Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Banchetto
Quando mi siedo di fronte a te, straniero,
So di quanto tempo hai bisogno
Per seppellire la distanza fra di noi.
Tu sei al culmine dell’intelligenza
Ed io sono al culmine del banchetto.
Tu stai riflettendo su come cominciare a flirtare con me,
Ed io, intanto,
Sotto la cortina della mia serietà,
Ti ho già divorato tutto quanto.
Joumana Haddad
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Dall'immagine tesa
vigilo l'istante
con imminenza di attesa –
e non aspetto nessuno:
nell'ombra accesa
spio il campanello
che impercettibile spande
un polline di suono –
e non aspetto nessuno:
fra quattro mura
stupefatte di spazio
più che un deserto
non aspetto nessuno:
ma deve venire;
verrà, se resisto,
a sbocciare non visto,
verrà d'improvviso,
quando meno l'avverto:
verrà quasi perdono
di quanto fa morire,
verrà a farmi certo
del suo e mio tesoro,
verrà come ristoro
delle mie e sue pene,
verrà, forse già viene
il suo bisbiglio.
(Clemente Rebora)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
C'è un piacere nei boschi senza sentieri,
c'è un rapimento sulla spiaggia solitaria,
c'è un mondo dove nessuno penetra,
vicino al mare profondo,
e musica nel suo mondo:
oh, non amar l'Uomo di meno,
ma più la Natura,
mercé questi nostri colloqui,
dai quali io rubo tutto quanto posso essere,
o sono stato prima,
per mescolarmi con l'Universo,
e provare ciò che non riesco mai ad esprimere,
e tuttavia non riesco a celare.
Lord Byron
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
O frenetiche notti!
Se fossi accanto a te,
Queste notti frenetiche sarebbero
La nostra estasi!
Futili i venti
A un cuore in porto:
Ha riposto la bussola,
Ha riposto la carta.
Vogare nell'Eden!
Ah, il mare!
Se potessi ancorarmi
Stanotte in te!
Emily Dickinson
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
La tua lingua
La tua lingua, la tua saggia lingua che inventa la mia pelle,
la tua lingua di fuoco che mi incendia,
la tua lingua che crea l’istante di follia, il delirio del corpo innamorato,
la tua lingua, sacra frusta, dolce brace,
invocazione degli incendi che mi strappa a me stesso, e mi trasforma,
la tua lingua di carne senza pudore,
la tua lingua di resa che mi richiede tutto, la tua molto mia lingua,
la tua bella lingua che elettrizza le mie labbra, che rende tuo il mio corpo da te purificato,
la tua lingua che mi esplora e che mi scopre,
la tua splendida lingua che sa dire pure che mi ama.
Darío Jaramillo Agudelo
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Tutta la notte ho dormito con te, vicino al mare, nell’isola.
Eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno, tra il fuoco e l’acqua.
Forse assai tardi i nostri sogni si unirono, nell’alto o nel profondo,
in alto come rami che muove uno stesso vento,
in basso come rosse radici che si toccano.
Forse il tuo sogno si separò dal mio e per il mare oscuro
mi cercava come prima, quando ancora non esistevi,
quando senza scorgerti navigai al tuo fianco
e i tuoi occhi cercavano ciò che ora
- pane, vino, amore e collera -
ti dò a mani piene, perchè tu sei la coppa che attendeva i doni della mia vita.
Ho dormito con te, tutta la notte, mentre coi vivi e coi morti,
e svegliandomi d’improvviso in mezzo all’ombra
il mio braccio circondava la tua cintura.
Nè la notte nè il sonno poterono separarci.
Ho dormito con te e svegliandomi la tua bocca uscita dal sonno
mi diede il sapore di terra, d’acqua marina, di alghe, del fondo della tua vita,
e ricevvetti il tuo bacio bagnato dall’aurora,
come se mi giungesse dal mare che ci circonda.
Pablo Neruda
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Nessuno può a lungo avere una faccia per sé stesso e un'altra per la folla
senza rischiare di non sapere più quale sia quella vera.
Marguerite Yourcenar
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano nella cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.
Ci sono delle uscite.
Da qualche parte c’è luce, forse non sarà una gran luce ma la vince sulle tenebre.
Stai in guardia.
Gli dei ti offriranno delle occasioni.
Riconoscile, afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
La tua vita è la tua vita.
Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei meraviglioso gli dei aspettano di compiacersi in te.
Charles Bukowski
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Così come una manciata di sabbia,
scivolando via,
lascia sempre qualche granello
fra le pieghe della mano…
allo stesso modo,
ogni cosa che scivola fuori dalla nostra vita,
lascia qualche granello di sé,
fra le pieghe dell’anima.
(B. Brussa)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Quelle come me…. è come una goccia d’acqua nel deserto ciondolante.
Quelle come me sono capaci di grandi amori e grandi collere, grandi litigi e grandi pianti grandi perdoni.
Quelle come me non tradiscono mai.
Quelle come me hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare.
Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato, non le amiche, non i figli, non la famiglia, non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato.
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l'anima, perché un'anima da sola, è come una goccia d’acqua nel deserto.
Alda Merini
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
ci siamo sbagliati a disperare di noi,
siamo perfetti
nel duetto per voce sola,
mia itaca perenne di tutte le mie vite
deviate dall'equivoco
Alberto Bevilacqua
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Poiché l'alba si accende, ed ecco l'aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l'imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,
facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l'ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz'anima trionfava.
E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s'incontrano;
basta con l'abominevole rancore! basta
con l'oblìo ricercato in esecrate bevande!
Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,
io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;
sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.
E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.
Paul Verlaine
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Di tanto amarti perduto non resterà che questo:
il ricordare a strappi come ci si leva una benda per rabbia da una ferita fresca,
solo frammenti..
il senso del dolore prima che il dolore esulti,
il poco, il breve
che non sapevamo, vivendoli, capaci d'immenso.
( ALBERTO BEVILACQUA)
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Visto che il mondo sta prendendo una direzione delirante è il caso di assumere un punto di vista delirante
Jean Baudrillard