoria di schachter e singer (che ha come risvolti applicativi la terapia cognitiva di beck)
-ontogenesi delle emozioni (studi di watson e la bridges)
-espressione delle emozioni: la teoria neuroculturale di ekman (per haidipsy: io la trovo una buona teoria per nulla marginale, e con buoni risvolti applicativi che come dicevi è il FACS)
-psicopatologia dell'emozione: medicina psicosomatica, alcuni disturbi psicologici quali schizofrenia, autismo, acting out
-metodi di indagine: colloquio, autovalutazione e valutazione con giudici esterni
comunicazione:
-definizione
- livelli della comunicazione
-comunicazione verbale e non verbale in ambito clinico
-pragmatica della conunicazione di watzlawick
-manovre comunicazionali
-psicopatologia della comunicazione : organizzazione psicotica
-aspetti aplicativi generali: comunicazione nel colloquio clinico
Il mio schemino della comunicazione è molto misero, ma è un tema che non mi è piaciuto molto...speriamo non esca!!!!
Volevo chiedervi: ma voi vi ricordate tutto? Nel senso non vi confondete??Io sto cercando di ripetere ma ho un po' di casino in testa e poi spesso mi dimentico delle cose....scusate lo sfogo....
A presto
Maria
ciao maria :D
è un conforto sentirti dire così non perchè io sia sadica ovviamente :asd: ma perchè mi sentivo sola e invece ora capisco che è normale! :Ops:
voglio dire che, da quanto ho capito in questi mesi di forum, si potrebbe affermare che io, tu, haidi, francescap e tante altre ci siamo sicuramente date da fare e abbiamo studiato parecchio, però siamo umane! :argh: e quindi che possiamo dirci? :sbonk: speriamo di riuscire a dare il meglio di noi il 23 e il 24 e che non ci colpisca nessun'amnesia temporanea!
buono studiooooooooooo :yahoo:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
[QUOTE=balubina;2058084]
Citazione:
Originalmente inviato da
haidiPsy
ciao haidi! :D
anche secondo me ekman va benissimo, anzi è tutt'altro che marginale come teoria, lui è uno degli autori di emozioni e cnv più noti al mondo! :approved:
ciao, buono studioooooo :ciao:
Grazie Balubina e company!
scrivo di corsa e non so se il mio pc mi permetterà di tornare qui prima di martedì, continua a darmi blackout! non saranno mica virus di ops:D vero?
mi dispiace cavoli! proprio ora! comunque se non riesco + a connettermi vi mando un grosso in boca al lupo a tutte x martedi, e spero magari di riuscire a identificarti Balubina e company martedì... magari se vedo un gruppo di ragazze in attesa d'es all'ex fiat tutte abbracciate così:Ops: allora capirò che siete voi!!
grazie x questi mesi insieme, mi avete aiutata moltissimo!siete state una vera FORZA!grazie Balubina Maria Minniy Francesca e tutte le altre compagne di questo ultimo mese! Baci!!!!
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Ragazze un aiuto...ho appena finito di ripassare la personalità ma mi sono accorta di non avere citato neanche un esperimento....voi potreste aiutarmi in questo?
Grazie mille
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qualuno puo spiegarmi la teoria motivazionale di murray, non riesco a trovarla.
grazieeeeeeeeeee
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Io di Murray spiegherò brevemente, confrontandola con Maslow. Dirò che come Maslow anche Murray sostiene che la persona è motivata da alcuni bisogni particolari, solo che Maslow sosteneva l'esistenza di 5 bisogni, mentre Murray 20 bisogni (non so quali). Poi gli parlo del TAT che ideò appunto per analizzare i bisogni del paziente. Inoltre il TAT è stato utilizzato anche da MCCleand per le sue ricerche sulla motivazione al successo.
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Originalmente inviato da
Akiropita82
Ragazze un aiuto...ho appena finito di ripassare la personalità ma mi sono accorta di non avere citato neanche un esperimento....voi potreste aiutarmi in questo?
Grazie mille
Se ti può rincuorare nemmeno io...ma domani riguarderò tutti gli argomenti e aggiungerò le ricerche dove mi mancano. Se trovo qualcosa lo posterò.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao a tutte, della pers. neanche io ho ricerche, so solo che Cattel ha usato l'analisi fattoriale.. due domande:
-Io Murry lo ho dentro la motivazione al successo non in generale, voi dite che può essere messa in generale o va contestualizzata a quella motivazione?
