per ora sto leggendo "cime tempestose" e mi sembra veramente bello
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per ora sto leggendo "cime tempestose" e mi sembra veramente bello
"Il sangue circolava nelle sue vene con la fluidità di una canzone che si ramifica sino agli anfratti più reconditi del corpo e tornava al cuore purificato dall'amore"
"Presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo non sono gli amori felici bensì quelli contrastati"
"Avevo sempre creduto che morire d'amore non fosse altro che una licenza poetica.Quel pomeriggio,di nuovo a casa senza il gatto e senza lei,constatai che non solo era possibile morire,ma anche che io stesso,vecchio e senza nessuno,stavo morendo d'amore.Però mi resi pure conto che era valida anche la verità contraria:non avrei cambiato con nulla al mondo le delizie della mia sofferenza"
"Memoria delle mie puttane tristi"Gabriel Garcia Marquez"
Perché volli a tutti i costi il dono della veggenza?
Parlare con la mia voce, il massimo. Di più, altro, non ho voluto.
Cassandra - Christa Wolf
"raccontami una storia.
che storia?
Questa."
"Il custode del faro"
Jeanette Winterson
"L'amore è un intruso disarmato"
:approved:
"Mettila in questi termini: lo sapevi che nei prossimi cinque anni abbiamo in programma di togliere la refezione scolastica a più di mezzo milione di bambini?"
"Non credo sia una mossa molto popolare"
"Oh, naturalmente ci sarà una grande protesta, ma poi si spegnerà anche quella perchè arriverà qualche altro fastidio. La cosa più importante è che così risparmiamo un sacco di soldi e intanto un'intera generazione di bambini proletari o di famiglie a basso reddito non mangeranno altro che patatine fritte e cioccolato, tutti i giorni. Il che vuol dire, in ultima istanza, che cresceranno con un fisico più debole, e tardi dal punto di vista intellettuale".
Dorothy sgranò gli occhi a quest'ultima affermazione.
Proprio così, le assicurò lui
"Una dieta ricca di zuccheri rallenta la crescita cerebrale. I nostri esperti lo hanno provato"
J. Coe "La famiglia Winshaw" 1994
rileggete e ditemi cosa vi viene in mente???? :zott: :zott: :zott:
Non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla.
Baricco, Novecento
"Amare non vuol dire guardarsi negli occhi, ma guardare insieme nella stessa direzione..."
Il piccolo principe"
Mi fermo e mi metto di fronte a lei. Le accarezzo piano i capelli bagnati e lascio riposare la mano sul fermaglio sulla nuca. E' gelato, ma riscalda comunque tutto il corpo. Pensa, sono io che lo sto toccando!
Poi chiedo " Quando ci possiamo rivedere?".
Resta immobile a fissare l'asfalto prima di alzare lo sguardo verso di me. Le sue pupille stanno danzando una danza irrequieta, mi sembra che le tremino le labbra. Poi mi pone un quesito sul quale sarei tornato a rimuginare molto in seguito.
Mi dice " Quanto puoi aspettare?" .
Cosa avrei dovuto rispondere a quella domanda Georg? Forse era un trabocchetto. Se avessi risposto "due o tre giorni" mi sarei dimostrato troppo impaziente. E se avessi risposto " tutta la vita ", avrebbe solamente creduto o che non mi piacesse sul serio , o più semplicemente che io non fossi serio. Dunque dovevo trovare una via di mezzo.
Dissi " Posso aspettare fino a quando il cuore non sanguinerà per il dolore "
Sorrise incerta. Passò un dito sulle mie labbra. Poi disse " E quanto tempo è? "
Scossi la testa sconsolato e scelsi di dire esattamente come stavano le cose " Forse solo cinque minuti . "
J. Gaarder, La ragazza delle arance
Di solito mi sento troppo cosciente per poter essere davvero triste
P. Handke Il peso del mondo
È un dato di fatto esser perduti senza poter più scrivere...Allora si beve. Dal momento che si è perduti e non si ha più niente da scrivere, da perdere, si scrive. Finché c'è un libro che esige di essere terminato, si scrive. Si è costretti a mettersi dalla sua parte. È impossibile buttare un libro per sempre prima che sia completamente scritto, vale a dire: solo e libero da te che lo hai scritto.
Marguerite Duras - Scrivere
Dal Romeo e Giulietta di Shakespeare: I Atto, scena IV. Sono in scena Romeo e Mercutio.
