Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini) - DM509/99
Stiamo in due a sclerare,stai tranquilla XD
Domani possiamo darci coraggio se vuoi! :sbonk:
Quanto alle risposte che mi hai dato: ho pensato anch'io la stessa cosa,ma credo bisogna vedere come imposta lei la domanda... così è troppo generica...
Speriamo bene. Dicono che le domande son sempre le stesse,ma non ci credo molto... :jd:
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Si anche secondo me non sn le stesse...il problema poi è che non riesco a memorizzarle, sarà la cappa di fumo delle duecento sigarette che mi sto fumando? ;)
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Pittosto...ma la binocularità, è sicuro che compare alla nascita?
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Ormai c'è poco da fare: quello che sappiamo,sappiamo. E' inutile continuare a torturarsi il cervello o altro che morte cellulare! XD
Altra domanda: ho visto che faceva domande su quali lesioni sono recuperabili,in vari momenti dello sviluppo(ad esempio milelinizzazione,corticalizzazione...)
Cosa risponderesti tu? Io ricordo di aver letto il discorso che se si subisce un lesione è più semplice recuperarla se questa è avvenuta il prima possibile piuttosto che dopo (perdona l'italiano,ma sto perdendo neuroni e sinapsi alla velocità della luce quasi XD), ma non saprei invididuare se chiede di mielinizzazione,corticalizzazione... che dici?
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La binocularità... anch'io ho dei dubbi perché ho letto che compare intorno ai 3-4 mesi, però credo che la risposta sia comunque dalla nascita perché l'essere umano dovrebbe essere predisposto,no? Oddio che confusione!!!
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Anche io sapevo, che prima agisci meglio è.però ho letto anche che certe lesioni se avvegono nel periodo critico possono essere irreversibili.boh per la binocularità ho letto da una parte che appare una settimana dopo,diciamo i primi rudimenti, la nascita,da un altra parte ho letto che il bambino inizialmente ha una visione monoculare e la binocularita subentra intorno al 4 mese, vabbe gua ho ua confusione incredibile.non so neanche piu come mi chiamo
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Ecco ho letto come te. Inizialmente monoculare e poi binoculare,ovvero quando inizia a vedere l'immagine da entrambi gli occhi...
Dello sfrondamento che sai dirmi? Io non riesco a trovarlo... :mumble:
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Come pensavo! Leggi qua:
"La visione binoculare non è presente alla nascita ma si sviluppa progressivamente con la crescita, così come si sviluppano altre facoltà: linguaggio e deambulazione. I movimenti oculari del neonato non sono infatti coordinati e le deviazioni che si notano non hanno carattere patologico. Lo sviluppo della coordinazione sensoriale-motrice inizia verso gli otto-nove mesi e si completa definitivamente a qualche anno d'età: essa è la risultante di un riflesso condizionato alla stabilizzazione del quale concorrono riflesso di postura, di fissazione e, più tardi attorno ai due-tre anni, quello di convergenza e di accomodazione.
La visione binoculare si struttura quindi per gradi attraverso apprendimenti continui e successivi per attività di processi sensoriali e di processi centrali che agiscono a varii livelli."
fonte: SpazioSalute
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Scusate, la domanda vi parrà strana e un pò sciocca visto che l'esame è domani.......ma a che ora è e dove???
purtroppo il mio inconscio ha cercato di rimuovere le info e non le ho trovate sul sito...
Grazie in anticipo...
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Grazie lo stesso...fatto :)
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Quindi domani ci sarai anche tu Serena... bene,siamo in 3! XD
Chi sa dirmi cos'è lo sfrondamento? HELP! :sbonk:
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sfrondamento = riduzione delle sinapsi neoformate
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ragazze io dagli appunti che ho delle lezioni vi scrivo qualcosa a riguardo. anche io ero per il prima è meglio è.. ma leggendo gli appunti (vi riporto quello che ho preso a lezione) --> dipende dal momento in cui il danno avviene e la funzione cognitiva della specifica area che viene danneggiata. la durata del recupere dipende ed è in relazione all'età di insorgenza del danno ma in generale si ritiene che danni precoci richiedano un piu lungo tempo x il recupero. inOltre la velocità di recupero subisce l influenza dell età in cui i deficit sono testati e delle aspettative di vita dei pazienti. durante le prima fasi di svilupo POST.natale il danno funzionale potrebbe nn essere visibile finchè le aree danneggiate sn giunte a completare il processo di maturazione (mielinizz - sfrondamento . ecc ). solo nel momento in cui le aree assumono il controllo di funznioni cognitive fino a quel momento mediate da altre strutture (= corticalizazione) il deficit funzionale diventa visibile e manifesto. qst situazione è spesso alla base delle patologie a insorgenza tardiva. parlando di plasticità e quindi capacità del sn al cambiamento,in presenza di danno cerebrale la plasticità si riduce cn l'età e di conseguenza la possibilità di recupero funzionale declina nel tempo. un danno precoce è molto più invalidante sul generale svilupp cognoitivo rispetto a danno piu tardivo, qnd molte capacitàù cognitive sn gia state acquistate. in caso di danno cerebrale : un sistema nervoso immatuto ha magiore capacità di sviluppare nuove reti neurali. un sistm nerv matiro ha maggiore caacità di riorganizza i sistemi neurali gia formati. prendend come esempio l'intelligenza , questa risulta compromessa gravemnte se il danno si verifica nella PRIMA INFANZIA e il deficit peggiora cn il tempo. per le abilità visuopercettive e manipolative x esempio , sn meno compromesse se il dano si verifica nella prima infanzia e i deficit tendono a diminuire con il tempo grazie al recupero funzionale. un DANO PRECOCE puo essere deleterio tanto quanto un DANNO TARDIVO., se il danno HA UN PUNTO D'IMPATTO CN LA MATURAZIONE NEUROLOGICA E FUNZIONALE IN UN MOMENTO CRITICO O SENSIBILE. Se il DANNO AVVIENE in uno di qst punti d'impatto critici x la maturazione durante i quali sia lo svilupp neurologico sia quello cognitivo devono essere INTATI x la corretta funzionalità cognitiva, il RISULTATO SARà UN GRAVE DECIFIT nonostante la precocità dell'insorgenza. un danno cerebrale che si verifica SUBITO DOPO IL TEMRINE DI PROLIFERAZIONE NEURONALE, mentre la migrazione la differenzazione sn ancora in corso produce : mancata arborizzazione dendritica e diminuita densità delle spine dendritiche dei neuroni in tutto il mantello corticale. qst sn caratteristiche d individui cn RITARDO MENTALE e hanno scarso recupero funzionale. se invece il danno avviene PIU TARDI nel periodi di CRESCITA DENDRITICA E DI SINAPTOGENESI , allora la parte intatta del mantello corticale si trova in una fase di aumentata arborizzazion dendrtiica e - o densità sinaptica rispetto al normale. in qst caso il miglior RECUPERO si avrà prima che finisca lo sfrondamento e quindi danni precoci saranno recuperati meglio rispetto a danni tardivi.
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Grazie della risposta nutella! La domanda chiedeva: cosa determina lo sfrondamento neurale? Per essere precisi...
Quello che hai postato è utile,ma non mi entra in testaaaa! Leggo e rileggo,ma niente! Semplificarlo? XD Scusate,ma sto alla frutta davvero...