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ragazze e quindi?? sulla domanda della varianza totale qual è la risp giusta? è ke a me sta venendo da mettere un'altra risp ancora, ricavata dalla divisione tra var tra e var entro, ormai non ne esco + quindi faccio affidamento in voi, qual è la risp giusta?
in +uno psicologo è interessato a verificare l'effetto di un trattamento. A tale scopo, suddivide un campione di pazienti in 3 gruppi e sottopone i 3 gruppi allo stesso trattamento ma con una durata diversa ( 1 mese, 2 , 3). alla fine del trattamento effettua su ciascun gruppo un post-test x valutare i sintomi manifestati, se la variabile sintomi è misurata su scala quantitativa, quale statistica dovrà applicare x verificare se tra i 3 gruppi ci sono delle differenze, H1?
a. la regressione semplice
b. t student x gruppi dipendenti
c. t student per gruppi indipendenti
d. analisi della varianza x campioni indipendenti (ANOVA)
che dite? io dico d perchè sul libro dice che quando le medie sono più di 2 si utilizza l'anova. In più l'anova si utilizza quando la VD è qualitativa ( in questo caso il trattamento) e la VI quantitativa ( in questo caso i sintomi).
confermate questa risposta???
a questa domada ank'io metterei l'anova, xkè sono più di 2 medie e perkè no specifica l'ampiezza dei gruppi,quando si applica il t student, nelle domande è specificato ke i cmpioni s d'ampiezza >30.quindi è sicuro la d!
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1) i risultati di un analisi della varianza a misure indipendenti con un fattore a due livelli ha fornito i seguenti risultati F=765,01 P<0.001.IN base a questi risultati è possibile affermare che:
a)i gruppi provengono da popolazioni diverse
b)i gruppi provengono tutti dalla stessa popolazione
c)i gruppi sono omogenei
d)nessuna delle precedenti
raga in casi come questi dobbiamo sempre e solo confrontare il valore di p cn alfa, quindi il test è sempre solo 1 distrattore, o no?
ad esempio quando da il valore del T test?:sbonk:
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A qst domande come rispondereste?
1) per verificare l'effetto di una variabile ind nominale dicotomica su una var dip ad intervalli quale tra qst statistiche può essere usata
a) coeff di correlazione
b)t di student
c)coefficiente di regressione
d)coeff di determinazione
2) Per verificare l'effetto di una variabile ind a rapporti su una var ad intervalli, quale di qst indici può essere utilizzato?
a)coeff di correlazione
b)coeff di regressione
c)coeff di Pearson
d)t di student
dunque la prima credo ke sia a la seconda b xkè x verificare l'effetto di una variabile a rapp su una ad intervalli si usa la regressione giusto? ma nn ho capito xkè alla prima è la correlazione! qualcuno può illuminarmi?:swear:
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Originalmente inviato da
Dream come true
1) i risultati di un analisi della varianza a misure indipendenti con un fattore a due livelli ha fornito i seguenti risultati F=765,01 P<0.001.IN base a questi risultati è possibile affermare che:
a)i gruppi provengono da popolazioni diverse
b)i gruppi provengono tutti dalla stessa popolazione
c)i gruppi sono omogenei
d)nessuna delle precedenti
raga in casi come questi dobbiamo sempre e solo confrontare il valore di p cn alfa, quindi il test è sempre solo 1 distrattore, o no?
ad esempio quando da il valore del T test?:sbonk:
in pratica si xchè non è possibile arrivare ad una risposta senza conoscere anche il Fcritico, quindi quando abbiamo solo il falore Ftest come in questo caso l'unica cosa che ci può essere d'aiuto x rispondere è il valore di p. qui la risposta è a.
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ma in tutte le domande di qst tipo va confrontato il valore con alfa e cioè .05 giusto? scusate raga le mie perplessità ma devo assolutamente passare st'esame.Ma escono domande di sto genere secondo voi?
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snomra
A qst domande come rispondereste?
1) per verificare l'effetto di una variabile ind nominale dicotomica su una var dip ad intervalli quale tra qst statistiche può essere usata
a) coeff di correlazione
b)t di student
c)coefficiente di regressione
d)coeff di determinazione
2) Per verificare l'effetto di una variabile ind a rapporti su una var ad intervalli, quale di qst indici può essere utilizzato?
a)coeff di correlazione
b)coeff di regressione
c)coeff di Pearson
d)t di student
dunque la prima credo ke sia a la seconda b xkè x verificare l'effetto di una variabile a rapp su una ad intervalli si usa la regressione giusto? ma nn ho capito xkè alla prima è la correlazione! qualcuno può illuminarmi?:swear:
si la seconda è b xchè la regressione si utilizza su scale a rapporti e a intervalli.
la prima invece è un pò strana xchè a esclusione sarebbe a dato che il coeff. determinazione e t si student non sono, tra il coeff. di regressione e correlazione l'unico che si occupa di una variabile dicotomica e una continua è il coefficiente di correlazione r punto biseriale, ma la domanda appunto è strana xchè parla di EFFETTo e non di associazione, quindi un rapporto di causazione che il coeff. di correlazione non studia; ma nemmeno il coeff di regressione va bene xchè è solo su scale a rapp./interv. IN teoria la risposta adatta sarebbe l'anova xchè è l'unica che studia la relazione casuale con VD di tipo qualitativo e VI di tipo quantitativo, che casino:mumble:
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ho un'altra domanda:
nella regressione semplice quale tra questi coefficienti indica che ad ogni variazione unitaria della x corrisponde una variazione pari a 22.70 unità della y:
a)beta=.227
b)beta=.27
c)b=2.70
d)b=22.70
Ho la risp d ma xkè?nn ho capito....
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si,infatti sono proprio le domande strane ke mi mandano in tilt....ke noia
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La F, analisi della varianza è data dal rapporto tra la varianza tra gruppi, DIVISO la varianza entro i gruppi
Infatti se dividete 206/128 abbiamo 1.60 e ci troviamo co lrisultato
Semplice no??
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ma il t di student nn si applica con n<30?:mumble:
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luposolitario45
la f, analisi della varianza è data dal rapporto tra la varianza tra gruppi, diviso la varianza entro i gruppi
infatti se dividete 206/128 abbiamo 1.60 e ci troviamo co lrisultato
semplice no??
ma nella domanda si chiede il valore della varianza totale, non di f...
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e se invece abbiamo l'F critico, cerchiamo di confrontarli?
poi un altro dubbio tremendo, credo per molti....
---il valore p si confronta sempre con alfa, e fin qui ci siamo, ma nelle pagine precedenti ho letto che quando abbiamo anche il risultato del test, si confronta questo con il valore di P....., come se dovessimo escludere il confronto con l'alfa ( ma sono perplessa) :sbonk: :mumble:
poi c'è una domanda strana:
a cosa corrisponde alfa + o - (più o meno) 16?!?!?
la risposta è 68%
ma come si calcola?
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Marina2409
io penso:
la 1 è d perchè la devianza viene calcolata partendo dai valori elevati al quadrato e quindi si annulla il segno.
la 2 dico la a e mi sorge un dubbio: x calcolare se la distribuzione è normale si usano la Simmetria e la Curtosi, perchè qui riporta l'asimmetria??
la 3 dico a perchè con r=0.62 c'è una correlazione positiva e cioè al crescere di A cresce anche B ( graficamente la retta sale)
la 4 dico che è vermanete strana come domanda xchè la correlazione che si utilizza x le variabili Nominali è la r(phi) che nelle risposte non c'è e in più si utilizza x quelle DICOTOMICHE, condizione nn presente nella domanda...:mumble::mumble:
per quanto riguarda la domanda numero 3 non tralasciamo la risposta "le due variabili sono indipendenti se r=0.00" ....perchè non è questa la risposta giusta ?????ma è "al crescere di a cresce b"?
per quanto riguardo la domanda numero 4 la risposta è la contingenza perchè la r (phi) è detta anche in questo modo inoltre non è necessario che venga espresso necessariamente la parola dicotomica, ti basta sapere che sono variabili nominali e la r (phi) o contingenza è l unica che è adatta per qst tipo di variabili !
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Originalmente inviato da
Dream come true
e se invece abbiamo l'F critico, cerchiamo di confrontarli?
poi un altro dubbio tremendo, credo per molti....
---il valore p si confronta sempre con alfa, e fin qui ci siamo, ma nelle pagine precedenti ho letto che quando abbiamo anche il risultato del test, si confronta questo con il valore di P....., come se dovessimo escludere il confronto con l'alfa ( ma sono perplessa) :sbonk: :mumble:
poi c'è una domanda strana:
a cosa corrisponde alfa + o - (più o meno) 16?!?!?
la risposta è 68%
ma come si calcola?
allora: nel caso in cui nell'esercizio ci sia dato il valore del Ftest e del Fcritico allora bisogna accettare o meno l'Ho in base a quale tra questi 2 valori è maggiore dell'altro. (Ftest >Fcrit = H1 oppure Ftest<Fcrit= Ho)
quando non abbiamo il valore Fcritico ma ci viene dato solo il valore Ftest e la p allora dobbiamo confrontare la p con alfa=0.05.. x esempio spesso nelle risposte c'è il valore f è più alto/più basso del valore p quindi si accetta/ si rifiuta Ho ma sono risposte sbagliate xchè non è possibile accettare o meno Ho in base al valore Ftest e p quindi si ricorre al confronto tra p e alfa.
per quanto riguarda la domanda di alfa +o- 16 anch'io l ho trovata e nn mi sono data risposta :approved:
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Originalmente inviato da
Marina2409
ragazzi scusate ma l'argomento che sta sulle slides del prof che è IL TEST WILCOXON-MANN-WHITNEY si deve fare???
grazie in anticipo...
si deve sapere solo in che casi si usa....:approved: