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Riferimento: lavorare all'estero
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pikkolasally87
Ti ringrazio moltissimo per la tua risposta! Ma che tu sappia dovrei fare un dottorato in clinical psychology? O c'e' un dottorato clinico proprio in neuropsicologia? Bisogna controllare anche che sia accettato e valido per la BPS?
As I said, per diventare neuropsicologo al momento è: Clinical Psychology Doctorate, seguito da master (che mi dicono costoso, ma non mi sono informata). Tutti i Doctorate in Clinical Psychology sono validi, sono coordinati a livello nazionale, non mi risulta che ci siano università che offrano corsi di tre anni con un nome simile per spacciarli per il Clinical Doctorate. Al massimo ci sono dei master in Clinical Psychology, e quelli non ti danno il titolo di psicologo clinico chartered, ma te lo dicono prima, di solito. Penso. Spero.
Citazione:
Originalmente inviato da
pikkolasally87
Inoltre, davvero e' cosi' possibile entrare nel dottorato se non si ha esperienza li, ma solo qui?
Per entrare al Doctorate devi dimostrare di conoscere il sistema sanitario inglese, e di avere una connessione con l'UK: essendo un corso interamente stipendiato dal sistema sanitario nazionale inglese, poi vogliono essere sicuri di avere formato professionisti che lavorino nel sistema sanitario inglese... (Cioè, DEVI... questo è quello che ho capito io informandomi un po', inolte la competizione si dice essere molto alta, quindi boh, io non mi farei illusioni.)
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Nella frase finale che hai scritto invece intendi dire che senza fare il dottorato potrei lavorare in quell'ambito inserendomi in un team e lavorando come assistant o support worker senza essere neuropsicolga?
Sì, esatto. (è quello che ha fatto un altro membro di questo forum).
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pikkolasally87
Se invece decidessi di entrare jn un PhD non mi servirebbe a nulla come neuropsicologa?
La neuropsicologia si basa molto sulla ricerca, quindi aver fatto un PhD in neuropsicologia non è mai inutile. Poi dipende se ti piace la ricerca o no, se sei portata o no... Di certo non puoi lavorare come neuropsicologa clinica dopo un PhD. Come assistant sì, ma lo puoi fare anche senza.
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pikkolasally87
Invece sarebbe riconosciuto in italia come dottorato d ricerca...ma in questo caso la validita' di un dottorato li e' superiore ad uno effettuato qui?
Bho! Il mio non è ancora iniziato! :P
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie sei davvero molto disponibile! Ma l'assistant psychology lavora quindi come paicologo? Non e' che si ritrova a fare la segretaria?? Puoi aiutarmi meglio a capire come funziona il lavoro ad esempio il un team di neuropsicologia? Cioe' sarei assistant psychologist di un neuropsicologo e mi ritroverei comunque a fare valutazioni e riabilitazioni neuropsicologiche essendo solo assistant o no?
Scusa ma per capire bene prima di buttarmi! Quindi in realta potrei partire buttandomi a fare le application form come assistant psychology e poi dopo 1po' d esperienza tentare il dottorato?
Sai come funziona il test d'ammissione??
Inoltre secondo te la situazione ad ora e' molto meglio dell'otalia? Cioe' anche lavorare come assistant psychology e' un po' piu' remunerativo e soddisfacente che cercare lavoro in italia? Comuqnue equivarrebbe allo psicologo qui clinico con solo l'esame di stato?
Grazie per l'aiuto
In realta non amo molto la ricerca pero' lo farei solo per una questione economica!!!!!
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pikkolasally87
ciao a tutti, una mia amica e' riuscita ad entrare al primo colpo ad 1dottorato in UK, quindi mi sono vonvinta a provarci anche io!
Quindi volevo hiedervi alcune info
Fossi in te chiederei alla tua amica! mi sembra che sia la piu' aggiornata.
Noi quello che sappiamo l'abbiamo scritto qui nel forum tante volte, basta avere la pazienza di mettersi li' a leggere all'indietro le pagine del forum
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Riferimento: lavorare all'estero
@pikkolasally87: l'idea di partire provoca sicuramente ansia :omg2: (immagino anche quella di restare) ed e' normalissimo. Purtroppo non troverai mai una risposta soddisfacente a tutte le domande. Personalmente ti consiglierei di fare il punto della situazione e vedere quali gap ci sono e come completarli...ma ti ripeto per alcune questioni non ci sono risposte specifiche
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Re: lavorare all'estero
Salve a tutti!!! sono alla ricerca di informazioni per tutto ciò che riguarda possibilità di dottorati,master o lavoro come psicologa in Usa e in particolar modo a New york in particolare sarei interessata alla neuropsicologia... avete qualche consiglio dritta o insomma qualsiasi cosa...vorrei capire che possibilità ci sono!!! premetto che parlo inglese piuttosto bene quindi la lingua non sarebbe un gran problema.. grazie mille in anticipo :)
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Grazie sei davvero molto disponibile! Ma l'assistant psychology lavora quindi come paicologo? Non e' che si ritrova a fare la segretaria?? Puoi aiutarmi meglio a capire come funziona il lavoro ad esempio il un team di neuropsicologia? Cioe' sarei assistant psychologist di un neuropsicologo e mi ritroverei comunque a fare valutazioni e riabilitazioni neuropsicologiche essendo solo assistant o no?
Scusa ma per capire bene prima di buttarmi! Quindi in realta potrei partire buttandomi a fare le application form come assistant psychology e poi dopo 1po' d esperienza tentare il dottorato?
Sai come funziona il test d'ammissione??
Inoltre secondo te la situazione ad ora e' molto meglio dell'otalia? Cioe' anche lavorare come assistant psychology e' un po' piu' remunerativo e soddisfacente che cercare lavoro in italia? Comuqnue equivarrebbe allo psicologo qui clinico con solo l'esame di stato?
Grazie per l'aiuto
In realta non amo molto la ricerca pero' lo farei solo per una questione economica!!!!!
