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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
la traccia di lavoro era: un gruppo di 4 psicologi decidono di organizzare in una società avente come finalità l'istituzione di un job assessment center che offra ad aziende un servizio di consulenza e valutazione nelle procedure di selezione del personale. il candidato illustri l'organizzazione del centro, le tecniche utilizzate nella valutazione dei candidati, la gestione dei rapporti con le aziende clienti, le problematiche che possono intervenire nella gestione del centro.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
e quella di neuro riguardava pazienti con lesione parietale (mi sembra)..
2 ore sono pochissime, potrebbere darne almeno 3 o 4, allora sì che ci sarebbe il tempo di svolgere un progetto come si deve, ma in così poco tempo e dovendo scrivere in modo che loro capiscano è da pazzi (citando Senya). Ho fatto anche io la prevenzione sessuale nelle scuole, anche quello cognitivo era molto bello, ma praticamente impossibile da svolgere in 2 ore!! chiedeva un intervento di supporto ai bimbi e alle famiglie dei bimbi di un reparto oncologico pediatrico, e l'allestimento di ambienti che potessero favorire la socializzazione e minimizzare i disagi dell'essere ricoverati, bello ma in 2 ore si fa a malapena la parte del supporto psicologico!!...io vorrei vedere loro fare un progetto in 2 ore, sarei proprio curiosa!!....va bè, pace...ormai è andata, io credo di aver fatto un progetto troppo di superficie, ma non ho potuto fare di meglio... :swear: ora un po' di pausa!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
No quello di neuro era sui disturbi cognitivi e comportamentali nei pz con lesioni del lobo frontale e reinserimento sociale e lavorativo. Anche secondo me due ore non sono abbastanza sufficienti e se ci fosse stato più tempo sarebbe uscito meglio, però ormai è andata e speriamo bene. Ragazzi però che ansia aspettare un mese per i risultati...
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
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Originalmente inviato da
francesca.gu
scusate se vi chiedo una cosa che ora a voi nn interessa perchè è acqua passata e per fortuna...!! ma ho bisogno di una dritta da chi lo ha superato..io pensavo di aver fatto una buona prestazione perciò vi chiedo se brevemente anche solo citando senza spiegare mi dite che teorie che modelli, ambiti e problematiche valutative avevate messo voi nella prova perchè vorrei capire cosa ho sbagliato:wall:... ho pure ricontrollato tutto sul canestrari.. ufff...mi sta fumando il cervello..ho fatto attenzione a tutto cavoli..nè troopo corto nè lungo..a nn uscire fuori tema..ma.. non è andata ugualmente!!! preferivo capitasse qualcosa che non sapessi e avessi consegnato in bianco..
grazie a chi vorrà aiutarmi
Ciao francesca..!! sei andata a vedere il compito il 14?
io putroppo lavoro e abito lontano e non ho potuto......
aspetto tue
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Ragazzi ma si capisce perchè a Bologna in queste ultime due sessioni la percentuale di bocciature sta crescendo esponenzialmente?
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
forse perchè gli studenti sono meno preparati? o forse perchè le commissioni stanno divenendo più esigenti? :(
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
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Originalmente inviato da
Geremy79
Ragazzi ma si capisce perchè a Bologna in queste ultime due sessioni la percentuale di bocciature sta crescendo esponenzialmente?
sarei veramente curiosa di sapere quanti eravamo la prima prova. secondo me sicuramente più del doppio dei promossi.
C'eri anche tu?
vabbè ormai è andata così.....
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
so che è forse un po' presto perchè ci sono le feste e il risultato della seconda prova è tra tantissimo tempo..ma voi come imposterete lo studio per la terza?io penso che nei tempi morti inizierò già a fare qualcosa, perchè poi lavorando non posso studiare tutto il giorno tutti i giorni...però non so bene cosa studiare, chi ha già dato l'esame o chi ha già iniziato può darmi qualche suggerimento? grazie mille e buone feste a tutti!! :jd:
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
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heidi82
sarei veramente curiosa di sapere quanti eravamo la prima prova. secondo me sicuramente più del doppio dei promossi.
C'eri anche tu?
vabbè ormai è andata così.....
dalla ricostruzione che abbiamo fatto siamo intorno al 50% di bocciati solo alla prima prova. la tendenza del 2011 è in rialzo esponenziale se consideriamo che le percentuali di bocciature, alla fine della quarta prova, si aggiravano intorno al 30% (nell'arco temporale compreso fra il 2005 e il 2010). Le sessioni del 2011 capovolgono questa tendenza: 30% di promossi e 70% di bocciati. Dato molto interessante/preoccupante da qualsiasi lato lo si voglia considerare.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
Geremy79
dalla ricostruzione che abbiamo fatto siamo intorno al 50% di bocciati solo alla prima prova. la tendenza del 2011 è in rialzo esponenziale se consideriamo che le percentuali di bocciature, alla fine della quarta prova, si aggiravano intorno al 30% (nell'arco temporale compreso fra il 2005 e il 2010). Le sessioni del 2011 capovolgono questa tendenza: 30% di promossi e 70% di bocciati. Dato molto interessante/preoccupante da qualsiasi lato lo si voglia considerare.
sei stato a vedere il compito?
io putroppo avrei dovuto farmi 3 ore di macchina e lavorando......
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
si purtroppo sono stato a vedere il compito. anche io lavoro. non mi sembra questa la giusta sede per fare polemica. era la prima volta che mi presentavo. A Bologna non mi ripresenterò mai più, non mi va di farmi prendere in giro.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
io penso andrò a padova a giugno dove ho fatto la specialistica. quali sono state le motivazioni della bocciatura?
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
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Originalmente inviato da
heidi82
io penso andrò a padova a giugno dove ho fatto la specialistica. quali sono state le motivazioni della bocciatura?
io non ho ancora deciso, certamente 4 mesi è un brodo che non finisce più. Le motivazioni sono state molto, molto vaghe ed avevano a che fare con l'attualità delle teorie citate e con il fatto che sulle problematiche delle valutazione non avevo colto. Io sono uno psicologo del lavoro, le applicazioni pratiche dell'attenzione io le penso in riferimento alla selezione del personale e alla sicurezza lavorativa. Se il focus era sulle neuros. allora ovviamente sono andato fuori tema. non discuto.
Mi sembra scorretto essere valutati sulla base di questi parametri così rigidi e aleatori, non esplicitatati in modo trasparente e chiaro a priori, senza bibliografia di riferimento a 450 euro a botta..
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
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Originalmente inviato da
heidi82
Ciao francesca..!! sei andata a vedere il compito il 14?
io putroppo lavoro e abito lontano e non ho potuto......
aspetto tue
no...non sono andata perchè anchio lavoro e poi perchè non voglio angosciarmi oltre.. già è difficile digerirlo così.. credo di aver intuito i punti deboli del tema e proverò a fare meglio la prossima volta! credo che bisogna concentrarsi di più sulle teorie più attuali e sulle problematiche di valutazione dei vari aspetti psicologici esaminati..almeno..spero!! :) grazie per esserti interessata!! un abbraccio a tutti!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
mi spiace per chi non ce l'ha fatta, capisco il rammarico, la rabbia per il tempo ed il denaro buttati, specie quando si sa di aver fatto un buon lavoro. coraggio, non demordete e non vi demoralizzate.
dal canto mio non saprei neppure suggerirvi "dove" andare, perchè per la mia esperienza sia di mod dell'area da due anni che di formatrice per edS non esiste una sede dove l'esame sia più o meno semplice. cambiano fondamentalmente i tempi (che so, a Padova si fa tutto in una settimana, a Roma ci vogliono circa 4 mesi) ma a parte quello è un terno al lotto ovunque.