Romeo: "Stanotte ho sognato un sogno.[...]"
Mercutio: "Oh, vuol dire allora che la regina Maab è venuta a farti visita. È la levatrice delle fate, e se ne viene in forma non più grossa che una pietra d'agata all'indice d'un consigliere comunale, trainata da un equipaggio di piccoli atomi traverso i nasi degli uomini quand'essi giacciono addormentati. I raggi delle sue ruote son fatti di lunghe zampe di ragno; il mantice di ali di cavallette; le tirelle dei più esili fili di ragnatela; i pettorali dei rugiadosi raggi della luna; il manico della frusta d'un osso di grillo; la sferza appena d'un filamento. Il cocchiere, poi, è un moscerino dalla bigia assisa, non grande neppure a metà quanto il piccolo vermiciattolo arrotolato tratto fuor dal dito pigro d'una fanciulla. Una nocella svuotata è il suo cocchio, lavorato dallo scoiattolo ebanista o dal vecchio lombrico, che da un tempo immemorabile si son fatti carrozzieri delle fate. E in questo arnese ella galoppa ogni notte attraverso il cervello degli amanti, e li fa sognare d'amore; sulle ginocchia dei cortigiani, che così sognan subito di elaborati inchini; sulle dita degli avvocati, che non metton tempo in mezzo a sognar parcelle, sulle labbra delle belle donne, che immantinente sognano baci: ma quelle, incollerita, Maab subito affligge di pustole, da che l'alito loro è guasto dal mangiar troppi confetti. Galoppa ella talvolta sul naso d'un usciere di tribunale, che sogna di snuffiare un processo, e si reca talora con la coda d'un porcellino della decima a fare il solletico sott'al naso d'un parroco addormentato, che sogna d'aggiungersi un altro benefizio. E gira a volte in carrozza attorno al collo d'un soldato, e questi sogna di tagliar gole straniere, e breccie e imboscate e lame spagnuole e brindisi in bicchieri profondi in cinque tese; e d'un tratto, ecco, egli sente rullare il tamburo, e trasalisce e si desta, e, colpito dallo spavento, bestemmia qualche giaculatoria, e subito ripiomba nel sonno. Questa è la stessa Maab che a notte intreccia le criniere dei cavalli, e stringe dei magici nodi nei loro crini unti e bisunti, che, se districati, portano con sé il malocchio. È lei la maga che quando le fanciulle giacciono in letto con la pancia all'aria, le preme e insegna loro a portare, e le trasforma in donne di bel portamento. Essa è colei..."
Romeo: "Basta, basta Mercutio, basta! Tu parli del nulla."
Mercutio: "E' vero, io parlo di sogni, che sono i figliuoli d'un cervello ozioso, generati da null'altro se non da un vano fantasticare, e d'una sostanza imponderabile quanto l'aria, e più incostante del vento che pur ora corteggia il gelido seno del settentrione, e che indi, crucciato, muove rivolto il viso al mezzogiorno stillante di rugiada..."
Mantenetevi folli e comportatevi come persone normali. Paulo Coelho - Veronika decide di morire
"La vita è quello che ti immagini. E' quello che cerchi. E' quello che vuoi. Devi solo avere l'energia per scoprirlo e andarle dietro, senza lasciarti paralizzare dalla paura di restare delusa o di farci una brutta figura con gli altri. Perchè tanto noi non siamo questo. Questo, tutto.... le gambe, sono solo dei buoni strumenti temporanei, finchè durano. Ma è ridicolo che noi pensiamo di essere i nostri corpi, o le nostre facce, o i nostri nomi. Che ci crediamo fino al punto di farcene paralizzare."
Giro di vento - Andrea De Carlo
"E' un mondo dove senza possedere le cose, o sognare di possederle, il senso della vita ti svanisce davanti agli occhi."
Giro di Vento - Andrea De Carlo
"Se scopri qualcosa che ti scombussola, ti conviene andare sino in fondo. Se fai finta di niente, non saprai mai che cosa sarebbe potuto succedere, e per molti versi questo è peggio che scoprire di esserti sbagliata sin dall'inizio. Perchè dopo uno sbaglio puoi continuare a vivere, ma se non altro non hai il rimpianto di non sapere come sarebbe potuta andare."
