Riferimento: Dentro i libri
- Dai, nonna, racconta… Com’è un bacio?
- Gioia mia, quello che so è che cerchiamo la vita. Il nostro respiro non ci basta e vogliamo il respiro di un altro. Vogliamo respirare di più,vogliamo tutto il fiato di tutta la vita. Nella mia terra le persone che ami le chiami “ciatu miu”: “respiro mio”. Si dice che la persona giusta è quella che respira allo stesso ritmo tuo. Così ci si può baciare e fare un respiro più grande.
Alessandro D’Avenia, Cose Che Nessuno Sa
Riferimento: Dentro i libri
" La vita è così strana. A volte ti senti come un libro
di cui bisogna scrivere i capitoli, senza fine.
A volte è come una partita di scacchi,
in cui bisogna fare attenzione a ogni mossa che si fa.
A volte è come un castello di misteri,
in cui ogni camera nascosta rivela un segreto.
é persino una guerra, dove vivere significa vincere."
Il tempo tra le braccia, Sourkes.
Riferimento: Dentro i libri
"Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s'era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s'era potuta riconoscere così." (I. Calvino - Il barone rampante)
Riferimento: Dentro i libri
Che bello il libro che hai citato mamma mia !
E il Visconte dimezzato era ancora più bello. Bravo Calvino.
Rientro in Topic
Aspettammo e aspettammo. Tutti. Ma lo strizzacervelli non sapeva che una delle cose che fa ammattire la gente è l'attesa? La gente aspettava tutta la vita. Aspettava di vivere, aspettava di morire. Aspettava in coda per comprare la carta igienica. Aspettava in coda per i soldi. E se non aveva quattrini aspettava in code più lunghe. Si aspettava di andare a letto e si aspettava di svegliarsi. Si aspettava per sposarsi e si aspettava per divorziare. Si aspettava la pioggia e poi si aspettava che spiovesse. Si aspettava per mangiare e poi per mangiare di nuovo. Si aspettava nello studio dello strizzacervelli con una manica di psicopatici e ci si chiedeva se non si era uno di loro.
Charles Bukowski - Pulp
Riferimento: Dentro i libri
A proposito di Bukowski...
"Ma che cretini quei due l’amore li aveva colpiti così forte che si erano rincoglioniti, ma li dovevi vedere quando si ritrovavano dopo le guerre del cuore; lui l’accarezzava sulla guancia e l’universo non contava più un cazzo." (C. Bukowski - L'ubriacone)
Riferimento: Dentro i libri
La storia della farfalla
Un giorno un contadino, riposandosi sotto un’ombra al termine di una giornata sfiancante, si accorse di un bozzolo di una farfalla.
Il bozzolo era completamente chiuso ad eccezione di un piccolo buchino sulla parte anteriore.
Incuriosito, il contadino osservò attraverso il piccolo buchino, riuscendo ad intravedere la piccola farfalla che si dimenava con tutte le sue forze.
Il contadino osservò a lungo gli sforzi eroici dell’elegante bestiolina, ma per quanto la farfalla si sforzasse per uscire dal bozzolo, i progressi apparivano minimi.
Così, il contadino, impietosito dall’impegno della piccola farfalla, tirò fuori un coltellino da lavoro e delicatamente allargò il buco del bozzolo, finché la farfalla poté uscirne senza alcuno sforzo.
A questo punto accadde qualcosa di strano. La piccola farfalla, aiutata ad uscire dal bozzolo, non aveva sviluppato muscoli abbastanza forti per potersi librare in aria.
Nonostante i ripetuti tentativi, la fragile farfalla rimase a terra e riuscì a trascinarsi solo a pochi centimetri dal bozzolo, incapace di fare ciò per cui la natura l’aveva fatta nascere. Il contadino si accorse del grave errore fatto ed imparò una lezione che non dimenticò per il resto della sua vita..
“Le difficoltà sono gli strumenti che la natura utilizza per renderci più forti e degni di realizzare i nostri sogni.”
Riferimento: Dentro i libri
Impara a vedere gli altri come sono realmente. Se vedi gli altri come sono realmente, senza prendere nulla in modo personale, niente di ciò che dicono o fanno ti potrà ferire. Anche se mentono, va bene così. Stanno mentendo perché hanno paura che tu scopra che non sono perfetti.
Don Miguel Ruiz
Riferimento: Dentro i libri
"In quell'istante ebbero termine i libri,
l'amicizia, i tesori senza sosta accumulati,
la casa trasparente che tu e io costruimmo:
tutto smise d'esistere, tranne i tuoi occhi."
P. Neruda
PS dov'è quell'istante?
Riferimento: Dentro i libri
E' importante
individuare
quali sono gli obiettivi
che volete
maggiormente raggiungere,
perchè,
dandovi delle priorità,
rivolgete la vostra intera attenzione
verso la cosa più importante; e,
così facendo,
attirate su questa potere.
(Hester e Jerry Hicks)
Riferimento: Dentro i libri
Potete realizzare qualsiasi cosa
facendo un passo alla volta.
Anche la vita che volete vivere.
