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Riferimento: lavorare all'estero
Ti lasciano disoccupato.
Copio dal sito http://www2.ed.gov/about/offices/lis...-forrecog.html
Citazione:
There is no single authority in the United States for the recognition of foreign degrees and other qualifications. International agreements and the practice in the U.S. education system and labor market recognize the existence of three competent authorities for recognition matters:
The admitting school or higher education institution, for students who seek to study in the United States and who are presenting credits or qualifications earned abroad;
The hiring employer, for individuals seeking work and who are presenting degrees or other qualifications earned abroad; and
State or territorial licensing boards, for individuals seeking to practice regulated professions in a jurisdiction of the United States and who are presenting degrees or other qualifications earned abroad.
Many, if not most, of these competent authorities in turn depend on expert comparability recommendations prepared by credential evaluation services. Credential evaluation services are independent organizations that perform analyses of non-U.S. qualifications and issue recommendations as to how a particular qualification compares to a similar qualification or set of qualifications in the U.S. education system, labor market or the professions. Credential evaluations vary in cost depending on the complexity of the analysis and the amount of documentation available, and are generally paid for either by the individual or occasionally by an employer.
Citazione:
COUNSELING
There is no nationally recognized credential evaluation service or recognition process for the counseling professions. Check with individual state boards for guidance.
American Counseling Association (ACA) Licensure and Certification Page provides information and resources on the requirements and procedures for the licensing of counselors in the United States.
National Board for Certified Counselors (NBCC) provides information on national and state certification examinations. provides information on the licensed profession of school counselor and state certification requirements.
American Association of State Counseling Boards (AASCB) provides information on state licensing policies, portability of licenses, and links to state boards.
American School Counselor Association (ASCA) provides information about the certification of counselors licensed to provide services to students and parents in U.S. schools.
Citazione:
MARRIAGE AND FAMILY THERAPY
There is no nationally recognized credential evaluation service or recognition process for marriage and family therapy. Check with individual state boards for guidance.
American Association of Marriage and Family Therapy (AAMFT) provides extensive information on the profession and links to additional resources.
Association of Marital and Family Therapy Regulatory Boards (AMFTRB) provides information on state licensing boards, the national licensing examination, and other resources.
Citazione:
OCCUPATIONAL THERAPY
National Board for Certification in Occupational Therapy (NBCOT) is the authorized credential evaluation service for the certification of occupational therapists trained outside the United States.
Citazione:
PSYCHOLOGY
There is no nationally recognized credential evaluation service or recognition process for the professional practice of psychology. Check with individual state boards for guidance.
Association of State and Provincial Psychology Boards (ASPPB) provides information on state boards, requirements for licensure, approved U.S. doctoral programs, and other matters.
American Board of Professional Psychologists (ABPP) provides information on the process of becoming certified to practice various psychological specializations, usually at the post-doctoral level.
National Association of School Psychologists (NASP) provides information on the process of becoming certified as a psychologist licensed to provide diagnostic services in schools.
Citazione:
SOCIAL WORK
Association of Social Work Boards (ASWB) provides information on licensure requirements, licensing examinations, and links to state licensing boards.
Social Work Laws and Regulations Online Comparison Guide provides a detailed analysis of state licensing requirements including recognition of non-U.S. social work qualifications.
International Social Work Degree Recognition and Evaluation Service (ISWDRES) is the social work credential evaluation service provided by the Council on Social Work Education to state licensing boards and applicants with non-U.S. qualifications.
A questo link http://www.abpp.org/i4a/pages/index.cfm?pageid=3297 trovi la procedura da seguire per ottenere un certificato che ti consente di lavorare come psicoterapeuta negli USA (a livello federale, poi devi ottenere il certificato dal singolo stato nel quale vuoi lavorare).