Nicholas Sparks - Le parole che non ti ho detto
"perchè" disse" qualche volta, soprattutto quando mi siete vicina, come ora, ho nei vostri confronti una sensazione strana: mi sembra di avere una corda, sotto le costole, a sinistra, strettamente, inestricabilmente annodata a una corda analoga situato nella stessa zona del vostro corpo esile. E se quel tempestoso tratto di mare e tre, quattrocento chilometri di terra si metterannno con tutta la loro vastità tra noi, ho paura che quella corda che ci unisce verrà spezzata; e allora temo che comincerei a sanguinare internamente. Quanto a voi...mi dimenticherete"
jane Eyre
C. bronte
"In genere, ci viene detto che nella vita abbiamo una scelta tra due sole strade: lottare con tutte le nostre forze per arrivare in cima e avere successo, o unirci all'esercito dei perdenti di questo mondo, dei "nessuno". Esiste una terza via, amico. Puoi farti da parte e cominciare ad essere la persona che vuoi essere. Non sei obbligato a fare il loro gioco. Sono gli altri che hanno bisogno di te, non tu di loro."
"Nessuno dovrebbe mai ridere di qualcosa che ha segnato un altro cuore"
"E' della tua vita che si stà parlando, e credimi, quando verrà il momento di rendere conto di ciò che ne hai fatto, tutti quelli che ti hanno detto che dovevi comportarti in un certo modo non saranno li a difenderti, perchè è il tuo destino quello che stai costruendo, mai quello di qualcun'altro"
"Che tu ci creda o no, amico, c'è un tempo per ogni cosa. Non c'è niente di peggio che tormentarsi con la catena dei "se". Si può decidere di prendere una direzione diversa soltanto quando si è arrivati a un punto in cui la strada si divide, non prima."
"Finchè ascolti il tuo cuore e fai di tutto per essere felice, sei tu a condurre il gioco con le regole che tu stesso ti sei dato"
L'ONDA PERFETTA - Sergio Bambarèn
Odio il pensiero di dovermene andare, ma nutro una speranza per il futuro. Vedi, credo che noi fossimo destinati a incontrarci. C'è una ragione per ogni cosa mi hai detto e, sebbene ora x me questo sia un mistero, so che non lo rimarrà x sempre. Un giorno staremo insieme. Lo credo con tutto il cuore. Fino ad allora, voglio che tu vada a caccia di sogni. Voglio che ti fidi del tuo cuore. Voglio che tu viva con amore. E quando sarai pronto, vieni a cercarmi. Io ti aspetterò. Con tutto il mio amore.
Ben Sherwood "Ho sognato di te"
Dopo il circo sono tornato nel giro dei night, per qualche anno. Ma l'ambiente è cambiato, i night si sono riempiti di gente nuova. Non ci sono più quelle belle carogne di una volta. Questi di adesso sono dei pericolosi parastatali. Li vedi tirar coca e il giorno dopo eccoli in tivùl che parlano contro la droga. Li vedi abbracciati ai mafiosi e il giorno dopo sono ai funerali delle vittime della mafia. Chiamano i camerieri "ehi capo", le donne "ehi fata" e dicono al pianista "cos'è 'sta lagna?" È troppo anche per un mago. I maghi non sono moralisti, però sanno dov'è il trucco.