-La teo comportamentista dice che il rinforzo da la motivazione o che riduce la plsione che genera la motivazione?io non la ho scritta bene da nessuna parte e non mi è chiara.
Grazie a tutte buono studio
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Bè se qualcosa non ce l'hai chara non la mettere. Pens che nella motivazione ci sono tante altre teorie con cui rifarti. Io cmq penso che Murray vada bene anche accennato nella motivazione al successo. Sull'altro punto non ho idea.
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verdemare
Ciao a tutte, della pers. neanche io ho ricerche, so solo che Cattel ha usato l'analisi fattoriale.. due domande:
-Io Murry lo ho dentro la motivazione al successo non in generale, voi dite che può essere messa in generale o va contestualizzata a quella motivazione?
-La teo comportamentista dice che il rinforzo da la motivazione o che riduce la plsione che genera la motivazione?io non la ho scritta bene da nessuna parte e non mi è chiara.
Grazie a tutte buono studio
ciao verdemare...io murray l'ho messo negli aspetti applicativi in ambito clinico della motivazione...tat e motivazione alla realizzazione importanti per compliance e successo terapia...
la teoria comportamnetista dice che è la conseguenza del comportamneto a fare da spinta mitivazionale (se ad un comportamento segue un rinforzo il soggetto sarà più motivato a metterlo in atto)...così l'ho capita io...
per quanto riguarda la personalità io ho trovato delle ricerche sul modello psicodinamico:
1-weinberg (sulla rimozione e negazione di stati emotivi che invece gli indici psicofisiologici confermano)
2-sears (proiezione di personali caratteristiche di personalità negli altri)
3- vallian (studio longitudianale su tre gruppi. quelli che usano diferse più evolute hanno una migliore qualità della vita e più successo)
ragazze che ansia fotonicaaaaa... non son neanche più in grado di ripassare da quanto sono nel panico!!!:sbonk::sbonk::sbonk::sbonk:
va bene ciao a tutte...e a prestoooo!!!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Grazie ragazze..
bene per Murray è dove lo colloco io..mi ero preoc. che ci fossero cose più generali.
Per la comportamentale anche voi non avete trovato grosse cose allora? Perchè sulle motivazioni mi pare che accennino a molti punti di vista (teo) ma nulla di così aproffondito..Io spero bene perchè con tutto sto studio se non va impazzisco...
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia d’indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque la traccia sembra facile, ma ci chiedavamo la differenza tra teoria e modello (tipo teoria di Freud e modello Psicoanalitico? O teoria Chomsky e modello Psicosociale?)
Inoltre la traccia dice di parlare di una sola teoria o modello, e poi dei metodi e applicazioni. Ma secondo voi vanno messi solo i metodi e applicazioni della teoria che mettiamo o in genere sull'argomento (in questo caso il linguaggio)???
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Originalmente inviato da
barbie1982
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia d’indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque la traccia sembra facile, ma ci chiedavamo la differenza tra teoria e modello (tipo teoria di Freud e modello Psicoanalitico? O teoria Chomsky e modello Psicosociale?)
Inoltre la traccia dice di parlare di una sola teoria o modello, e poi dei metodi e applicazioni. Ma secondo voi vanno messi solo i metodi e applicazioni della teoria che mettiamo o in genere sull'argomento (in questo caso il linguaggio)???
in effetti questo è un tema che sembra facile...ma in realtà mica tanto...io metterei chomsky (toria generativo trasformazionale, di stampo innatista)...per gli assunti di base ok (lad e gu), ma per la metodologia di indagine??? ne avevamo già discusso con balubina e maria...forse sperimentale, in realtà sembra che si basi su presupposti e osservazioni, ma non è chiaro...ricadute applicative boooooh!
credo che volgliano i metodi e le applicazioni della teoria specifica, non in generale...mah!:mumble:
alternativa...vigoskyj...approccio ambientalista (zps, e linguaggio egocentrico),metodologia sembra sperimentale (osservazione di bambini in casi di problem solving complessi), ricadute applicative ancora booooh!