Credo che Axamer abbia colto il punto: non ci sono risposte giuste in generale, ognuno ha una sua stada da fare per diventare lo psicologo che vuole diventare. Quindi, in sostanza, dipende da te.
Personalmente sono convinta che in UK in generale ci siano più possibilità che in Italia al momento, però dipende sempre dalle esperienze che uno ha, e dalla competenza linguistica.
Passando alle cose pratiche: non ho idea di come lavori qui un team di neuropsicologia! :P Credo che se fai la segretaria o delle valutazioni dipende dal posto in cui capiti, come dappertutto. Comunque per diventare assistant bisogna avere proprio una buona padronanza dell'Inglese, quindi quella è sicuramente la prima cosa...
In bocca al lupo!
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Riferimento: lavorare all'estero
scusate un'ultima informazione e poi non disturbo piu': ma i dottorati i glese clinical or educational doctorate sono pagati dall'NHS o no? Ho scritto alla bps e mi diceva che la maggior parte te li devi pagare...quindi non ci capisco piu' niente!
Inoltre sapete perche' l'HCPC non riconosce i neuropsicologi ma solo psicologi clinici e altre specializzazione? Forse perche' come in Italia non e' necessario il dottorato come dicono , ma anche una persona co solo una laurea in psicologia puo' lavorare come neuropsicologo?
Grazie per l'aiuto!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
scusate un'ultima informazione e poi non disturbo piu': ma i dottorati i glese clinical or educational doctorate sono pagati dall'NHS o no? Ho scritto alla bps e mi diceva che la maggior parte te li devi pagare...quindi non ci capisco piu' niente!
Mi sa che hanno ragione alla BPS..piu' conferma di cosi'! Per come la vedo io una discussion su un forum non e' un disturbo anzi...l'unico problema e' che per molte cose non ci sono risposte precise
Citazione:
Originalmente inviato da
pikkolasally87
Inoltre sapete perche' l'HCPC non riconosce i neuropsicologi ma solo psicologi clinici e altre specializzazione?
Grazie per l'aiuto!!!
non ne ho la minima idea!
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pikkolasally87
Grazie sei davvero molto disponibile! Ma l'assistant psychology lavora quindi come paicologo? Non e' che si ritrova a fare la segretaria?? Puoi aiutarmi meglio a capire come funziona il lavoro ad esempio il un team di neuropsicologia? Cioe' sarei assistant psychologist di un neuropsicologo e mi ritroverei comunque a fare valutazioni e riabilitazioni neuropsicologiche essendo solo assistant o no?
Scusa ma per capire bene prima di buttarmi! Quindi in realta potrei partire buttandomi a fare le application form come assistant psychology e poi dopo 1po' d esperienza tentare il dottorato?
Sai come funziona il test d'ammissione??
L'assistente lavora come...assistente :) Non sei uno psicologo qualificato quindi puoi lavorare solo, come dicono qui, seguendo un programma stilato con il tuo supervisore. In qualita' di assistente non hai le conoscenze (ne l'esperienza pratica) di uno psicologo clinico, anche se la tua precedente esperienza viene certamente valorizzata se sei in un buon team.
Non so bene cosa intendi per team di neuropsicologia. Immagino che quello che fai dipende da dove lavori. Quando lavoravo in una memory clinic mi occupavo per lo piu' di valutazioni a scopo diagnostico, piu' la gestione di gruppi di supporto post-diagnostico con altri professionisti (terapisti occupazionali, infermieri specializzati); quando ero in un unita' neurocomportamentale mi occupavo dell'analisi del comportamento degli utenti per identificare le cause di comportamenti aggressivi, sessualmente inappropriati e identificare il modo migliore per trattarli (anche qua, la gestione di gruppi psicoeducativi costituiva buona parte del mio lavoro - es, gruppi sulla memoria, sugli effetti di una cerebrolesione acquisita etc). Nel mio lavoro attuale faccio riabilitazione cognitiva, CBT a livelli basilari per il trattamento del'ansia, depressione, gestione della rabbia e gruppi per il trattmento dell'ansia.
Tutti e tre sono esempi di lavori nell'ambito neuropsicologico. Ma anche nelle learning disabilities e nell'adult mental health puoi fare buona esperienza neuropsicologica.
Per quando riguarda il dottorato, credo che sia stato gia' scritto tutto al riguardo, ma se hai intenzione di provarci ricordati che avere esperienza solo in un campo (es, neuropsicologia) non e' generalmente visto di buon occhio.
Citazione:
Originalmente inviato da
pikkolasally87
Inoltre secondo te la situazione ad ora e' molto meglio dell'otalia? Cioe' anche lavorare come assistant psychology e' un po' piu' remunerativo e soddisfacente che cercare lavoro in italia? Comuqnue equivarrebbe allo psicologo qui clinico con solo l'esame di stato?
Grazie per l'aiuto
In realta non amo molto la ricerca pero' lo farei solo per una questione economica!!!!!
Credo sia stato detto tutto anche sul tipo di remunerazione dell'Assistant PSych.
In breve - dai 14K annui del settore privato (una miseria, ma ho visto anche questo di recente), ai 27K annui del punto piu' alto della banda 5 nell'NHS.
Normalmente come Assistant si prende tra i 18K e i 20K annui. Tolte tasse, pensione e NI, ti porti a casa circa 1250 pound netti.
Lo soddisfazione dipende dall'ambiente lavorativo e da come riesci ad affrontare tutte le sfide del lavoro :)
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Riferimento: lavorare all'estero
ciao a tutti,
non so se vi ricordate di me, comunque avevo presentato qui la mia situazione prima di partire per londra lo scorso marzo, e ora vorrei aggiornarvi...
dunque, dopo aver mandato cv e compilato application forms per praticamente un mese e mezzo ho finalmento ottenuto due interviews per support worker positions per persone con learning disabilities (nel privato).
consiglio a chi decide di partire per l'Inghilterra per cercare lavoro nel nostro campo, di considerare bene che i tempi per ottenere un colloquio (ed eventualmente un lavoro) possono anche essere piuttosto lunghi... il mio banale suggerimento perciò è: portatevi abbastanza soldi per poter vivere tranquillamente almeno 2-3 mesi senza lavorare, esercitatevi con la lingua il più possibile e non arrendetevi alle prime difficoltà!
ho riletto un pò i vosti consigli su come prepararsi per una interview di questo tipo e quindi sto "studiando" un pò le varie legislations (mental health act, mental cpacity act, valuing people, disability discrimination act etc) e mi sto esercitando su domande su temi classici (confidentiality, equality, supervision, team work, respect & dignity etc). una delle interview prevede anche un breve literacy test. voi avete informazioni al riguardo? da quello che ho trovato su internet non mi sembra una cosa complicata. avete qualche consiglio da darmi in generale per l'interview? grazie, aspetto vostri suggerimenti :ciao:
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stephanides
ciao a tutti,
non so se vi ricordate di me, comunque avevo presentato qui la mia situazione prima di partire per londra lo scorso marzo, e ora vorrei aggiornarvi...
dunque, dopo aver mandato cv e compilato application forms per praticamente un mese e mezzo ho finalmento ottenuto due interviews per support worker positions per persone con learning disabilities (nel privato).
consiglio a chi decide di partire per l'Inghilterra per cercare lavoro nel nostro campo, di considerare bene che i tempi per ottenere un colloquio (ed eventualmente un lavoro) possono anche essere piuttosto lunghi... il mio banale suggerimento perciò è: portatevi abbastanza soldi per poter vivere tranquillamente almeno 2-3 mesi senza lavorare, esercitatevi con la lingua il più possibile e non arrendetevi alle prime difficoltà!
ho riletto un pò i vosti consigli su come prepararsi per una interview di questo tipo e quindi sto "studiando" un pò le varie legislations (mental health act, mental cpacity act, valuing people, disability discrimination act etc) e mi sto esercitando su domande su temi classici (confidentiality, equality, supervision, team work, respect & dignity etc). una delle interview prevede anche un breve literacy test. voi avete informazioni al riguardo? da quello che ho trovato su internet non mi sembra una cosa complicata. avete qualche consiglio da darmi in generale per l'interview? grazie, aspetto vostri suggerimenti :ciao:
Io penso che lo scoglio piu' grande sia proprio l'interview. Una mia amica che ci e' stata mi ha detto che bisogna avere comunque un discreto inglese e per capirlo bisogna viverci almeno un annetto. Importanti sono anche le references (cioe' persone con cui hai lavorato in precedenza e che possono parlare di te). I referenti possono essere anche dei professori. Di solito per ogni proposta di lavoro richiedono due referenze e per chi viene dall'Italia questo e' un po' difficile.
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Originalmente inviato da
mastron2
Io penso che lo scoglio piu' grande sia proprio l'interview. Una mia amica che ci e' stata mi ha detto che bisogna avere comunque un discreto inglese e per capirlo bisogna viverci almeno un annetto. Importanti sono anche le references (cioe' persone con cui hai lavorato in precedenza e che possono parlare di te). I referenti possono essere anche dei professori. Di solito per ogni proposta di lavoro richiedono due referenze e per chi viene dall'Italia questo e' un po' difficile.
Fortunatamente ho due referenze (in inglese), una del docente-ricercatore che mi ha seguito nella tesi specialistica e una del direttore ASL che mi ha fatto da tutor nel tirocinio post-laurea. Spero possano essere utili, anche se credo che sia più importante fare una buona impressione durante l'interview, perchè, che io sappia, le referenze le richiedono dopo se il colloquio è andato bene.
Quanto al mio inglese certo non è eccezionale (soprattutto nelle conversazioni telefoniche :look: ), però già me la cavavo prima di arrivare a Londra, in più sto seguendo delle practical lessons di inglese e faccio progressi ogni giorno...
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao scusa ma i temi sulle legislazioni dove li trovi? E poi nei temi classici come confidentiality, equalify ecc io onestamente non avrei molte idee da tirare fuori no? Cioe' cosa
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Ciao scusa ma i temi sulle legislazioni dove li trovi? E poi nei temi classici come confidentiality, equalify ecc io onestamente non avrei molte idee da tirare fuori no? Cioe' cosa
Le varie legislazioni le trovi sul sito www.legislation.gov.uk e leggendole puoi trovare informazioni su confidentiality, equality...
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Originalmente inviato da
stephanides
Le varie legislazioni le trovi sul sito
www.legislation.gov.uk e leggendole puoi trovare informazioni su confidentiality, equality...
cavolo c'e' proprio tutto su quell sito, ideale per gli ossessivi che si studiano tutte le sottocomme di una legislazione!!! Scherzi a parte...molto utile
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Riferimento: lavorare all'estero
Certo ma e' anche un bel casino come sito!!;-)hihi
Comunque ragazzi sono davvero combattuta tra studiare qui in italia e investire soldi o andare i UK e provare a lavorare li!:) e' davvero difficile come scelta!
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Certo ma e' anche un bel casino come sito!!;-)hihi
Comunque ragazzi sono davvero combattuta tra studiare qui in italia e investire soldi o andare i UK e provare a lavorare li!:) e' davvero difficile come scelta!
ci sono pro e contro per entrambe le opzioni. Dipende anche da quanto hai da perdere qualora tu decida di partire: amici? affetti? un salario? casa? eccetera
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Ma be un po' la famiglia e un lavoro da9 anni ma come pizzaiola!!!! Il problema e' proprio capire se li si vive meglio di qua soprattutto in cio' che piace a me d cuore cioe' la neuropsicologia!!!!!! Fidanzati nn ne ho!:-)
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Ciao a tutti sono di nuovo qui! Comunque la voglia di emigrare si fa sempre piu' forte, emigrare sia da un paese senza prospettive che mi spaventa, sia da una vita che nn mi soddisfa piu' di tanto...devo liberarmi da una ganascia attaccata al piede ahahaha
Comunque da come descrivete le cose e da come rispondete, li la neuropsicologia e' bene accettata e diffusa giusto? La mia idea e' quella d trovare un lavoretto e mantenermi per vivere, nel frattempo migliorare il mio inglese...ma se si conosce bene l'inglese poi e' fattibile imparare bene la neuropsicologia sul campo? Cioe' mi chiedo io sto facendo il tirocinio e ok impari un po', ma mancano ancora un sacco di cose da imparare...se li inizi a lavorare, ti insegnano ad usare un test, o a riabilitare si riesce tranquill ad apprendere o e' piu' difficoltoso? Perche' alla fine funziona diversamente dall'italia quindi e' inutile imparare qui i test se la sono diversi no?