"Baol" - Stefano Benni
"Chantal tiene disperatamente al suo presente, e per nessuna ragione al mondo lo scambierebbe con il passato o con il futuro.E' per questo che non le piacciono i sogni:perchè impongono una inaccettabile uguaglianza tra le diverse epoche di una stessa vita, una contemporaneità che appiattisce tutto quanto uno ha vissuto; i sogni svalutano il presente negandogli la sua posizione privilegiata"
"Chantal si sente in salvo,perchè la voce di Jean-Marc è la voce dell'amore,la voce di cui lei ha dimenticato l'esistenza in quegli attimi di smarrimento,la voce dell'amore che l'accarezza e la rasserena.Ma a quella voce,che le sembra arrivare da lontano,da troppo lontano,Chantal non è ancora pronta:per poterle credere,avrebbe bisogno di sentirla ancora a lungo"
"Oggi, a distanza di tanti anni,voglio dirti che ho capito:la tua morte è stata un dono-e questo terribile dono io ho finito per accetarlo"
"il dolore non intende prestare ascolto alla ragione,perchè il dolore ha una sua propria ragione che non è ragionevole"
"....voglio soltanto guardarti ...lascierò la lampada accesa per tutta la notte.Tutte le notti"
"L'identità" Kundera :love::love:
:approved:Citazione:
Originariamente postato da claudina
"Chantal tiene disperatamente al suo presente, e per nessuna ragione al mondo lo scambierebbe con il passato o con il futuro.E' per questo che non le piacciono i sogni:perchè impongono una inaccettabile uguaglianza tra le diverse epoche di una stessa vita, una contemporaneità che appiattisce tutto quanto uno ha vissuto; i sogni svalutano il presente negandogli la sua posizione privilegiata"
"Chantal si sente in salvo,perchè la voce di Jean-Marc è la voce dell'amore,la voce di cui lei ha dimenticato l'esistenza in quegli attimi di smarrimento,la voce dell'amore che l'accarezza e la rasserena.Ma a quella voce,che le sembra arrivare da lontano,da troppo lontano,Chantal non è ancora pronta:per poterle credere,avrebbe bisogno di sentirla ancora a lungo"
"Oggi, a distanza di tanti anni,voglio dirti che ho capito:la tua morte è stata un dono-e questo terribile dono io ho finito per accetarlo"
Bellissimo
"il dolore non intende prestare ascolto alla ragione,perchè il dolore ha una sua propria ragione che non è ragionevole"
"....voglio soltanto guardarti ...lascierò la lampada accesa per tutta la notte.Tutte le notti"
"L'identità" Kundera :love::love:
Il fatto è che si legge in fretta e male, e che si giudica prima d'aver capito. Quindi, ricominciamo. Non è divertente né per voi né per me. Ma bisogna continuare a battere sullo stesso tasto. E poiché i critici mi condannano in nome della letteratura senza dire mai cosa intendano per letteratura, la risposta migliore sarà di esaminare l'arte di scrivere senza pregiudizi. Che cos'è scrivere? Perché si scrive? Per chi? In realtà, pare che nessuno se lo sia mai chiesto
[Jean-Paul Sartre - Che cos'è la letteratura?]
bello!!!!!!!! devo solo mettere sul pc, le frasi di anni e anni scritte a mano su un quaderno!!!!:sbonk: :sbonk: :sbonk:
"Vincente è colui che, seguendo le proprie indicazioni interne riesce a navigare nella vita con le proprie leggi"...:rolleyes:
"Sappi per certo che niente è replicabile, nessuno passa mai per lo stesso punto, nessuno guarda mai lo stesso specchio".....
Spero di leggere altre 1000 frasi carine su questo forum in modo tale da poter "far straripare" il mio bel quadernino!!!!:gl: :gl: :approved: :approved: :approved:
“ sappi cambiare prospettiva e rammenta ciò che è importante e ciò che lo è meno. Esci dalla carreggiata, ricordati di sperare” (B.Weiss “molte vite, un solo amore”)
……x chi è appassionato di argomenti tipo: vite precedenti, destino, ipnosi…è il libro giusto!!!!!
“La magia non basta x trasformare una storia in una favola. Ci vogliono coraggio e voglia di farcela. Lo so c’è un mondo che si fa spazio a gomitate che ti offre facili successi in cambio di compromessi e telefonini, che ti insegna un ambizione senza confini ma tu credi a quell’altro, quello che ti chiede di farcela senza far male a nessuno e che in cambio vuole solo che tu scommetta su di te…perché anche se la realtà ti sembra un universo di fili pulsatiti assicuro che ci sono piccioni viaggiatori e bottigliette in mare: ci mettono tempo ad arrivare ma portano messaggi che vale la pena fermarsi a leggere” (Nato da un aquilone bianco)
“ Per ogni uomo sulla faccia della terra c’è un tesoro che lo aspetta” (L’alchimista)
“ aiutiamo i bambini a dar voce al loro dolore xke’ possano andare + protetti incontro alla vita; ma facciamolo piano in punta di piedi x evitare di invaderli anke nella sofferenza”… “Nessun bambino è in grado di riempire i vuoti di una storia altrui” (“Il Bambino perduto e ritrovato.Favole per far pace col bambino che siamo stati”- A. Marcoli)
“essere piccoli insieme, era questo il mio progetto educativo” (“ IN QUALE NASCONDIGLIO DEL CUORE” L.Ravera )
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Se ti riuscisse di scrivere senza una cancellatura, senza un ritorno, senza un ritocco - ci prenderesti ancora gusto? Il bello è forbirti e prepararti in tutta calma a essere un cristallo.