Se cercate
di avere la visione globale
di cosa volte fare
nella vostra vita vi spaventerete.
Evitatelo,
non provateci nemmeno.
Il trucco è
di focalizzarvi sul momento,
focalizzarvi
e fare ciò che vi viene chiesto di fare in quel momento
perché quello è l’unico luogo
in cui potete esercitare il vostro potere.
(Joe Vitale, Expect miracles)
Riferimento: Dentro i libri
E ricorda : se una cosa fa male,
vuol dire che qualcosa dentro di te è stato represso. Quindi, invece di evitare il dolore, entraci dentro. Lascia che faccia terribilmente male.
Lascia che faccia male completamente,
così la ferita è totalmente esposta.
Quando è del tutto esposta ,
la ferita comincia a guarire.
Se eviti questi spazi un cui senti dolore,
rimarranno dentro di te e ti ci imbatterai di continuo.
Osho
Riferimento: Dentro i libri
Confesso che ridere mi piace quasi quanto scrivere e che è una delle prime cose che cerco nelle mie compagnie. Piangere, lo so fare benissimo anche da sola e di certo non ho bisogno di un altro che filosofeggi e sfiori l’infinito perché mi basto e mi avanzo. Al mondo chiedo di non intromettersi nel mio buio, se deve farlo in modo approssimativo, e di regalarmi luce...
CHIARA GAMBERALE - UNA VITA SOTTILE
Riferimento: Dentro i libri
Dice “il filo sottile che tiene insieme due persone”.
“Quale filo?” Dice lei, come se tornasse a terra da una grande distanza.
“Il filo di tutto quello che le tiene collegate anche quando sono lontane. Anche quando non si vedono non si parlano.” “Perché dici il filo?” “Perché è una cosa molto sottile molto resistente, no?
Che puoi anche non vedere, ed è estensibile quasi senza limiti attraverso la distanza e il tempo e l’affollamento delle altre persone che occupano lo spazio e lo attraversano in ogni direzione.”
Lei lo guarda. Lui pensa a quello che succede ogni volta che con M. decidono di non sentirsi più e il filo che li collega sembra sul punto di spezzarsi: al senso di vuoto che gli cresce intorno e gli preme sui timpani e gli risucchia l’aria dai polmoni e gli impedisce di restare fermo in un punto.
Dice “però non è affatto scontato che ci sia, il filo”. “No?” “No.
Magari due pensano di essere molto legati, poi appena provano ad allontanarsi scoprono che in realtà stanno benissimo ognuno per conto suo.” “E allora perché pensavano di essere legati?” “Perché erano tenuti insieme da una colla di pura abitudine e oggetti luoghi condivisi e gesti stratificati. È una colla così forte da sembrare una saldatura permanente, ma appena uno dei due prova a staccarsi non c’è nessun filo che lo segua.”
“Che triste” “Come fai a sapere che invece il filo c’è?” “Quando provi a romperlo, e ti trovi in caduta libera attraverso il senso delle cose.”
“E di cos’è fatto, questo filo?” “Di uno scambio continuo di domande e di risposte.
Sguardi, anche solo immaginati. Assonanze e intuizioni e sorprese, curiosità reciproca che non si esaurisce.
E similitudini, no? E differenze.”
Andrea De Carlo – da Pura vita
Riferimento: Dentro i libri
Qualunque cosa tu scelga per te, inizia dandola a qualcun altro.
Se scegli di essere felice, fa’ che un altro sia felice.
Se scegli di essere ricco, fa’ che un altro sia ricco.
Se scegli di avere più amore nella tua vita, fa’ che altri abbiano più amore nella loro.
Fallo sinceramente, senza nessuna aspettativa di guadagno personale, e tutto ciò che darai agli altri arriverà a te. L’atto stesso di donare qualcosa ti fa capire che hai quella cosa, per questo puoi donarla. Poiché non puoi donare ciò che non hai,
la tua mente raggiunge una nuova conclusione, un Nuovo Pensiero, e cioè: tu devi avere la cosa in questione, altrimenti non potresti donarla agli altri.Questo nuovo pensiero diventa allora un’esperienza. Inizi a “essere” in quel modo. E quando “sei” qualcosa hai già messo in moto tutti gli ingranaggi della macchina più potente dell’universo: il tuo Sé Divino. Ciò che sei, crei. Il circolo è completo, e la cosa che hai creato inizia a manifestarsi nella tua esperienza fisica. Questo è il più grande segreto della vita.
(Neale Donald Walsch, Conversazioni con Dio, Libro terzo)
Riferimento: Dentro i libri
Distaccati dagli eventi della tua vita e osservali, chiediti quali misteri ci sono dietro la situazione attuale. Ogni evento che si manifesta, ha una causa nel tuo passato, e ti si ripresenterà finché non lo avrai superato. Segui la tua intuizione e guarda oltre le apparenze, purifica il tuo corpo, le tue emozioni, i tuoi pensieri: il destino che ti crei non può essere aggirato, ma può mutare a tuo favore nel momento in cui lo comprendi.
Samarah Matesic, "il piccolo manuale dei tarocchi"