In bocca al lupo a tutti, anche a chi attende i risultati :D buone feste,
:bacetto:
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
Geremy79
io non ho ancora deciso, certamente 4 mesi è un brodo che non finisce più. Le motivazioni sono state molto, molto vaghe ed avevano a che fare con l'attualità delle teorie citate e con il fatto che sulle problematiche delle valutazione non avevo colto. Io sono uno psicologo del lavoro, le applicazioni pratiche dell'attenzione io le penso in riferimento alla selezione del personale e alla sicurezza lavorativa. Se il focus era sulle neuros. allora ovviamente sono andato fuori tema. non discuto.
Mi sembra scorretto essere valutati sulla base di questi parametri così rigidi e aleatori, non esplicitatati in modo trasparente e chiaro a priori, senza bibliografia di riferimento a 450 euro a botta..
Ti capisco, io ho avuto il tuo stesso problema per la seconda prova a giugno, le valutazioni sono (purtroppo) assolutamente soggettive, pertanto è difficilissimo capire a priori cosa vogliono sentirsi dire, perchè il problema non è fare un buon tema, ma scrivere quello che loro vogliono leggere. Io sono tornata a Bologna, ma mi sono già pentita in realtà, perchè visti i temi temo che l'esito sarà lo stesso della sessione scorsa. non so se per me ci sarà una terza volta nel caso di un'altra bocciatura, anche perchè ormia siamo a quota mille euro e mi sono un po' stufata di regalare soldi a ordine e università. perchè quando sai di fare un buon tema (e dopo una laurea specialistica o magistrale o quinquennale o come vi pare uno lo sa se sta facendo un buon tema o no) e loro ti bocciano con motivazioni soggettive e non precise ti girano e non poco, e questo è regalare soldi. Preferisco dare i miei soldi a chi ne ha bisogno se proprio devo ragalarli così.
Ti auguro un buon Natale e un felice anno e pensa che in ogni caso a giugno la commissione sarà diversa!!!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Ragazzi io capisco a pieno il rammarico!è Impensabile che dei laureati in Psicologia debbano essere bocciati su argomenti su cui già ci si è misurati piu volte nel corso dei propri studi.Ve lo dico sinceramente queste bocciature a me sembrano solo per "fare cassa". La maggior parte siamo lavoratori precari o ancora studenti e dover pagare 500 euro ogni volta è veramente una rapina!!!Non credo si tratti di persone meno preparate....
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
cicitta84
Ragazzi io capisco a pieno il rammarico!è Impensabile che dei laureati in Psicologia debbano essere bocciati su argomenti su cui già ci si è misurati piu volte nel corso dei propri studi.Ve lo dico sinceramente queste bocciature a me sembrano solo per "fare cassa". La maggior parte siamo lavoratori precari o ancora studenti e dover pagare 500 euro ogni volta è veramente una rapina!!!Non credo si tratti di persone meno preparate....
E' di questo che si tratta. Parlare di abilitazione alla professione è anacronistico in una fase come questa dove gli Psicologi fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. C'è una sproporzione fra la crudezza della realtà socio-lavorativa è la irresponsabilità con cui le commissioni a Bologna stanno mandando a casa i laureati. Non si riesce a trovare lavoro e si viene estromessi dal mercato del lavoro per futili motivi quali "non conoscere le più moderne teorie sull'attenzione" o "non essere esaustivi sulle problematiche legate alla valutazione". Questo è il problema. Non è accettabile una sopportazione passiva dello status quo. Chi ha studiato a Bologna ha fatto addirittura due prove di ammissione una alla triennale e una alla specialistica, sostenuto e discusso due tesi di laurea. Oltre a questo abbiamo fatto un anno di tirocinio gratuito. Non basta ancora? No, evidentemente no.
Guardate è questo il problema. Poi possiamo anche continuare a discutere delle prove e dei progetti e di tutto quello che vogliamo.
Non credo che questa sezione del forum sia quella più appropriata, ma bisogna riflettere e farsi sentire con forza su questo tema e non cercare in giro per l'talia di acquisire un diritto che abbiamo già acquisito fin troppe volte.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
queste cose (2 esami di ammissione, 2 discussioni, e una nno di tirocinio GRATIS) lo fanno tutti...
Dettoq uesto concordo al 100% con voi..ma vic hiedo di spostarvi in una discussione più adatta, qui si parla di eds.... e nonostante io capisca 8VE LO GIURO LO CAPISCO BENISSIMO) il vostro stato d'animo....devo chiedervi di rientrare in topic! :9
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
Daisy_Duck
.. voi come imposterete lo studio per la terza?...non so bene cosa studiare, chi ha già dato l'esame o chi ha già iniziato può darmi qualche suggerimento? grazie mille e buone feste a tutti!! :jd:
Ripropongo la domanda che avevo fatto qualche giorno fa..sto iniziando a studiare e mi piacerebbe avere un confronto, per sapere se sto andando nella direzione giusta...
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
ciao...posso prpvare a risponderti io anche se l'eds l'ho già dato... :)
Per la terza prova sarebbe utile (E io suo tempo l'ho fatto) prepararsi dei temi (coem quelli per la rpima prova) su ogni singolo disturbo contenete i criteri diagnostici, decorso, eziologia, manifestazione e disturbi associati, diagnosi diffreenziale, terapi e struemnti!
Tutto ciò può sembrare un lavoraccio, ma una volta fatti i temi e studiati(ovviamente) sarai rpontissimo x affronatre qualsiasi caso! :)
Io a suo tempo feci rpoprio così, ovviamente dopo aver letto i testi di riferimento e ame andò proprio bene! :)
in bocca al lupo e buone feste!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ciao...posso prpvare a risponderti io anche se l'eds l'ho già dato... :)
Per la terza prova sarebbe utile (E io suo tempo l'ho fatto) prepararsi dei temi (coem quelli per la rpima prova) su ogni singolo disturbo contenete i criteri diagnostici, decorso, eziologia, manifestazione e disturbi associati, diagnosi diffreenziale, terapi e struemnti!
Tutto ciò può sembrare un lavoraccio, ma una volta fatti i temi e studiati(ovviamente) sarai rpontissimo x affronatre qualsiasi caso! :)
Io a suo tempo feci rpoprio così, ovviamente dopo aver letto i testi di riferimento e ame andò proprio bene! :)
in bocca al lupo e buone feste!
Perfetto!! grazie per il suggerimento! per ora ho tirato fuori i vecchi riassunti di psicologia clinica, il dsm per i criteri diagnostici e ho provato a fare una scaletta per risolvere un caso clinico. Ho preso qualche appunto anche dalla sezione del forum, però non avevo pensato di fare dei temi specifici per ogni disturbo!! grazie mille per l'idea! penso che mi metterò all'opera presto! So che è presto ecc, ma se non sfrutto questi giorni che sono a casa non ce la potrei fare a preparare la prova nel caso abbia passato (per miracolo) la seconda! grazie e crepi il lupo!!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
e allora..in bocca al lupo! :)
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Si quella dei temi è una gran bella idea ma considerando quel che ho da fare non farò mai in tempo T_T
io però ho preso il DSM-Iv, i CAsi Clinici, hanno un idea diagnostica per ogni esempio fornito e quindi almeno propone un metodo di ragionamento.. ovvio che a parte dovrò ristudiarmi i criteri perchè per quanto li possiamo sapere, sono davvero troppi e sempre nuovi ._.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ciao...posso prpvare a risponderti io anche se l'eds l'ho già dato... :)
Per la terza prova sarebbe utile (E io suo tempo l'ho fatto) prepararsi dei temi (coem quelli per la rpima prova) su ogni singolo disturbo contenete i criteri diagnostici, decorso, eziologia, manifestazione e disturbi associati, diagnosi diffreenziale, terapi e struemnti!
Tutto ciò può sembrare un lavoraccio, ma una volta fatti i temi e studiati(ovviamente) sarai rpontissimo x affronatre qualsiasi caso! :)
Io a suo tempo feci rpoprio così, ovviamente dopo aver letto i testi di riferimento e ame andò proprio bene! :)
in bocca al lupo e buone feste!
ah...quindi anche terapie e strumenti chiedono!? ero convinta :sbonk: fosse solo la diagnosi da fare!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
a olte chiedono solo la diagnosi, avolte chiedono anche un ipotetico trattamento sulla base della ipotesi fatta!....
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
a olte chiedono solo la diagnosi, avolte chiedono anche un ipotetico trattamento sulla base della ipotesi fatta!....
Memole puoi metterci un esempio come hai fatto per la seconda prova con il progetto?.. così ho un idea un pò più chiara di come va scritta questa prova? :)
grazie :) ...e buon anno a tutti!!!
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
ti scrivo un progetto (ma nel progetto non va messa la diagnosi..nel CASO va messa..nel PROGETTO NO!)
QUESTO è UN PROGETTO:
BULLISMO by Elisa Tari
1. TITOLO: il Bullismo a scuola: conoscerlo per prevenirlo!
2. DEFINIZIONE & ANALISI del PROBLEMA:
il comportamento “bullistico” può essere definito come un azione che mira deliberatamente a far
male o danneggiare qualcuno. Tale condotta è sostenuta principalmente da un abuso di potere o da
un desiderio di intimidire o dominare altre persone. Proprio per questo motivo il bullismo ha
conseguenze sul clima scolastico, quotidiano e si riflette sull’intera sfera personale. Le
conseguenze inoltre sono relative sia alla vittima (chi subisce atti di bullismo), sia dai complici (chi
assiste alle condotte dei bulli, sia per chi osserva semplicemente la messa in atti di comportamenti
designati(osservatori).
In Italia oggi molti bambini sono vittime di prepotenze, soprattutto in ambito scolastico. Come
precedentemente detto, questi comportamenti influiscono negativamente sul benessere psicofisico
del soggetto, sull’apprendimento se e sulla qualità della vita.
Il bullismo nelle scuola è un fenomeno complesso e di vaste dimensioni .E’ ovvio che la
somministrazione di sanzioni immediate ai responsabili di atti di bullismo siano strumenti utili per
la protezione dell’ambiente scolastico ma a questi, dovrebbero affiancarsi interventi preventivi ,
fornendo agli studenti le abilità necessarie per creare e mantenere un clima sereno generale, terreno
poco fertile per atti bullistici. Utile, inoltre, attuare una rete comunicativa che coinvolga genitori,
alunni e insegnanti affinché i bambini si sentano protetti nel loro ambiente.
La comunità degli alunni è la risorsa più efficace delle scuola per instaurare un clima sereno e
tranquillo, indispensabile per cercare di “risolvere” il problema. Gli educatori e gli insegnanti hanno
un ruolo fondamentale in quanto rappresentano un modello per gli studenti, e come tali, devono
poter diffondere e creare nella scuola un clima di mediazione , l’intervento preventivo può quindi
essere un occasione per insegnare a star bene con gli altri.
Concentrare l’attenzione sui diretti interessati (bulli e vittime) come generalmente accade non è
sufficiente, è utile quindi attuare interventi sulla pro socialità. In tal modo è possibile creare un
ambiente scolastico che favorisca le relazioni positive incoraggiando l’altruismo e la tolleranza
verso gli altri.
3. OBIETTIVI
Scopo di tutto il progetto è creare un ambiente scolastico più sicuro per tutti attraverso la diffusione
di una cultura che rifiuta ogni atto di aggressione fisica o emotiva. L’obiettivo generale del progetto
è quello di migliorare la conoscenza, prevenire e affrontare il bullismo all’interno del contesto
scolastico, fornendo anche agli insegnanti una serie di strategie operative per al gestione di questo
fenomeno e ricreare, nei limiti del possibile una rete di relazioni all’interno della scuola.
Obiettivi specifici del progetto sono:
- Migliorarla conoscenza del fenomeno del bullismo;
- fornire strumenti per il riconoscimento del bullismo;
- favorire la comunicazione far insegnanti, alunni e genitori
4. DESTINATARI:
Beneficiari diretti del progetto sono tutti gli insegnanti e tutti gli alunni della classe III°
elementare “Leonardo da vinci” di Roma, sez. B, e indirettamente beneficeranno del progetto anche
i genitori e l’intero contesto di vita del bambino.
5.CONTENUTI
I contenuti fondamentali del progetto sono
- alunni violenti,
- ambiente scolastico,
- vittime,
- insegnanti e personale scolastico,
- genitori.
Per affrontare efficacemente il problema del bullismo devono essere gli stessi alunni a creare un
clima di serenità ; occorre quindi fornire alla maggioranza di bambini (positivi, non violenti)gli
strumenti utili per intervenire a favore delle vittime.
Il bisogno di potere e di dominio dei bulli deve essere incanalato verso attività socialmente utili,
magari assumendo il ruolo di leader all’interno del gruppo. Le vittime hanno invece bisogno di
sostegno, protezione e di mezzi utili per rafforzare la loro autostima e le loro relazioni; è importante
a tal fine quindi che i bambini possano contare su tutto il personale scolastico e sui genitori.
6. METODOLOGIA
Tale progetto si basa sulla premessa della necessità di creare un ambiente dove i bambini possano
sentirsi al sicuro. La sensazione di sicurezza elimina la paura del comportamento dei bulli e genera
un contesto nel quale si apprezzano valorizzano tutti gli alunni che contribuiscono così a sviluppare
una cultura positiva attraverso comportamenti costruttivi di comprensione ed empatia. Si utilizza, a
tal fine un approccio di tipo sistemico.
7 ATTIVITA’, FASI E TEMPI
Il progetto si svolgerà durante il primo quadrimestre, e in orari da concordare con il personale
scolastico che terrà conto delle esigenza curriculari.
1. fase: formazione al personale scolastico;
- 5 incontri di 1 ora ciascuno, in orario da concordare con gli insegnanti. Si
affronteranno le tematiche seguenti: comportamenti violenti, antisociali, pro socialità, bullismo,
caratteristiche dei bulli, delle vittime, strategie di riconoscimento ed intervento
- 3 incontri di 1 ora ciascuno nei quali si cercherà di creare un clima affiatato far il
personale, si condurrà un sondaggio sulle modalità proprie di risoluzione dei conflitti con
discussione finale di gruppo
2. lavoro in classe
- 1 incontro di 2 ore per spiegare il fenomeno del bullismo (caratteristiche, aspetti emotivi…)
a cui seguirà una discussione
- Realizzazione di manifesti contro il bullismo da attaccare nei corridoi e in classe ;
- Role palying.
8. LOGISTICA & MATERIALE
Il progetto verrà interamente svolto interamente in un aula appositamente messa disposizione dal
dirigente scolastico e appositamente attrezzata a tal fine. Sarà quindi, un aula predisposta con
banchi e sedie, ma che abbia spazio utile per la attività da svolgere. Il materiale verrà messo a
disposizione dalla scuola:
- per la formazione del personale: penne, fogli, matite, fotocopie;
- per la realizzazione dei manifesti contro il bullismo: colori, pennarelli, cartoncini colorati, forbici.
9. ESPERTI:
- 1 psicologo, iscritto all’albo, promotore ed attuatore del progetto che si occuperà della conduzione
del gruppo, della formazione del personale scolastico e dell’osservazione delle dinamiche
emergenti;
- 1 mediatore che affiancherà lo psicologo nella gestione delle dinamiche di gruppo.
10. BUDGET
I costi previsti sono:
- costi per il personale (da tariffario);
- costi per il materiale didattico.
11. VALUTAZIONE
Il progetto prevederà una valutazione in itinere, che accompagna la messa in atto del progetto
Tale valutazione permetterà di effettuare aggiustamenti in itinere o rimodellamenti nel caso in cui ci
sia un’eccessiva distanza tra il piano e la realizzazione.