Chi si sbaglia è chi non capisce ancora il suo destino. Cioè non capisce qual è la risultante di tutto il suo passato - che gli segna l'avvenire. Ma lo capisca o no, glielo segna lo stesso. Ogni vita è quello che doveva essere.
Essere indurito - vuol dire aver sempre più chiaro davanti il proprio lavoro, vederlo compiersi, sapere che minimi scatti bastano a mantenere l'impulso, e lasciare che gli altri - le altre - tu giochino intorno con le loro tentazioni e richiami. Si conosce tutta la strada, la commozione, il tumulto, la bufera - si lascia che scoppi, senza in fondo esserne presi né dominati. Si ha altro da fare. Questo è essere indurito.
Il senso terribile che tutto quel che si fa è storto, e quel che si pensa e quel che si è. Nulla può salvarti, perché qualunque decisione tu prenda, sai che sei storto e così è la tua decisione.
Chi non sa vivere con carità e abbracciare il dolore degli altri, è punito in questo che sente con violenza intollerabile il proprio. Il dolore si può accogliere solo elevandolo a sorte comune e compatendo gli altri che soffrono. La pena dell'egoista è accorgersi di questo soltanto sotto la sferza e tentare vanamente di imparare la carita, per interesse.
[Cesare Pavese - Il Mestiere di Vivere]
questo mi piace un sacco..io faccio la collezione delle frasi che mi sono piaciute di piu' dei libri che ho letto!!!!
L'anima non vede, nella vita,se non cio' che è già nell'anima stessa.Non crede se non nella propria vicenda,e quando sperimenta qualcosal'esito diventa parte di essa."Self-Portrait" gibran
Il tuo dolore è lo spezzarsi del guscioche racchiude la tua capacità di comprendere.E se potessi manterener il cuoresospeso in costante stuporeai quotidiani miracoli della vita,il dolore non ti sembrerebbemeno meraviglioso della gioia;e accetteresti le stagioni del tuo cuore,come hai sempre accettatole stagioni che passano sui tuoi campi."Il Profeta" gibran
Le cose che il bambino ama
rimangono nel regno del cuore
fino alla vecchiaia.
La cosa più bella della vita
è che la nostra anima
rimanga ad aleggiare
nei luoghi dove una volta
giocavamo.
da il rpofeta- gibran
"La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timballi e tamburi. Mi conosco come una sinfonia."
Il libro dell'inquietitudine - Fernando Pessoa
Sono solo in mezzo a queste voci gioiose e ragionevoli. Tutti questi tipi passano il loro tempo a spiegarsi, a riconoscere felicitandosene che sono della stessa opinione. Quanta importanza attribuiscono, mio Dio, a pensare tutti quanti le stesse cose. Basta vedere la faccia che fanno quando passa in mezzo a loro uno di questi uomini dagli occhi di pesce, che sembrano guardare al di dentro e coi quali non si può più assolutamente trovarsi d'accordo.
[J. P. Sartre - La nausea]
"Agli oggetti non importa nulla della nostra vita, ma a noi interessa molto la storia di questi esseri feroci che invadono il nostro mattino. Questi esseri che si svegliano con noi all'alba e che continuano a ripetere crudeli: "Sei ancora qui con noi, ancoa una volta viva."
Alda Merini
"[...]- dalla Casa di Nessun Luogo nel Vicolo di Mai viene il tempo di tutti gli uomini.
Momo lo guardò con gran rispetto: - Oooh! sei tu che lo fai? - mormorò.
Maestro Hora tornò a sorridere: - No bimba mia, [...]a me spetta il compito di distribuire ad ogni uomo il tempo che è loro destinato.[...]devono essere gli uomini stessi a decidere come impiegare il proprio tempo. E a loro stessi tocca anche difenderlo.[...]"
da Momo.
Michael Ende
"Ma perchè negli istanti lieti e spensierati, trascorre a un tratto in noi una diversa, strana corrente di tristezza? Ancora il volto è atteggiato al sorriso e già siamo divenuti diversi, pur restando tra le medesime persone, già di un'altra luce si è illuminato il viso..."
Le anime morte - N. Gogol'
"Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni -i giorni, gli istanti- che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo -Tu sei matto. E per sempre lo amerà."
e uno degli stralci più belli e poetici che abbia mai letto...