Stavo valutando anche l'Australia, molto lontana ma anche li ci sono buone possibilita'!
Invce in UK Se poi mi faccio una buona esperienza potrei buttarmi nel dottorato la ....se riesco e diventare proprio neuropsicologa!
Invece secondo voi, se dovessi fare qui la scuola di psicoterapia o la scuola di specializz in neuropsicolgia la verrebbe equiparata al clinical psychology o no?
Belle scelte...be c si mette di sicuro in gioco e alla prova e potrei aumentare la mia autostima d sicuro!
E' che mi spaventa un po' iniziare da zero, si ho studiato ma nn posso dirmi capace gia' d lavorare con un tirocinio bisognerebbe imparare sul campo e mi chiedo se sia fattibile con una lingua diversa!
Ultima cosa ...che voi sappiate fanno corsi d italiano la? Potrei fare l'insegnante!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Ciao a tutti sono di nuovo qui! Comunque la voglia di emigrare si fa sempre piu' forte, emigrare sia da un paese senza prospettive che mi spaventa, sia da una vita che nn mi soddisfa piu' di tanto...devo liberarmi da una ganascia attaccata al piede ahahaha
Comunque da come descrivete le cose e da come rispondete, li la neuropsicologia e' bene accettata e diffusa giusto? La mia idea e' quella d trovare un lavoretto e mantenermi per vivere, nel frattempo migliorare il mio inglese...ma se si conosce bene l'inglese poi e' fattibile imparare bene la neuropsicologia sul campo? Cioe' mi chiedo io sto facendo il tirocinio e ok impari un po', ma mancano ancora un sacco di cose da imparare...se li inizi a lavorare, ti insegnano ad usare un test, o a riabilitare si riesce tranquill ad apprendere o e' piu' difficoltoso? Perche' alla fine funziona diversamente dall'italia quindi e' inutile imparare qui i test se la sono diversi no?
Stavo valutando anche l'Australia, molto lontana ma anche li ci sono buone possibilita'!
Invce in UK Se poi mi faccio una buona esperienza potrei buttarmi nel dottorato la ....se riesco e diventare proprio neuropsicologa!
Invece secondo voi, se dovessi fare qui la scuola di psicoterapia o la scuola di specializz in neuropsicolgia la verrebbe equiparata al clinical psychology o no?
Belle scelte...be c si mette di sicuro in gioco e alla prova e potrei aumentare la mia autostima d sicuro!
E' che mi spaventa un po' iniziare da zero, si ho studiato ma nn posso dirmi capace gia' d lavorare con un tirocinio bisognerebbe imparare sul campo e mi chiedo se sia fattibile con una lingua diversa!
Ultima cosa ...che voi sappiate fanno corsi d italiano la? Potrei fare l'insegnante!
tante domande, quelle sulla neuropsi, per le quali non ho risposte. Premetto che sono sempre stato affetto dalla sindrome del 'tenere i piedi per terra': i sogni non pagano il mutuo! Il mio consiglio e' di considerare il maggior numero di 'opzioni' possibili visto che fossilizzarsi su un solo obiettivo potrebbe rendere la vita molto difficile.
A me per esempio ci sono volute 6 anni di CBT e adesso finalmente sto facendo la specializzazione in terapie psicodinamiche brevi. Se inizialmente mi fossi focalizzato solo sulle terapie psicodinamiche sarei probabilmente ancora disoccupato :look:
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Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
tante domande, quelle sulla neuropsi, per le quali non ho risposte. Premetto che sono sempre stato affetto dalla sindrome del 'tenere i piedi per terra': i sogni non pagano il mutuo! Il mio consiglio e' di considerare il maggior numero di 'opzioni' possibili visto che fossilizzarsi su un solo obiettivo potrebbe rendere la vita molto difficile.
A me per esempio ci sono volute 6 anni di CBT e adesso finalmente sto facendo la specializzazione in terapie psicodinamiche brevi. Se inizialmente mi fossi focalizzato solo sulle terapie psicodinamiche sarei probabilmente ancora disoccupato :look:
questa è la prima volta che leggo delle specializzazioni in uk...potresti darmi maggiori info??(quanto durano?quanto costano?durante la specializzazione lavori?)
sto seguendo questo forum da un pò, ma credo che alcune cose mi sono sfuggite (ad esempio il CBT sta per?scusami ma ricercarlo tra tutte le pagine mi è davvero più compilato...:rolleyes: )!
grazie mille a tutti!
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Riferimento: lavorare all'estero
scusate ma quello che mi preme anche capire e' se facessi qui una scuola di specializzazione ad esempio in psicoterapia integrata o in neuropsicologia sarebbe poi accettata a Londra al pari del dottorato e quindi sarei eligible come clinical psychology?
Altrimenti sarebbe piu' facile farla qui no?
E poi quello che mi preme capire (alla fine e' lo stesso problema che vale restando in italia), ma mi chiedo: noi usciamo dal tirocinio post laurea...non abbiamo questa grande esperienza anzi...t assumono lo stesso anche come support worker o lavori simili? E l'esperienza te la fai sul campo anche se sei gia' assunto? Grazie
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Originalmente inviato da
Axamer Ibk
tante domande, quelle sulla neuropsi, per le quali non ho risposte. Premetto che sono sempre stato affetto dalla sindrome del 'tenere i piedi per terra': i sogni non pagano il mutuo! Il mio consiglio e' di considerare il maggior numero di 'opzioni' possibili visto che fossilizzarsi su un solo obiettivo potrebbe rendere la vita molto difficile.
A me per esempio ci sono volute 6 anni di CBT e adesso finalmente sto facendo la specializzazione in terapie psicodinamiche brevi. Se inizialmente mi fossi focalizzato solo sulle terapie psicodinamiche sarei probabilmente ancora disoccupato :look:
Certo ho capito cosa intendi...naturalmente rimango con la mente aperta, anche se preferisco la neuropsicologia...'a se tu avevi esperienza nella psicofinamica come hai fatto a lavorare nella CBT? Cioe' mi chiedo l'esperienza e l'imparare a lavorare bene avviene gia' mentre lavori? Avendo poca esperienza ho paura non mi assumi nessuno!
Comunque li in UK la neuropsicologia e psicoterapia sono ben piu' diffuse che in italia vero? Grazie
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Originalmente inviato da
telespalladi
questa è la prima volta che leggo delle specializzazioni in uk...potresti darmi maggiori info??(quanto durano?quanto costano?durante la specializzazione lavori?)
sto seguendo questo forum da un pò, ma credo che alcune cose mi sono sfuggite (ad esempio il CBT sta per?scusami ma ricercarlo tra tutte le pagine mi è davvero più compilato...:rolleyes: )!
grazie mille a tutti!
CBT sta per Cognitive Behavioural Therapy.
Le specializzazioni hanno durata varia: dai 12 mesi (intensivo) fino a 2 o 3 anni. La parte pratica e' vitale e tutti I trainee o lavorano o fanno volontariato.
Fin'ora le mie specializzazioni sono state pagate dall'NHS per cui lavoro da 7 anni. I prezzi variano (ai un'occhiata sul web) ma in genere immagino che un corso che porta ad una 'accreditation' sia intorno alle 10.000 sterline penny + penny -
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scusa mi potresti spiegare che specializzazioni hai fatto? Quindi diciamo che t assumono anche senza tanta esperienza e poi t fanno fare le specializzazioni pagate dall'NHS e che nn sono un dottorato?
E scusa pagate dall'NHS intendi che pagano sia il corso che ti stipendiano a te per vivere?
Scusa e grazie se puoi rispondermi a tutto , ma prima d lanciarmi vorrei capire bene...l'italia non mi rassicura per niente!
Vorrei capire se quindi partendo con poca esperienza puoi trovare lavoro nel campo psico e piano piano imparare il lavoro!
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Riferimento: lavorare all'estero
Beh adesso entrare nell'NHS non è semplicissimo anche con esperienza (io ho volontariato con homeless/bambini e pazienti psichiatrici e a Londra adulti con learning disabilities). La mia esperienza è 13 mesi a Londra, 3 interview (la 4a me ne sono andata prima perchè l'ospedale era in zona 9 per cui o passavo 4 ore ogni giorni sui trasporti o mi trasferivo in un posto che è come un paesino e io voglio stare a Londra) anche per una di queste interview che era un lavoro di NhS Bank (ti chiamano e ti danno diversi lavori in un opsedale per cui una via di mezzo tra assunto e outosourced) mi hanno detto che sono andata bene al colloquio e poi non mi hanno chiamato.
Quindi prima di calcolare che master potresti fare nell'NHS devi pensare a come fare a entrarci! Ovviamente anch'io ho la laurea: triennale + magistrale.
Adesso sto lavorando come carer casa per casa. Imparo l'inglese e mi faccio esperienza per il cv. Però soldi pochi e giornate luuunghe (io sono pagata solo per il tempo che sto nelle case con i service user, non dalle 8 alle 5). Il lavoro comunque non è male. Io sono abbastanza contenta perchè qui posso avere un orario di lavoro personalizzato e (lottare per) tenermi le mattine libere ma lavoro i week end. A Londra hanno gli occhi a mandorla: il lavoro è SACRO :giggle: ...poi viene il resto!! Beh anche il week end sembra sacro ma a me sta bene così.
All'inizio è stato difficile mi hanno dato una lista di indirizzi e orari e dovevo anche trovare i posti e arrivarci con i bus che vanno nella direzione opposta a quella abituale e i postcode (che aiutano ma devi capire come funziona) e differente da come ero abituata in Italia (niente nomi sui campanelli). Per fortuna gli inglesi sono ordinati ed esiste :lode: google map :love: sul cellulare!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Ultima cosa ...che voi sappiate fanno corsi d italiano la? Potrei fare l'insegnante!
Se hai referenze (anni di) potresti fare la nanny italian speaking
prendi una paccata di soldi e se sei live in non devi pensare all'affitto
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
scusa mi potresti spiegare che specializzazioni hai fatto? Quindi diciamo che t assumono anche senza tanta esperienza e poi t fanno fare le specializzazioni pagate dall'NHS e che nn sono un dottorato?
E scusa pagate dall'NHS intendi che pagano sia il corso che ti stipendiano a te per vivere?
Scusa e grazie se puoi rispondermi a tutto , ma prima d lanciarmi vorrei capire bene...l'italia non mi rassicura per niente!
Vorrei capire se quindi partendo con poca esperienza puoi trovare lavoro nel campo psico e piano piano imparare il lavoro!
Non e' che ti assumono con zero esperienza..e' che ci sono posizioni entry level in cui non ci si aspetta un candidato con esperienza decennale :wow: Piu' si sale e maggior esperienza e' richiesta.
Alcune posizioni sono da trainee e se le si ottiene c'e la possibilita' di ricevere formazione lavorando; ovvio che queste posizioni sono abbastanza richieste. In alternative ci sono 'corsi interni' : in genere l'nhs tende ancora ad investire sulla propria forza lavoro ma in linea di massima (eccezioni ce ne sono) tentano di 'usare' terapeuti che fanno gia' parte del team: non converrebbe investire in qualcuno che poi se ne va subito :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
Grazie per le risposte! Quindi artemisia tu fai un lavoro domiciliare per gli anziani? Quindi sei improprio?
La cosa che proprio non capisco e' se conviene venire li a lavorare o tentare prima in italia? Cioe' tra affitto , vita ecc conviene a livello economico o no? O cmq se a livello lavoratovo da piu' soddisfazioni di qui?
Mi sembra cmq d capire che bisogna accontentarsi del lavoro che si trova nell'ambito checapita ... Dato che entrare nel dottorato e'cosi' difficile!
Datemi qualche buon consiglio!!!!!!!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Arte1misia
La mia esperienza è 13 mesi a Londra, 3 interview
Mi hai fatto ricordare il mio spreadsheet con tutte le application fatte...sono arrivato a 50 Domenica scorsa, nell'arco degli ultimi 43 mesi (da Novembre 2009), con un totale (se ricordo bene a memoria) di 14 interviews offerte, 11 sostenute, 3 offerte di lavoro.
Partendo da zero essere presi nell'NHS al momento e' molto dura, anche come Health Care Assistant o Support Worker, pensate ad una strategia alternativa (lavoro full o part-time nel privato, o come 'bank' - a chiamata). Nel 2007 - mi dicono - l'NHS era piu' aperto, adesso e' piu' dura. Non fatevi scoraggiare. Conosco purtroppo gente che ha superato tranquillamente le 100 application senza neanche un interview! Vale sempre la regola che conviene applicare per un posto che piu' si confa ai vostri interessi e dove avete gia' un po' di esperienza...o quantomeno transferable skills.
Se siete nella condizione di poter fare un po' di volontariato, anche un solo giorno a settimana...aiuta. L'importante e' che ne traiate beneficio.
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
La cosa che proprio non capisco e' se conviene venire li a lavorare o tentare prima in italia? Cioe' tra affitto , vita ecc conviene a livello economico o no? O cmq se a livello lavoratovo da piu' soddisfazioni di qui?
temo che sara' difficile ricevere risposte non soggettive a queste domande. Ci sono troppe variabili: di che lavoro parliamo? quali introiti? che tenore di vita? quale zona del UK? come pensi di reagire ad un contesto nuovo?, lingua nuova? ritmi di vita diversi?....e potremmo continuare all'infinito.
Nel mio caso mi conveniva partire mentre per un'altra persona potrebbe essere l'esatto opposto.
Purtroppo...anzi, per fortuna, tu sei l'unica che puo' decidere.
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Originalmente inviato da
Marco_va
Mi hai fatto ricordare il mio spreadsheet con tutte le application fatte...sono arrivato a 50 Domenica scorsa, nell'arco degli ultimi 43 mesi (da Novembre 2009), con un totale (se ricordo bene a memoria) di 14 interviews offerte, 11 sostenute, 3 offerte di lavoro.
Partendo da zero essere presi nell'NHS al momento e' molto dura, anche come Health Care Assistant o Support Worker, pensate ad una strategia alternativa (lavoro full o part-time nel privato, o come 'bank' - a chiamata). Nel 2007 - mi dicono - l'NHS era piu' aperto, adesso e' piu' dura. Non fatevi scoraggiare. Conosco purtroppo gente che ha superato tranquillamente le 100 application senza neanche un interview! Vale sempre la regola che conviene applicare per un posto che piu' si confa ai vostri interessi e dove avete gia' un po' di esperienza...o quantomeno transferable skills.
Se siete nella condizione di poter fare un po' di volontariato, anche un solo giorno a settimana...aiuta. L'importante e' che ne traiate beneficio.
Wow quante! Ma ora almeno lavori? Beh anche nel privato a me andrebbe bene, ma nel privato funzionano le cose? Scusa che cos'e' il bank?
Pero' da quello eche scrivete alla fine minpare di capire che la situazione e' un po' come auella italiana, cioe' non c'e molta possibilita' d lavorare!!!! O sbaglio?
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
Axamer Ibk
temo che sara' difficile ricevere risposte non soggettive a queste domande. Ci sono troppe variabili: di che lavoro parliamo? quali introiti? che tenore di vita? quale zona del UK? come pensi di reagire ad un contesto nuovo?, lingua nuova? ritmi di vita diversi?....e potremmo continuare all'infinito.
Nel mio caso mi conveniva partire mentre per un'altra persona potrebbe essere l'esatto opposto.
Purtroppo...anzi, per fortuna, tu sei l'unica che puo' decidere.
Lo so hai ragione solo che non e' sempre facile decidere, ci sono tante cose in gioco e alle volete sembra che essendoci cosi' tante difficolta' non sia cosi diverso dall'italia, ma forse sbaglio! Non voglio diventare ricca, come lavoro quello che troverei in campo psicologico (amo la neuropsicologia mae' un percorso successivo!mi accontenterei da fare un lavoro nel campo per esperienza che mi desse i soldi x vivere tutto qui!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Scusa che cos'e' il bank? ...
Pero' da quello eche scrivete alla fine minpare di capire che la situazione e' un po' come auella italiana, cioe' non c'e molta possibilita' d lavorare!!!! O sbaglio?
No, per fortuna sbagli :) Le possibilita' ci sono, e la crisi non durera' per sempre....hopefully :look:
Bank significa 'a chiamata'.
Trasferirsi all'estero significa cambiare un po' tutto, in particolare la frequenza con cui vedi amici e parenti...
Onestamente io conservo sempre il sogno di ritornarmene in Italia (pero' non ad nord da dove vengo, ma al sud, ho un deficit di vitamia D e di sole che solo una decina di anni in provincia di Agrigento potrebbero colmare :D).
Rifarei la scelta di trasferirmi qui? Si. Ma questo e' terribilmente soggettivo come ben sai :)
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pikkolasally87
Lo so hai ragione solo che non e' sempre facile decidere, ci sono tante cose in gioco e alle volete sembra che essendoci cosi' tante difficolta' non sia cosi diverso dall'italia, ma forse sbaglio! Non voglio diventare ricca, come lavoro quello che troverei in campo psicologico (amo la neuropsicologia mae' un percorso successivo!mi accontenterei da fare un lavoro nel campo per esperienza che mi desse i soldi x vivere tutto qui!
beh calma calma :omg2: peggio o come in italia la vedo durissima :wow:! In UK la salute mentale esiste...in italia beh non commento! Come dice Marco_va le possibilita' ci sono: e' molto dura ma ci sono eccome! E anche in generale basta dare un'occhiata al tasso di disoccupazione giovanile: 20.2% UK vs. 40.5 Italia (Eurostat April 2013)!