Per far ciò saranno utilizzati strumenti come diari di bordo per rilavare alcuni indicatori sulla
partecipazione dei beneficiari (numero presenti alle attività, ad esempio) o questionari sulla
soddisfazione rispetto all’intervento.
Un secondo momento di valutazione riguarderà quella che viene definita ex-post, che avviene a
conclusione del progetto e che indica la sua capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati, i
cambiamenti che apporta (e non strettamente collegati agli obiettivi), la sua efficienza (rapporto
costi-benefici), la sua trasferibilità.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
..........................................
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
mmm mi sono persa... i punti del progetto, a parte la diagnosi, sono gli stessi del caso clinico??? pensavo di doverlo svolgere in modo totalmente diverso...
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
no...non sono affatto gli stessi e anche la modalità di scriverlo non è la stessa..provo a spiegarmi:
PROGETTO:
schematico, preciso (nond iscorsivo) come avete visto dall'esempio sul bullismo!
E la scaletta è
analisi contesto(o decsrizione)
destinatari
obiettivi
metodologia
attività tempi e fasi
budget
e vaòlutazione
logistica e materialei....
caso
il caso è scritto in modo molto argomentato, discorsivo....
e la scaletta è:
riassunto del caso, descrizione dei sintomi, ipotesi di disgnosi, diagnosi differenziale, ipotestico trattamento e ipotestici strumenti...
a me non sembrano identici..anzi,,,direi che sono opposti! :)
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
per darti un'idea dell'enorme differenza tra il progetto e il caso clinico ti consiglio di leggere le tracce passate relative alla sede di Roma, è molto chiaro il fatto che siano due prove completamente diverse
http://www.uniroma1.it/didattica/esa...oni-precedenti
clicca su "seconda prova scritta NO" (progetto) e poi su "prova pratica" (caso clinico)
In bocca al lupo e buon anno a tutti!
F.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
mmm no scusate.. forse mi son sbagliata nell'esprimermi qualche post fa!.. chiedevo se e dove era possibile vedere una traccia svolta di caso clinico, (come ci era stata indicata tempo fa la traccia del progetto)...
dato che ho visto postato il progetto in risposta, mi son un attimo persa e ho pensato fosse da svolgere nello stesso modo! ma forse non mi ero spiegata io! :P
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
ah ecco....
prova a cercare nei vecchi 3d delle stanze di Roma e anche nelle altre sedi..troverai tanti casi svolti... :)
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
per queste cose ti conviene ricercare nei thread precedentemente aperti dai tuoi colleghi, tra gli appunti scaricabili da ops e su qualche libro che ne contenga (il DSM contiene una tot di casi clinici svolti per ogni disturbo!)
Un saluto e in bocca al lupo,
F.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
ciao memole, ti volevo chiedere una cosa!perchè nella 2 prova che ho fatto, indirizzo evolutivo, si doveva fare un progetto di prevenzione per gravidanze indisiderate e nella traccia metteva come obbiettivo anche il promuovere lì utilizzo di uno sportello di ascolto, ma mi sono ricordato che tu tempo fa avevi consigliato di metterlo fra le attività e non negli obbiettivi!cosa dici?grazie
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
lo sportello di ascolto è un attività...ma ovvio se te lor ichiedono come obiettivo..che rpoblema c'è? andrebbe messo quindi anche nell'obiettivo8coem richiesto) ma anche nelle attività (da svolgere)...tu come hai risolto?
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Ragazzi sono usciti i risultati della seconda prova. E andiamo a fare la terzaaaaaa
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Già, per me non è andata... In bocca al lupo per voi, e per me a giugno.
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Riferimento: EDS Bologna Novembre 2011
Mi dispiace per chi non l'ha passato. Questo EDS è un terno al lotto. Comunque ho notato le la media si è abbassata rispetto alla sessione precedente.