Buon lavoro e buona fortuna
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Marco 55
Si devo dire che questo lo immaginavo ma mettiamo il caso che io mi riesca a laureare in UK e mettiamo pure che abbia finito anche il master sempre lì ed in pratica sono pronto per lavorare; se per qualche motivo mi dovessi spostare negli USA per continuare la mia professione di psicologo chiaramente la mia laurea maturata in UK lì non è valida,ma penso che ci sia qualche modo per renderla valida almeno nello stato degli USA dove mi trovo.Magari un abilitazione o una certificazione.Non penso ,scusate l'ironia,che mi lascino disoccupato.E se la mia teoria è giusta magari trovando conferma tra voi che avete certo più esperienza di me in questo campo come dovrei fare per ottenere questa certificazione/abilitazione ? ci vorrebbe molto o è solo una pratica burocratica ? Grazie ciao
Della sorte di uno psicologo EU disoccupato..... penso proprio che non gliene possa fregar di meno :sbonk: Sicuramente non ti lasciano disoccupato: una volta finiti il visto e i soldi, una bella pedata nel sedere e bye bye USA
Taglia la testa al toro e contatta l'APA almeno ti togli il pensiero e scopri se ci sono corsi riconosciuti.
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Riferimento: lavorare all'estero
Hey Willy ciao!!
Marco 55 prima di aprtire devi informarti bene e aspettarti poco ma certo se vuoi verametne abitare in un altro paese e ti adatti a fare altro prima anche non inerente la professione non muori di fame.
Però non è facile io sono stata appena licenziata da un giorno all'altro e con me i miei colleghi anche inglesi, siamo una 20ina tutti insieme.
Adesso sto cercando un altro lavoro.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Marco 55
Si devo dire che questo lo immaginavo ma mettiamo il caso che io mi riesca a laureare in UK e mettiamo pure che abbia finito anche il master sempre lì ed in pratica sono pronto per lavorare; se per qualche motivo mi dovessi spostare negli USA per continuare la mia professione di psicologo chiaramente la mia laurea maturata in UK lì non è valida,ma penso che ci sia qualche modo per renderla valida almeno nello stato degli USA dove mi trovo.Magari un abilitazione o una certificazione.Non penso ,scusate l'ironia,che mi lascino disoccupato.E se la mia teoria è giusta magari trovando conferma tra voi che avete certo più esperienza di me in questo campo come dovrei fare per ottenere questa certificazione/abilitazione ? ci vorrebbe molto o è solo una pratica burocratica ? Grazie ciao
Non dovrebbero esserci problemi
Copio dal sito http://www2.ed.gov/about/offices/lis...-forrecog.html
Citazione:
There is no single authority in the United States for the recognition of foreign degrees and other qualifications. International agreements and the practice in the U.S. education system and labor market recognize the existence of three competent authorities for recognition matters:
The admitting school or higher education institution, for students who seek to study in the United States and who are presenting credits or qualifications earned abroad;
The hiring employer, for individuals seeking work and who are presenting degrees or other qualifications earned abroad; and
State or territorial licensing boards, for individuals seeking to practice regulated professions in a jurisdiction of the United States and who are presenting degrees or other qualifications earned abroad.
Many, if not most, of these competent authorities in turn depend on expert comparability recommendations prepared by credential evaluation services. Credential evaluation services are independent organizations that perform analyses of non-U.S. qualifications and issue recommendations as to how a particular qualification compares to a similar qualification or set of qualifications in the U.S. education system, labor market or the professions. Credential evaluations vary in cost depending on the complexity of the analysis and the amount of documentation available, and are generally paid for either by the individual or occasionally by an employer.
Buona vita
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
elan1978
L'esperienza all'estero può solo essere arricchente ed altamente formativa. Solo quando decidiamo di metterci in gioco e conoscere "altri mondi" ne usciamo più forti e competitivi.
competitivi sicuramente!!! anche perche' la selezione viene imposta dall'esterno
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Io sono a Londra da 6 mesi e non trovo lavoro nemmeno come support worker con la laurea 3+2
si' al momento e' un po' cosi'.... speriamo la situazione si sblocchi presto
In bocca al lupo!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Marco 55
Si devo dire che questo lo immaginavo ma mettiamo il caso che io mi riesca a laureare in UK e mettiamo pure che abbia finito anche il master sempre lì ed in pratica sono pronto per lavorare; se per qualche motivo mi dovessi spostare negli USA per continuare la mia professione di psicologo chiaramente la mia laurea maturata in UK lì non è valida,ma penso che ci sia qualche modo per renderla valida almeno nello stato degli USA dove mi trovo.
Sia in UK che in USA per lavorare come psicologo serve un dottorato clinico (non di ricerca). Il vantaggio in UK e' che esiste una autorita' che si chiama HPC che valida i titoli sui base personale per cui a chi ha qualifiche o esperienza EQUIVALENTI a un dottorato viene consentita la registarzione come psicologo.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Ciao willy61 devo dire che ho trovato la tua risposta molto esauriente ma un punto non mi è chiaro;in quanto all'inizio esordisci con un "ti lasciano disoccupato " ma alla fine mi hai trovato il link che un po confermerebbe la mia teoria ovvero che vi è il modi di ricevere questi certificati e riuscire a lavorare lì negli usa o almeno nello stato in cui ti trovi.Mi spiegheresti meglio se è possibile questa situazione ? Ti ringrazio in anticipo per la risposta buona giornata ..............................
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Riferimento: lavorare all'estero
Nel senso che nessuno si preoccupa se sei occupato o meno. E' una cosa che riguarda te e nessun altro.
Willy è spesso una miniera di informazioni! :acchiapp:
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Riferimento: lavorare all'estero
Esatto. Come dice Artemisia, a nessuno interessa se sei disoccupato o meno. La società USA è una società che offre moltissime opportunità, ma tocca al singolo darsi da fare per ottenerle. Nessuno viene a casa tua ad offrirtele.
Quindi, sì, segui la procedura (che non è nemmeno chissà quanto complessa, è solo molto costosa), fai fare le traduzioni asseverate che sono necessarie, dai il tuo esame orale, presenti le certificazioni delle ore di terapia e supervisione e, se tutto è a posto, hai la tua autorizzazione. E non dubito che i tempi saranno stretti, non biblici.
Però, per l'appunto, tocca a te a muoverti. Finché non ti muovi tu, a loro non interessa un ciufolo...
Buona vita
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
Esatto. Come dice Artemisia, a nessuno interessa se sei disoccupato o meno. La società USA è una società che offre moltissime opportunità, ma tocca al singolo darsi da fare per ottenerle. Nessuno viene a casa tua ad offrirtele.
Quindi, sì, segui la procedura (che non è nemmeno chissà quanto complessa, è solo molto costosa), fai fare le traduzioni asseverate che sono necessarie, dai il tuo esame orale, presenti le certificazioni delle ore di terapia e supervisione e, se tutto è a posto, hai la tua autorizzazione. E non dubito che i tempi saranno stretti, non biblici.
Però, per l'appunto, tocca a te a muoverti. Finché non ti muovi tu, a loro non interessa un ciufolo...
Buona vita
A bhe questo mi rincuora.Sicuramente sono daccordo con voi e mi sebra giusto che a te stesso ci devi badare da solo,non ho mai avuto la pretesa nel modo più assoluto che fossero loro a venire da me ma solo la speranza che dandosi da fare questi certificati si possano raggiungere....grazie a tutti
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Re: lavorare all'estero
Ciao ragazzi, qualcuno ha qualche informazione per un Phd o anche una scuola di specializzazione al Trinity college di Dublino?
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Riferimento: Re: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
emix79el
Ciao ragazzi, qualcuno ha qualche informazione per un Phd o anche una scuola di specializzazione al Trinity college di Dublino?
qualcuno ne aveva parlato ma non ricordo granche': prova ad usare il search.
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Riferimento: Lavorare all'estero
Interessa anche me...Hai troato poi qualche notizia a riguardo? ^_^
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
Una domanda Marco55: sai che costa molto l'istruzione in questi due paesi ed è privata e se fai un corso in un università non quotata praticamente non ha garanzie di essere assunto?
Io sono a Londra da 6 mesi e non trovo lavoro nemmeno come support worker con la laurea 3+2
Per cui se vuoi provare certametne fai bene ! Tieni conto che questi titoli probabilmente non sono spendibili altroive ma solo nel paese dove li ottieni. Una mia amica americana ha fatto triennale e magistrale qui per poter lavorare in Italia secondo tutte le regole.
E sicuramente qualcosa in questo 3d è stato già scritto su questo. Vai a leggere gli interventi precedenti o i riassunti che ho messo qua e là :approved:
Ciao Arte1misia, se non è una domanda troppo indiscreta potrei chiederti dove hai preso il tuo Degree? E che tipo di Degree? Inoltre sì, in effetti costa un bel po' ma c'è sempre la possibilità delle "student loans" che certo sono un gran bel peso di debito, però almeno esistono... l'unica cosa è che saprai da quest'anno sono £9000!
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Purtroppo ti devo straquotare ed aggiungere di considerare anche il fattore linguistico prima di partire.....no english no party!
Axamer Ibk sono totalmente d'accordo con te, io sto attualmente studiando Biologia e la terminologia è pesante, i ritmi e tutto... e a livello universitario c'è terminologia a go-go dappertutto, in qualsiasi materia! Fare un po' di letture personali in lingua non è una cattiva idea...
Marco 55 non so quanto tu conosca la lingua inglese e quale sia il tuo passato! :asd: E per adesso credo proprio che dovremo parlare qui... !? Tu hai idee migliori? Posso chiederti se hai già preso la Maturità e in che tipo di scuola? E se credi di iscriverti in Inghilterra per il 2013 o per il 2014? Io sono già qui, ma appunto credevo di cambiare e questa è una delle mie idee principali. Devo esplorare bene, però, questa volta... Errare è umano, perseverare è diabolico! Ovviamente io più che essere una compagna di ricerche non posso aiutarti molto...! Però intanto ti posso dire che già la mia università ha un servizio di Student Counselling, uno Student Advice Center... di cui io ho usufruito... insomma...! Poi di servizi ne hanno svariati, ma è anche una delle università più quotate al mondo quindi non faccio generalizzazioni...!
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao Toffee.93 il mio degree è tutto italiano ed è la laurea senza l'anno di tirocinio ma visto che qui il postgraduate è di 3 anni e +io lo metto nel cv come master (che possono avere 1 o 2 anni)
si so che hanno aumentato le tasse di 3000£ perchè una mia amica sta facendo il III anno del bachelor a Bath. Gli esami sono raggruppati tutti insieme e se non li passi non vai avanti.
Ragazzi però ora che ci penso c'è il progetto SHARM ne avevo parlato anche qui
metto quello che arriva nella mia newsletter
ma dovrebbe essere nazionale
Citazione:
Apertura sportello Progetto "S.H.A.R.M." - Sostegni finanziari per corsi all'estero
Dal 5 al 26 novembre, nell'ambito del "Progetto S.H.A.R.M. - Supporting Human Assets in Research and Mobility", sarà possibile presentare, presso lo sportello di AREA Science Park, la candidatura per l'ottenimento di sostegni finanziari che agevolino la partecipazione a corsi di formazione all'estero.
L'iniziativa S.H.A.R.M. è dedicata a laureati, disoccupati, residenti o domiciliati in Friuli Venezia Giulia e ha l'intento di favorire la partecipazione a un periodo di formazione all'estero presso università o altre istituzioni formative erogatrici di percorsi di alta formazione, nei Paesi UE ed EFTA, della durata minima di 3 giorni e massima di 24 mesi. Il sostegno finanziario disponibile consiste nel rimborso dell'85% della tassa/quota di iscrizione al corso (fino a un massimo di 6.500 euro) e in un contributo a sostegno delle spese di mobilità pari a un massimo d i 350 euro per ogni mensilità prevista. I percorsi formativi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2014.
I destinatari del sostegno devono possedere lo stato di disoccupazione alla data di avvio del percorso formativo e mantenerlo per tutta la durata dello stesso.
Altri 4 sportelli si apriranno durante l'anno 2013 fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Il Progetto S.H.A.R.M. è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo.
Per maggiori informazioni sul Progetto e per scaricare la domanda di partecipazione, il sito web di riferimento è il seguente:
http://www.area.trieste.it/sharm_corsiestero
Good luck! :)
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Riferimento: lavorare all'estero
Che bello sto progetto SHARM....a parte la sigla che mi ricorda un film stile vanzina :asd:
Ho letto e mi dispiace molto che hai perso il lavoro: in bocca al lupo!
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie Axamer :acchiapp:
Si spero di trovare un lavoro prestissimo e venerdì mi sanno dire qualcosa delle trattative con NHS (facciamo un lavoro in outosourcing) per quello vecchio
:fingerscrossed: i :-))
devo dire che gli inglesi sono MOLTO supportivi su questo versante anche prima quando cercavo erano incoraggianti al massimo
altro che da noi che dicono che gli stranieri vengono a rubare il alvoro e robe così
Io sono sempre più convinta che questo paese è il MIO posto...spero di riuscire a restarci :crossed: :crossed:
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Riferimento: lavorare all'estero
Salve!
Più per motivi personali che lavorativi voglio urgentemente andarmene. Con urgente intendo un paio di mesi, il tempo di finire gli esami. Qualcuno ha qualche consiglio sulle cose che posso fare prima di partire???
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
silvs123
Salve!
Più per motivi personali che lavorativi voglio urgentemente andarmene. Con urgente intendo un paio di mesi, il tempo di finire gli esami. Qualcuno ha qualche consiglio sulle cose che posso fare prima di partire???
Benvenuta tra i 'fuggiaschi' :asd:
se cerchi i riassunti che ha fatto Artemisia dovresti trovare tutto quello che ti serve: poi se ti rimangono degli interrogativi puoi sempre chiedere
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Riferimento: lavorare all'estero
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti, per dare maggiori informazioni alla discussione credo possa interessare una videointervista che ho fatto a Marco Mion, collega che lavora in Inghilterra e che tra le altre cose risponde sempre a questa discussione dando la sua opinione.
In questa intervista Marco racconta come ha fatto a lavorare in Inghilterra, spiegando la realtà che ha incontrato con i suoi pregi e difetti.
In particolare in questo riassunto della chiacchierata che abbiamo fatto assieme parla di:
- Come è maturata l'idea del lavoro all'estero
- Esperienza che soddisfa?
- Come viene considerato lo psicologo in Inghilterra?
- Nella pratica cosa occorre fare?
- Come si fa a trovare lavoro?
- Posto fisso o precario?
- Siti per trovare lavoro nel Regno Unito
- Lo stipendio di uno psicologo nel Regno Unito
- Gli aspetti negativi dell'esperienza in Inghilterra
La potete vedere qui:
http://www.youtube.com/watch?v=w5lf9uiBlbM
Luca
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
sigifreud
Ciao a tutti, per dare maggiori informazioni alla discussione credo possa interessare una videointervista che ho fatto a Marco Mion, collega che lavora in Inghilterra e che tra le altre cose risponde sempre a questa discussione dando la sua opinione.
In questa intervista Marco racconta come ha fatto a lavorare in Inghilterra, spiegando la realtà che ha incontrato con i suoi pregi e difetti.
In particolare in questo riassunto della chiacchierata che abbiamo fatto assieme parla di:
- Come è maturata l'idea del lavoro all'estero
- Esperienza che soddisfa?
- Come viene considerato lo psicologo in Inghilterra?
- Nella pratica cosa occorre fare?
- Come si fa a trovare lavoro?
- Posto fisso o precario?
- Siti per trovare lavoro nel Regno Unito
- Lo stipendio di uno psicologo nel Regno Unito
- Gli aspetti negativi dell'esperienza in Inghilterra
La potete vedere qui:
http://www.youtube.com/watch?v=w5lf9uiBlbM
Luca
Ciao Luca, le informazioni che riassumi nel video sono state ampiamente sviscerate nelle pagine di questo thread e alcune sono ormai datate.
Nel video trovo utile per i lettori la puntualizzazione sul vivere a Londra e fuori Londra e sul costo degli abbonamenti per il trasporto pubblico; dà l'idea di quanto sia costoso vivere in UK.
Penso vada sottolineato soprattutto che Marco Mion ha potuto conseguire un dottorato post-laurea e proseguirlo a Cambridge, cosa che gli ha aperto un sacco di porte; per chi non ha un simile privilegio quelle porte sono molto più difficili da aprire.
L'articolo del "Fatto" e i relativi commenti mettono invece a fuoco il momento socio-economico attuale, che a detta anche della mia prima padrona di casa londinese del 2010 (italiana da più di 20 anni a Londra, sposata con un inglese, e con un bel bambino) è assai meno favorevole rispetto a 10 anni fa, quando c'era il boom economico ed era generalmente facilissimo trovare lavoro.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
sigifreud
Ciao a tutti, per dare maggiori informazioni alla discussione credo possa interessare una videointervista che ho fatto a Marco Mion, collega che lavora in Inghilterra e che tra le altre cose risponde sempre a questa discussione dando la sua opinione.
In questa intervista Marco racconta come ha fatto a lavorare in Inghilterra, spiegando la realtà che ha incontrato con i suoi pregi e difetti.