Purtroppo per me l'italia e' diventata un bellissimo posto dove fare le vacanze e incontrare vecchi amici :sick:
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
antonellalondra
ciao io ho fatto laurea vecchio ordinamento poi sono venuta qui e ho fatto domanda alla bps e hpc ho dovuto fare dei placement ma ora lavoro come psicologa clinica posto permanente e sono molto soddisfatta quindi si le possibilita ci sono
Ciao scusa ma quindi con i 5 anni di laurea t hanno gia' riconosciuta come clinical psychology? Per placementes cosa intendi? Grazie
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Riferimento: lavorare all'estero
Ragazzi scusate ma secondo voi e' possibile facendo esperienza in italia nelle 4 aree fondamentali farsi riconoscere come clinical psychology? E non mi e' chiaro se invece non riesco ad entrare in un dottorato dopo anni di esperienza li ci si puo' fare riconoscere come psicologi clinici o serve necessariamente il dottorato?
Infine se entrassi in un dottorato Ph.D mi e' poi piu' facile entrare nel dottorato clinico o conviene fare esperienza direttamente di lavoro? Grazie
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!
Ho scoperto da pochissimo questo forum e vi ringrazio già per tutte le informazioni che avete dato!
Io ho 26 anni, vivo a Londra da un anno e mi sono laureata in Italia: triennale in scienze psicologiche e specialistica in psicologia clinica, entrambe con il massimo dei voti (che mi hanno detto che è equivalente all’inglese First-Class Honours giusto?).
Esame di stato in Italia e iscrizione all’albo e master in criminologia.
Ho lavorato per un anno in Italia come “psicologa” nel reparto di psichiatria generale e facevo quello che, da quel che ho capito fanno gli assistenti psicologi all’inizio della loro carriera, con la differenza che qui pagano.
Così ho preso la decisione di trasferirmi qui a Londra, inizialmente con la unica intenzione di rafforzarmi con la lingua poi mi sono innamorata di questa città e, dato che in Italia non c’erano alcune prospettive al momento, ho fatto i bagagli e mi sono stabilita qui.
Ho finalmente deciso di provare a iniziare a cercare lavoro come psicologa e a fare tutto quello che dovevo fare per iniziare questo percorso.
Non è stata e non è tuttora facile.
Ho incontrato tante persone che mi hanno detto tutte una cosa diversa dall’altra.
Mea culpa, ci ho messo davvero un po’ a capire cosa dovessi fare (magari mi avrebbe aiutato leggere questo blog prima).
Comunque, da alcuni mesi sono diventata membro della British Psychological Society come Graduate Membership. Ci hanno messo 2 mesi a equipare i titoli ma è stato anche abbastanza facile a essere sincera. Avevo le carte in regola per applicare.
Nel frattempo mi sono rafforzata con la lingua, ho fatto diversi lavoretti part time e sto facendo la volontaria per una charity del nhs che si occupa si salute mentale.
2 giorni alla settimana lavoro in questo centro di salute mentale.
L’ho fatto perché mi hanno spiegato che qui ci tengono tanto al fatto che abbia esperienza anche volontaria con l NHS, e nel Regno Unito.
Ho alla fine sottoposto la domanda all'HCPC (Health and Care Professions Council).
Un incubo. È stata lunga compilarla, fare tutto quello che chiedevano, trovare referenti inglesi che garantissero per me bla bla bla…ma davvero un incubo!!
Mi hanno rimandato indietro la documentazione 3 volte per stupidi problemi burocratici e infine mi hanno mandato una lettera dicendo che impiegheranno 4 mesi ad analizzare tutto quello che ho scritto, a contattare ogni persona nel mio percorso lavorativo e di studio e a decidere l’esito.
Aiuto!!
Secondo me non mi approveranno mai data la difficoltà a poter applicare che mi hanno riferito tutti, inglesi e non.
Intanto ho iniziato a mandare application per assistant psychologist, quasi tutte fuori londra.
Ma per ora nulla. Capisco la competizione però insomma, è dura.
E’ faticoso ma per ora nulla si muove in Italia e vedo questa mia avventura come una sfida per me stessa. Ho deciso io di mollare tutto e di provarci e non voglio mollare dopo tutto questo.
Avete consigli, idee? qualsiasi parola è d’aiuto e vi ringrazio gìà per ogni informazione.
Ultima cosa: avete qualche indicazione sulla carriera da psicoterapeuta?
Personalmente l’unica cosa che so è che la differenza tra l’Italia e qui è che qui in UK per essere psicoterapeuti non bisogna necessariamente essere psicologi o psichiatri ma basta frequentare un college ecc ecc.
Strano a mio parere perché manca tutta una prima parte di preparazione ma se va avanti così, a quanto pare funziona.
Ho inoltre saputo che esistono anche qui due professional body che regolano la professione di psicoterapeuta (BACP,UKCP) e mi hanno consigliato di scrivere a loro e farmi consigliare un college a seconda dell’orientamento che vorrei. Ma non ho capito sinceramente come dovrei muovermi…
Mi chiedevo quindi se qualcuno ha già affrontato questo percorso e se mi possa consigliare per conoscere meglio le caratteristiche del sistema inglese e identificare gli steps da seguire.
Grazie mille a tutti!!!!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
ellenbosi78
Ciao a tutti!
Ho scoperto da pochissimo questo forum e vi ringrazio già per tutte le informazioni che avete dato!
Io ho 26 anni, vivo a Londra da un anno e mi sono laureata in Italia: triennale in scienze psicologiche e specialistica in psicologia clinica, entrambe con il massimo dei voti (che mi hanno detto che è equivalente all’inglese First-Class Honours giusto?).
Esame di stato in Italia e iscrizione all’albo e master in criminologia.