se dovessi proprio mettere le applicazioni, parlerei di come i due approcci spiegano la psicopatolgia (mancanza stimolazione lad per uno, mancanza di relazioni con adulti), ma sarebbe abbastanza tirata per i capelli...:mumble:
credo che la differenza tra teoria e modello sia che il modello spiega in modo esemplificato la teoria...tipo per la memoria il modello modale è una rappresentazione dei meccanismi di memoria, che seguono la teoria cognitiva e il paradigma dell'HIP...questo è quello che ricordo...
invece volevo chiedervi:
se uscisse (come è capitato...) una teoria o un modello a scelta, quale mettereste??? io pensavo l'attaccamento, se non altro perchè ci ho fatto la tesi...e poi è recente...
e se uscisse una ricerca??? su questo sono in difficoltà perchè avevo pensato a una di ekman sui lapsus gestuali, ma non so se va bene, visto che si basa sull'osservazione di un comportamento...secondo voi vogliono una ricerca che si basi sul metodo sperimentale???
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Allora è come pensavamo pure noi, praticamente bisogna mettere le applicazioni in relazione alla teoria, per cui se parliamo di chomsky.... i campi di applicazione devono essere in ambito dello sviluppo. Io avevo pensato che si potrebbe applicare con bambini che hanno disturbi del linguaggio, quali balbuzie, ritardo mentale. Per quanto riguarda una teoria a scelta, parlerei dell'apprendimento di pavlov o skinner, sarà che a me piace molto. Per la ricerca penso non cerchino per forza quella sperimentale anche perchè in base agli argomenti della psicologia non tutte le ricerche sono sperimentali ma si basano ad esempio sull'osservazione, tipo la strange situation. ma secondo voi con una commissione cosi' cognitiva che tipo di prove potrebbero uscire?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ragazze qualcuna di voi ha capito bene la teoria della profondità di codifica di craick e tulving????io mica tanto...in sintesi è una critica al modello di memoria a lungo termine come sistema passivo di mantenimento delle informazioni proposto da atkinson e shiffrin? in 2 righe qualcuno sa spiegare in modo semplice di che si tratta???
grazie a tutte!!!
:yahoo:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Io non la dico, ma l'ho trovata su internet. E' una teoria di Craick e Lockart, non Tulving.
Teoria profondità della codifica – Craik e Lockhart (1972)
Questo modello vuole essere una alternativa a quello di Atkinson-Shiffrin e nega l’esistenza stessa di differenti magazzini di memoria. Esso spiega la differenza tra memoria a breve e a lungo termine come un effetto apparente dovuto alla differente PROFONDITÀ DI ELABORAZIONE delle informazioni. Questa profondità sarebbe legata, da un lato, al numero di elaborazioni cui un item viene sottoposto e, dall’altro, al numero di legami semantici che esso ha con altri item. Uno stimolo può essere elaborato a tre diversi livelli di profondità; percettivo: una parola viene codificata come una sequenza di lettere scritte con un certo carattere tipografico; fonologico: una parola viene codificata in termini di proprietà acustiche; semantico: una parola viene codificato sulla base degli attributi del suo significato. L’attività cognitiva costituisce un sistema volto alla percezione e alla comprensione degli eventi. Tanto più profonda è l’elaborazione tanto maggiore è la comprensione. La comprensione richiede l’elaborazione di un evento a livello più profondo.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
sì grazie laura!ho sbagliato, volevo dire lockart....mah..sta teoria rimane un bel mistero...l'ho letta in vari posti, ma non l'ho mai trovata spiegata allo stesso modo..io avevo capito che l'informazione, più è codificata in profonodità (tipo a livello semantico), più viene ricordata, e che quindi non è la ripetizione che determina la quantità di ricordi...forse è meglio evitare di citarla, come dici tu...che confusione!
grazie per la dritta!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
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francescap1981
sì grazie laura!ho sbagliato, volevo dire lockart....mah..sta teoria rimane un bel mistero...l'ho letta in vari posti, ma non l'ho mai trovata spiegata allo stesso modo..io avevo capito che l'informazione, più è codificata in profonodità (tipo a livello semantico), più viene ricordata, e che quindi non è la ripetizione che determina la quantità di ricordi...forse è meglio evitare di citarla, come dici tu...che confusione!
grazie per la dritta!
ciao Francesca! scrivo un post finchè il mio pc funziona!
anch'io ho capito quanto te sulla teoria che citi. di più non so.