In particolare in questo riassunto della chiacchierata che abbiamo fatto assieme parla di:
- Come è maturata l'idea del lavoro all'estero
- Esperienza che soddisfa?
- Come viene considerato lo psicologo in Inghilterra?
- Nella pratica cosa occorre fare?
- Come si fa a trovare lavoro?
- Posto fisso o precario?
- Siti per trovare lavoro nel Regno Unito
- Lo stipendio di uno psicologo nel Regno Unito
- Gli aspetti negativi dell'esperienza in Inghilterra
La potete vedere qui:
http://www.youtube.com/watch?v=w5lf9uiBlbM
Luca
Molto carino: da un bell'affresco della situazione attuale
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
L'articolo del "Fatto" e i relativi commenti mettono invece a fuoco il momento socio-economico attuale, che a detta anche della mia prima padrona di casa londinese del 2010 (italiana da più di 20 anni a Londra, sposata con un inglese, e con un bel bambino) è assai meno favorevole rispetto a 10 anni fa, quando c'era il boom economico ed era generalmente facilissimo trovare lavoro.
Purtroppo devo concordare. In uno degli ultimi meeting a livello regionale ci e' stato detto chiaro e tondo che "Santa isn't coming to town anymore!"......un mio amico romano lo tradurrebbe come "non c'e' piu' trippa per i gatti".......sempre di piu' che in Italia, questo e' ovvio, ma pur sempre una situazione molto diversa da quella di 10 anni fa.
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Riferimento: lavorare all'estero
Concordo sul fatto che alcuni degli argomenti siano già stati sviscerati su questo forum, come anche altrove per il web.
L'idea era quella di ottimizzare la fruizione di alcuni contenuti in maniera differente e, talvolta, preferibile, ossia con il canale video.
Sto pensando insieme a Marco se mettere online anche il resto dell'intervista che gli ho fatto, che sarebbe video ben più lungo ma forse andrebbe in dettagli meno approfonditi a oggi.
Solo che dura 40 minuti, valuterò in base anche ai feedback ricevuti se è il caso di renderla pubblica o se fermarmi qui,
intanto grazie per i vostri commenti,
Luca
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Nel video trovo utile per i lettori la puntualizzazione sul vivere a Londra e fuori Londra e sul costo degli abbonamenti per il trasporto pubblico; dà l'idea di quanto sia costoso vivere in UK.
Penso vada sottolineato soprattutto che Marco Mion ha potuto conseguire un dottorato post-laurea e proseguirlo a Cambridge, cosa che gli ha aperto un sacco di porte; per chi non ha un simile privilegio quelle porte sono molto più difficili da aprire.
Assolutamente. Ma anche con un PhD, Masters, anni di esperienza come assistente negli UK (e anche in Italia), la situazione e' ancora difficile. Siamo in crisi economica in Inghilterra come in Italia - qualche settimana fa hanno smantellato un dipartimento di Psicologia nel Devon perche' non c'erano soldi. E se solo 4 anni fa si trovavano molti lavori full time, adesso cercano di assumere persone part-time per fare lo stesso identico lavoro.
In aggiunta non si mai puo' stressare abbastanza il costo proibitivo della vita a Londra (gli abbonamenti annuali alla tube, almeno che non siano solo in Zona 1, credo siano tutti a 4 cifre - dai 1000 pound in su).
Mi sento di consigliare di venire qui solo a persone altamente qualificate e con molta esperienza che sono comunque disposte a fare un passo indietro a livello di qualita' di vita - con la prospettiva di farne uno avanti nel giro di qualche anno, certo non subito.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Marco_va
Assolutamente. Ma anche con un PhD, Masters, anni di esperienza come assistente negli UK (e anche in Italia), la situazione e' ancora difficile. Siamo in crisi economica in Inghilterra come in Italia - qualche settimana fa hanno smantellato un dipartimento di Psicologia nel Devon perche' non c'erano soldi. E se solo 4 anni fa si trovavano molti lavori full time, adesso cercano di assumere persone part-time per fare lo stesso identico lavoro.
In aggiunta non si mai puo' stressare abbastanza il costo proibitivo della vita a Londra (gli abbonamenti annuali alla tube, almeno che non siano solo in Zona 1, credo siano tutti a 4 cifre - dai 1000 pound in su).
