Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
CASO 10.
La signora A., di 40 anni, consulta un professionista su insistenza del marito a causa di sintomi che sono diventati progressivamente più gravi ed intollerabili, che stanno condizionando sempre più la vita di coppia, che non ha figli. A. è costantemente dedita alla pulizia della casa, a mettere in ordine, a lavare gli indumenti, a controllare gli oggetti che il marito porta a casa, per il timore di contaminazioni. Tali manifestazioni sono diventate sempre più intense dopo la morte della madre di A., circa cinque anni prima, per le conseguenze di una malattia infettiva. Attualmente A. è casalinga, dopo aver lasciato qualche anno prima il lavoro di segretaria presso un’azienda. In questo lei era competente e preparata; tuttavia svolgeva le sue mansioni con scrupolo e meticolosità eccessivi per cui impiegava molto tempo per completare i compiti assegnati, che la portavano ad oltrepassare l’orario di lavoro ed a continuare ad occuparsene anche a casa. Inoltre ogni decisione da prendere era fonte di ansia per i persistenti dubbi che la tormentavano. A. è sempre stata poco desiderosa di intrattenere relazioni sociali ed il marito lamenta anche una scarsa disponibilità affettiva e sessuale. A. è una donna che mostra un persistente stato di insoddisfazione, sentimenti di inadeguatezza e di sfiducia, è convinta di non valere nulla e pensa che la vita non abbia più molto da offrirle. Soffre anche di insonnia. Il marito non riesce in alcun modo ad esserle di aiuto, si sente infelice ed impotente di fronte alla situazione.
Il Candidato indichi:
1)in quale ( o quali) categoria psicopatologica vanno presumibilmente collocate le manifestazioni sintomatologiche e comportamentali della signora A;
2)quali dati anamnestici e biografici è utile indagare per approfondire la conoscenza del caso;
3)i concetti psicologici esplicativi del quadro clinico, all’interno di un modello teorico di riferimento prescelto;
4)le indicazioni terapeutiche più opportune per affrontare il caso, motivandone la scelta.
qui che ne pensate????
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alexsugar
facciamo anche questo??? tanto È l ULTIMO che abbiamo, ok?
allora non vorrei sparare ma mi sembra che questa soffra di doc di personalità.........è pur vero che sono diventate intense dopo la morte della madre (5 anni prima e quindi lei aveva 35 anni e questo non soddisfa il doc di personalità sintomi più tipici dell'adolescenza) ma poi ci dice che lei anche a lavoro era meticolosa quindi può darsi che abbia il doc da sempre aggravato con la morte della madre e con un disturbo depressivo >
che pensi?
CASO 10.
La signora A., di 40 anni, consulta un professionista su insistenza del marito a causa di sintomi che sono diventati progressivamente più gravi ed intollerabili, che stanno condizionando sempre più la vita di coppia, che non ha figli. A. è costantemente dedita alla pulizia della casa, a mettere in ordine, a lavare gli indumenti, a controllare gli oggetti che il marito porta a casa, per il timore di contaminazioni. Tali manifestazioni sono diventate sempre più intense dopo la morte della madre di A., circa cinque anni prima, per le conseguenze di una malattia infettiva. Attualmente A. è casalinga, dopo aver lasciato qualche anno prima il lavoro di segretaria presso un’azienda. In questo lei era competente e preparata; tuttavia svolgeva le sue mansioni con scrupolo e meticolosità eccessivi per cui impiegava molto tempo per completare i compiti assegnati, che la portavano ad oltrepassare l’orario di lavoro ed a continuare ad occuparsene anche a casa. Inoltre ogni decisione da prendere era fonte di ansia per i persistenti dubbi che la tormentavano. A. è sempre stata poco desiderosa di intrattenere relazioni sociali ed il marito lamenta anche una scarsa disponibilità affettiva e sessuale. A. è una donna che mostra un persistente stato di insoddisfazione, sentimenti di inadeguatezza e di sfiducia, è convinta di non valere nulla e pensa che la vita non abbia più molto da offrirle. Soffre anche di insonnia. Il marito non riesce in alcun modo ad esserle di aiuto, si sente infelice ed impotente di fronte alla situazione.
Il Candidato indichi:
1)in quale ( o quali) categoria psicopatologica vanno presumibilmente collocate le manifestazioni sintomatologiche e comportamentali della signora A;
2)quali dati anamnestici e biografici è utile indagare per approfondire la conoscenza del caso;
3)i concetti psicologici esplicativi del quadro clinico, all’interno di un modello teorico di riferimento prescelto;
4)le indicazioni terapeutiche più opportune per affrontare il caso, motivandone la scelta.
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alexsugar
infatti........... meglio cosi allora. caso risolto?
per me si ...........è ansia credo generalizzata e non ci sono somatoformi!
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inoltre consulata lo psic su richiesta del marito quindi non riconosce il problema ..........giusto?
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La signora A., di 40 anni, consulta un professionista su insistenza del marito a causa di sintomi che sono diventati progressivamente più gravi ed intollerabili, che stanno condizionando sempre più la vita di coppia, che non ha figli. A. è costantemente dedita alla pulizia della casa, a mettere in ordine, a lavare gli indumenti, a controllare gli oggetti che il marito porta a casa, per il timore di contaminazioni. Tali manifestazioni sono diventate sempre più intense dopo la morte della madre di A., circa cinque anni prima, per le conseguenze di una malattia infettiva. Attualmente A. è casalinga, dopo aver lasciato qualche anno prima il lavoro di segretaria presso un’azienda. In questo lei era competente e preparata; tuttavia svolgeva le sue mansioni con scrupolo e meticolosità eccessivi per cui impiegava molto tempo per completare i compiti assegnati, che la portavano ad oltrepassare l’orario di lavoro ed a continuare ad occuparsene anche a casa. Inoltre ogni decisione da prendere era fonte di ansia per i persistenti dubbi che la tormentavano. A. è sempre stata poco desiderosa di intrattenere relazioni sociali ed il marito lamenta anche una scarsa disponibilità affettiva e sessuale. A. è una donna che mostra un persistente stato di insoddisfazione, sentimenti di inadeguatezza e di sfiducia, è convinta di non valere nulla e pensa che la vita non abbia più molto da offrirle. Soffre anche di insonnia. Il marito non riesce in alcun modo ad esserle di aiuto, si sente infelice ed impotente di fronte alla situazione.
Il Candidato indichi:
1)in quale ( o quali) categoria psicopatologica vanno presumibilmente collocate le manifestazioni sintomatologiche e comportamentali della signora A;
2)quali dati anamnestici e biografici è utile indagare per approfondire la conoscenza del caso;
3)i concetti psicologici esplicativi del quadro clinico, all’interno di un modello teorico di riferimento prescelto;
4)le indicazioni terapeutiche più opportune per affrontare il caso, motivandone la scelta.
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alexsugar
CASO 10.
La signora A., di 40 anni, consulta un professionista su insistenza del marito a causa di sintomi che sono diventati progressivamente più gravi ed intollerabili, che stanno condizionando sempre più la vita di coppia, che non ha figli. A. è costantemente dedita alla pulizia della casa, a mettere in ordine, a lavare gli indumenti, a controllare gli oggetti che il marito porta a casa, per il timore di contaminazioni. Tali manifestazioni sono diventate sempre più intense dopo la morte della madre di A., circa cinque anni prima, per le conseguenze di una malattia infettiva. Attualmente A. è casalinga, dopo aver lasciato qualche anno prima il lavoro di segretaria presso un’azienda. In questo lei era competente e preparata; tuttavia svolgeva le sue mansioni con scrupolo e meticolosità eccessivi per cui impiegava molto tempo per completare i compiti assegnati, che la portavano ad oltrepassare l’orario di lavoro ed a continuare ad occuparsene anche a casa. Inoltre ogni decisione da prendere era fonte di ansia per i persistenti dubbi che la tormentavano. A. è sempre stata poco desiderosa di intrattenere relazioni sociali ed il marito lamenta anche una scarsa disponibilità affettiva e sessuale. A. è una donna che mostra un persistente stato di insoddisfazione, sentimenti di inadeguatezza e di sfiducia, è convinta di non valere nulla e pensa che la vita non abbia più molto da offrirle. Soffre anche di insonnia. Il marito non riesce in alcun modo ad esserle di aiuto, si sente infelice ed impotente di fronte alla situazione.
Il Candidato indichi:
1)in quale ( o quali) categoria psicopatologica vanno presumibilmente collocate le manifestazioni sintomatologiche e comportamentali della signora A;
2)quali dati anamnestici e biografici è utile indagare per approfondire la conoscenza del caso;
3)i concetti psicologici esplicativi del quadro clinico, all’interno di un modello teorico di riferimento prescelto;
4)le indicazioni terapeutiche più opportune per affrontare il caso, motivandone la scelta.
qui che ne pensate????
qui sembrano esserci sia elementi per un doc sull asse I che un doc sull asse II, no? oioi che dilemma.............. la paura della contaminazione indica un DOC dell asse I, mentre l eccessica scrupolositÀ e meticolositÀ mi sembra una caratteristica del disturbo ossessivo-compulsivo di personalitÀ giusto? (pero io la personalitA non l ho studiata ancora quindi non ricordo nulla, aiutatemi).
poi ci sono i sintomi dell anaffettivitÀ, scarsi rapporti sessuali, l insoddisfazione, inadeguatezza ecc tipicamente depressivi, e con quelli che si fa? si fa una diagnosi aggiuntiva oppure l uno È la conseguenza dell altro????
che dite ??
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vado a prendere il dsm cosi vediamo che fare........
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ok perfetto, allora: qui ce un disturbo di personalitÀ che dovrebbe essere confermato se l etÀ d insorgenza era entro la prima età adulta... poi i sintomi nel testo ci sono tutti, compresa la scarsa affettività che È caratteristica del disturbo di personalitÀ.
con le vere e proprie ossessioni della pulizia e i comportamenti riualizzati pero non so che fare, perche quelli in teoria non sono previsti nel diturbo di personalitÀ, invece sono caratteristici per il DOC dell asse I.... quindi? si fa entrambe le diagnosi?????????????
o invece in base all indagare l eta d esordio etc si stabilisce se È un DOC dell asse I oppure di personalitA dell asse I ????
comunque per i sintomi depressivi i soggetti con disturbo di personalità lo sviluppano spesso in comorbiditÀ...........
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alexsugar
qui sembrano esserci sia elementi per un doc sull asse I che un doc sull asse II, no? oioi che dilemma.............. la paura della contaminazione indica un DOC dell asse I, mentre l eccessica scrupolositÀ e meticolositÀ mi sembra una caratteristica del disturbo ossessivo-compulsivo di personalitÀ giusto? (pero io la personalitA non l ho studiata ancora quindi non ricordo nulla, aiutatemi).
poi ci sono i sintomi dell anaffettivitÀ, scarsi rapporti sessuali, l insoddisfazione, inadeguatezza ecc tipicamente depressivi, e con quelli che si fa? si fa una diagnosi aggiuntiva oppure l uno È la conseguenza dell altro????
che dite ??
l'unica è dire che si fa una SCID I E II ...........no?
poi boh.........se sono come dico io che li ha da sempre allora non sarà doc d'ansia.........però anche a me la parola contaminazione fa pensare al doc ansia la scrupolosità al doc di personalità
comunque non vorrei fare come prima che ci siamo incasinate.......
diciamo scid i e ii per valutare se doc ansia o doc personalità
poi leggo il dsm e dice: se è presente un altro disturbo di asse i il contenuto delle ossesioni e compluls non è limitato ad es ex: ruminazioni di colpa in presenza di un dd> , che vuol dire?questo l'ho trovato nel doc ansia
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alexsugar
qui sembrano esserci sia elementi per un doc sull asse I che un doc sull asse II, no? oioi che dilemma.............. la paura della contaminazione indica un DOC dell asse I, mentre l eccessica scrupolositÀ e meticolositÀ mi sembra una caratteristica del disturbo ossessivo-compulsivo di personalitÀ giusto? (pero io la personalitA non l ho studiata ancora quindi non ricordo nulla, aiutatemi).
poi ci sono i sintomi dell anaffettivitÀ, scarsi rapporti sessuali, l insoddisfazione, inadeguatezza ecc tipicamente depressivi, e con quelli che si fa? si fa una diagnosi aggiuntiva oppure l uno È la conseguenza dell altro????
che dite ??
l'unica è dire che si fa una SCID I E II ...........no?
poi boh.........se sono come dico io che li ha da sempre allora non sarà doc d'ansia.........però anche a me la parola contaminazione fa pensare al doc ansia la scrupolosità al doc di personalità
comunque non vorrei fare come prima che ci siamo incasinate.......
diciamo scid i e ii per valutare se doc ansia o doc personalità
poi leggo il dsm e dice: se è presente un altro disturbo di asse i il contenuto delle ossesioni e compluls non è limitato ad es ex: ruminazioni di colpa in presenza di un dd> , che vuol dire? questo l'ho trovato nel doc ansia
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kegi7929
l'unica è dire che si fa una SCID I E II ...........no?
poi boh.........se sono come dico io che li ha da sempre allora non sarà doc d'ansia.........però anche a me la parola contaminazione fa pensare al doc ansia la scrupolosità al doc di personalità
comunque non vorrei fare come prima che ci siamo incasinate.......
diciamo scid i e ii per valutare se doc ansia o doc personalità
poi leggo il dsm e dice: se è presente un altro disturbo di asse i il contenuto delle ossesioni e compluls non è limitato ad es ex: ruminazioni di colpa in presenza di un dd> , che vuol dire?
quindi cosa proponi di fare? si fanno entrambe le ipotesi diagnostiche per i sintomi differenti che abbiamo detto sopra? e poi si fa sCID I e II per ulteriori approfondimenti??? e le alterazioni dell umore? si fa la diagnosi aggiuntiva??
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per il primo punto ok si fa scid i e ii e si dice di approfondire........
secondo punto: per quello che ricordo la motivazione è estrinseca infatti i disturbi di personalità giungono al max come motivazione intrinseca solo perchè insorgono altri sintomi come ansia e depressione o insonnia........quindi ?
ricapitolando: lei è inviata dal marito e questo soddisfa il fatto che la moglie non riconosce i sintomi........
se fosse venuta da sola ti avrei detto : è venuta perchè è insorta la depressione però lei ha un doc di personalità.......ma se è inviata dal marito vale lo stesso? non so se mi spiego[/COLOR]
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nei miei appunti che ho integrato dal gabbard c'è scritto: tormentato da pensieri ricorrenti con contenuto spiacevole........quindi ci sta la contaminazione?
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ci sei? io vorrei andare a letto.........te?
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kegi7929
per il primo punto ok si fa scid i e ii e si dice di approfondire........
secondo punto: per quello che ricordo la motivazione è estrinseca infatti i disturbi di personalità giungono al max come motivazione intrinseca solo perchè insorgono altri sintomi come ansia e depressione o insonnia........quindi ?
ricapitolando: lei è inviata dal marito e questo soddisfa il fatto che la moglie non riconosce i sintomi........
se fosse venuta da sola ti avrei detto : è venuta perchè è insorta la depressione però lei ha un doc di personalità.......ma se è inviata dal marito vale lo stesso? non so se mi spiego[/COLOR]
si ho capito, vuoi dire che se ha un disturbo DOC dell asse I ne è consapevole e invece un DOC di personalitÀ magari non ce consapevolezza e quindi il fatto che la porta il marito e non sia lei stessa a riconoscere il malessere questo giustifica il DOC di personalitÀ, ho capito bene?
si in teoria si............. ma siamo sicuri che nel DOC di personalitÀ non ce consapevolezza??? ce nel DSM??
comunque a sto punto io farei entrambe le diagnosi proprio perche i sintomi non sono chiari, ma siccome domani studio la persoanlitÀ magari sto caso lo rivediamo domani ok? e magari invialo alle ragazze e vediamo che dicono ok????
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kegi7929
nei miei appunti che ho integrato dal gabbard c'è scritto: tormentato da pensieri ricorrenti con contenuto spiacevole........quindi ci sta la contaminazione?
parlo del doc di personalità........