Ho lavorato per un anno in Italia come “psicologa” nel reparto di psichiatria generale e facevo quello che, da quel che ho capito fanno gli assistenti psicologi all’inizio della loro carriera, con la differenza che qui pagano.
Così ho preso la decisione di trasferirmi qui a Londra, inizialmente con la unica intenzione di rafforzarmi con la lingua poi mi sono innamorata di questa città e, dato che in Italia non c’erano alcune prospettive al momento, ho fatto i bagagli e mi sono stabilita qui.
Ho finalmente deciso di provare a iniziare a cercare lavoro come psicologa e a fare tutto quello che dovevo fare per iniziare questo percorso.
Non è stata e non è tuttora facile.
Ho incontrato tante persone che mi hanno detto tutte una cosa diversa dall’altra.
Mea culpa, ci ho messo davvero un po’ a capire cosa dovessi fare (magari mi avrebbe aiutato leggere questo blog prima).
Comunque, da alcuni mesi sono diventata membro della British Psychological Society come Graduate Membership. Ci hanno messo 2 mesi a equipare i titoli ma è stato anche abbastanza facile a essere sincera. Avevo le carte in regola per applicare.
Nel frattempo mi sono rafforzata con la lingua, ho fatto diversi lavoretti part time e sto facendo la volontaria per una charity del nhs che si occupa si salute mentale.
2 giorni alla settimana lavoro in questo centro di salute mentale.
L’ho fatto perché mi hanno spiegato che qui ci tengono tanto al fatto che abbia esperienza anche volontaria con l NHS, e nel Regno Unito.
Ho alla fine sottoposto la domanda all'HCPC (Health and Care Professions Council).
Un incubo. È stata lunga compilarla, fare tutto quello che chiedevano, trovare referenti inglesi che garantissero per me bla bla bla…ma davvero un incubo!!
Mi hanno rimandato indietro la documentazione 3 volte per stupidi problemi burocratici e infine mi hanno mandato una lettera dicendo che impiegheranno 4 mesi ad analizzare tutto quello che ho scritto, a contattare ogni persona nel mio percorso lavorativo e di studio e a decidere l’esito.
Aiuto!!
Secondo me non mi approveranno mai data la difficoltà a poter applicare che mi hanno riferito tutti, inglesi e non.
Intanto ho iniziato a mandare application per assistant psychologist, quasi tutte fuori londra.
Ma per ora nulla. Capisco la competizione però insomma, è dura.
E’ faticoso ma per ora nulla si muove in Italia e vedo questa mia avventura come una sfida per me stessa. Ho deciso io di mollare tutto e di provarci e non voglio mollare dopo tutto questo.
Avete consigli, idee? qualsiasi parola è d’aiuto e vi ringrazio gìà per ogni informazione.
Ultima cosa: avete qualche indicazione sulla carriera da psicoterapeuta?
Personalmente l’unica cosa che so è che la differenza tra l’Italia e qui è che qui in UK per essere psicoterapeuti non bisogna necessariamente essere psicologi o psichiatri ma basta frequentare un college ecc ecc.
Strano a mio parere perché manca tutta una prima parte di preparazione ma se va avanti così, a quanto pare funziona.
Ho inoltre saputo che esistono anche qui due professional body che regolano la professione di psicoterapeuta (BACP,UKCP) e mi hanno consigliato di scrivere a loro e farmi consigliare un college a seconda dell’orientamento che vorrei. Ma non ho capito sinceramente come dovrei muovermi…
Mi chiedevo quindi se qualcuno ha già affrontato questo percorso e se mi possa consigliare per conoscere meglio le caratteristiche del sistema inglese e identificare gli steps da seguire.
Grazie mille a tutti!!!!!
in primis complimenti per la lucidita' e il coraggio :approved:
Io devo ammettere che adoro il sistema british: dove noi abbiamo teoria teoria teoria qui ti ammazzano di pratica e supervision. Al momento pratico CBT e DIT: la parte teorica e' stata tutt'altro che tralasciata. Pero' l'idea di base e' he la parte teorica....well..se si studia prima o poi si passa.....quella pratica invece non e' cosi' automatica. Preparati ad ore ed ore di supervisione, registrazioni e osservazioni. Le enciclopedie ambulanti con poca esperienza clinica non hanno vita facile :asd: Ricordo ancora la frase della mia prima supervisore "......... we need to see what you do when you are in front of a patitent"
alcuni corsi non richiedono alcun prerequisito quindi sono accessibili a tutti. Altri corsi invece richiedono che il candidato abbia gia' requisiti professionali specifici: essere gia' psicoterapeuta, mental health nurse, psychologist eccetera
Molto spesso pero' accettano comunque candidati che possano dimostrare un corso di studi adeguato anche se privi di specifica 'professional registration'. Nel mio primo corso alla Tavi (certificate in systemic therapy) ad esempio sono entrato in questo modo dato che all'epoca non avevo alcuna 'professional registration'. Ora sono iscritto alla babcp e bacp (per l'accreditation come DIT therapist) ed e' un piccolo salasso :sick:
ukcp e bacp mi sembra poi siano molto specializzati (come corsi) sulle terapie umanistiche e psicodinamiche. Ci sono altri governing bodies piu' specifici come babcp per la cbt e l'aft (penso) per i sistemici ...a ciascuno il suo :asd:
Un fattore molto positivo del sistema UK e' che si possono frequentare corsi entry level (meno costosi e lunghi) che possono aprire a posizioni lavorative junior (pwp e assistant vari)
Alla fine I miei consigli sono sempre gli stessi lol
1. non fossilizzarsi su un tipo di lavoro ma svariare
2. pensare alla spendibilita' delle qualifiche
chiedi pure se hai domande
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti,
mi intrometto per dirvi lamia: mi abilito(spero ) a Novembre e sto valutando ( molto concretamente ) l ipotesi di emigrare. Volevo andare in Australia ma non è semplice senza i tre anni di esperienza come psicologa,pertanto ho pensato all UK. Ma a quanto dite non è cosi semplice trovare lavoro? Nel senso.. non basta essere iscritto alla BPS e poi rispondere alle domande di lavoro?