Venerdì questo sono via... se vuoi però domenica ci si potrebbe vedere, se ti va. Dove però? Magari ci mettiamo d'accordo in pvt. Ho davvero bisogno di parlare un pò di tutto e confrontare gli argomenti... :mumble:
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Scusatemi ma l'ansia da ultime settimane si fa sentire e adesso mi è venuto un dubbio stupidissimo...mi dite in 3 righe la differenza tra ricerca sperimentale e correlazionale???
Grazieeee
La ricerca correlazionale si colloca in una posizione intermedia tra metodo osservativo e sperimentale. Lo sperimentatore rinuncia a cercare i nessi causali tra le variabili, ma vuole indagare come esse siano correlate (correlazione positiva, negativa, nulla).
Il metodo sperimentale è sempre stato molto accreditato soprattutto in ambito accademico per le sue caratteristiche di generalizzabilità, rigorosità, replicabilità, etc. Tale metodo cerca di osservare quanto varia la VD se ci sono delle manipolazioni sulla VI.
Spero di essere stata chiara... comunque stai tranquilla perchè non credo facciano un parallelismo di questo genere... al limite possono farlo tra metodo sperimentale vs osservativo/clinico.
Ah ok!!!!Grazie mille...perchè oggi ero ferma sulla metodologia e mi è venuto sto dubbio...anche se hai ragione, in realtà il metodo "non sperimentale" al quale possono fare riferimento è quello osservativo!
Ansia da CODICE: come lo studiate?
Ansia da PSICO della PERSONALITA': quali argomenti studiate?
Psico della persoanlità ci penso io!!!!...ti invio per mail!!
Cmq: continuum approccio nomotetico teorie dei tratti (costa e mc crea, cattel) vs idiografico sistema idraulico freud, al centro: cognitivo-sociale(bandura, michell), olistico interazionista (magnusson).
Test MMPi vs Rorsach(te l'ho mandao ieri!)
Applicazioni. clinico, psicologia lavoro, sert (MMPI2 indaga la dipendenza), consultori (es indagine motivazone adozioni)ecc... piu in generale nel processo di assessment multidimensionale..nb. CI vuole la restituzione anche per i test personalità!!!
Per Nicoletta: io non ho la mail di alterpsico, le mandi tu le dispense sul codice che ti ho spedito ieri?
Effettivamente la penso come te...le cose sono troppe...io ho un'infarinatura mooolto generale su tutto, però nello specifico non mi sono preparata su niente (solo su comportamentismo e apprendimento perchè mi piace, e Bowlby come teoria dell sviluppo che va sempre bene!)
Diciamo che ho studiato bene bene le cose fondamentali come comportamentismo, cognitivismo, tutta la metodologia (sperimentale, osservativa, clinica e colloquio), apprendimento, memoria, intelligenza (Wisc come strumento d'indagine), motivazione.... ma ci sono tanti argomenti "ostici".
La cosa che mi mette davvero in paranoia è pensare che possa uscire un tema ASSURDO e non tranquillo come nell'altra sessione. :mumble:
Insomma... spreco energie per nulla!
La penso come te....le cose su cui mi sto preparando cmq sono le stesse tue...insomma l'unica cosa che possiamo fare è augurarci ci venga fuori una traccia deciente, generica e non incasinata o interpretabile. Perchè la mia ansia più grande è che venga una domanda scritta in maniera complicata e che si debba perder tempo a capirne in senso, magari sbagliandolo eh!!!
Esatto pelena82, è la mia stessa paura. Che magari esca un tema dove non serviva nemmeno studiare e devi stare lì a capire cosa vogliono o devi inventare sul momento... uffff....
io il codice ho studiato secondo uno schema che ho trovato sul libro di gulotta: ho studiato gli articoli (non lettera per lettera, ma abbastanza bene-almeno il loro significato). Poi ho cercato di dividere che quali articoli sono legati più all'ambito clinico o a quello sperimentale. E ho diviso anche come diritti e doveri dello psicologo/utente/committente.