riguardo la memoria di lavoro invece ci sono risvolti applicativi?
non so se sbaglio, mi pareva che maria ne avesse accennato,ma non trovo più il post. voi sapete qualcosa a riguardo?
ah,io sono nella 2 commissione. speriamo bene...sono stanchissima già adesso e ricordo pochetto!:jd:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ciao haidi...e ben tornato al tuo pc!!!
dunque non sono l'unica ad aver capito pochino di sta teoria?!?
io nella memoria non ho risvolti applicativi per ogni teoria, ma un solo gran risvolto comune a tutte: LE MEMOTECNICHE!!
se ricordo maria non aveva acennato ai risvolti applicativi, ,ma alle prove di validazione della working memory...io ho capito che baddeley e hitch hanno basato la loro teoria sull'osservzione che in situazioni da doppio compito, se le informazioni da memorizzare appartengono a due codifiche differenti (una visiva, l'altra uditiva), i risultati non subiscono comprommissioni così gravi da poterle giustificare con una saturazione della capacità della memoria a breve tremine.
anche tu in seconda commissione??? per ora siam in tre...chi altro c'è???
un megaabbraccione!!!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
francescap1981
ciao haidi...e ben tornato al tuo pc!!!
dunque non sono l'unica ad aver capito pochino di sta teoria?!?
io nella memoria non ho risvolti applicativi per ogni teoria, ma un solo gran risvolto comune a tutte: LE MEMOTECNICHE!!
se ricordo maria non aveva acennato ai risvolti applicativi, ,ma alle prove di validazione della working memory...io ho capito che baddeley e hitch hanno basato la loro teoria sull'osservzione che in situazioni da doppio compito, se le informazioni da memorizzare appartengono a due codifiche differenti (una visiva, l'altra uditiva), i risultati non subiscono comprommissioni così gravi da poterle giustificare con una saturazione della capacità della memoria a breve tremine.
anche tu in seconda commissione??? per ora siam in tre...chi altro c'è???
un megaabbraccione!!!
Grazie mille mille, caraFrancesca!
mi hai rassicurato, allora!:yahoo:
a prestooo!!:bacetto:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
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Originalmente inviato da
francescap1981
ragazze qualcuna di voi ha capito bene la teoria della profondità di codifica di craick e tulving????io mica tanto...in sintesi è una critica al modello di memoria a lungo termine come sistema passivo di mantenimento delle informazioni proposto da atkinson e shiffrin? in 2 righe qualcuno sa spiegare in modo semplice di che si tratta???
grazie a tutte!!!
:yahoo:
Ciao, io questa teo come alternativa al modello proposto da Atkinson e Shiffrin: loro infatti sostenevano che l'info rimanesse nella memoria a breve termine solo per reiterazione e che fosse il tempo in cui vi rimaneva a determinare unevntuale passaggio a MLT. Tale iph è stata criticata tra i sostenitori della teo della profondità di elaborazione tra cui Craik e Lockhart (1972) che ritengono che non sia tanto il tempo quanto la profondità di elaborazione (collegarla a rappresentazioni già esistenti rendendole più complesse) cui è sottoposta un info a determeninare il suo passaggio in MLT.
Craik e Tulving (1975) conducono un exp che sembra confermare tale iph. Ai soggetti vengono presentate delle parole sulle quali vengono poste delle domande la cui risposta prevedeva diversi livelli di elaborazione della parola(es. di che colore è scritta? o può completare la seguente frase?). I livelli erano strutturale/ortografico, fonetico e semantico. Successivamente i sogg. erano sottoposti ad un compito di riconoscimento. Si è rilevato che il ricordo della parola è diretteamente collegato al grado di elaborazione della stessa indottoi dalla domanda (le parole associate a domande che ne richiedevano una elaborazione a livello sematico erano ricordate di più).
Così l'ho studiata io sul DArley
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Grande Verdemare, anch'io l'ho capita così dal Gray.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ragazze mi direste un esperimento sull'intelligenza? Tipo quello di Stanfort-Binet?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Approcci psicologici alle interazioni sociali. Il candidato ne presenti anche le ricadute a livello applicativo.
Voi cosa mettereste? Io avevo pensato alla psicologia dei gruppi, quindi ne parlerei dal punto di vista sociale, attribuzioni, stereotipi, pregiudizi. Quindi a livello applicativo potrei parlare della psicologia del lavoro, il gruppo nel marketing.
Ma preferirei l'ambito clinico, che ne pensate delle interazioni sociali come frutto dell'attaccamento con la madre? Quindi sviluppo affettivo, emotivo e sociale, strange situation? Magari potrei parlare dello psicodramma di Moreno come tecnica di gruppo. Non so ho un pò di confusione. Voi che dite?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Altro quesito:
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia di indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque di solito quando mi chiedono una teoria sul linguaggio preferisco parlare di Chomsky, che è quella che so un pò meglio (anche se ho qualche dubbio sul suo metodo e le applicazioni. Suggerimenti?), ma dato che qui mi chiede linguaggio e relazioni interpersonali ho pensato che non si può parlare di Chomsky, perchè lui sosteneva che il linguaggio non è legato alle interazioni sociali. Mi verrebbe dunque di parlare di Vygotskij, ma mi blocco sui metodi e sulle applicazioni di questa teoria. Voi che mettereste? O cmq cosa rispondereste alla traccia?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
lauramir
Approcci psicologici alle interazioni sociali. Il candidato ne presenti anche le ricadute a livello applicativo.
Voi cosa mettereste? Io avevo pensato alla psicologia dei gruppi, quindi ne parlerei dal punto di vista sociale, attribuzioni, stereotipi, pregiudizi. Quindi a livello applicativo potrei parlare della psicologia del lavoro, il gruppo nel marketing.
Ma preferirei l'ambito clinico, che ne pensate delle interazioni sociali come frutto dell'attaccamento con la madre? Quindi sviluppo affettivo, emotivo e sociale, strange situation? Magari potrei parlare dello psicodramma di Moreno come tecnica di gruppo. Non so ho un pò di confusione. Voi che dite?
ciao laura! io sinceramente di sociale non ho fatto praticamente nulla...mi fa abbastanza schifino...
ottima l'idea dell'attaccamento!!! grandeee! secondo me va benissimo l'attaccamento infantile come modello sui cui si instaurano le relazioni interpersonali nella vita adulta..io parlerei di:
-bolwbly e basi teoriche
-stange (ainsworth)
-moi (detti anche internal working model), possibilità di modificarli nella vita adulta
-valutazione dell'attaccamento nella vita adulta (aai dell main)
-relazioni amorose come relazioni di attaccamento (hazan e shaver)
- valutazione dell'attaccamento in ambito clinico e patologie correlate ad attaccamenti insicuri
ecco...grazie per il buonissimo suggerimento!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
lauramir
Altro quesito:
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia di indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque di solito quando mi chiedono una teoria sul linguaggio preferisco parlare di Chomsky, che è quella che so un pò meglio (anche se ho qualche dubbio sul suo metodo e le applicazioni. Suggerimenti?), ma dato che qui mi chiede linguaggio e relazioni interpersonali ho pensato che non si può parlare di Chomsky, perchè lui sosteneva che il linguaggio non è legato alle interazioni sociali. Mi verrebbe dunque di parlare di Vygotskij, ma mi blocco sui metodi e sulle applicazioni di questa teoria. Voi che mettereste? O cmq cosa rispondereste alla traccia?
eh..sta traccia da sempre difficoltà!
son d'accordo sul fatto che sia forse più oppurtuno parlare di vygotskij...metodo sperimentale basato sull'osservazione (da quello che ho capito io, ha osservato i bambini in casi di problem solving complessi e ha capito che quendo i b. sono in difficoltà tendono a parlare a se stessi (linguaggio egocentrico) molto di più che in altre situazioni)...
come applicazioni non so...ma è possibile che diano una traccia che non è spiegata in nessun libro in modo decente???:swear:
comunque all'ultima sessione una mia amica ha messo a confronto chomsky e vigo, non ha messo i risvolti applicati... comunque il suo compito è stato valutato benissimo e l'ha passato senza problemi! SPERO TI TRANQUILLIZZI sta cosa...:D
ciao e a presto!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Citazione:
Originalmente inviato da
verdemare
Ciao, io questa teo come alternativa al modello proposto da Atkinson e Shiffrin: loro infatti sostenevano che l'info rimanesse nella memoria a breve termine solo per reiterazione e che fosse il tempo in cui vi rimaneva a determinare unevntuale passaggio a MLT. Tale iph è stata criticata tra i sostenitori della teo della profondità di elaborazione tra cui Craik e Lockhart (1972) che ritengono che non sia tanto il tempo quanto la profondità di elaborazione (collegarla a rappresentazioni già esistenti rendendole più complesse) cui è sottoposta un info a determeninare il suo passaggio in MLT.
Craik e Tulving (1975) conducono un exp che sembra confermare tale iph. Ai soggetti vengono presentate delle parole sulle quali vengono poste delle domande la cui risposta prevedeva diversi livelli di elaborazione della parola(es. di che colore è scritta? o può completare la seguente frase?). I livelli erano strutturale/ortografico, fonetico e semantico. Successivamente i sogg. erano sottoposti ad un compito di riconoscimento. Si è rilevato che il ricordo della parola è diretteamente collegato al grado di elaborazione della stessa indottoi dalla domanda (le parole associate a domande che ne richiedevano una elaborazione a livello sematico erano ricordate di più).
Così l'ho studiata io sul DArley
ottimo perfetto!!! :mano:è quello che so anchi'io...:D:D:D:D
grazieee!
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
ragazze qualcuno mi farebbe un super favore?
mi mandereste qualcosa mi sinteticissssssimo sulla percezione sociale??? un appuntino che si capisca, ma che sia veloce da imparare....
io ho fatto pochissimo a riguardo e mi stanno venendo delle mega paranoie...
lascio la mia mail...grazie infinite a chi potrà essermi d'aiuto....:bacetto:
[email protected]
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Cia ragazze, rifacendo schemini mi sono resa conto che non ho l'esperimento sulla memoria. Voi come lo avete strutturato? Io vorrei parlare di Atkinson e Shiffrin o di Tulving. Mi direste un esperimento, metodo e applicazioni please?
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Ciao Francesca, dunque ti scrivo in modo sintetico il discorso che faccio il sulla percezione sociale, perchè ce l'ho solo cartaceo. Lo scrivo qui così magari può servire a qualcun altro.
Dirò che le persone, per istinto o per natura cercano di scegliere le persone con cui socializzare. Ma su che basi le scelgono? Innanzitutto fanno attenzione all’esperienza, ovvero si fa caso al ruolo e ai contesti degli altri, tipo al mestiere. Poi attenzionano le prime impressioni, come i vestiti, l’aspetto fisico, ecc. In seguito le persone si fanno influenzare dai più banali principi delle teorie della personalità, ovvero faranno attenzione se lo sguardo dell’altro incute timore, o se la loro espressione incute fiducia, ecc, secondo appunto ciò che le teorie di personalità di uso comune ci hanno insegnato. Infine le persone tendono a scegliere l’altro in base alla teoria dell’attribuzione di Kelley. Sostiene la relazione tra 3 fattori: la coerenza dei comportamenti quando si presentano situazioni analoghe, la distinguibilità/specificità dei comportamenti in situazioni diverse, la concordanza/consenso con i comportamenti di altre persone. La combinazioni di alta coerenza, concordanza e distinguibilità nelle informazioni, determinano un’attribuzione di causalità interna. Infine Taylor e Fiske hanno sotenuto l’importanza delle prospettive d’osservazione individuale, ce confermano il ruolo della salienza percettiva.
In base a questi 5 principi noi tendiamo a scegliere le persone, cioè li percepiamo seguendo queste 5 nozioni.
Poi io lo amplio parlando della categorizzazione, dei pregiudizi e degli stereotipi. Dico che una volta scelto il gruppo di appartenenza, in base ai 4 principi della percezione degli altri e anche ai fattori emozionali, l’individuo perderà la propria identità, per conformarsi all’identità di gruppo e verrà quindi stereotipizzato dagli altri esterni al gruppo. Nella scelta del gruppo vengono ad inserirsi anche i principi del pregiudizio, ovvero si preferisce un gruppo anzicchè un altro sulla base emozionale, sugli aspetti esteriori e comportamentali. Secondo la teoria dell’identità sociale di Tajfel e Turner si tende a favorire il proprio ingroup e non l’outgroup. Poi lo amplio parlando del gruppo, che c’è sempre un elemento che fa da leader; parlo dei processi di decisione, che in gruppo si tende a far prevaricare le decisioni del gruppo e non quelle personali. Molto sinteticamente è questo il succo. Spero di averti chiarito un po’. Casomai chiedi pure.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
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lauramir
Cia ragazze, rifacendo schemini mi sono resa conto che non ho l'esperimento sulla memoria. Voi come lo avete strutturato? Io vorrei parlare di Atkinson e Shiffrin o di Tulving. Mi direste un esperimento, metodo e applicazioni please?