Haruuuu...ora capisci perchè Io sono IO????Citazione:
Originariamente postato da Haruka
"La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timballi e tamburi. Mi conosco come una sinfonia."
Il libro dell'inquietitudine - Fernando Pessoa
:jd:
vero :sisi: bellissimo :love: ci son troppo legata a questo libroCitazione:
Originariamente postato da DarkShines
"Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni -i giorni, gli istanti- che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo -Tu sei matto. E per sempre lo amerà."
e uno degli stralci più belli e poetici che abbia mai letto...
Citazione:
Originariamente postato da claudina
vero :sisi: bellissimo :love: ci son troppo legata a questo libro
:) :) :) :) :) :)
"Come a tutti, anche Klima riteneva reale solo quello che entra nella nostra vita dal di dentro, gradualmente, in modo organico, mentre quello che arriva dal di fuori, di colpo e in modo fortuito, lo percepiva come un'invasore dell'irreale. Disgraziatamente, non c'è niente di più reale di quest'irrealtà!"
"La politica è la cosa meno essenziale e meno preziosa che ci sia nella vita. La politica è la schiuma sporca sulla superficie del fiume, mentre la vera vita del fiume si svolge molto più in profondità."
"Il razzismo estetico è quasi sempre una manifestazione di inesperienza.
Chi non è riuscito a penetrare a fondo l'universo dei piaceri amorosi può giudicare le donne solo in base a ciò che vede.
Ma chi le conosce veramente sa che l'occhio può rivelare solo un'insignificante frazione di tutto quello che una donna può offrirci."
" Non c'è nulla come la gelosia per assorbire fino in fondo un essere umano [...]. La sofferenza della gelosia, al contrario, non si muoveva nello spazio, ma girava come una trivella in un unico punto. Non si proudceva nessuna diffusione."
da M. Kundera, Il Valzer degli addii
:sisi: Kundera sei sempre tu, impareggiabile :sisi:
Momo :love: momo :love:Citazione:
Originariamente postato da alita
"[...]- dalla Casa di Nessun Luogo nel Vicolo di Mai viene il tempo di tutti gli uomini.
Momo lo guardò con gran rispetto: - Oooh! sei tu che lo fai? - mormorò.
Maestro Hora tornò a sorridere: - No bimba mia, [...]a me spetta il compito di distribuire ad ogni uomo il tempo che è loro destinato.[...]devono essere gli uomini stessi a decidere come impiegare il proprio tempo. E a loro stessi tocca anche difenderlo.[...]"
da Momo.
Michael Ende
Momo :love: momo :love:
Momo :love: momo :love:
Momo :love: momo :love:
:30: libro M E R A V I G L I O S O :30: :love: :love: :love:
e veramente significativo :sisi:
Citazione:
Originariamente postato da Rae
"Come a tutti, anche Klima riteneva reale solo quello che entra nella nostra vita dal di dentro, gradualmente, in modo organico, mentre quello che arriva dal di fuori, di colpo e in modo fortuito, lo percepiva come un'invasore dell'irreale. Disgraziatamente, non c'è niente di più reale di quest'irrealtà!"
"La politica è la cosa meno essenziale e meno preziosa che ci sia nella vita. La politica è la schiuma sporca sulla superficie del fiume, mentre la vera vita del fiume si svolge molto più in profondità."
"Il razzismo estetico è quasi sempre una manifestazione di inesperienza.
Chi non è riuscito a penetrare a fondo l'universo dei piaceri amorosi può giudicare le donne solo in base a ciò che vede.
Ma chi le conosce veramente sa che l'occhio può rivelare solo un'insignificante frazione di tutto quello che una donna può offrirci."
" Non c'è nulla come la gelosia per assorbire fino in fondo un essere umano [...]. La sofferenza della gelosia, al contrario, non si muoveva nello spazio, ma girava come una trivella in un unico punto. Non si proudceva nessuna diffusione."
da M. Kundera, Il Valzer degli addii
:sisi: Kundera sei sempre tu, impareggiabile :sisi:
Tu per Momo...e io loveggio :love: per Il valzer degli addii, che meraviglia di libro!