Mi sento di consigliare di venire qui solo a persone altamente qualificate e con molta esperienza che sono comunque disposte a fare un passo indietro a livello di qualita' di vita - con la prospettiva di farne uno avanti nel giro di qualche anno, certo non subito.
Bene, questo è "dare maggiori informazioni alla discussione": recenti, inedite e utili a chi intende pianificare un possibile trasferimento.
Thank you so much! :)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Bene, questo è "dare maggiori informazioni alla discussione": recenti, inedite e utili a chi intende pianificare un possibile trasferimento.
Thank you so much! :)
Hihi :P
Aggiungo qualche dato in positivo? Il governo ha stanziato parecchi fondi l'anno scorso per le Memory Clinic, dato che i service users hanno identificato come una priorita' la diagnosi precisa e puntuale della demenza, cosi' come il supporto psicologico a familiari e pazienti. Non sono sicuro che la seconda parte sia stata gia' implementata, ma le Memory Clinic sono decisamente state finanziate; a Luglio 2012 dove lavoravo a Manchester avevano creato un nuovo posto permanente, full-time per un assistant - in controtendenza alla crisi nazionale (per inciso - non c'e' stato nessun cambiamento per quanto riguardava psicologi chartered - che di per se e' gia' un risultato!)
Dati i cambiamenti nell'NHS, i neoformati Clinical Commissioning Groups - composti da GP, cioe' medici di base - gestiranno il bilancio del sistema nazionale e commissioneranno i servizi sulla base di quello che nel loro territorio e' considerato piu' importante. Quindi puo' darsi che certe zone investano di piu' in servizi rispetto ad altre, anche se a livello nazionale ci dovra' essere una qualita' minima da raggiungere. Vale la pena anche fare questo tipo di ricerca quando si pensa a dove andare.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
TheOldBoy
Ciao Luca, le informazioni che riassumi nel video sono state ampiamente sviscerate nelle pagine di questo thread e alcune sono ormai datate.
Si' infatti! nel video si parla di BPS ma la BPS non regola piu' la professione dello psicologo in UK dal luglio 2009!!!
Il requisito legale per lavorare come piscologo in UK e' la registrazione con HCPC (che prima si chiamava HPC).
Il termine "BPS chartered" e' ormai solo un titolo onorifico. Senza la registration non si lavora in UK, quindi serve diventare "HCPC registered"
(La BPS e' ormai utile solo per il rilascio della GBR, che e' un documento che dichiara l'undergraduate degree del candidato contiene un numero di esami di psicologia sufficiente a permettere di proseguire con la carriera clinica).
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Marco_va
Hihi :P
Aggiungo qualche dato in positivo? Il governo ha stanziato parecchi fondi l'anno scorso per le Memory Clinic, dato che i service users hanno identificato come una priorita' la diagnosi precisa e puntuale della demenza, cosi' come il supporto psicologico a familiari e pazienti. Non sono sicuro che la seconda parte sia stata gia' implementata, ma le Memory Clinic sono decisamente state finanziate;
si' credo che con l'aumento stratosferico di casi di demenza il nostro lavoro sara' sempre piu' utile (e anche positivamente valutato)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
jjj-bbbb-kkk
Si' infatti! nel video si parla di BPS ma la BPS non regola piu' la professione dello psicologo in UK dal luglio 2009!!!
Il requisito legale per lavorare come piscologo in UK e' la registrazione con HCPC (che prima si chiamava HPC).
Il termine "BPS chartered" e' ormai solo un titolo onorifico. Senza la registration non si lavora in UK, quindi serve diventare "HCPC registered"
(La BPS e' ormai utile solo per il rilascio della GBR, che e' un documento che dichiara l'undergraduate degree del candidato contiene un numero di esami di psicologia sufficiente a permettere di proseguire con la carriera clinica).
Eh si, essere riconosciuto come chartered dalla BPS non ha nessun effetto ai fini lavorativi (se si vuole lavorare come Psicologo). Ma ho una domanda: e' comunque uno step necessario per chi viene dall'estero per farsi riconoscere i titoli poi dall HCPC oppure puo' essere traquillamente saltato? A me risulta che permette di avere l'equivalenza dei titoli (alcuni miei colleghi da diverse nazioni hanno fatto cosi'), anche se poi dipende dall'HCPC decidere se a loro vai bene come practitioner. Chi invece studia negli UK tramite Dottorato non ne ha assolutamente bisogno ovviamente (ma anch'io da assistant ho disdetto l'iscrizione alla BPS).
Concordo pero' che puo' essere misleading un intervista del genere in cui non si cita l'HCPC..., e infatti ho 1000 riserve sul lasciarla online. Anyway.
E' comunque necessario, a mio avviso, avere la GBR (graduate basis for registration) per lavorare come assistant se si viene dall'estero.
Grazie per l'informazione sull'HCPC - essendo ancora ben lontano da quello stadio, ero rimasto all'HPC!
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Riferimento: lavorare all'estero
Salve,
scusate, c'è qualcuno che mi può postare il messaggio che rimanda al link dei riassunti di Artemisia o li devo cercare manulamente nel forum?
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
silvs123
Salve,
scusate, c'è qualcuno che mi può postare il messaggio che rimanda al link dei riassunti di Artemisia o li devo cercare manulamente nel forum?
ho provato a fare un search ma non lo trovo nemmeno io. Prova a guardare i post di Artemisia a ridosso di questa estate...forse e' da quelle parti.
Qualcuno si ricorda come trovare i riassunti?
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Riferimento: lavorare all'estero
Gennaio di quest'anno secondo me
adesso vedo (nella mia infinita bontà :P ) se lo ritrovo fra i google doc
anyway eccolo
https://docs.google.com/open?id=1Xlz...iwBjtIID7JNFUT
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Riferimento: lavorare all'estero
Questa conversazione è dannatamente lunga :asd: Si è parlato anche dei Paesi Bassi, per caso? Qualcuno potrebbe reindirizzarmi? Dopo il Regno Unito sono il secondo paese europeo per corsi universitari insegnati in Inglese... considerando che sono un paese così minuto... la cosa mi intriga :approved:
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Riferimento: lavorare all'estero
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Riferimento: lavorare all'estero
ciao a tutti!!!
quindi ricapitolando:
io ho una laurea specialistica più un totale di 3 anni e 1 mese di pratica (tirocini) a partire dal conseguimento della laurea triennale.
premettendo che voglio partire al più presto in UK devo:
1) applicare come Chartered alla Bps (penso di rientrare...voi che dite?)
anche se non è assolutamente necessario vero?
ho letto che spesso basta semplicemente dire che si è elegibile.... è la 3 volta che contatto via mail la bps (scrivendo tutte le mie esperienze profess e i titoli) ma mi continua a dire "devi fare la domanda", gli ho detto anche che quest'info mi serve per compilare il modulo giusto ma niente..
2)applicare per l'hpcp (necessario)
ora visto che non sono la tipa che parte all'avventura, è possibile trovare lavoro con la solaiscrizione alla bps o questo è escluso?
vorrei cercare lavoro dall'italia senza spendere 500 euro per hpcp rimanendo comunque nell'incertezza...
datemi una mano mi sembra che questo percorso è infinito...
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!
Scrivo per avere un parere onesto: vorrei capire secondo voi quante possibilità potrei avere per essere riconosciuta come Clinical psychologists all'HPC, se troverò mai il coraggio di staccarmi da qui! So già che nessuno mi potrà dare una certezza....ma almeno capisco un pochino come funziona. Ci sono delle regole fisse per essere riconosciuti o variano da profilo a profilo a seconda della loro valutazione?
Comunque io ho una laurea 3+2 in neuroscienze cognitive (psicologia comunque),master universitario di II livello, esperienza lavorativa dal 2010 come neuropsicologa in un reparto di Neurologia di un grosso ospedale di Milano come consulente a p.iva, specializzazione in psicoterapia da conseguire (sono al primo anno).
Mi direte che sono una pazza a pensare di trasferirmi....ma non è tutto oro quello che luccica! La pratica, anche per chi fa lo psicologo, ti abbatte ogni giorno proprio per come è concepita qui la nostra figura professionale. Poi subentrano i pensieri e mi dico che qui ho la famiglia, che cmq un lavoro ce l'ho e allora la paura avanza...
Grazie a tutti!
Ciaoooo
Chiara
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!
Qualcuno di voi ha svolto tirocini in UK nella zona di Londra o dintorni e mi potrebbe consigliare qualche posto?
Grazie
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Riferimento: lavorare all'estero
Quindi no BPS e sì HCPC.... Avete contattato l'Ordine degli Psi?