Ciao a tutti, ho cercato di leggere ora velocemente tutti i vecchi messaggi sull'argomento quindi perdonatemi se ho le idee un po' confuse.
Mi sembra che sia sia giunti alla conclusione di dare la precedenza al tema "esame di stato" e non "aboliamo l'ordine", se è così concordo con questa linea :secondo me la cosa migliore è concentrarsi su un obiettivo alla volta!
Ripetendo idee espresse in precedenza da voi secondo me le strade possono essere due:
1)- Costituzione di una laurea abilitante in psicologia, per cui sia necessario svolgere tirocinio di un anno anche prima della tesi.
Io ad esempio ho avuto la possibilità di svolgere 500 ore prima della tesi e 500 ore dopo: secondo me è la soluzione migliore!
E poi credo sia più snello a livello pratico calcolare la durata del tirocinio in ore e non in mesi: io ero costretta a fare 500 ore in sei mesi e avevo degli orari da rispettare,e così sono andata al tirocinio anche quando nn c'era nulla.
Quindi Esame di stato sostituito da abilitazione direttamente collegata al tirocinio
Nello specifico: due periodi, 2 tutor: entrambi danno una valutazione del lavoro svolto dal tirocinante. Per cercare di evitare “sfruttamenti” nel corso del tirocinio occorrono le valutazioni di entrambi i tutor, e una certificazione finale tramite colloquio con un terzo
(Eventuale eliminazione della tesi:
a cosa serve la tesi? a meno che uno poi non voglia fare il dottorato o il ricercatore su gli argomenti trattati, nn so quanto possa essere utile)
2) se proprio nn si riesce ad eliminare l'esame di stato almeno rendere coerenti gli studi universitari e lo stesso esame con gli scopi che si prefiggono.
All'università
-introdurre nel corso di studio un'esame sulla deontologia
- introdurre laboratori esperienziali
-simulazioni di colloqui