Ma l'esclusione che mi sono imposto dagli scopi e dai movimenti della vita; la rottura che ho cercato del mio contatto con le cose mi hanno portato precisamente verso ciò che cercavo di evitare. Io non volevo sentire la vita nè toccare le cose, sapendo con l' esperienza del mio temperamento al contagio del mondo che la sensazione della vita era sempre dolorosa per me. Ma evitando quel contatto mi sono isolato, e nell'isolarmi ho esacerbato la mia sensibilità già eccessiva. Se fosse possibile interrompere completamente il contatto con le cose, ciò gioverebbe alla mia sensibilità. Ma quell'isolamento totale non può avvenire. Per quanto faccia poco, respiro, per quanto poco agisca, mi muovo. E cosí, riuscendo a esacerbare la mia sensibilità attraverso l'isolamento, sono riuscito a fare in modo che i più piccoli fatti, che prima non avrebbero avuto importanza per me, mi ferissero come catastrofi. Ho sbagliato il metodo di fuga. Sono fuggito, attraverso uno scomodo stratagemma, verso lo stesso luogo dov' ero, con la fatica del viaggio che si è aggiunta al disgusto di vivere in quel luogo.
Non ho mai considerato il suicidio come una soluzione perchè io odio la vita per l'amore che sento per essa. Mi ci è voluto del tempo a capire il penoso equivoco in cui vivo con me stesso. Una volta convinto mi sono addolorato, cosa che mi succede ogni volta che mi convinco di qualcosa, perchè la convinzione per me è sempre la perdita di un'illusione. Analizzando la volontà, l'ho uccisa. Chi mai mi restituirà l'infanzia precedente alla mia analisi, anche se precedente alla volontà!
Nei miei parchi, morto sonno, c'è la sonnolenza delle vasche sotto il sole alto quando i rumori degli insetti si infoltiscono, e mi pesa vivere, non come una pena, ma come un dolore fisico da estinguersi.
Palazzi lontanissimi, parchi assorti, la strozzatura dei viali in lontananza, la grazia morta delle panchine di pietra per coloro che sono stati: pompe morte, grazia sfatta, orpello perduto. Mia ansia che dimentico, potessi almeno recuperare la pena con cui ti ho sognato.
Il libro dell' inquietudine - Fernando Pessoa
Citazione:
Originariamente postato da mircalla
Ma l'esclusione che mi sono imposto dagli scopi e dai movimenti della vita; la rottura che ho cercato del mio contatto con le cose mi hanno portato precisamente verso ciò che cercavo di evitare. Io non volevo sentire la vita nè toccare le cose, sapendo con l' esperienza del mio temperamento al contagio del mondo che la sensazione della vita era sempre dolorosa per me. Ma evitando quel contatto mi sono isolato, e nell'isolarmi ho esacerbato la mia sensibilità già eccessiva. Se fosse possibile interrompere completamente il contatto con le cose, ciò gioverebbe alla mia sensibilità. Ma quell'isolamento totale non può avvenire. Per quanto faccia poco, respiro, per quanto poco agisca, mi muovo. E cosí, riuscendo a esacerbare la mia sensibilità attraverso l'isolamento, sono riuscito a fare in modo che i più piccoli fatti, che prima non avrebbero avuto importanza per me, mi ferissero come catastrofi. Ho sbagliato il metodo di fuga. Sono fuggito, attraverso uno scomodo stratagemma, verso lo stesso luogo dov' ero, con la fatica del viaggio che si è aggiunta al disgusto di vivere in quel luogo.
Non ho mai considerato il suicidio come una soluzione perchè io odio la vita per l'amore che sento per essa. Mi ci è voluto del tempo a capire il penoso equivoco in cui vivo con me stesso. Una volta convinto mi sono addolorato, cosa che mi succede ogni volta che mi convinco di qualcosa, perchè la convinzione per me è sempre la perdita di un'illusione. Analizzando la volontà, l'ho uccisa. Chi mai mi restituirà l'infanzia precedente alla mia analisi, anche se precedente alla volontà!
Nei miei parchi, morto sonno, c'è la sonnolenza delle vasche sotto il sole alto quando i rumori degli insetti si infoltiscono, e mi pesa vivere, non come una pena, ma come un dolore fisico da estinguersi.
Palazzi lontanissimi, parchi assorti, la strozzatura dei viali in lontananza, la grazia morta delle panchine di pietra per coloro che sono stati: pompe morte, grazia sfatta, orpello perduto. Mia ansia che dimentico, potessi almeno recuperare la pena con cui ti ho sognato.
Il libro dell' inquietudine - Fernando Pessoa
Senza parole....:30: