Citazione:
Originariamente postato da elenaaaa
sentite questa invece:
esco dal corso e prendo il metro per andare alla stazione e tornare a casa...10 minuti in anticipo, ero lì seduta ad aspettare il treno con mio TEORITEST a leggiucchiare un po'..mi si avvicina un tipo, sulla sessantina e mi dice un qualcosa di incomprensibile, e io gli rispondo, cosa scusa? e poi mi chiede che libro stavo guardando e io gli faccio vedere la copertina e capisce che sono i test univertsitari e mi dice che anche lui vorrebbe fare pedagogia e se per pedagogia ci sono i test, mi si è avvicinato in un modo e con una confidenza, che ho avuto paura, sì sì...e mi chiede che treno devo prendere, quanti anni ho, che scuole ho fatto, con che voto sono uscita...
E siccome quando mi ha chiesto l'età, io gli ho detto 20! non so perchè gli ho detto 20 e non 26, ma se dico la mia vera età tutti fanno una faccia...rimangono sorpresi...e qst tipo fin da subito mi ha come dire, spaventato, e quando mi ha chiesto quando ho fatto la maturità, gli ho risposto l'anno scorso..allora lui mi ha chiesto come mai ho aspettato un anno a provare per psicologia e io gli ho detto che ho avuto dei problemi...e lui insistere a voler sapere che problemi ...e mi fa.."ma apriti" " lasciati andare" e io, problemi personali abb seri..e lui " hai avuto problemi con il ragazzo? " salute? e io gli ho risposto sì + o meno di salute e ha cominciato a dirmi che lui ha avuto problemi salute seri ecc ecc..e poi ha insistito talmente che gli ho detto che ho avuto problemi nel senso che fino a pochi mesi fa, avevo paura di tutto..
E lui " ah sì..c'è quella paura...com'è che si chiama?" e io, agorafobia, ma non è proprio quella che ho io...vabbè...parlava e parlava...
fino a che è arrivato il treno e lui è salito con me...come se fossimo amicissimi...mi si è seduto davanti..
E qui ancora a chiedermi e a dirmi cose...che sono una brava ragazza e che ce la farò per i test ecc ecc...mi ha chiesto se prendo delle pastiglie, gli ho detto di no, mi ha chiesto se faccio dei colloqui e gli ho detto di sì, e senza specificare, mi ha persino chiesto se ho scoperto il motivo dei miei problemi, se avevo dei precedenti in famiglia..
Alla fine mi ha dato pure il suo indirizzo, mi ha detto di scrivergli se mi va, per amicizia...
E non è finita qui...ha insistito pure che prendessi due immagini di gesù..tipo poster..io ho risposto, no grazie ma sono atea e lui come dire, meglio ancora, poi è sceso dopo poche fermate...
Avevo paura che scendeva anche lui a Novara
elena mollala questa gente, io sn una che chiacchera molto per strada se capita e nn ci trovo nulla di male, però le regole della buona educazione ci sono e prevedono che la confidenza nn si acquista in due minuti. cerca di essere ferma ma gentile e chiarisci bene i limiti, magari continuando a leggere il libro o facendo una telefonata..o facendo finta di riceverla così ti diverti anche :)