io la memoria la faccio così:
-definizione
-storicamente:
-associazionismo (ebbignaghaus), metodi (rievocazione, riconoscimento), uso materiale sennza significato
-strutturalismo (bartellett), esperimento della "guerra degli spettri"(il ricordo è influenzato e distorto da schemi culturali)
-hip, uomo attivo, metafora pc, teoria modale di atkinson e shiffrin
-teorie
1-modello modale (descrizione caratteristiche r.s., mbt, mlt), esperimenti: sperling (resoconto totale e parziale nella griglia di 9 lettere, per la verifica dell'esistenza del r.s., ma della capacità illimitata, ma di breve durata, e l'importanza dell'attenzione per portare le info in mbt);
peterson e peterson (esperimento da doppio compito, non rende possibile la ripetizione e il passaggio in mlt)
2-teoria della profondità di codifica (craick e lochart), critica al concetto di memoria l.t. passiva e al ruolo necessario della ripetizione...esperimento craick e tulving (3 livelli di codifica- ortografica, fonetica, semantica)
3-teoria di tulving sulla mlt (dichiarativa (episodica e semantica), procedurale), non ci sono veri esperimenti, ma con la pet si è visto che m.episodica (emisfero dx), semnatica (emisfero sinistro)..in più i malati di alzheimer perdono di più conoscenze episodiche che procedurali.
4-working memory di baddeley e hitch (esecutivo centrale, taccuino visuo-spaziale, circuito fonologico), esperimento da doppio compito...
secondo me se vuoi andare sul sicuro metti quello di sperling!! lo trovi facilemte in internet o ne i libri..metodo è per tutti sperimentale...apllicazioni per tutti le memotecniche in pedagogia e psico scolastica....
ecco, intanto ho ripassato la memoria...
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Io Sperling non lo metto, perché non l'ho mai capito... Al massimo so quello di Ericksen e Collins di cui parla il Gray. In ogni caso mi tengo in mente quello di Tulving sui tre livelli di elaborazione e poi amen. Dopotutto sento che la memoria non uscirà...
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lauramir
Altro quesito:
Lo studio del linguaggio e delle relazioni interpersonali: il candidato esponga una teoria o un modello, ne illustri gli assunti di base, la metodologia di indagine e i principali risultati conseguiti. Infine, il candidato aggiunga qualche considerazione sulle possibili ricadute applicative.
Dunque di solito quando mi chiedono una teoria sul linguaggio preferisco parlare di Chomsky, che è quella che so un pò meglio (anche se ho qualche dubbio sul suo metodo e le applicazioni. Suggerimenti?), ma dato che qui mi chiede linguaggio e relazioni interpersonali ho pensato che non si può parlare di Chomsky, perchè lui sosteneva che il linguaggio non è legato alle interazioni sociali. Mi verrebbe dunque di parlare di Vygotskij, ma mi blocco sui metodi e sulle applicazioni di questa teoria. Voi che mettereste? O cmq cosa rispondereste alla traccia?
Penso che hai ragione a dubitare di Chomsky per questa traccia... In ogni caso a me verrebbe in mente di parlare degli approcci sociali allo sviluppo del linguaggio e quindi parlerei un po ' in generale del linguaggio adulto verso i bambini (studiato dalla Snow, il motherese o baby talk) e appunto di Vygotskij. Cioè la butterei un po' sul contrapporre lo sviluppo linguistico innatista e senza contesto di Chomsky con quello più sociale....:noidea:
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
Si anche io pensavo una cosa del genere. Grazie.
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Riferimento: proviamo a pensare a come elaborare le vecchie tracce dell'EDS?
RAGAZZE AIUTOOOOO!ho appena letto una traccia da paura:
"perchè è difficile l'apprendimento di nuove conoscenze?"
scusate ma che mettereste voi??? cio non è proprio in tema sull'apprendimento come me lo sono preparata io....:sbonk:
datemi qualche consiglio..io non so davvero...